(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.59) Piazze borsistiche europee rassicurate stamane (diciamo meglio: non aggravate più di quanto fossero state nelle tre sedute precedenti) dalle evidenze reali dell’intervento di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ieri al “Forum economico mondiale” in Davos. Lo “Swiss market index”, dopo impennata sino a quota 13’291.65 punti (ore 10.49), si assesta al momento sui 13’235 punti con progresso limitato allo 0.60 per cento e traendo linfa soprattutto da “Holcim limited” e da “Amrize Ag” (più 1.93 e più 1.78 per cento rispettivamente); in retrovia “Logitech international Sa” (meno 0.50, in cumulo tuttavia ad una perdita ormai prossima al 12 per cento dall’inizio del 2026) ed “Alcon incorporated” (meno 0.92). Nell’allargato, una boccata di ossigeno per gli azionisti di “Aryzta Ag” (più 14.85 per cento con titolo ora al prezzo di 57.15 franchi per azione; era attorno agli 87.60 franchi per azione nel maggio 2025). Così nelle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, più 1.38 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.00; Ftse-100 a Londra, più 0.63; Cac-40 a Parigi, più 1.13; Ibex-35 a Madrid, più 0.56. Cambi: 92.77 centesimi di franco per un euro, 79.34 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve rialzo al controvalore teorico di 71’367 franchi circa per unità.





















































































