Home CRONACA Covid-19 in Ticino: nessun’altra vittima, ma salgono ancora i ricoveri

Covid-19 in Ticino: nessun’altra vittima, ma salgono ancora i ricoveri

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.52) Un discreto passo in avanti sul fronte delle vaccinazioni eseguite (55’361 dosi somministrate, 22’574 persone giunte a completare il ciclo, 10’213 alla prima dose: dati ufficiali a ieri, domenica 21 marzo) non è sufficiente per offrire un miglior quadro nell’odierna situazione covidiana del Canton Ticino: altri 40 casi si aggiungono all’elenco, per effettivi 1’199 nella terza ondata (“terminus a quo”: venerdì 5 marzo) ovvero 29’388 nel complesso. Pur in assenza di altri decessi (le vittime restano 971, di cui 350 nella prima fase, 608 nella seconda e 13 nella terza), non può una volta ancora non costituire motivo di preoccupazione il lento ma quasi costante aumento dei posti-letto occupati in strutture nosocomiali del territorio: nel periodo tra ieri e l’alba di oggi, quattro ingressi contro un solo foglio di dimissioni, ergo degenti a quota 73 e, di questi, ancora sei in reparti di terapia intensiva. Nulla di nuovo circa le informazioni di corollario: all’otto per cento il tasso di incidenza dei positivi sul totale di tamponi sottoposti ad esame in laboratorio nelle 24 ore (873 i “test” verificati durante la giornata di martedì 16 marzo); a riscontri di mercoledì 17 marzo, 526 le persone in isolamento, 879 quelle in quarantena. Stando ad indicazioni dell’Ufficio federale sanità pubblica, il tasso di riproduzione del contagi è pari ad 1.22, con riscontro ormai datatissimo (lunedì 1.o marzo, 253 positivi ogni 100’000 abitanti; la soglia di allerta è convenzionalmente stata fissata a quota 350). Fermo sul quadruplo zero il quadro dal sistema delle residenze per anziani.