Home CULTURA Galleria d’arte chiusa? «Venite a visitarci nel virtuale…»

Galleria d’arte chiusa? «Venite a visitarci nel virtuale…»

Nei tempi del “Restate a casa, restiamo a casa” causa Covid-19, patiscono le attività commerciali e patiscono i servizi e patiscono i bar ed i ristoranti e patisce lo sport; insieme con loro, assaissimo soffre la cultura, a porte chiuse in gran parte delle biblioteche, soppressi i seminari, abrogate le conferenze, annullati “vernissage” e “finissage”. E quindi? E quindi si tratta di trovare gli antidoti, ciascuno secondo propria chiave di lettura e sulla scorta delle proprie risorse. Un suggerimento interessante e di buonsenso arriva ad esempio dai responsabili della “Artrust” di Melano: venite a visitarci in modalità virtuale, il nostro ultimo allestimento (“The classical side of street art”) è già in linea, basta un “click” sul sito InterNet della galleria ed ecco la porta di ingresso al “tour” nell’esposizione già programmata sino a fine mese. Non solo: a tambur battente è stata allineata la serie delle esposizioni passate (personali o retrospettive: François Gall, Catherine Marie-Agnès “Niki” de Saint Phalle e Jean Tinguely, Yvonne Canu, Marianne von Werefkin, Italo Valenti, Marco “Raul 33” Lullo, Andrea “Ravo” Mattoni, Gionata “Ozmo” Gesi, Serena Maisto e Marco “Raul 33” Lullo) e tematiche (“Street art”, “Into the pink”). Riferimento: www.artrust.ch. In immagine, una parte del “tour” virtuale nella mostra “The classical side of street art”.