Home CRONACA Covid-19 nelle case anziani: meno sedi di infezione, salgono morti e contagi

Covid-19 nelle case anziani: meno sedi di infezione, salgono morti e contagi

Una sola buona notizia – sempre che essa trovi conferma tra domani e dopodomani, ovvero non si tratti di un “hàpax” magari dettato da imprecisa comunicazione – sul fronte ticinese della lotta al Covid-19 per quanto riguarda le residenze per anziani: scendono a 16, da 20 che erano (20, o 19; rimasero privi di correzione nel segno della congruità i dati contrastanti forniti ieri dai portavoce della “Adicasi”, associazione tra i direttori di tali strutture nella Svizzera di lingua italiana), le strutture in cui il morbo resta presente, per una quota effettiva pari al 23.53 per cento. Pessimo per contro il riscontro della presenza di un altro decesso, totale 359 dall’inizio della pandemia; a fronte di 18 soggetti dei quali è stata dichiarata la guarigione, 11 altri i residenti di cui è stata constatata la positività, per un valore complessivo di 165 contagiati da “Coronavirus”. Non constano, per contro, altri ricoveri in strutture ospedaliere.