Home CRONACA Dialogo e buone pratiche digitali, la via c’è. E parte da Lugano

Dialogo e buone pratiche digitali, la via c’è. E parte da Lugano

Tutti o quasi, negli ultimi mesi, ad esaltare il dialogo nella forma digitale, l’apprendimento nella forma digitale, persino l’insegnamento nella forma digitale; bravi, ma nel 90 per cento dei casi le loro sono illusioni (l’esempio è dato, nelle scuole, dalla pretesa di superamento della lezione frontale per tramite di quella che in sostanza è una videolezione egualmente frontale ma con il nulla davanti agli occhi, e per di più priva di concreta gestione del rapporto con gli allievi) e per grande quota del residuo 10 per cento si tratta di proprie proiezioni su una realtà di cui, nella migliore delle ipotesi, si intuiscono e si intravedono le pareti. Altro discorso è l’invenzione di linguaggi e di formule in cui l’evento virtuale – anche “forzatamente virtuale”, come da esperienza che nel 2020 è stata persino ridondante – risulta permeato da interazioni effettive e nel cui contesto diventa possibile il percepire quale sia lo stato d’animo dei partecipanti: materia impegnativa, ma forse l’unica su cui valga la pena di spendere il tempo e le risorse necessarie ad una ricerca in tempo reale e da indagine che si costruisca mattone dopo mattone, come martedì 6 ottobre ci racconteranno gli esperti della “International soft skills association-Issa” in una giornata di convegno rigorosamente “online”, Lugano la base, compartecipi “Media in piazza-Mip”, “#Mediaguru” e “Lugano living lab”. Il tema: non un banale “Smart working”, ma uno “Smarter working”, un “di più” pertinente alla realizzazione di buone pratiche digitali vuoi nel sistema pubblico, vuoi tra i privati, vuoi nel macrocosmo delle organizzazioni. La strada: canale “Zoom” all’indirizzo https://us02web.zoom.us/j/86950134567ID, riunione: 869 5013 4567).

Nelle intenzioni dei promotori, ma si tenga conto anche del fatto che molto dipende dall’attitudine e dalla disponibilità dei partecipanti all’evento, si tratterà di un’occasione in cui illustrare temi e discuterli, rispondere a domande, spingere i presenti alla scoperta di aspetti e concetti come assertività, reciprocità, responsabilità e resilienza, che insieme con la comunicazione sono alcune tra le abilità “dolci” più utili nel mondo digitale. Il programma in sintesi: ore 9.30-9.50, “Resilienza ed innovazione tecnologica, quai approcci per affrontre le sfide della nuova rivoluzione 5.0” (Michele Piano); ore 10.00-10.20, “Interagire attraverso il digitale è comunicare con una persona” (Maria Cristina Koch); ore 10.30-10.50, “Strategie comunicative per un dialogo “online” efficace” (Eleonora Buiatti); ore 14.00-14.20, “Persuasione e videoconferenze: come leggere lo stato d’animo nelle interazioni online” (Raffaella Pizzi); ore 20.00-20.25, “L’empatia, una competenza trasversale fondamentale per lavorare bene a distanza”.

Per altre informazioni, “e-mail” all’indirizzo r.pizzi@softskills.link o all’indirizzo ramon@softskills.link.