Home CRONACA Covid-19 in Ticino, salgono i degenti da terapia intensiva

Covid-19 in Ticino, salgono i degenti da terapia intensiva

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.32) Cinque altri decessi, per un totale di 518 dall’inizio della pandemia e di 167 nella cosiddetta “seconda ondata”, nel transito da ieri all’alba di oggi sul fronte del “Covid-19” in Ticino. Da allarme la nuova impennata dei pazienti in terapia intensiva, 42 su un totale di 362 degenti in strutture nosocomiali, incidenza pari all’11.60 per cento; 26 i nuovi ricoveri, a fronte di 22 dimissioni; 214 i casi in più, ovvero 14’932 dalla fine di febbraio (prima evidenza di positività) ed 11’401 nella fase dalla tarda estate ad ora. Fermi a sei giorni or sono i riscontri su tasso di positività con riferimento ai tamponi effettuati (24 per cento su 978 “test”); 1’631 le persone in isolamento, 3’098 quelle in quarantena secondo dati dell’altr’ieri. Cala invece, da 31 a 28 (su 68), il numero delle case anziani in cui il “Coronavirus” è presente; purtroppo, in compresenza con altri 13 casi di contagio, per effettivi 241 residenti al momento positivi, e di un’altra vittima (220 in totale). Riscontri a livello federale: 4’509 nuovi casi (su 313’978 da lunedì 24 febbraio, 282’955 da lunedì 8 giugno, 160’298 da giovedì 29 ottobre e 59’632 da giovedì 12 novembre); 198 i nuovi ricoveri, 79 i decessi (oltre 1’000 nello spazio di due settimane); inoltre, 27’768 persone in isolamento e 31’906 persone in quarantena (su 21 Cantoni e Principato del Liechtenstein).