Home ECONOMIA Onda negativa dall’inflazione Usa, buonumore smarrito nelle Borse

Onda negativa dall’inflazione Usa, buonumore smarrito nelle Borse

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.19) Seduta infausta, benché con saldo negativo contenuto per quanto riguarda il listino primario, oggi alla Borsa di Zurigo, laddove ad un buon progresso fatto registrare sin verso le ore 14.15 si è contrapposto l’improvviso sprofondo su notizie legate all’inflazione negli States (3.5 per cento la rilevazione in media annua, sopra le aspettative degli osservatori) e per conseguente timore di un nuovo rinvio del taglio dei tassi di interesse; lo “Swiss market index”, piombato sino a quota 11’404.39 punti con perdita attorno alla figura intera, ha poi improvvisato un tentativo di rimonta, ritrovando la parità attorno alle ore 16.40 e chiudendo con limatura pari allo 0.09 per cento su quota 11’495.21 punti. “Givaudan Sa” capofila, più 1.36 per cento; “Ubs group Ag” sulla coda, meno 2.73. Martellamenti vari nell’allargato: caso emblematico il titolo “DocMorris Ag” che, partito in grande spolvero con guadagno prossimo al cinque per cento, è stato vittima di vendite a pioggia pagando anche dazio per il generale cedimento ed è giunto al limite della perdita in doppia cifra, salvo chiudere a “meno 8.29” per cento; peggio ha fatto soltanto “Mobilezone Ag”, il cui “meno 8.32” è tuttavia condizionato dalla distribuzione di un consistente dividendo.

Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.10 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.28; Ftse-100 a Londra, più 0.33; Cac-40 a Parigi, meno 0.05; Ibex-35 a Madrid, meno 0.38. Logica sofferenza a New York: Nasdaq, meno 0.92; “Dow Jones”, meno 1.15; S&P-500, meno 0.97. Cambi: 98.03 centesimi di franco per un euro, 91.02 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in significativa espansione al controvalore teorico di 63’236 franchi circa per unità.