Home CULTURA Monetario cantonale, ecco il sito “web” che spiega e racconta

Monetario cantonale, ecco il sito “web” che spiega e racconta

Da pochi giorni consultabile pubblicamente via InterNet il nuovo sito “web” tematico dedicato al “Monetario cantonale”, vale a dire la collezione di oggetti numismatici – concetto da estendersi anche ai cosiddetti “paramonetali”: placchette a carattere religioso, gettoni, materiali fusi per occasioni speciali, ed altro – di proprietà dello Stato e che fu costituito, or è un secolo, su iniziativa di Emilio Motta, a tutti gli effetti il “padre” della storiografia in Ticino. Una corsa nel tempo, dalle antichità (Grecia, Roma, et ceterae) ai tempi nostri e con fulcro sulle attività della zecca di Bellinzona, per un totale di 3’604 pezzi tra cui il nucleo dei manufatti per il conio che vennero utilizzati per le emissioni delle prime monete cantonali ticinesi. Il sottoportale è articolato in più livelli: dall’illustrazione di base del concetto di “monetario” alla genesi di quello ticinese, e poi numeri, principi di catalogazione, modalità di consultazione del catalogo, collaborazioni avute ed in essere, infine qualche curiosità. La stesura e l’aggiornamento delle informazioni hanno avuto luogo a cura dei responsabili dell’Ufficio beni culturali del Cantone. Riferimento: www.ti.ch, seguendo il percorso via Dipartimento cantonale territorio, o direttamente per tramite del portale Sàmara.