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Cantello (Varese): moto contro auto in zona confine, 33enne in ospedale

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Traumi dalla seria entità, ma con ricovero declassato a codice giallo dal codice rosso dichiarato nell’intervento, subì attorno alla mezza d’oggi un motociclista 33enne il cui dueruote venne a collisione con un’auto in prossimità della dogana del Gaggiolo, nel territorio comunale di Cantello (Varese), e meglio lungo la Strada provinciale numero 3 “della Elvetia” in sezione localmente nota come via Clivio. L’uomo è stato assistito da personale sanitario e poi trasportato al “Circolo” di Varese per i trattamenti del caso.

Fenegrò (Como), 81enne in carrozzina travolto e ucciso da un’auto

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Tragedia stamane sulla Strada provinciale numero 32 “Novedratese”, in territorio comunale di Fenegrò (Como), tratto localmente noto come via Bergamo: qui un 81enne – cittadino italiano, all’anagrafe Paolo Saibene – che stava circolando su una carrozzella ad alimentazione elettrica, è stato travolto ed ucciso sul colpo da una vettura sopraggiunta ed in movimento verso la “Pinetina” della comprovinciale Appiano Gentile. L’episodio alle ore 9.42 circa; ai soccorritori – sul posto operatori sanitari della “Croce rossa italiana” da Saronno (Varese) ed il medico con l’eliambulanza fatta decollare dalla base di Villa Guardia (Como) – non è rimasto che il constatare l’avvenuto decesso di Paolo Saibene. Illeso ma scosso il conducente della vettura, 27 anni, cittadino spagnolo, al secolo Josep Martinez Riera, calciatore professionista di ruolo portiere ed in forza al “Football club Internazionale Milano”. Rilevamenti effettuati da uomini dell’Arma dei Carabinieri, compagnia di Cantù (Como); tratto stradale a lungo interdetto al traffico; dinamica in corso di ricostruzione.

Mendrisio, incidente con retroscena: auto rubata, asilanti i ladri

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Erano in due, su quella “Range rover” andata iersera a ribaltarsi sulla fiancata destra in via Giuseppe Motta a Mendrisio, senso di marcia da Riva San Vitale; due, anche se all’arrivo dei soccorritori uno solo era presente, ed anzi incastrato nell’abitacolo del Suv, e ferito gravemente. Ora, sull’esito dei primi accertamenti, tre evidenze in croce: anzitutto, l’uomo soccorso – un 36enne – è stato trattato con procedura di massima urgenza e salvato, risultando ora fuori pericolo; inoltre, il suo “coéquipier” nel veicolo – un 27enne – è stato rintracciato da agenti della Polcantonale, già prima della mezzanotte, a distanza di poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente; il 27enne è risultato integro nel fisico (nessuna lesione, nessun trauma) e pertanto non si è reso necessario un intervento specifico di personale sanitario. In ultimo, la notizia che dà contezza del fatto in sé e della sua dinamica: al volante il 36enne, richiedente l’asilo di nazionalità marocchina, residenza nel Mendrisiotto; quale passeggero il 27enne, parimenti richiedente l’asilo e connazionale del 36enne, anch’egli con residenza nel Mendrisiotto; nessuno dei due con documenti idonei per la guida; nessuno dei due proprietario del veicolo; nessuno dei due con autorizzazioni all’utilizzo del medesimo, avendolo semplicemente rubato poco prima in una concessionaria del Mendrisiotto, modalità e dinamiche in questo senso da determinarsi.

La posizione dei due soggetti, secondo una nota di fonte Polcantonale anche a conferma della ricostruzione qui fornita nell’immediatezza dell’accaduto (www.ilgiornaledelticino.ch/suv-fuori-strada-a-mendrisio-grave-il-conducente-estratto-dallabitacolo), è ora al vaglio delle forze dell’ordine. In corso di valutazione anche l’entità dei danni materiali all’auto ed ai manufatti travolti nella fase finale della corsa.

Gewaltverbrechen in Zürich: Tote Frau mit schweren Verletzungen in Wohnung gefunden

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Am Montagnachmittag, dem 27. Oktober 2025, wurde die Stadtpolizei Zürich wegen eines Streits in eine Wohnung in Zürich-Altstetten (Kreis 9) gerufen.

Die Einsatzkräfte fanden dort eine tote Frau mit diversen schweren Verletzungen vor. Ein Gewaltverbrechen kann zurzeit nicht ausgeschlossen werden. Eine weitere Frau, die sich in der Wohnung befand, wurde für weitere Abklärungen auf eine Polizeiwache gebracht.

Die Ermittlungen zum Tötungsdelikt werden von der Kantonspolizei Zürich und der Staatsanwaltschaft I für schwere Gewaltkriminalität geführt.

Ein erschreckender Fall von Menschenhandel in Bern

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Die Kantonspolizei Bern hat umfangreiche Ermittlungen gegen einen Sex-Ring abgeschlossen, bei dem 40 männliche Opfer des Menschenhandels identifiziert wurden. Eine beschuldigte Person, ein 34-jähriger Mann, wurde in ihrer Berner Wohnung festgenommen und befindet sich in Untersuchungshaft.

Er soll seit Herbst 2016 in seiner Wohnung einen Sex-Betrieb geführt haben, bei dem er fast durchgehend zwei bis vier männliche Sex-Arbeiter – mehrheitlich homosexuell oder bisexuell – unterbrachte. Die Opfer, darunter Spanier, Brasilianer, Kolumbianer, Venezolaner und ein Tscheche, wurden gezielt nach Aussehen, Alter und Gewicht ausgewählt. Der Beschuldigte soll die Arbeitsumstände bestimmt und den Männern die Hälfte ihrer Einnahmen abgenommen haben. Ihm werden unter anderem Menschenhandel und Förderung der Prostitution vorgeworfen. Die Ermittler gehen davon aus, dass die tatsächliche Zahl der Betroffenen deutlich höher liegt.

Cham (Kanton Zug): Junge Fahrer sind oft eine Gefahr, aber nicht nur sie

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Der jüngste Fall aus Cham (Kanton Zürich), bei dem ein 18-jähriger Junglenker mit unglaublichen 142 Stundenkilometer durch das Ausserortsgebiet raste und festgenommen wurde, beleuchtet erneut die Problematik der Risikobereitschaft bei Fahranfängern. Das massive Überschreiten der erlaubten Geschwindigkeit (vermutlich 80 km/h) führte zur Eröffnung einer Strafuntersuchung wegen einer qualifiziert groben Verkehrsregelverletzung.

Während solche Raserei oft mit jungen, unerfahrenen Autofahrern in Verbindung gebracht wird, darf man nicht vergessen, dass auch ältere Fahrer ein erhöhtes Risiko darstellen können, sei es durch nachlassendes Seh- oder Hörvermögen, verlangsamte Reaktionszeiten oder gesundheitliche Probleme. Beide Extreme des Alters am Steuer erfordern eine erhöhte Aufmerksamkeit seitens der Kontrollorgane und der Gesetzgebung, um die Verkehrssicherheit für alle zu gewährleisten.

Como, marocchino insulta i passanti: ordine di allontanamento

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Un ordine di allontanamento, in base al regolamento di Polizia urbana e fatti salvi altri provvedimenti in caso di reiterazione, è stato intimato ad un cittadino marocchino che all’esterno del supermercato di via Fratelli Recchi a Como (zona stadio “Giuseppe Sinigaglia”), nella giornata di domenica, è stato posto in condizioni di non nuocere da agenti della Polizia di Stato stante il disturbo pubblico arrecato dal soggetto che, per restare ai minimi della cronaca, continuava ad inveire contro i passanti. Dell’uomo, 34 anni, è stato riscontrato anche lo stato di ebbrezza, dal che anche la denuncia per ubriachezza molesta.

Como, uomo e donna prendono a calci un pullman: denunciati

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Volevano salire a tutti i costi su quel pullman, benché l’autista avesse spiegato a più riprese che il mezzo sarebbe ripartito più tardi e che l’attività di pubblico trasporto era garantita da un altro bus in tal momento fermo a distanza di pochi metri; per nulla convinti e per nulla persuasi, hanno incominciato a trepestare e poi a prendere a calci ed a pugni la carrozzeria ed il parabrezza del pullman stesso, inveendo contro il conducente che tra l’altro si è ben presto trovato nell’impossibilità di ripartire per la copertura del percorso di competenza. Fermati e denunciati per interruzione di servizio a Como quartiere Lora, ieri mattina, due soggetti – uomo e donna, 30 e 46 anni rispettivamente, entrambi residenti a Cantù (Como) – risultati poi essere già noti per precedenti di vario genere, nel primo caso per furto e per reati contro il patrimonio e contro la pubblica amministrazione, nel secondo per detenzione di sostanze stupefacenti. Situazione risolta in Questura, dove entrambi gli esagitati sono scesi a più miti consigli; da valutarsi i danni subiti dal veicolo.

Como, hascisc in tasca: pakistano tradito dalla… scia di puzza da fumo

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Se l’è cavata con una sanzione per detenzione illecita di sostanze stupefacenti il cittadino pakistano – 29 anni l’età, permesso di soggiorno in regola – che nella serata di domenica, durante un ordinario controllo sul territorio da parte di agenti della Polizia di Stato a Como, è stato trovato in possesso di hascisc. Il soggetto, individuato nella zona di via Milano, aveva mostrato insofferenza alla presenza delle forze dell’ordine; a tradirlo, in realtà, è stato – citiamo dal resoconto sintetico – un “forte ed acre odore tipico della droga”. Un mezzo regalo autoaccusatorio, via…

“Swiss market index” zavorrato, New York risponde sopra la linea

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.43) Trascinato al ribasso da “Novartis Ag” (meno 4.16 per cento su trimestrale buona ma non eccezionale) e “Sika group Ag” (meno 5.91 per cento causa ridefinizione – al ribasso – degli obiettivi nel breve termine) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, con ripiegamento su quota 12’360.15 punti (meno 1.34 per cento) e difesa affidata ai vaghi spunti di “Amrize Ag” ed “Holcim limited” (più 1.14 e più 0.94 per cento rispettivamente). Pochi i messaggi positivi dall’allargato, astraendosi il discorso dal solito giardinetto di titoli “chiacchierati”; clamoroso tuttavia l’ennesimo balzo del titolo “WiseKey international holding limited”, più 54.09 per cento con ritorno sui livelli dell’aprile 2022. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.12 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.50; Ftse-100 a Londra, più 0.44; Cac-40 a Parigi, meno 0.27; Ibex-35 a Madrid, più 0.54. Positiva New York: “Dow Jones”, più 0.65 per cento; S&P-500, più 0.37; Nasdaq, più 0.89. Cambi: 92.48 centesimi di franco per un euro, 79.33 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile ed in attestazione al controvalore teorico di 91’113 franchi circa per unità.

Como, tunisina insulta commessa e scatena il caos: denunciata

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Non era interessata a quel che giustamente la commessa del supermercato, nell’esercizio di proprie e deputate funzioni, stava facendo notare; ha invece alzato la voce ed è poi passata all’uso delle mani, non sulle persone ma sulle cose. Del danneggiamento di un espositore e di altri atti vandalistici conseguenti ad impeto rabbioso, domenica 26 ottobre, si è resa responsabile a Como una 20enne di nazionalità tunisina che, giunta in prossimità dell’uscita di una nota struttura della distribuzione organizzata in via Fratelli Recchi (trattasi del punto-vendita da tempo bersaglio di taccheggiamenti e di atti di violenza), per ragioni non rilevanti si è anche messa ad inveire contro il personale ed ha poi scatenato il caos, paralizzando l’attività per qualche minuto cioè sino all’arrivo degli agenti di una pattuglia della Polizia di Stato. A carico della giovane è scattata una denuncia in stato di libertà.

Bellinzona centro, gravissimo un 79enne investito sulle strisce pedonali

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Gravi i traumi riportati da un pedone 79enne che alle ore 18.36 circa di oggi, lunedì 27 ottobre, nell’attraversamento sulle strisce pedonali in un tratto di viale Generale Henri Guisan a Bellinzona, è stato urtato e steso sull’asfalto da una vettura in movimento verso Arbedo-Castione ed al cui volante si trovava una 85enne svizzera con domicilio nel Bellinzonese. L’uomo, risultato essere cittadino svizzero abitante nel Locarnese, è stato stabilizzato da operatori della “Croce verde” Bellinzona e trasferito d’urgenza al “San Giovanni”; legittima la preoccupazione dei sanitari, anche in ragione dell’età del ferito. Sul posto uomini di Polcantonale e Polcom Bellinzona; una lunga sezione del viale è stata interdetta al traffico per il tempo necessario all’assistenza medica ed ai rilevamenti di rito.

Suv fuori strada a Mendrisio, grave il conducente estratto dall’abitacolo

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(ATTENZIONE, AGGIORNAMENTO IN ALTRO ARTICOLO) Personale sanitario del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto” ed effettivi dei Pompieri Mendrisiotto all’opera stasera, nella zona di via Giuseppe Motta a Mendrisio, per esigenze di assistenza medica ad un automobilista la cui “Range rover” con targhe ticinesi, dopo impatto contro un manufatto in pietra, si è impennato ricadendo sulla fiancata destra ed a distanza di circa un metro e mezzo da una rete di protezione. L’episodio alle ore 20.50 circa; preoccupanti le condizioni del conducente, rimasto bloccato all’interno del veicolo dopo l’impatto; da presumersi la presenza di un secondo soggetto, tuttavia non rintracciato sul posto al momento dell’arrivo dei soccorritori. Strada chiusa per circa mezz’ora; operativi sul campo agenti di Polcom Mendrisio e Polcantonale; la circolazione è stata via via fatta scorrere su una sola corsia di marcia.

Zürich: 18-jähriger Spanier überfällt Tankstelle, blitzschnelle Festnahme!

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In Zürich (Kreis 7) hat ein 18-jähriger Mann am Sonntagabend einen Tankstellen-Shop überfallen. Der Täter bedrohte den Angestellten mit einer Stichwaffe und erbeutete mehrere Hundert Franken Bargeld.

Dank rascher Ermittlungen und Hinweisen gelang es der Stadtpolizei Zürich, den mutmasslichen Täter noch am selben Abend festzunehmen.

Bei dem Verhafteten handelt es sich um einen 18-jährigen spanischen Staatsangehörigen. Er wurde der zuständigen Staatsanwaltschaft übergeben.

Romanshorn (Kanton Thurgau): Marokkaner nach dreistem Ablenkungstrick verhaftet

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Erfolg für die Kantonspolizei Thurgau in Romanshorn: Nach einem Trickdiebstahl am Sonntagabend konnten Einsatzkräfte zwei tatverdächtige Männer festnehmen.

Ein 51-jähriger Mann meldete, er sei an der Gartenstrasse von zwei Unbekannten in ein Gespräch verwickelt, abgelenkt und dabei bestohlen worden. Im Rahmen der Fahndung kontrollierte die Polizei zwei Personen, auf die das Signalement passte. Einer der Männer trug das gestohlene Mobiltelefon bei sich.

Die beiden Männer, ein 24-jähriger und ein 33-jähriger Marokkaner, wurden festgenommen und inhaftiert. Sie werden bei der Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht. Die Polizei prüft zudem, ob sie für weitere Vermögensdelikte in Romanshorn verantwortlich sind.

Im Immensee (Kanton Schwyz): Bewohner halten tunesischen Einbrecher fest

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Mutige Bewohner eines Einfamilienhauses in Immensee (Kanton Schwyz) haben in der Nacht auf Samstag einen Einbrecher auf frischer Tat ertappt und bis zum Eintreffen der Polizei festgehalten. Bei dem Täter handelt es sich gemäss Berichten um einen tunesischen Staatsangehörigen.

Der Einbrecher war in das Haus eingedrungen, wurde jedoch von den Anwesenden überrascht. Trotz Widerstands, bei dem der Täter gemäss älteren, aber thematisch passenden Berichten in einem ähnlichen Fall sogar einen Hausbewohner gebissen haben soll, gelang es den mutigen Bewohnern, den Mann zu überwältigen und festzuhalten.

Die umgehend alarmierte Kantonspolizei Schwyz konnte den Tunesier festnehmen. Er wird sich nun wegen Einbruchdiebstahls und weiterer möglicher Delikte verantworten müssen. Die Kantonspolizei hat die Ermittlungen aufgenommen.

Tamponamento sulla Cantonale a Mezzovico-Vira, ferite le conducenti

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Entrambe soccorse da operatori della “Croce verde” Lugano, entrambe trasportate al “Civico” per i trattamenti prioritari, entrambe ferite con lesioni dalla media gravità le conducenti delle auto coinvolte in un tamponamento alle ore 15.20 circa di oggi, lunedì 27 ottobre, in territorio comunale di Mezzovico-Vira frazione Mezzovico. I veicoli, che erano in movimento direzione Lugano, hanno riportato gravi danni; effettivi dei Pompieri Lugano, con il supporto di colleghi dei Pompieri Monteceneri, hanno fatto ricorso alla pinza idraulica per liberare una delle due donne dall’abitacolo del mezzo. Significativi i disagi per la circolazione, in ispecie nella zona prossima al punto-vendita “Aldi”, nel tempo necessario ad assistenza medica, rilevamenti e ripulitura del campo stradale.

A13 a Lostallo, vettura finisce giù dalla scarpata: uomo in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, MARTEDÍ 28 OTTOBRE, ORE 15.14) Il conducente 55enne di una “Bmw” con targhe zurighesi è stato assistito prima da automobilisti di passaggio e poi da personale del “Servizio ambulanza Moesano”, indi trasferito al “San Giovanni” di Bellinzona, sulla scorta dei traumi a lui constatati sull’esito di un incidente avvenuto alle ore 11.45 circa lungo la A13 a Lostallo, poco oltre lo svincolo in direzione Bellinzona. La vettura, per una distrazione del guidatore che stava cercando di ripulirsi i pantaloni (tale la versione sostenuta davanti agli agenti della Polcantonale), è uscita dalla carreggiata, infilandosi nella piccola scarpata su lato destro rispetto al senso di marcia e travolgendo un cartello ed una sezione lunga circa 25 metri della rete di protezione dalla fauna selvatica. Le condizioni dell’uomo si sono rivelate non gravi. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto.

Saronno (Varese), rapinò una farmacia nel Tradatese: 49enne in manette

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Il colpo alla “Farmacia del Seprio” di via Camillo Benso conte di Cavour a Castelseprio (Varese) gli aveva fruttato 280 euro; ora che è stato arrestato, egli avrà tempo per domandarsi se valesse la pena di aggiungere un capitolo alla fedina penale già non propriamente intonsa. Italiano, 49 anni, “già noto alle forze di polizia” come s’usa dire: è l’uomo identificato e rintracciato da effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Saronno (Varese) e tratto in arresto su ordinanza di provvedimento cautelare firmata da Niccolò Bernardi, giudice per le indagini preliminari. Determinante, ai fini dell’inchiesta, l’esame di alcuni filmati di videosorveglianza del Comune: una volta risaliti all’auto utilizzata dal malvivente, che durante l’assalto aveva il volto coperto ed una pistola nella mano destra, gli accertamenti hanno portato ad una conoscente del criminale e, da questa, al rapinatore nella cui abitazione sono staati peraltro trovati capi di abbigliamento compatibili – dicesi “compatibili” per intendere che sono gli stessi – con quelli utilizzati durante l’assalto alla farmacia.

Lugano, la lite finisce nel sangue: uomo in ospedale, donna in carcere

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Ignoti i motivi della lite, note invece le prime conseguenze: lui, 46 anni, italiano domiciliato nel Luganese, in ospedale con temporaneo ricovero causa riscontrata ferita al collo; lei, 42 anni, parimenti italiana e parimenti domiciliata nel Luganese, fermata, interrogata, arrestata e conferita al sistema penitenziario ticinese con ipotesi di reato primaria da collocarsi al piano del tentato omicidio, in subordine al livello delle tentate lesioni gravi, in subordine ancora all’altezza delle lesioni semplici con oggetto pericoloso. Fatti risalenti alle ore 10.30-10.45 circa di mercoledì 22 ottobre, benché di ciò s’abbia contezza solo oggi dai portavoce di ministero pubblico e Polcantonale; il diverbio in un appartamento di via Massagno a Lugano, abituale residenza o dell’uno o dell’altra o di entrambi; lesione causata da un non meglio precisato oggetto in vetro, manufatto forse brandito o forse scagliato e dalla conclamata capacità contundente. Operativi agenti di Polcantonale e Polcom Lugano oltre ai sanitari della “Croce verde” Lugano; il 46enne è stato trattato con criterio prioritario, caricato su un’ambulanza e condotto per l’appunto in sede nosocomiale; la posizione della 42enne è in corso di accertamento, confermata nel contempo la detenzione secondo convalida del giudice dei provvedimenti coercitivi; inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Veronica Lipari.

Olgiate Comasco (Como): auto finisce ruote all’aria, due contusi

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Dalla modesta entità i danni fisici subiti da conducente e passeggero di un’auto che alle ore 7.42 circa di oggi, nel transito lungo via Roma ad Olgiate Comasco (Como), è venuta a collisione con un altro mezzo e sul rimbalzo è finita ruote all’aria. Grazie all’intervento di effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como e dal Distaccamento di Appiano Gentile (Como) e di operatori sanitari, la situazione è stata rapidamente posta sotto controllo con assistenza alle persone coinvolte. Rilevamenti a cura di agenti della Polizia locale e di uomini dell’Arma dei Carabinieri. In immagine, la scena dell’incidente.

Bioggio, sul sentiero tra Aranno ed Agno un’installazione che… ispira

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All’atto inaugurale, ieri ovvero domenica 26 ottobre, l’installazione “Kinesis” – traduzione: “Movimento”; dunque, un volutissimo ossimoro concettuale – sul sentiero “Ala-VitArt parcours numero 2” in sviluppo tra Aranno ed Agno via Bioggio. Autrice dell’opera, il cui riferimento geografico è dato da via Santa Maria in Bioggio frazione Iseo, è l’artista Mina Gechi, che ha operato in residenza alla “Nellimya arthouse” di Aranno. Nella circostanza, inoltre, è stato tagliato virtualmente il nastro del “Green point” per gli allenamenti “en plein air”, progetto posto in essere su idea di Marco Balzarotti, istruttore di arti marziali. In immagine, Mina Gechi vicino all’opera “Kinesis”.

Locarno, chi la dura la vince: ricollocata la targa in memoria di Damiano

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Ne abbiamo parlato, qui, sul “Giornale del Ticino”; ne abbiamo scritto, ne abbiamo fatto scrivere; per settimane, per mesi, per anni, per una battaglia di civiltà condotta quasi in solitaria, a lungo incrociando i silenzi cioè scoprendo che i messaggi rimanevano lettera morta e poi trovando interlocutori a volte disponibili, a volte indisponibili, a volte indisponenti. Ciò poco ed anzi nulla ci interessa, oggi: autentica e clamorosa, sull’incrocio tra via Borghese e vicolo Fiorina a Locarno, l’epifania della targhetta in memoria di Damiano Tamagni, vittima di brutale aggressione a più mani nella tragica sera di venerdì 1.o febbraio 2008, durante la “Stranociàda”. Di quel pezzo di metallo, opera dell’orafo e scultore Armando Good con il concorso di giovani collaboratori della fu “Agie Sa” in Losone, ricordiamo la storia: era posto a dimora sul muro prossimo al luogo dell’omicidio per il quale tre quasi coetanei della vittima furono condannati a distinte pene detentive, ma improvvisamente scomparve nel 2022 per rimozione dovuta – fu detto – a lavori di ristrutturazione dell’immobile; una volta ultimate le opere murarie, e persino ridipinta la parete, niente ricollocazione. Corsero voci tra le più strane e disparate; fu nostra premura il pretendere che la placca tornasse là dov’era. E qui i “ma”, i “se”, i “forse”: il pezzo di metallo era stato riposto da qualche parte durante le attività di cantiere, no, era stato perso, no, era in custodia ma serviva un intervento di terzi rispetto all’autorità politica comunale perché quel muro è effettivamente pertinente ad una proprietà privata, no, la parte pubblica si sarebbe messa in contatto per conoscere quale fosse lo stato dell’arte, no, non vi sarebbe stato intervento diretto ma solo una raccolta di informazioni… E il tempo passava, passava, passava. E noi, a più riprese, a riformulare l’istanza.

Oggi, e di nuovo, la targhetta è lì. Precisiamo: non “la” targhetta, ma “una” targhetta. Una sostituta, sempre a dimensioni ridottissime: a realizzarla gli apprendisti della realtà industriale subentrata alla “Agie Sa” (siamo al corrente della vicenda; diciamo “subentro” per farla breve), lucente, e soprattutto nel luogo giusto. L’originale, ah, alla fine qualcuno avrebbe confessato di averlo smarrito tra i vari spostamenti di materiali; fatto gravissimo nel caso sia vero, ma “pro bono pacis” si accetta la versione, ben memori come si è del fatto che a taluno, tra l’altro occasionalmente albergante a distanza non significativa, la presenza di tale segno era sgradita. Ma si ripete: ora che il dovuto – il dovuto, non il superfluo – è stato restituito alla comunità, “tout passe, tout casse, tout lasse” e soprattutto, nel rispetto del proverbio, “tout se remplace”. Con un pezzo di metallo, sì: quello basta per una testimonianza di storia condivisa, e nostra.

Nella foto GdT, la targhetta; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Chiasso, cantieri “incerti” ma anticipi incassati: 45enne italiano in manette

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Appropriazione indebita e falsità in documenti i primi addebiti contestati ad un 45enne che è stato tratto in arresto presumibilmente ad inizio della scorsa settimana – di oggi l’informativa – con riferimento ad affari in àmbito edilizio con sviluppo su tutto il territorio cantonale. Da stabilirsi la sussistenza di reati penalmente rilevanti a carico dell’uomo, cittadino italiano con residenza in provincia di Como e titolare di una società a Chiasso, in ispecie con riferimento a somme di denaro ricevuto da clienti per opere già realizzate e/o da realizzarsi e/o in fase di progettazione; la società, come confermano fonti del ministero pubblico, è attiva in vari contesti dalla direzione lavori alla conduzione di cantieri, dalla progettazione all’esecuzione ed ancora all’intermediazione immobiliare. Significativa l’entità dei materiali acquisiti nel corso delle perquisizioni e che ora formano parte integrante del “dossier” di cui è titolare la procuratrice pubblica Caterina Jaquinta Defilippi; chiamate all’appello anche eventuali parti lese cioè coloro che si riconoscano quali presunte vittime di raggiro o di mancato rispetto delle promesse contrattuali (suggerimento: mettersi in contatto con il ministero pubblico scrivendo alla sede di via Pretorio 16, 6900 Lugano o compilando un formulario in disponibilità all’indirizzo “web” www4.ti.ch/index.php?id=115265 ed allegando documenti a supporto dell’istanza). La carcerazione preventiva del 45enne è già stata convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi.

Borse, Europa positiva ma Zurigo soffre. New York di forza, bitcoin al rilancio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.35) Orientamento negativo oggi sul listino primario della Borsa di Zurigo, con “Swiss market index” infine sotto misura per lo 0.32 per cento a 12’527.59 punti, pur con perdite mitigate dal prefigurato influsso di buone notizie da New York dove i tre indici di riferimento stanno offrendo buona prova (Nasdaq, più 1.65 per cento; “Dow Jones”, più 0.54; S&P-500, più 1.01). In spinta al ribasso soprattutto “Sika group Ag” ed a “Givaudan Sa” (meno 4.26 e meno 1.87 per cento rispettivamente); qualche buona indicazione dagli assicurativi; “Kühne+Nagel international Sa” capofila con guadagno pari all’1.53 per cento. Nell’allargato, balzo di “WiseKey international holding Ag” (più 21.64 per cento, con ritorno sui livelli di gennaio 2025); di interesse il progressivo recupero di “Bb biotech Ag”, fondo che dopo un minimo a 24.35 franchi nella prima decade di aprile si àncora oggi a 41.05 franchi (più 3.28 per cento) cioè attorno al picco dal giugno 2024. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.28 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.00; Ftse-100 a Londra, più 0.08; Cac-40 a Parigi, più 0.16; Ibex-35 a Madrid, più 0.84. Cambi: 92.63 centesimi di franco per un euro, 79.59 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in nuovo allungo al controvalore teorico di 91’838 franchi circa per unità.

Erba (Como), auto si ribalta: cinque giovani coinvolti, tre feriti, due sono gravi

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Una 20enne lotta per la vita al “Circolo” di Varese, dove è stata trasportata d’urgenza con un’eliambulanza fatta decollare dalla base di Villa Guardia (Como), ed un altro quasi coetaneo versa in gravi condizioni al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) sulle conseguenze del ribaltamento di un’auto, attorno alle ore 3.00 della notte tra sabato e domenica, in via Cesare Cantù ad Erba (Como). A bordo della vettura si trovava anche un terzo giovane, che ha riportato lesioni all’apparenza meno gravi. In corso di accertamento la dinamica dell’episodio; sul posto sanitari, operatori delle forze dell’ordine e squadre di Vigili del fuoco. In immagine, la scena dell’incidente.

Calcio Dna / Ginevra da disco rosso, si spezza la “serie calda” del Lugano

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Tre vittorie ed un pareggio avevano spinto la squadra verso i quartieri nobili della classifica; ma questa è già storia. Cronaca vuole invece che il Lugano, salito a Ginevra per dare continuità alla rimonta in una massima serie pedatoria dai complicatissimi intrecci, si sia inceppato manifestando antichi vizi (scollamento tra i reparti, indeterminatezza, astenia agonistica, quasi totale astensione dal produrre conclusioni utili) peraltro contro collettivo che mostra problemi non dissimili. A conti fatti, la sconfitta per 1-2 si situa in contesto kafkiano, ché due reti subite (doppietta di Florian Ayé, 11.o ed 82.o) su un totale di due tiri in porta è cosa da Subbuteo, nel migliore dei casi; sull’altro versante, un goal concesso (37.o, Anto Grgic) su tre occasioni costruite e pur avendo il Lugano condotto danze ed orchestra con possesso-palla al 58 per cento. Servette una volta ancora avversario indigesto: è la quarta sconfitta di fila nei confronti diretti.

I risultati – San Gallo-Grasshoppers Zurigo 5-0 (ieri); Sion-Thun 0-1 (ieri); Winterthur-Lucerna 2-2 (ieri); Zurigo-Youngboys 2-3 (oggi); Losanna-Basilea 5-1 (oggi); Servette-Lugano 2-1 (oggi).

La classifica – Thun 22 punti; San Gallo 21; Basilea 18; Youngboys 17; Sion 15; Lucerna 14; Lugano, Zurigo 13; Losanna 12; Servette 11; Grasshoppers Zurigo 9; Winterthur 3.

Hockey Sl / Olten corsaro, BelliSnakes alla sconfitta numero 14 (di fila)

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Impeccabili per 35 minuti, tra l’altro avendo costretto gli ospiti al micragnoso totale di due tiri sul bersaglio-porta nell’intero primo periodo; e poi, ed invece, colpiti da due brevi fasi di appannamento venute a costare cinque goal, tutti al passivo, per sancire lo 0-5 sul tabellone. Alla 14.a sconfitta in 14 incontri, stasera, i GdT1 BellinzonaSnakes arresisi all’Olten nella conferma di difetti ormai noti in una stagione hockeystica cadetta che pare ormai segnata: produzione offensiva persino superiore a quella degli avversari (26 conclusioni contro 22), “penalty-killing” non propriamente efficace (tre reti concesse: 39.01, Guillaume Asselin, 0-2; 48.19, Silvan Wyss, 0-4; 50.49, Fadri Riatsch, 0-5), sterilità nel convertire le occasioni (14 soli goal in 14 incontri…), cedimento alla distanza. Di Devin Stehli (35.03) e William Hedlund (46.53) le altre firme sul successo dei solettesi. BelliSnakes ora a 16 lunghezze dalla linea.

I risultati – GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Visp 1-3; Turgovia-Arosa 4-1; Winterthur-LaChauxdeFonds 4-3 (ai rigori); Coira-Basilea 3-2; GdT1 BellinzonaSnakes-Olten 0-5; a riposo Sierre.

La classifica – Turgovia 36 punti; LaChaauxdeFonds 31; Sierre 30; Visp 27; Olten 26; Winterthur 21; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 20; Coira 18; Basilea 17; Arosa 12; GdT1 BellinzonaSnakes 2 (Turgovia, Sierre, Visp, Olten, Winterthur, Coira, Basilea 15 partite disputate; LaChauxdeFonds, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, GdT1 BellinzonaSnakes 14; Arosa 13).

Alkohol-Raserei im Aargau! Betrunkener Tesla-Fahrer stürzt in Neuenhof Unterführung

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Unfassbare Szenen am A1-Anschluss Neuenhof: Ein 31-jähriger Mann steuerte seinen Tesla betrunken die Böschung hinab und landete in einer Unterführung. Glück im Unglück: Es wurde niemand verletzt, aber der Sachschaden ist enorm!

Das Dreiste daran: Seine Ehefrau versuchte, den Alko-Fahrer zu schützen und gab sich fälschlicherweise als Lenkerin aus. Eine klare Behinderung der Justiz!

Die Kantonspolizei Aargau hat beide angezeigt. Dem Ehemann wurde der Führerausweis sofort abgenommen. Verantwortungslosigkeit am Steuer ist kein Kavaliersdelikt!

Kanton Zug feiert: Polizeihündin Unah holt souverän den Sieg mit “Sehr Gut”

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Was für eine Meisterleistung! Polizeihündin Unah und ihr Hundeführer der Kantonspolizei Zug haben bei der diesjährigen Prüfung Grosses geleistet und den Tagessieg mit der Bestnote “sehr gut” gesichert.

Die Kapo Zug ist stolz auf diese starke Teamarbeit und gratuliert allen Teams zur erfolgreichen Teilnahme. Das zeigt: Der Vierbeiner ist ein unverzichtbarer Partner für die Sicherheit im Kanton!

Ein grosses Lob an Unah – sie ist nicht nur eine Fellnase zum Liebhaben, sondern ein absoluter Profi im Dienste der Öffentlichkeit!

Brutalität am Gotthard: Albanischer Krimineller verletzt Polizisten bei feiger Flucht

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Die jüngsten, schockierenden Ereignisse an der Gotthard-Raststätte enthüllen einmal mehr das verheerende Ausmass der unkontrollierten Massenzuwanderung und der damit einhergehenden steigenden Ausländerkriminalität. Ein albanischer Intensivtäter, dessen Nationalität in diesem Zusammenhang von entscheidender Brisanz ist, verletzte bei einem dreisten Fluchtversuch einen pflichtbewussten Polizisten. Dieser Vorfall ist nicht nur eine Straftat, sondern ein Schlag ins Gesicht all jener, die sich um die Sicherheit dieses Landes sorgen.

