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Hockey Prima lega / “Play-off”, gruppo est: urlo GdT1, espugnata Wil

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Forza dell’ardimento, intelligenza tattica e, si ammette, anche una fiammata di sana superiorità tecnica portarono stasera i GdT1 Bellinzona al clamoroso secondo successo consecutivo nelle finali del “play-off” per l’hockey di Prima lega, gruppo est, con un colpo forse mortale alle ambizioni del Wil: nel supplementare, in “shorthanded” per la firma del quasi 42enne Vitalj Lakhmatov, il 3-2 grazie al quale il gruppo condotto alla transenna da Nicola Pini può godere ora del primo “match-ball” in casa, ancora 48 ore ed il discorso potrebbe chiudersi con una ripassata a zero. Meglio frenare, tuttavia, con gli entusiasmi: i sangallesi, battuti una prima volta a Bellinzona sabato scorso (5-2) e di fatto avendo mollato i pappafichi quando a meno di metà confronto si erano ritrovati a distanza siderale dagli avversari, in questa circostanza se la sono giocata al massimo della tensione, rimontando dallo 0-2 (14.35, Vitalj Lakhmatov; 39.26, Sacha Montorfani) al 2-2 (42.14, Alec Jäppinen; 45.22, Sebastian Jonski) e, in pieno supplementare, trovandosi con un’inaspettata superiorità numerica da lungo periodo causa penalità di partita inflitta al ticinese Andres Pinana. Minuto 63.26, situazione da psicodramma; per molti ma non per tutti, Vitalj Lakhmatov qual falco sul disco, caracollata e portiere uccellato. Gioia, tripudio e tutti sotto la doccia, ché finita non è ancora, ma speriam speriamo.

Identico stato dell’arte, nel frattempo, sul versante del gruppo ovest: dopo il successo di sabato per 3-1 in trasferta, il Sion ha rifilato un sano 6-3 ai Prilly BlackPanthers nel secondo turno e potrebbe a sua volta saldare le pendenze giovedì sera; doppiette di Lucas Cordonier e di Bastien Taccoz per i padroni di casa e di Osvaldo Parmigiani per gli ospiti, nelle cui file Rino Bernasconi, portiere schierato quale titolare, è stato richiamato in panca all’ultimo tè sul punteggio di 1-4. Nella foto, Vitalj Lakhmatov.