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Coraggio ritrovato, lo “Swiss market index” chiude in verde

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.15) Saldo positivo sullo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta apertasi sotto misura, poi con colori da improvviso slancio ottimistico, infine marcata da cifra verde meno intensa ma pur sempre apprezzabile a 12’227.08 punti (più 0.33 per cento). In vetta “Roche holding Ag”, margine utile nella misura del 2.04 per cento; ottima prova da “Lonza group Ag” (più 1.43) e “Geberit Ag” (più 0.79, a conferma di una tendenza largamente positiva dall’inizio del 2025 ovvero nell’ordine del 20 per cento); in retroguardia, cedimenti vistosi per “Holcim limited” e “Logitech international Sa” (meno 2.57 e meno 2.34 per cento rispettivamente). Nell’allargato, di qualche interesse la faticosa risalita del titolo “Barry Callebaut Ag” che, precipitato dai 1’607.00 franchi di inizio novembre 2024 ai 707.50 franchi della seconda decade di aprile, recupera al momento un altro 2.24 per cento a quota 843.50 franchi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.26 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.26; Ftse-100 a Londra, più 0.64; Cac-40 a Parigi, meno 0.36; Ibex-35 a Madrid, più 0.25. Ondivaga New York: “Dow Jones”, più 0.33 per cento; S&P-500, più 0.09; Nasdaq, meno 0.31. Cambi: 93.41 centesimi di franco per un euro, 82.24 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in calo al controvalore teorico di 86’253 franchi circa per unità.

Chiasso e dintorni: coca dalla Lombardia al Ticino, arrestati due albanesi

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Di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, come riferito nella serata di ieri da fonti Rsi, saranno chiamati a rispondere un 34enne albanese ed un 19enne suo connazionale sull’evidenza della scoperta di un traffico di sostanze stupefacenti dall’Italia al Ticino. L’arresto del primo soggetto ha avuto luogo sull’esito di un controllo alla vettura che era nelle disponibilità del 34enne in forza di pregresso noleggio e che era stata intercettata nella zona dei valichi a Chiasso; la posizione del conducente è apparsa sospetta, dal che una visita delle forze dell’ordine al “bed&breakfast” di Morbio inferiore in cui l’uomo risultava registrato; all’interno di tale struttura la scoperta di un’imprecisata quantità di cocaina in “bolas”, di denaro contante dalla dubbia provenienza e per l’appunto del 19enne cui erano evidentemente deputate funzioni di presidio. Il traffico era svolto e gestito dal 34enne, a quanto consta sull’asse tra Lombardia e Luganese, il mercato sottocenerino quale territorio di distribuzione della merce, relativamente recente l’avvio delle attività criminali. “Dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis.

Kosovaren, Mazedonier und Albanerin bei Schwarzarbeit erwischt

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Am 20. Mai 2025 in Sarnen und am 27. Mai 2025 in Lungern wurden bei gezielten Arbeitsmarktkontrollen mehrere Personen wegen des Verdachts auf illegale Erwerbstätigkeit festgenommen. Die Kontrollen wurden von der Tripartiten Arbeitsmarktkommission (TAK) der Kantone Uri, Obwalden und Nidwalden durchgeführt, unterstützt von der Kantonspolizei Obwalden.In Sarnen wurden eine 25-jährige kosovarische Staatsangehörige und eine 50-jährige albanische Frau in Gewahrsam genommen. Beide Frauen wurden nach ihrer Freilassung in ihre Herkunftsländer rückgeführt.In Lungern kam es zur Festnahme eines 24-jährigen Kosovaren und eines 27-jährigen mazedonischen Staatsangehörigen. Beide Männer befinden sich derzeit in Administrativhaft.Die weiteren Abklärungen und das Strafverfahren werden von der Staatsanwaltschaft Obwalden in Zusammenarbeit mit dem Migrationsamt des Kantons Obwalden geführt.

Die Lage in Blatten spitzt sich zu

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Die Lage in Blatten VS spitzt sich zu: Ein See, entstanden durch einen abgebrochenen Birchgletscher und Felstürze am Kleinen Nesthorn, füllt sich rapide. Ein Überlaufen der Lonza über den Schuttkegel wird für die kommende Nacht erwartet, was verheerende Murgänge auslösen könnte.Der regionale Führungsstab und die Einsatzkräfte aus Gampel-Steg stehen für Evakuierungen bereit. Einige Gebäude im Lötschental sind bereits geräumt worden. Das kantonale Führungsorgan bewertet die Situation kontinuierlich.Ein Großteil des Birchgletschers oberhalb von Blatten und der darüberliegende Schuttkegel sind eingebrochen. Die resultierende Eis- und Gesteinsmasse hat einen erheblichen Teil des Dorfes Blatten verschüttet und den Flusslauf der Lonza blockiert. Der dadurch entstandene See hat bereits ein Volumen von rund drei Millionen Kubikmetern erreicht.Die Speicherkapazität des Stauwerks bei Ferden wurde erhöht. Aufgrund der hohen Risiken und der geologischen Instabilität sind derzeit keine direkten Einsätze im Katastrophengebiet möglich. Die Armee ist jedoch mit Wasserpumpen, Baggern und weiterem schweren Räumgerät einsatzbereit, ebenso wie der Zivilschutz.Die Kantonsstrasse von Goppenstein nach Blatten bleibt für den gesamten Verkehr gesperrt; nur Anwohner und Einsatzfahrzeuge dürfen passieren. Die Bevölkerung wird dringend aufgefordert, den Anweisungen der Behörden zu folgen und das betroffene Gebiet zu melden.

Casciago (Varese): collisione moto-auto, muore il bassista dei “Decanter”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.59) Drammatico esito dell’incidente avvenuto attorno alle ore 16.15 di oggi in via Alessandro Manzoni a Casciago frazione Morosolo (Varese): è deceduto in sede nosocomiale al “Circolo” di Varese il motociclista che era venuto a collisione con un’auto e che, dopo essere stato sbalzato dal sellino del dueruote, era finito disteso sull’asfalto. L’uomo è stato identificato in Leonardo Puggioni, 56 anni, cittadino italiano residente per l’appunto a Casciago, sposato, tre figli, figura ben nota anche per il ruolo da bassista nel gruppo musicale “Decanter”. L’assistenza medica ed il ricovero erano stati condotti con intervento di operatori della “Croce rossa italiana” da Gavirate (Varese) e di un’eliambulanza dalla base di Villa Guardia (Como). Immediata la percezione della gravità dei traumi; in prima serata la notizia temuta.

A2 al San Gottardo, più che l’Ascensione è stata un’altra Quaresima

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.22) Tutto previsto, si dirà; al solito, è valso il più o meno. Un po’ più consistenti rispetto ai flussi prestimati, oggi, il carico di traffico riversatosi sull’asse della A2 in direzione sud e fatalmente andato ad imbottigliarsi al portale nord della galleria del San Gottardo: colonne sino alla lunghezza di una dozzina di chilometri, consueti interventi di modulazione del transito, soliti interventi sugli svincoli in entrata; inevitabile la dispersione sulla viabilità secondaria. I tempi di attesa sono giunti sino alle due ore attorno a metà mattinata; a parte il rapido esaurimento del bagaglio di pazienza e fatta astrazione per un provvisorio blocco causa guasto ad una vettura in piena galleria, nessun problema particolare tra i viaggiatori. Prossimo appuntamento da fissarsi già a domenica 1.o giugno, direzione opposta. In immagine, veicoli in stasi sulle rampe a ridosso di Wassen attorno alle ore 14.37.

Faggeto Lario (Como): si infortuna sul sentiero, ferita ma fuori pericolo

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Fuori pericolo l’escursionista 60enne soccorsa nel tardo pomeriggio di ieri, su allarme giunto attorno alle ore 17.15, nella zona di Faggeto Lario (Como). Serie ad ogni modo le lesioni riscontrate dai sanitari del “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como), dove la donna è giunta poco dopo le ore 20.00 grazie ad operatori della “Croce azzurra” e dopo il recupero da parte di specialisti del “Soccorso alpino” civile e di effettivi dei Vigili del fuoco dal capoluogo; essendo l’incidente avvenuto in luogo impervio e non raggiungibile con un’ambulanza, la 60enne è stata stabilizzata e posta in barella per il trasferimento sino alla località Molina, dove ha avuto luogo il trasbordo sul veicolo.

Furti a raffica tra Locarno e dintorni, in manette un 55enne rumeno

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Un cittadino rumeno, 55 anni l’età, è stato tratto in arresto nel quadro delle rapide indagini seguenti ad una serie di furti perpetrati nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 maggio, Locarno e Muralto i Comuni interessati salvi gli esiti di altri accertamenti. L’individuazione del soggetto ha avuto luogo in territorio comunale di Lugano. Come da fonte terza, bersagli erano stati alcuni esercizi commerciali o pubblici dal “quai” a piazza Grande in Locarno, in alcuni casi con effrazione riuscita ed in altri con scasso incompiuto per motivi non precisati; a carico del 55enne, che potrebbe avere agito anche in concorso con terzi, figurano al momento addebiti per danneggiamento, violazione di domicilio e furto.

Appello “pro Gaza”, la politica si divide. E c’è chi non le manda a dire…

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Sostiene Norman Gobbi, direttore del Dipartimento cantonale istituzioni – quello più sollecitato nelle relazioni “extra moenia” – e presidente del Consiglio di Stato, che nel formulare la missiva partita oggi da Bellinzona governativa all’indirizzo del Consiglio federale circa la “questione Gaza” (vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino”) l’autorità politica cantonale ha voluto evitare di prendere una posizione di carattere politico; egli lo afferma, e s’ha da credergli. Diremo tuttavia che, se corrisponde letteralmente a quanto poi reso noto alla stampa e pubblicato anche sul sito InterNet www.ti.ch, il testo è uscito maluccio, scritto cioè con i piedi, incompleto, con una struttura scazonte e tale da poter sembrare anche inadeguato. Una sensazione, null’altro; ma una sensazione sulla quale era opportuno andare alla raccolta di giudizi, a sostegno o eventualmente a confutazione delle tesi sostenute e/o, con maggior grado di probabilità, di alcune asserzioni.

