Home SPETTACOLI “JazzAscona” più forte della canicola: conferma a quota 45’000

“JazzAscona” più forte della canicola: conferma a quota 45’000

L’unico neo: il troppo che ha stroppiato, temperature da “record” a ripetizione, e qualche disagio sanato dai medici costretti ad intervenire per soccorrere vari spettatori e persino tre degli artisti solo tra giovedì e venerdì. Ma quali numeri, al “JazzAscona” chiusosi iersera dopo 10 giorni in cui l’offerta si è situata oltre i 220 concerti per un esito compulsabile – così fonti dell’organizzazione in nome di Nicolas Gilliet direttore artistico e di Luca Martinelli inesauribile tramite promozionale – in 45’000 presenze, dunque sul passo dell’edizione 2018; quanto basta per far esprimere la giusta soddisfazione a Guido Casparis presidente dell’evento, “eccezionale l’affluenza di pubblico nei giorni ad entrata gratuita”. Tanto che, su un eventuale sviluppo “una volta che avremo fatto con calma le valutazioni necessarie e finanze permettendolo”, sarà condotta una riflessione sulla possibilità di garantire 10 serate gratuite. I vertici della qualità: insieme con Othella Dallas, Leroy Jones, “New Orleans jazz orchestra” ed Ashlin Parker, di sicuro Monty Alexander. Come indica Nicolas Gilliet: “Quella del 2019 è stata una delle edizioni, se non l’edizione, nella quale le scelte musicali hanno ricevuto i maggiori consensi”. Da replicarsi nel 2020, appuntamento numero 36, da giovedì 25 giugno a sabato 4 luglio.