Home SPORT Calcio Dna / Lugano fermato dal Thun. Ma il primato è salvo

Calcio Dna / Lugano fermato dal Thun. Ma il primato è salvo

Per carità, affare ben concluso: anche se interno, cioè all’esordio in quel di Cornaredo nella stagione 2019-2020 davanti a 4’334 spettatori, questo pareggio con il Thun è secondo risultato utile consecutivo e, per di più, bastevole alla conservazione del primato in graduatoria, nessuno essendo ormai a punteggio pieno. Motivo di rammarico e sensazione di un mezzo passo all’indietro, dopo il 4-0 inflitto in trasferta allo Zurigo, in casa Lugano sullo 0-0 odierno, risultato invero corrispondente al senso della partita su lieve prevalenza al tiro (quattro conclusioni contro tre) contro insufficiente possesso-palla (43 per cento); fatta astrazione per il non-goal di Marco Aratore al 19.o (palla nel sacco, ma lancio proveniente da un Francisco Rodriguez in fuorigioco; a decretarlo l’uomo addetto al Var, al secolo Sascha Kever, uno rigoroso al centesimo in banca e figurarsi se non tiene conto dei centimetri sul terreno di gioco…), la miglior occasione al 24.o sul palo colto da Francisco Rodriguez; Noam Baumann portiere – cosa che appena sei mesi or sono non si sarebbe potuta credere possibile – in imbattibilità a 180 minuti. Gli altri risultati: Basilea-San Gallo 1-2 (ieri); Servette-Sion 0-0 (ieri); Lucerna-Zurigo 0-0 (oggi); NeuchâtelXamaxSerrières-Youngboys 0-1 (oggi). La classifica: Lugano, Lucerna, Youngboys 4 punti; Basilea, San Gallo 3; Thun, Servette 2; NeuchâtelXamaxSerrières, Sion, Zurigo 1.