Con cortesia, ed in ristrettezza di tempi sicché è possibile che alcune risposte giungano nelle prossime ore, su specifica istanza del “Giornale del Ticino” si sono pronunciati Fiorenzo Dadò (granconsigliere per “Il Centro” giàp), Fabio Schnellmann (granconsigliere per il Plr e presidente del Legislativo cantonale), Tiziano Galeazzi (granconsigliere per l’Udc) e Lorenzo Quadri (consigliere nazionale per la Lega dei Ticinesi). Ad una sorta di legittima sospensione del giudizio sceglie di fermarsi Tiziano Galeazzi (“Tema delicatissimo e tristissimo, preferisco non esprimermi”); “Certamente d’accordo” si dichiara Fabio Schnellmann, essendo “opportuno il dare un segnale a Berna” anche se “sinceramente non so quale efficacia avrà questo appello”. Decisissimo Fiorenzo Dadò: “Sì, certo. Trovo molto positivo il fatto che il Governo abbia preso posizione. Quello cui assistiamo tutti i giorni non si può più vedere; mi domando come sia possibile che ci sia ancora gente che sostiene il Governo criminale di Israele. Assolutamente per nessun motivo è giustificabile l’uccisione di civili e di migliaia di bambini”.

In diversa articolazione l’analisi di Lorenzo Quadri: “Il Consiglio di Stato non ha emesso un “cip” sulla rottamazione della neutralità svizzera, ed è riuscito anche ad approvare il mandato negoziale con la fallita Unione europea, mandato che già chiariva dove si sarebbe andati a parare con il trattato di sottomissione a Bruxelles, ed è rimasto citus mutus, come s’usa dire, circa la proditoria cancellazione dei Cantoni dal voto popolare sul citato trattato di sottomissione. Ma adesso l’Esecutivo cantonale – quell’Esecutivo che non alza la voce quando avrebbe il titolo e la legittimazione per farlo – si sente improvvisamente investito da competenze, che non ha, in àmbito di politica estera e per di più sulla guerra nel Vicino Oriente. Ovviamente esso fa questo dimenticandosi della strage commessa dai terroristi di “Hamas”, strage da cui tutto ha avuto inizio. A Berna, la Sinistra “pro-Pal” nemmeno voleva che “Hamas” fosse classificata come associazione terroristica, in nome del consueto sistema dei due pesi e delle due misure in auge da quelle parti”. Poi, una valutazione di sistema: “Anche tante altre, nel mondo, sono oggi le guerre. Tante; ma, a parte questa o poche altre, il resto è considerato non degno di nota. E che succede? Succede che la maggioranza del Municipio di Lugano segue le orme del Governo cantonale. Ma via: da quando in qua la politica estera è di competenza comunale? L’autorità si inchina a “gruppi” che firmano appelli e che esercitano pressioni, attingendo da narrazioni di parte in cui non mancano le notizie farlocche tra l’altro diffuse pari pari dalla stampa di regime, quella che si autoproclama “baluardo contro le fake news” e che pretende sempre più sussidi. Visto che il sistema ha dimostrato di funzionare, aspettiamoci il “bis”, ed il “ter”, ed il “quater”…”.

Un’auto rubata tira l’altra: ladro senza patente fermato alla Malpensa

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La prima volta, in qualche modo cioè spruzzando “spray” urticante al peperoncino sul volto del legittimo proprietario della vettura, era riuscito a svignarsela, peraltro allontanandosi dalla zona a bordo di una vettura indebitamente prelevata a danno di terzi cioè rubata ad una società di noleggio; la seconda è stato così poco intelligente da tornare sul posto a distanza di un mese, cioè metà maggio su metà aprile, alla guida dello stesso veicolo trafugato (una “Hyundai Tucson”, prezzo 35’000 euro all’incirca), sicché dal sistema elettronico di rilevazione dei passaggi è scattato il bollino rosso e sulla base del bollino rosso sono partite le ricerche da parte delle autorità di polizia. In guai grossi si è infilato – quisque auctor fortunae suae, ad ogni buon conto – un 37enne italiano che dalla residenza in provincia di Milano si spostava non di rado nell’area dell’aeroporto della Malpensa (Varese) con intenti predatori; non a caso il fermo da parte di agenti della Polizia di frontiera ha avuto luogo in totale flagranza, ovvero mentre l’uomo, a volto coperto, stava rovistando all’interno di un’altra auto ferma in un posteggio prossimo al “Terminal 1” dello scalo. Un furto dopo l’altro, in modalità peraltro non dissimile da quanto emerso in sede di accertamenti sul 37enne di cui sono in effetti risultati numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti.

Una piccola quantità di droga è inoltre stata trovata addosso all’uomo anche in questa circostanza, quale aggravio – in sola modalità da sanzione amministrativa – del pacchetto di addebiti contestati penalmente ossia ricettazione, tentato furto aggravato e guida con patente revocata. Multa, in ultimo, anche per la guida senza copertura assicurativa.

Rührende Rettung in Arlesheim: Polizei bringt Entenfamilie sicher über die Strasse

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Am 26. Mai 2025 kam es in Arlesheim (Kanton Basel-Landschaft) zu einer ungewöhnlichen, aber herzerwärmenden Verkehrssituation. Eine Patrouille der Polizei Basel-Landschaft entdeckte auf einem Parkplatz an der Talstrasse eine Entenmutter mit ihren Küken – auf Wanderschaft zur nahegelegenen Birs.Ohne zu zögern stoppten die Polizisten den Verkehr, um der kleinen Familie eine sichere Überquerung zu ermöglichen. Die flauschige Karawane watschelte unter den wachsamen Augen der Ordnungshüter über die Strasse und verschwand anschließend wohlbehalten im Dickicht am Uferweg.Der Einsatz war ein voller Erfolg – und sorgte bei Passanten für lächelnde Gesichter und herzerwärmende Momente. Denn manchmal besteht Polizeiarbeit eben auch darin, das Leben der kleinsten Verkehrsteilnehmer zu schützen.#Arlesheim, #PolizeiBaselLandschaft, #Entenfamilie, #TierischeRettung, #Verkehrsstopp, #Flauschalarm, #BlaulichtMitHerz, #Kükenparade, #Polizeialltag, #Schmunzelmoment

Da Vacallo all’Italia con troppi sigari. E finiscono “fumati” dai finanzieri

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Avessero agito con pazienza, 50 pezzi (o appena meno) a testa ogni giorno e per un totale di cinque giorni, nessuno avrebbe trovato di che ridire sul loro comportamento; hanno invece voluto strafare, portando 411 pezzi in un colpo solo e non casualmente puntando su un valico non iperpresidiato qual è Vacallo frazione Pizzamiglio su Maslianico in provincia di Como, confidando in sostanza di passare e salutoni. Errore nel presumere, si direbbe, quello commesso giorni addietro da due cittadini cinesi – uomo e donna – con residenza a Milano e che dal Ticino stavano contrabbandando in Italia il carico di tabacco lavorato per complessivi 2’055 grammi. La merce era occultata all’interno del bagagliaio dell’auto, intestata quest’ultima ad una terza persona connazionale di conducente e passeggera; gli operatori della Guardia italiana di finanza, Comando provinciale in Como, hanno provveduto al sequestro della merce – controvalore: buoni 11’000 franchi – che era ancora confezionata e con regolare documentazione fiscale elvetica. In immagine, i sigari bloccati in frontiera.

Grossrazzia auf Baustelle: Rumänische Schwarzarbeiter ohne Bewilligung erwischt

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Bei einer gross angelegten Kontrolle auf einer Baustelle in Berg (Kanton Thurgau) wurden sechs Männer rumänischer Herkunft ohne gültige Arbeitsbewilligung angetroffen. Insgesamt wurden rund 120 Personen überprüft.Am Dienstagmorgen führten Einsatzkräfte der Kantonspolizei Thurgau gemeinsam mit dem Amt für Wirtschaft und Arbeit sowie dem Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit eine koordinierte Baustellenkontrolle an der Hauptstrasse durch.Dabei wurden rund 120 Personen kontrolliert. Sechs rumänische Staatsangehörige im Alter von 19 bis 50 Jahren arbeiteten illegal ohne entsprechende Bewilligungen. Sowohl die Arbeiter als auch deren Arbeitgeber werden wegen Verletzung der Meldepflicht bei der Staatsanwaltschaft angezeigt.Zudem wurde ein 45-jähriger Mann aufgrund eines Haftbefehls wegen unbezahlter Bussen festgenommen. Er konnte den ausstehenden Betrag jedoch direkt vor Ort begleichen. Ein weiterer 34-jähriger Mann war zur Aufenthaltsnachforschung ausgeschrieben.

Striscia di Gaza, Bellinzona governativa mette Ignazio Cassis all’angolo

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“La Svizzera assuma una posizione di condanna sulle violazioni del diritto internazionale umanitario, (violazioni) commesse dalle forze armate dello Stato d’Israele nell’àmbito dell’occupazione della Striscia di Gaza”. Con annuncio destinato a non fare l’unanimità, e per una volta sarebbe utile il sapere se unanimità vi sia stata all’interno dell’Esecutivo o se qualche membro del medesimo si sia espresso in senso avverso e se qualche voce si leverà esprimendo almeno un “distinguo”, dalla stanza dei bottoni a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona esce oggi una lettera al Consiglio federale circa lo stato dell’arte nei territori oggetto dell’azione dell’Idf (ossia le forze di difesa della “Stella di David”) come atto contrapposto alla strage perpetrata nell’ottobre 2023 dai terroristi di “Hamas” all’evento musicale “Supernova” in Re’im, nel Sottodistretto di Bersabea; lettera, anzi, un appello concentrato su quattro punti di cui incompleto per dovere di equità è il terzo e fondato su informazione parziale risulta il quarto. Testualmente qui riferendosi, senza altri indugi (ignorasi tuttavia quali indugi vi siano stati) il Consiglio federale è sollecitato a: a) adoperarsi “per favorire una pace duratura in Medio Oriente, (pace) basata sul dialogo” (per “Medio Oriente” intendesi presumibilmente il “Vicino Oriente”, cui pertiene l’area di conflitto); b) fare “in modo che siano garantiti tutti gli sforzi diplomatici affinché venga ristabilito urgentemente il rispetto del diritto umanitario internazionale”; c) condannare “in modo chiaro e inequivocabile le gravissime e reiterate violazioni del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario commesse nella Striscia di Gaza dal Governo dello Stato di Israele”, ribadendo la necessità di una “liberazione immediata di tutti gli ostaggi israeliani ancora detenuti da Hamas”; d) operare affinché “siano garantiti l’immediata distribuzione e l’accesso agli aiuti umanitari alla popolazione civile di Gaza” per tramite del “Comitato internazionale della Croce rossa-Cicr” e delle “organizzazioni internazionali riconosciute” e dei “canali consueti” in ottemperanza “alle convenzioni vigenti, ed evitando qualsivoglia politicizzazione dell’aiuto umanitario”.

