Home CRONACA “Movida” luganese, notte con fuoriprogramma: otto denunciati

“Movida” luganese, notte con fuoriprogramma: otto denunciati

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Raffica di denunzie per questioncelle varie, a Lugano, sull’esito di un’operazione interforze di controllo condotta con fulcro su un esercizio pubblico del centro, impegno concentrato fra le ore 2.00 e le ore 6.00, 187 persone sottoposte a controllo, canonica retata in cui cose minime si sono mescolate con evidenze più gravi. Esempio: tra gli avventori, due minorenni, ed uno di loro ha pensato forse di giocarsela con il trucco più stupido dai Neanderthal in poi cioè producendo un documento che al ragazzo è valsa la denuncia per falsità in certificati, se trattasi della prima volta cioè in assenza di precedenti un buon avvocato dovrebbe bastare per ottenere ragguardevole indulgenza; meno apprezzabile, per contro, la presenza di tre soggetti su cui ora incombono addebiti per contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, ed in tale contesto è da aggiungersi un verbalino per altro tizio con pertinenza ad una multa disciplinare sul possesso di canapa. Poi, le presenza indesiderate ed anzi proprio per nulla raccomandate: spunta ad esempio una figura cui nulla rimproverano le autorità ticinesi, ma assai quelle di un altro Cantone da cui era in effetti partito l’ordine di ricerca; e, peggio, ecco tre sudamericani conclamati portatori di guai, almeno per sé, se è vero che sia l’uno sia l’altro sia l’altro sono ora sotto scacco in quanto responsabili di entrata illegale. Alla retata hanno compartecipato effettivi di Polcantonale e Polcom Lugano e dell’Ufficio federale dogana-sicurezza dei confini, ispettori del lavoro e specialisti del Laboratorio cantonale.