Home CRONACA Novazzano, kosovaro pendolare dall’Italia per rubare: arrestato

Novazzano, kosovaro pendolare dall’Italia per rubare: arrestato

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Pare che, in più incursioni nell’arco di vari mesi su suolo ticinese (predilezione per l’area di frontiera; tutto nel miglior comodo, arrivando egli dall’Italia), abbia passato al tappeto una bella fetta del Mendrisiotto, portando con sé la specialità della casa ossia il furto con scasso e dedicando visite non meramente ispettive ad attività commerciali, aziende, laboratori e financo una stazione di servizio (una sola; serve forse per il “curriculum” quando si intenda poi rendersi appetibili per ingaggio in una banda). Ruba un giorno e ruba l’altro, tuttavia, per lui la soglia di rischio si alza ed accade in ultimo di finire in trappola: alle ore 1.36 circa dell’altr’ieri, per i riscontri di cronaca, in quel di Novazzano, dove agenti della Polcantonale hanno avuto modo di far uso di strumenti coercitivi ordinari per misurare il diametro dei polsi d’un 45enne cittadino kosovaro per l’appunto residente nella propinqua Penisola. Arresto non mero frutto del caso, riferiscono fonti di Polcantonale e ministero pubblico, essendo a quel punto l’identità del soggetto già nota nel contesto di “mirata attività investigativa posta in essere” e di “specifici dispositivi messi in atto”, nel senso che sul campo ed a vario stadio delle operazioni si sono trovati anche agenti della Polcom Chiasso e specialisti dell’Amministrazione federale dogane. Accertamenti d’inchiesta: su un fronte, eventuale responsabilità del 45enne kosovaro in altre azioni criminose; sull’altro, eventuale coinvolgimento di soggetti terzi. Gli addebiti, al momento, nel “dossier” aperto sul tavolo di Nicola Respini sostituto procuratore generale: ripetuto furto aggravato, ripetuto danneggiamento, ripetuta violazione di domicilio.

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