Es ist eine bittere Realität: Die Schweiz, einst Synonym für Ordnung und Sicherheit, wird durch eine verfehlte Migrationspolitik zur Durchgangs- und Aufenthaltsstation für Kriminelle aus aller Welt. Der Fall des albanischen Täters an einem der wichtigsten Knotenpunkte des Landes – dem Gotthard – ist ein Mahnmal für das kolossale Versagen der politischen Elite.

Gestern Samstag, 25. Oktober 2025, kurz nach 12.00 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Uri die Meldung über einen Fahrzeugeinbruch auf dem Parkplatz der Gotthard-Raststätte Süd ein. Wenig später konnten die ausgerückten Patrouillen im Zuge der eingeleiteten Fahndungsmassnahmen auf der gegenüberliegenden Gotthard-Raststätte Nord ein mutmassliches Täterfahrzeug aufnehmen.

Als die Polizeikräfte den als gestohlen gemeldeten Personenwagen mit ebenfalls entwendeten luxemburgischen Kontrollschildern und dessen Lenker einer Kontrolle unterziehen wollten, startete der Fahrzeuglenker unvermittelt das Auto und fuhr langsam los, obschon einer der Polizisten in diesem Augenblick vor dem Fahrzeug durchlief.

Obwohl er dabei den Polizeiangehörigen auf die Motorhaube auflud, stoppte der Lenker seine Fahrt nicht und fuhr entgegen den polizeilichen Anweisungen langsam weiter. Nachdem es dem Polizisten, der sich bei diesem Vorgang leicht verletzt hatte, glücklicherweise gelungen war, sich rasch vom Fahrzeug zu lösen, beschleunigte der Fahrzeuglenker das Auto und fuhr rasant davon.

In der Folge nahmen mehrere Patrouillen der Kantonspolizei Uri die Nachfahrt auf und folgten dem Lenker, der mit deutlich übersetzter Geschwindigkeit und unter Begehung weiterer Verkehrsregelverstösse auf der Autobahn A2 in Richtung Luzern fuhr, mit Sondersignalen.

Als der Fahrzeuglenker im Bereich Hergiswil NW in Richtung Interlaken BE abbog und durch den Loppertunnel fuhr, kollidierte er kurz nach dem Tunnelausgang mit dem linksseitigen Tunnelbankett und kam kurze Zeit später auf dem Pannenstreifen zum Stillstand.

In der Folge konnte der Fahrzeuglenker, ein 53-jähriger, bereits polizeilich bekannter Algerier, von den Patrouillen der Kantonspolizeien Obwalden, Nidwalden und Uri angehalten und vorläufig festgenommen werden.

Die Kantonspolizei Uri hat unter Leitung der Staatsanwaltschaft Uri die Ermittlungen aufgenommen.

Im Einsatz standen die Staatsanwaltschaft Uri sowie die Kantonspolizeien Nidwalden, Obwalden und Uri sowie ein ausserkantonales Abschleppunternehmen.

Calcio Dnb / EtoileCarouge messo al tappeto, il Vaduz in piazza d’onore

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Relativamente agevole l’odierno successo del Vaduz (3-1 sull’EtoileCarouge) nell’unico incontro residuo a chiusura dell’11.a giornata nel calcio cadetto. La compagine del Principato sale pertanto in seconda moneta, a distanza di sei lunghezze dall’apparentemente imprendibile Aarau (10 vittorie contro una sconfitta), e tuttavia in perfetta sintonia con la capolista per numero di reti segnate (24) e di reti subite (nove). DI segno opposto la condizione del Bellinzona, caduto ieri a domicilio contro lo StadeLosannaOuchy (vedasi in altra parte del giornale) e ad ogni modo in linea di galleggiamento stante il passo del Wil e del citato EtoileCarouge.

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-RapperswilJona 2-1 (venerdì); StadeNyonnais-Yverdon 2-2 (venerdì); Aarau-Wil 2-0 (venerdì); Bellinzona-StadeLosannaOuchy (ieri); Vaduz-EtoileCarouge 3-1 (oggi).

La classifica – Aarau 30 punti; Vaduz 24; Yverdon 23; NeuchâtelXamaxSerrières 20; StadeLosannaOuchy 18; StadeNyonnais 12; RapperswilJona 10; EtoileCarouge 8; Wil 5; Bellinzona 4.

Fuori dal mondo / Sport che si pestano i piedi a vicenda, corsi e ricorsi…

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Del basket nostrano, sia detto senza troppi giri di parole, non molti si interessano e, tra quelli che di esso si occupano, le espressioni commendevoli sono rare, ormai anzi rarissime, passati come sono i fasti; nell’“Off the records” delle conversazioni con e tra gli addetti ai lavori, del resto, la crisi del movimento si evidenzia anche nel pestarsi i piedi tra società e società e tra baskettari ed altre discipline sportive o tra baskettari e gestori delle strutture. Ci si consoli pensando al fatto che tutto il mondo è paese, anche dove i quattrini non mancano e dove gli spazi sono non palestrine ma palazzetti dello sport. Senza che si debba andare troppo lontano dai confini, un caso notevole di sgomitamento dall’incerto esito si è avuto ieri a Novara per mancata disputa della partita tra College Novara e Teens Biella (serie C maschile, in campo due realtà che rappresentano piazze storiche della palla al cesto): alle ore 18.30, momento fissato per l’inizio della contesa, le squadre non sono potute scendere sul “parquet” del “PalaVerdi” causa occupazione del medesimo per un torneo di tennistavolo protrattosi ben oltre il prevedibile; agli arbitri, dopo la procedura di riconoscimento dei giocatori, non è rimasto altro che il prendere atto dello stato dell’arte, per la disperazione dei dirigenti di casa (si profila la sconfitta a tavolino) e per l’irritazione di quelli ospiti (magari arriveranno i due punti, ma nessuno ripaga il tempo sprecato ed i chilometri percorsi inutilmente). Oh, ma ora ci passa un lampo in testa: per concomitanze mal programmate causa priorità unilateralmente conferita ad altra disciplina sportiva, un caso non dissimile era capitato proprio da noi, e nemmeno s’ha da andare troppo indietro con la memoria…

Mozzate (Como): incendio nella notte, tre vetture distrutte dalle fiamme

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Indagini a tutto campo sulle cause dell’incendio divampato poco dopo le ore 4.15 di oggi a Mozzate (Como), lungo via Silvio Pellico, dove le fiamme hanno ridotto a carcasse tre veicoli posteggiati in corrispondenza del punto di accesso ad una corte. Il rogo è stato domato da effettivi dei Vigili del fuoco da Saronno (Varese) e da Appiano Gentile (Como); nessuna conseguenza per le persone; sul posto uomini dell’Arma dei Carabinieri dalla stazione di Lomazzo (Como). In immagine, una fase dell’intervento dei Vigili del fuoco.

Hockey Terza lega / Sisma nel gruppo 1-est, cadono Cramosina e Redfox

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I soli ValleVerzasca Rivers ancora a punteggio pieno, nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega, al saldo di un sabato caratterizzato dal doppio sisma al vertice: al primo “stop”, infatti, sia il PregassonaCeresio Redfox (5-7 a Faido contro il Lodrino, svolta e decisione negli ultimi 52 secondi) sia il Cramosina (4-5 a Biasca contro il Blenio); in… quasi contemporanea, affermazione dei ValleVerzasca Rivers sul Nivo (5-4, pista di Faido). Oggi la sfida Chiasso2-ValleMaggia Rivers. Nella foto, Michele Clerici, presidente-giocatore del Cramosina che rimarrà lontano dalle piste per almeno due settimane causa infortunio al costato. La classifica: ValleVerzasca Rivers, PregassonaCeresio Redfox, Cramosina 9 punti; Lodrino, Blenio 6; Nivo 3; ValleMaggia Rivers, Chiasso 0 (ValleVerzasca Rivers, Lodrino, ValleMaggia Rivers, Chiasso2 una partita in meno).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, doppio 3-2 e le ticinesi decollano

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Oltremodo positivo, in chiave ticinese, il sabato hockeystico in Seconda lega, gruppo 2-est: di slancio gli Ascona Rivers, che al 3-2 (nel supplementare) del turno precedente aggiungono un 3-2 alla “Siberia” sul Bassersdorf (16.19, Nicola Pedrani in “power-play”; 17.43, Luca Schelldorfer; 34.27, Sacha Montorfani per l’ultima firma; sul fronte opposto i provvisori 0-1 di Simon Figi all’8.25 e 2-2 di Yanik Togo al 23.38); con un altro 3-2 il primo successo stagionale del Chiasso1, non poco teso il confronto (13 penalità minori contro i padroni di casa, otto contro l’Urdorf ospite), per i rossoblù a segno il varesino Mattia Del-Vita (5.42), Stefano Spinedi (15.46) e Luca D’Agostino (34.49, in superiorità numerica); Urdorf sospinto da Tim Kosik, già nazionale rossocrociato “Under 17”, per lui un assist (10.45, in goal Nico Wipfli) ed una rete (49.10, a cinque-contro-quattro). In immagine, Mattia Del-Vita, attaccante del Chiasso1 ed autore del goal di apertura contro l’Urdorf.

I risultati – Chiasso1-Urdorf 3-2; Ascona Rivers-Bassersdorf 3-2; IllnauEffretikon-Dürnten Vikings 5-6; Zugo2-Küsnacht 5-3.

La classifica – Dürnten Vikings 10 punti; Bassersdorf, DielsdorfNiederhasli, Zugo2 9; Ascona Rivers 8; IllnauEffretikon 6; Küsnacht, Chiasso1 3; Urdorf 0 (Dürnten Vikings sei partite disputate; Zugo2, IllnauEffretikon cinque; Bassersdorf, DielsdorfNiederhasli, Ascona Rivers, Urdorf quattro; Küsnacht, Chiasso1 tre).

Hockey Prima lega / Gruppo est: GdT2 fermi, Rheintal e Wil imperversano

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Turno dai risultati in gran parte scontati, quello di ieri ovvero sabato 25 ottobre, nell’hockey di Prima lega (gruppo est): nessun confronto al supplementare o ai rigori, GdT2 Bellinzona a riposo per turno, bottino per le due battistrada Rheintal (3-1 sul Burgdorf) e Wil (9-4 a Lucerna; era un 9-1 a poco più di otto minuti dall’ultima sirena); i sangallesi, benché secondi, possono rivendicare un doppio primato in forza dell’aver disputato due partite in meno rispetto al Rheintal (media-punti 2.833/3.000 contro 2.625/3.000) e dell’aver conservato intonsa la casella delle sconfitte. Gli altri risultati: ArgoviaStars-Wallisellen 1-2; Reinach-KüssnachtAmRigi1 2-0; Herisau-PrettigoviaHerrschaft 2-4. La classifica: Rheintal 21 punti; Wil 19; Reinach 15; PrettigoviaHerrschaft 12; Wallisellen 8; ArgoviaStars, Herisau 6; Burgdorf, KüssnachtAmRigi1 4; GdT2 Bellinzona, Lucerna 3 (Rheintal otto partite disputate; KüssnachtAmRigi1, Lucerna 7; Wil, Reinach, PrettigoviaHerrschaft. Herisau sei; Wallisellen, ArgoviaStars, Burgdorf, GdT2 Bellinzona cinque).

Hockey Ml / Sierre a marcia sicura, primo squillo dei Pikes Oberturgovia

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A doppia cifra da ieri il tabellino della maggior parte delle squadre nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale), con elementi di conferma per le prime tre della graduatoria: nono successo per il Seewen battistrada (3-2 a Langenthal), non perde colpi il FranchesMontagnes (5-2 al Wetzikon), fatica un po’ ma rimedia due punti ai rigori il Dübendorf (3-2 al Lyss). Fermo l’Huttwil per turno di riposo, in provvisorio aggancio alla quarta piazza è il Thun (6-3 al Frauenfeld). Una sorpresa, infine, in coda al gruppo: al primo successo pieno, per di più in trasferta sul ghiaccio del Bülach, i Pikes Oberturgovia capaci di trasformare il provvisorio 1-3 ancora al 37.26 in un 6-3 e con significativo apporto del luganese Matteo Tedoldi, filiera giovanile in casa AmbrìPiotta sino al ruolo di capitano nella “Under 20-Elit”, indi tra BellinzonaRockets e GdT2 Bellinzona ed al momeno inquadrato nell’Arosa ma in temporaneo prestito ai Pikes stessi.

La classifica – Seewen 27 punti; FranchesMontagnes 20; Dübendorf 19; Huttwil, Thun 16; Wetzikon 14; Langenthal 13; Frauenfeld 12; Lyss 11; Bülach 9; Pikes Oberturgovia 5 (Huttwil, Langenthal una partita in meno).

Roveredo, urto bici-furgone: 61enne soccorso, conseguenze non gravi

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Dall’entità relativamente modesta, salve complicanze, le lesioni riportate nel primo pomeriggio di venerdì da un ciclista 40enne il cui dueruote, su un incrocio stradale nel territorio di Roveredo (Canton Grigioni), è venuto a collisione con un veicolo commerciale. L’episodio alle ore 13.37 circa; secondo sommaria ricostruzione, il 61enne conducente del furgone aveva dato inizio alla manovra di svolta sulla sinistra quando la bici è giunta da destra. Primi soccorsi prestati al ferito dallo stesso conducente del furgone e dal suo passeggero, nell’attesa degli operatori del “Servizio ambulanza Moesano” che hanno poi provveduto a visita sul posto ed al trasporto del 40enne ad uno studio medico per i trattamenti del caso. In immagine, la zona dell’incidente.

Hockey Sl / Olten all’orizzonte, per i BelliSnakes è tempo di una scossa

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Domenica hockeystica all’insegna della cadetteria e con cinque appuntamenti che potrebbero ridisegnare la classifica, in ispecie al vertice (impegnati sia Turgovia sia LaChauxdeFonds, primo e secondo, mentre sarà a riposo il Sierre anch’esso in seconda moneta) sia a ridosso della linea (scontro diretto tra Coira nono e Basilea ottavo, squadre al momento separate da due lunghezze). Attesi al primo successo, dopo aver raccolto due soli punti e con un totale di 13 sconfitte su 13 incontri disputati, i GdT1 BellinzonaSnakes che per prima cosa dovrebbero riuscire a risolvere un sostanziale problema di equilibrio difensivo (61 reti al passivo, media 4.69) e, dall’altra parte della pista, almeno iniziare a darsi una linea di produttività nelle situazioni di superiorità numerica (un solo goal realizzato in “power-play”, media 0.08 per partita); circa l’andare al tiro, difatti, la pattuglia guidata da Nicola Pini alla transenna figura non all’ultimo ma all’ottavo posto (397 dischi sul bersaglio), purtroppo con efficienza al 3.53 per cento quand’invece la media fra tutte le partecipanti al campionato si situa all’8.69 per cento e con punte fra il 10.00 ed il 10.92 per cento (l’Olten odierno avversario, ad esempio, procede sul passo di un consolante 10.40 per cento). Significativo sarebbe anche un drastico calo nel numero delle penalità: oltre ad essere secondi nella graduatoria per minuti di panca-puniti (182 in 13 partite; solo il Coira ha fatto peggio, 238 in 14 partite), i sopraceneri sono… specialisti nelle infrazioni da due minuti (61, seguiti proprio dall’Olten a quota 58).

Il programma – GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Visp; Turgovia-Arosa; Winterthur-LaChauxdeFonds; Coira-Basilea; GdT1 BellinzonaSnakes-Olten; Sierre a riposo.

La classifica – Turgovia 33 punti; LaChauxdeFonds, Sierre 30; Visp 24; Olten 23; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 20; Winterthur 19; Basilea 17; Coira 15; Arosa 12; GdT1 BellinzonaSnakes 2 (Sierre 15 partite disputate; Turgovia, Visp, Olten, Winterthur, Basilea, Coira 14; LaChauxdeFonds, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, GdT1 BellinzonaSnakes 13; Arosa 12).

Hockey Nl / Lugano, quarto colpo di fila. AmbrìPiotta, brusca ricaduta

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Devastante il Lugano, al quarto successo di fila; in ricaduta l’AmbrìPiotta, circa il quale è ormai impossibile formulare una valutazione coerente tali sono i repentini passaggi dal brillante all’opaco, e stavolta l’opaco ha tirato verso l’oscuro, pessima attitudine in ogni luogo ma soprattutto nell’hockey di National league, dove molta fatica si dura per risalire e poco basta per l’essere risucchiati nel gorgo. Traduzione: bianconeri ancora a segno, iersera, con un 3-0 degnissimo sui RapperswilJona Lakers; in goal di nuovo Brendan Perlini (d’intesa con Jiri Sekac, 12.15), indi Carl Dahlström (e potreste non crederci, ma c’è proprio la firma del difensore, ben agevolato invero da Luca Fazzini e da Lorenzo Canonica: 30.04), infien Jiri Sekac (33.06); in “shut-out” con 30 parate Joren van Pottelberghe, che parrebbe in buon recupero di salute agonistica; Brian Zanetti settimo difensore ma determinante nella protezione della gabbia.

Dal segno opposto la prova dei leventinesi, mal cascati a Losanna dopo qualche prova incoraggiante: da travaso di bile gli errori in fase di conclusione (un due-contro-uno nel “contre” sprecato da Nicolas “Nic” Petan, fra i sicuri partenti alle brevi sempre che in Europa sia trovato qualcuno disposto a rilevare il contratto), onorevolissima (33 parate su 38 conclusioni) la prova di Philip Wüthrich portiere che tuttavia non è pagato anche per risolvere i guai da dischi vaganti o persi a centroghiaccio; tardiva (42.22, Jesse Virtanen a segno per l’1-3) la reazione dei biancoblù sùbito rispediti a distanza da Drake Caggiula (43.12), poi in immediata inferiorità numerica per penalità conseguente al “coach’s challenge” (che poteva starci) sul goal, e di nuovo puniti (43.43) da Théo Rochette per l’1-5 definitivo. In precedenza, gabbia bucata da Ken Jäger (14.41), Damien Riat (16.04) ed Erik Brännström (38.27); in statistica al “plus-minus”, il “meno tre” di Christopher “Chris” DiDomenico è testimone del periodo di appannamento dell’attaccante, mentre il “meno due” sul conto di Christopher “Chris” Tierney suona come prodromo ad un congedo anticipato, anche qui ponendosi lo stesso problema evidenziato nel caso di Nicolas “Nic” Petan.

Uh, a proposito: martedì, ore 20.45, alla “NuoValascia” torna il “derby” delle ticinesi.

I risultati – Davos-Scl Tigers 5-3; FriborgoGottéron-Berna 1-2 (ai rigori); ServetteGinevra-BielBienne 6-0; Kloten-Zsc Lions 1-4; Lugano-RapperswilJona Lakers 3-0; Losanna-AmbrìPiotta 5-1.

La classifica – Davos 52 punti; RapperswilJona Lakers 39; Losanna 37; Zugo 34; FriborgoGottéron, ServetteGinevra 33; Zsc Lions, Lugano 28; Scl Tigers 24; BielBienne 23; Kloten 21; Berna 20; AmbrìPiotta 19; Ajoie 8 (Losanna, Kloten 20 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, Zugo, FriborgoGottéron, ServetteGinevra, Zsc Lions, Lugano, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Ajoie 19; BielBienne, Berna 18).

Hockey Wl / Gioia al supplementare, AmbrìWomen di forza a Davos

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Michaela “Misa” Pejzlova fiammeggiante nel dare ieri corpo e sostanza al successo esterno delle AmbrìWomen alias AmbrìGirls1 al 13.o impegno nell’hockey di Women’s league, 4-3 in casa delle DavosLadies che in tale appuntamento contavano invece di andare al sorpasso delle leventinesi per insediarsi in piazza d’onore: dell’attaccante ceca – di transenna, ci si domanda ancora: chissà come sarebbero andate le cose, nelle serie di “play-off” a marzo, senza quell’improvviso e serio infortunio – sia l’assist per l’1-1 del 22.34 (a segno Julia Liikala, operazione chiusa in collaborazione con Jenna Kaila) sia il primo sorpasso al 24.57 (2-1, anche qui su assist di Jenna Kaila) sia il goal risolutore al 61.24, collaborazione fornita da Julia Liikala. Confronto aperto, quello tra grigionesi e sopracenerine, trovandosi tra l’altro le DavosLadies prive di Rebecca Roccella (una “ex”) e con un paio di altri elementi ancora costretti a frequentare l’infermeria. Di Lucia Haluskova lo 0-1 (20.21) e l’assist per Oona Emmenegger (36.00) in occasione del 2-2; da una figlia d’arte, Julina Gianola figlia di Marc vincitore di quattro titoli nazionali e di tre “Coppe Spengler” sempre con il Davos, il 3-3 al 57.28. In immagine, Julia Liikala e Michaela Pejzlova, autrici rispettivamente dell’assist e del goal della vittoria a Davos.

I risultati – FriborgoLadies-Berna 1-0; DavosLadies-AmbrìWomen 3-4 (al supplmentare); Zugo-Zsc Lionesses Zurigo 2-0.

La classifica – Zugo 36 punti; AmbrìWomen 28; DavosLadies 25; Berna 20; Zsc Lionesses Zurigo 18; FriborgoLadies 17; Langenthal 6; AccademiaNeuchâtel 3 (Langenthal 14 partite disputate; Zugo, AmbrìWomen, DavosLadies, FriborgoLadies, AccademiaNeuchâtel 13; Zsc Lionesses Zurigo 12; Berna 11).

Calcio Dnb / Nuova scopa non basta a far pulizia: Bellinzona ri-travolto

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Nemmeno l’innesto in panchina (un ritorno, e gradito) di Giuseppe “Beppe” Sannino quale allenatore plenipotenziario è stato sufficiente a dare oggi un colpo di frusta al Bellinzona pedatorio, che ha infilato un’altra pallina nel vasetto delle sconfitte – ora sono sette, su un totale di 11 turni disputati nella cadetteria pedatoria 2025-2026 – chiudendo sulo 0-3 interno contro lo StadeLosannaOuchy e pertanto confermandosi lanterna rossa del torneo. Elementi cardine, la conferma della sterilità offensiva (sole cinque reti messe a segno sino ad ora; oggi, due sole conclusioni nello specchio della porta avversaria, e sei tiri in tutto contro 20) e la solita collezione di incertezze in retroguardia (26 palloni raccolti nel sacco, media in incremento a 2.36 goal subiti per incontro). In goal Warren Caddy (7.o, bel destro su ispirazione di Nelson Garcia, e 51.o, su rigore causato da Freddy Bomo e battuto a fil di palo destro) e Keasse Bah (92.o, sinistro di giustezza). Salvabile la prestazione di Armando Sadiku, in generale partita non proprio gradevole anche perché spezzettata dai falli (20 per i granata, 16 per gli ospiti).

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-RapperswilJona 2-1 (ieri); StadeNyonnais-Yverdon 2-2 (ieri); Aarau-Wil 2-0 (ieri); Bellinzona-StadeLosannaOuchy (oggi); Vaduz-EtoileCarouge (domani).

La classifica – Aarau 30 punti; Yverdon 23; Vaduz 21; NeuchâtelXamaxSerrières 20; StadeLosannaOuchy 18; StadeNyonnais 12; RapperswilJona 10; EtoileCarouge 8; Wil 5; Bellinzona 4 (Vaduz, EtoileCarouge una partita in meno).

Calcio Dna / Sion espugnata, Thun sempre in vetta. San Gallo da “manita”

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La “manita” del San Gallo sul Grasshoppers Zurigo, ma soprattutto il successo esterno del Thun così confermatosi battistrada avendo ridimensionato le ambizioni del Sion, a caratterizzare il sabato del calcio di massima serie. Notevole il colpo del Winterthur, fanalino di coda e reduce dal cambio di conduzione tecnica: vittoria sfiorata sul Lucerna dopo vantaggio sul 2-0 sino a 25 minuti dalla fine, il punto raccolto autorizza a sperare in un rientro su posizioni più consone alla qualità del gruppo. Domani trasferta del Lugano sul terreno del Servette; in calendario anche Zurigo-Youngboys e Losanna-Basilea.

La classifica – Thun 22 punti; San Gallo 21; Basilea 18; Sion 15; Lucerna, Youngboys 14; Lugano, Zurigo 13; Losanna, Grasshoppers Zurigo 9; Servette 8; Winterthur 3 (Thun, San Gallo, Sion, Lucerna, Grasshoppers Zurigo, Winterthur una partita in più).

“Pro-Pal” e affini, a Lugano corteo non autorizzato finisce… contestato

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Circa 300 persone – il numero è ponderato sulla scorta di fonti varie – hanno dato vita questo pomeriggio ad una manifestazione decontestualizzata e di impronta ex-molinara lungo le vie del centro di Lugano, con partenza alle ore 14.00 sul lato nord della stazione Ffs di Lugano (area ex-“Pestalozzi”) e discesa sino alla zona della “pensilina Botta”. Il corteo, a quanto consta articolato su rivendicazioni di lotta al fascismo ed allo Stato di Israele sotto il velame di un indefinito sostegno “pro-Pal”, non era stato autorizzato; imponente tuttavia il dispiegamento di forze dell’ordine, con varie unità dislocate in assetto antisommossa ed in punti strategici, a riprova sia del fatto che le intenzioni degli organizzatori erano note ai vertici di Polcantonale e Polcom Lugano, sia del rischio di disordini o di contatti con terzi; contatti avvenuti a… distanza, proprio in centrocittà, sulla contestazione venuta da un gruppo eterogeneo (12, forse 15 persone in tutto, varie delle quali a volto coperto) e dalle cui file sono partiti cori, qualche fumogeno ed invettive. Non vi sono stati scontri, non vi sono stati arresti o fermi; alcuni soggetti sono stati inseguiti dai poliziotti sino all’area del “Quartiere Maghetti”. Gravi i disagi a cittadini ed ospiti causa blocco di varie arterie stradali fra cui via Ferruccio Pelli e corso Enrico Pestalozzi.

Zellenbrand im Zentralgefängnis Lenzburg: Nordafrikaner verletzt

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Am Freitagabend, den 24. Oktober 2025 brach in einer Zelle des Zentralgefängnisses in Lenzburg (Kanton Aargau) ein Brand aus. Dabei erlitt ein 25-jähriger Insasse Rauchvergiftungen sowie Brandverletzungen und wurde ins Spital eingeliefert.

Der Brand wurde gegen 18:00 Uhr entdeckt; Feuerwehr, Rettungsdienst und mehrere Polizeipatrouillen rückten aus und löschten den Brand rasch. Weitere Mitgefangene klagten über Atembeschwerden und wurden vor Ort medizinisch versorgt. Die betroffene Zelle wurde durch Russ und Rauch stark beschädigt. Die genauen Umstände des Feuers sind derzeit noch unklar.

Die Kantonspolizei Aargau übernahm die Ermittlungen. Quelle: Kantonspolizei Aargau


Asylanten klauen nachts: zwei in Rupperswil bei Autoeinbrüchen gefasst

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In der Nacht auf Samstag, den 25. Oktober, haben sich in Rupperswil (Kanton Aargau) zwei Asylbewerber aus Nordafrika an geparkten Autos zu schaffen gemacht – und sind dabei festgehalten worden.

Ein Hausbewohner am Staufbergweg wurde gegen 1.00 Uhr nachts aufmerksam, als sich zwei Unbekannte um Autos an seinem Grundstück bewegten und versuchten, sie zu öffnen. Er alarmierte über den Notruf 117 die Polizei. Patrouillen der Kantonspolizei Aargau und der Regionalpolizei Lenzburg reagierten rasch.

Kurz darauf entdeckten Polizisten in der Umgebung zwei Verdächtige, wie sie an Autos manipulierten – und nahmen sie fest. Bei der Untersuchung stellte sich heraus, dass es sich um einen 33-jährigen Tunesier und einen 44-jährigen Algerier handelt – beide Asylbewerber in der Schweiz.

Die Polizei ermittelt nun wegen versuchtem Diebstahl bzw. Einbruchdiebstahl. In der Nachbarschaft wurden mehrere Wagen festgestellt, an denen Türen geöffnet oder geöffnet versucht worden waren. In einem Fahrzeug fehlten deponierte Korrekturbrillen.

Ein solcher Fall nährt die öffentliche Debatte: Wenn Asylbewerber – häufig aus nördlichem Afrika – in Kriminalität verwickelt sind, wird rasch das Thema Ausländer- und Asylkriminalität ins Zentrum gerückt. Solche Meldungen verstärken Vorurteile und Ängste. Die Polizei warnt die Bevölkerung indessen ganz sachlich: Autos müssen abgeschlossen werden, und es dürfen niemals Wertsachen offen im Fahrzeug bleiben.

Überfall in Bottenwil (Kanton Aargau): Zwei Täter flüchtig

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Am Freitagnachmittag, 24. Oktober 2025, kam es in Bottenwil (Kanton Aargau) zu einem versuchten Raubüberfall. Ein 86-jähriger Mann wollte gerade die Post holen, als zwei vermummte Männer plötzlich vor ihm standen. Einer von ihnen war mit einer Pistole bewaffnet.

Die beiden Täter sollen etwa 180 Zentimeter gross, schlank und dunkel gekleidet gewesen sein. Sie trugen Masken, sodass nur die Augen sichtbar waren. Laut Angaben des Opfers sprach einer der Täter Schweizerdeutsch – jedoch mit einem ausländischen Akzent.

Nach dem Überfall flüchteten die Männer in unbekannte Richtung. Die Kantonspolizei Aargau hat sofort eine Fahndung eingeleitet, bislang jedoch ohne Erfolg.

Dieser Vorfall wirft einmal mehr Fragen zur Ausländerkriminalität in der Schweiz auf. Immer wieder werden bei Überfällen oder Einbrüchen Täter beschrieben, die sich in Schweizer Dialekt versuchen, aber durch Akzent oder Ausdruck auffallen. Auch wenn die Identität der Verdächtigen derzeit nicht bekannt ist, zeigt der Fall, wie präsent das Thema in der Bevölkerung bleibt.

Die Polizei bittet um Hinweise aus der Bevölkerung: Wer verdächtige Personen oder Fahrzeuge in der Umgebung von Bottenwil beobachtet hat, soll sich dringend bei der Kantonspolizei Aargau oder der Regionalpolizei Zofingen melden.


Collisione tra auto sopra il Laghetto di Muzzano, donna ferita e ricoverata

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Una donna ha riportato lesioni e traumi dalla media entità, e per tale motivo ha ricevuto assistenza medica a cura di operatori della “Croce verde” Lugano ed è stata trasportata al “Civico” di Lugano, sulle conseguenze dello scontro tra due vetture, alle ore 14.50 circa di oggi, in un tratto di via Al Teglio, zona a monte del Laghetto di Muzzano nell’omonimo territorio comunale. A collisione una vettura con targhe italiane ed un mezzo immatricolato in Ticino; la donna era passeggera di quest’ultimo veicolo. Sul posto anche agenti della Polcantonale ed una squadra dei Pompieri Lugano per quanto di competenza.

Italiano, quo vadis? / Qualcuno pagato c’è. Per non saper scrivere «c’è»

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Sull’argomento si era capitati, ci pare di ricordare, fors’un par d’anni addietro parlandosi del Consiglio nazionale; voce autorevole ci rispose che il problema sarebbe stato risolto. Constatasi invece ed ancor oggi il non esservi, nella Berna federale che di sé dà comunicazione e di certo con significativo ancorché ripartito aggravio sulle casse del contribuente, manco uno stagista ordinariamente bilingue e che alla lingua italiana presti il minimo sguardo bastevole ad evitare un tristissimo strafalcione nel “crawl” – testo scorrente su schermo, qui per il canale tv delle dirette parlamentari – con il quale sono fornite le informazioni basilari sugli orari delle trasmissioni. Occhio: non stiamo tirando in ballo cose come apodosi protasi e complicanze sulla “consecutio”, ma il mero puro semplice e banale verbo “essere” in forma presentativa. E poi vengono a parlarci delle battaglie per la promozione della lingua italiana…

Hockey Terza lega / Redfox ed i 60 minuti in cui segnano proprio tutti…

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Ice hockey puck on ice 20180112

Il “record” era stato solo sfiorato, nella scorsa stagione al medesimo livello (hockey di Terza lega, gruppo 1-est) e contro lo stesso avversario, tanto in un 16-0 interno del PregassonaCeresio Redfox quanto in un 16-2 interno ed in un 17-3 esterno del Cramosina, mancando l’apporto statistico di un attaccante nel primo caso e di un difensore nelle altre due circostanze. Stavolta, ed invece, il fatto è compiuto: nel 21-3 sul Chiasso2, eccezione dandosi per i portieri (titolare Loris Suter, “vice” Karem Veri), a punti sono andati tutti i giocatori del PregassonaCeresio Redfox, 10 con reti o con reti ed assist, tre con soli assist. Le 21 reti realizzate costituiscono inoltre primato provvisorio per la stagione in corso (miglior precedente: domenica 19 ottobre, 12 goal del Nivo sul ghiaccio dello stesso Chiasso2).

Calcio Dnb / Al Bellinzona urge la sterzata. E Beppe Sannino ci prova

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Per lui parlano risultati in ogni dove, Bellinzona non esclusa (tra marzo e giugno 2025, cinque vinte e tre pareggiate contro due perse): in Svizzera fece anche un’apparizione al Paradiso (toccata e fuga, a dirsi il vero), ma fuori dall’Italia sua nazione (viene da Ottaviano, provincia di Napoli) ha operato nel Regno Unito al Watford, in Grecia al Levadeiakos, in Ungheria alla Honved Budapest ed in Libia all’Al-Ittihad Tripoli ed all’Al-Ahly Bengasi, ed in più è stato tecnico di una ventina di squadre nel suo Paese. Giuseppe “Beppe” Sannino di nuovo chiamato a prova complessa, a partire da oggi, essendosi egli caricato sulle spalle il peso del Bellinzona drammaticamente ultimo nella cadetteria pedatoria e, tanto per far capire lo stato dell’arte, mai andato a bersaglio pieno (quattro pareggi e sei sconfitte nel ruolino di marcia, cinque soli goal realizzati contro 23 subiti); al “Comunale” il primo impegno, ospite lo StadeLosannaOuchy, ovviamente ponendosi un cambiamento anche nelle gerarchie perché Manuel Benavente rimane ma come “vice”, e “vice” a tutti gli effetti. Gli avversari viaggiano con passo anonimo, quattro vinte e tre pareggiate contro tre sconfitte, lieve differenza-reti positiva (15 goal realizzati, 14 subiti), equilibrato l’assetto.

