Home SPETTACOLI Sperimentazione a “Jazz in Bess” con il quartetto di Andrea Ayassot

Sperimentazione a “Jazz in Bess” con il quartetto di Andrea Ayassot

Non aspettatevi una linea “tradizionale”, se sabato 15 febbraio farete un salto a “Jazz in Bess” (via Besso 42a, Lugano, ore 21.15) per seguire il concerto dell’“Andrea Ayassot quartet”. Di quartetto ovviamente si tratta, e la formazione è in assetto (sassofoni, pianoforte, contrabbasso, percussioni estese); ma, per prima cosa, sul palco si vedrà e dal palco si ascolterà la sintesi fra due progetti, l’uno ancorato alla figura ed alle dinamiche proprie di Andrea Ayace Ayassot sassofonista e docente, 50 anni, piemontese di Torre Pellice, e l’altro già conosciuto come sezione ritmica del collettivo “El gallo rojo” ovvvero Alfonso Santimone, Giulio Corini e Nelide Bandello. L’idea: condividere “uno spiccato senso del rischio”, e quindi “l’elaborazione istantanea del materiale musicale”, e tuttavia con “sensibilità di tipo quasi cameristico”. A buona memoria, per Giulio Corini e per Nelide Bandello si tratta anche di un ritorno sotto il tetto di “Jazz in Bess”: entrambi facevano parte del gruppo “Libero motu” che a Lugano si esibì nel marzo 2016. In immagine, Andrea Ayace “Aaa” Ayassot.