Home SVIZZERA La Svizzera ha deciso: omofobia come razzismo, nulla cambia sugli alloggi

La Svizzera ha deciso: omofobia come razzismo, nulla cambia sugli alloggi

In pieno rispetto delle previsioni l’esito delle due votazioni federali culminanti su oggi. Con il 63.1 per cento di “sì” (1’413’609 schede contro 827’361) è stata approvata l’estensione della norma penale antirazzismo anche all’omofobia; consenso maggioritario in quasi tutti i Cantoni, esclusi Appenzello interno, Svitto ed Uri; Ticino a due favorevoli su tre, ovvero 55’998 schede contro 27’860. In schianto anche l’iniziativa detta “Per l’alloggio” ovvero per l’imposizione di prezzi calmierati nel mercato immobiliare con introduzione di vincoli in quota fissa per l’utilità pubblica: favorevoli al 42.9 per cento e sotto il milione di unità (963’610), ben 1’280’148 i “no”, maggioranza a sostegno solo nei Cantoni Basilea-città, Vaud, Neuchâtel, Ginevra e Giura; per quanto riguarda il Ticino, 37’739 in appoggio, 46’918 i contrari, 44.6 contro 54.4 per cento.