Home SPORT Hockey Swl / Michelle Karvinen colpisce, titolo alle Lugano Ladies

Hockey Swl / Michelle Karvinen colpisce, titolo alle Lugano Ladies

È fatta, è il trionfo: imponendosi per 1-0 sulle Zsc Lionesses Zurigo, le Lugano Ladies sono di nuovo campionesse svizzere, ed è l’ottavo titolo, meritato, strappato, conquistato. In un’annata soffertissima, per di più affrontando il torneo con un organico dall’età media di soli 22 anni, le bianconere guidate alla transenna da Vasco Soldini, serie di finale del “play-off” chiusa sul 3-1, davanti al… non pubblico della “Resega” di Porza per le note questioni di carattere igienico-sanitario; decisive la finnodanese Michelle Karvinen autrice dell’unico goal ed una strepitosa Alexandra Lehmann a presidio della gabbia in sfida a distanza con la francese Caroline Baldin.

Cronaca: in piena disciplina le luganesi, a zero penalità sia nel primo sia nel secondo periodo (sarà percorso netto anche a fine partita) ma incapaci di sfruttare nel contempo due superiorità numeriche per penalità minori (sulla panca-punite, in entrambi i casi ossia dal 7.13 e dal 34.11, l’attaccante Jessica Schlegel). 0-0 ancora al 45.21, altro cinque-contro-quattro (fuori Anthea Lasis) che non viene sfruttato. Sul conto delle ospiti la migliore occasione, incrocio dei pali con rumore secco. In fase discendente della terza frazione l’improvviso vantaggio delle Ladies: Nicole Bullo e Noemi Ryhner le ispiratrici, Michelle Karvinen – giusto ieri festeggiata per il 31.o compleanno – a finalizzare (51.57). Immediato “time-out” delle ospiti; Altro alleggerimento sulla penalità che viene scontata da Kristi Shashkina (55.52); nulla di fatto. Prodigioso salvataggio di Alexandra Lehmann a 52 secondi dall’ultima sirena, fuori Caroline Baldin al 59.14, assalto, bloccato sul rilancio il disco del possibile 2-0; nuova, ultima discesa delle Zsc Lionesses, affollamento sull’angolo alla sinistra della gabbia bianconera, cronometro impietoso; tre, due, uno, sogno che si concretizza, Evelina Raselli sarà premiata come migliore delle sue.