A premessa delle istanze così formulate ed esposte, e circa le quali desta ovvi dubbi la pretesa di competenza da parte di un’autorità cantonale, nella nota distribuita alla stampa risulta che a mente del Governo ticinese “gli sforzi attuati dalla Svizzera a protezione della popolazione di Gaza” sono insufficienti (domanda: a chi è indirizzata la critica? E come la prenderà il titolare del Dipartimento federale affari esteri, al secolo Ignazio Cassis?) e che per la Svizzera è “giunta l’ora” di assumere “una chiara e coraggiosa posizione di condanna verso l’occupazione israeliana e verso le violazioni del diritto internazionale umanitario, onorando (presumibilmente è inteso: “onorandosi”, ndr) così la tradizione umanitaria elvetica, come esplicitato anche dall’articolo 54 della Costituzione federale, e soprattutto dalla sua responsabilità di Paese depositario delle Convenzioni di Ginevra”. Attese analisi ed eventuali risposte.

Brunnen: Tunesier schläft in demoliertem Auto, Polizei stoppt Weiterfahrt

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Am Mittwoch, den 28. Mai 2025, stoppte die Kantonspolizei Schwyz auf dem Rastplatz Wolfsprung an der Axenstrasse in Brunnen einen 62-jährigen Tunesier, der in seinem demolierten Auto schlief und die Weiterfahrt gestoppt wurde.Um 02.30 Uhr fiel einer Patrouille der Kantonspolizei Schwyz ein parkierter Personenwagen mit ausländischen Kontrollschildern auf. Bei der anschliessenden Kontrolle des Autos stellten die Einsatzkräfte einen Mann fest, der auf dem Fahrersitz schlief. An seinem Fahrzeug war die rechte Seite eingedrückt und mit einer dunklen Plastikfolie abgedeckt. Zudem fehlte der Seitenspiegel. Im Innenraum war die Ladung unzureichend gesichert und drei Reifen waren mangelhaft.Der Personenwagen des 62-jährigen Tunesiers wurde vorübergehend sichergestellt, um die Weiterfahrt zu verhindern.

Como, scappa e butta la droga oltre una siepe: preso e denunciato

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Detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale gli addebiti mossi nelle scorse ore ad un 21enne italiano fermato attorno alle ore 23.00 di lunedì a Como quartiere Prestino – zona in cui tra l’altro il giovane risulta residente – dopo un tentativo di fuga dalle forze dell’ordine, esfiltrazione durante la quale l’inseguito si era liberato di un contenitore di vetro contenente marijuana gettandolo oltre una siepe. Oltre alla droga prontamente recuperata, gli agenti della Polizia di Stato hanno scoperto altre quantità di sostanze stupefacenti dello stesso genere anche nell’abitazione del soggetto, a carico del quale sono nel frattempo risultate evidenze di precedenti riscontri amministrativi (detenzione). Conseguenti le denunzie.

Niente osmosi di entusiasmo, lo “Swiss market index” s’inchioda

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.32) Non lascia impronta sensibile sul listino primario della Borsa di Zurigo la volata offerta iersera da Wall Street in ciascuna delle declinazioni dalla maggior pubblica notorietà: anzi, lo “Swiss market index” va al saldo tra i peggiori in Europa, lasciando sul campo l’1.12 per cento a 12’186.74 punti, con spunto positivo unico da “Geberit Ag” (più 0.33 per cento) e con “Swisscom Ag” e “Roche holding Ag” sul podio ma sotto misura (meno 0.26 e meno 0.27 per cento rispettivamente); sulla coda “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 2.38) e “Sonova holding Ag” (meno 2.05). Di “Dottikon es holding Ag” (più 16.78) il miglior spunto nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.77 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.01; Ftse-100 a Londra, meno 0.59; Cac-40 a Parigi, meno 0.49; Ibex-35 a Madrid, meno 0.98. Sulla scorta delle minute della “Federal reserve” e soprattutto di un annuncio del possibile rischio di recessione interna agli Stati Uniti, New York poco propensa all’entusiasmo: “Dow Jones”, meno 0.33 per cento; S&P-500, meno 0.22; Nasdaq, meno 0.06. Cambi: 93.39 centesimi di franco per un euro; 82.73 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riallineamento al controvalore teorico di 89’140 franchi circa per unità.

Como, mandano all’ospedale un cameriere: denunciati tre stranieri

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Prima hanno causato disagio ai clienti che si trovavano attorno ai tavolini di un bar in piazza Alessandro Volta, poi si sono appropriati una bottiglia di vino, poi hanno aggredito (da valutarsi gli eventuali diversi gradi di responsabilità) e mandato all’ospedale un cameriere che si era prodotto nel tentativo di recuperare il bene sottratto. Sotto denuncia a Como, dalla notte scorsa, tre soggetti che poco dopo le ore 2.00 sono stati presi in carico da agenti della Polizia di Stato e che, standosi alla prima e sommaria ricostruzione dell’accaduto, al cameriere hanno riservato un trattamento di pura violenza: i primi due trattenendo l’uomo, il terzo colpendolo ad altezza sterno e provocandone la caduta al suolo, con la conseguenza di un trauma cranico (fortunatamente non commotivo, come constatato più tardi dai medici del Pronto soccorso al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia) e di una ferita lacerocontusa con ampia perdita di sangue. Il bersaglio dell’aggressione – trattasi di un 24enne ecuadoriano con residenza nel capoluogo – è stato giudicato guaribile in 15 giorni salve complicazioni.

Di tentata rapina in concorso dovranno rispondere un 23enne nordafricano abitante in via Francesco Anzani a Como, un 16enne genericamente indicato come “straniero” e domiciliato in via Pier Francesco Mazzucchelli Morazzone ed un 19enne albanese residente a Villa Guardia (Como); al 16enne anche addebiti per lesioni. Tutti i membri del terzetto hanno precedenti di polizia; il 23enne, anche precedenti penali; il 19enne, anche un foglio di via obbligatorio vigente da febbraio (per tale violazione, denuncia supplementare). Già formulati i tre provvedimenti “Dacur” (divieti di avvicinamento a cose urbane) in forza dei quali tanto il 23enne quanto il 19enne quanto il 16enne saranno tenuti ad astenersi dalla frequenza di locali pubblici e delle zone del centro di Como.

Calcio Dna-Dnb / Andata del “barrage”, Grasshoppers Zurigo sull’onda

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A meno di eventi oggettivamente imprevedibili, e tra questi – si conceda il tocco ironico – è da escludersi l’invasione delle cavallette, il Grasshoppers Zurigo militerà nella massima serie del calcio svizzero: nell’odierna andata del “barrage” necessariamente accolto da Lugano per indisponibilità del “Letzigrund”, la compagine allenata da Tomas Oral e giunta nona in Dna si è imposta per 4-0 sull’Aarau, giunto secondo in cadetteria alle spalle del Thun. Di Young-Jun Lee (14.o), Pascal Schürpf (41.o), Nikolas Muci (79.o) e Ayumu Seko (86.o, su rigore) le reti in un confronto nel quale gli ospiti sono stati sottoposti ad una pressione intermittente negli ultimi 16 metri, come testimoniano i 24 tiri degli zurighesi (contro quattro) pur con possesso-palla solo al 43 per cento. Venerdì la partita di ritorno; prospettive di “remuntada”, in verità, assai poche.

Porlezza (Como), collisione tra auto in frazione Cima: quattro feriti

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Due decenni, un 43enne ed un 79enne le persone rimaste ferite nell’incidente stradale occorso sul mezzogiorno di oggi a Porlezza (Como), frazione Cima località Cini. Tre ricoveri in codice giallo, uno in codice verde, con indirizzo al “Moriggia Pelascini” di Gravedona ed Uniti (Como); nel corso delle operazioni di soccorso, effettivi dei Vigili del fuoco dalla stazione di Menaggio (Como) sono stati costretti a procedere alla non semplice estrazione di una delle persone dall’abitacolo. Sul posto anche un’eliambulanza, tuttavia fatta rientrare a vuoto carico. A lungo paralizzata la circolazione sul tratto stradale in entrambi i sensi di marcia.

Appiano Gentile (Como): scarica elettrica sul cantiere, grave un operaio

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Un uomo di 36 anni è ricoverato al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) sulle conseguenze dell’infortunio toccatogli alle ore 13.55 circa di oggi in un cantiere edile di via Varese 13 ad Appiano Gentile (Como): dapprima una scarica elettrica, situazione sulle cui cause sono in corso accertamenti, poi la caduta da altezza non precisata e l’impatto con il suolo, dal che anche lesioni e traumi in varie parti del corpo. L’uomo è stato assistito sotto regime di codice rosso e trasferito in ospedale con declassamento a codice giallo; sul posto operatori sanitari, effettivi dell’Arma dei Carabinieri dalla stazione di Cantù (Como) e uomini dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Appiano Gentile (Como) e dal Comando provinciale.

Gordola, collisione tra moto e furgone: in ospedale entrambi i conducenti

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Due persone sotto trattamento sanitario sulle conseguenze dell’incidente stradale avvenuto alle ore 8.55 circa di oggi, martedì 27 maggio, lungo la Cantonale tra Bellinzona e Locarno, in territorio comunale di Gordola con pertinenza alla sezione prossima alla rotatoria dell’aerodromo di Locarno-Gambarogno frazione Magadino. A collisione una moto ed un furgone, quest’ultimo ribaltatosi su un fianco dopo l’impatto ed in tale posizione rimasto; gli operatori del “Salva” Locarno, intervenuti per i soccorsi medici, sono stati pertanto assistiti da effettivi dei Pompieri Locarno che hanno provveduto all’estricazione del conducente del mezzo dall’abitacolo. Significative le ripercussioni sulla viabilità.

Cocaina e contorni in libero spaccio, tre arresti nel Bellinzonese

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Due possibili basi per la custodia della merce, tre persone coinvolte, e tutte in manette da giovedì scorso. Ciclo chiuso con giro di arresti per un’inchiesta antidroga focalizzatasi su Bellinzona, cocaina la specialità principale della casa ma non mancavano piatti del giorno alternativi, come accertato dagli inquirenti in nome della Polcantonale e della Polcom Bellinzona; dietro alle sbarre una 48enne italiana residente nel Bellinzonese, un 43enne albanese residente in Albania e soggiornante più o meno non occasionale nell’abitazione della 48enne ed un 33enne svizzero con domicilio nel Bellinzonese. Due le piste convergenti: nell’abitazione della 48enne individuata cocaina per varie diecine di grammi oltre a contanti per migliaia di franchi in valore nominale ed in controvalore da altra divisa; nell’appartamento del 33enne, invece, oggetti corroboranti il sospetto della possibile attività di spaccio sia domiciliare sia all’esterno. Addebiti: su tutti, infrazione aggravata (in subordine, infrazione semplice) e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti; per la 48enne e per il 43enne anche infrazione alla Legge federale sugli stranieri e riciclaggio di denaro. “Dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Veronica Lipari; la restrizione della libertà è già stata convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi.

