Home CRONACA Automatici assaltati, preso un altro della “gang” dei rumeni

Automatici assaltati, preso un altro della “gang” dei rumeni

Uno del gruppo, in giugno, era finito tra le braccia degli agenti sicché la sua carriera delinquenziale, sia pure “pro tempore”, si interruppe. Ma si sa: uno viene perso, uno viene rimpiazzato; e figurarsi se nella “gang” rinunciano all’affare comodo che resta sul piatto. Vabbè: prendano nota, ‘sti malviventi scassinatori, che da qualche giorno a questa parte non possono far conto su uno dei loro membri, 23 anni l’età, cittadino rumeno (al pari degli altri membri della banda, per quel che risulta) residente in Romania ma, chissà per quale recondito motivo, ancoratosi ed incretatosi alla sacra terra del Ticino. L’arresto a breve distanza dalla stazione ferroviaria di Stabio, dove il giovane si trovava all’opera, in compagnia di altri due malviventi al suo pari datisi alla fuga sull’intervento di agenti della Polcantonale; più fortunati i colleghi di attività criminosa, dileguatisi potendo fors’anche far uso di un veicolo; fine della corsa, invece, per il 23enne, addosso al quale sono stati tra l’altro trovati vari attrezzi utili per lo scasso. Con la collaborazione dei vertici della Poltrasporti sono tuttora in corso accertamenti circa il ruolo avuto dal giovane in una serie di effrazioni sempre ai danni dei distributori di biglietti nelle stazioni Ffs di tutta la Svizzera; l’inchiesta, su ipotesi di reato che vanno dal furto al danneggiamento, è coordinata dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier.