Home CRONACA Rapina “transfrontaliera” da Monteggio alla Valceresio, bandito si costituisce

Rapina “transfrontaliera” da Monteggio alla Valceresio, bandito si costituisce

Ad uno ad uno, pare che proprio stiano arrivando tutti. Dopo 14 mesi dall’assalto ad un furgone portavalori in quel di Monteggio frazione Molinazzo ed alla quasi incredibile prosecuzione dei fatti ben oltre il confine ed anzi sino alla periferia di Arcisate, in piena Valceresio (provincia di Varese), ed a distanza di tre settimane da alcuni arresti pertinenti a quel caso, un altro tra i partecipanti al colpo si aggiunge alla lista degli ospiti di strutture carcerarie ticinesi: l’uomo, 40 anni, cittadino italiano residente all’estero e sul quale gravava un mandato di cattura spiccato dall’autorità inquirente, ha scelto infatti di costituirsi giovedì 3 settembre e, dopo interrogatorio, è stato posto in stato di detenzione; la decisione restrittiva della libertà personale è stata nel frattempo confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi. Principali addebiti: sequestro di persona, rapimento, infrazione alla Legge federale sulle armi e sulle munizioni e rapina aggravata. “Dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Marisa Alfier.