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Induno Olona (Varese): rissa, un morto, vari feriti, due arrestati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.43) Un 30enne di nazionalità italiana, all’anagrafe Enzo Ambrosino come risulta da fonti locali, rimasto privo di vita sull’asfalto; ed un 50enne ed un 27enne – padre e figlio: sulle prime i due erano stati individuati come congiunti del deceduto, risulta per contro trattarsi di antagonisti nella vicenda – in gravi condizioni e sottoposti a terapie emergenziali nei reparti acuti di strutture nosocomiali fuori provincia; almeno un altro adulto sotto trattamento sanitario al “Circolo” di Varese; una o più persone – il numero è al momento imprecisabile – ferite in modo più lieve o contuse e quindi medicate sul posto. Notte di sangue ad Induno Olona (Varese), lungo la dorsale di via Gian Pietro Porro all’intersezione con via Giovanni Comi, dove alle ore 0.45 circa è scoppiata una rissa con bastoni, spranghe e coltelli (tale la versione di base; possibile tuttavia che si sia trattato di un vero e proprio agguato da parte di un gruppo che, a questa stregua, sarebbe stato in attesa della vittima designata); per quanto è dato il sapere, sulla scorta di prime e sommarie ricostruzioni e grazie anche ad una nota-stampa diffusa a metà mattina dal portavoce dell’Arma dei Carabinieri, esiziale appunto una coltellata al ventre del 30enne, da quale mano non è ancora noto. Enzo Ambrosino – formazione professionale come pittore, prossimo ad intraprendere una diversa attività lavorativa a Como – era da qualche tempo residente a breve distanza dal luogo del dramma dopo trasferimento dalla comprovinciale Buguggiate e dopo essersi separato dalla moglie che vive a Porto Ceresio (Varese) con i due figli in tenera età (quattro e nove anni rispettivamente); per l’appunto dalla festa di compleanno di uno dei figli l’uomo stava rientrando quando ha avuto luogo il fatto di sangue.

Il corpo di Enzo Ambrosino si trova ora all’obitorio del “Circolo” di Varese, a disposizione dell’autorità giudiziaria da cui sarà disposto l’esame autoptico. Uno dei feriti gravi è stato trasportato al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como); l’altro è sotto terapia al “Niguarda” di Milano; non è da escludersi l’ipotesi secondo cui uno o più tra i partecipanti alla rissa si siano dileguate prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Zona isolata, con blocco di un tratto di via Gian Pietro Porro, sin oltre l’alba. Nessuna indiscrezione, per ora, circa dinamiche e moventi dell’accaduto; un uomo risulta tuttavia essere già sotto indagine e per lui potrebbe profilarsi l’arresto entro breve, su un altro penderebbero indizi di correità.