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-RapperswilJona 2-1 (ieri); StadeNyonnais-Yverdon 2-2 (ieri); Aarau-Wil 2-0 (ieri); Bellinzona-StadeLosannaOuchy (oggi); Vaduz-EtoileCarouge (domani).

La classifica – Aarau 30 punti; Yverdon 23; Vaduz 21; NeuchâtelXamaxSerrières 20; StadeLosannaOuchy 15; StadeNyonnais 12; RapperswilJona 10; EtoileCarouge 8; Wil 5; Bellinzona 4 (Vaduz, StadeLosannaOuchy, EtoileCarouge, Bellinzona una partita in meno).

Calcio Dna / Sion-Thun, tre punti e… di più. San Gallo terzo “interessato”

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Possibile rimescolamento già oggi, al vertice del calcio di massima serie elvetica, stante la concomitanza dei confronti Sion-Thun (quarta contro prima, distanza pari a quattro lunghezze) e San Gallo-Grasshoppers Zurigo (seconda contro decima); sia pure da relativamente lontano, il discorso è di interesse anche per il Lucerna che, con un successo sul campo del Winterthur lanterna rossa nel frattempo passato dal divorzio dall’allenatore Ulrich “Uli” Massimo Forte al nuovo matrimonio con il tecnico Patrick Rahmen, si aggancerebbe al treno delle migliori. Domani Zurigo-Youngboys, Losanna-Basilea e Servette-Lugano. La classifica: Thun 19 punti; Basilea, San Gallo 18; Sion 15; Youngboys 14; Lucerna, Lugano, Zurigo 13; Losanna, Grasshoppers Zurigo 9; Servette 8; Winterthur 2.

Settimana con l’ora in più, anche i “radar” si prendono un vantaggio…

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Pronti come sono all’abbandono dell’ora legale per tornare all’ora solare, il che accadrà nella notte tra oggi ossia sabato 25 ottobre e domani ossia domenica 26 ottobre, forse i vetturali in landa ticinese ben non hanno compreso l’esser insito un greve contrappasso nei 60 minuti “in omaggio” o, per meglio dire, restituiti al quotidiano nostro convivere: i “radar” disporranno infatti di un tempo in più per colpire, da mobili o da fissi, in tutti i luoghi ma fortunatamente non in tutti i laghi. Così dunque per aree e località tra lunedì 27 ottobre e domenica 2 novembre per quanto riguarda gli occhi elettronici da temporaneo appostamento (fra parentesi, il corpo di polizia competente): nel Distretto di Leventina, Faido, Polmengo, Piotta ed Airolo (Polcantonale) e Giornico (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Blenio, Olivone ed Acquarossa (Polcantonale) e Malvaglia (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Riviera, Biasca (Polcantonale) e Biasca e Prosito (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Bellinzona, Castione, Claro e Bellinzona-città (Polcantonale) e Monte Carasso, Gudo, Giubiasco e Bellinzona-città (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Porto Ronco, Ascona, Riazzino e Locarno-città (Polcom e Polintercom); nel Distretto di ValleMaggia, Gordevio, Riveo e Cevio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Vezia e Monteceneri (Polcantonale) e Mezzovico, Cadempino, Bironico, Magliaso, Caslano, Astano e Canobbio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Stabio (Polcom e Polintercom). Quattro infine i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie: doppia attenzione dunque se vi accade di transitare sulle strade di Pianezzo, di Losone, di Taverne e di Castel San Pietro.

Calcio Dnb / Aarau, allungo e fuga. Bellinzona, cambio in panchina

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Vittoria numero 10 (2-0 al Wil) su 11 incontri disputati e vantaggio in ampliamento sulla seconda in graduatoria (trattasi dell’Yverdon, fermato sul 2-2 dallo StadeNyonnais) per l’Aarau capolista nella cadetteria pedatoria in un venerdì segnato anche dal nuovo cambio di conduzione tecnica al Bellinzona (richiamato Giuseppe “Beppe” Sannino). Affermazione di misura (2-1) per il NeuchâtelXamaxSerrières sul RapperswilJona. Oggi Bellinzona-StadeLosannaOuchy, domani Vaduz-EtoileCarouge. La classifica: Aarau 30 punti; Yverdon 23; Vaduz 21; NeuchâtelXamaxSerrières 20; StadeLosannaOuchy 15; StadeNyonnais 12; RapperswilJona 10; EtoileCarouge 8; Wil 5; Bellinzona 4 (Vaduz, StadeLosannaOuchy, EtoileCarouge, Bellinzona una partita in meno).

Hockey Nl / Si destano anche i morti, Ambrì e Lugano fanno doppietta

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Altra doppietta delle ticinesi nell’hockey di National league, e per far comprendere che proprio tutto è andato per il meglio basti il dire che per il Lugano ha segnato Brendan Perlini (16.a presenza, primo goal) e che Christopher “Chris” Tierney è andato a bersaglio per l’AmbrìPiotta (14.o innesto in “roster”, seconda rete personale e persino una tacca sopra la linea nel “plus-minus”…), in una serata raramente ripetibile ma che per il momento si prende a pacchetto, nulla dimenticando circa i problemi che stanno alle spalle, nulla trascurando circa lo stato dell’arte che né nell’uno né nell’altro caso corrisponde per ora ai minimi sindacali dichiarati alla vigilia della stagione e, ad ogni modo, alle legittime pretese delle tifoserie. Giusto il dire che, come era stata condita da fischi l’ultima prestazione interna dei leventinesi (e si parla di martedì ultimo scorso, 0-5 contro il Berna), al termine dell’odierno primo periodo contro il ServetteGinevra c’era in tribuna chi si stesse spellando le mani; altrettanto doveroso il riconoscere che, nel terzo successo consecutivo dei bianconeri, si è assistito alla risposta concreta da elementi sul cui corpo erano sino ad ora piovuti strali in numero ed in misura non inferiore a quelli che quasi mandarono san Sebastiano al Creatore, per tutti valendo il nome di Dario Simion che, prima dell’odierna doppietta, stava viaggiando largamente sotto misura nella produzione offensiva ed ora si è invece riavvicinato alla media degli ultimi tre campionati in maglia Zugo, auspicabilmente con futuro incremento delle statistiche individuali. Insomma, si colgano il bello ed il buono e si sorrida nell’assistere al rifiorire della classifica, piccolo ma solido punto di ancoraggio in tempi tempestosi.

Alle brevi, le cronache. In Berna-Lugano 1-4, il citato primo timbro di Brendan Perlini (7.25, anche con il primo assist stagionale di Jiri Sekac) è viatico verso un successo agevolato dalla pochezza concettuale degli “Orsi”; al 17.13, rigore per i sottocenerini (disco “coperto” con un guanto dal difensore bernese Louis Füllemann) ma la sberla di Luca Fazzini fa danni solo ad un palo; l’attaccante ospite se la prende con sé stesso, resta in pista, sull’ingaggio successivo (vinto dal compagno Zach Sanford) riceve e nel giro di tre secondi, cioè fermando il cronometro sul 17.16, si prende quel che gli era mancato poco prima. Dario Simion di polso al 24.11 su assist di Linus Omark e poi a gabbia vuota con soli 28 secondi ancora sul tabellone il giustiziere; nel mezzo la firma di Alain Graf (26.28), troppo poco in contesto avverso; 27 parate su 28 tiri per Niklas Schlegel a protezione della porta bianconera. Quanto ad AmbrìPiotta-ServetteGinevra 5-2, confronto partito con posticipo di 45 minuti causa ritardo della squadra ospite nel giungere alla “NuoValascia” per i soliti problemi di traffico; e forse la testa di molti era rimasta sul pullman, nemmeno due giri di lancetta fine e 2-0 (0.24, Miles Müller; 1.42, Jesse Virtanen); fra il 13.57 ed il 17.16 altri tre proiettili nel cuore di Robert Mayer, preferito nella circostanza a Stéphane Charlin ma non propriamente in grande spolvero; di Michael Joly, ancora Miles Müller e per l’appunto Christopher “Chris” Tierney le firme, soli 25 secondi ad intercorrere fra la seconda e la terza. Pecca difensiva biancoblù all’ultimo secondo del periodo inaugurale, a segno Markus Granlund; i lemanici avranno ancora modo di dare un tocco di belletto al risultato, minuto 31.57, grazie a Simon Le Coultre, ma la storia sarà già sul binario morto a quel punto.

I risultati – Ajoie-Davos 2-4; Berna-Lugano 1-4; BielBienne-Kloten 5-1; Scl Tigers-Losanna 1-2 (ai rigori); RapperswilJona Lakers-Zugo 2-6; Zsc Lions-FriborgoGottéron 1-2 (al supplementare); AmbrìPiotta-ServetteGinevra 5-2.

La classifica – Davos 49 punti; RapperswilJona Lakers 39; Zugo, Losanna 34; FriborgoGottéron 32; ServetteGinevra 30; Zsc Lions, Lugano 25; Scl Tigers 24; BielBienne 23; Kloten 21; AmbrìPiotta 19; Berna 18; Ajoie 8 (Zugo, Losanna, Kloten, Ajoie 19 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, ServetteGinevra, Zsc Lions, Lugano, Scl Tigers, AmbrìPiotta 18; BielBienne, Berna 17).

Hockey Sl / Turgovia battuto nel “big match”, un terzetto in linea di punta

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Tre soli incontri, ma dalle significative ripercussioni sul vertice della graduatoria, stasera nell’hockey cadetto: va infatti alla ChauxdeFonds (3-2) la sfida di vertice con il Turgovia, cade invece (2-5) il Sierre ad Olten; in vetta, dunque, tre squadre nello spazio di tre lunghezze ma a numero diverso di incontri disputati. Lineare il 2-0 del Visp sul Coira. La classifica: Turgovia 33 punti; LaChauxdeFonds, Sierre 30; Visp 24; Olten 23; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 20; Winterthur 19; Basilea 17; Coira 15; Arosa 12; GdT1 BellinzonaSnakes 2 (Sierre 15 partite disputate; Turgovia, Visp, Olten, Winterthur, Basilea, Coira 14; LaChauxdeFonds, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, GdT1 BellinzonaSnakes 13; Arosa 12).

Sankt Gallen: 32-jähriger Türke flüchtet mit Vollgas, Polizei sucht Zeugen

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Gestern Abend, kurz vor 23.30 Uhr, versuchte eine Patrouille der Stadtpolizei Sankt Gallen an der Burggrabenstrasse ein Auto zu kontrollieren. Dessen Lenker beschleunigte jedoch stark und flüchtete mit hoher Geschwindigkeit durch die Innenstadt.

Die Patrouille versuchte den 32-jährigen Lenker zu kontrollieren. Als er die Anhaltezeichen sah, drückte er das Gaspedal voll durch und fuhr mit massiv überhöhter Geschwindigkeit in die Innenstadt, wobei er teilweise über die Gegenfahrbahn fuhr. Die Patrouille verlor das Fahrzeug im Bereich der St. Leonhard-Brücke aus den Augen.

Die sofort eingeleitete Fahndung führte schliesslich zur Entdeckung des Autos an der Winkelriedstrasse, wo es unverschlossen und unbesetzt abgestellt war. Das Fahrzeug wurde sichergestellt.

Die Stadtpolizei St. Gallen bittet Personen, die Angaben zum Fahrverhalten des Mannes oder zu dessen Identität machen können, sich unter der Nummer 071 224 60 00 zu melden. Es handelte sich um einen silberfarbenen VW Golf, der mit massiv überhöhter Geschwindigkeit in der Innenstadt unterwegs war.

Appenzell Innerrhoden: Drei Männer aus Marokko, Algerien und Tunesien nach Einbruch verhaftet

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In der Nacht auf Freitag, den 24. Oktober 2025, hat die Kantonspolizei Appenzell Innerrhoden in Appenzell drei mutmassliche Diebe festgenommen. Die Festnahme erfolgte, nachdem die Männer zuvor von den Bewohnern eines Hauses überrascht worden und geflüchtet waren.

Kurz nach 02:00 Uhr meldete eine Hausbewohnerin der Notrufzentrale, dass sie und ihr Mann soeben drei Personen in ihrem Haus überrascht hätten, woraufhin diese die Flucht ergriffen. Sofort wurden umfangreiche Fahndungsmassnahmen eingeleitet.

Dank des schnellen Einsatzes konnten die Beamten bereits nach rund 30 Minuten zwei der Verdächtigen festnehmen. Nach einer weiteren intensiven Fahndung, bei der auch ein Polizeihund eingesetzt wurde, konnte nach etwa zwei Stunden auch der dritte mutmassliche Täter gefasst werden.

Die drei festgenommenen Männer sind 26, 29 und 30 Jahre alt und stammen aus Marokko, Algerien und Tunesien. Sie sind derzeit in einer Asylunterkunft im Kanton St. Gallen wohnhaft.

An der Fahndung waren neben Patrouillen der Kantonspolizei Appenzell Innerrhoden auch eine Patrouille der Kantonspolizei St. Gallen sowie ein Hundeführer der Stadtpolizei St. Gallen beteiligt. Die weiteren Ermittlungen werden im Auftrag der Staatsanwaltschaft Appenzell Innerrhoden geführt.

Zeugenaufruf

Die Kantonspolizei bittet um weitere Hinweise zu diesem Vorfall oder zu anderen Diebstählen im gleichen Zeitraum (Telefon: 071 788 95 00).

Varese, collisione auto-moto in zona palasport: 17enne in ospedale

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In codice rosso i soccorsi ad un 17enne la cui moto, poco prima delle ore 7.45 di oggi, è venuta a collisione con una vettura nel tratto apicale di via Daniele Manin a Varese, rione Masnago, a breve distanza dal palasport “Lino Oldrini” e dal complesso in cui è ospitato il Liceo scientifico “Galileo Ferraris”. Sull’esito dell’impatto, il giovane è stato sbalzato a distanza di alcuni metri e si è arrestato in corrispondenza del marciapiede. Dopo prima verifica della situazione, i sanitari hanno provveduto ad instradare il ferito al “Circolo” di Varese, declassando l’intervento a codice giallo. Sul posto unità della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Dalla media entità le lesioni riscontrate.

Somma Lombardo (Varese), gravissima 94enne investita da un’auto

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In condizioni critiche, dovendosi temere per lei conseguenze esiziali, la 94enne urtata stamane da una vettura in transito lungo via Milano a Somma Lombardo (Varese). L’incidente poco prima delle ore 8.30. Sotto regime di codice rosso i soccorsi portati da operatori “Areu” e da personale sanitario della “Croce rossa italiana” da Gallarate (Varese); l’anziana è stata trasferita in sede nosocomiale e sottoposta a trattamenti d’urgenza.

Elf Kilogramm Kokain sichergestellt: Kantonspolizei verhaftet zwei Albaner wegen Drogenschmuggels

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Dienstag, den 21. Oktober in Gretzenbach (Kanton Solothurn) zwei albanische Männer im Zusammenhang mit internationalem Drogenschmuggel verhaftet. Bei dem Einsatz konnten insgesamt elf Kilogramm Kokain sowie mehrere zehntausend Franken Bargeld sichergestellt werden.

Die Männer im Alter von 29 und 34 Jahren wurden nach intensiven Ermittlungen durch die Kantonspolizei Zürich in enger Zusammenarbeit mit anderen Polizeibehörden festgenommen. Trotz Gegenwehr eines Tatverdächtigen konnten beide Personen gesichert werden. Die Staatsanwaltschaft Zürich hat zwischenzeitlich beim Zwangsmassnahmengericht Untersuchungshaft beantragt. Die Ermittlungen zum Ursprung der Drogen und den Hintermännern dauern an.

Borse: incertezza dominante in Europa, New York si impenna

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.40) Insufficiente per restituire la parità al saldo della settimana borsistica zurighese il “più 0.09” per cento difeso a quota 12’568.18 punti dallo “Swiss market index” in giornata fatta correre rapidamente e senza particolari pretese. Listino primario sostenuto da “Amrize Ag” (più 3.79 per cento) e con appoggio da “Holcim limited” e “Lonza group Ag” (più 2.71 e più 2.20 rispettivamente); “Nestlé Sa” e “Compagnie financière Richemont Sa” in coda (meno 0.66 e meno 0.90 per cento). Poche le evidenze attendibili, per difetto di quantità negoziate, sull’allargato; menzione per la sciaffusana “Bb biotech Ag”, la cui trimestrale positiva (e, finalmente, con inversione di tendenza) paga un guadagno pari al 4.05 per cento. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.13 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.24; Ftse-100 a Londra, più 0.70; Cac-40 a Parigi, parità; Ibex-35 a Madrid, più 0.44. New York di slancio: “Dow Jones”, più 1.06 per cento; S&P-500, più 0.97; Nasdaq, più 1.34. Cambi: 92.52 centesimi di franco per un euro, 79.56 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in progressivo recupero al controvalore teorico di 87’803 franchi circa per unità.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, Redfox senza pietà sul Chiasso2

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Dimostrò la fase regolare della scorsa stagione, con tre squadre a pari punti in vetta ed una quarta staccata d’una sola lunghezza, quanto la differenza-reti ed eventualmente il numero dei goal realizzati costituisca motivo importante nel determinare la classifica; ragion per cui nessuna colpa si potrà attribuire – nell’hockey degli adulti non esiste una “mercy rule”, presente ad esempio ed invece in varie categorie giovanili d’Oltreatlantico – a panchina e giocatori del PregassonaCeresio Redfox che iersera, nell’unico impegno programmato per il terzo turno di Terza lega gruppo 1-est, hanno causato qualche danno alla chiglia del Chiasso2 affondando la navicella rossoblù sotto il peso d’un 21-3 che è primato plurimo nell’annata corrente, con ciò agganciando il Cramosina in vetta alla classifica. 5-0, 9-1, 7-2 i parziali alla “Resega” di Porza; ospiti a segno con Fabiano Balzaretti (25.15, 7-1), Filippo Aprile (54.16, 17-2) e Tommaso Vassanelli (58.05, 20-3); sul fronte dei luganesi s’impone il mero computo a pacchetti con cinquina per Daniel Gelman, triplette di Matteo Poretti e di Matteo Servidio, doppiette di Massimo Piemontesi e di Simone Pirovano e di Davide Bossi, infine singole firme per Michel Delponte, Gundars Berkis, Daniele Servidio e Davide Bianchi; sul conto e due “shorthanded” (entrambi di Daniel Gelman) ed un solo “power-play”.

La classifica – Cramosina, PregassonaCeresio Redfox 9 punti; ValleVerzasca Rivers 6; Lodrino, Nivo, Blenio 3; ValleMaggia Rivers, Chiasso2 0 (ValleVerzasca Rivers, Lodrino una partita in meno).

Hockey Nl / Otto minuti da spettacolo, Zugo di potenza sull’Ajoie

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È stato necessario uno strappo nella fase discendente dell’ultima frazione di gioco (due goal a parità numerica, uno a gabbia avversaria vuota ed uno in “power-play”), allo Zugo, per incamerare stasera i tre punti nell’unico confronto in calendario per l’hockey di National league, vittima l’Ajoie lanterna rossa del torneo ma capace di combattere alla pari per oltre 51 minuti essendo tra l’altro risalito parzialmente dallo 0-3 all’1-3 e dall’1-4 al 3-4, reti di Arno Nussbaumer (29.50), Kyen Sopa (36.56) e Kilian Mottet (37.26); sul fronte opposto, seratona per Mike Künzle (tripletta più due assist), Dominik Kubalik (doppietta più assist), Andreas Wingerli (goal più tre assist), Gregory Hofmann (uno più due); un assist anche da Samuel Guerra. Zugo in balzo dal sesto al quarto posto in graduatoria; giurassiani immobili sul fondo. La classifica: Davos 46 punti; RapperswilJona Lakers 39; Losanna 32; Zugo 31; FriborgoGottéron, ServetteGinevra 30; Zsc Lions 24; Scl Tigers 23; Lugano 22; Kloten 21; BielBienne 20; Berna 18; AmbrìPiotta 16; Ajoie 8 (Losanna, Zugo, Kloten, Ajoie 18 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, ServetteGinevra, Zsc Lions, Scl Tigers, Lugano, AmbrìPiotta 17; BielBienne, Berna 16).

Hockey Wl / AmbrìWomen da urlo, lo Zugo cade per la prima volta

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Armata invincibile nella stagione 2025-2026 dell’hockey di Women’s league, sino a stasera, lo Zugo: 11 giocate, 11 vinte e sempre entro i 60 minuti regolamentari, 67 goal realizzati, soli 10 subiti. Sino a stasera, si ripete: perché la supersquadra da titolo, davanti ai 75 spettatori giunti al palaghiaccio di Biasca e presentatisi senza straordinarie aspettative, è invece caduta per mano delle AmbrìWomen alias AmbrìGirls1 impostesi per 5-3 dopo aver subito due goal quasi a freddo (doppietta di Noemi Ryhner, 6.23 ed 8.33) e dovendo inseguire anche sull’1-3 del 24.55 (Ivana Wey in risposta al primo segno delle padrone di casa, Lena-Marie Lutz in “power-play” al 13.52). La svolta sulla metà del periodo centrale, tre reti dai bastoni di Lena-Marie Lutz (27.24), Laura Desboeufs (28.20) e Jenna Kaila (30.52); a perfezionare il successo un altro timbro di Jenna Kaila (57.50) a porta avversaria rimasta sguarnita. Due assist per la veterana Nicole Bullo; uno a testa per Greta Niccolai, Michaela Pejzlova e Nicla Gianettoni. Leventinesi a rafforzare il secondo posto ed ora, su “record” di otto vinte contro quattro perse, a distanza di sette lunghezze dalla capolista.
I risultati – DavosLadies-Zsc Lionesses Zurigo 2-1; Langenthal-Berna 1-6; AmbrìWomen-Zugo 5-3; AccademiaNeuchâtel-FriborgoLadies 3-7.
La classifica – Zugo 33 punti; AmbrìWomen 26; Davos 24; Berna 20; Zsc Lionesses Zurigo 18; FriborgoGottéron 14; Langenthal 6; AccademiaNeuchâtel 3 (Langenthal 14 partite disputate; AccademiaNeuchâtel 13; Zugo, AmbrìWomen, Davos. FriborgoGottéron 12; Zsc Lionesses Zurigo 11; Berna 10).

Pech für den Täter: Einbrecher versteckt sich hinter Sofa, Polizei Zug nimmt Albaner fest

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Erfolgreiche Festnahme nach einem Wohnungseinbruch in Zug: Am Samstagabend, den 18. Oktober drangen zwei Männer gewaltsam in eine Wohnung eines Mehrfamilienhauses an der Lüssirainstrasse ein und durchsuchten diese.

Kurz nach 19.30 Uhr wurde die Zuger Polizei über den Einbruch informiert und umstellte das Gebäude mit mehreren Patrouillen. Einem der Einbrecher gelang zunächst die Flucht, doch der zweite Täter hatte weniger Glück: Die Einsatzkräfte entdeckten ihn, versteckt hinter einem Sofa.

Der festgenommene Mann ist ein 31-jähriger albanischer Staatsangehöriger. Bei ihm wurde Deliktsgut, darunter Bargeld und Schmuck, sichergestellt. Auf Antrag der Staatsanwaltschaft wurde gegen den Beschuldigten Untersuchungshaft angeordnet.

Die Ermittlungen zum flüchtigen Komplizen laufen weiterhin auf Hochtouren.

Raser-Flucht in Sankt Gallen: Polizei stellt Audi RS6 sicher, 24-jähriger Portugiese weiterhin flüchtig

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Nach einer riskanten Verfolgungsjagd am Sonntagabend in Sankt Gallen konnte die Stadtpolizei dank eines Bürgerhinweises den gesuchten Audi RS6 sicherstellen.

Der Fahrer des Wagens war am 19. Oktober 2025 mit massiv überhöhter Geschwindigkeit durch die Stadt gerast, hatte dabei andere Verkehrsteilnehmer gefährdet und war vor mehreren Polizeipatrouillen geflohen, wobei er sogar ein stehendes Patrouillenfahrzeug rammte.

Die Polizei fand den weissen Audi RS6 nun im Westen der Stadt und stellte ihn für weitere Ermittlungen sicher. Vom mutmasslichen Fahrer fehlt jedoch weiterhin jede Spur. Nach aktuellem Kenntnisstand handelt es sich um einen 24-jährigen Portugiesen, der in der Region wohnhaft ist.

Die Stadtpolizei St. Gallen führt die Ermittlungen im Auftrag der Staatsanwaltschaft fort und bittet weiterhin Personen, die durch das Fahrverhalten gefährdet wurden, sich zu melden.

Lebensgefährliches Manöver: Serbischer Reisecar fährt rückwärts auf der A3

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Ein serbischer Reisebus hat am frühen Donnerstagmorgen, den 23. Oktober an der Autobahnverzweigung Zürich-Süd für einen gefährlichen Zwischenfall gesorgt: Der Car fuhr rückwärts auf der A3 und verursachte eine Auffahrkollision mit mehreren Fahrzeugen. Das riskante Fahrmanöver des serbischen Chauffeurs, das sich kurz nach 6.30 Uhr ereignete, führte zu massiven Verkehrsbehinderungen, die sich bis zur Verzweigung Zürich-West ausweiteten.

Glücklicherweise gab es bei dem Unfall keine schwerwiegend Verletzten, jedoch wurde der verantwortliche Busfahrer durch die Kantonspolizei Zürich sofort mit einem Fahrverbot für die Schweiz belegt. Die genauen Umstände, die zu der Rückwärtsfahrt auf der Autobahn führten, sind Gegenstand laufender Ermittlungen.

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Cama, cacciatori sconfinano dall’Italia: denuncia e armi sequestrate

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Sotto denuncia alla Procura pubblica dei Grigioni, dopo fermo subito nella giornata di sabato, due cacciatori italiani che dalla Val Bodengo in provincia di Sondrio avevano sconfinato sul territorio comunale di Cama, a quota 2’100 metri circa, in prossimità della Bocchetta del Notar. Nel contesto dell’operazione condotta da agenti della Polcantonale Grigioni e da funzionari dell’Ufficio cantonale caccia-pesca, i due uomini – 35 e 44 anni – sono stati sorpresi mentre portavano con sé fucili ed attrezzature per l’attività venatoria ma essendo evidentemente privi dell’autorizzazione a svolgerla. Armi e materiale sono stati sottoposti a sequestro.

Era sparito da Locarno, 71enne trovato (e sta bene) dopo nove giorni

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Un nome in meno, e per buon esito delle ricerche, nella lista delle persone scomparse dal territorio cantonale ticinese: è stato infatti rintracciato a Locarno, città dalla quale risultava scomparso alle ore 7.00 di nove giorni addietro ossia martedì 14 ottobre, il 71enne Costantino Tomamichel, cittadino svizzero, elementi identificativi riportati in precedente informativa qui pubblicata. La notizia della revoca dell’avviso è giunta stamane da fonti della Polcantonale; l’uomo è indicato essere in buone condizioni fisiche (e tanto ci basta).

Non bastano le supertrimestrali: “Swiss market index” in frenata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.31) Nettamente sotto il saldo della seduta precedente (meno 0.45 per cento a quota 12’557.27 punti) lo “Swiss market index” sulla falsariga di una settimana che al momento procede verso perdite oltre la figura intera, in controtendenza rispetto al dato del medio periodo (guadagno attorno al cinque per cento nel ciclo delle quattro settimane); buona la prova di “Lonza group Ag”, più 2.50 per cento grazie ad una valida trimestrale; si avanzano “Abb limited” e “Swiss life holding Ag”, più 1.56 e più 1.21 per cento rispettivamente; in retroguardia – e fuori squadra – “Roche holding Ag” (meno 3.17). “Bachem holding Ag” e “Galderma group Ag” apprezzate nell’allargato (più 7.47 e più 2.49 per cento rispettivamente). Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.23 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.40; Ftse-100 a Londra, più 0.66; Cac-40 a Parigi, più 0.23; Ibex-35 a Madrid, più 0.07. New York positiva sui tre fronti di abituale riferimento con progressi fra lo 0.13 e lo 0.69 per cento. Cambi: 92.37 centesimi di franco per un euro, 79.54 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in ripresa al controvalore teorico di 87’387 franchi circa per unità.

Hockey Ml / Seewen imperiale, una nuova coppia all’inseguimento

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Seewen all’ottava vittoria piena su nove incontri, ed ora con margine pari a sette lunghezze sulla neocostituita coppia FranchesMontagnes-Dübendorf (scontro diretto a favore dei giurassiani), in serata hockeystica di Mhl ovvero Ml (terza serie nazionale) tutt’altro che priva di sorprese. I risultati: Thun-Seewen 2-5; Wetzikon-Bülach 3-1; FranchesMontagnes-Dübendorf 4-3 (al supplementare); Frauenfeld-Langenthal 3-5; Pikes Oberturgovia-Huttwil 1-3; a riposo Lyss. La classifica: Seewen 24 punti; FranchesMontagnes, Dübendorf 17; Huttwil 16; Wetzikon 14; Langenthal, Thun 13; Frauenfeld 12; Lyss 10; Bülach 9; Pikes Obergturgovia 2 (Langenthal una partita in meno).

Hockey Prima lega / Gruppo est, che il fattore-pista non più esista?

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Altri due successi esterni ieri ovvero mercoledì, in aggiunta ai due del giorno precedente, per un turno atipico nell’hockey di Prima lega, gruppo est: a bersaglio per i tre punti il KüssnachtAmRigi1, solo ai rigori l’affermazione dell’Herisau. I risultati: GdT2 Bellinzona-Rheintal 1-8 (martedì); PrettigoviaHerrschaft-Wil 3-5 (martedì); Lucerna-KüssnachtAmRigi1 3-5 (ieri); Burgdorf-Herisau 1-2 (ieri, ai rigori). La classifica: Rheintal 18 punti; Wil 14; Reinach 12; PrettigoviaHerrschaft 9; ArgoviaStars, Herisau 6; Wallisellen 5; Burgdorf, KüssnachtAmRigi1 4; GdT2 Bellinzona, Lucerna 3 (Rheintal sette partite disputate; Lucerna, KüssnachtAmRigi1 sei; Wil, Reinach, PrettigoviaHerrschaft, Herisau, GdT2 Bellinzona cinque; ArgoviaStars, Wallisellen, Burgdorf quattro).

Lo cercava la Polizia di frontiera, era al bar in frontiera: 34enne nei guai

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O sfrontatezza senza pari, o il desiderio di farsi pagare dallo Stato italiano il quasi sicuro rimpatrio nel Paese di origine, nella testa di un 34enne clandestino che durante un’operazione di controllo sugli esercizi pubblici nel territorio di Como, a rigore di disposizioni del questore Marco Calì, è stato individuato l’altr’ieri sera mentre sedeva al tavolino di un bar in frazione Ponte Chiasso, a distanza di pochi metri dal valico su Chiasso e soprattutto dalla sede operativa della Polizia di frontiera dai cui uffici era tempo addietro uscito un ordine di rintraccio con l’intimazione – inevasa – a presentarsi per regolarizzare la posizione. La posizione del soggetto, nazionalità tunisina e lunga permanenza illegale su suolo tricolore, sarà oggetto di una relazione tecnica a cura degli specialisti dell’Ufficio immigrazione di Como, e ciò in funzione di inevitabili provvedimenti amministrativi. Per la cronaca, gli agenti hanno condotto controlli in otto tra bar e sale-giochi, parte dei quali proprio tra via Pompeo Marchesi (dove stazionava il nordafricano), via Bellinzona e piazza 24 Maggio ovvero nella zona di Ponte Chiasso, verificando l’identità di 79 persone; 26 quelle di cui sono stati riscontrati precedenti penali o di polizia.

Hockey Sl / Impresa sfiorata, i BelliSnakes crollano solo ai rigori

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Due sciagurati “penalty-killing” falliti (47.51, Noah Fuss a cinque-contro-tre; 50.19, Adam Brodecki a cinque-contro-quattro) e tre rigori subiti – contro zero realizzati – nello “shoot-out”: tanto basti per descrivere l’odierna 13.a sconfitta dei GdT1 BellinzonaSnakes al 13.o impegno della stagione hockeystica in cadetteria maschile, avversario il Visp in evidenti difficoltà ma capace egualmente di risalire dallo 0-2 (28.18, Gioele Pedrazzini; 32.59, Gregory Weber in superiorità numerica) al 2-2, indi a sopravvivere in un supplementare stradominato dai padroni di casa (sette tiri contro zero a parte il rigore causato da Olmo Albis al 61.51 ma neutralizzato da un Edoardo Berti in strepitosa serata, 40 parate su 42 conclusioni avversarie nello spazio di effettivi 65 minuti) ed infine a spuntarla grazie a Dario Burgener, Yannick Brüschweiler ed Adam Brodecki. Secondo punto raccolto dagli uomini di Nicola Pini nel torneo, media-punti salita a 0.154/3.000, in lievissimo miglioramento la statistica dei goal realizzati (ora circa 1.1 per incontro).

I risultati – Turgovia-Olten 2-1 (ieri, al supplementare); GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Basilea 1-3 (ieri); Sierre-Arosa 5-4 (ieri, al supplementare); Winterthur-Coira 0-6 (ieri); GdT1 BellinzonaSnakes-Visp 2-3 (oggi, ai rigori); a riposo LaChauxdeFonds.

La classifica – Turgovia 33 punti; Sierre 30; LaChauxdeFonds 27; Visp 21; Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 20; Winterthur 19; Basilea 17; Coira 15; Arosa 12; GdT1 BellinzonaSnakes 2 (Sierre, Winterthur, Basilea 14 partite disputate; Turgovia, Visp, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Coira, GdT1 BellinzonaSnakes 13; LaChauxdeFonds, Arosa 12).

Béla Bartók e Johannes Brahms, pagine d’impegno per l’“Osi al Lac”

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Il “Concerto numero 2 per violino ed orchestra” di Béla Bartók ed il “Quartetto per pianoforte in sol minore nella versione per grande orchestra” di Johannes Brahms (trascrizione di Arnold Schönberg) quali pagine scelte per la seconda data dei concerti “Osi al Lac”, appuntamento in calendario per domani, giovedì 23 ottobre, al “Lac” di Lugano, inizio ore 20.00. Direzione affidata al messicano-statunitense Robert Treviño; la norvegese Vilde Frang Bjaerke solista al violino. Diretta radiofonica sulla Retedue Rsi. In immagine, Vilde Frang Bjaerke.

