Home ECONOMIA Sindrome da “Coronavirus”, lunedì nero nelle Borse

Sindrome da “Coronavirus”, lunedì nero nelle Borse

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.53) Ancorato al “sentiment”, ed è un “sentiment” negativo nel cui alveo viene scontato il prologo dei peggiori futuri scenari determinati dal propagarsi del cosiddetto “Coronavirus”, il netto calo delle Borse europee in un lunedì nel quale è stata dominante l’incertezza circa evoluzione dell’epidemia, suoi effetti e tempi di arginamento del fenomeno. Da anestetizzarsi in questa logica, pur riconoscendosi l’effettiva entità, i cedimenti di cui giunge notizia da Francoforte (Dax-30, meno 4.01 per cento), Londra (Ftse-100, meno 3.34) e soprattutto Milano (Ftse-Mib, meno 5.43; sulla linea dell’atteso, valendo come dati precognitivi i riscontri delle piazze aperte nel Sud-est asiatico (ferma Tokyo per festività), il “meno 3.58” per cento sullo “Swiss market index” in riposizionamento a quota 10’712.84 punti e con listino per intero in cifra rossa. Al coperto i profeti dell’“Hit and run”, scarico massiccio sui finanziari (“Ubs group Ag”, meno 4.89 per cento; “Credit Suisse group Ag”, meno 5.08) con oltre 53.5 milioni di pezzi negoziati nella seduta; crivellato il comparto lusso; indice battuto da pochi valori, “Swisscom Ag” (meno 0.63) il migliore. Poche le informazioni positive dall’allargato. In calo fra il 2.83 ed il 3.25 per cento gli indici di riferimento a New York. Euro in difficoltà, ultima quotazione sui 106.2 centesimi di franco svizzero.