(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.59) Vigilia della stagione dei dividendi e clima dapprima neutro e poi freddo alla Borsa di Zurigo, lato listino primario, con effettivo calo dello “Swiss market index” nella misura dello 0.45 per cento a 13’913.73 punti dopo massimo su quota 14’013.75 punti (ore 13.32) e minimo su quota 13’884.85 (ore 16.35); evidente l’influsso delle notizie da New York, dove i pur clamorosi numeri offerti dal colosso “Nvidia corporation” (nuove tecnologie; cifre di consuntivo e di previsione fornite iersera a mercati chiusi) non sono stati sufficienti per convincere gli operatori sulla solidità dell’impianto cioè sulla sua capacità di reggere a lungo termine e, nel contempo, di ripagare i massicci investimenti compiuti e da effettuarsi sull’intelligenza artificiale. A norma: trainanti “Partners group holding Ag” (più 2.72 per cento) e “Logitech international Sa” (più 2.30); sul fronte opposto, improvviso cedimento di “Holcim limited” che si attesta sul prezzo di 72 franchi circa per azione accusando una perdita pari al 3.80 per cento, di fatto la metà del calo cumulato dall’inizio del 2026. Nell’allargato, peraltro sottoposto ad una pioggia di trimestrali e dunque di consuntivi sul 2025, investitori delusi dall’annunciata riduzione del dividendo da parte dei vertici della zugana “Medmix Ag” e forse perplessi per una serie di avvicendamenti nel “management”; titolo giù nella misura del 14.85 per cento. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.44 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.54; Ftse-100 a Londra, più 0.37; Cac-40 a Parigi, più 0.72; Ibex-35 a Madrid, più 0.19. Umori grigi a Wall Street: “Dow Jones”, meno 0.33 per cento; S&P-500, meno 1.06; Nasdaq, meno 1.89. Cambi: 91.27 centesimi di franco per un euro; 77.50 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve ripresa al controvalore teorico di 51’804 franchi circa per unità.
















































