Bob / Crisi di sistema, Svizzera italiana e Celerina fanno fronte unico

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Se la vita si fa agra e ti dà solo limoni, prendi tequila, sale e ghiaccio e preparati un “cocktail”; e per loro, che il ghiaccio hanno in casa, le cose sono state persino più facili. Ad un passo storico le dirigenze del “Bob club Svizzera italiana” e del “Bob club Celerina”: con effetto da martedì 1.o luglio, forze unite sotto la sola bandiera del “Bob club Celerina Engadina”, con fusione in unico sodalizio a raccolta delle esperienze maturate nelle due realtà; una risposta, per dirla con le parole di Damiano Bregonzio presidente del Bcsi e futuro presidente del Bcce, che è “frutto del momento particolare in cui versa il movimento nazionale del bob e dello skeleton”. “Momento particolare” così tradotto: difficoltà economiche consistenti, sicché l’unione delle risorse umane e finanziarie – idea tra l’altro partita dai vertici del “Bob club Celerina”, quest’anno al 40.o dalla fondazione – è da considerarsi quale “(…) unica possibilità per garantire agli atleti di punta la partecipazione alla Coppa del mondo ed ai prossimi Giochi olimpici di Milano-Cortina d’Ampezzo”, sempre nel parere di Damiano Bregonzio che, a sovrammercato ed a maggiore attestazione dell’esistenza di un problema dalle dimensioni valangarie, aggiunge un “forse”. E con pieno diritto: per quanto si possa essere proattivi, in un sodalizio sportivo – per di più, con attività agonistica di punta e dunque esposta a più variabili – i conti effettivi sono quelli che spuntano a fine esercizio.

L’esordio del nuovo Bcce in contesto federale avrà luogo sabato 23 agosto, all’assemblea della “Swiss sliding” da cui per voce di Sepp Kubli presidente è già giunto il “via libera” all’aggregazione tra Bcsi e Bcc. Prima struttura così come emersa dall’assemblea generale congiunta: presidente, Damiano Bregonzio (ex-Bcsi); vicepresidente, Claudio Lattmann (ex-Bcc); membri, Moreno Beti (già direttore sportivo Bcsi), Christian Meili (ex-Bcc), Donald Holstein (ex-Bcc), Danila Beti (ex-Bcsi), Basil Sieber (nuovo), Cédric Follador (nuovo, in rappresentanza dei soci attivi); in uscita, invece, Moreno Giudicetti (ex-presidente Bcc) e Stefan Sieber (ex-vicepresidente Bcc). Unico rammarico, di parte ma rammarico: la scomparsa della denominazione “Svizzera italiana”; solo nella forma, si precisa, e non nella sostanza.

Internationales Einbrecher-Trio nach Flucht im Tessin gefasst: Chilenen und Kubanerin in Haft

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Nach einem versuchten Einbruch in ein Einfamilienhaus in Aristau am Freitag, den 23. Mai 2025, wurden die flüchtigen Täter – zwei chilenische Männer (33 und 26) und eine 33-jährige kubanische Frau – noch am selben Abend im Kanton Tessin festgenommen. Ihr schwarzer Alfa Romeo mit italienischen Kennzeichen war zuvor bei einer Polizeiverfolgung verunfallt. Keiner der Festgenommenen besitzt einen festen Wohnsitz in der Schweiz. Die Staatsanwaltschaft Tessin hat eine Strafuntersuchung eingeleitet; die Kantonspolizei Aargau ermittelt ebenfalls. Ein Zusammenhang mit einem vollendeten Einbruch in Auw wird geprüft.

Slancio stroncato, lo “Swiss market index” si salva. Volante New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.52) Dalla cifra rossa dell’avvio ad una cifra verde anche consistente alla cifra verde tenue lo “Swiss market index” che, in assenza di parametri da New York (Wall Street ieri in pausa per il “Memorial day”), dopo aver preso quota sino a 12’379.65 punti al picco delle ore 11.36 è slittato all’indietro chiudendo su quota 12’324.78 punti ovvero con progresso pari allo 0.06 per cento; “Ubs group Ag” ed “Abb limited” in lotta per il primato (più 1.18 e più 1.10 per cento), in retroguardia “Kühne+Nagel international Sa” (meno 0.76) e “Zürich insurance group Ag” (meno 0.85). “Evolva holding Ag” ben richiesto (più 23.72 per cento) sull’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.82; Ftse-Mib a Milano, più 0.34; Ftse-100 a Londra, più 0.68; Cac-40 a Parigi, meno 0.02; Ibex-35 a Madrid, più 0.13. In fiammata New York: “Dow Jones”, più 1.52 per cento; S&P-500, più 1.81; Nasdaq, più 2.25. Cambi: 93.73 centesimi di franco per un euro; 82.74 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo in controvalore ben sopra la linea dei 90’000 franchi per unità (91’158 franchi circa all’ultimo riscontro).

Wunder der Wildnis: Luchs-Babys im Tierpark Goldau geboren!

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Zum ersten Mal seit über 25 Jahren gibt es im Tierpark Goldau wieder Nachwuchs bei den Luchsen! Vor etwa zwei Monaten hat ein Luchsweibchen mehrere Jungtiere zur Welt gebracht. Die genaue Zahl der Babys ist noch unklar, denn die Mutter soll derzeit möglichst ungestört bleiben – das teilte der Tierpark in einer liebevollen Mitteilung mit.Der Luchsnachwuchs ist nicht nur ein Grund zur Freude für den Tierpark selbst, sondern auch ein bedeutender Erfolg für den europäischen Artenschutz. Besucherinnen und Besucher können die kleinen Raubkatzen voraussichtlich im Alter von sechs bis acht Wochen das erste Mal sehen.

#LuchsbabysGoldau #ArtenschutzWunder #TierparkLiebe

Lausanne: Mann afrikanischer Herkunft stirbt nach Flucht vor Polizei

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Am Sonntag, den 25. Mai 2025, flüchtete ein 39-jähriger Mann afrikanischer Herkunft in Lausanne während einer Polizeikontrolle wegen des Verdachts auf Drogenhandel. Nachdem er festgenommen und auf die Polizeiwache gebracht wurde, erlitt er einen medizinischen Notfall und starb trotz Wiederbelebungsversuchen kurz vor 22.00 Uhr.Die Staatsanwaltschaft hat ein Ermittlungsverfahren eingeleitet. Die Spezialeinheit DISPO der Waadtländer Kantonspolizei untersucht gemeinsam mit forensischen Experten die Todesumstände. Eine Autopsie wurde angeordnet, weitere Ermittlungen laufen.

Eritreer in Werthenstein ermordet: Polizei sucht Zeugen

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In einem tragischen Vorfall wurde am Sonntagnachmittag ein 24-jähriger Eritreer mit Stichwunden in einer Wohnung im Ortsteil Wolhusen Markt (Gemeinde Werthenstein) tot aufgefunden. Die Luzerner Polizei geht von einem Tötungsdelikt aus und hat umgehend umfassende Ermittlungen eingeleitet.Am Sonntag, dem 25. Mai 2025, um 16:25 Uhr, erhielt die Polizei die Meldung über den Mann mit Stichverletzungen. Eine Patrouille fand den Mann leblos vor. Spezialisten des Forensischen Instituts Zürich und des Instituts für Rechtsmedizin waren für die Spurensicherung vor Ort.Am Montag konnte die Luzerner Polizei einen Tatverdächtigen festnehmen. Es gilt die Unschuldsvermutung. Die Staatsanwaltschaft Sursee führt die Untersuchung.Die Luzerner Polizei bittet dringend um Hinweise aus der Bevölkerung. Zeugen, die Angaben zum mutmasslichen Tötungsdelikt machen können, werden gebeten, sich unter der Telefonnummer 041 248 81 17 zu melden.

Lo fermano in dogana a Chiasso, scappa a piedi (con la coca): preso

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Mai sanno con chi s’abbia a che fare, i doganieri in presidio ad un valico di frontiera, quando il soggetto fresco fresco di invito ad accostare ed a fermarsi si butta fuori dall’abitacolo dell’auto e tenta di fuggire a piedi. Stavolta, per dire, era un corriere della droga: anni 34, cittadino austriaco di origini non precisate, residenza in Austria, mercoledì scorso in transito a Chiasso-strada sull’entrata in territorio elvetico ed improvvisamente prodottosi in uno scappascappa privo di senso, su terreno delimitato da barriere artificiali sui due lati e da ampia presenza di operatori della sicurezza in fronte (Svizzera) e retro (Italia). Comprensibile, dal punto di vista del 34enne, la sensazione dell’essere foriero di guai l’ormai imminente controllo da parte di funzionari dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini: l’uomo aveva addosso un po’ di cocaina, facciamo un chilo al lordo della confezione, controvalore a minuto fra gli 80’000 ed i 100’000 franchi secondo piazze, tempi e dosaggio dello spaccio. Interrogatorio ed arresto a cura di agenti della Polcantonale; in fase di formalizzazione alcune ipotesi di reato tra cui infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti ed impedimento di atti dell’autorità.

Acque nuove in Centovalli, credito su tre progetti a Borgnone e dintorni

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Nuova captazione alla sorgente Salviroi, nuovo serbatoio in località Lionza e nuova condotta di adduzione nella frazione Borgnone i progetti qualificanti un intervento complessivo da realizzarsi nel Comune di Centovalli e per il quale è in viaggio verso i banchi del Gran Consiglio la richiesta di un credito da 622’000 franchi. Le opere, il cui finanziamento parziale rientra nel contesto dei sussidi da caso “particolare e giustificato”, formano parte integrante del “Piano cantonale di approvvigionamento idrico delle Centovalli” e sono funzionali a risolvere l’odierno e precario servizio nel comparto di Lionza, dove da tempo sono state rilevate carenze strutturali ed un’elevata inefficienza energetica, quest’ultima dovuta – come indicato nella scheda tecnica a supporto del messaggio – alla dipendenza da un impianto di pompaggio che è necessario per il sollevamento dell’acqua da una sorgente sita a valle del serbatoio. Grazie a collegamenti ed ampia disponibilità di fonti, gli interventi risulteranno risolutivi anche per le località Borgnone e Costa di Borgnone.

