Home ECONOMIA Tensioni crescenti, Borse perdenti: Zurigo lascia un intero ma New York no

Tensioni crescenti, Borse perdenti: Zurigo lascia un intero ma New York no

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.21) Decisamente al ribasso l’avvio della settimana borsistica zurighese per quanto riguarda il listino primario: “Swiss market index” al saldo con perdita pari all’1.02 per cento su quota 13’277.04 punti, ossia 136.55 punti in meno rispetto al saldo di venerdì ed oltre 250 in meno rispetto al massimo storico fissato quattro giorni addietro; minimo di seduta alle ore 16.59 su quota 13’242.78 punti, picco alle ore 9.35 su quota 13’356.35). Significativi arretramenti soprattutto per “Alcon incorporated” (meno 4.35 per cento). In spinta, nell’allargato, soprattutto il titolo “Polypeptide Ag”, il cui “più 10.07” per cento – tra l’altro con scambi in avvio già per un quinto della media giornaliera e nel complesso largamente sopra gli “standard” – porta al miglior dato nelle ultime 52 settimane e si situa all’interno della linea ascendente nell’ultimo mese sino a riportare il prezzo dell’azione sui livelli del novembre 2022. Dalle altre piazze, valendo principalmente le preoccupazioni per nuovi messaggi poco distensivi tra Washington e qualche nazione iscritta al “club” dell’Unione europea: Dax-40 a Francoforte, meno 1.33 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.31; Ftse-100 a Londra, meno 0.39; Cac-40 a Parigi, meno 1.78; Ibex-35 a Madrid, meno 0.26. Minimi, per contro, gli scostamenti a New York: “Dow Jones”, meno 0.17 per cento; S&P-500, meno 0.06; Nasdaq, meno 0.06. Cambi: 92.85 centesimi di franco per un euro, 79.77 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al riallineamento sul controvalore teorico di 74’355 franchi circa per unità.