Home POLITICA Comunali 2020 / Locarno, Verdi-Pop-Indipendenti sulla scia di… Fiorenzo Cotti

Comunali 2020 / Locarno, Verdi-Pop-Indipendenti sulla scia di… Fiorenzo Cotti

Metti lì un Fiorenzo Cotti ed un Marko Antunovic e tac, ti viene da pensare che anche a Locarno, per una dimensione elettorale specificamente cittadina, abbia attecchito la laica alleanza che risultò solo parzialmente salvifica alle Federali ultime scorse; perché, insomma, Marko Antunovic siede nel Legislativo in quota Plr, e Fiorenzo Cotti è noto avvocato con un cognome che è – o sarebbe – Dna pipidino dinastico e nei secoli dei secoli. Ragionamento perfetto, ma sbagliato; Fiorenzo Cotti e Marko Antunovic si mettono in corsa, ma con ditta “in proprio”. Cioè, diciamo così, da indipendenti; formalmente in appoggio a Verdi e Pop (Pop, sissignori), fors’invece da propulsori per un “asset” sparigliante alle Comunali 2020.

Marko Antunovic, Tamara Barberis, Noemi Buzzi, Gianfranco Cavalli, Manuela Celesia, Fiorenzo Cotti e Pierre Zanchi formano infatti il settebello speso stasera a Locarno, in serata pubblica, quale lista per il Municipio dell’aggregazione in tridente (ma, e questa è la prima novità, senza l’apporto della cosiddetta “Sinistra alternativa”). “Ecologia e socialità quali strumenti per il cambiamento” la tesi primaria su cui si appoggiano mobilità sostenibile, politica energetica tale da permettere “di affrontare l’emergenza climatica”, gestione oculata delle finanze, bilancio ambientale e sociale, salvaguardia degli spazi verdi, pianificazione territoriale credibile e, aspetto non meno importante, promozione di attività imprenditoriali basate sui principi dell’economia circolare. Interessante, in questo senso, la componente degli Indipendenti cui “è stato dato importante spazio al fine di offrire una scelta anche a quanti non si riconoscono più nei partiti tradizionali”. Quanto spicchino le figure di Fiorenzo Cotti, storicamente in rappresentanza pipidina – ma non per questo da considerarsi “allineato” – e profilatosi più di recente sul fronte della tutela del territorio (ad esempio con l’iniziativa popolare “Salviamo Monte Bré”), e di Marko Antunovic è presto detto: tanto per dire, il primo è in doppia concorrenza nel senso che, se venisse eletto, sarebbe in contesa da ballottaggio familiare con il fratello Giuseppe, che i pronostici danno per sicuro confermato in quota Ppd quale municipale (e si sa, la parentela è sacra ma ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit; e qui dixit che, se entrambi venissero eletti, ne sopravvivrebbe soltanto uno ossia colui che avesse ottenuto il maggior numero di consensi).

I candidati nella lista per il Legislativo saranno resi noti nei prossimi giorni. Nella foto, Fiorenzo Cotti.