Home CRONACA “Coronavirus”, il Ticino pronto ad una risposta rapida e puntuale

“Coronavirus”, il Ticino pronto ad una risposta rapida e puntuale

Primo: niente allarmismi. Secondo: niente allarme. Terzo (e conseguente): in Svizzera nessun caso è registrato e/o confermato, e l’autorità preposta è pronta ad agire – proprio oggi una riunione fra specialisti a livello cantonale – con provvedimenti puntuali, congrui e rispondenti ad ogni eventuale scenario, pur sapendosi di principio che l’evoluzione è incerta. Netta e lineare la presa di posizione che giunge dal Dipartimento cantonale sanità-socialità, in accordo con Giorgio Merlani medico cantonale e con i membri del suo ufficio, circa i rischi di manifestazione della malattia respiratoria acuta nota come tipologia nuova del “Coronavirus”, situazione esplosa in Cina con epicentro a Wuhan, nella regione di Hubei.

Stato dell’arte generale – Nel mondo sono al momento rilevati circa 2’700 casi di persone positive al virus (effettivamente 2’835), simile a quello della più conosciuta Sars e della Mers-V. Sintomi: febbraio superiore ai 38 gradi centigradi, tosse, difficoltà respiratorie, con possibile accompagnamento di brividi, dolori muscolari e cefalee. 81, sino ad ora, i decessi, tutti in Cina (e, in prevalenza, nella menzionata regione di Hubei); sempre in Cina il 95 per cento dei casi.

Strategie ed interventi – Per quanto riguarda la Svizzera, la sorveglianza epidemiologica è data al massimo livello, considerandosi la forbice tra minimo e massimo del possibile: da una parte, l’esaurimento dell’epidemia nel volgere di poche settimane; dall’altra, lo sviluppo con impatto globale. Non sussiste, riferiscono e ribadiscono dal Dipartimento, non esiste alcun motivo di preoccupazione.

Autoprofilassi – Chi si sia recato nell’area di Wuhan (o in zone limitrofe) negli ultimi 14 giorni, e più in generale chi sia reduce da un viaggio in Cina nel medesimo periodo, è tuttavia pregato di prendere contatto per telefono con il medico di famiglia o con il servizio di guardia medica o con la Centrale di soccorso “144” o con un Pronto soccorso su suolo cantonale qualora avverta sintomi respiratori e/o febbre, evitando per contro di presentarsi spontaneamente nelle strutture sanitarie. Aggiornamenti verranno forniti a mezzo stampa e su siti InterNet quali www.ti.ch/med e www.bag.admin.ch.