Home POLITICA Comunali 2021 / Plr bifronte, Ppd maluccio, Lega incerta, Sinistra felice

Comunali 2021 / Plr bifronte, Ppd maluccio, Lega incerta, Sinistra felice

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.21) Con la definizione dei risultati sia per tutti gli Esecutivi locali sia per larga parte dei Legislativi in cui si è effettivamente andati al voto (e nel frattempo essendo stato portato a termine il sorteggio per le situazioni rimaste “aperte” per… coincidenza aritmetica), conclusa la seconda giornata di scrutinio per le Comunali 2021. La ripresa delle operazioni è prevista per domani, mercoledì, alle ore 8.00. Le notizie essenziali: in progresso parziale il Plr, che diventa maggioritario nel Municipio a Mendrisio, già feudo pipidino, ma non sfonda a Lugano (dove, tra l’altro, Guido Tognola presidente della sezione si dichiara dimissionario per mancato raggiungimento degli obiettivi, come dire che nessuno sa spiegarsi – davvero? – l’emorragia di consensi); frenata degli “azzurri” a Locarno, dove la perdita di un seggio diventa motivo di grande perplessità (anche se Fiorenzo Dadò, in qualità di presidente del partito, invita a valutare serenamente il complesso degli esiti. Notevole l’affermazione di Filippo Lombardi, già pluriconsigliere agli Stati, per il Municipio di Lugano); Lega dei Ticinesi in perdita di qualche voto e di qualche esponente, ma non logorata dall’esercizio del potere in quel di Lugano (nella stanza dei bottoni sono confermati Marco Borradori, Lorenzo Quadri e Michele Foletti) anche se possono bruciare esiti come quello registrato a Chiasso (solo conferma, niente guadagno).

Sorrisi, per contro, sulla sinistra dello schieramento, vogliasi per varie conferme vogliasi per qualche ingresso che è frutto di strategiche alleanze rosso-verdi e della disponibilità di figure di non secondo piano. Soddisfazione parziale in casa Udc: rilevate “la perdita di voti e di diversi seggi in vari Comuni nei quali è stata presentata una lista comune con la Lega dei Ticinesi”, viene “salutato positivamente l’aumento dei seggi negli Esecutivi”, tendenza che ad avviso dei vertici del partito è “certamente conseguente alla costituzione di nuove sezioni comunali del partito”, ma anche dovuta “ai recenti risultati ottenuti nelle Cantonali e nelle Federali”. Altri aggiornamenti sui risultati locali nelle nostre pagine.