Home ECONOMIA Borse: l’Europa ci crede ma poi tentenna, Zurigo difende un minimo guadagno

Borse: l’Europa ci crede ma poi tentenna, Zurigo difende un minimo guadagno

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.23) Marginale ma non disapprezzabile manifestazione al rialzo (più 0.25 per cento a 10’867.33 punti) sullo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo al saldo della seduta odierna, con listino primario dapprima orientatosi alla piena cifra verde e poi appesantito da lusso e finanziari (sulla coda “Ubs group Ag”, meno 1.77 per cento; sofferenti “Compagnie financière Richemont Sa” e “The Swatch group Ag”, meno 1.44 e meno 1.40 per cento rispettivamente), movimento di massa con pochi acuti (“Roche holding Ag” capofila, più 2.07, su notizie di un’offerta pubblica di acquisto per la californiana “GenMark diagnostics”). Nell’allargato, da seguirsi l’evoluzione per titoli quali “Molecular partners Ag” (più 9.28 sui 23,55 franchi per azione, picco toccato a 23.95, potenziale “target” a 25.00) e “U-blox holding Ag” (meno 0.23 per cento sulla scia dello sprofondo accusato venerdì dopo annuncio di una perdita nell’esercizio 2020; innaturale, tuttavia, una quotazione sui 65.05 franchi il pezzo, come da chiusura odierna). Cosi sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.28 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.11; Ftse-100 a Londra, meno 0.17; Cac-40 a Parigi, più 0.51; Ibex-35 a Madrid, meno 0.17. Sui 110.6 centesimi di franco il cambio per un euro; fra i 92.7 ed i 92.8 centesimi di franco per un dollaro Usa. Bitcoin in flessione da 54’000 franchi circa a 52’350 franchi per unità.