“Settimane musicali” di Ascona, sipario con una “Athalia” sontuosa

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Per la direzione di Ton Koopman (mitologia pura: ha 81 anni, viene da Zwolle in Olanda, è organista e clavicembalista, il suo “curriculum” fa enciclopedia in testo ed immagini), domani ossia giovedì 23 ottobre, l’atto conclusivo delle “Settimane musicali” di Ascona, edizione numero 80, la sobria chiesa titolata a san Francesco in Locarno quale sede scelta per l’appuntamento per il concerto dell’“Orchestra barocca” e della “Corale barocca” di Amsterdam, entrambe fondate (la prima nel 1979, la seconda nel 1992) dallo stesso Ton Koopman. La scelta artistica: nientemeno che l’oratorio “Athalia” composto da Georg Friedrich Händel in ispirazione dall’omonima tragedia di Jean Racine. Solisti: Suzanne Jerosme, soprano; Ilse Eerens, soprano; Tim Mead, controtenore; Kieran White, tenore; Andreas Wolf, basso. Inizio ore 19.30. In immagine, Ton Koopman.

Messerbedrohung bei Streit in Sirnach: Zwei Nordafrikaner festgenommen und inhaftiert

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Nach einer gemeldeten Streitigkeit am gestrigen Abend hat die Kantonspolizei Thurgau zwei junge Männer festgenommen. Die 18-jährigen Nordafrikaner gerieten gemäss ersten Erkenntnissen in der Asylunterkunft aneinander, wobei einer der Beteiligten ein Messer als Drohmittel einsetzte.

Kurz vor 20:30 Uhr wurde die Polizei zur Unterkunft an der Hofwisenstrasse gerufen. Die Beamten konnten die Situation rasch unter Kontrolle bringen. Verletzt wurde niemand. Die beiden volljährigen Nordafrikaner wurden festgenommen und nach Rücksprache mit der Staatsanwaltschaft inhaftiert.

Die Kantonspolizei hat die Ermittlungen zu den genauen Hintergründen und dem Tathergang aufgenommen.

Deutscher Chauffeur auf A2 Neuenkirch alkoholisiert mit Sattelzug gestoppt

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Die Luzerner Polizei hat am Mittwochmorgen auf der Autobahn A2 in Neuenkirch einen 66-jährigen deutschen Chauffeur eines Sattelmotorfahrzeuges angehalten. Bei der Kontrolle um 8.00 Uhr wurden bei dem Mann neben Widerhandlungen gegen die Arbeits- und Ruhezeitverordnung auch Anzeichen von Alkoholkonsum festgestellt. Eine Atemalkoholprobe beim Chauffeur ergab einen Wert von von 0.44 mg/l. Dem 66-jährigen wurde die Weiterfahrt untersagt und eine Blutentnahme angeordnet. Er musste eine Bussendeposition hinterlegen und wird bei der Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht.

Bazenheid: 79-jährige Frau erliegt ihren schweren Verletzungen nach Frontalkollision

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Nach einem schweren Verkehrsunfall vom letzten Freitag auf der Umfahrung Bazenheid im Kanton Sankt Gallen ist die 79-jährige Autofahrerin am Montag im Spital ihren lebensbedrohlichen Verletzungen erlegen. Die Frau war an der Frontalkollision zweier Autos beteiligt, wobei anschliessend auch ein Lastwagen ins Unfallgeschehen involviert war. Die 79-Jährige musste am Unfallort reanimiert und danach mit der Rega in ein Spital geflogen werden. Die Kantonspolizei St. Gallen untersucht unter der Leitung der Staatsanwaltschaft die genauen Umstände des tragischen Unfalls. Eine 20-jährige Autofahrerin, die mutmasslich auf die Gegenfahrbahn geriet, wurde leicht verletzt, die Lastwagenfahrerin blieb unverletzt.

Vizzola Ticino (Varese): colpo di fucile, cacciatore ferito dal padre

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Un colpo partito per errore dal fucile del padre, che era impegnato con lui in una battuta di caccia ai leporidi nella zona boschiva attorno a via Antonio Locatelli in territorio comunale di Vizzola Ticino (Varese), ha causato stamane il ferimento di un 41enne ed il suo ricovero al “Sant’Antonio abate” di Gallarate (Varese). Dal corpo dell’uomo, soccorso in regime di codice rosso con successivo declassamento dell’intervento a codice giallo, sono stati estratti vari pallini. Accertata l’accidentalità dell’episodio occorso poco prima delle ore 11.00; i fatti sono per prassi all’esame di effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Lugano, a “Jazz in Bess” l’impronta originale del quartetto di Oded Tzur

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Di lui dicono che sta “reinventando” il ruolo del sassofono tenore, con ciò imprimendo una nuova direzione al mondo del jazz; di tale definizione, per suscitare l’attenzione degli appassionati, dovrebbe bastare un decimo. Trovato dunque il valido motivo per un salto a “Jazz in Bess” di Lugano quartiere Besso (via Besso 42a), domani ovvero giovedì 23 ottobre, per l’ascolto di Oded Tzur, israeliano di stanza a New York e con influenze da vari luoghi compresa l’India, qui in quartetto con formazione dall’altissimo profilo (altri elementi: il francese Thomas Cohen-Séat detto Thomas Enhco, pianoforte; il greco zacintino Petros Klampanis, contrabbasso; il brasiliano Cyrano Almeida, batteria). Proposta in collaborazione con i vertici del “Lac” di Lugano; inizio ore 21.00. In immagine, Oded Tzur.

Como, si irrita per l’auto in doppia fila e reagisce: 74enne denunciato

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Ha senza dubbio subito un atto di prevaricazione, trovandosi a non poter uscire agevolmente dal posteggio (regolare) a causa del parcheggio provvisorio (ed irregolare) di una vettura in doppia fila, solita dannata abitudine delle mammine che pretenderebbero di andare a recuperare i figlioletti non già davanti alla scuola, ma sulla porta dell’aula; come può accadere, è passato dalla parte del torto avendo reagito dapprima a male parole e poi alzando le mani, due schiaffi – entità da valutarsi, magari erano due buffetti: non si ha notizia di referto medico – al volto di una delle due donne, circostanza in qualche modo ammessa. Sotto denuncia per violenza privata e percorre, stante l’immancabile querela giunta con straordinaria immediatezza dalla parte consideratasi offesa, un 74enne comasco che intorno alle ore 16.30 di ieri, nella zona prossima alla scuola primaria “Luigi Picchi” di via Acquanera a Como (confine tra circoscrizione numero 1 e circoscrizione numero 3), era venuto a diverbio con una 37enne albanese; testimone dell’accaduto, secondo quanto indicato dalla donna, una 31enne comasca che si trovava insieme con lei. L’identificazione dell’anziano, che davanti agli agenti della Polizia di Stato ha proposto un inquadramento congruo circa l’episodio, ha avuto luogo dopo che la 37enne aveva fornito descrizione dell’uomo e numero di targa dell’auto a quanto pare rimasta bloccata nel parcheggio. Sviluppi attendonsi.

San Vittore, alla gra di Dro Alt la chiusura stagionale del “Museo moesano”

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All’atto finale sabato 25 ottobre con incontro fissato alla gra in località Dro Alt nel territorio comunale di San Vittore (Canton Grigioni), la stagione 2025 del “Museo moesano” che nell’arco di sei mesi (domenica 27 aprile l’ultima riapertura) è stato teatro e/o fonte di una diecina di eventi tra cui la conferenza sui “Magistri moesani” operanti in Baviera, la “Camminata esperienziale” in Valle Calanca, il laboratorio teatrale estivo per ragazzi, il corso sui graffiti e l’ormai tradizionale “Notte al museo” con lo spettacolo “Aria terra acqua fuoco” di Moira Dellatorre. Il programma della giornata: ore 14.00, apertura; ore 14.30, presentazioni ufficiali; ore 15.00, dimostrazione pratica e castagnata con intrattenimento musicale; ore 17.30, chiusura. Non necessaria l’iscrizione; gratuita la partecipazione; a disposizione anche un bus-navetta dalla chiesa in località Monticello (circolazione continua dalle ore 13.00 alle ore 17.30). In caso di pioggia, l’appuntamento sarà trasferito – e con programma modificato – agli ambienti del “Museo moesano” stesso. In immagine, la gra in località Dro Alt.

Colpi di aggiustamento, “Swiss market index” in calo. Soffre New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.23) Riflessi da improvvise incertezze newyorkesi su singoli titoli solitamente trainanti, e ciò in clima già ieri privo di ispirazioni incoraggianti, a tracciare in carbon nero i confini dell’odierno listino primario alla Borsa di Zurigo, palesandosi una flessione in ultimo nella misura dello 0.07 per cento a 12’614.43 punti circa dopo minimo a 12’554.55 punti (ore 9.14) e massimo di poco sopra la linea (ore 16.23). “Abb limited” e “Nestlé Sa” (meno 1.44 e meno 0.88 per cento) in coda; testa fuori per “Alcon incorporated” ed “Holcim limited” (più 1.10 e più 1.07 per cento rispettivamente). Nell’allargato, ridefinizione degli obiettivi per il 2025 in casa “Rieter holding Ag” ed improvviso calo del titolo pari al 7.77 per cento. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.73 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.02; Ftse-100 a Londra, più 0.93; Cac-40 a Parigi, meno 0.63; Ibex-35 a Madrid, più 0.09. Flessioni fra lo 0.41 e l’1.02 per cento sugli indici di abituale riferimento a New York. Cambi: 92.41 centesimi di franco per un euro, 79.57 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in condizioni di sostanziale stabilità al controvalore teorico di 86’206 franchi circa per unità.

Proserpio (Como), 72enne scompare in zona boschiva: ritrovato

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Complesse e lunghe, ma coronate da successo, le operazioni di ricerca condotte da iersera a buona parte della notte per il rintracciamento e per il recupero di un escursionista 72enne nella zona sovrastante l’abitato di Proserpio (Como), con attenzione particolare dedicata al territorio compreso tra il Lago del Segrino a quota 374 metri ed il culmine del Monte Scioscia a quota 667. Allarme lanciato alle ore 19.45 causa mancato rientro dell’uomo al luogo in cui era atteso; problematica l’azione degli operatori (in campo specialisti del “Soccorso alpino” civile del “Triangolo lariano”, effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como, operatori della Protezione civile e uomini dell’Arma dei Carabinieri) anche in forza della presenza di nebbia e stante la complessità orografica; in solo supporto dall’aria, stanti le citate condizioni meteo, un equipaggio con l’elicottero Areu. Lo scomparso è stato infine trovato, caricato su una barella – permanendo l’intervento sotto regime di codice giallo – e trasportato a valle sino ad un punto di incontro prefissato con i sanitari di un servizio di ambulanza giunta da Erba (Como); a seguire, visita e trasferimento al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como).

Hockey Prima lega / Gruppo est, Rheintal in versione rullo sui GdT2

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Resta per ora un “hàpax” la gioia provata sabato dai GdT2 Bellinzona che grazie al 2-1 sul ghiaccio del Burgdorf erano riusciti a togliere lo zero dalla casella delle vittorie nella corrente stagione dell’hockey di Prima lega, gruppo est: iersera, avversario in casa il Rheintal capolista, un secco 1-8 dettato già dal primo periodo (0-4 il parziale), tre altri goal subiti nella frazione centrale con cambio in porta dei bellinzonesi al 21.41 (dentro Nathan Baggi-Biotelli per Elik Luan Radovanovic), ultimi 20 minuti all’insegna dell’evitare guai; di Nicolas Pezzali, al 39.52 e su assist di Alessio Vezzoli e di Peter Biasca, il provvisorio 1-7.

I risultati – GdT2 Bellinzona-Rheintal 1-8 (ieri); PrettigoviaHerrschaft-Wil 3-5 (ieri); Lucerna-KüssnachtAmRigi1 (oggi); Burgdorf-Herisau (oggi).

La classifica – Rheintal 18 punti; Wil 14; Reinach 12; PrettigoviaHerrschaft 9; ArgoviaStars 6; Wallisellen 5; Herisau 4; Burgdorf, GdT2 Bellinzona, Lucerna 3; KüssnachtAmRigi1 1 (Rheintal sette partite disputate; Wil, Reinach, PrettigoviaHerrschaft, Lucerna, GdT2 Bellinzona, KüssnachtAmRigi1 cinque; ArgoviaStars, Wallisellen, Herisau quattro; Burgdorf tre).

Hockey Nl / Cinquine dissonanti: Lugano esultante, Ambrì lacrimante

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Cinque reti fa il Lugano, che stende gli Zsc Lions ritrovandosi per la prima volta in area di “play-in”, obiettivo micragnoso ma tutt’altro che disprezzabile stante quel che squadra e tifosi hanno vissuto sino ad ora; cinque reti busca l’AmbrìPiotta, finendo demolito dal Berna sul ghiaccio e dal suo pubblico (fischiante, urlante, e di più) sugli spalti della “NuoValascia”. Strade diverse, almeno stasera, prendono le due ticinesi dell’hockey di National league: i bianconeri anche approfittando di mezzi passi falsi della concorrenza, i biancoblù dando invece campo libero a chi nel pomeriggio stava dietro ed ora si trova davanti, relegando i leventinesi al penultimo posto e, tra l’altro, con margine drasticamente ridottosi rispetto alla lanterna rossa del torneo (sì, l’Ajoie si è messo a vincere. Ci mancava solo questa).

In Lugano-Zsc Lions 5-1, larghissima impronta elvetica e soprattutto ticinoinsubre nel rispondere al provvisorio vantaggio ospite (1.47, Justin Sigrist a trafiggere Niklas Schlegel che chiuderà con 23 parate su 24 tiri): meno di quattro minuti per ribaltare la situazione (10.21, David Aebischer; 12.35, Marco Zanetti; 16.11, Lorenzo Canonica); ancora nella fase ascendente l’allungo tagliagambe (22.01, Jiri Sekac; 28.58, Dario Simion); due assist a testa per Linus Omark – voci: forse non prolungherà il contratto, forse tornerà al Lulea in Svezia dopo la pausa – e per Mirco Müller; eccellente la prova del quarto blocco d’attacco. Tempi più o meno coincidenti nel caso della disfatta dell’AmbrìPiotta, che concede anche lo “shut-out” pur con apparente equilibrio nella produzione offensiva (31 tiri contro 34; 12-13, 14-12, 5-9 i parziali): tutto già risolto prima dell’ultimo tè, con firme di Waltteri Merelä (7.22), Tristan Scherwey (20.19), Hardy Häman Aktell (28.09), Victor Ejdsell (33.21) ed Anton Graf (36.43). A conti fatti, la versione peggiore del peggior Ambrì visto in questa stagione, con aggravanti quali l’assenza di reazione, la serie di superiorità numeriche nemmeno sfruttare per articolare un “power-play” convincente (da espressioni sopra il rigo quei due minuti a cinque-contro-tre e mai dicasi mai con un bloccatore davanti al portiere avversario), l’improvvisa carenza di soggetti disposti a caricarsi il gruppo sulle spalle, ed in più l’infelice serata di Gilles Senn portiere (peccati da confessarsi: almeno il primo ed il terzo goal del Berna sono da Pater Ave Gloria da ora e sino all’alba di venerdì); del resto, sei un bell’illuso se pensi di passare senza danni da un Dominik Kubalik ad un Nicolas Petan. Per dire della percezione: ultimo quarto d’ora di gioco con metà pubblico già sfollato; altro non serve.

I risultati – Lugano-Zsc Lions 5-1; AmbrìPiotta-Berna 0-5; Ajoie-Scl Tigers 2-1; Davos-BielBienne 4-3 (al supplementare); FriborgoGottéron-Zugo 5-2; Kloten-ServetteGinevra 2-3 (ai rigori); Losanna-RapperswilJona Lakers 2-1 (al supplementare).

La classifica – Davos 46 punti; RapperswilJona Lakers 39; Losanna 32; FriborgoGottéron, ServetteGinevra 30; Zugo 28; Zsc Lions 24; Scl Tigers 23; Lugano 22; Kloten 21; BielBienne 20; Berna 18; AmbrìPiotta 16; Ajoie 8 (Losanna, Kloten 18 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, ServetteGinevra, Zugo, Zsc Lions, Scl Tigers, Lugano, AmbrìPiotta, Ajoie 17; BielBienne, Berna 16).

Hockey Sl / Turgovia e Sierre a braccetto. BelliSnakes, ora tocca a voi

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Fermi per 24 ore i BelliSnakes, che alle ore 20.15 di domani riceveranno un Visp mal inchiodato a metà classifica, serata hockeystica ad ogni modo densa di motivi di interesse nella cadetteria elvetica. I risultati: Turgovia-Olten 2-1 (oggi, al supplementare); GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Basilea 1-3 (oggi); Sierre-Arosa 5-4 (oggi, al supplementare); Winterthur-Coira 0-6 (oggi); GdT1 BellinzonaSnakes-Visp (domani); a riposo LaChauxdeFonds. La classifica: Turgovia 33 punti; Sierre 30; LaChauxdeFonds 27; Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 20; Visp, Winterthur 19; Basilea 17; Coira 15; Arosa 12; GdT1 BellinzonaSnakes 1 (Sierre, Winterthur, Basilea 14 partite disputate; Turgovia, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Coira 13; LaChauxdeFonds, Visp, Arosa, GdT1 BellinzonaSnakes 12).

Algerier und Tunesier auf Diebestour: Asylbewerber stehlen iPhone und Sporttasche aus Autos

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Dank der Aufmerksamkeit eines Bürgers konnte die Zuger Polizei zwei Männer festnehmen, die in der Nacht unverschlossene Autos in der Stadt Zug nach Wertgegenständen durchsuchten.

Bei den festgenommenen Tätern handelt es sich um einen 19-jährigen Algerier und einen 21-jährigen Tunesier. Beide Männer sind Asylbewerber und nicht im Kanton Zug gemeldet.

Die Fahndung der Polizei führte zur Festnahme der beiden im Bereich der Neugasse. Bei der Kontrolle wurde ein zuvor aus einem geparkten Auto gestohlenes iPhone sowie eine entwendete Sporttasche sichergestellt.

Die beiden Beschuldigten wurden der Staatsanwaltschaft überstellt und durch die Schnellrichterin zu einer Geldstrafe verurteilt. Der Fall unterstreicht erneut die Problematik der durchreisenden und nicht registrierten ausländischen Kriminalität, welche die lokale Bevölkerung betrifft. Die Polizei erinnert daran: Das Auto ist kein Tresor – Wertgegenstände sollten immer mitgenommen und das Fahrzeug stets verschlossen werden.

Titel: Zug (ZG): Algerier (19) und Tunesier (21) auf Diebestour – Asylbewerber stehlen iPhone und Sporttasche aus Autos

Dank der Aufmerksamkeit eines Bürgers konnte die Zuger Polizei zwei Männer festnehmen, die in der Nacht unverschlossene Autos in der Stadt Zug nach Wertgegenständen durchsuchten.

Bei den festgenommenen Tätern handelt es sich um einen 19-jährigen Algerier und einen 21-jährigen Tunesier. Beide Männer sind Asylbewerber und nicht im Kanton Zug gemeldet.

Die Fahndung der Polizei führte zur Festnahme der beiden im Bereich der Neugasse. Bei der Kontrolle wurde ein zuvor aus einem geparkten Auto gestohlenes iPhone sowie eine entwendete Sporttasche sichergestellt.

Die beiden Beschuldigten wurden der Staatsanwaltschaft überstellt und durch die Schnellrichterin zu einer Geldstrafe verurteilt. Der Fall unterstreicht erneut die Problematik der durchreisenden und nicht registrierten ausländischen Kriminalität, welche die lokale Bevölkerung betrifft. Die Polizei erinnert daran: Das Auto ist kein Tresor – Wertgegenstände sollten immer mitgenommen und das Fahrzeug stets verschlossen werden.

#Ausländerkriminalität, #Zug, #Diebstahl, #Asylbewerber, #KantonZug

Polizei vereitelt Coup in Waffenladen: Franzosen und weitere Ausländer gefasst

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In Mont-sur-Lausanne (Kanton Waadt) konnte die Waadtländer Kantonspolizei einen geplanten Einbruch in eine Waffenhandlung erfolgreich vereiteln. Bei der grossangelegten Fahndung wurden insgesamt neun mutmassliche Täter festgenommen.

Die Bilanz der Festnahmen legt den Fokus auf die Herkunft der Kriminellen: Unter den neun Verdächtigen befindet sich lediglich ein 19-jähriger Waadtländer. Die restlichen acht Täter sind ausländische Staatsangehörige: ein 19-jähriger französischer Bürger mit Wohnsitz in der Schweiz und sieben weitere ausländische Staatsbürger im Alter von 19 bis 22 Jahren, die in Frankreich wohnhaft sind.

Die Gruppe nutzte gestohlene Fahrzeuge aus der Schweiz für ihren Plan. Dank der schnellen Reaktion einer Polizeipatrouille in der Industriezone konnten die Einbrecher in die Flucht geschlagen und schliesslich gefasst werden.

Die Staatsanwaltschaft hat ein Strafverfahren eröffnet. Fünf der neun Beschuldigten befinden sich in Untersuchungshaft.

17-jähriger tötet Mitbewohner in Böckten: Behördenversagen bei Ermittlungen aufgedeckt

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In Böckten (Baselland) kam es zu einer tragischen Gewalttat, bei der ein 17-jähriger Jugendlicher seinen Mitbewohner tötete. Die nachfolgenden Ermittlungen zu dem Tötungsdelikt brachten alarmierende Missstände und ein mögliches Versagen der zuständigen Behörden ans Licht. Es stellte sich heraus, dass gegen den mutmasslichen Täter bereits ein Verfahren in einem anderen Kanton lief, was Fragen über die Koordination und das Krisenmanagement der Jugend- und Justizbehörden aufwirft.

Der Vorfall, bei dem ein junges Leben ausgelöscht wurde, verdeutlicht die schwerwiegenden Lücken im Schutzsystem und im Umgang mit vorbestraften oder als gefährlich eingestuften Jugendlichen. Die Tatsache, dass der Verdächtige trotz bekannter Vorgeschichte in einer Institution oder Wohngemeinschaft platziert war, in der er die Tat begehen konnte, lässt ein gravierendes behördliches Fehlverhalten vermuten. Die Aufarbeitung muss klären, wer für die fehlerhaften Einschätzungen und Massnahmen verantwortlich ist.

Der Fall löst erneut eine Debatte über die Sicherheit und die effektive Resozialisierung im Jugendstrafrecht aus. Aufgrund der Brisanz des Falles und der Notwendigkeit einer umfassenden Aufklärung sind nun weitreichende Konsequenzen gefordert, um ähnliche Tragödien in Zukunft zu verhindern.

Esami di guida e collaudi, la prima volta di una “lei” in ruolo di controllo

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Prepararsi a familiarizzare con il volto in immagine, che rappresenta l’ora 31enne Miranda Prosperi, neoassunta – è storia di pochi giorni addietro; di oggi la notizia – in forza all’Amministrazione cantonale: trattasi di una futura “esperta della circolazione”, cioè di una tra le figure che si occuperanno degli esami di guida e dei collaudi dei veicoli. Per quanto la cosa possa apparire strana, si tratta del primo soggetto di sesso femminile ad accedere alla funzione, requisito per la quale è l’attestato federale di capacità come meccanico per automobili o in altra professione tecnica equipollente ed equivalente; a breve l’avvio del percorso di formazione specifica in seno all’Ufficio tecnico della Sezione circolazione.

Un percorso di cultura nelle vie di Manno per i 15 anni di “Portaperta”

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Racconti per bambini e famiglie con Valeria Nidola e Giancarlo Sonzogni (ore 11.00), attività di gioco, pausa-pranzo con picnic nei giardini di “Casa Porta” ed ancora (ore 16.00) l’inaugurazione del percorso cartellonistico “Due passi tra i… libri. Alla scoperta di sfumature d’acqua” quali tappe salienti della giornata di domenica 26 ottobre a Manno, nella ricorrenza dei 15 anni di vita della biblioteca “Portaperta” (Strada Bassa 9). In programma dunque un’apertura straordinaria degli ambienti (ore 10.30-16.00); il percorso esterno, in snodo lungo le vie di Manno e destinato a rimanere “in situ” sino a giugno 2026, sarà presentato da Maria Ferro – libraia del “Rifugio letterario” – con trame e curiosità tratte da alcuni romanzi recenti e legati all’acqua.

Mesocco, venerdì niente rintocchi al campanile della parrocchiale

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Non si meravigli il viandante che venerdì, nel transitare sulle strade di Mesocco, volgerà il guardo al campanile e non avrà conforto del sapere se sia tempo d’alba, o di vespri, o di compieta, né ravvisando l’incedere delle lancette né cogliendo sonorità dalla cella delle campane. Non che il tempo, a cagione dell’incantesimo d’uno degli stregoni di cui racconta Gerry Mottis in uno dei suoi romanzi storici, quivi sia destinato ad arrestarsi; in termini assai più prosaici, fermi rimarranno l’orologio e le campane della chiesa parrocchiale titolata ai santi Pietro e Paolo, e ciò in forza di lavori di aggiornamento e di sostituzione del quadro elettrico. Opera necessaria, e programmata, e che a rigore di previsioni si risolverà nel volgere d’una giornata. Raccomandazione: portarsi l’orologio da casa…

“Bibliomedia” di Biasca, materia e tempo in opere di Griscia Pogliesi

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Da sabato 25 ottobre a venerdì 28 novembre, con “vernissage” alle ore 18.00 di venerdì 24 ottobre (ore 18.00), la mostra “Dialogo con la materia e con il tempo” alla “Bibliomedia” di Biasca (via Giuseppe Lepori 9). In esposizione opere di Griscia Pogliesi, professione docente, autodidatta come artista, “atelier” a Bellinzona quartiere Carasso, ispirazioni precipue a Jean-François Millet ed a Giovanni Segantini oltre che ai mondi da loro rappresentati. Introduzione alla mostra per la voce di Rudi Belotti, di Matteo Casoni e della stessa Griscia Pogliesi; interventi musicali di Bixio Stefanoni, Moreno Dell’Agnola ed Orazio Borioli.

Grigiore generale, lo “Swiss market index” si salva nel finale. Euro sempre giù

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.29) In piega all’ingiù dopo avvio positivo, ma in ultimo a filo di parità (meno 0.10 per cento a quota 12’622.70 punti) dopo minimo a 12’567.62 punti quando mancava poco più di un’ora alla chiusura delle contrattazioni, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo sospinto al ribasso da “Nestlé Sa” e da “Ubs group Ag” (meno 1.64 e meno 0.86 per cento rispettivamente) e con marginali resistenze dagli assicurativi (“Swiss Re Ag” e “Zürich insurance group Ag”, più 1.30 e più 1.01 per cento). “Montana aerospace Ag” (più 9.46 per cento) ed “Ams-Osram Ag” battistrada nell’allargato (più 6.90). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.29 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.60; Ftse-100 a Londra, più 0.24; Cac-40 a Parigi, più 0.64; Ibex-35 a Madrid, meno 0.39. Incrementi fra lo 0.05 e lo 0.57 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. Cambi: 92.41 centesimi di franco per un euro (dopo minimo a 92.10…), 79.57 centesimi di franco per un dollaro Usa; in rimbalzo il bitcoin, ora al controvalore di 90’370 franchi circa per unità.

Lugano, da “Passeggiando a Besso” un invito ad investire in… natura

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Nel pieno rispetto del programma, e con una sorpresa dall’impronta verde in corso d’opera ossia la messa a dimora di due aceri nostrani nella zona di via Basilea, l’edizione 2025 di “Passeggiando a Besso”, sabato 18 ottobre, sotto egida dell’associazione “Besso pulita” operante nell’omonima area a monte della stazione Fs di Lugano e con il contributo dei membri della Commissione di quartiere. Varie centinaia i partecipanti sul percorso, avviato dai giardinetti e proseguita all’ex-“Pestalozzi” con la presentazione dei lavori in essere da parte dell’architetto Lorenzo Felder. In via Basilea, per l’appunto, il momento ecologico da intendersi come richiesta di arricchimento del patrimonio arboreo come risposta al rischio di sovrabbondante cementificazione; a seguire, esibizione di ballo nella sede di “Besso pulita”, trasferimento al Parco del Roncaccio per l’illustrazione dei risultati della lotta alle piante invasive e messa a dimora di uno dei due tigli donati dai membri dell’associazione (per l’altro è stata scelta un’idonea zona in via Cortivallo), presentazione del progetto “Le corti di Besso” (circa 100 appartamenti ad affitto moderato e con infrastrutture a misura di comunità) nell’area dell’ex-“Veladini”, tappa finale al parco della “Clinica luganese Moncucco” per il rinfresco offerto. Nella foto, un momento della passeggiata; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Niente cellulare in aula scolastica, a Lugano una raccolta-firme dei giàp

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Bancarella per raccolta-firme in piazza Dante a Lugano, su iniziativa dei neocentristi giàp della sezione cittadina e di quella distrettuale, nella mattinata di sabato 25 ottobre (ore 9.00-12.00); chiamati a raccolta quanti intendano sostenere l’iniziativa cantonale “Smartphone: a scuola, no”. Presenti Paolo Beltraminelli presidente sezionale, Giovanni Berardi e Benedetta Bianchetti vicepresidenti distrettuali, Michel Tricarico granconsigliere.

Hockey amatori / Torneo Biasca, in vetta la coppia OriginalKings-Spartans

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Due confronti a larghissimo margine e due risoltisi invece solo al supplementare nella terza domenica dell’hockey di Lhab (Torneo amatori Biasca). Successo primo, e perentorio, per il Moesa che rifila un insperato 8-0 ai Vikings Biasca; nelle stesse proporzioni, ma senza “shut-out”, l’affermazione dei Cannoneers sul BiascaOldtime (9-1). Fuori dai regolamentari il 3-2 degli OriginalKings sui CramosinaYoungsters ed il 4-3 degli Spartans sull’Ulisse. A dimostrazione dell’equilibrio nella manifestazione, dopo soli tre turni nessuna squadra è più a punteggio pieno e due sole compagini non hanno ancora conseguito una vittoria. La classifica: OriginalKings, Spartans 8 punti; Cannoneers, BiascaOldtime 6; CramosinaYoungsters 4; Moesa 3; Ulisse 1; Vikings Biasca 0. Nella foto, Diego Zoldan, storica presenza in casa Cramosina e tuttora agonista con i CramosinaYoungsters.

Colpo di stiletto / “Derby” di basket, arbitra Hitler. E nessuno si accorge

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Diavoletti di tipografia, s’usava dire ad un tempo, quando un articolo arrivava alla stampa dopo non meno di cinque passaggi (autore, controllore, tastierista, correttore di bozze, impaginatore). Sfuggita grossa, stavolta, ai colleghi d’un quotidiano cartaceo conterritoriale: fra gli arbitri al “derby” del basket maschile di massima serie, nel fine-settimana, è comparso infatti tale Hitler. A cogliere la stranezza il sempre puntuale collega Gino Driussi, che decenni su decenni ha investito per sostenere e per raccontare la palla a spicchi; salta fuori, dopo rapida compulsazione, che trattasi ovviamente di Hohler, Dejan Hohler, nella circostanza a formare terna con Bosko Stojcev e con Davide Balletta (Balletta, non “Valletta”; che diamine, ha giocato praticamente in ogni angolo del Ticino con Viganello, Lugano, Sam Massagno e Star Gordola, nemmeno lo si riconosce?). Il dubbio che sorge: proprio nessuno che si sia posto una domanda, prima che quel tabellino di Lugano Tigers-Sam Massagno andasse in rotativa?

Drei Täter schlagen 44-jährigen in Unterführung nieder und rauben ihn aus

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Im Baselbiet spitzt sich die Lage der Ausländerkriminalität weiter zu: In Frenkendorf (Kanton Basel Landschaft) wurde am helllichten Tag ein 44-jähriger Mann von drei unbekannten Tätern in einer Bahnunterführung brutal niedergeschlagen und ausgeraubt.

Die Täter griffen das Opfer, das aus Füllinsdorf kam, an, verletzten es und entwendeten seine Wertgegenstände. Der Mann musste sich anschliessend selbständig in ein Spital begeben.

Obwohl die Nationalität der Täter in der Polizeimeldung nicht genannt wird, steht der Vorfall exemplarisch für die steigende Gewalt und Raubüberfälle durch ausländische Tätergruppen, die in der Schweiz immer dreister vorgehen und die Bevölkerung verunsichern. Die Kantonspolizei Basel-Landschaft sucht nun dringend nach Zeugen.

Die Bevölkerung fragt sich zurecht: Wie lange dauert es noch, bis die Politik dieser Eskalation der Ausländerkriminalität Einhalt gebietet? Es ist höchste Zeit für härtere Massnahmen!

Algerier und Franzose nach Einbruch und wilder Flucht gefasst: Ausländerkriminalität in der Schweiz eskaliert

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Neue Schock-Nachricht aus Luzern: Die Polizei hat in Littau drei mutmassliche Einbrecher nach einer wilden Verfolgungsjagd festgenommen, die zuvor in Emmen in ein Gewerbegebäude eingebrochen waren und mit massiv überhöhter Geschwindigkeit geflüchtet sind.

Die Täter sind ein deutliches Beispiel für die zunehmende Ausländerkriminalität in der Schweiz: Zwei der festgenommenen Männer stammen aus Algerien, einer aus Frankreich.

Dieser Fall zeigt erneut, wie ernst die Lage ist. Die Ausländerkriminalität ist ein Dauerbrenner und wird in der Schweiz immer schlimmer.

20-jähriger nach Einbruchsserie und Gewalt festgenommen: Ausländerkriminalität immer schlimmer

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Die Kriminalitätsentwicklung in der Schweiz gibt immer mehr Anlass zur Sorge, insbesondere im Bereich der Ausländerkriminalität. Ein aktueller Fall aus Buchs SG, bei dem ein 20-jähriger Afghane wegen mehrerer Einbrüche und Körperverletzung festgenommen wurde, beleuchtet diese Problematik einmal mehr.

Der junge Mann steht im Verdacht, zwischen Ende September und Mitte Oktober vier Einbrüche – drei davon in ein Verkaufsgeschäft und einer in einen Gastrobetrieb – begangen zu haben. Dabei soll er Deliktsgut im Wert von über 7000 Franken gestohlen und einen Sachschaden von rund 14’000 Franken verursacht haben. Zusätzlich wird ihm Körperverletzung vorgeworfen. Bereits nach dem Einbruch in den Gastrobetrieb wurde er vorübergehend festgenommen.

Nach den weiteren Ermittlungen nahm die Kantonspolizei Sankt Gallen den Afghanen am Freitag erneut fest. Die Staatsanwaltschaft hat ein Strafverfahren eröffnet und Untersuchungshaft beantragt.

Dieser Vorfall reiht sich in eine Serie ähnlicher Ereignisse ein, die zeigen, dass die Herausforderungen im Umgang mit ausländischen Straftätern und der steigenden Kriminalität in der Schweiz dringend angegangen werden müssen.

