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Pochi casi, pochi ricoveri. Ma in Ticino il “Coronavirus” fa altri due morti

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.41) Quando mancano due giorni al compimento dei due mesi dalla cesura teorica fra seconda e terza ondata della pandemia covidiana, altri due nomi si aggiungono al tragico elenco delle vittime da “Coronavirus”, per effettivi 33 decessi da venerdì 5 marzo e 991 sul periodo da 14 mesi a questa parte. Pochi per contro – ma c’era di mezzo un fine-settimana “lungo” e particolare – i nuovi contagiati, 19 nello spazio di 24 ore, con effettivi quattro ricoveri a fronte di due dimissioni da strutture nosocomiali; 62 restano pertanto i degenti, 13 dei quali ospiti di reparti di terapia intensiva; 4’082 i casi nell’ultimo periodo, 32’271 quelli totali. Nessun aggiornamento è disponibile circa soggetti in isolamento (443 a venerdì 30 aprile) ed in quarantena (759, stessa data); sempre indicato al sei per cento, su valori pertinenti a giovedì 29 aprile, il tasso di incidenza dei positivi sul totale dei “test” effettuati in un giorno. Ferma ad un solo caso la presenza del virus nel sistema delle residenze per anziani. Su fotografia scattata alle ore 8.00 di oggi, questa la situazione nei centri di vaccinazione già operativi: a Bellinzona quartiere Giubiasco (“Mercato coperto”), vaccino “Pfizer-BionTech”, 3’326 persone in lista d’attesa e prenotazioni esaurite sino a domenica 9 maggio; a Locarno (“Palazzetto Fevi”), vaccino “Moderna”, 2’705 persone in lista d’attesa e prenotazioni esaurite sino a giovedì 6 maggio; a Lugano (“Padiglione Conza”), vaccino “Moderna”, 5’666 persone in lista d’attesa e prenotazioni esaurite sino a giovedì 6 maggio; a Mendrisio (“Mercato coperto”, vaccino “Moderna”, 2’998 persone in lista d’attesa e prenotazioni esaurite sino a giovedì 6 maggio.