Home CRONACA Covid-19 in Ticino, pesano i contagi esogeni: otto casi, un intubato

Covid-19 in Ticino, pesano i contagi esogeni: otto casi, un intubato

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.33) Spiacevole il dover fare i conti con nuovi casi di infezione nel contesto della pandemia covidiana, alta o bassa che sia la carica virale; spiacevole perché bisognerebbe anche spiegare da dove questi contagi arrivino, come mai essi si insinuino nella comunità ticinese che per vari giorni consecutivi si era abbonata al “doppio zero”, e come mai essi si manifestino in tale forma cioè risultando giusto giusto sufficienti per indurre qualcuno a titoli reboanti e qualcun altro, o per apprensione diretta o per conseguenza di ciò che sia stato letto, a preoccuparsi. Fatta questa premessa, riportansi qui le cifre aggiornate, due sole delle quali inducono ad increspare le labbra: s’ha da far conto con quattro persone ricoverate, e di queste una si trova in terapia intensiva; otto in tutto i contagi acquisiti alla statistica nel transito dal fine-settimana alle ore 8.00 di oggi, per un totale di 3’375 unità. A quota 916 (più uno) sale il numero dei dimessi; si conferma a 350, ed è fermo da settimane, il dato pertinente ai decessi. Stato dell’arte, infine, a livello svizzero, secondo riscontri forniti dai vertici dell’Ufficio federale sanità pubblica: 63 nuovi casi confermati in laboratorio, per un totale di 32’946; tre ricoverati, per un totale di 4’091; nessun altro decesso, e vale dunque l’indicazione a 1’686 unità (oltre 1’900, come si ricorderà, era il dato fornito dai compilatori del portale www.corona-data.ch).