Hockey amatori / Torneo Lugano, fiammate di Rainbow e JonnyLugano

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Le nette affermazioni di JonnyLugano (6-1 sul VikingsHockeyTeam; quaterna del lariano Matteo Roccaforte, già tra prima e terza serie in Italia con Varese e Como) e Rainbow (7-2 sul Fuegotec, miglior marcatore Aron Fassora dai precedenti sino alla Seconda lega con i GdT2 Bellinzona) a spiccare nella domenica hockeystica del Torneo amatori Lugano-Lhal, turno numero quattro della stagione 2025-2026, graduatoria rimescolata e ben livellata con almeno sei squadre teoricamente sullo stesso piano. Sorprendente la prima caduta del Mammut, 1-2 ad opera del Ciapétt (a bersaglio Gioas Campanello – “ex” di Nivo e Locarno nei campionati federali – e Glauco Bianchi; da Luigi Fumasoli l’unico segno della capolista); “shut-out” di Daniel Berger, doppietta di Kevin Kaufmann e singole reti di Marcello Arnoldi (storico fromboliere dell’Osco in Terza ed in Quarta lega) e di Andrea Silini (già con Pregassona Redfox e Chiasso2) nel 4-0 dei Predators sui Vikings Chiasso. La classifica: Mammut 9 punti; Rainbow, SavosaCompany, Predators, Ciapétt, VikingsHockeyTeam 6; JonnyLugano 3; Blackrunners, Fuegotec, YellowstoneTeam, Vikings Chiasso 0 (Mammut, Vikings Chiasso quattro partite disputate; VikingsHockeyTeam, JonnyLugano, Fuegotec tre; Rainbow, SavosaCompany, Predators, Ciapétt, YellowstoneTeam due; Blackrunners una).

Hockey amatori / Torneo Chiasso, WildBoars sulla scia dei CrazyBees

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Due goal di Davide Beretta ed uno di Lorenzo Pongelli, con assist sul conto di Stefan Bialik e di Marco Della Santa, nel 3-2 con cui i WildBoars si sono imposti ieri sui MoMonkeys (in goal Flavio Croce e Michele Pancani) nell’incontro in calendario per la stagione 2025-2026 del Torneo amatori Chiasso-Lahc di hockey. La classifica – CrazyBees Varese 9 punti; WildBoars 6; MoMonkeys 3; MomoSpartans, Vikings 0 (CrazyBees Varese, MoMonkeys tre partite disputate; WildBoars, MomoSpartans, Vikings due). Per quanto riguarda la “Coppa Lucky”, da assegnarsi alla compagine migliore in materia di “fair-play”, WildBoars in vetta con otto penalità subite. In immagine, Davide Beretta.

Italiano, quo vadis? / No, decisamente il meglio non sta per arrivare

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Di un certo spessore l’annuncio sulla vetrofania: in corso di esecuzione il rinnovamento degli ambienti in cui trovavasi e si troverà un punto-vendita di una nota catena della grande distribuzione organizzata. Di sicuro impatto il messaggio: il verbo “stare”, coniugato alla terza persona dell’indicativo presente, con un accento brutalmente e proditoriamente piazzato sulla lettera “A”. Insieme con i milioni di franchi investiti per la ristrutturazione, magari trovare 20 centesimi per pagare un traduttore, o almeno uno che conosca la lingua del luogo e sia stato promosso in seconda elementare?

Era a Lugano la 17enne scomparsa. Caso agli archivi (ma non chiuso)

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Delle sue quattro fughe nell’arco di breve tempo, questa è stata una tra le più lunghe: da fine-settimana a fine-settimana, ultimo avvistamento alle ore 23.00 circa di domenica 12 ottobre, nelle scorse ore l’individuazione. Si sciolgono dunque, ed una volta ancora, i timori per la sorte della 17enne svizzera – identità rilevabile dal sito InterNet della Polcantonale – che è ormai titolare di vari “record” negli allontanamenti volontari o dal domicilio (la giovane risulta abitante a Lema frazione Astano) o da strutture del territorio, l’ultima a Mendrisio: stamane l’annuncio dell’avvenuto rintracciamento, stavolta a Lugano. Per le ricerche, stanti conclamate frequentazioni della giovane tra Varese e varie località della provincia, erano state interessate anche le autorità d’oltreconfine. Caso agli archivi, ma non è detto che ciò significhi caso chiuso.

Borse in reazione, Zurigo ondivaga. E alla fine spunta una parità

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.31) Ripartenza incerta, indi tendenza al verde, poi slittamento in cifra rossa ed ultimo riscontro a filo di parità – riscontro finale: meno 0.07 per cento a quota 12’635.02 punti secondo lo “Swiss market index” – nell’avvio della settimana borsistica a Zurigo; forchetta tra “Logitech international Sa” (più 1.67 per cento) appoggiato da “Holcim limited” (più 1.64; di nuovo superiore al 50 per cento il guadagno nel 2025) e “Nestlé Sa” (meno 1.04). Da “Pierer mobility Ag” (più 8.31 per cento) il riscontro più positivo nell’allargato. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.79 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.51; Ftse-100 a Londra, più 0.52; Cac-40 a Parigi, più 0.39; Ibex-35 a Madrid, più 1.46. Così a New York: Nasdaq, più 1.31 per cento; S&P-500, più 0.97; “Dow Jones”, più 0.92. Cambi: 92.29 centesimi di franco per un euro, 79.18 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in ripresa al controvalore di 87’764 franchi circa per unità.

Locarno, irrintracciabile un 71enne. Lanciato l’avviso di ricerca

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(ATTENZIONE, NOTIZIA SUPERATA: UOMO RITROVATO) Avviso di ricerca, con ampio margine di preoccupazione supplementare, stasera dal portavoce della Polcantonale per un 71enne il cui ultimo avvistamento risale a parecchie ore addietro in Locarno, sua città di domicilio. L’uomo, Costantino Tomamichel, cittadino svizzero dall’età apparente congrua con quella anagrafica, soffre infatti di epilessia e potrebbe aver subito un attacco. Non è noto il luogo da cui l’uomo si è allontanato. Connotati: altezza 155 centimetri circa, peso 50 chilogrammi, corporatura magra, carnagione bianca, viso rettangolare, capelli di colore castano scuro e crespi e portati corti, occhi di colore castano scuro, barba. Costantino Tomamichel, riconoscibile anche per l’andatura lenta e dondolante, al momento della scomparsa indossava una tuta di colore scuro e scarpe di colore scuro. Chi abbia notizie è pregato di mettersi in contatto con le forze dell’ordine.

Calcio Dnb / Yverdon bel posto ma niente punti, Belli in crisi nera

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Resta lo zero nella casella dei successi, insieme con un misero quattro alla finca dei pareggi, nella sempre più deficitaria contabilità del Bellinzona che nell’odierno 10.o turno del calcio cadetto ha aggiunto uno 0-2 al suo percorso costellato sino ad ora da pessimismo e fastidio, fastidio e pessimismo, per dirla con un “refrain” dei “Cavalli marci”. Nel cuore della sempre graziosa Yverdon-les-Bains la sesta sconfitta stagionale; decisione maturata nella frazione ascendente, rigore trasformato da Helios Sessolo al 29.o (palla a fil di palo destro, massima punizione causata da Jonatan Mayorga con fallo su William Le Pogam) e raddoppio al primo minuto di recupero (destro di Sidiki Camara su imbeccata del citato Helios Sessolo). Largamente meritato, ad ogni buon conto, il successo dei padroni di casa: possesso-palla al 72 per cento, nove tiri contro quattro, 677 passaggi riusciti contro 253, granata costretti a spendere 19 falli.

I risultati – RapperswilJona-StadeNyonnais 1-0 (venerdì); EtoileCarouge-NeuchâtelXamaxSerrières 0-2 (venerdì); StadeLosannaOuchy-Aarau 1-2 (venerdì); Wil-Vaduz 0-2 (oggi); Yverdon-Bellinzona 2-0 (oggi).

La classifica – Aarau 27 punti; Yverdon 22; Vaduz 21; NeuchâtelXamaxSerrières 17; StadeLosannaOuchy 15; StadeNyonnais 11; RapperswilJona 10; EtoileCarouge 8; Wil 5; Bellinzona 4.

Calcio Dna / Youngboys trafitto a domicilio, San Gallo in seconda moneta

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Rimescolamento nei quartieri alti del calcio di Dna, oggi, per effetto principalmente del successo del San Gallo in trasferta a Berna (2-1). Fuori casa anche il colpo del Sion (1-0 al Grasshoppers Zurigo). 2-2 combattuto – tutti i goal nella ripresa – tra Lucerna e Losanna. Ieri tre successi delle squadre di casa: Basilea-Winterthur 3-0, Lugano-Zurigo 1-0, Thun-Servette 3-1. La classifica: Thun 19 punti; Basilea, San Gallo 18; Sion 15; Youngboys 14; Lucerna, Lugano, Zurigo 13; Losanna, Grasshoppers Zurigo 9; Servette 8; Winterthur 2.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, Nivo a valanga sul Chiasso2

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Due ne aveva perse, avversari il Cramosina ed il PregassonaCeresio Redfox che per organico e per numeri sono fra i candidati al successo nella stagione regolare; con ampi interessi si è ripreso oggi, a chiusura del turno in cui a bersaglio pieno sono andati Cramosina (4-2 sul Lodrino), ValleVerzasca Rivers (4-2 sul Blenio) e PregassonaCeresio Redfox (6-3 sui ValleMaggia Rivers), il Nivo passato a rullo sul ghiaccio del Chiasso2. 12-1 sul tabellone allo scadere dei 60 minuti, dal che si dedurrà la linea di tendenza del confronto scandito dal 4-0 alla prima pausa e dal 7-0 alla seconda; a quel punto, tra l’altro, con tre penalità sul conto dei padroni di casa e sei a carico dei vallerani, invero i soli a trarre un beneficio avendo concesso zero goal – e sta scritto – all’altrui superiorità numerica ed essendosi costruiti invece due reti in “shorthanded”. Alle rilevazioni, in raggruppamento: Davide Grotto (10.55), Manuele Guscio (13.57 e 24.51), Massimo Jamusci (16.33 e 51.24), David Zingler (17.19), Tommaso Manfré (26.31, 37.16 e 45.39), Matteo Fedri (52.25 e 58.01) e Fabio Merzaghi (58.28) per il Nivo, con assist a grappoli per Manuele Guscio (quattro) e Massimo Jamusci (tre); Fabiano Balzaretti a bersaglio (53.02) per il Chiasso2. Nella foto, Massimo “Max” Jamusci in rappresentazione artistica.

La classifica – Cramosina 9 punti; PregassonaCeresio Redfox, ValleVerzasca Rivers 6; Lodrino, Blenio, Nivo 3; Chiasso2, ValleMaggia Rivers 0 (Cramosina, Blenio, Nivo, ValleMaggia Rivers tre partite disputate; PregassonaCeresio Redfox, ValleVerzasca Rivers, Lodrino, Chiasso2 due)

Hockey Wl / Fuga Zugo, DavosLadies da podio, sussulto Langenthal

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Scatto dello Zugo in allungo, graduatoria al riallineamento ed un “distinguo” nella guerra dei poveri in retrovia quali elementi caratterizzanti l’odierno turno “monco” dell’hockey di Women’s league. I risultati: Berna-Zugo 2-4; Zsc Lionesses Zurigo-DavosLadies 2-3; Langenthal-AccademiaNeuchâtel 2-0. La classifica: Zugo 33 punti; AmbrìWomen 23; Davos 21; Zsc Lionesses Zurigo 18; Berna 17; FriborgoGottéron 11; Langenthal 6; AccademiaNeuchâtel 3 (Langenthal 13 partite disputate; AccademiaNeuchâtel 12; Zugo, AmbrìWomen, Davos. FriborgoGottéron 11; Zsc Lionesses Zurigo 10; Berna nove).

Hockey Nl / BielBienne e Ajoie, rimonta mancata: ridono Rappi e Zugo

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Doppio successo interno nel complemento domenicale del turno di National league da cui Lugano ed AmbrìPiotta sono usciti con tre utilissimi punti: a bersaglio RapperswilJona Lakers (3-2 sull’Ajoie) e Zugo (4-3 sul BielBienne). Scarto minimo a parte, rischio di supplementari e di eventuali rigori in entrambe le sedi, stanti le rimonte articolate dagli ospiti (Ajoie con goal al 56.54 e quasi subitaneo richiamo del portiere; BielBienne con tre timbri fra il 45.17 ed il 55.51 in recupero dallo 0-4). La classifica: Davos 44 punti; RapperswilJona Lakers 38; Losanna 30; ServetteGinevra, Zugo 28; FriborgoGottéron 27; Zsc Lions 24; Scl Tigers 23; Kloten 20; BielBienne, Lugano 19; AmbrìPiotta 16; Berna 15; Ajoie 5 (Losanna, Kloten 17 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, ServetteGinevra, Zugo, FriborgoGottéron, Zsc Lions, Scl Tigers, Lugano, AmbrìPiotta, Ajoie 16; BielBienne, Berna 15).

Hockey Sl / Tardiva reazione, BelliSnakes alla 12.a sconfitta di fila

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Piccoli miglioramenti ogni volta, ma ancora non bastevoli per mutare il senso della stagione, nella storia dei GdT1 BellinzonaSnakes che alla Chaux-de-Fonds, questo pomeriggio, troppo tardi sono riusciti a ritrovare la via del goal, conseguentemente soccombendo per 1-4 (33 tiri effettuati, 43 subiti) e così collezionando la 12.a sconfitta in 12 incontri. Il punto di svolta in un minuto a cavallo fra il secondo ed il terzo periodo. La successione delle reti: 1.32, Janik Loosli, 0-1; 39.32, Stefan Rüegsegger, 0-2; 40.31, Tim Grossniklaus, 0-3; 49.35, Thibault Frossard, 0-4; 50.10, Nathan Borradori, 1-4.

I risultati – Turgovia-Visp 4-1; Arosa-Winterthur 4-3 (al supplementare); LaChauxdeFonds-GdT1 BellinzonaSnakes 4-1; Olten-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 5-2; Sierre-Basilea 7-4 a riposo Coira.

La classifica – Turgovia 31 punti; Sierre 28; LaChauxdeFonds 27; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 20; Olten, Visp, Winterthur 19; Basilea 14; Coira 12; Arosa 11; GdT1 BellinzonaSnakes 1 (Sierre, Winterthur, Basilea 13 partite disputate; Turgovia, LaChauxdeFonds, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Olten, Visp, Coira, GdT1 BellinzonaSnakes 12; Arosa 11).

Addio a Nando Piva, voce ed anima dei “Romantici vagabondi”

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Mauro Buzzetti suo “pard” – si passi la citazione bonelliana; li abbiamo sempre visti come Tex Willer e Kit Carson – se n’era andato nel marzo di nove anni addietro, a Bodio, piegato ma non sconfitto da un male rivelatosi incurabile. Nelle scorse ore ci ha lasciato anch’egli, Ferdinando Piva detto Nando, l’altra anima in vincolo indissolubile con Mauro Buzzetti nella rappresentazione, prima ancora che nell’interpretazione, del canto popolare in Ticino ed in ogni dove il Ticino abbia posto una radice, così dicendosi per far perno su di noi ma altrettanto potrà rivendicare chi viva nelle lande lombarde confinitime; nel nome soprattutto dei “Romantici vagabondi” (bastano brani come “Campanaro della valle”, “Mezzanotte all’osteria”, “Serenata alpina” e soprattutto “Amici miei”?), espressione collettiva con perno su “quei due” che incarnavano un’identità alpigiana, alpestre ed alpicola, orizzontale nella lettura geografica “in extenso” dalla Valtellina al Lecchese al “Triangolo lariano” al Varesotto prealpino al Ticino nella sua intierezza, dominante l’impronta vernacolare largamente condivisa nelle strutture ed invece peculiare per singole aree.

Tromba e canto Nando Piva, chitarra e canto Mauro Buzzetti che dei “Romantici vagabondi” era stato cofondatore insieme con Prima Buzzetti ed Alfredo Buzzetti, incisioni d’esordio per l’etichetta “Discobus” che si sarebbe poi trasformata in “Vandisk belvideo”, e Vittorio Castelnuovo da Riviera frazione Osogna per l’indispensabile fisarmonica, strumento nobilitato nei mille concerti di piazza, da un lato all’altro del Cantone e nelle incalcolabili esperienze in vari territori, il Norditalia soprattutto; e poi una storia di successi veri, non importava la grandezza della platea, tanti i compagni di scrittura e di avventura (Ivan Azzetti, Daniele Donadelli, Daniele Buzzetti, Giandomenico Anacleto tra gli altri, e Dante Pesciallo – sì, il “re Dantùn” del “Rabadan” bellinzonese – e naturalmente Cristian Corso chitarra e Luca Zugnoni basso potente: nessuno si offenda se non citato) ed a migliaia le incisioni fra composizioni singole e progetti “collettivi”, nel senso proprio delle pagine prese ed aggruppate secondo l’estro del momento, o in ragione del gusto di riprendere e ricostruire. Non rare le escursioni nel patrimonio di terzi, quale tributo ed omaggio: da pelle d’oca resta ad esempio quel “Così il tempo va” in dedica a Nella Martinetti.

Nando Piva, lì in mezzo, impeccabile nell’impugnare il microfono, che si trattasse di un palco o di uno studio di registrazione – Milano una delle tappe – o di un programma in tv (sterminato l’archivio in Tsi, pardon, in Rsi); una pagina “Facebook” (“Romantici vagabondi-Gruppo ufficiale”) è tuttora in linea a beneficio di chi voglia ritrovare tracce di quel viaggio, e testimonianze dense di valore oltre che documenti sonori e video sull’arco di oltre mezzo secolo. Dell’età non si è detto: erano 84 le primavere, ma Nando Piva è in immagine un eterno giovanotto che con sussiego portava la “pelàda” insieme con una barba coltivata al millimetro. I segni del cordoglio vadano alla consorte Marina ed ai figli Diego e Sara con le loro famiglie; le esequie saranno celebrate domani, lunedì 20 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Colico frazione Curcio, in provincia di Lecco.

Grenchen (Kanton Solothurn): Vier Serben als Kupferdiebe an Bahnlinie festgenommen

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In der Nacht auf Samstag, den 18. Oktober 2025, hat die Kantonspolizei Solothurn in Grenchen einen Schlag gegen mutmassliche Kupferdiebe gelandet und vier Männer mit serbischer Nationalität festgenommen.

Die Polizei wurde aufmerksam, nachdem verdächtige Personen und ein verdächtiges Fahrzeug entlang der wichtigen Bahnlinie Zürich – Lausanne in Grenchen gemeldet wurden. Sofort leiteten die Beamten eine grossangelegte Fahndung ein.

Im Bereich der Schlachthausstrasse konnten die Polizisten schnell fündig werden: Sie hielten ein gemeldetes Fahrzeug an und trafen darin auf drei tatverdächtige Männer. Ein vierter Tatverdächtiger wurde ausserhalb des Wagens angetroffen.

Bei der anschliessenden Durchsuchung des Fahrzeugs konnten die Beamten mutmassliches Diebesgut sicherstellen – konkret handelte es sich um gestohlene Kupferkabel. Die vier festgenommenen Männer sind zwischen 18 und 39 Jahre alt.

Alle vier Serben wurden für weitere Ermittlungen vorläufig festgenommen. Die Staatsanwaltschaft des Kantons Solothurn hat gegen sie ein Verfahren wegen des mutmasslichen Kabeldiebstahls eingeleitet.

Die Kantonspolizei Solothurn weist in diesem Zusammenhang nochmals darauf hin, wie wichtig solche aufmerksamen Meldungen aus der Bevölkerung sind, die Tag und Nacht via Notrufnummer 117 erfolgen sollten. Nur dank dieser Zivilcourage gelingen solche wichtigen Festnahmen. (Symbolbild)

Es wird nicht nur eingebrochen, sondern auch gedöst: Algerier schläft am Tatort ein

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Eine skurrile Szene bot sich der Polizei Basel-Landschaft in der Nacht auf heute in Arlesheim: Ein Algerier ist während seiner “Arbeit” am Tatort eingeschlafen. Die Festnahme gestaltete sich dementsprechend entspannt: Die Beamten mussten den Dieb lediglich wecken.

Der Vorfall ereignete sich in einem Gebäude, in das der Mann offenbar in der Absicht eingebrochen war, Beute zu machen. Offenbar war die nächtliche Einbruchsarbeit jedoch kräftezehrender als erwartet. Anstatt die Flucht zu ergreifen oder den Einbruch erfolgreich abzuschliessen, überwältigte den Täter eine unbändige Müdigkeit.

Nachdem die Einsatzleitzentrale der Polizei eine Meldung über einen Einbruch erhalten hatte, rückten umgehend Patrouillen aus. Im betroffenen Gebäude stiessen die Polizisten auf den schlafenden Mann, der seinen Raubzug unfreiwillig unterbrochen hatte, um ein unerwartetes Nickerchen einzulegen.

Die Festnahme des Mannes, verlief dank seines tiefen Schlafs äusserst unkompliziert. Der Einbrecher, der nun wohl ausgeschlafen ist, wurde für weitere Abklärungen in Gewahrsam genommen. Ihn erwartet nun ein Strafverfahren – und vielleicht der Rat, in Zukunft eine Berufswahl zu treffen, die besser zu seinem Schlafbedürfnis passt.

Die Ermittlungen zu den genauen Umständen des Einbruchs und der epischen Schlafattacke sind im Gange.

Farvagny (Kanton Freiburg): Tragischer Traktor-Unfall, Frau stirbt noch an der Unfallstelle

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Am Samstagmorgen ereignete sich in Farvagny-le-Grand (Kanton Freiburg) ein tragischer Unfall mit einem landwirtschaftlichen Traktor, bei dem eine Frau ums Leben kam.

Die Frau, deren Alter laut Medienberichten 62 Jahre betrug, stürzte aus noch ungeklärter Ursache von dem landwirtschaftlichen Fahrzeug. Die Wucht des Aufpralls und die erlittenen Verletzungen waren so schwerwiegend, dass die Frau noch an der Unglücksstelle ihren Verletzungen erlag. Trotz sofortiger Hilfe durch die Einsatzkräfte kam jede Hilfe zu spät.

Die Kantonspolizei Freiburg wurde unverzüglich alarmiert und rückte mit mehreren Patrouillen zum Ereignisort am Chemin de la Côté aus. Die Unfalltechnische Gruppe (UTG) der Kantonspolizei hat die Untersuchung aufgenommen, um die genauen Umstände zu klären, die zu diesem tödlichen Sturz geführt haben.

Für die Dauer des Einsatzes der Rettungskräfte und der polizeilichen Abklärungen musste der Chemin de la Côté für den Verkehr gesperrt werden. Die Staatsanwaltschaft wurde über den tragischen Vorfall informiert und führt die weiteren Untersuchungen.

Die genaue Unfallursache ist Gegenstand der laufenden Ermittlungen.

Kriminelle Spuren in der Nacht: Drei Franzosen nach Einbruch in Bauma an Bushaltestelle festgenommen

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In den frühen Morgenstunden des Sonntags, den 19. Oktober 2025, wurde in Bauma (Kanton Zürich) eine Gruppe junger Männer mit französischem Pass nach einem Einbruch in eine Autogarage gestellt und festgenommen. Der Vorfall wirft erneut Fragen zur Rolle von Kriminalität mit internationalem Bezug auf und zeigt die schnelle Reaktion der Kantonspolizei Zürich.

Gegen 1.30 Uhr ging bei der Kantonspolizei die Meldung ein, dass in einer Autogarage an der Schufelbergstrasse ein Einbruch im Gange sei. Sofort rückten mehrere Patrouillen in die Gegend aus, um das betroffene Quartier zu umstellen. Die Präsenz der Sicherheitskräfte führte schnell zum Erfolg.

An einer nahegelegenen Bushaltestelle sichteten die Einsatzkräfte kurz darauf drei männliche Personen, die versuchten, sich unauffällig aus dem Staub zu machen. Es handelte sich um drei junge Männer im Alter von 16, 17 und 18 Jahren, alle mit französischer Nationalität. Die Polizisten kontrollierten die Personen und stellten fest, dass sie sich mutmasslich im Umfeld des Einbruchs aufgehalten hatten. Die anschliessenden Ermittlungen bestätigten den Verdacht: Die jungen Franzosen hatten sich gewaltsam Zutritt zur Autogarage verschafft.

Die drei Tatverdächtigen, deren Aufenthalt und Beweggründe in der Schweiz nun im Fokus der Behörden stehen, wurden für die weiteren polizeilichen Befragungen postwendend auf den Polizeiposten gebracht. Nach Abschluss der Verhöre werden die zwei Minderjährigen (16 und 17 Jahre alt) der Jugendanwaltschaft zugeführt, während der volljährige 18-Jährige der zuständigen Staatsanwaltschaft übergeben wird. Die Kantonspolizei Zürich hat die weiteren Ermittlungen übernommen, um die Hintergründe der Tat und allfällige weitere Verbindungen zu klären.

Moto si abbatte sull’asfalto della A13 a Gordola, 61enne in ospedale

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Fuori pericolo standosi a prima valutazione sanitaria, ancorché gli siano state riscontrate lesioni di una certa gravità, il 61enne che alle ore 12.09 circa, nel transito in moto lungo la semiautostrada A13 in territorio di Gordola direzione Locarno, è caduto pesantemente sull’asfalto dopo essere stato sbalzato dal sellino del dueruote. Da determinarsi le cause dell’episodio; da escludersi l’impatto con un altro veicolo. L’uomo, cittadino svizzero con domicilio nel Mendrisiotto, è stato assistito da operatori del “Salva” Locarno, stabilizzato e trasferito in sede nosocomiale. Sul posto anche agenti di Polcantonale e Polintercom del Piano. Il tratto della A13 è stato chiuso fino alle ore 13.50 circa per esigenze legate ai soccorsi ed alla ripulitura del campo stradale.

Der Fluss nahm ihn mit: 84-jähriger stürzt in Birsfelden mit Töffli in den Rhein und stirbt

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In Birsfelden (Kanton Basel-Landschaft) hat sich am Samstagnachmittag ein tief bewegender Unfall ereignet, der für einen 84-jährigen Mann tödlich endete. Der Senior stürzte mit seinem Motorfahrrad in den Rhein und verstarb trotz sofortiger Rettungsversuche kurz darauf im Spital.

Der 84-Jährige war mit seinem Töffli unterwegs, als er aus bislang ungeklärten und tragischen Gründen die Kontrolle verlor. Das Motorfahrrad und sein Lenker stürzten dabei unaufhaltsam in die kalten Fluten des Rheins.

Augenzeugen des Unglücks reagierten sofort und heldenhaft: Die Drittpersonen, welche den Sturz beobachtet hatten, eilten ohne zu zögern in die Gefahr und bargen den verunfallten Mann gemeinsam aus dem Wasser.

Die rasch eingeleitete Reanimation durch die mutigen Ersthelfer und den wenig später eintreffenden Rettungsdienst gab der Hoffnung zunächst Raum. Doch die schweren Folgen des Unfalls waren zu gross. Der Verunfallte wurde in ein Spital gebracht, wo er seinen Verletzungen wenig später erlag.

Die genauen Umstände, die zu diesem erschütternden Selbstunfall führten, werden nun durch die Spezialisten der Polizei Basel-Landschaft im Detail untersucht.

Binago (Como): impatto auto-moto sulla “Briantea”, muore un 61enne

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Un 61enne cittadino italiano con residenza in Albiolo (Como) è deceduto in sede nosocomiale, nel pomeriggio di ieri ovvero sabato 18 ottobre, sulle conseguenze dell’incidente avvenuto alle ore 13.52 circa in territorio comunale di Binago (Como) e meglio lungo la Strada statale numero 342 “Briantea” fronte verso Malnate (Varese), moto contro auto, schianto di entrambi i mezzi contro un palo della segnaletica stradale. L’uomo, all’anagrafe Mauro Caccaro, era in sella al dueruote insieme con la moglie, anch’ella ricoverata d’urgenza e tuttora in gravi condizioni. Dinamica ancora al vaglio delle forze dell’ordine; sul posto effettivi dell’Arma dei Carabinieri, squadre dei Vigili del fuoco, operatori sanitari della “Pubblica assistenza Sos” da Olgiate Comasco (Como) e della “Croce rossa italiana” da Malnate (Como) oltre agli specialisti dell’elisoccorso con aeromobile fatto decollare dalla base di Villa Guardia (Como). Il decesso del 61enne è stato constatato poco dopo l’arrivo dell’uomo al “Circolo” di Varese.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, il Cramo rimonta e fa tre su tre

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Successo in rimonta sul Lodrino, dall’1-2 (vantaggio con Filippo Cairoli, 1.17; aggancio e sorpasso dai bastoni di Miro Ceresa e di Massimo Nicora, 24.37 e 27.46) al 4-2 finale, stasera per il Cramosina che pertanto rimane battistrada a punteggio pieno nell’hockey di Terza lega, gruppo 1-est; Andrea Pironaci (29.56), Krunoslav “Kruno” Perkovic (34.14) e Damiano Marzoli (54.09, in “power-play”) gli autori delle altre reti; confronto a viso aperto e non privo di asprezze, 12 in tutto le penalità minori inflitte). Sulla pista di Verzasca frazione Sonogno l’affermazione dei ValleVerzasca Rivers sul Blenio (4-2), con reti di Amos Rossetto (1-0, 9.17), Arthur Ferracini (1-1, 18.11), Alex Pedrazzi (2-1, 20.56), Danilo Gianettoni (3-1, 22.04); nel finale, riavvicinamento dei bleniesi grazie a Kim Müller (55.10); determinante una penalità sfruttata sull’altro versante da Amos Rossetto (57.36). Hockey finalmente di alto profilo alla “Resega” di Porza nel segno del 6-3 imposto dal PregassonaCeresio Redfox ai ValleMaggia Rivers; ospiti avanti con Elia Nicora in superiorità numerica (10.20) su assist di Raffaello Rothen, risposta dei luganesi grazie a Michel Delponte (13.32) e poi via con tre dischi a bersaglio nello spazio di meno di sei minuti (22.12, Daniele Servidio; 23.35, Davide Bianchi; 26.52, Gundars Berkis); riavvicinamento sul 4-2 di Nicola Dalessi in “power-play” (31.12), rigore fallito dagli ospiti al 37.15, due superiorità numeriche per il botta-e-risposta fra il 44.23 (Michel Delponte, 5-2) ed il 53.22 (Gioele Cantiello, 5-3), a gabbia lasciata sguarnita per necessità l’ultimo timbro di Simone Pirovano (58.41).

I risultati – Cramosina-Lodrino 4-2 (oggi); ValleVerzasca Rivers-Blenio 4-2 (oggi); PregassonaCeresio Redfox-ValleMaggia Rivers 6-3 (oggi); Chiasso2-Nivo (domani).

La classifica – Cramosina 9 punti; PregassonaCeresio Redfox, ValleVerzasca Rivers 6; Lodrino, Blenio 3; Chiasso2, ValleMaggia Rivers, Nivo 0 (Cramosina, Blenio, ValleMaggia Rivers tre partite disputate; PregassonaCeresio Redfox, ValleVerzasca Rivers, Lodrino, Nivo due; Chiasso2 una).

Hockey Nl / Miracoli alla ticinese, Ambrì e Lugano fanno doppietta

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Doppietta delle ticinesi, per di più in trasferta, nella serata hockeystica di National league: se non è miracolo, ci siamo vicini. Trattandosi in ogni caso di evento soprannaturale, si va alla ricerca dell’intercessore: nel caso del Lugano, passato per 5-1 a Losanna, indiscutibile l’apporto di San Zaccaria Ford, o Zachary Sanford come egli è uso farsi chiamare, straniero – lo si ricorda – intercettato al volo sul mercato e che era prefigurato come supporto mentre ora la sua presenza è imprescindibile, testimone la doppietta nel turno (24.22, 3-1, e 51.19, 5-1); di Aleksi Peltonen in “shorthanded” (5.58), Connor Carrick (14.00) e Giovanni Morini (45.40, 4-1; primo goal personale con primo assist di Marco Zanetti, mai visti un comasco ed un varesino andare così d’accordo) le altre reti; illusorio l’1-1 di Damien Riat, in superiorità numerica, al 7.12; soli 23 tiri sul conto del Lugano. In odore di santità, nel solco del loro predecessore e cognonimo Pierre Landry sacerdote e martire oltre che beato, l’intera dinastia Landry nella casata Ambrì: sotto conduzione di babbo Éric alla transenna, 1-0 di Éric Manix Landry (17.19) e 2-0 di Éric Lukas Landry (45.05, addirittura in “shorthanded” ispirato da Diego Kostner) per il “la” al 3-1 sul ghiaccio di Kloten; da Dominic Zwerger (49.44, ottavo goal personale, una costante ormai) il sigillo in rapida risposta a Keanu Derungs (48.08); spettacolare Gilles Senn con 29 parate su 30 tiri; qualcosa di buono persino da Nicolas “Nic” Petan.

I risultati – Losanna-Lugano 1-5 (oggi); Davos-Zsc Lions 3-1 (oggi); ServetteGinevra-Berna 2-1 (oggi, al supplementare); Kloten-AmbrìPiotta 1-3 (oggi); Scl Tigers-FriborgoGottéron 6-0 (oggi); RapperswilJona Lakers-Ajoie (domani); Zugo-BielBienne (domani).

La classifica – Davos 44 punti; RapperswilJona Lakers 35; Losanna 30; ServetteGinevra 28; FriborgoGottéron 27; Zugo 25; Zsc Lions 24; Scl Tigers 23; Kloten 20; BielBienne. Lugano 19; AmbrìPiotta 16; Berna 15; Ajoie 5 (Losanna, Kloten 17 partite disputate; Davos, ServetteGinevra, FriborgoGottéron, Zsc Lions, Scl Tigers, Lugano, AmbrìPiotta 16; RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, Ajoie 15; BielBienne 14).

