Home SPORT Hockey Nl / Solito solfeggio ticinese: vince il Lugano, perde l’Ambrì

Hockey Nl / Solito solfeggio ticinese: vince il Lugano, perde l’Ambrì

92
0

A bottino pieno il Lugano, sconfitto ai rigori l’AmbrìPiotta: questi i verdetti che ci riguardano nella serata hockeystica in cui sono andati in scena tre appuntamenti, tutti definiti come recuperi di turni differiti. Il colpo del giorno giunge dai sottocenerini, 2-0 frutto di concentrazione sul ghiaccio di un Davos in frequenti “black-out” di energia, o forse il merito è da attribuirsi alla strategia di tagliare i rifornimenti agli attaccanti grigionesi tanto che, nei primi 40 minuti, il Davos va alla conclusione in sole otto circostanze e producendo zero; nel frattempo, bianconeri già al doppio vantaggio con i goal di Marco Müller (17.33) e di Markus Granlund (26.21). Pericoloso l’atteggiamento difensivistico adottato dagli ospiti nella terza frazione, quando si inverte l’inerzia ed i grigionesi le tentano tutte: 12 tiri contro quattro, ma nulla. Uomo del giorno, non foss’altro per l’onnipresenza (24 minuti e sei secondi sul ghiaccio), il difensore Lukas Klok.

In AmbrìPiotta-ServetteGinevra, alla soddisfazione di una rimonta portata a termine si oppone il rammarico per il cedimento nello “shoot-out”. Biancoblù con Josselin Dufey sempre in chiamata dai BiascaTicino Rockets ed in disponibilità di un Brandon McMillan dalle condizioni fisiche non ideali; ospiti tuttavia poco inclini a far da spettatori, Linus Omark sùbito nel ruolo di mattatore (assist per Vincent Praplan al 3.23, in superiorità numerica, e soluzioni in forma personale sia al 18.36 sia al 24.49, il che vale uno 0-3 con 25 tiri dei leventinesi contro 30). Minimo vagito dei padroni di casa in avvio di terza frazione (40.29), “power-play” convertito da Dario Bürgler su assist di Tim Heed e di Inti Pestoni, quest’ultimo da settimane bersaglio delle critiche. Di nuovo Tim Heed a metter lì il disco su cui Alex Formenton costruisce il 2-3 (46.14); alla prima superiorità numerica, risalita compiuta con Dominic Zwerger e con Jesse Virtanen a timbrare la collaborazione per Filip Chlapik finalizzatore (53.27). Denso di tensione il finale dei regolamentari: Ambrì a quattro-contro-cinque dal 58.22 e, proprio sulla sirena, a tre-contro-cinque in prolusione al supplementare; ma Janne Juvonen resta invalicabile su sette proiettili. Rigori, cinque per parte: l’unico a piazzare il disco in gabbia è Henrik Tömmernes, il quale gioca purtroppo per gli altri.

I risultati – Zsc Lions-Zugo 3-2 (ieri); AmbrìPiotta-ServetteGinevra 3-4 (oggi, ai rigori); Davos-Lugano 0-2 (oggi); Scl Tigers-FriborgoGottéron 5-0 (oggi); Zsc Lions-Kloten (domani).

La classifica – ServetteGinevra 82 punti; BielBienne 75; RapperswilJona Lakers 70; Zsc Lions 66; Davos, FriborgoGottéron 62; Kloten, Berna 59; Zugo 57; Lugano 52; AmbrìPiotta 51; Scl Tigers 49; Losanna 45; Ajoie 36 (Ajoie 41 partite disputate; ServetteGinevra, BielBienne, Berna, AmbrìPiotta 40; RapperswilJona Lakers, Zsc Lions, FriborgoGottéron, Kloten, Lugano, Scl Tigers, Losanna 39; Davos, Zugo 38).

Previous articleHockey Sl / A Weinfelden non c’è storia, Rockets a casa senza gloria
Next articleAvegno-Gordevio: casa brucia, arrestato il figlio della defunta proprietaria