Heftiger Zusammenstoss bei Splügen:Helikopter und Rettungsdienste im Grosseinsatz

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Am Sonntagnachmittag ereignete sich auf der Autostrasse A13 bei Splügen ein schwerer Verkehrsunfall mit drei beteiligten Personenwagen. Sechs Personen wurden dabei leicht bis mittelschwer verletzt.Kurz nach 14:20 Uhr fuhr ein 61-jähriger Deutscher auf der A13 von Medels in Richtung Norden. Auf der Südspur kamen ihm ein 58-jähriger Schweizer, gefolgt von einem 32-jährigen Italiener, entgegen.Unmittelbar vor dem Anschluss Splügen, im Bereich der Örtlichkeit Erla, kollidierte das Fahrzeug des Deutschen frontal-seitlich mit dem Auto des Schweizers auf der Südspur. Das deutsche Fahrzeug schleuderte daraufhin über beide Fahrspuren und kollidierte erneut auf der Südspur mit dem Wagen des Italieners.Dabei zogen sich alle drei Fahrzeuglenker sowie die jeweiligen Mitfahrer Verletzungen zu. Der Deutsche und der Italiener, beide mittelschwer verletzt, wurden jeweils mit einem Helikopter ins Spital nach Lugano geflogen.

Dazi più lontani, risalgono gli indici di Borsa. Bitcoin sotto quota 90’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.25) Sul parziale diradamento delle nubi nelle relazioni tra Washington ed invero incertissimi e confusissimi interlocutori nell’Unione europea, essendo stata differita alla prima decade di luglio la “deadline” in materia di nuovi dazi sulle merci in ingresso negli Stati Uniti, la seduta positiva nelle Borse europee con buon riflesso per Zurigo il cui “Swiss market index” è riemerso a ridosso dei 12’300 punti (12’317.07 punti al saldo, con margine utile pari allo 0.97 per cento); rimbalzi per “Logitech international Sa” e “Sika group Ag” (più 2.20 e più 2.15 per cento rispettivamente); nessun titolo in cifra rossa; sulla coda “Nestlé Sa” (più 0.14). Nell’allargato, tendenza positiva ma senza numeri clamorosi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.68 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.29; Cac-40 a Parigi, più 1.21; Ibex-35 a Madrid, più 0.83; chiuse Londra e New York per festività. Cambi: 93.37 centesimi di franco per un euro, 82.01 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo a cavallo dei 90’000 franchi per unità, ora con lieve flessione a quota 89’747 franchi circa.

Giù per 100 metri sotto la vetta del Fibbia: scialpinista ferito, se la caverà

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Lesioni dalla media entità, ed è già un mezzo miracolo stanti le circostanze dell’incidente occorso, ha riportato sabato mattina uno scialpinista che stava procedendo in comitiva nell’ascesa al Fibbia (area San Gottardo, Valle Bedretto) e che attorno alle ore 9.10, una volta giunto sulla cresta attorno a quota 2’500 ossia a dislivello di 240 metri circa dalla vetta, è scivolato fuori dal percorso slittando verso valle sino ad arrestarsi 100 metri sotto il gruppo dei compagni di escursione, questi ultimi trovatisi in assenza di copertura telefonica e nell’impossibilità tecnica di prestare soccorso. L’allarme è stato tuttavia lanciato da un’altra persona trovatasi in zona; contatto via “app” con la centrale della “Rega”, rapido decollo di una squadra – la “Rega 6” – a bordo di un elicottero dalla base di Locarno-Gambarogno frazione Magadino, indi prima ricognizione dopo prelievo di un soccorritore specialista elicottero del “Soccorso alpino svizzero” e localizzazione dello scialpinista precipitato; a seguire, calo dell’alpinista e del medico con un verricello sino al punto in cui l’infortunato era bloccato ma cosciente. Dopo atterraggio intermedio per le prime cure, l’eliambulanza ha proseguito in direzione di una struttura sanitaria per i casi acuti. In immagine, la zona del salvataggio.

Biasca, in “Bibliomedia” una presentazione ad… ampio respiro

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In presentazione domenica 1.o giugno, alla “Bibliomedia Svizzera italiana” in Biasca (via Giuseppe Lepori 13), il libro “Respira, vivi. Riscoprire sé stessi e la gioia di vivere un passo alla volta”, autore Prem Rawat. In dialogo i giornalisti Patricia Barbetti e Gianluca Tizi; la presentazione sarà intervallata da brevi letture e da proiezioni video con brani musicali interpretati dall’arpista Elisa Netzer. Inizio ore 18.00, ingresso gratuito.

Verbania (Vco): arnesi da scasso in auto, sotto denuncia un 50enne

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Pregiudicato al pari del suo passeggero, avendo entrambi collezionato reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti; e questo, oltre a costituire pregresso, è anche indizio. Per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli è stato deferito all’autorità giudiziaria un 50enne incappato in controlli della Polizia di Stato a Verbania (Vco), nella prima mattinata di mercoledì, sull’intersezione tra via Zara e corso Nazioni Unite; al soggetto è stato imposto anche un foglio di via obbligatorio con divieto di rientro sul territorio comunale per almeno 12 mesi. Gli arnesi da scasso sono stati sequestrati.

Hockey / Supermondiali, Svizzera eroica ma il titolo va agli Stati Uniti

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Una volta ancora, e nell’occasione che più era sembrata propizia, in fondo alla tazzina c’è l’amaro: argento e non oro, stasera, per la Nazionale rossocrociata ai Supermondiali di hockey su ghiaccio, Stoccolma la sede della sfida decisiva, agli Stati Uniti il titolo ed alla Svizzera, per lo scarto d’un’inezia che è proprio l’edittale 0-1, il solo onore delle armi. Tre periodi di battaglia, zero reti da una parte e zero reti dall’altra, nel crescendo del “pàthos”; il supplementare, 122 secondi, ed a quel punto l’unico disco capace di trafiggere un Leonardo Genoni dalla prestazione monumentale (per lui, straordinario anche nel neutralizzare un rigore di Conor Garland durante la frazione centrale, anche il riconoscimento quale miglior giocatore del torneo); di Tage Thompson la firma sul goal che porta il trofeo nella bacheca della Nazionale a stelle e strisce dopo quasi un secolo in via diretta (nel 1933 il successo a Praga) e dopo quasi due terzi di secolo in via indiretta (nel 1960 la vittoria nella allora Squaw Valley, disputandosi le Olimpiadi invernali in “sostituzione” dei Supermondiali). I rossocrociati erano alla quarta finale dal 2013: due sono state perse contro la Svezia, una contro la Repubblica ceca, ed una si aggiunge ora con gli Usa.

Nella finale per il terzo posto, successo (6-2) della Svezia sulla Danimarca. Quinto posto al Canada, sesto alla Repubblica ceca, settimo alla Finlandia, ottavo all’Austria; retrocedono Kazakistan e Francia.

Lugano: dalla tradizione ai giorni nostri, (ap)plausi per “Besso in… canto”

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Pieno successo ieri ovvero sabato 24 maggio, nella chiesa titolata a san Nicolao in Lugano quartiere Besso, per la seconda edizione della manifestazione “Besso in… canto”, concerto proposto sotto egida dell’associazione “Besso pulita”. Sul palco il gruppo vocale “Sette ottavi” di Lugano, il “Coro Aila-Associazione italiana di Lugano per gli anziani” da Lugano ed il “Coro Val Genzana” da Massagno; ampi i repertori proposti, dalla tradizione popolare a brani contemporanei. Di grande effetto, infine, le esibizioni d’insieme. In immagine, il “Coro Val Genzana”; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Tradate (Varese), bimba investita da un’auto: operata, rimane grave

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Prognosi riservata, nessuna valutazione clinica per le prossime 12 ore almeno e legittima preoccupazione da parte dei sanitari per la bimba di quattro anni che alle ore 20.45 circa di ieri, sabato 24 maggio, è stata investita da una vettura in via Carlo Rossini a Tradate (Varese). La piccola, dopo elitrasporto al “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo, è stata sottoposta ad operazione chirurgica con esito soddisfacente. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri, compagnia di Saronno (Varese).

Fünf Skitourengänger am Rimpfischhorn tot aufgefunden

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Im Wallis hat sich erneut ein tragisches Unglück ereignet. Fünf Skitourengänger wurden am Rimpfischhorn tot aufgefunden. Die genauen Umstände des Dramas sind derzeit noch unklar. Die Gemeindebehörden zeigen sich tief betroffen und sprechen den Angehörigen ihr Beileid aus.

Unsere Gedanken sind bei den Angehörigen.

29-Jähriger stirbt bei Lawinenunglück am Morgenhorn in Kandersteg

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Am Samstagnachmittag kam es am Morgenhorn in Kandersteg zu einem tragischen Lawinenunglück. Drei Männer wurden dabei von einer Lawine mitgerissen. Zwei von ihnen, beide leicht verletzt, konnten in Spitäler geflogen werden. Für einen 29-jährigen Mann aus dem Kanton Bern kam jedoch jede Hilfe zu spät. Trotz sofortiger Rettungseinsätze, bei denen auch Lawinensuchhunde, mehrere Helikopterteams und zahlreiche Spezialisten im Einsatz waren, konnte er nur noch tot geborgen werden. Unsere Gedanken sind bei den Angehörigen und Freunden, die diesen schweren Verlust nun verarbeiten müssen. #Lawine,#Morgenhorn,#Kandersteg, #Trauer, #Unfall, #Skitour, #AlpineRettung, #Rettungskräfte, #Rega,#AirGlaciers,#Schnee, #Wintergefahr,#Lawinensuchhunde, #Verlust,#Berge #Skifahren,#Gefahren,#Schweiz, #Notfall, #Bergung,#Ermittlungen,#Schneeunglück,#Schicksal,#SchweizerBerge,#SkitourenUnglück,

Laglio (Como), 25enne investita da un’auto: grave, ma è fuori pericolo

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Fuori pericolo, e con ricovero declassificato da codice rosso a codice giallo, la 25enne investita da un’auto a Laglio (Como) nel tardo pomeriggio. L’incidente poco dopo le ore 18.20 lungo la Strada statale numero 340 “Regina”; assistenza medica a cura di operatori sanitari locali, giunti sul posto con un’ambulanza e con un mezzo di soccorso avanzato; accertamenti condotti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Ukrainer erwischt beim Spirituosendiebstahl in Schattdorf und Erstfeld

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Am Samstag, 24. Mai 2025, gegen 13.00 Uhr, wurde ein 17-jähriger ukrainischer Staatsangehöriger in einem Detailhandelsgeschäft in Schattdorf beim Diebstahl erwischt. Der Jugendliche hatte mehrere Flaschen Spirituosen im Gesamtwert von 450 Franken in seinen Rucksack gepackt und das Geschäft verlassen, ohne zu bezahlen. Mitarbeitende sprachen ihn an, woraufhin er flüchtete. Ein aufmerksamer Passant konnte ihn jedoch stoppen und bis zum Eintreffen der Polizei festhalten.Die Ermittlungen ergaben, dass der Jugendliche kurz zuvor in einem Geschäft in Erstfeld bereits Spirituosen im Wert von rund 750 Franken entwendet hatte.Der Jugendliche wird nun bei der Jugendanwaltschaft Uri angezeigt.

