Home CULTURA “Sistema bibliotecario ticinese”, quattro sedi operative a… distanza

“Sistema bibliotecario ticinese”, quattro sedi operative a… distanza

Pur nell’attesa del giorno del primo ed autentico “via libera” che segni l’inizio della fine dell’odiata era covidiana, non è che il sistema bibliotecario in Ticino sia rimasto in posteggio con portiere chiuse e blocco del motore: nelle sedi di Bellinzona, Locarno, Lugano e Mendrisio resta infatti operativo un servizio di prestito – in forma diversa rispetto a quella consueta, certo – per libri, riviste, Dvd ed audiolibri. Per quanto riguarda i tempi a venire, sia per documenti sia per informazioni vale la modalità di richiesta ai recapiti “e-mail” e telefonici pubblicati sul sito InterNet www.sbt.ti.ch; gli utenti saranno contattati e con loro verranno fissati gli orari per la consegna di quanto richiesto, sempre nella misura delle disponibilità (per i libri, a tutela di personale ed utenti stessi, è previsto un periodo di quarantena dal momento in cui l’opera sia rientrata dal prestito). I prestiti in corso sono da considerarsi automaticamente rinnovati sino a mercoledì 24 giugno. Restano sospesi i servizi di prenotazione diretta dal catalogo del “Sistema bibliotecario ticinese”; in pausa forzata anche l’attività di prestito interbibliotecario; sempre possibile per contro, l’accesso all’offerta “online” ed in “download” per quanto riguarda “e-book”, audiolibri e prodotti esposti nell’edicola digitale (portale “MediaLibraryOnLine”).