Home CONFINE Esito temuto: trovato morto il “fungiàtt” scomparso sotto il Lago Delio

Esito temuto: trovato morto il “fungiàtt” scomparso sotto il Lago Delio

A metà mattina del quinto giorno di ricerche, individuato e recuperato stamane il cadavere del 38enne Andrea Galimberti, escursionista e “fungiàtt” che era scomparso nelle acque del torrente Molinera, sotto il Lago Delio in Valle Veddasca (territorio di Maccagno con Pino e Veddasca, provincia di Varese, a ridosso del confine con il Gambarogno sui versanti di Indemini e di Dirinella). L’uomo, cittadino italiano con residenza ad Oltrona di San Mamette (provincia di Como), era scomparso durante un tentativo di guado del corso d’acqua, di fatto sotto gli occhi di un’altra persona con cui stava effettuando l’escursione. Di fatto nulle, sin dalle prime ore, erano state le speranze di ritrovare Andrea Galimberti in vita: impetuosa la corrente, rafforzata dalle consistenti piogge che si stavano abbattendo sull’intera area dal Ticino all’Alto Varesotto, e denso di punti pericolosi l’alveo del torrente già in condizioni normali.

L’individuazione del corpo, come riferisce un portavoce del “Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico-Cnsas”, ha avuto luogo in prossimità del secondo salto della terza di quattro sezioni in cui erano stati suddivisi i sei chilometri circa della forra del Molinera, tra l’altro su dislivello effettivo pari ad 800 metri; già l’altr’ieri e ieri erano stati trovati lembi e brandelli dell’abbigliamento utilizzato dall’uomo. Varie decine gli effettivi coordinatisi nelle operazioni; la salma è stata infine recuperata e trasferita all’ospedale “Luini Confalonieri” di Luino per l’autopsia che sarà effettuata domani. Nella foto ManBer-“Giornale del Ticino”, la postazione di comando degli interventi che era stata allestita davanti alla sede del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca.