Tentata rapina l’addebito a carico del primo, tentato furto aggravato la contestazione mossa al secondo, ed in ultimo – cioè al momento del processo per direttissima, e sulle evidenze emerse – il reato di rapina a carico di entrambi. Per l’aggressione ad un vigilante del supermercato “Carrefour” di via Fratelli Recchi a Como, attorno alla mezzanotte di ieri ovvero martedì 4 maggio, sono stati tratti in arresto a Como due cittadini del Marocco, un 31enne ed un 23enne, nessuno dei quali con fissa dimora su suolo italiano; all’origine dell’accaduto il furto di una bottiglia di vino, controvalore – toh – al massimo sui 10-15 euro, che si sarebbe risolto con la semplice restituzione del maltolto da parte del 23enne se il 31enne, che era rimasto nella zona delle porte di uscita dal punto-vendita, non avesse invece preferito prodursi in urla ed in minacce e infine non avesse sferrato un pugno in pieno petto all’addetto stesso. All’arrivo di una pattuglia della Polizia di Stato la chiusura del caso con trasferimento dei due nordafricani alla Questura di Como nell’attesa dell’incontro con il magistrato. Entrambi i soggetti avevano precedenti di polizia; al 31enne è stato intimato il divieto di dimora sul territorio regionale, il 23enne dovrà invece presentarsi puntualmente alla sede di Polizia giudiziaria.

















































