Gallarate (Varese), alcool a minorenni: giro di vite tra centro e stazione

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A bersagli plurimi l’operazione condotta nella seconda parte della corrente settimana da agenti della Polizia di Stato in Gallarate (Varese), con l’apporto di colleghi della Polizia locale, obiettivo il controllo sul rispetto delle norme nei luoghi di maggiore aggregazione tra centro storico ed aree limitrofe alla stazione ferroviaria. I riscontri: irregolarità di natura amministrativa in un esercizio commerciale di piazza Della Libertà; irregolarità amministrative ed illecita somministrazione di bevande a contenuto alcoolico in un altro locale (qui, stante la minore età di alcuni clienti, anche il deferimento di un dipendente all’autorità); consumo di bevande alcooliche in zone vietate (qui, doppio ordine di allontanamento con divieto di ritorno prima di un determinato periodo). Elevate nel contempo sanzioni per complessivi 2’000 euro circa.

Caglio (Como), tragico esito: trovato morto l’anziano sparito nei boschi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.48) Triste l’esito delle ricerche condotte sin dalla tarda serata di ieri per il rintracciamento di un 75enne scomparso in territorio comunale di Caglio (Como): in tarda mattinata, nel corso dell’esplorazione di uno tra i principali sentieri boschivi, dell’anziano è stato trovato il cadavere adagiato sul fondo di un avvallamento. Da presumersi, quale causa del decesso, o una caduta o un infarto. Sul campo hanno operato effettivi dei Vigili del fuoco (dal Comando provinciale in Como, dal Distaccamento di Canzo e dalle sedi di Monza e di Pavia per quanto riguarda le unità cinofile, più specialisti per il lancio di droni e per rilevamento di segnali telefonici), dell’Arma dei Carabinieri (stazione di Asso) e del “Soccorso alpino” civile da Canzo. In immagine, il campo-base organizzato per le ricerche dello scomparso.

Varese, incidente stradale nella zona del Vivirolo: ricoverate due persone

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Due ricoveri, l’uno in codice giallo e l’altro in codice verde, sulle conseguenze dell’incidente stradale avvenuto alle ore 22.45 circa di ieri, sabato 24 maggio, nella zona del Vivirolo a Varese, lungo via Lazzaretto. Coinvolti un 54enne ed un 31enne; soccorsi portati da operatori dei locali servizi di ambulanza, disposti i trasferimenti al “Circolo” per entrambi i conducenti. Accertamenti esperiti da agenti della Polizia locale.

Como: taccheggiatori lenti a svignarsela, sorpresi entrambi con il bottino

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Nel manuale non scritto del perfetto taccheggiatore figurano pochi ma inderogabili dettami: insieme a “Ruba solo a colpo sicuro” ed a “Se ti beccano, scappa ma non aggredire nessuno” compare un logico “Liberati del bottino appena puoi”, perché il bottino costituisce – incredibile, vero? – prova a carico ed a quel punto si tratta di decidere tra furto e ricettazione. Probabilmente illetterati, nel senso di specie, il 56enne peruviano e la 26enne parimenti peruviana che martedì scorso furono intercettati da una pattuglia della Polizia di frontiera in servizio di controllo del territorio nella zona di Como quartiere Tavernola, lungo via Asiago, sull’uscita da un centro commerciale; dalla nulla credibilità il racconto fornito agli agenti, che hanno per contro notato rigonfiamenti innaturali sotto i vestiti di entrambi i soggetti; dalla perquisizione sono emersi un tronchesino, vari capi di abbigliamento con l’etichetta originale di vari negozi dello stesso centro commerciale, una placchetta antitaccheggio e vari fermaplacchette, il tutto provento di furti commessi in serie; eccesso di fiducia hei propri mezzi, si direbbe, da parte dei due sudamericani che tra un colpo e l’altro non avevano nemmeno cercato un luogo in cui nascondere la merce. Sia il 56enne sia la 26enne sono risultati dimoranti a Milano e titolari di specifici precedenti di polizia; inevitabile il deferimento all’autorità giudiziaria.

Como e prima cintura, tra bar e sale-“slot” il pregiudicato è ospite fisso

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Serie di controlli con riscontri significativi e propedeutici a valutazioni in materia di ordine pubblico, giovedì pomeriggio, tra periferia di Como e prima cintura esterna al capoluogo stesso e con impiego di unità della Polizia di Stato, primario interesse dedicato ad esercizi pubblici e sale per le “slot-machine” in cui era ipotizzato il ritrovo abituale di pregiudicati. Il pattugliamento ha portato alla conferma dei sospetti: a Como, in un locale di via Oltrecolle, 10 identificati tra cui tre soggetti con precedenti di polizia; a Villa Guardia, 10 identificati con quattro pregiudicati; a Montano Lucino, 10 identificati con quattro individui su cui gravano precedenti o di polizia o penali. Le informazioni acquisite formeranno parte dei “dossier” di analisi sul rischio di insalubrità sociale delle attività.

Hockey / Supermondiali, Svizzera in finale. La storia è fatta, si faccia la leggenda

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La Danimarca è storia, gli Stati Uniti sono futuro. Futuro immediato: domani, ore 20.20, finale dei Supermondiali di hockey contro quegli stessi Stati Uniti già sconfitti per 3-0 giusto 12 giorni or sono, a bersaglio Damien Riat, Jonas Siegenthaler e Dean Kukan. Diverso sarà il ghiaccio, Stoccolma anziché Herning, nel motore un Nico Hischier in meno (per infortunio) ed un Nino Niederreiter in più. E in pista, scusate la dimenticanza ma a questo punto il soggetto sembrava sottinteso, ci sarà la Svizzera. Svizzera contro Usa, dopo le odierne passeggiate delle due squadre nelle rispettive semifinali: schiantata da una parte la Svezia (6-2, coraggioso il tentativo di risalita delle “Tre corone” con due goal fra il 46.32 ed il 47.13 per il transito dallo 0-4 al 2-4, storia morta a quel punto), relativamente semplice il successo dei rossocrociati contro una compagine che, in termini di resistenza nervosa, aveva probabilmente speso tutto nell’ancora incredibile vittoria di ieri sul Canada.

I numeri dicono persino troppo: 7-0 con distribuzione simmetrica, doppietta di Nino Niederreiter (9.23 e 17.23, qui in superiorità numerica), singoli timbri di Ken Jäger (12.47), Denis Malgin (37.38), Sandro Schmid (44.48; qui il subentro di Sebastian Dahm a Frederik Dichow davanti alla gabbia dei danesi), Damien Riat (52.02; rete contestata dalla panchina danese, più per disperazione che per convinzione) e Tyler Moy (53.26); un goal annullato (47.38) a Jonas Siegenthaler causa posizione di fuorigioco di un compagno. Leonardo Genoni semplicemente impeccabile ed al quarto “shut-out”. Fra poche ore, la possibilità di dare a questi Supermondiali un segno nuovo, e di vendicare la sconfitta nella finale 2024, 0-2 contro la Repubblica ceca.

Calcio Dna / Un pari basta: Lugano quarto e in proiezione Europa

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Non mettiamo il carro davanti ai buoi, ma è andata di stralusso: l’1-1 con cui Lugano e Youngboys si sono congedati oggi sul campo di Cornaredo è bastato per confermare i bianconeri al quarto posto finale nel calcio di massima serie e, stanti note questioni di eventi ancora in corso di maturazione (leggasi alla voce: disputa della finale di Coppa Svizzera), per porli sul trampolino di lancio delle Coppe europee, versante EuropaLeague, addirittura con ingresso solo al secondo turno. Condizione necessaria e sufficiente è che il Basilea, oggi impietoso nel silurare le ambizioni del Lucerna con un 4-0 stroncagambe, si e ci faccia una cortesia nell’aggiudicarsi per l’appunto il trofeo in palio domenica 1.o giugno; in fondo si tratta soltanto di liquidare la pendenza con il BielBienne militante in terza serie, ah, pardon, è quella squadra contro cui affondò il Lugano, non pensiamoci troppo.

Della partita in sé, non molto che s’abbia a dire: vantaggio bianconero con Giorgos Koutsias (48.o), pareggio dei bernesi con Jaouen Hadjam (63.o), prevalenza dei padroni di casa sia per possesso-palla (58 per cento) sia per tiri tentati e degni di questo nome (sei contro quattro). Dal campo, ovviamente, orecchie “lunghe” in funzione dell’andamento degli incontri sugli altri due campi: compresa “d’emblée” l’antifona di Basilea-Lucerna (1-0 dopo 18 minuti, 2-0 dopo 40, “poker” servito al 69.o), per tre volte il Losanna è dovuto risalire contro il Servette, salvifico Fabricio Oviedo al 92.o per il 3-3 finale; ginevrini pertanto secondi ed in orizzonte Champions’ league (via qualificazioni), losannesi costretti a sperare a loro volta nella vittoria del Basilea in Coppa Svizzera.

Le classifiche finali – Torneo per il titolo: Basilea 73 punti; Servette 63; Youngboys 61; Lugano 54; Losanna 53; Lucerna 52. Torneo per la salvezza: Zurigo 53 punti; San Gallo 52; Sion 44; Winterthur 40; Grasshoppers Zurigo, Yverdon 39.

Tragödie in Niederteufen: E-Bike-Fahrerin und Katze sterben nach fatalem Zusammenstoss

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Am frühen Freitagmorgen gegen 6.00 Uhr ereignete sich in Niederteufen (Kanton Appenzell Ausserrhoden) ein herzzerreissender Unfall: Eine 56-jährige E-Bike-Fahrerin prallte mit einer Katze zusammen und erlag später im Spital ihren schweren Verletzungen. Auch die Katze überlebte die Kollision nicht. #NiederteufenUnfall #Trauer

Gesucht: Dunkelhäutiger Mann nach Raubüberfall auf McDonald’s in Regensdorf

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Am frühen Samstagmorgen (24.05.2025) überfiel ein unbekannter Mann den McDonald’s in Regensdorf (KantonZürich, Photoquelle: dito). Er bedrohte eine Angestellte mit einem Messer, forderte Bargeld und flüchtete mit wenigen hundert Franken auf einem E-Roller. Die Angestellte blieb unverletzt. Die Fahndung der Kantonspolizei Zürich, Stadtpolizei Zürich und Gemeindepolizei Regensdorf blieb ergebnislos. Spuren wurden vom Forensischen Institut Zürich gesichert.Signalement: Mann, ca. 25–30 Jahre, 160–170 cm, dunkle Hautfarbe, maskiert, dunkel gekleidet, mit Messer bewaffnet, flüchtete auf E-Roller.Zeugenaufruf: Personen mit Beobachtungen, insbesondere eine Gruppe junger Menschen gegenüber des Coop, werden gebeten, die Kantonspolizei Zürich unter 058 648 48 48 zu kontaktieren.

