Home ECONOMIA Schizofrenia “Fed” sulle Borse, malumore in Europa ma New York vola

Schizofrenia “Fed” sulle Borse, malumore in Europa ma New York vola

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.36) Sbandata inevitabile nelle piazze borsistiche europee, Zurigo compresa, sulla scia dell’inattesa presa di posizione di un membro della “Federal reserve” statunitense ad avviso del quale un taglio dei tassi di interesse potrebbe addirittura non aver luogo da qui alla fine del 2024; tesi attendibile per la qualità della fonte, non fosse che a distanza di alcune ore, e da referenti del medesimo gremio, sono giunte rassicurazioni ovvero indicazioni dal segno contrario e cioè coincidenti con l’ipotesi di una riduzione fra lo 0.50 e lo 0.75 per cento, due o tre che siano gli interventi. Listino primario nostrano sotto chiaro segno negativo: “Swiss market index” in perdita pari all’1.67 per cento su quota 11’495.79 punti, distanti tuttavia la declinazioni fra la limatura di “Alcon incorporated” e “Givaudan Sa” (meno 0.16 e meno 0.23 per cento rispettivamente) ed i titoli in coda (“Compagnie financière RichemontSa”, meno 2.76; “Novartis Ag”, meno 2.47). In orientamento al ribasso anche l’allargato: tra i nomi più noti, “Julius Bär Gruppe Ag” (meno 2.21), “The Swatch group Ag” (idem) e “Kudelski group Ag” (meno 2.19). Dalle altre sedi: Dax-40 a Francoforte, meno 1.24 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.29; Ftse-100 a Londra, meno 0.81; Cac-40 a Parigi, meno 1.11; Ibex-35 a Madrid, meno 1.58. Di tutt’altro spirito New York, votata al recupero delle flessioni di ieri ed ora ad incremento superiore alla figura intera sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 97.68 centesimi di franco per un euro, 90.34 centesimi di franco per un dollaro Usa; in riassestamento il bitcoin, ora al controvalore di 61’045 franchi circa per unità.