Home CONFINE 29enne campionese grave in Thailandia, solidarietà via “crowdfunding”

29enne campionese grave in Thailandia, solidarietà via “crowdfunding”

Impressionante la macchina di solidarietà attivatasi – e tuttora operativa ai quattro angoli del mondo – a sostegno di un 29enne residente a Campione d’Italia (provincia di Como) e che da sabato 20 giugno si trova bloccato in un ospedale thailandese, nell’attesa dell’operazione chirurgica da cui dipende la possibilità di recupero da un grave infortunio che il giovane stesso ha patito giorni addietro. Santiago Loccioni, originario di Jesi (provincia di Ancona, nelle Marche) e particolarmente legato al Locarnese dove vive sua madre, si trova ricoverato al “Nakornping hospital” di Chiang Mai, la città più grande nel nord della Thailandia, dove era giunto a gennaio per un periodo di attività professionale all’interno di un ostello; soggiorno diventato “sine die” per le note questioni da Covid-19, e d’improvviso con risvolto potenzialmente tragico a causa della caduta da un ponte nel corso di un’escursione.

Per quanto politraumatizzato in séguito all’impatto (lesioni ad alcune vertebre cervicali, frattura del bacino, varie altre ferite) e dopo un volo di 17 metri, Santiago Loccioni è ora cosciente; l’afflusso di cifre significative (oltre 22’000 euro all’ultimo riscontro, facoltà di contribuzione tuttora data) grazie ad una raccolta-fondi lanciata sulla piattaforma “Gofundme.com” dovrebbe consentire una prima copertura delle spese legate all’operazione cui il 29enne sarà sottoposto presumibilmente nella giornata di giovedì 2 luglio. Ancora senza esito i passi compiuti dai familiari per favorire il successivo rimpatrio del giovane: come riferisce Diego Loccioni, 31 anni, fratello maggiore di Santiago, oltre al problema dei costi sussistono restrizioni all’uscita dalla Thailandia per l’appunto in forza della pandemia da “Coronavirus”; sempre per gli stessi motivi, ai familiari sono al momento negati l’ingresso in Thailandia e l’assistenza diretta al congiunto. Del problema è stato nel frattempo investito anche il ministero italiano degli Affari esteri, a questo punto in funzione dei passi successivi all’intervento chirurgico sul cui esito positivo, in un breve messaggio video di ringraziamento ai sostenitori, Santiago Loccioni ha espresso “totale fiducia”.