Home CRONACA Riciclare da professionisti, Ivo Bazzanella “campione” del Ticino

Riciclare da professionisti, Ivo Bazzanella “campione” del Ticino

Per una casualità di quelle che si manifestano ogni morte di papa (il comparto è in espansione, la ricerca di elementi qualificati cresce) nello sviluppo dei corsi, nel corso dell’ultimo anno gli toccò l’esperienza di essere l’… unico in dirittura di arrivo per la formazione specifica. Non che la cosa gli abbia guastato il sonno e l’impegno: portando a termine (in giugno; tre settimane or sono la cerimonia di premiazione) il triennio da apprendista riciclatore con attestato federale di capacità, il “momò” Ivo Bazzanella ha anzi scritto una pagina che conta nell’economia del sistema. Per dirla semplice: stante la crescente complessità dei materiali, sempre maggiori conoscenze richiedono i processi di separazione del riciclabile in modo da ricavare le materie prime; da qui la necessità di aver piena confidenza on tecniche, contesto, macchinari e processi, dovendo il riciclatore occuparsi di demolizioni, smontaggi, individuazione e recupero di metalli e di quant’altro sia utilmente da rimettersi in circolo. Le fonti, una miriade: dall’edilizia alla tipografia, dalla plastica alla meccanica, dall’industria del metallo (cela va sans dire) a quella dell’auto, ed ancora dalla raccolta differenziata.

La formazione: parte scolastica al “Centro professionale” di Locarno, pratica alla “Mse-Metal service ecologic Sa” – una delle 10 aziende formatrici su suolo cantonale – in Novazzano; altri sette, per la cronaca, i giovani instradatisi su un percorso che apre prospettive sia nel privato sia nel pubblico, tra l’altro – come illustra Giacomo Bassanini, docente sotto le cui cure Ivo Bazzanella è giunto al traguardo del diploma – “con orizzonte ampliato alle altre regioni della Svizzera e con opportunità di proseguire gli studi nello stesso àmbito o in àmbiti affini”. A conti fatti: professione dell’oggi e del domani, arte imparata ed al futuro destinata. Nella foto, da sinistra, il docente Giacomo Bassanini con Ivo Bazzanella.