Tre minorenni, nazionalità non resa nota ed a quanto consta stranieri o italiani di seconda generazlone e con dimora a Gallarate (Varese) o nei dintorni, sono stati arrestati nelle scorse ore sull’esito di circostanziate inchieste condotte da effettivi della Polizia di Stato dopo una rapina perpetrata, arma da taglio alla mano di uno dei soggetti, ai danni di un uomo. Fatti occorsi due mesi addietro, e meglio nella serata di giovedì 19 marzo, quando la persona poi vittima dell’aggressione era stata pedinata dall’ingresso di un bar nel centro di Gallarate e sino alla portiera dell’auto di proprietà; primo approccio, da parte di uno del terzetto, con richiesta di denaro, mentre un secondo giovane fungeva da schermo e da palo; il terzo elemento della “gang”, sopraggiunto da dietro, ha estratto un coltello a doppia lama e lungo 20 centimetri e ne avrebbe fatto assaggiare la punta (qui il condizionale è dovuto ad esigenze di accertamento che saranno al vaglio dell’autorità giudiziaria) all’uomo. Il quale si è ritrovato libero, ed all’improvviso, solo a causa dell’arrivo di un’auto e della conseguente fuga dei malviventi. L’identificazione dei membri del terzetto ha avuto luogo grazie a testimonianze, consultazione delle immagini da videocamere di sorveglianza e ricerche; primo provvedimento, l’obbligo di permanenza in casa.






















































































