Home POLITICA Svizzera-Usa, Bellinzona nuovo vertice della rinsaldata amicizia

Svizzera-Usa, Bellinzona nuovo vertice della rinsaldata amicizia

Rapporti bilaterali “eccellenti e fondati su una “partnership” naturale” anche per aspetti culturalmente e storicamente condivisi; impegno ad imprimere maggior forza al dialogo, tra l’altro alla luce dell’incontro di due settimane or sono – una “prima” storica a Washington – fra Donald Trump e Ueli Maurer, omologhi alla presidenza di Stati Uniti e Confederazione elvetica. Constatazioni, prese d’atto e dichiarazioni di intenti, ovvero nulla di più o nulla di meno rispetto a quel che era nei programmi, durante l’odierno incontro a Bellinzona fra Ignazio Cassis, consigliere federale agli Affari esteri, e Michael Richard “Mike” Pompeo, segretario americano di Stato. Dall’ospite, per la cui presenza era stato approntato un rilevante dispositivo di sicurezza (in immagine, il corteo in transito alla periferia di Bellinzona zona Giubiasco; thx Ac), parole di grande cortesia e di rispetto per il Ticino; vari i temi trattati, compresa un’informativa sui principali scenari di crisi – politica, militare ed economica – nel mondo, dall’Iran al Venezuela alla Cina. Dalla rilevanza modestissima le contestazioni, una ventina in tutto i dimostranti peraltro fronteggiati da proporzionale contingente di agenti; qualche polemica via “social” sui blocchi della circolazione in vari punti del territorio cantonale; sfuggita ai più la presenza di specialisti della “Cia” e, confuse nella folla, di alcune persone provenienti dalle province dell’Aquila e di Pescara, luoghi di origine degli ascendenti paterni di Mike Pompeo.