Calcio Dna / Un goal basta: Lugano sul lato sinistro della classifica

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L’assurdo di quest’annata pedatoria in massima serie elvetica è dato dal fatto che il Lugano, partito nel modo che conosciamo e fattosi buttar fuori da EuropaLeague, ConferenceLeague e Coppa Svizzera in sequenza al fulmicotone, potrebbe persino rimediare ai danni causati a sé medesimo e dunque rimettersi in sella, cioè riapprodare nel gruppo di testa, prima che si vada alla pausa invernale: un po’ per meriti propri, tra cui l’odierno 1-0 domestico sullo Zurigo contestualmente agganciato al quinto posto, ed un po’ perché il resto del carrozzone non brilla di luce propria se non quando tira un freno d’emergenza ed allora partono faville in numero tale da incendiare tre pianeti. Vero, invariata rimane la distanza dal Thun capolista e dal Basilea suo più immediato inseguitore; ma almeno il “record” è stato ricondotto su livello di equità (quattro vinte, una pareggiata, quattro perse) e la differenza-reti incomincia a mostrarsi meno tragicomica. Di Daniel Dos Santos, su ispirazione di Mattia Zanotti, il goal risolutivo al 25.o; nel complesso, degne di apprezzamento tre conclusioni per parte nell’arco dei 90 minuti (più otto accordati per i recuperi), dal che si dedurrà che il mirino non era stato portato in dotazione né dagli uni né dagli altri; allo Zurigo il dubbio merito di aver governato la sfera con maggior impegno (possesso al 58 per cento), ma anche da quelle parti hanno problemi grossi nel rendere fruttifere le palle inattive (10 calci d’angolo destinati al nulla). Ora tutti alla finestra: domani serve anche un contributo dalla concorrenza.

I risultati – Basilea-Winterthur 3-0 (oggi); Thun-Servette 3-1 (oggi); Lugano-Zurigo 1-0 (oggi); Grasshoppers Zurigo-SIon (domani); Lucerna-Losanna (domani); Youngboys-San Gallo (domani).

La classifica – Thun 19 punti; Basilea 18; San Gallo 15; Youngboys 14; Lugano, Zurigo 13; Sion, Lucerna 12; Grasshoppers Zurigo 9; Losanna, Servette 8; Winterthur 2 (Thun, Basilea, Lugano, Zurigo, Servette, Winterthur una partita in più).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est: Rivers corsari, Chiasso1 piallato

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Di segno opposto le odierne avventure delle ticinesi nel gruppo 2-est dell’hockey di Seconda lega: al supplementare l’affermazione (3-2) degli Ascona Rivers a Bäretswil, sul ghiaccio dei Dürnten Vikings; demoralizzante “kappaò” per il Chiasso1, mai entrato in partita a Dielsdorf contro il DielsdorfNiederhasli.

Per priorità, i sorrisi. Ascona Rivers al doppio vantaggio con Elias Bianchi (11.57) e Paride Tonini (27.38), indi “penalty-killing” non riuscito e timbro dei padroni di casa con Justin Schuler (32.17) a trafiggere un peraltro più volte salvifico Pierre Tomamichel; solida la resistenza dei biancoblù anche nell’inferiorità numerica fra il 54.31 ed il 56.31, poi la capitolazione su tiro di Aaron Ricklin, 20enne dalla lodevole sfrontatezza e non a caso orbitante tra Seconda lega e Mhl (con il Wetzikon). 2-2 alla sirena dei regolamentari; al rientro, Elias Bianchi decide di risolverla a modo suo ed in 14 secondi il verdetto è scritto, con doppio motivo di gioia considerandosi anche lo scarto di una linea intera rispetto ai padroni di casa.

D’altro tenore l’infausta trasferta del Chiasso1, trovatosi sin da sùbito ad affrontare una parete verticale. Gruppo di casa a bersaglio con Floyd Wigger (5.29), Lukas Hohmuth (15.37) e Mark Zwick (19.35); distacco reso incolmabile sulla fase finale del percorso ascendente, Tim Peter al 26.26 e Timo Belfiore al 27.34 (qui in superiorità numerica sulla prima penalità minore toccata agli ospiti); in situazione di 0-5, Daniele Pestoni in subentro ad Enea Sangiorgio nella difesa della gabbia del Chiasso1. Tendenza tuttavia immutata: 30.24, 0-6 per la firma di Julian Meier. Primo squillo, almeno per il gusto di sporcare un tabellino fattosi troppo gravoso, al 36.41 grazie al non ancora 23enne Davide Praderio da Varese, nella scorsa annata autore di 17 goal e 18 assist in Seconda lega oltre ad aver timbrato sei goal ed 11 assist con gli “Under 20” in categoria “Under 20-A”; ad un secondo dalla seconda sirena il ristabilimento delle distanze dal bastone di Max Schöni. Nel volgere di 34 secondi del terzo periodo, ossia fra il 41.11 ed il 41.45, l’indurirsi del verdetto sui timbri di Dario Bonetti e di Luca Fuhrer. Doppia cifra firmata da Fabian Pedrazzini (45.50); a seguire, doppietta di Andrin Epprecht (47.35 e 49.49, qui in “shorthanded”), poi Luca Fuhrer sempre in inferiorità numerica (50.08) ed a saldo anche il “power-play” convertito da Mark Zwick (55.18); giù il sipario, e tutti sul pullman per un rientro che non sarà propriamente all’insegna dell’allegrezza.

I risultati – Küsnacht-Bassersdorf 1-4; Dürnten Vikings-Ascona Rivers 2-3 (al supplementare); DielsdorfNiederhasli-Chiasso1 14-1; IllnauEffretikon-Zugo2 4-2.

La classifica – Bassersdorf 9 punti; Dürnten Vikings 7; DielsdorfNiederhasli, IllnauEffretikon 6; Ascona Rivers 5; Küsnacht, Zugo2 3; Chiasso1, Urdorf 0 (Dürnten Vikings, IllnauEffretikon quattro partite disputate; Bassersdorf, DielsdorfNiederhasli, Ascona Rivers, Zugo2 tre; Küsnacht, Chiasso1, Urdorf due).

Hockey Prima lega / Gruppo est, un 44enne trascina i GdT2 al successo

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Fortunata quanto quella dei confratelli maggiori, che su questa stessa pista si erano imposti tre giorni addietro in Coppa nazionale con un rotondo 9-0 testimone anche della differenza di due categorie, l’odierna esperienza dei GdT2 Bellinzona vittoriosi per 2-1 a Burgdorf e dunque schiodatisi dallo zero nella graduatoria dell’hockey di Prima lega, gruppo est. In cronaca, vantaggio ospite grazie ad Alexander Negri (18.33) con primo assist stagionale del 44enne Pietro Juri, roccia e colonna della squadra; risposta del Burgdorf con Nico Brotschi (27.37). Temporaneo subentro di Nicholas Negri ad Elik Luan Radovanovic (53 secondi, dal 33.47 al 34.40) a protezione della porta dei bellinzonesi; nessun beneficio, né sull’uno né sull’altro fronte, dalle penalità minori in rapido snocciolamento durante il terzo periodo; non sfruttato dai GdT2 nemmeno un rigore al 51.27; a 29 secondi dalla fine, quando tutto sembra ormai portare al supplementare e/o ai rigori, disco da Samuele Guidotti per Pietro Juri e colpo vincente.

I risultati – Lucerna-Herisau 4-5; Wallisellen-KüssnachtAmRigi1 4-3; Reinach-Wil 2-5; PrettigoviaHerrschaft-Rheintal 1-5; Burgdorf-GdT1 Bellinzona 1-2.

La classifica – Rheintal 15 punti; Reinach 12; Wil 11; PrettigoviaHerrschaft 9; ArgoviaStars 6; Wallisellen 5; Herisau 4; Burgdorf, GdT2 Bellinzona, Lucerna 3; KüssnachtAmRigi1 1 (Rheintal sei partite disputate; Reinach, Lucerna, KüssnachtAmRigi1 cinque; Wil, PrettigoviaHerrschaft, ArgoviaStars, Wallisellen, Herisau, GdT2 Bellinzona quattro; Burgdorf tre).

Hockey Ml / Seewen in fuga, “shut-out” e tanti saluti al Bülach

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Una rete per tempo (Livio Langenegger al 14.08 in “shorthanded”, Luca Langenegger su assist di Fabio Langenegger al 29.33, indi Cedric Gysi su assist di Luca Langenegger al 49.40) bastevole al Seewen per rafforzare stasera il primato in Mhl ovvero Ml (hockey, terza serie nazionale) con successo sul Bülach. Gli altri risultati: Lyss-Thun 4-5 (al supplementare); Frauenfeld-Pikes Oberturgovia 3-1; Wetzikon-Langenthal 3-4 (al supplementare); Huttwil-FranchesMontagnes 0-5; Dübendorf a riposo. La classifica: Seewen 21 punti; Dübendorf 16; FranchesMontagnes 15; Huttwil, Thun 13; Frauenfeld 12; Wetzikon 11; Langenthal, Lyss 10; Bülach 9; Pikes Oberturgovia 2 (Lyss nove partite disputate; Seewen, Dübendorf, FranchesMontagnes, Huttwil, Thun, Frauenfeld, Wetzikon, Bülach, Pikes Oberturgovia otto; Langenthal sette).

Hockey Wl / “Poker” di Michaela Pejzlova, AmbrìWomen a segno

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Inattesi problemi questo pomeriggio, all’11.o impegno della stagione hockeystica in Women’s league (massima serie nazionale), per le AmbrìGirls1 alias AmbrìWomen impostesi con qualche difficoltà, al palaghiaccio di Biasca, sul Langenthal lanterna rossa del torneo: 4-1 a norma di regolamentari, e confermata quindi la piazza d’onore con un “record” di sette vinte contro quattro perse, ma solo grazie ad uno strappo nel terzo periodo, quando Michaela Pejzlova, già autrice dell’1-0 al 10.25, ha finalizzato una superiorità numerica (41.21) e poi timbrato il 3-0 del 43.49 ed il 4-0 del 46.08, 10 in totale i goal della 28enne di Pardubice così come alla doppia cifra, ma nella statistica degli assist, giungono le compagne Fanny Rask e Julia Liikala. Peccato solo per il mancato “shut-out” di Sofia Decristophoris, titolare davanti alla gabbia e con Saskia Camenzind quale vice; eccellente anche la prova di Elisa Biondi, dirimpettaia in maglia Langenthal ed “ex” di turno (fu con le AmbrìGirls1 fra il 2019 ed il 2023, e nella stagione 2023-2024 con le LuganoLadies).

I risultati – DavosLadies-AccademiaNeuchâtel 2-0 (un goal per Aurora Enrica Abatangelo, un assist per Rebecca Roccella, entrambe ex-LadiesLugano ed ex-AmbrìGirls); FriborgoLadies-Zugo 1-5 (della montecenerina Elena Gaberell l’assist per il provvisorio 0-3); Zsc Lionesses Zurigo-Berna 1-2; AmbrìWomen-Langenthal 4-1.

La classifica – Zugo 30 punti; AmbrìWomen 23; Zsc Lionesses Zurigo, DavosLadies 18; Berna 17; FriborgoLadies 11; AccademiaNeuchâtel, Langenthal 3 (Langenthal 12 partite disputate; AmbrìWomen, FriborgoLadies, AccademiaNeuchâtel 11; Zugo, DavosLadies 10; Zsc Lionesses Zurigo nove; Berna otto).

Tragischer Verkehrsunfall: Zwei Menschen sterben bei Frontalkollision zwischen Auto und Kleinbus

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Am späten Freitagnachmittag ereignete sich in Attiswil im Kanton Bern ein verheerender Verkehrsunfall. Bei einer Frontalkollision zwischen einem Personenwagen und einem Kleinbus kamen zwei Personen ums Leben.

Der Unfall geschah, als eines der Fahrzeuge aus noch ungeklärter Ursache auf die Gegenfahrbahn geriet und dort frontal mit dem entgegenkommenden Fahrzeug zusammenstiess.

Trotz sofortiger Reanimationsmassnahmen verstarben der Lenker des Personenwagens und ein Mitfahrer des Kleinbusses noch an der Unfallstelle. Eine weitere Person, der Lenker des Kleinbusses, wurde schwer verletzt und musste in ein Spital eingeliefert werden.

Die betroffene Strasse musste für die Unfallaufnahme und Bergungsarbeiten mehrere Stunden gesperrt werden, was zu erheblichen Verkehrsbehinderungen führte. Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs aufgenommen.

Die formelle Identifikation der beiden Todesopfer steht noch aus.


Erneute Ausländerkriminalität: Zwei algerische Asylbewerber waren auf Diebestour in Gipf-Oberfrick!

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Die Sorge um die steigende Ausländerkriminalität in der Schweiz hat sich im Kanton Aargau auf schockierende Weise bestätigt. Dank der Aufmerksamkeit eines Anwohners und dem Einsatz moderner Überwachungstechnik konnte die Kantonspolizei Aargau zwei mutmassliche Straftäter festnehmen, bei denen es sich um abgewiesene Asylbewerber aus Algerien handelt.

Der Vorfall ereignete sich in der Nacht in Gipf-Oberfrick. Ein aufmerksamer Anwohner beobachtete, wie ein Unbekannter sich auffällig an einem parkierten Auto zu schaffen machte. Er alarmierte umgehend die Polizei. Die schnelle Reaktion der Einsatzkräfte führte zur Festnahme eines 23-jährigen Algeriers, der dem Signalement entsprach.

Kurz darauf konnte an der Hofstrasse eine zweite Person von der Kantonspolizei arretiert werden – ein weiterer abgewiesener Asylbewerber aus Algerien, 19 Jahre alt, der sich in einer Hecke versteckt hatte. Es ist ein alarmierendes Muster der Ausländerkriminalität: Die Täter stammen aus dem Asylbereich, wurden in der Westschweiz abgewiesen und waren dennoch in der Lage, in anderen Kantonen auf Diebestour zu gehen.

Die Polizei stellte bei den beiden festgenommenen Männern mutmassliches Diebesgut sicher. Die Staatsanwaltschaft hat unverzüglich ein Strafverfahren eröffnet. Dieser Fall wirft einmal mehr ein Schlaglicht auf das Versagen der Asylpolitik und die daraus resultierende Belastung für die Sicherheit der Schweizer Bevölkerung durch Ausländerkriminalität. Die Kantonspolizei Aargau mahnt die Bürger erneut zur Vorsicht und zum Abschliessen ihrer Fahrzeuge.


Akute Gefahr durch Pico Mundo Spielzeugboxen: Jumbo zieht Produkte umgehend aus dem Verkehr!

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Die Baumarktkette Jumbo hat in enger Abstimmung mit dem Bundesamt für Gesundheit (BAG) und dem Kantonalen Laboratorium Basel-Stadt einen dringenden Rückruf für mehrere Pico Mundo Spielzeugboxen bekannt gegeben. Der Grund ist eine alarmierend hohe Konzentration an Phthalaten (Weichmachern), die in den untersuchten Produkten festgestellt wurde und die gesetzlichen Grenzwerte deutlich überschreitet.

Gesundheitsrisiko bestätigt:
Phthalate stehen im Verdacht, negative Auswirkungen auf die Fortpflanzungsfähigkeit zu haben und Hormonstörungen zu verursachen. Konsumenten werden dringend aufgefordert, die betroffenen Spielzeugboxen, die in verschiedenen Farben und mit unterschiedlichen Motiven wie Schmetterling, Giraffe, Wal, Krone, Dino und Elefant erhältlich waren, sofort nicht mehr zu verwenden.

Betroffene Produkte sind unter anderem:

  • Pico Mundo Spielzeugbox pink mit Schmetterling (Jumbo-Artikelnummer 6.941.045)
  • Pico Mundo Spielzeugbox grün mit Giraffe (Jumbo-Artikelnummer 6.941.046)
  • Pico Mundo Spielzeugbox blau mit Wal (Jumbo-Artikelnummer 6.941.044)
  • Pico Mundo Spielzeugbox grau/pink mit Krone (Jumbo-Artikelnummer 6.939.772)
  • Pico Mundo Spielzeugbox grau/grün mit Dino (Jumbo-Artikelnummer 6.939.771)
  • Pico Mundo Spielzeugbox grau/blau mit Elefant (Jumbo-Artikelnummer 6.939.770)

Aufforderung an Konsumenten:
Kunden, die eines oder mehrere dieser Produkte erworben haben, sollen diese in eine beliebige Jumbo-Filiale zurückbringen. Der Kaufpreis wird in voller Höhe erstattet, auch wenn kein Kassenbon vorgelegt werden kann.

Jumbo entschuldigt sich für die entstandenen Unannehmlichkeiten und bittet alle Betroffenen, die Sicherheitsanweisung strikt zu befolgen.


Die Winterzeit kommt: In diesem Jahr ist das Datum besonders

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Wir verlassen allmählich die schöne Jahreszeit, die Tage werden bereits kürzer – der Herbst steht vor der Tür. In Kürze stellt man auch bei uns wieder auf die sogenannte Winterzeit (Normale Zeit) um. In diesem Jahr fällt der Zeitwechsel auf die Nacht von Samstag, 25. auf Sonntag, 26. Oktober 2025, wenn um 3.00 Uhr morgens die Uhren eine Stunde rückgestellt werden.

Der Wechsel bedeutet, dass wir morgens eine Stunde früher Licht haben, dafür aber abends früher in die Dunkelheit gehen. Der veränderte Rhythmus kann Auswirkungen auf unseren Biorhythmus haben: Schlafprobleme, Müdigkeit, Konzentrationsschwierigkeiten oder Stimmungseinbrüche sind mögliche Folgen.

Hashtag:

Zeitwechsel, #Winterzeit, #Uhrumstellung,

Alpeggi da tutelarsi e lupi in casa: oltre 300 alla marcia di Bellinzona

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Bellinzona oggi invasa da agricoltori ed allevatori in consistente adesione – come quasi sempre, agli estremi della possibile divergenza le dichiarazioni sul numero dei partecipanti: limitiamoci al “varie centinaia”, 300-400 persone – al raduno di protesta organizzato al fine di rivendicare maggior considerazione per il settore primario e, sull’onda, di ottenere un assai più stringente limite alla presenza dei lupi nel territorio cantonale, segnatamente in aree collinari ed alpestri. Compartecipi numerose sigle tra cui Uct (“Unione contadini ticinesi”), Ftcv (“Federazione ticinese condotte veterinarie”), Stea (“Società ticinese di economia alpestre”), AptdaiGp (“Associazione protezione territorio dai grandi predatori”) ed Alpa (“Alleanza patriziale ticinese”); muniti di autorizzazioni ed in buon ordine, i manifestanti si sono disposti in corteo da largo Elvezia in direzione di piazza Del Governo, dove sono state lette le principali richieste peraltro articolate a livello federale.

Hockey amatori / Torneo Chiasso, CrazyBees mostruosi: 28 goal ai Vikings

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Può accadere, nell’hockey giazzoso de noantri, che in pista si rilevi occasionalmente una sproporzione fra le forze schierate: per spostare gli equilibri, o per accentuare un divario già in essere, a volte bastano due assenze. Fa ad ogni modo statistica memorabile, nel Torneo amatori Chiasso-Lahc, il 28-0 inflitto mercoledì dai CrazyBees Varese ai Vikings nell’unico incontro in calendario secondo le cadenze proprie del campionato (un incontro infrasettimanale, un incontro la domenica); il gruppo d’oltrefrontiera si conferma pertanto quale squadra da battersi, avendo timbrato già un 9-1 all’esordio contro i MomoSpartans ed un 9-0, nel secondo turno, sui MoMonkeys che domenica torneranno sul ghiaccio per affrontare i WildBoars. Pur nell’evidenza e nella larghezza della sconfitta subita, onore ai Vikings che non si sono sottratti al confronto.

La classifica – CrazyBees Varese 9 punti; MoMonkeys, WildBoars 3; MomoSpartans, Vikings 0 (CrazyBees Varese tre partite disputate; MoMonkeys, MomoSpartans, Vikings due; WildBoars una). Per quanto riguarda la “Coppa Lucky”, da assegnarsi alla compagine migliore in materia di “fair-play”, WildBoars in vetta con zero penalità subite.

Avishai Cohen, o del jazz in tripla fusione: doppio concerto al “Lac”

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Doppio appuntamento in musica, oggi e domani ovvero sabato 18 e domenica 19 ottobre, con il contrabbassista israeliano Avishai Cohen che con il suo trio – altri componenti: Itay Simhovich, pianoforte, ed Eviatar Slivnik, batteria – sarà sul palco al “Lac” di Lugano dapprima con l’“Orchestra sinfonica di Göteborg” (oggi, ore 20.00) e poi in esibizione per solo trio (domani, ore 17.00). Il secondo appuntamento si situa nel solco della collaborazione sull’asse Lac-“Jazz in Bess”. Originale la proposta, articolata su repertorio degli ultimi 20 anni (con speciale finestra per il recente album “Brightlight”) secondo riscrittura in unione tra jazz ed influenze dalla tradizione ebraica, dalla musica classica e dal periodo contemporaneo nell’area del Vicino Oriente; in questo senso saranno da apprezzarsi gli apporti di Itay Simhovich e di Eviatar Slivnik, da breve tempo giunti nella formazione di cui hanno fatto parte figure come Mark Guiliana alias Giuliana, Roni Kaspi, Shai Maestro alias Schachter e Nitai Hershkovits. In immagine, Avishai Cohen.

Lugano, in passeggiata con “Besso pulita” per (ri)scoprire… casa

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Settima edizione della “Passeggiata per famiglie” a Lugano quartiere Besso, oggi ovvero sabato 18 ottobre, secondo proposta dei membri dell’associazione “Besso pulita”. Partecipazione gratuita, ritrovo ore 13.30 ai giardinetti del piazzale ex-“Pestalozzi”, partenza ore 13.45; percorso dalla stazione Ffs (con presentazione dei lavori eseguiti ed in corso) verso via Basilea, indi Tassino, Roncaccio ed area ex-“Veladini” (qui con illustrazione del progetto “Le corti di Besso”); tappa finale (ore 16.30) al parco della “Clinica Moncucco” con merenda offerta. In immagine, un momento di precedente edizione della “Passeggiata per famiglie”.

Altro dramma nella dinastia Jaks: è morto Aleksander, aveva 26 anni

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Da un nuovo dramma, nelle scorse ore, è stata colpita la dinastia hockeystica Jaks: all’età di 26 anni (li aveva compiuti a fine maggio) è morto Aleksander Jaks, figlio di Pauli Jaks allenatore dei portieri all’AmbrìPiotta dopo lunga carriera nel ruolo di estremo anche tra i “pro” (in Nhl con i Los Angeles Kings ed in Ihl con i Phoenix Roadrunners) e nipote non abiatico di Peter Jaks indimenticato pluricampione venuto a morte in circostanze tragiche nel 2011. Lo stesso Aleksander Jaks era stato valido praticante della disciplina discatoria, in filiera giovanile con l’AmbrìPiotta e con il ValleVerzasca soprattutto ma anche con una parentesi tra Davos e PrettigoviaHerrschaft; il picco con le convocazioni nelle Nazionali svizzere “Under 16” e “Under 18”; nel 2016-2017 e nel 2017-2018 anche varie presenze nelle file dei BiascaTicino Rockets in cadetteria, contestualmente alla formazione in seno alla Scuola professionale per sportivi di “élite” a Tenero-Contra frazione Tenero, dove il giovane aveva conseguito un attestato federale di maturità commerciale.

Calcio Dnb / Aarau di nuovo in forma, vittoria e primato rafforzato

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Aarau in ripresa e di nuovo a “più otto” sull’Yverdon seconda forza del torneo (ma i vodesi hanno disputato un incontro in meno: saranno avversari del Bellinzona già domani, a chiusura della 10.a giornata) nell’anticipo di ieri per il calcio cadetto, 2-1 il risultato alla “Pontaise” di Losanna sullo StadeLosannaOuchy, nove vinte contro una persa il ruolino di marcia. Successi anche per NeuchâtelXamaxSerrières (2-0 sul campo dell’EtoileCarouge) e RapperswilJona (1-0 interno sullo StadeNyonnais). Domani anche Wil-Vaduz. La classifica: Aarau 27 punti; Yverdon 19; Vaduz 18; NeuchâtelXamaxSerrières 17; StadeLosannaOuchy 15; StadeNyonnais 11; RapperswilJona Lakers 10; EtoileCarouge 8; Wil 5; Bellinzona 4 (Yverdon, Vaduz, Wil, Bellinzona una partita in meno).

Hockey Nl / Buono l’impegno, nullo il risultato. E l’Ambrì riaffonda

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In turno hockeystico caratterizzato dalla devastazione del fattore-pista (sei successi esterni su un totale di sette incontri, tra ieri ed oggi), dagli apparenti fasti d’un estemporaneo successo a Zurigo torna l’AmbrìPiotta ai nefasti della sconfitta interna, tra l’altro contro avversario diretto – dicesi a norma di previsioni e di valutazione dell’assetto di squadra, com’è ovvio – per un accesso al “play-in” che di turno in turno si fa più lontano, ché invece ed al momento si dovrebbe parlare brutalmente di “play-out”. Nulla di particolare hanno fatto invero gli Scl Tigers, ospiti oggi alla “NuoValascia” di Quinto per il 15.o impegno dell’una e dell’altra squadra nell’hockey 2025-2026 di National league, per portar via il successo pieno: soli 22 tiri (contro 36), sciorinamento della dottrina realizzativa in tutte e tre le forme prescritte (ad effettivi pari l’1-0 di Noah Meier al 16.57 ed il 4-2 di Bastian Guggenheim al 29.53; in “shorthanded” il 2-1 di Hannes Björninen al 19.59 più nove decimi di secondo; a cinque-contro-quattro il 3-1 di Dario Rohrbach al 24.47), varie pratiche di interdizione del gioco avversario con ripetute azioni di disturbo. Due i rientri in gioco da parte dei leventinesi, firme di Jesse Virtanen al 18.28 per l’1-1 e di Dominic Zwerger al 25.51 per il 2-3; due anche gli “sdeng” su pali altrui. Zero tiri ed ennesima tacca in perdita nel “plus-minus” di Christopher “Chris” Tierney; sempre in materia di stranieri, non rilevante l’apporto di Nicolas “Nic” Petan, che da metà incontro in poi è stato tra l’altro ridestinato al quarto blocco offensivo.

I risultati – Lugano-Davos 0-3 (ieri); Ajoie-Kloten 0-3 (oggi); AmbrìPiotta-Kloten 2-4 (oggi); Berna-Losanna 0-2 (oggi); BielBienne-RapperswilJona Lakers 4-6 (oggi); FriborgoGottéron-ServetteGinevra 6-2 (oggi); Zsc Lions-Zugo 2-3 (ai rigori, oggi).

La classifica – Davos 41 punti; RapperswilJona Lakers 35; Losanna 30; FriborgoGottéron 27; ServetteGinevra 26; Zugo 25; Zsc Lions 24; Scl Tigers, Kloten 20; BielBienne 19; Lugano 16; Berna 14; AmbrìPiotta 13; Ajoie 5 (Losanna, Kloten 16 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, ServetteGinevra, Zugo, Zsc Lions, Scl Tigers, Lugano, AmbrìPiotta, Ajoie 15; BielBienne, Berna 14).

Hockey Sl / Capolista messa alla frusta, ma i BelliSnakes cadono di nuovo

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Non sfigurano contro il Turgovia capolista solitario, ma perdono egualmente e per l’11.a volta su 11 incontri nella cadetteria hockeystica 2025-2026, i GdT1 BellinzonaSnakes trafitti a domicilio e nel frattempo costretti ad assistere all’allontanarsi sia del Basile quart’ultimo sia del Coira terz’ultimo in graduatoria: nello 0-2 finale, prestazione alla pari per 40 minuti (12 contro sei, 11 contro 18 i tiri) e con un solo messaggio al passivo nella forma del “power-play” convertito da Fabio Murer al 16.38; lo stesso Fabio Murer in ruolo di uomo-assist per il raddoppio di Lucas Hedlund al 51.31, ma in periodo nel quale – e non è una novità – la benzina è venuta a mancare e non a caso i turgoviesi hanno largamente prevalso nelle conclusioni, 17 contro quattro. Più che discreta la prova di Alessio Beglieri a protezione della gabbia dei BelliSnakes, con 39 parate su 41 tiri. Per la sintesi delle sintesi: piccoli passi si vedono, con indiretta conferma dal passo che i bellinzonesi stanno tenendo in Coppa nazionale (due giorni addietro la conquista della qualificazione ai quarti di finale), ma il “record” di sconfitte dall’inizio del campionato si avvicina.

I risultati – Basilea-LaChauxdeFonds 3-2 (al supplementare); Visp-Sierre 4-1; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Coira 3-4 (al supplementare); Winterthur-Olten 2-3 (ai rigori); GdT1 BellinzonaSnakes-Turgovia 0-2; Arosa a riposo.

La classifica – Turgovia 28 punti; Sierre 25; LaChauxdeFonds 24; GrasshopppersLions ZurigoKüsnacht 20; Visp 19; Winterthur 18; Olten 16; Basilea 14; Coira 12; Arosa 9; GdT1 BellinzonaSnakes 1 (Sierre, Winterthur, Basilea, Coira 12 partite disputate; Turgovia, LaChauxdeFonds, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Visp, Olten, GdT1 BellinzonaSnakes 11; Arosa 10).

Non tirar giù dal Cielo i santi, occhio al “radar” che t’aspetta più avanti

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A differenza di qualche gerente di supermercato che sta già correndo da corsia a corsia per riempire gli scaffali, forse non siete ancora – e per fortuna – in clima natalizio; ciò non toglie che sia sempre cattivo esercizio, e prova di non commendevole maleducazione, il tirar giù i santi del calendario, ed a volte anche quelli che faticano a distinguersi oltre i tre miracoli canonici, per colpa magari d’un “radar” fisso o d’un tizio in posa da western e che, per colori dell’abbigliamento indossato, induce al sussulto ed all’inchiodata mentre si sta teneramente transitando su un pezzo di qualche Cantonale sopracenerina. Occhio invece s’abbia e si tenga sull’elenco di ciò che ci è detto e promesso per la prossima settimana, ossia tra lunedì 20 e domenica 26 ottobre, in materia di controlli mobili della velocità, come qui riassumesi per aree, località e corpi di polizia di caso in caso competenti: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona-città, Gudo, Giubiasco, Arbedo e Claro (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Riviera, Cresciano e Biasca (Polcantonale); nel Distretto di Locarno, Fosano, Ranzo e Golino (Polcantonale) ed inoltre Losone, Arcegno, Locarno-città e Tegna (Polcom e Polintercom); nel Distretto di ValleMaggia, Avegno (Polcantonale); nel Distretto di Lugano, Croglio, Gandria e Comano (Polcantonale), ed inoltre Pambio-Noranco, Molino Nuovo, Maroggia, Canobbio, Savosa, Tesserete, Cureglia, Roveredo Capriasca, Vico Morcote, Agno, Cantonetto, Paradiso e Bioggio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Pedrinate e Balerna (Polcantonale), ed inoltre Ligornetto, San Pietro di Stabio e Chiasso-città (Polcom e Polintercom). Quattro infine – a Pollegio, a Losone, a Taverne ed a Riva San Vitale – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Horror-Überfall: Rentner gefesselt und verletzt

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In Oberwil (Kanton Basel Landschaft) kam es zu einem brutalen Raubüberfall in einem Mehrfamilienhaus an der Bottmingerstrasse! Drei maskierte und unbekannte Täter drangen in eine Wohnung im ersten Stock ein und überwältigten dort einen 82-jährigen Mann und eine 39-jährige Frau.

Die Opfer wurden unter Waffengewalt gefesselt und geknebelt und dabei verletzt. Sie mussten ins Spital gebracht werden. Die Täter flohen unerkannt.

Dieser Überfall zeigt auf schreckliche Weise, wie die Sicherheit in unseren Quartieren zerbricht. Solche Taten sind oft das Werk von reisenden Kriminellen oder Tätern ohne jegliche Integrationsbereitschaft. Die Frage muss erlaubt sein: Wer schützt uns vor dieser Welle der Gewalt? Die Politik muss endlich aufwachen und die Grenzen schützen, bevor noch mehr Bürger zu Opfern werden!

Die Polizei fahndet mit Hochdruck und hat eine Belohnung von bis zu 5000 Franken für Hinweise ausgesetzt. Wenn Sie in der Nacht auf Freitag, gegen 23.30 Uhr, an der Bottmingerstrasse Verdächtiges beobachtet haben, melden Sie sich sofort bei der Polizei Basel-Landschaft (Tel. 061 553 35 35)!

Die ungeschminkte Realität: Tunesischer Jungtäter in Luzern verhaftet

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Erneut schockiert eine Meldung aus der Stadt Luzern: Ein 19-jähriger Tunesier wurde in der Nacht zum Freitag nach einem versuchten Autoaufbruch festgenommen. Zuvor war er mit einem gestohlenen Kleinmotorrad unterwegs. Dieser Fall ist nur das jüngste Symptom einer völlig aus dem Ruder gelaufenen Ausländerkriminalität, die unser Land zunehmend destabilisiert und das Sicherheitsgefühl der Bürger zutiefst erschüttert.

Die sogenannte “Migrationspolitik” gleicht einer Farce! Während die Bürger täglich mit den negativen Folgen der ungebremsten Zuwanderung konfrontiert sind – steigende Kriminalitätsraten, Überlastung der Sozialsysteme und Verdrängung im eigenen Land – streiten sich die etablierten Parteien über kosmetische Korrekturen.

Man hört von “Taskforces gegen Intensivtäter” und neuen “Strategien” gegen organisierte Kriminalität, doch in der Realität werden kriminelle Ausländer – statt konsequent und sofort ausgeschafft zu werden – durch langwierige Verfahren und humanitäre Schutzwände geschleust. Die linke Politik kämpft für immer mehr “solide und humane Asylpolitik”, “Familienzusammenführung” und “sichere Fluchtwege” – während Recht und Ordnung auf der Strecke bleiben! Die Bevölkerung spürt, dass die Souveränität an den Grenzen und in den eigenen Quartieren längst verloren gegangen ist.

Wie lange will die Politik tatenlos zusehen, wie sich diese Immigrationskatastrophe zuspitzt? Es braucht jetzt eine radikale Kehrtwende, die den Schutz der eigenen Bevölkerung an oberste Stelle setzt: Konsequente Grenzkontrollen, rigorose Ausschaffung krimineller Ausländer – unabhängig von Herkunft und Aufenthaltsstatus – und ein klares Stoppzeichen gegen die Massenzuwanderung. Sonst verwandelt sich die Schweiz bald von einem sicheren Hafen in ein Eldorado für Kriminelle!

Zürcher Strassenkampf eskaliert: Stichattacke am Helvetiaplatz, wieder importierte Gewalt

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Gestern Abend, kurz vor 18.30 Uhr, wurde die Zürcher Innenstadt erneut zum Schauplatz einer brutalen Auseinandersetzung, die die Augen vor einem unbequemen Problem nicht länger verschliessen lässt. Am belebten Helvetiaplatz im Kreis 4 kam es zu einem Streit, der in einer blutigen Stichattacke gipfelte. Zwei Männer – beide Somalier, 38 und 29 Jahre alt – waren involviert. Das erschreckende Resultat: Der 38-Jährige erlitt schwere, lebensbedrohliche Stichverletzungen am Oberkörper und musste notoperiert werden, während der jüngere Kontrahent festgenommen wurde.

