Home CONFINE Escursioniste nei guai sul Cornizzolo, il recupero con una cordata

Escursioniste nei guai sul Cornizzolo, il recupero con una cordata

13
0

Da lì ben difficilmente sarebbero riuscite a venir fuori: su tre lati all’intorno, solo dirupi non scalabili a mani nude; sotto i loro piedi, la stretta riva di un torrente; a distanza di qualche metro, un altro precipizio. E, difatti, per recuperarle è stato necessario l’utilizzo di una cordata in sviluppo da circa 400 metri: con operazione iniziatasi attorno alle ore 19.00 e conclusasi oltre le ore 22.00 di ieri, due giovani escursioniste sono state tratte in salvo in territorio comunale di Canzo (provincia di Como), a breve distanza dal sentiero che porta nella zona del Monte Cornizzolo, direzione fonti del Gajum. Le ragazze, 20 anni entrambe, si erano messe in contatto telefonico con i servizi di emergenza; sul posto specialisti dei Vigili del fuoco e del “Soccorso alpino

Previous articleTiro sportivo / Pistola libera, finali nazionali: bronzo ticinese tra i Veterani
Next articleVerso i monti o verso il mare, sulla A2 s’ha da aspettare (in coda)