Home SVIZZERA Italiano, quo vadis? / Berna, raccontaci un po’ del tuo «farmacisto»

Italiano, quo vadis? / Berna, raccontaci un po’ del tuo «farmacisto»

Molto bene, anche se il troppo stroppia, la gestione dei diritti di genere anche attraverso la lingua; che è come accettare felicemente la declinazione tra “avvocato” ed “avvocata”, ponendosi invece un dubbio sul transito da “difensore” a… eh, bel problemino, se devi buttare in pagina un pezzo sul calcio femminile. Problemino che non si pongono invece all’Ufficio federale sanità pubblica, dove l’offerta di un posto di lavoro all’80-100 per cento in quel di Köniz-Liebefeld viene ovviamente rivolta a uomini e donne. A donne e uomini, si dovrebbe anzi pensare: perché ad avviso dei bernesi sono “farmacista” l’una, e “farmacisto” l’altro…