Home CRONACA Tentò di abusare dell’ospite: condannato un esercente

Tentò di abusare dell’ospite: condannato un esercente

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.40) Si profila il ricorso in appello, per scelta della difesa, nel caso del 53enne condannato oggi alle Assise criminali di Locarno in Lugano per tentata violenza carnale e per coazione sessuale (in parte tentata) ai danni di una 19enne svizzero-tedesca che sul finire del marzo di due anni or sono, da ospite di una struttura alberghiera di cui l’ora 53enne, cittadino svizzero di origini macedoni, era gerente. Dal verdetto di colpevolezza a carico dell’uomo, in sede di giudizio (Manuela Frequin Taminelli presidente della Corte, Manuel Borla e Renata Loss Campana giudici “a latere”), la condanna al carcere per 36 mesi, per la verità con espiazione limitata a 10 mesi mentre sul resto della pena è dato il beneficio della sospensione per 24 mesi quali periodo di prova; in pratica accolta, anche nella commisurazione della condanna, la tesi del procuratore pubblico Zaccaria Akbas, che aveva puntato a 36 mesi di cui almeno 12 in condizioni di libertà ristretta. Riconosciuto anche il torto morale: pare che la giurisprudenza, per una tentata violenza carnale (che rimase “tentata” solo per la resistenza opposta dalla ragazza) e per una coazione sessuale tra l’altro in contesto assai particolare, non sia disposta a concedere più di 10’000 franchi