Home CULTURA Storia dell’arte, gli… strumenti del mestiere in una conferenza a Lugano

Storia dell’arte, gli… strumenti del mestiere in una conferenza a Lugano

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La storia dell’arte come professione e l’archivio come dispositivo indispensabile per lo svolgimento dell’attività e quale naturale prolungamento del lavoro di ricerca, oltre che come bene culturale da tutelare per le generazioni a venire, i temi al centro della conferenza che Andrea Bacchi, ordinario di Storia dell’arte moderna all’Uni Bologna (Dipartimento arti) e direttore della “Fondazione Federico Zeri”, terrà sabato 19 novembre alla “Biblioteca Salita dei frati” in Lugano, tema “Gli archivi degli storici dell’arte: importanza e sviluppi futuri”. L’appuntamento si situa nel contesto del ciclo di conferenze con cui i membri dell’ “Associazione storici arte Svizzera italiana-Asasi” hanno scelto di affrontare e di raccontare “l’universo dello storico dell’arte in relazione agli sbocchi professionali per quanti posseggono questa competenza accademica”. Nel programma dell’incontro figura anche un intervento di Martina Medolago sul lavoro dell’ungherese Jen? Lányi, storico dell’arte noto anche per l’esser stato genero dello scrittore Thomas Mann e per la tragica morte nelle acque dell’Atlantico causa affondamento della nave con cui stava viaggiando verso il Canada (con la moglie Monika, che invece sopravvisse). In immagine, Andrea Bacchi.

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