Home REGIONI Stabio, 600’000 franchi sul piatto per l’impianto a biogas

Stabio, 600’000 franchi sul piatto per l’impianto a biogas

Obiettivo, e si riprendono le parole contenute nel messaggio: proporre una soluzione che garantisca lo smaltimento dei rifiuti organici – scarti da cucina, scarti alimentari, scarti vegetali, letame, colaticci, et similia – della regione, in modo ecologico ed igienicamente irreprensibile. Dopo “iter” protrattosi per tre anni e mezzo, considerando quale punto zero il concepimento dell’idea di massima, ad una svolta il progetto per il nuovo impianto a biogas sul sedime del Comune di Stabio: secondo informativa dell’autorità municipale, in viaggio verso il Legislativo è l’istanza di costituzione della “Biogas Stabio Sa” cui spetterà la cogestione della struttura in accordo con i vertici dell’azienda di servizi industriali di Chiasso, ovvero la “Age Sa”, operante nella distribuzione di energia elettrica, gas naturale ed acqua potabile. Per il tramite della società municipalizzata Ams, che sarà azionista insieme alla “Age Sa”, investimento pari a 600’000 franchi. Nell’impianto sarà garantita la fermentazione di biomasse per circa 4’500 tonnellate l’anno; prevista una stazione di raffinazione (in immagine) deputata a trasformare in biometano il biogas prodotto, e ciò con processo concentrato in un solo luogo al fine di “generare energia da fonti rinnovabili, mantenendo un bilancio neutro del biossido di carbonio”. Per il digesto restante è ipotizzato un utilizzo come fertilizzante.