Importierte Kriminalität: Ein Symptom des Kontrollverlusts

Dieser Vorfall ist mehr als nur eine polizeiliche Randnotiz; er ist ein schmerzhaftes Symptom einer Politik, die die Kontrolle über die Zuwanderung längst verloren hat. Es ist ein Akt der Gewalt zwischen Ausländern, der sich auf Schweizer Boden abspielt und die Sicherheit der hier lebenden Bevölkerung direkt gefährdet. Die Messerkriminalität und die Eskalation von Konflikten mit brachialer Gewalt sind unverkennbare Begleiterscheinungen einer Masseneinwanderung, die von den politischen Eliten verharmlost wird.

Die Frage, die sich angesichts solcher Taten unweigerlich stellt, ist nicht nur, was die Justiz mit dem Täter tun wird, sondern vielmehr.

Die Bürger erwarten von ihren Volksvertretern endlich Taten statt leerer Worte. Unsere Städte dürfen keine rechtsfreien Räume werden, in denen importierte Konflikte mit Stichwaffen ausgetragen werden. Es ist höchste Zeit für eine radikale Wende in der Migrationspolitik:

Dieser Vorfall am Helvetiaplatz ist ein Weckruf. Wer jetzt noch wegschaut oder verharmlost, macht sich mitschuldig am fortschreitenden Kontrollverlust und der Gefährdung unserer inneren Sicherheit. Das zivile Leben in Zürich verdient besseren Schutz.


Ein Schicksalsschlag im Kanto Waadt: Das sinnlose Ende eines 60-jährigen auf dem Land

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Die Stille des Feldes, die sonst nur vom Summen der Maschinen und der Arbeit der Natur unterbrochen wird, wurde am Donnerstagnachmittag in Savigny (Kanton Waadt) jäh zerrissen. In La Claie-aux-Moines, wo ein 60-jähriger Mann mit seinen landwirtschaftlichen Aufgaben beschäftigt war, nahm das Leben eine unbegreifliche Wendung.

Es war gegen 13:10 Uhr, als die Polizeizentrale die Nachricht von einem verheerenden Arbeitsunfall erreichte. Aus noch ungeklärten und nun Gegenstand intensiver Ermittlungen stehenden Gründen geriet der Mann, ein Schweizer Bürger mit Wohnsitz im Kanton Freiburg, unter sein eigenes landwirtschaftliches Fahrzeug. Ein Moment der Unachtsamkeit oder ein technisches Versagen – die Ursache spielt am Ende kaum eine Rolle, wenn die Konsequenzen so endgültig sind.

Sofort setzte eine grosse Rettungskette in Bewegung. Patrouillen der Gendarmerie und der Polizei von Ost-Lausanne, Spezialisten der Kriminalpolizei, ein Krankenwagen und sogar ein Helikopter der REGA eilten zum abgelegenen Unfallort. Alles, was an Rettung möglich ist, wurde mobilisiert. Doch jede Hilfe kam zu spät. Der Mann verstarb noch an der Unglücksstelle an seinen schweren Verletzungen.

Der Vorfall auf dem Ackerland ist eine erschütternde Mahnung an die Gefahren, die in der täglichen Arbeit in der Landwirtschaft lauern können. Die Staatsanwaltschaft des Kantons Waadt hat eine sofortige Untersuchung eingeleitet, um die genauen Umstände dieser schrecklichen Tragödie zu klären. Ein 60-jähriges Leben, das der Arbeit auf dem Feld gewidmet war, fand ein jähes und tragisches Ende.

Contrabbandavano caviale (e altro), quattro ucraini fermati a Novazzano

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Vero: se è Ossetra, al cliente finale viene un po’ meno della metà rispetto al Beluga, girando oggi prezzi sui 3’300 anziché sui 7’200 franchi il chilogrammo; ad ogni modo, il caviale di storione costicchia e sul caviale di storione, in modalità contrabbando e su quantità non modeste, chi abbia mentalità commerciale con tendenza alla zona grigia sa di poter largamente lucrare. Sempre che non sia colto sul fatto, come è accaduto giorni addietro giovedì 2 ottobre (di stamane l’informativa ed un sommario resoconto) quattro cittadini ucraini che nel transito da Uggiate con Ronago su Novazzano via valico in località Ponte Faloppia, una volta giunti su territorio ticinese a bordo di due furgoni parimenti con targhe ucraine, sono stati invitati a fermarsi da parte di operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini; un controllino sulle identità dei soggetti, una donna e tre uomini, poi l’occhiata al carico di cui è immediatamente emerso il mancato sdoganamento. Che sarebbe stato, come dire?, appena appena necessario: caviale di storione, chilogrammi 7.5; alcoolici e superalcoolici, litri 7.8; carne, chilogrammi 62.1; altri prodotti meno rappresentativi – ma non esenti da gravami – ai sensi delle imposizioni doganali, entità varie.

Agli specialisti dell’Ufficio competente non è rimasto che il compilare un elenco contestualmente all’applicazione di una consistente sanzione amministrativa, ed allo doganamento di gran parte della merce, con il versamento dunque dei tributi; da quest’ultima operazione sono rimasti esclusi i vasetti contenenti caviale, dovendosi esperire alcune verifiche in rapporto con le normative connesse con la “Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione”.

Lugano quartiere Breganzona, incendio prima dell’alba: tre intossicati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.28) Ancora oggetto di accertamento – unica certezza, lo sprigionarsi delle fiamme da una appartamento al secondo piano – le cause dell’incendio scoppiato oggi, tre ore prima dell’alba, nelle pertinenze di uno stabile a Lugano quartiere Breganzona e meglio sito lungo via San Carlo. Ad appoggio alle squadre dei Pompieri Lugano, in ragione del grado elevato di rischio (l’edificio consta di sei piani), dichiarata la condizione di “evento straordinario” e fatti pertanto convergere equipaggi di soccorso sanitario anche dal resto del territorio cantonale, secondo esigenze stimate e disponibilità. In campo vari agenti della Polcantonale e loro colleghi della Polcom Lugano. Operativi anche gli specialisti della Protezione civile per l’assistenza alle persone fatte uscire in buon ordine; bloccato per ore l’accesso all’intera via San Caro. Tre gli intossicati certi: per loro il ricovero al “Civico”; altri 20 residenti hanno ricevuto assistenza sul posto.

Venerdì 17, cigno nero bancario negli Usa: l’Europa sbanda e poi rimonta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.55) Le improvvise difficoltà di due banche regionali negli States, un’improvvida voce secondo cui il caso sarebbe non isolato ed i timori di contagio al sistema creditizio con rimbalzo da una costa all’altra dell’Atlantico i principali elementi distonici che per lunga parte dell’odierna giornata sono andati a gravare sulle Borse europee, non esclusa Zurigo che, tornata ieri sopra la linea dei 12’700 punti secondo lo “Swiss market index”, ha a lungo sofferto con minimo su quota 12’476.92 punti alle ore 10.19 salvo dare avvio ad una lenta ma costante rimonta sino a limitare la perdita nella misura dello 0.45 per cento a 12’644.49 punti. Resistenti “Nestlé Sa” (più 1.95 per cento), “Lonza group Ag” (più 0.99) e “Swisscom Ag” (più 0.93) soprattutto; in significativa sofferenza “Ubs group Ag” (meno 3.23) e “Partners group holding Ag” (meno 3.57). Dall’allargato l’ovvio riverbero su “Julius Bär Gruppe Ag” (meno 2.88). Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.81 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.45; Ftse-100 a Londra, meno 0.86; Cac-40 a Parigi, meno 0.18; Ibex-35 a Madrid, meno 0.29. Progressi fra lo 0.39 e lo 0.51 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. Cambi: 92.46 centesimi di franco per un euro; 79.20 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in cedimento continuo ed ora al controvalore teorico di 84’401 franchi circa per unità.

Rogo nella notte a Massagno: sgombero forzato, tre persone in ospedale

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Una bambina e due adulti sono stati trasportati d’urgenza al “Civico” di Lugano ed un’altra quindicina di persone è stata assistita ambulatorialmente sulle conseguenze del rogo divampato attorno alle ore 1.00 di oggi, venerdì 17 ottobre, in uno stabile residenziale nel territorio di Massagno, zona di via Rovello. Massiccio il dispositivo di soccorso: area isolata ed interdetta al traffico ed all’accesso pedonale, sul posto effettivi dei Pompieri Lugano e sanitari della “Croce verde” Lugano e del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”. Standosi a prima e provvisoria indagine, l’incendio ha avuto origine al primo piano dell’edificio. Previo sgombero degli inquilini, a fiamme domate gli ambienti sono stati liberati dal fumo.

Hockey Nl / Tanto mulinar di bastoni, ma il Lugano si scotta un’altra volta

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Non così lontano dal Davos è il Lugano: l’odierno scarto pari a tre reti, in un invero demoralizzante 0-3 interno quale unico risultato della serata hockeystica in National league, ci consegna difatti una compagine bianconera capace di confermarsi al quart’ultimo posto che a questo punto è più probabilmente un terz’ultimo posto (Berna staccato di due lunghezze avendo disputato due incontri in meno), di collimare vinte e perse in misura di un terzo e due terzo (qualcuno sostiene che in pista mancano le simmetrie? Ciò è falso, l’aritmetica non mente) e di garantire al proprio pubblico che il futuro non potrà che essere migliore, tale è la tristezza regnante oggidì. Oh, nulla da obiettarsi circa l’abnegazione di alcuni singoli: un’impresa è infatti il doppiare i grigionesi per numero di tiri costruiti, 35 contro 17, continuando a far bersaglio sulle traverse nella migliore delle ipotesi e sugli altrui gambali (Sandro Aeschlimann, “shut-out”) o sulle assi nelle peggiori, domandare per informazioni a Calvin Thürkauf ed a Linus Omark, che peraltro sono sempre tra i passabili. Insomma, è un Lugano che concettualmente ti aspetteresti di vedere così a metà del ciclo di amichevoli propedeutiche al campionato, non ad un collettivo da dichiarata parte sinistra della classifica a fine fase regolare e che invece vivacchia sui livelli di un Kloten e di un BielBienne; senza che in ragione di ciò il tecnico Tomas Mitell debba sentirsi sotto processo, vuolsi dire che nel frattempo sia al Berna sia all’AmbrìPiotta hanno cambiato timoniere.

Sulla cronaca, 17 secondi per lo 0-1 di Enzo Corvi, nulla d’altro da riferirsi sino al secondo tè se non la penalità di partita sul conto di Jiri Sekac, il quale è purtroppo tesserato per il Lugano e qui, a parte il far venir meno l’assetto del terzo blocco offensivo, per via dei cinque minuti accessori lascia i suoi in ambasce sul finire del secondo ed all’inizio del terzo periodo; quando il rischio sembra ormai sfumato, Matei Stransky colpisce (42.47) e chiude il discorso, assist del già citato Enzo Corvi. Il quale si ripeterà, minuto 59 e secondi zero, di nuovo per Matej Stransky ed a gabbia vuota. Non che vi sia molt’altro da dirsi, vi pare?

La classifica – Davos 41 punti; RapperswilJona Lakers 32; Losanna 27; ServetteGinevra 26; FriborgoGottéron 24; Zugo, Zsc Lions 23; BielBienne 19; Scl Tigers, Kloten 17; Lugano 16; Berna 14; AmbrìPiotta 13; Ajoie 5 (Davos, Losanna, Kloten, Lugano 15 partite disputate; RapperswilJona Lakers, ServetteGinevra, FriborgoGottéron, Zugo, Zsc Lions, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Ajoie 14; BielBienne, Berna 13).

Ausländische Gewalt in Altdorf: Kroate verletzt Schweizer mit Steinwurf vom Balkon

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Ein 44-jähriger kroatischer Staatsangehöriger hat am Mittwochabend in Altdorf (Kanton Uri) einen 32-jährigen Schweizer verletzt. Der stark betrunkene Ausländer warf von seiner Wohnungsterrasse im zweiten Stock einen Stein, der zuerst das parkierte Fahrzeug des Schweizers traf und ihn anschliessend verletzte. Nach dem feigen Angriff beschimpfte der Täter das Opfer zusätzlich. Die Kantonspolizei Uri hat die Ermittlungen wegen dieser Tat ausländischer Gewalt aufgenommen.

Rinder flüchten von OLMA: Zwei Kinder verletzt, ein Tier erschossen

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Am Mittwochnachmittag (15.10.2025) sind drei kleine Rinder aus dem OLMA-Messegelände in Sankt Gallen ausgebüxt. Die Tiere rannten auf der Sonnenstrasse durch das belebte Jahrmarktgelände und stiessen dabei mehrere Personen um. Bei dem Vorfall wurden zwei Kinder leicht verletzt. Ein zweijähriges Mädchen erlitt eine Fussverletzung, als eines der Tiere auf ihren Fuss trat, und ein sechsjähriger Knabe wurde umgestossen, wobei er sich an der Lippe verletzte. Die Stadtpolizei St. Gallen erhielt kurz nach 15 Uhr die Meldung über den Ausbruch.Jagd und tragisches EndeEin Rind konnte in Zusammenarbeit mit dem Besitzer in der Nähe des Messegeländes rasch eingefangen werden. Die beiden anderen Tiere setzten ihre Flucht Richtung Speicher in ein ländliches Gebiet fort, wo eines der Rinder nach 18 Uhr auf einer Weide ebenfalls eingefangen werden konnte.Das dritte Tier jedoch flüchtete erneut. Dabei geriet es in Strassenverkehr und sorgte für gefährliche Situationen, bei denen Einsatzkräfte und involvierte Personen gefährdet wurden. Da ein Einfangen des aggressiven Tieres aussichtslos war, musste es in Absprache mit dem Besitzer kurz vor 20 Uhr durch einen Wildhüter erschossen werden.Die genauen Hintergründe zu dem Tierausbruch auf dem OLMA-Gelände sind noch unklar. Die Stadtpolizei St. Gallen hat in Zusammenarbeit mit dem Messebetreiber die Ermittlungen zum Vorfall aufgenommen.

“Swiss market index” in volo. Sussulto “Nestlé”, male gli assicurativi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.09) Non tutte commendevoli le notizie che in un anonimo giovedì hanno spinto lo “Swiss market index” a riconquistare la soglia dei 12’700 punti, con picco a quota 12’726.22 (ore 12.05) e saldo finale a 12’702.08 punti. Nel listino primario, balzo di “Nestlé Sa” (più 9.30 per cento) e posizioni di picco per “Givaudan Sa” e “Lonza group Ag” (più 2.82 e più 2.12 per cento rispettivamente); sofferenti gli assicurativi (“Zürich insurance group Ag”, meno 3.05). “DocMorris Ag” dominante nell’allargato (più 7.41). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.37 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.12; Ftse-100 a Londra, più 0.12; Cac-40 a Parigi, più 1.38; Ibex-35 a Madrid, più 0.48. In pausa di riflessione New York, con perdite fra lo 0.47 e lo 0.65 per cento sui consueti indici di riferimento. Cambi: 92.64 centesimi di franco per un euro, 79.25 centesimi di franco per un dollaro Usa; prosegue la flessione del bitcoin, ora al controvalore teorico di 85’650 franchi circa per unità.

Hockey / Coppa nazionale, BelliSnakes di potenza ai quarti di finale

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In annata sino ad ora aridissima di risultati per quanto riguarda il campionato di hockey in Swiss league (10 giocate, 10 perse), un sorriso ritrovano i GdT BellinzonaSnakes con il peraltro agevole passaggio, stasera, ai quarti di finale della Coppa nazionale, 4-0 3-0 2-0 i parziali per un 9-0 effettivo sul ghiaccio del Burgdorf militante in Prima lega. Metà partita per ciascuno, tra Nassim Jaafri-Hayani e Edoardo Berti, a protezione della gabbia; doppiette per Mattheo Reinhard (10.31 e 19.11), Gregory Weber (12.50 e 16.24) e Lenny Schenk (37.55 e 58.28), singoli timbri a beneficio di Federico Comploj (29.15), Matteo Palmisano (30.25) e Dean Schwenninger (52.45), quest’ultimo il solo a poter beneficiare di una situazione speciale nelle forme dell’ordinarissima superiorità numerica ed anche il solo ad aver collezionato un “poker” di assist. Promossi anche Turgovia (1-0 sui GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht), Sierre (5-0 sul Visp), Olten (3-4 sul Basilea), LaChauxdeFonds (10-1 al Martigny), Arosa (7-3 al Wallisellen), Huttwil (3-1 al FranchesMontagnes) e Coira (4-3 al Wetzikon).

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, il Cramo perde Benny-Ben Beneventi

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Due sole partite ufficiali all’attivo più un paio di amichevoli prestagionali e già una tegola sulla stagione del Cramosina nell’hockey di Terza lega, gruppo 1-est: causa incidente di gioco durante il confronto vinto sabato scorso sui ValleMaggia Rivers, la compagine provvisoriamente capolista si trova a dover rinunciare per almeno sei-sette settimane al contributo di Benny-Ben Beneventi, 31 anni, da Faido, ruolo ala, infortunatosi ad un ginocchio. L’attaccante, uscito dalla filiera giovanile dell’AmbrìPiotta e giunto sino alla Prima lega (bandiera Biasca) quando tale categoria equivaleva ancora alla terza serie ma visto all’opera anche con BiascaTrevalli, Chiasso ed Osco a vari altri livelli, avrebbe festeggiato un traguardo importante (150 partite in Terza lega nell’arco di 12 campionati, e sempre con la maglia del Cramosina) nell’incontro in programma sabato a Faido contro il Lodrino, avendo totalizzato 196 goal e 128 assist per 324 punti a questo livello. In immagine, Benny-Ben Beneventi.

Vier Nordafrikaner nach Einschleichdiebstahl festgenommen

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In der Nacht auf Dienstag bemerkte ein Bootsbesitzer gegen 2:30 Uhr unbekannte Personen, die sich Zugang zu seinem Boot im Gemeindehafen verschafften. Er alarmierte umgehend die Kantonale Notrufzentrale.Einsatzkräfte der Kantonspolizei Thurgau konnten kurz darauf vier Tatverdächtige auf einem weiteren Boot anhalten, kontrollieren und festnehmen. Bei den Männern wurden gestohlene Gegenstände sichergestellt.Die vier Festgenommenen sind algerische Staatsangehörige im Alter von 18 bis 33 Jahren. Sie wurden inhaftiert und werden bei der Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht.Die Kantonspolizei Thurgau ermittelt weiterhin zum genauen Tathergang.

Alcool fuori dal… Norman, l’“aiutino” non ci fu: prosciolti i due poliziotti

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Nessuna evidenza di un’azione volontariamente sostitutiva e dolosamente prevalente sull’ordinario comportamento che è da tenersi in sede di accertamento, ergo nessun favoreggiamento della persona che era stata fermata per un controllo delle condizioni al volante. Entrambi prosciolti oggi in sede di Pretura penale a Bellinzona, sedente la giudice Elettra Orsetta Bernasconi Matti, i due poliziotti che nel novembre 2023 – notisi: 23 mesi per ottenere un responso in aula, il filo di una scure sulla nuca di due rappresentanti delle forze dell’ordine – si trovarono a tu per tu con Norman Gobbi, allora come ora consigliere di Stato ed all’epoca anche titolare delle competenze sulla Polcantonale, funzioni in tempi più recenti trasferite al collega Claudio Zali. Secondo il procuratore generale Andrea Pagani, sostenitore dell’accusa, i due imputati sarebbero stati da condannarsi e sul loro conto sarebbero gravate 50 aliquote giornaliere, con sospensione condizionale per due anni: al primo controllo con l’etilometro, Norman Gobbi – che non è mai stato indagato, ed a carico del quale non era mai stato ipotizzato alcun addebito – risultò un tasso di 0.28 milligrammi per litro, poi seguì quel che seguì e non fu condotto un esame del sangue. Nella valutazione della giudice, i poliziotti avrebbero in sostanza commesso un errore rispetto alla prassi, ma da parte di ciascuno di loro non sussisteva alcun motivo per chiudere un occhio, o entrambi gli occhi, tra l’altro mettendo in tal caso a rischio la propria carriera e il posto stesso di lavoro.

Vicenda chiusa, si direbbe. Pare in realtà che il procuratore generale intenda proporre appello e, pertanto, ad ottenere una motivazione scritta. Sul collo dei due poliziotti, dunque, il freddo della lama continuerà a farsi sentire: fors’anche in tal senso è da interpretarsi l’“umana vicinanza” espressa da Norman Gobbi, a verdetto espresso, all’indirizzo dei due agenti.

Spacciatori dall’estero con “appoggi” in Ticino: 10 arresti, sei fermi

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Bellinzona, Locarno, Lugano, Mendrisio, Chiasso, Ascona e Tre valli, e con questo si è detto delle aree interessate – una decina le località-bersaglio – e dei corpi di Polcom e Polintercom impegnati, insieme con effettivi della Polcantonale e di specialisti dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini; 16 le persone individuate e fermate, e tra queste ben 10 ora in manette; droga, come sempre, il fulcro della questione, e meglio quella droga i cui traffici sono condotti e sviluppati da soggetti provenienti dall’estero e che si appoggiano su collaboratori in Ticino, di fatto trovando ospitalità e supporto logistico fra clienti che garantiscono vitto e alloggio in cambio di dosi e/o dell’azzeramento dei debiti contratti. Gli arresti nel contesto di una vasta operazione in essere nei giorni scorsi ed alla quale non è stato ancora messo il punto fermo (non a caso, l’autorità inquirente riferisce essere tuttora in corso gli atti istruttori); spaccio soprattutto, ma anche la gestione dei flussi di sostanze secondo offerta e domanda dal territorio.
Evidenze: a) stranieri, presumibilmente da Nordafrica ed Albania come nella prevalenza numerica fra i circa 80 arresti già effettuati quest’anno; b) in disponibilità di merce varia, come di riflesso attesta quanto oggetto di sequestro (eroina, circa 750 grammi; cocaina, oltre un chilogrammo; marijuana, poco meno di due chilogrammi); c) in grado di far muovere carichi piccoli e grandi, grazie ad abbondante liquidità circolante (trovati circa 5’000 euro e circa 28’000 franchi in contanti, proventi di vendite nel brevissimo termine). Di massimo interesse, nella dinamica investigativa, la ricerca delle fonti di approvvigionamento; in tal senso è da ipotizzarsi un costante dialogo con autorità di altri Paesi.

Rumäne rast in Hildisrieden mit 154 Stundenkilometern: Polizei stoppt ihn

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Am Montag, den 13. Oktober 2025, wurde auf der Luzernerstrasse in Hildisrieden ein 23-jähriger Rumäne bei einer Geschwindigkeitskontrolle mit 154 km/h gemessen – erlaubt sind nur 80 Stundenkilometern. Die Polizei konnte den Raser anhalten und vorläufig festnehmen.Das Fahrzeug wurde sichergestellt, und dem Rumänen wurde der Führerausweis abgenommen.

Addio ad Alberto Lepori, fu consigliere di Stato nell’epoca dei tumulti

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Attraversò un’epoca tumultuosa, per i suoi (era un conservatore, chissà se in tempi recenti si riconosceva ancora vicino alle posizioni dei neocentristi giàp che dei Conservatori sarebbero epigoni) e per la politica cantonale “in genere”: per dire, approdò in Consiglio di Stato nel 1968, anno nel cui marzo un manipolo di studenti andò ad occupare la celebre “aula 20” della “Magistrale” a Locarno, quand’egli sedeva in Bellinzona governativa da meno d’un paio di mesi; per di più, l’accesso al seggio fu conseguenza delle dimissioni del collega Angelo Pellegrini, ammalatosi dopo essere stato bersaglio di furibondi attacchi mediatici da sponde liberalradicali prima e socialiste in successiva sovrapposizione. Per sette anni, alle procelle dell’Esecutivo e trovandosi al timone del già Dipartimento giustizia-polizia, scampò Alberto Lepori, venuto a mancare iersera a Massagno mancandogli meno di tre settimane al 95.o genetliaco, identico il luogo benché per schema patriziale egli fosse capriaschese di Lopagno, nipote di Giuseppe Lepori consigliere federale fra il 1954 ed il 1959, a Massagno legatissimo anche per ruoli istituzionali (consigliere comunale dal 1956 al 1964 e dal 1976 al 1980, municipale dal 1964 al 1968), politicamente espressosi anche nel Legislativo cantonale (1959-1968 e 1983-1991). Formazione quale giurista con canonici laurea e dottorato all’Uni Berna; ingresso in avvocatura e notariato nel 1957; frequenza della facoltà di Scienze politiche alla “Cattolica” di Milano (1960-1963); in gioventù, presidente di varie realtà tra cui l’associazione “Gaunia” a Lugano, la “Gioventù cattolica ticinese” e la “Guardia Luigi Rossi”, indi vicepresidente della “Lepontia cantonale”; celibe impenitente, impegnato nella pubblicistica anche come direttore responsabile del quotidiano “Popolo e libertà” e del settimanale “Il guardista” che qualcuno ricorderà nella versione ultima come “Politica giovanile”. Le esequie saranno celebrate venerdì 17 ottobre a Massagno.

Recuperi in Borsa a Zurigo, dominante il lusso. New York in buona salute

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.18) Rimbalzo immediato oggi, a largo recupero delle perdite accusate nella seduta precedente, sul listino primario della Borsa di Zurigo che si ripropone pertanto con lo “Swiss market index” a quota 12’529.58 punti, ovvero in progresso pari allo 0.76 per cento. Fulminante “Compagnie financière Richemont Sa”, capofila con guadagno superiore al sei per cento; in scia “Logitech international Sa” e “Lonza group Ag” (più 3.10 e più 2.56 per cento); sulla coda “Ubs group Ag” (meno 1.45; sacrificato anche il titolo “Holcim limited”, meno 1.09). Lusso in spinta anche nell’allargato, “The Swatch group Ag” il suo profeta (più 8.04); apprezzabile ripresa anche per “V-Zug Ag” (più 3.26). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.22 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.40; Ftse-100 a Londra, meno 0.29; Cac-40 a Parigi, più 1.99; Ibex-35 a Madrid, meno 0.10. Positiva New York: Nasdaq, più 0.72 per cento; S&P-500, più 0.46; “Dow Jones”, più 0.26. Cambi: 92.78 centesimi di franco per un euro, 79.72 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sul controvalore teorico di 88’456 franchi circa per unità.

Chiasso valico Brogeda: hascisc a pacchi in auto, ucraino arrestato

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Hascisc per oltre 45 chilogrammi suddivisi in 456 panetti, il tutto stivato in un doppiofondo dietro ai sedili posteriori della vettura con cui era in transito al valico di Chiasso frazione Brogeda, è stato individuato e posto sotto sequestro alcuni giorni addietro da effettivi della Guardia di finanza in Como, d’intesa ed in costante scambio di informazioni con i colleghi dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini, all’interno della vettura con targhe germaniche e guidata da un trafficante di nazionalità ucraina e che è stato tratto in arresto. A suscitare l’interesse delle forze dell’ordine, in particolare, due aspetti: il recentissimo acquisto del veicolo (appena 48 ore prima del viaggio) e l’incertezza del soggetto circa la sua destinazione ufficiale (Milano, per il rinnovo del passaporto, a detta del cittadino ucraino che tuttavia non disponeva né di un appuntamento né di un indirizzo e che ora è ospite della casa circondariale “Bassone” in Como). Controvalore stimato della merce, una volta sul mercato in spaccio a minuto: circa 350’000 franchi.

Rogo a Lumino, palazzina fatta sgomberare: in salvo tutti i residenti

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Sgombero forzato nella tarda serata di ieri, martedì 14 ottobre, in uno stabile di via Mesolcina a Lumino causa incendio scoppiato all’ultimo piano e con ovvio interessamento del tetto e delle sottostrutture. Presumibilmente accidentali le cause del rogo, divampato poco dopo le ore 22.00; nessun ferito, nessun intossicato; operativi sul campo sia i sanitari della “Croce verde” Bellinzona, a titolo precauzionale, sia varie squadre dei Pompieri Bellinzona; imposto lo sgombero degli inquilini; zona transennata con presenza di agenti della Polcantonale.

Hockey amatori / Maglia Cramosina Youngsters, occhio a quel difensore…

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Con le AmbrìGirls1 e con le AmbrìGirls2 era stata in “roster” per numerose stagioni fra Wlb, Wlc e Wld, ovvero le tre categorie alle spalle dell’odierna Women’s league di hockey, e ciò sino a tutto il campionato 2023-2024. Non rinuncia nemmeno quest’anno al ghiaccio, e da agonista, Tamara Zani: con la maglia di una compagine maschile, i Cramosina Youngsters militanti nella Lega amatori Biasca-Lhab, l’ormai prossimo festeggiamento dei 44 anni anagrafici (24 per reale età in pista, dicono i suoi compagni), con traguardo fra una settimana precisa. Rispetto al passato, colori societari a parte, solo l’arretramento dall’attacco alla difesa. Insieme con lei, in squadra, i portieri Michele Clerici e Loris Canonica, i difensori Massimo Stacchi, Lauro Belli, Diego Zoldan, Michele Bettosini e Massimo Solari, gli attaccanti Isaac Sylla, Gionata Walzer, Enea Castelli, Igor Grossi, Marco Manfré, Andrea Finazzi, Simone Grassi, Misha Cappelletti ed Anthony Cicchino. Avvertenza agli avversari: il numero 17 è un problema. Vostro.

Velofahrer erliegt nach brutalem Crash seinen schweren Verletzungen

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Am 21. September kam es in Vilters (Kanton Sankt Gallen) zu einer schweren Kollision zwischen einem Geländewagen und einem Velo. Ein 48-jähriger Mann fuhr mit seinem Geländewagen von Vilters in Richtung Landstrasse. Gleichzeitig fuhr ein 50-jähriger Velofahrer auf der Landstrasse in Richtung Sargans. Bei einer Einmündung kollidierten die beiden Fahrzeuge frontal.​ Der 50-jährige Velofahrer wurde dabei so schwer verletzt, dass er mit einem Rettungshelikopter in ein Spital geflogen werden musste. Die Kantonspolizei St. Gallen teilte am Dienstag (14. Oktober) mit, dass der Mann seinen schweren Verletzungen im Spital erlegen ist.

Rumänische Angreiferin beisst Polizisten: Drei Personen im Spital nach Gewaltakt

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Betrunkene und Kokain-dominierte Rumänin verletzte in Schaffhausen zwei Polizisten, die ihr helfen wollten. Der Vorfall wirft erneut Fragen zur ausländischen Kriminalität auf. Bei einem Polizeieinsatz am Sonntagabend in Schaffhausen wurden zwei Polizisten von einer stark alkoholisierten und unter Kokain-Einfluss stehenden Frau mutwillig verletzt. Die aus Rumänien stammende 29-jährige wurde von den Einsatzkräften auf dem Landhausparkplatz angetroffen, nachdem eine Meldung über einen lauten Streit zwischen mehreren Frauen eingegangen war. Trotz der Absicht der Polizisten, der bereits durch einen vorangegangenen Streit verletzten Frau zu helfen, verhielt sich diese äusserst aggressiv. Die Situation eskalierte: Die Frau biss einem Polizisten in die Hand und versetzte einer Polizistin mehrere Fusstritte, unter anderem in den Bauch.Sowohl die beiden verletzten Polizisten als auch die Rumänin mussten zur medizinischen Behandlung ins Spital gebracht werden. Die Polizisten konnten das Spital zwischenzeitlich wieder verlassen. Gegen die 29-jährige Rumänin, die stark alkoholisiert war und Kokain konsumiert hatte, wurden Ermittlungen eingeleitet.Dieser gewalttätige Angriff durch eine ausländische Staatsangehörige auf Schweizer Polizeikräfte, die lediglich ihre Pflicht erfüllten und Hilfe leisten wollten, beleuchtet einmal mehr die Problematik ausländischer Kriminalität im Land. Solche Übergriffe auf Amtspersonen sind inakzeptabel und führen zu verstärkten Diskussionen über die Notwendigkeit konsequenter Massnahmen gegen gewalttätige Ausländer in der Schweiz.

#AusländerKriminalität #Schaffhausen #PolizeiGewalt #Rumänin #FremdeGewalt #SchweizerSicherheit

Valsolda (Como), moto contro auto in zona confine: 34enne ferito

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Un 34enne ha riportato lesioni dalla significativa entità nell’incidente occorso alle ore 14.08 circa di oggi, martedì 14 ottobre, nel territorio comunale di Valsolda (Como) ovvero a breve distanza dal confine su Lugano quartiere Gandria. Impatto tra auto e moto; assistenza medica portata via terra e via aria, in quest’ultimo caso con l’eliambulanza fatta decollare dalla base di Bergamo; operativi uomini del Corpo Vigili del fuoco da Como e, insieme con loro, effettivi dell’Arma dei Carabinieri. Per l’uomo, dopo prima assistenza sul posto, è stato disposto il trattamento sanitario al “Moriggia Pelascini” di Gravedona ed Uniti (Como).

Hockey / Coppa nazionale, BelliSnakes fiduciosi verso i quarti

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Se le gerarchie hanno ancora un senso, BelliSnakes ben candidati a superare lo scoglio degli ottavi di finale nella Coppa nazionale di hockey, domani ovvero mercoledì 15 ottobre, in turno a confronto secco sul ghiaccio del Burgdorf militante in Prima lega gruppo est, tra l’altro in posizione anonima nella graduatoria (due incontri disputati, una vittoria ed una sconfitta). Alla pattuglia diretta da Nicola Pini, e che milita due categorie sopra benché con passo preoccupante (10 sconfitte nei 10 incontri disputati), l’occasione dovrebbe servire per fare quadrato e per spingere il gruppo a riprendere confidenza con i risultati positivi. Le altre partite: Turgovia-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Visp-Sierre, Basilea-Olten, Martigny-LaChauxdeFonds, Wallisellen-Arosa, FranchesMontagnes-Huttwil, Wetzikon-Coira.

Hockey Nl / Ambrì porte girevoli, Rocco Pezzullo e Tim Muggli al Visp

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La solita frase di accompagnamento: un trasferimento, in prestito, per consentire ai giocatori di “ritrovare ritmo di gioco”. Realtà vuole invece che Tim Muggli, 22 anni, attaccante, e Rocco Pezzullo, 24 anni, difensore, siano “pro tempore” da considerarsi affidati ad una causa diversa da quella dell’AmbrìPiotta nell’hockey di National league: per entrambi, con effetto immediato, l’approdo al Visp in cadetteria, modalità “licenza B” e con la consueta clausola del richiamo immediato “in caso di bisogno”. Utilizzo effettivo nella stagione 2025-2026, sino ad ora, nelle file dei leventinesi: per Rocco Pezzullo, due presenze, zero punti; per Tim Muggli, due presenze, zero punti.

