Home SPORT Hockey Sl / Sconfitta a Winterthur, gli altri corrono: Rockets ultimi

Hockey Sl / Sconfitta a Winterthur, gli altri corrono: Rockets ultimi

Punto, e a capo. Avendo rimediato stasera la sconfitta numero 15 su 20 partite, e per di più con l’incomodo dell’aver ceduto tre punti ad una diretta avversaria per evitare il ruolo da lanterna rossa, e per di più ancora in coincidenza con la vittoria di un’altra contendente nella magra sfida per evitare la maglia nera, i BiascaTicino Rockets si ritrovano ultimi nella cadetteria hockeystica 2021-2022 ed alle prese con i soliti problemi identitari, fermi restando quei tre, quattro punti di qualità che, volendosi, nella compagine allenata da Éric Landry ci sarebbero anche. Quest’è, e con questo bisogna ragionare: o si mette alle spalle questa prima carrellata e si incomincia a ragionare su un salto di qualità mentale, o non se ne verrà mai fuori. Persino contro il Winterthur, difatti, i problemi endemici del collettivo sono venuti fuori in modo eclatante. Prime battute in salita, zurighesi ispirati alla prudenza, scambi senza costrutto sino al 5.02, quando Mathieu Pompei finalizza su suggerimento di Fabian Haldmann. Un fallo dopo l’altro, padroni di casa che si infilano direttamente nel “cul-de-sac” di cui infine Jannik Canova riesce a trarre beneficio per l’1-1 (18.14); sulla stessa falsariga, cioè quasi mai ad organici completi, l’avvio della frazione centrale, e da un cinque-contro-quattro giunge il sorpasso ad opera di François Beauchemin (27.18; in prima battuta il goal viene attribuito a Nelson Chiquet). Da primato mondiale la penalità minore che Evan Tschumi incamera esattamente un secondo dopo, e provate a dire che cosa accade? Chiaro, occasione concessa ed occasione sfruttata (dagli avversari): il 2-2 è di Paul Mainot dopo prima assegnazione a Mick Schüpbach, 28.36, tutti di nuovo ai piedi della scala. Sorpasso nel numero delle conclusioni e sorpasso anche sul tabellone al 36.24, 3-2 di Anthony Neuenschwander. Finale: residue speranze nel “forcing”, Jannik Canova incappa in un “due più due”, fine dei giochi e nel frattempo arrivano pessime notizie da Zugo sponda Accademia; e sì, i Rockets sono ultimi, e soli, laggiù, e qualcosa dovendosi imputare.

I risultati – Winterthur-BiascaTicino Rockets 3-2; AccademiaZugo-Kloten 2-1; Visp-Olten 3-5 (tra gli ospiti, un goal ed un assist di Lukas Lhotak; decisione a porta vuota con soli 21 secondi ancora sul tabellone); Langenthal-Turgovia 3-4 (ai rigori; tripletta di Dominic Hobi per gli ospiti; Jonathan Ang risolutivo nello “shootout”); Sierre-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 7-2 (nove marcatori diversi).

La classifica – Olten 55 punti; Kloten 45; Visp, LaChauxdeFonds 34; Turgovia 33; Sierre 29; Langenthal 27; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 24; AccademiaZugo 16; Winterthur 14; BiascaTicino Rockets 13 (Kloten, Visp, LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht una partita in meno).

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