Vinili che si fanno arte: collettiva alla “Liquid sound records” di Mendrisio

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Gli ambienti della “Liquid sound records” in largo Mario Soldini 10 a Mendrisio quale sede della collettiva “33×10” (“33” come simbolo dei dischi in vinile, “10” come numero dei partecipanti) in calendario da venerdì 6 giugno a venerdì 11 luglio sotto egida dell’associazione culturale “Creattivati”, in mostra opere di vari artisti tra i quali Andrea Angelino Catella, Ivan Artucovich, Giuseppe Giannattasio, Matteo Gilardi, Gloria Guidi, Valentina Mazza, Tiziana Mucchiani, Patrizia Stierli ed Alexandra von Burg. Apertura al pubblico dal martedì al venerdì tra le ore 13.30 e le ore 18.30, il sabato dalle ore 10.30 alle ore 17.00, domenica e lunedì chiuso. Iniziativa sull’onda dell’incontro tra Gianni Bassi, collezionista, ed Annalisa d’Apice, curatrice per conto di “Creattivati”.

“Tpl Sa”, un quarto di secolo fra incontri e testimonianze d’impresa

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Secondo appuntamento, domani ovvero domenica 25 maggio, con le celebrazioni per i 25 anni della “Trasporti pubblici luganesi Sa”: sede d’incontro la fermata Lugano-centro, zona dell’ufficio vendita-informazioni; prossime date mercoledì 25 giugno e giovedì 25 settembre; sabato 25 ottobre, infine, giornata di festa in corso di programmazione alla sede aziendale Tpl, con visita alle strutture e testimonianze sulle tappe più significative nella storia dell’azienda e sullo sviluppo della struttura, ora con flotta che copre 3.4 milioni di chilometri l’anno grazie ad oltre 250 collaboratori posti al servizio di oltre 16 milioni di passeggeri. La chiusura delle celebrazioni sarà segnata da una novità: l’entrata in servizio della linea 5, completamente elettrificata, con bus articolati a dichiarate emissioni zero (in immagine).

Tragisches Ende: Vermisster Mann aus Gränichen tot in Dietikon gefunden

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Traurige Gewissheit: Der seit dem 10. Mai 2025 vermisste Mann aus Gränichen (KantonAargau) wurde tot aufgefunden. Die Kantonspolizei Zürich entdeckte in Dietikon eine leblose männliche Person.

Nach aktuellem Stand der Ermittlungen handelt es sich mit hoher Wahrscheinlichkeit um den vermissten Mann. Die Identität wird derzeit abschließend geklärt.

Die genauen Umstände des Todes sind noch unklar und Gegenstand laufender Untersuchungen durch die zuständigen Behörden in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Zürich.

Unser Mitgefühl gilt den Angehörigen in dieser schweren Zeit.


Fuga da Biasca a Bellinzona e schianto: tre delinquenti in arresto

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Forse ladri freschi dell’aver messo a segno un’effrazione, forse rapinatori, forse grassatori. Di sicuro provenienti da oltreconfine, insinuatisi in Ticino e con l’intenzione di ripassare al più presto la frontiera; con eguale grado di certezza, delinquenti; con forte se nont totale probabilità, stranieri. Tutto questo, cioè al momento assai poco e non per assenza di sforzo da parte dei cronisti, nell’evidenza di tre arresti messi a segno nel tardo pomeriggio di oggi in territorio comunale di Bellinzona, quartiere Claro, dopo inseguimento dalla zona di Biasca dove attorno alle ore 17.52 la vettura era stata intercettata una prima volta da agenti della Polcantonale, sulla scorta di informative pervenute nel frattempo e già oggetto di verifica; la fuga di due dei tre soggetti, un uomo ed una donna, si è conclusa nel momento il cui il mezzo si è spalmato contro il “guard-rail” sul lato sinistro della strada, in collisione a forte velocità e con stretto angolo di incidenza; come confermato da fonti della Polcantonale, nella circostanza l’uomo – tra l’altro ferito in modo lieve – è stato fermato dopo patetico tentativo di esfiltrazione a piedi, mentre per la presa in carico della donna si è resa necessaria un’estricazione atipica, non dall’interno del veicolo ma dall’esterno del medesimo, trovandosi la donna stessa politraumatizzata e bloccata tra le lamiere dell’auto ed il guidovia.

L’intervento delle forze dell’ordine è stato portato a compimento con l’arresto del terzo sospettato, alle ore 20.10 circa, ancora a Bellinzona quartiere Claro. L’uomo sarebbe rimasto illeso; per i suoi presunti complici è stato disposto invece il trattamento ospedaliero con adeguati provvedimenti di restrizione temporanea della libertà. Alle operazioni hanno preso parte agenti di Polcantonale, Polcom Bellinzona, Polintercom Polo Biasca e Polmilitare.

Gambarogno: sorpassa un’auto, sbatte sullo spartitraffico. È grave

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Sotto trattamento d’emergenza, causa seri traumi riscontrati dai sanitari della “Croce verde” Bellinzona giunti in primo soccorso e che sono stati confermati in sede nosocomiale, il motociclista 62enne che alle ore 21.23 circa di oggi, in territorio comunale di Gambarogno quartiere Contone, si è schiantato su uno spartitraffico centrale di via Cantonale durante una manovra di sorpasso, direzione Locarno. L’uomo, cittadino svizzero con domicilio nel Locarnese, è stato sbalzato dal sellino ed è rovinato sull’asfalto, fortunatamente senza collisione con altri veicoli. Accertamenti di rito a cura di agenti della Polcantonale; sul posto anche colleghi della Polcom Locarno e della Polintercom del Piano; preoccupante il primo responso.

Calcio Dnb / Bellinzona, nave in porto. Con un’ultima, piccola gioia

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Vinta in settimana, nelle retrovie burocratiche, la battaglia amministrativa per la salvaguardia del titolo sportivo ossia per il rinnovo della licenza nella categoria, il Bellinzona del calcio cadetto si è preso stasera una mezza soddisfazione chiudendo la stagione con un successo in trasferta, 3-1 sul campo dello Sciaffusa peraltro in disarmo causa retrocessione aritmetica già maturata. Cronaca elementare: vantaggio ospite con Ilan Sauter (15.o), pareggio dalla testa di Karim Rossi (57.o), rigore trasformato da Rilind Nivokazi per il 2-1 (75.o), conti chiusi ancora da Rilind Nivokazi (91.o) con un sinistro su passaggio vincente di Nicolás Rossi; affermazione meritata, non foss’altro che per il maggior spirito di iniziativa sviluppatosi su 21 tiri contro sette, per quanto a netta prevalenza di conclusioni finite fuori bersaglio. Gli altri risultati: Aarau-StadeNyonnais 1-1; NeuchâtelXamaxSerrières-Wil 2-3; StadeLosannaOuchy-Vaduz 2-0; Thun-EtoileCarouge 1-0. La classifica finale: Thun 72 punti; Aarau 61; EtoileCarouge 54; StadeLosannaOuchy, Wil 53; Vaduz 51; Bellinzona 44; NeuchâtelXamaxSerrières 41; StadeNyonnais 36; Sciaffusa 25 (Thun promosso in Dna, Aarau al “barrage” con il Grasshoppers Zurigo penultimo in Dna, Sciaffusa retrocesso in terza serie).

Stavolta “radar” pochi e sparsi, quelli che ci cascano sono un po’… scarsi

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Occasione quasi irripetibile per mandare in bianco i “radar”, nella prossima settimana ovvero tra lunedì 26 maggio e domenica 1.o giugno, sulle strade del Canton Ticino: pochi infatti, e con distribuzione tra l’altro disorganica, i controlli mobili previsti. Così per aree e località: nel Distretto di Leventina, Giornico; nel Distretto di Blenio, Aquila; nel Distretto di Riviera, Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Arbedo, Bellinzona-città, Giubiasco e Carasso; nel Distretto di Locarno, Quartino, Riazzino, Gerra Gambarogno, Muralto, Locarno-città, Ascona e Brissago; nel Distretto di Lugano, Lugano-città, Cadempino, Mezzovico, Taverne, Canobbio, Rivera, Origlio, Davesco-Soragno e Cassarate; nel Distretto di Mendrisio, Stabio. Quattro infine – a Faido, ai Ronchini di Aurigeno, a Viganello e ad Agra – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Bastardi inside / Grasshoppers-Aarau, mezzo “barrage” da… umarèll

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Indisponibile il “Letzigrund” a Zurigo, l’andata del “barrage” del calcio professionistico (penultima di Dna contro seconda di Dnb) tra Grasshoppers Zurigo ed Aarau avrà luogo a… Lugano. Martedì prossimo, dunque, gli ospiti dai due Cantoni d’Oltresangottardo pagheranno biglietto singolo per due spettacoli: la partita in quanto tale, e l’eccezionale opportunità di sperimentare l’esperienza da umarèll sul cantiere del mezzo stadio attrezzato.

“Summer in Morcote”, in concerto i “Blauburgunder Musikanten”

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Doppio appuntamento in musica e letteratura, domenica 25 maggio, per l’apertura della stagione “Summer in Morcote”: alle ore 11.30, nello “Spazio Garavello 7” (settimo piano dell’autosilo comunale), il “Concerto Boemia” con esecuzioni dei “Blauburgunder Musikanten”, interpreti della tradizione musicale boema su chiave contemporanea; alle ore 18.30, nella “Casa ticinese” (già “Grotto ticinese”) del “Parco Scherrer”, presentazione del libro “La Svizzera è un Paese neutrale (e felice), autore Maurizio Binaghi, introduzione a cura di Michele Ferrario. La giornata sarà aperta (ore 11.00) da una liturgia ecumenica presieduta da don Andrea Stabellini; alle ore 12.10 è in programma un rinfresco conviviale offerto dall’autorità municipale di Morcote. In immagine, i “Blauburgunder Mukisanten”.

