Home CRONACA Scuole post-obbligatorie, si riapre. Ma è quasi un “pro forma”

Scuole post-obbligatorie, si riapre. Ma è quasi un “pro forma”

Semplice conferma per lunedì 8 giugno, sulla scorta dell’odierna modifica della seconda ordinanza Covid-19 in seno al Consiglio federale e d’intesa con il medico cantonale, quale data di riapertura degli istituti scolastici post-obbligatori sia pubblici sia privati. Stante tuttavia la quasi immediata chiusura (venerdì 19 giugno) dell’anno scolastico, la riattivazione sia per le medie superiori sia per le professionali pubbliche avrà luogo in forma parziale, ovvero: a) sino all’ultimo giorno, insegnamento a distanza; b) nel periodo intercorrente, vale a dire fra lunedì 8 e venerdì 19 giugno, è da prevedersi “almeno un incontro in sede, per ogni classe, con il docente di classe e con altri docenti per una prima valutazione sull’insegnamento a distanza”, oltre che “per la pianificazione estiva e per la ripresa delle lezioni a settembre”; c) la durata di tale incontro sarà da definirsi “in base al flusso degli allievi che frequentano l’istituto scolastico”; d) gli incontri avranno luogo o in aula, o in aula magna, o in palestra, o all’aperto, secondo le modalità previste dalle direzioni dei singoli istituti e nel rispetto dei piani di protezione della salute.

Ancora, i direttori di istituto possono prevedere deroghe per aumentare (o, in via eccezionale, per ridurre) i momenti di presenza in sede, in particolare “laddove fossero già previsti incontri formativi in aula o procedure di qualificazione”. Gli allievi degli istituti saranno informati già entro mercoledì 3 giugno, a cura dei direttori di istituto, circa le disposizioni da attuarsi fra lunedì 8 e venerdì 19 giugno, ed infine “sulle indicazioni inerenti all’igiene ed alla protezione personale” (quesito: che altro vi sarebbe da sapersi e da scoprirsi?) e sulle date stabilite per i momenti di presenza a scuola. Momenti, tra l’altro, dei quali nel testo della nota-stampa non è nemmeno indicata l’obbligatorietà…