Hockey Nl / Soluzione interna, Éric Landry e René Matte al timone dell’Ambrì

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Come ampiamente prevedibile, niente Christian Dubé e niente altro nome esterno per rilevare la conduzione tecnica – ruolo di allenatore e ruolo di direttore sportivo – della prima squadra in seno all’Hockey club Ambrì-Piotta: al posto di Luca Cereda e di Paolo Duca, che formalmente sono disoccupati solo da oggi benché a sei giorni addietro risalga la tempesta da cui è stata spazzata metà della tolda, è stata designata oggi una terna che coincide con i nomi di Éric Landry e di René Matte, entrambi già “vice” di Luca Cereda, per la conduzione tecnica, più Alessandro Benin per il provvisorio incarico da direttore sportivo in aggiunta a quello di “team manager” (a margine, come ormai dal 2015, l’attività da “scout” per gli Everett Silvertip della Western hockey league, realtà di livello “iunior A”). Éric Landry, 50 anni, ha già esperienza di conduzione da capoallenatore sia negli “iunior A” (con i Gatineau Olympiques dell’ora Quebec maritimes iunior hockey league) sia nella Swiss league (con i già BiascaTicino Rockets). René Matte, 53 anni, è stato capoallenatore parimenti negli “iunior A” (con i Chicoutimi Saguenéens) e, con incarico interinale, per due volte al FriborgoGottéron in National league.

Brutaler Raub an Haltestelle in Reinach: Dunkelhäutige Täter gesucht

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Brutaler Die Polizei Basel-Landschaft bittet um Zeugenhinweise nach einem brutalen Raub an einer Bushaltestelle in Reinach. Die mutmaßlichen Täter, bei denen es sich um Ausländer handeln soll, sind auf der Flucht. Wer verdächtige Beobachtungen gemacht hat, wird gebeten, sich umgehend bei der Polizei zu melden.Bitte teilt diese Meldung, um bei der Fahndung zu helfen!

Cure a domicilio, sospetta truffa nel Luganese: 50enne in manette

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Truffa e falsità in documenti gli addebiti mossi ad una 50enne, cittadina svizzera di origini non precisate ed abitante nel Luganese, che sulla scorta di prime indagini sarebbe fulcro e responsabile di attività incongrue con i fondamentali delle cure e dell’assistenza a domicilio quale gerente di una società del ramo e con sede nella regione. A carico della donna, finita in manette dopo interrogatorio come rendono noto fonti di ministero pubblico e Polcantonale, l’ipotesi di reati di natura penale soprattutto con riferimento ai tempi di fatturazione, alla tipologia delle prestazioni fatturate ed all’erogazione di cure per le quali era prescritto l’utilizzo di personale qualificato. La restrizione della libertà personale è già stata convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi; stretto il riserbo; inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Caterina Jaquinta Defilippi.

Maslianico (Como): troppi sigari in auto, intercettato in zona frontiera

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Non è detto che sapesse di essere nel torto, non è detto che non sapesse di essere nel torto. Era tuttavia nel torto, a rigore delle norme tricolori (che non tutti conoscono, anche e soprattutto nelle specifiche restrittive da cui sono interessati i residenti nella fascia dei 20 chilometri), un cittadino italiano con residenza in provincia di Piacenza e che effettivi della Guardia di finanza in Como (gruppo Ponte Chiasso) hanno intercettato nello scorso fine-settimana a Maslianico (Como), appena oltre il punto di valico da Vacallo frazione Pizzamiglio, rilevando la presenza di 104 sigari ancora confezionati – massimo consentito: 50 – acquistati in Ticino e corredati da tanto di fattura per il prezzo complessivo di circa 1’200 franchi. La merce si trovava nel portabagagli della vettura e si trova ora sotto sequestro amministrativo.

Borse europee, tracce di correzione. New York spera nei tagli ai tassi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.02) Non specificamente atteso – d’altro tenore erano le aspettative generate da Wall Street; un dubbio era stato poi insinuato dall’andamento delle Borse asiatiche – l’odierno calo dello “Swiss market index” a Zurigo, rifluito sui 12’434.81 punti con perdita nell’ordine dello 0.40 per cento e con forchetta compresa tra “Holcim limited” (più 1.96 per cento) ed “Ubs group Ag” (meno 2.09). Scatto imperioso (più 6.00 per cento, dopo punta al limite della doppia cifra), e ritorno sui livelli di metà luglio, per “Bossard holding Ag” nell’allargato. Così sulle altre piazze, dove similmente a Zurigo è in corso un ritracciamento dopo la rincorsa delle scorse due settimane: Dax-40 a Francoforte, meno 0.61 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.21; Ftse-100 a Londra, più 0.10; Cac-40 a Parigi, meno 0.18; Ibex-35 a Madrid, più 0.29. Privo di orientamento omogeneo lo stato dell’arte a New York, dove sono tornate a circolare voci su un nuovo taglio dei tassi di interesse nel breve periodo: “Dow Jones”, più 0.73 per cento; S&P-500, più 0.27; Nasdaq, meno 0.16. Cambi: 92.97 centesimi di franco per un euro, 80.09 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in chiara inversione di tendenza ed anche oggi in secca perdita al controvalore teorico di 90’465 franchi circa per unità.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, foto di squadra: ecco il Blenio

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Per ragioni legate a fatti occorsi in casa AmbrìPiotta, è vero, forse disporranno di lui solo in rare circostanze: sta di fatto che in casa Blenio, squadra di Terza lega gruppo 1-est sotto presidenza di Mauro Giamboni, possono vantare un “roster” impreziosito dalla presenza di Éric Landry, che fu in Nhl con Calgary Flames e Montreal Canadiens ed in Khl con la Dynamo Mosca e con l’Atlant Mytishchi non volendosi dire delle varie tappe in Ahl (Cape Breton Oilers, Hamilton Bulldogs, Saint John Flames, Kentucky Thoroughblades, Quebec Citadelles e Utah Grizzlies). In più, eccellenti “ex” dell’arte discatoria ai massimi livelli nazionali, vedansi i vari Grégory Christen ed Alain Demuth e Paolo Imperatori; dal che buoni motivi per seguire con interesse la stagione dei vallerani, non a caso reduci da un campionato 2024-2025 in cui chiusero al primo posto la fase regolare, “ex aequo” con Cramosina e PregassonaCeresio Redfox. Foto di gruppo, allora, con elenco di agonisti sotto i riflettori: portieri, Alessandro Ongaro-Molinaro, Nauel Cali, Ryan Cereghetti; difensori, Alessandro Castelli, Alex Brechbühl, Aron Bulgheroni, Damiano D’Andrea, Danilo Cocconi, Filippo Blondel, Ivan Leonardi, Jan Imperatori, Ruben Occhi; attaccanti, Arthur Ferracini, Andrea Clerici, Alain Demuth, Grégory Christen, Christopher Boldini, Éric Landry, Fabrizio Fontana, Jodi Solari, Jordan Arizzoli, Kim Müller, Paolo Imperatori, Pietro Sartori, Samuele Celio, Tommaso Poggiali, Zeno Fratessa; allenatore, Ivan Leonardi; assistenti allenatori, Giacomo Beltrametti e Paolo Imperatori.

Hockey / “Under 21-Elit”: Lugano emergente, AmbrìPiotta in ambasce

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Due successi del Lugano, due sconfitte dell’AmbrìPiotta nel fine-settimana (venerdì e domenica gli incontri) dell’hockey maschile in categoria “Under 21-Elit”; conseguenti il rafforzamento dei bianconeri, ora quarti ancorché più distanziati dai GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht in ruolo di battistrada (cinque punti conquistati contro sei), mentre si fa problematica la situazione dei biancoblù ora ultimi in compagnia dell’Accademia Ginevra Futurhockey e del Davos (a voler essere larghi di manica, si potrebbe parlare di terz’ultimo posto avendo il Kloten disputato un incontro in più). Fronte bianconero, con “record” ora di otto vinte contro sei perse, 46 goal realizzati contro 40 subiti: nel 5-4 al supplementare sul ghiaccio del BielBienne Spirit, risolutivo Anton Besanidis al 60.22 ed in superiorità numerica, dopo riaggancio da parte dei bernesi al 59.00; dello stesso Anton Besanidis il goal vincente (31.28, provvisorio 2-0) nel 2-1 del festivo sulla Losanna HockeyAcademy, confronto dal tumultuoso finale (due penalità di partita al Lugano, una agli ospiti causa discussione insorta a 10 secondi dall’ultima sirena). Assai minor fortuna sul versante dei leventinesi, cinque vinte e nove perse nel ruolino di marcia, 34 goal realizzati contro 43 subiti: 0-4 a Friborgo contro i FriborgoGottéron YoungDragons, in verità con cedimento solo nella fase discendente dell’ultima frazione (53.35, Andrej Polujanov; 58.30, Nathan Hebert a gabbia vuota), poi 0-1 interno (48.35, marcatore Gian-Andrea Badrutt) contro il Kloten.

Per quanto riguarda le statistiche individuali, il miglior piazzato del Lugano è al momento il non ancora 18enne Anton Besanidis, nato a Mosca e passaporto svizzero, filiera bianconera con spiccate propensioni offensive ed ora 18.o in graduatoria (nove goal più quattro assist); sulla stessa linea (tre goal e nove assist) il 18enne Damiano Crivelli; per trovare un giocatore dell’AmbrìPiotta bisogna arrivare alla 48.a posizione presidiata da Nils Wehrli, tre goal più sei assist ma in soli sei incontri e pertanto con media (1.50 punti-partita) seconda solo a quella di Florian Schenk (BernaFuture, 10 goal e 12 assist in 14 partite cioè 1.57 punti-partita, primo assoluto). Tra i portieri, primato indiscusso al luganese Samuele Bassi, media 1.31 goal subiti per incontro su un totale di sei partite; notevole anche la prestazione complessiva di Andrea Feuz (media 2.44 goal subiti per incontro su un totale di sette partite) in protezione della gabbia dell’AmbrìPiotta; teoricamente secondo assoluto, ma schierato solo in cinque occasioni e pertanto fuori dalla rilevazione che scatta in caso di utilizzo nel 50 per cento almeno degli incontri, il biancoblù Gabriel Fynn, 18 anni, prima formazione in maglia Engelberg indi all’AmbrìPiotta via Lucerna: cinque partite, media 1.80 goal subiti per incontro.

La classifica – GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 33 punti; Scl YoungTigers, BielBienne Spirit 28; Lugano 24; FriborgoGottéron YoungDragons 23; RapperswilJona Lakers 21; BernaFuture, Losanna HockeyAcademy 20; Zugo 19; Kloten 18; AmbrìPiotta, Accademia Ginevra Futurhockey, Davos 17 (GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Scl YoungTigers, BielBienneSpirit, FriborgoGottéron YoungDragons, Losanna HockeyAcademy, Zugo, Kloten, Davos una partita in più).

Pfäffikon: Zwei rumänische Diebe in Lachen festgenommen

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Am Samstag, den 11. Oktober 2025, hat die Kantonspolizei Schwyz in Lachen zwei Männer festgenommen, die im Raum Ausserschwyz mehrere Diebstähle begangen haben sollen. Durch Hinweise aus der Bevölkerung konnten beide gestellt werden.Am Samstagmittag wurden die beiden 31- und 36-jährigen Männer beobachtet, als sie in der Katholischen Kirche St. Meinrad in Pfäffikon versuchten, Geld aus dem Opferstock zu entwenden. Eine Passantin verfolgte die beiden Verdächtigen und sah, wie sie am Bahnhof Pfäffikon in einen Zug stiegen.Die aufgebotene Patrouille der Kantonspolizei Schwyz konnte die beiden rumänischen Staatsangehörigen am nächsten Halt um 13 Uhr in Lachen kontrollieren und festnehmen.Bereits zwei Tage zuvor wurden die beiden Männer in Lachen vorübergehend festgenommen, nachdem sie von Passanten beim Diebstahl von Postpaketen an der St. Gallerstrasse beobachtet wurden. Zudem werden sie verdächtigt, in der Kapelle Ried in Lachen Geld aus dem Opferstock entwendet zu haben.Die beiden Tatverdächtigen sitzen derzeit in Haft und müssen sich vor der Staatsanwaltschaft des Kantons Schwyz verantworten.

Flucht vor Polizei endet in Geschäft: Zwei Österreicher und eine Serbin verletzt

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Ein 22-jähriger Autofahrer hat sich in der Nacht auf Montag einer Polizeikontrolle auf dem Rastplatz Würenlos entzogen. Nach einer Flucht über die A1 verlor er in Wettingen die Kontrolle über sein Fahrzeug und prallte in ein Geschäft. Drei Personen wurden verletzt. Kurz nach 01:00 Uhr wollte eine Patrouille der Kantonspolizei Aargau den Fahrer eines weissen Opels kontrollieren. Dieser beschleunigte jedoch und flüchtete auf die Autobahn in Richtung Bern. Die Polizei nahm sofort die Verfolgung auf. Der Wagen verliess die A1 bei Wettingen-Ost und fuhr mit hoher Geschwindigkeit weiter in Richtung Zentrum. Am Zentrumsplatz verlor der Fahrer die Kontrolle, fuhr über die Mittelinsel und krachte in die Schaufensterscheibe eines Verkaufsgeschäfts. Das Auto kam im Inneren des Ladens zum Stillstand. Der Lenker, seine Beifahrerin sowie eine Mitfahrerin wurden verletzt und ins Spital gebracht. Das Geschäft wurde stark beschädigt, am Fahrzeug entstand Totalschaden. Feuerwehr und Sanität standen im Einsatz.Die Polizei klärt nun die Hintergründe der Flucht. Zeugenhinweise: Kantonspolizei Aargau – Tel. 062 835 81 81

Zwei Männer unterschiedlicher Staatsangehörigkeit festgenommen

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In der Nacht auf Sonntag, 12. Oktober 2025, wurde ein 20-jähriger Mann nach einer Auseinandersetzung in Basel verletzt. Es wurden zwei Tatverdächtige im Alter von 28 und 38 Jahren festgenommen. Die Kriminalpolizei sucht Zeugen.Am Sonntag, 12. Oktober 2025, circa 01.15 Uhr, haben zwei Männer einen 20-Jährigen bei der Einmündung Hegenheimerstrasse/Bartenheimerstrasse verletzt. Die Sanität der Rettung Basel-Stadt brachte den Geschädigten ins Spital. Die Kantonspolizei Basel-Stadt konnte die Tatverdächtigen anhalten und nahm sie in Polizeigewahrsam; die Staatsanwaltschaft Basel-Stadt verfügte später deren Festnahme. Den bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft zufolge waren die beiden Beschuldigten mit einem Personenwagen unterwegs gewesen. Aus noch zu klärenden Gründen kam es beim Tatort zu einer tätlichen Auseinandersetzung. Der Lenker und der Beifahrer stiegen aus und verletzten den 20-jährigen Mann, der am Strassenrand sass, mit Körpergewalt. Laut Aussagen von Auskunftspersonen könnte zusätzlich auch eine Begleitperson des Geschädigten tätlich angegangen oder zuvor angefahren worden sein; eine solche Person war beim Eintreffen der Polizei aber nicht mehr vor Ort.Die Tatverdächtigen flüchteten im Fahrzeug, wobei die Polizei sie im Zuge einer unverzüglich eingeleiteten Fahndung kurz darauf stoppen konnte. Die Kriminalpolizei ermittelt nun den genauen Tathergang. Bei den Festgenommenen handelt es sich um einen 28-jährigen türkischen und einen 38-jährigen Schweizer mit Migrationshintergrund. Die allenfalls geschädigte zweite Person sowie weitere Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Macchinette mangiasoldi illegali, otto sequestri ed otto denunzie

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20 giorni addietro, in località imprecisata del Locarnese, il sequestro di circa 150 apparecchi da gioco tipologia “Tu metti moneta e tiri leva, se va ti pago e se non va meglio per me”; e molti, nella circostanza, si saranno domandati quale fosse la destinazione di tale mercanzia, essendo da lungi passata l’epoca in cui le macchinette mangiasoldi spopolavano persino all’interno delle macellerie, in piena vista, sicché i “sette-sette-sette” del “jackpot” di giornata tintinnavano fra una mannaiata alle costine di maiale e il colpo di pressa ai medaglioni di vitello. Curiosità soddisfatta, oggi, sulla notizia di una serie di interventi condotti da effettivi della Polcantonale in varie realtà del territorio ticinese: individuati infatti all’interno di esercizi pubblici, e sottoposti a sequestro, otto apparecchi in condizione ossimorica, cioè nello stesso tempo regolarmente installati (perché funzionanti, e tali da distribuire per l’appunto denaro) ed irregolarmente installati (perché illegali). Otto persone sono state denunciate al ministero pubblico per infrazione alla Legge federale sui giochi in denaro.

A Trento la condanna, a Como l’arresto: fine corsa per un 19enne marocchino

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Condannato quand’era minorenne (a Trento), intercettato mentre bivaccava da maggiorenne (a Como). In parabola destinata a concludersi dietro alle sbarre, nel caso di specie al “Cesare Beccaria” di Milano, un 19enne marocchino che agenti della Polizia di Stato in Como hanno sorpreso attorno alle ore 16.00 di ieri al parcheggio detto “dell’Ippocastano”, lungo via Aldo Moro, mentre si stava intrattenendo in compagnia di un connazionale coetaneo: in regola con il permesso di soggiorno, incensurato e non gravato da alcun addebito quest’ultimo, inguaiatissimo invece l’altro che, dopo aver dichiarato di non avere documenti con sé e dopo aver declinato false generalità, è stato accompagnato negli uffici della Questura di Como per l’identificazione; tempo pochi minuti ed ecco emergere i precedenti penali e di polizia per reati sia contro il patrimonio sia contro la pubblica amministrazione. Fatti del 2023 che maturano nel 2025, identico l’esito.

Hockey amatori / Torneo Biasca: terzetto in vetta, primo squillo Youngsters

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Ieri, ovvero domenica 12 ottobre, conferme a punteggio pieno per Spartans (5-4 ai Cannoneers dopo il 6-5 dell’esordio sui Cramosina Youngsters), Biasca OldTime (8-2 ai Vikings Biasca; nel turno precedente, 5-2 all’Ulisse) ed OriginalKings (4-2 al Moesa in scia al 4-3 sui Vikings Biasca) nella seconda giornata del Torneo amatori hockey-Lhab di Biasca. Prima affermazione per i Cramosina Youngsters con un 5-1 sull’Ulisse che pertanto rimane al palo insieme con Vikings Biasca e Moesa. La classifica: Biasca OldTime, OriginalKings, Spartans 6 punti; Cannoneers, Cramosina Youngsters 3; Moesa, Vikings Biasca, Ulisse 0.

17enne scompare da Mendrisio, ricerche estese anche al Varesotto

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Di sicuro per la terza volta – e, più probabilmente per la quarta – nel volgere di pochi mesi, in cronaca quotidiana è da prendersi in carico la scomparsa di una cittadina svizzera, nel frattempo giunta all’età anagrafica di 17 anni (identità e foto rilevabili sul sito InterNet della Polcantonale), più volte allontanatasi dal domicilio in Lema frazione Astano ed in ultimo dimorante in Mendrisio; qui, attorno alle ore 23.00 di ieri ovvero domenica 12 ottobre, è stata registrata l’assenza della giovane, di cui si possono presumere spostamenti con mezzi pubblici (in almeno due precedenti circostanze, il rintracciamento aveva avuto luogo in una stazione ferroviaria). Non è da escludersi l’attraversamento della frontiera, essendo stati in più circostanze riferiti i rapporti di amicizia e di contiguità con persone abitanti in località del Varesotto, Luino e capoluogo in ispecie. Connotati: corporatura media, altezza 155 centimetri, 18 anni l’età apparente; occhi di colore castano scuro, naso affusolato, viso ovale-rotondo, capelli lisci portati lunghi e tinti in colore rosso scuro, labbra spesse; ignoti i capi di abbigliamento indossati al momento della scomparsa; vari tatuaggi, un “piercing” all’ombelico, un “piercing” sul naso. Consueti riferimenti nel caso di individuazione della ragazza scomparsa.

Hockey amatori / Torneo Chiasso, CrazyBees Varese in marcia spedita

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Nelle mani dei CrazyBees Varese il primato provvisorio al Torneo amatori Chiasso-Lahc di hockey su ghiaccio, campionato in essere da mercoledì 1.o ottobre con appuntamenti il mercoledì e la domenica. Cinque le formazioni partecipanti: oltre ai lombardi, che militano anche nella “Libertas” (Lega italiana a più categorie), in lizza MoMonkeys, WildBoars, MomoSpartans e Vikings. I risultati: mercoledì 1.o ottobre, CrazyBees Varese-MomoSpartans 9-1; domenica 5 ottobre, Vikings-MoMonkeys 0-13; mercoledì 8 ottobre, CrazyBees Varese-MoMonkeys 9-0; domenica 12 ottobre, MomoSpartans-WildBoars 4-6. La classifica: CrazyBees Varese 6 punti; MoMonkeys, WildBoars 3; MomoSpartans, Vikings 0 (Vikings una partita in meno).

Hockey amatori / Torneo Lugano, dove i Mammut corrono come levrieri

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Mammut capolista a ritmo serrato (tre partite, tre successi) nel Torneo Lugano-Lhal apertosi nell’ultimo fine-settimana di settembre e già caratterizzato da numeri significativi per quanto riguarda le gerarchie: sei le compagini a punteggio pieno, chi con più chi con meno incontri disputati, mentre un po’ a sorpresa ristagnano in retrovia identità storiche come YellowstoneTeam, Fuegotec e JonnyLugano. I risultati: domenica 28 settembre, Mammut-JonnyLugano 8-2, Rainbow-Vikings Chiasso 9-1; Vikings-YellowstoneTeam 6-3; Fuegotec-SavosaCompany 3-4; domenica 5 ottobre, Vikings-Vikings Chiasso 4-2, Fuegotec-Ciapétt 0-2, Mammut-YellowstoneTeam 11-1; domenica 12 ottobre, Vikings Chiasso-Mammut 2-5, Predators-BlackRunners 4-3, SavosaCompany-JonnyLugano 4-0. La classifica: Mammut 9 punti; Vikings, SavosaCompany, Predators 6; Rainbow, Ciapétt 3; BlackRunners, Fuegotec, JonnyLugano, YellowstoneTeam, Vikings Chiasso 0 (Mammut, Vikings Chiasso tre partite disputate; Vikings, SavosaCompany, Predators, BlackRunners, Fuegotec, JonnyLugano, YellowstoneTeam due; Rainbow, Ciapétt una).

Interrotta l’emorragia, “Swiss market index” in salvo sulla linea

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.09) Minimo l’impatto dopo lo sbandamento accusato venerdì, nell’ultima ora di contrattazioni, e non sufficiente per mantenere lo “Swiss market index” sopra la soglia dei 12’500 punti (picco a quota 12’546.55 punti alle ore 9.43), ma pur sempre ad interruzione dell’emorragia è il margine utile (più 0.03 per cento, saldo a 12’484.80 punti) proposto dal listino primario della Borsa di Zurigo con forchetta compresa fra “Amrize Ag” (più 1.21 per cento) e “Swisscom Ag” (meno 1.96). Nell’allargato, vigorosa ripresa di “V-Zug Ag” (più 8.60 per cento al prezzo di 48.00 franchi; stimabile un obiettivo a 55-57 franchi per azione). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.60 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.28; Ftse-100 a Londra, più 0.16; Cac-40 a Parigi, più 0.21; Ibex-35 a Madrid, più 0.42. In manifesta ripresa New York: “Dow Jones”, più 1.36 per cento; S&P-500, più 1.62; Nasdaq, più 2.08. Cambi: 93.09 centesimi di franco per un euro; 80.43 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in cedimento al controvalore teorico di 92’488 franchi circa per unità.

Quarna Sotto (Vco), in difficoltà un “fungiàtt”: la salvezza giunge dall’alto

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Salvataggio dall’aria, grazie all’intervento dell’equipaggio di un elicottero “Drago 153” dei Vigili del fuoco fatto decollare dall’aeroporto di Malpensa (Varese), per un “fungiàtt” italiano che sabato pomeriggio era fuori sentiero ed in zona impervia all’ombra dell’Alpe Camasca, nel territorio comunale di Quarna Sotto, provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il recupero dell’uomo, un 45enne residente in provincia di Alessandria, ha avuto luogo sulla scorta del preciso tracciamento della posizione in cui l’escursionista si trovava; una volta agganciato e trasferito sino ad una radura, presa in carico da parte degli specialisti del Nucleo speleoalpinofluviale. Le condizioni di salute della persona soccorsa sono risultate soddisfacenti.

Cocquio Trevisago (Varese): violento impatto tra auto, quattro feriti lievi

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Un 49enne, una 32enne, una 12enne ed un bambino di nove anni hanno riportato lesioni e contusioni – il tutto trattabile in sede ambulatoriale salve complicanze – nell’incidente occorso poco prima della mezzanotte di sabato 11 ottobre sulla Strada statale numero 394 “del Verbano orientale”, in territorio comunale di Cocquio Trevisago (Varese). Soccorsi sotto regime di codice rosso, sul posto operatori sanitari e squadre dei Vigili del fuoco oltre alle forze dell’ordine. Sotto accertamento la dinamica dell’episodio.

Bregnano (Como), scontro auto-moto, 17enne vola sull’asfalto: è grave

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.44) Grave, ancorché fuori pericolo secondo ultime indicazioni da fonti locali, il 17enne ricaduto pesantemente sull’asfalto dopo l’incidente avvenuto poco dopo le ore 17.00 di ieri, domenica 12 ottobre, sulle conseguenze dell’impatto tra il suo dueruote ed una vettura in transito sulla Strada provinciale numero 31bis “Bregnano-Ceriano Laghetto”, in territorio provinciale comasco, Comune di Bregnano. Immediato il blocco della circolazione; soccorsi prestati da operatori della “Croce azzurra” da Rovellasca (Como) soprattutto, “in uno” con effettivi dei Vigili del fuoco; accertamenti esperiti da uomini dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Cantù (Como); per il giovane è stato disposto il ricovero al nosocomio di Saronno (Varese) con trattamento emergenziale.

Ranco (Varese): in fiamme parte di uno stabile, due persone intossicate

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Due intossicati da fumo e gravi danni a tetto e mansarda in séguito al rogo da cui, poco dopo le ore 21.00 di sabato, è stato attaccato uno stabile residenziale di lungolago Dino Ciani a Ranco (Varese). Le fiamme sono state domate con intervento di squadre dei Vigili del fuoco; solo all’alba l’ultimazione delle attività di spegnimento e l’avvio della bonifica. In immagine, una fase delle operazioni.

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, Ascona Rivers in sblocco valangario

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Sei marcatori diversi (il solo Nicola Pedrani a doppietta, 17.14 e 59.59) negli Ascona Rivers ieri in esplosivo esordio domestico nella stagione 2025-2026 dell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est, vittima designata lo Zugo2 messo alla frusta sotto il gravame di un 7-0 premiante anche per Alan Mignami portiere in “shut-out”. A bersaglio anche Elias Bianchi (4.39, in “shorthanded”), Elia Franzoni (8.54), Egon Albisetti (28.05, a cinque-contro-quattro), Mauro Juri allenatore-giocatore (35.27) e Sacha Montorfani (47.27); tre assist per Sacha Montorfani, due a testa per Mauro Juri ed Elia Franzoni. Gli altri risultati: Küsnacht-Dürnten Vikings 3-1; Urdorf-DielsdorfNiederhasli 2-10; Bassersdorf-IllnauEffretikon 5-3. La classifica: Bassersdorf, Dürnten Vikings 6 punti; Küsnacht, Ascona Rivers, DielsdorfNiederhasli, Zugo2, IllnauEffretikon 3; Chiasso1, Urdorf 0 (Dürnten Vikings, IllnauEffretikon tre partite disputate; Bassersdorf, Ascona Rivers, DielsdorfNiederhasli, Zugo2, Urdorf due; Küsnacht, Chiasso1 una).

Hockey Prima lega / Gruppo est, GdT2 stesi dalle situazioni speciali

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Da tre “power-play” e da uno “shorthanded” l’odierna sconfitta interna dei GdT2 Bellinzona a complemento del terzo turno effettivo (ma alcune squadre sono già scese in pista per quattro o anche cinque volte…) nell’hockey di Prima lega, gruppo est; la compagine guidata alla transenna da Vitalj Lakhmatov rimane pertanto ultima ed ancora all’asciutto, pur avendo preso il segno del comando al 10.31 (Samuele Guidotti) e pur avendo recuperato la parità già nella fase discendente dell’ultima frazione (50.28, Alexander Negri a cinque-contro-quattro); ospiti per contro a segno con Ivo Knuchel (16.24, 1-1, superiorità), Denis Vrabec (44.45, inferiorità), Curdin Lampert (55.18, superiorità) ed Alain Bahar (59.10, superiorità e porta vuota). Un assist a testa, fra i bellinzonesi, per Samuele Guidotti, Lian Consoli e Dario Fratessa. La classifica: Reinach, Rheintal 12 punti; Wil 8; PrettigoviaHerrschaft, ArgoviaStars 6; Burgdorf, Lucerna 3; Wallisellen 2; Herisau, KüssnachtAmRigi1 1; GdT2 Bellinzona 0 (Rheintal cinque partite disputate; Reinach, ArgoviaStars, Lucerna, KüssnachtAmRigi1 quattro; Wil, Wallisellen, Herisau, PrettigoviaHerrschaft, GdT2 Bellinzona tre; Burgdorf due).

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est: verzaschesi “okay”, Cramo capofila

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A largo spettro (8-3), in chiusura del fine-settimana hockeystico in Terza lega gruppo 1-est, il successo dei ValleVerzasca Rivers a Chiasso su un Chiasso2 forse sorpreso dall’irruenza degli ospiti. Tra i vallerani, che nel primo blocco di attacco hanno disposto di Elia Gayer giunto in estate dal Blenio, doppietta di Stefano Patà (4.53 e 22.48), un goal (48.15) e quattro assist per Noah Gnesa, a bersaglio anche Samuele Scolari (6.36), Andres Pinana (27.55, in superiorità numerica) e la schiera dei veterani (35.49, il 38enne Joe Scolari; 52.08, il 44enne Reto Augsburger, a cinque-contro-quattro; 55.56, il quasi 40enne Martino Prat); in casa Chiasso2 una più che discreta resistenza in scia con l’1-3 di Nicolò Sorrentino (24.56) e con il 2-4 in superiorità numerica di Marco Leonardo Lepori Mendez (33.50); a saldo il segno di Filippo Aprile (59.24). La classifica: Cramosina 6 punti; PregassonaCeresio Redfox, ValleVerzasca Rivers, Lodrino, Blenio 3; ValleMaggia Rivers, Chiasso2, Nivo 0 (Cramosina, Blenio, ValleMaggia Rivers, Nivo una partita in più).

Hockey Sl / Turgovia di forza al supplementare, in testa nasce una coppia

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Turgovia e Sierre appaiati in vetta alla graduatoria dell’hockey cadetto, stasera, per effetto del successo del Turgovia stesso nella sfida di vertice, 3-2 al supplementare nonostante la larga prevalenza offensiva degli ospiti (52 tiri contro 25), provvisorio vantaggio del Sierre dal bastone del ticinese Ryan Mazzola. Sulla scia della coppia di testa, ed in emersione per effetto del secco 5-1 imposto in trasferta al Visp, si trova ora LaChauxdeFonds. Nelle retrovie, fermi i GdT1 BellinzonaSnakes per turno di riposo, balzo in avanti del Coira grazie al 4-1 sull’Olten. Gli altri risultati: Arosa-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 2-6; Basilea-Winterthur 2-1. La classifica: Turgovia, Sierre 25 punti; LaChauxdeFonds 23; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 19; Winterthur 17; Visp 16; Olten 14; Basilea 12; Coira 10; Arosa 9; GdT1 BellinzonaSnakes 1 (Sierre, Winterthur, Basilea, Coira una partita in più).

Sargans: 18-jähriger Portugiese nach gewalttätiger Auseinandersetzung

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Heute, kam es in Sargans zu einer gewaltsamen Auseinandersetzung zwischen mehreren Personen. Ein 18-jähriger Portugiese, der an dem Vorfall beteiligt war, flüchtete zunächst und wurde von der Kantonspolizei Sankt Gallen gesucht. Kurz vor 15. Poi Uhr stellte sich der junge Mann der Polizei und wurde festgenommen. Der Vorfall wirft erneut Fragen zur Ausländerkriminalität in der Region auf.

Hockey Nl / Brutto da far paura, ma vincente: il Lugano si risolleva

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Tre punti meritati per primario demerito altrui, con hockey dalla fattura qualitativamente inversa alla iattura causata agli incauti spettatori, oggi, in quel di Porrentruy dove l’anonimo Lugano di Tomas Mitell è passato per 2-1 sull’Ajoie lanterna rossa portandosi provvisoriamente al quart’ultimo posto nella graduatoria di National league, margine di tre lunghezze sull’AmbrìPiotta penultimo ed a parità di incontri disputati (14). Prevalenza dei bianconeri nella produzione offensiva, 36 tiri contro 18 (10 contro quattro, 16 contro sette, 10 contro sette nei singoli periodi); padroni di casa avanti grazie al neorientrato Jerry Turkulainen (18.35, “power-play” convertito in collaborazione con Pierre-Edouard Bellemare e Julius Nättinen); da Mike Sgarbossa (34.50, assist di Alessio Bertaggia) il pareggio; soluzione vincente trovata in “shorthanded” da Lorenzo Canonica (53.01); “rover” negli ultimi 76 secondi, Niklas Schlegel a proteggere la gabbia per strappare i tre punti. Sempre più problematica la permanenza di Greg Ireland sulla panca dei giurassiani.

I risultati – Ajoie-Lugano 1-2; ServetteGinevra-Losanna 5-3; Davos-Berna 2-1.

La classifica – Davos 38 punti; RapperswilJona Lakers 32; Losanna 27; ServetteGinevra 26; FriborgoGottéron 24; Zugo, Zsc Lions 23; BielBienne 19; Scl Tigers, Kloten 17; Lugano 16; Berna 14; AmbrìPiotta 13; Ajoie 5 (Losanna, Kloten 15 partite disputate; Davos, RapperswilJona Lakers, ServetteGinevra, FriborgoGottéron, Zugo, Zsc Lions, Scl Tigers, Lugano, AmbrìPiotta, Ajoie 14; BielBienne, Berna 13).