Home CULTURA Italiano, quo vadis? / Oso, non oso, oso, non oso, forse oso

Italiano, quo vadis? / Oso, non oso, oso, non oso, forse oso

Non in Ticino ma per occhio di un ticinese “expat”, al secolo Andrea “Randy” Danner da Lugano quartiere Castagnola, il doppio colpo di giornata sull’italiano bistrattato ed abusato. Los Angeles, California, Stati Uniti: non facilissimo, in realtà, il riconoscere l’ossobuco in un “oso bucco”. Far finta di nulla ed apprezzare lo sforzo? No, non si può: non in un negozio che vogliasi caratterizzare per l’alta qualità e per la fedeltà alla tradizione gastronomica, figurando esso come un “Italian deli”, “specialità italiane”..