Home POLITICA Sconti fiscali e “bonus”, la ricetta Udc per il dopo-“Coronavirus”

Sconti fiscali e “bonus”, la ricetta Udc per il dopo-“Coronavirus”

“Bonus” per nuove assunzioni di persone residenti, sconto fiscale (15 per cento) sulle imposte comunali e cantonali legate all’utile, sconto fiscale (30 per cento) per gli indipendenti, sconto fiscale (20 per cento) per il ceto medio. Quattro i concetti-progetti formulati stamane, in altrettante mozioni, dai vertici dell’Udc Ticino in funzione del periodo post-“Coronavirus”: “L’incubo finirà, siamo chiamati a preparare le vie per il “dopo”, quando la generosità sociale e finanziaria istituzionale” sarà chiamata a “rispondere ad un’emergenza lavorativa” ed a “mettere a disposizione i mezzi per il popolo e per le imprese del Ticino”. Lo scopo: “Fare in modo che, quando la vita sociale potrà riprendere normalmente, potremo minimizzare altre sofferenze occupazionali e di tipo finanziario”.