Terre di Pedemonte, giornata “country” con gli “Amici del forno a legna”

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In connubio fra spettacolo e gastronomia la giornata di domani, sabato 24 maggio, a Terre di Pedemonte frazione Cavigliano: sotto egida degli “Amici del forno a legna”, ed in coincidenza con la fine della stagione ossia con l’avvio della pausa estiva, festa all’insegna della musica country con partecipazione dei “Soundcoasters” e del gruppo di ballerini formati da Bianca Pongelli. Piazza Della Gioventù, inizio ore 16.00; previste due sfornate (consigliabili le prenotazioni, telefono 078.6325059). In immagine, il forno.

Ukrainer an Schweizer Grenze mit 47 hochgiftige Schlangen in Koffern

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Ein Ukrainer versuchte 47 lebende Tiere, darunter hochgiftige Schlangen, über die Schweizer Grenze nach Deutschland zu schmuggeln. Bei einer Kontrolle entdeckte die Polizei die Tiere in Koffern und Boxen im Auto des Mannes. Die Schlangen, darunter drei Kobra-Arten, sind besonders gefährlich (Foto: Zollamt Bietingen).

Rischi sui dazi da Washington, sbandamento nelle Borse europee

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.21) Improvvisa sbandata in tutte le Borse europee, poco prima delle ore 14.00 di oggi, a spezzare l’equilibrio ed a vanificare le linee positive della mattinata; sino ad un ordine del due per cento in media, con solo parziale recupero nel finale e limitatamente ad alcune piazze tra cui Zurigo, il cedimento degli indici stanti i timori per le ipotesi di dazi da Washington sull’Unione europea. Dopo minimo a 12’024.35 punti alle ore 14.16, in perdita a 12’198.69 punti (meno 0.58 per cento) la chiusura dello “Swiss market index”; “Givaudan Sa” battistrada (più 0.71 per cento); sul podio “Nestlé Sa” e “Roche holding Ag” (più 0.42 e più 0.27 per cento rispettivamente); in retroguardia “Logitech international Sa” (meno 3.57); fuori squadra “Partners group Ag” (meno 5.22) con l’aggravio dato dallo stacco del dividendo. Nell’allargato, dominante “Curatis group Ag” (più 27.62) e di nuovo in “effetto yo-yo” il titolo “Pierer mobility Ag” (più 5.29); “The Swatch group Ag” in calo secco (meno 5.13), sia per flusso sia per motivo tecnico ossia la distribuzione dei dividendi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.54 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.94; Ftse-100 a Londra, meno 0.24; Cac-40 a Parigi, meno 1.65; Ibex-35 a Madrid, meno 1.18. Destabilizzata New York: “Dow Jones”, meno 0.61 per cento; S&P-500, meno 0.67; Nasdaq, meno 1.00. Cambi: 93.30 centesimi di franco per un euro, 82.13 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in raffreddamento al controvalore teorico di 88’880 franchi circa per unità.

Lenzburg: Portugiesischer Schlaumeier klaut Polizei-Velo

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Ein 47-jähriger Portugiese stahl am 22. Mai in Lenzburg ein Übungsfahrrad der Kantonspolizei Aargau – und wurde prompt geschnappt. Am Donnerstagnachmittag führte die Diensthundegruppe der Kantonspolizei Aargau im Wald bei Lenzburg eine Übung durch. Ziel war es, Hunde an die Verfolgung einer flüchtenden Person auf einem Fahrrad zu trainieren. Dafür wurde ein Velo kurzzeitig am Strassenrand abgestellt.Auf dem Rückweg trafen die Polizisten auf einen Mann, der frech auf dem Übungsvelo fuhr. Sie stoppten den 47-jährigen Portugiesen sofort und überprüften ihn. Es stellte sich heraus, dass er vermutlich unter Drogeneinfluss stand. Eine Blut- und Urinprobe wurde angeordnet.Der Schlaumeier wurde bei der Staatsanwaltschaft angezeigt und musste seinen Heimweg zu Fuss antreten.

Quelle: Kapo AG#Polizeiticker, #Aargau, #Diebstahl,

Minusio, Claudina “Dina” Cadlolo-Molteni al felice traguardo del secolo

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Era un venerdì, quel giorno; Ray Miller con la sua orchestra furoreggiava con “Tessie” nelle classifiche musicali degli States; sul “pack” artico, a 240 chilometri circa dal Polo nord, si inchiodava una spedizione polare partita dalla Norvegia. E, in contemporanea con Jean Tinguely che da Basilea avrebbe portato idee artistiche di travolgente immediatezza, a sud del San Gottardo vedeva la luce Claudina, da sùbito e per tutti semplicemente Dina, poi in casata Cadlolo-Molteni ed oggi in domicilio a Minusio dove è stata festeggiata nelle scorse ore dalla sua famiglia e dalle autorità locali, in visita il sindaco Renato Mondada che ha portato gli auguri da parte dei colleghi in Municipio e, per esteso, dall’intera comunità. Nell’occasione, Claudina Cadlolo-Molteni non ha mancato di offrire uno spaccato di storie del territorio mediate dall’invidiabile sua memoria. In immagine, la festeggiata.

Hockey / Supermondiali, Svizzera avanti. “Harakiri” Canada, ci toccano i danesi

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Onore al merito dell’Austria per l’essere approdata alla fase di “play-off”, da quarta nel girone A e con l’impresa nell’ultimo turno contro la Lettonia, ma tutto lì: senza sbavature, stasera, la Svizzera che irrompe nelle semifinali dei Supermondiali di hockey con un 6-0 digradante ma tale da non lasciare prospettive di rientro in quota agli avversari. Sul ghiaccio di Herning, in Danimarca, davanti a 2’621 spettatori, lo “shut-out” di Leonardo Genoni (13 parate) quale premessa ad un’affermazione costruita su complessivi 40 tiri e con ampio risparmio di energie nel terzo periodo, a successo ormai cristallizzato dalle prime battute della frazione centrale; in goal Christoph Bertschy (6.38), Timo Meier (11.03, in “power-play”), Ken Jäger (14.17), Kevin Fiala (23.32 di nuovo in superiorità numerica), Sandro Schmid (24.36) e Simon Knak (51.46); austriaci oggettivamente troppo nervosi, emblema la penalità di partita inflitta a Vinzenz Rohrer – peraltro, da sempre in milizia su suolo elvetico, se si fa astrazione per un biennio tra gli “iunior A” della Ontario hockey league – dopo 19.04.

Ed ora, si dirà, arriva il difficile difficile. Mah: attorno alle ore 22.30 si è materializzato invece il felice rischio di un’impresa sull’impresa; in semifinale, fra 48 ore, alla Rappresentativa rossocrociata si opporrà infatti la Danimarca, solo quarta nello stesso girone B vinto dalla Svizzera, promossa al “play-off” per il 2-1 in rimonta (ed ai rigori) contro la Germania nell’ultima giornata della fase di qualificazione ed incredibilmente impostasi stasera sul Canada che aveva chiuso al primo posto nel girone A, precedendo Svezia, Finlandia ed Austria. La vittoria dei danesi, sulle principali agenzie di scommesse, era data 21 a uno mentre su quella della “Foglia d’acero” si sarebbe faticato a spuntare più di un 1.1 ad uno, ed invece: due periodi ad occhiali, ad onta della pressione dei canadesi in misura di 30 tiri contro 11; nordamericani finalmente avanti con Travis Sanheim, difensore da 250 punti circa in quasi 700 partite di Nhl, minuto 45.17, e pare che le cose inizino a seguire un corso prestabilito; per contro, danesi sempre più furoreggianti (chiuderanno il periodo con 22 tiri contro 10) e, al 57.24, ad investire sul “rover” con richiamo del portiere Frederik Dichow sulla panchina; 19 secondi dopo, il pareggio di Nikokaj Ehlers, 1-1 ed improvviso terrore negli occhi degli strafavoriti; al 59.15, prodigio da una parte e catastrofe dall’altra, a bersaglio Nick Olesen, uno che dall’Europa – agonisticamente parlandosi – non è mai uscito e che ora sarà ricordato come una Nemesi. Danimarca qualificata, Svizzera incredula e speranzosa; per buona misura, l’ultimo confronto diretto si chiuse sul 5-2 per i rossocrociati, non più tardi d’una dozzina di giorni addietro.

Sull’altro lato del tabellone, semifinale tra Svezia e Stati Uniti, squadre entrambe seconde classificate al termine della prima fase: 5-2 per la Nazionale delle “Tre corone” sulla Repubblica ceca, 5-2 per la rappresentativa a stelle e strisce sulla Finlandia. Diteci voi, adesso, se non dobbiamo sognare.

Calcio Dna / Torneo salvezza: addio Yverdon, Grasshoppers al “barrage”

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Yverdon retrocesso in cadetteria, Grasshoppers Zurigo costretto al “barrage” (con l’Aarau), Winterthur felice di rimanere nella categoria: questi i verdetti dell’ultima giornata nel calcio di massima serie, torneo per la salvezza, in una serata dalle forti emozioni ed in cui tutte le pericolanti hanno vinto in casa, certo, ma non bastando il successo a due squadre su tre. Ad Yverdon ci hanno provato, eccome, mettendosi al sicuro nel confronto con lo Zurigo sino al 3-0 maturato fra il 44.o ed il 58.o e poi restando con il cuore in gola nell’attesa di notizie favorevoli dagli altri campi, tanto da concedere due reti a Damienus Reverson fra l’85.o ed il 91.o; già alla pausa, tuttavia, il Winterthur stava viaggiando sul 2-0 (confermato al triplice fischio finale) contro il Sion; per parte sua, già avanti al 12.o contro il San Gallo, il Grasshoppers Zurigo è andato al raddoppio a metà ripresa e da quel momento nulla si è più schiodato.

La classifica finale – Torneo per la salvezza: Zurigo 53 punti; San Gallo 52; Sion 44; Winterthur 40; Grasshoppers Zurigo, Yverdon 39.

Colpo di stiletto / Promozione economica. Con la foto del concorrente

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Secondo i responsabili di “Invest in Lombardy”, servizio posto in essere sotto l’egida di Sistema camerale lombardo (la rete tra le Camere di commercio nella Regione Lombardia) e Regione Lombardia in quanto istituzione, Busto Arsizio in provincia di Varese è un ottimo luogo per fare impresa. Non proprio la scoperta del millennio, essendo stata Busto Arsizio una delle capitali della manifattura, godendo persino del soprannome di “Manchester d’Italia”; ma è bello il fatto che qualcuno incominci di nuovo a ragionare nei termini dell’industria anziché del mero terziario. Un po’ meno brillante, come biglietto di presentazione di “Invest in Lombardy”, è l’uso di una specifica immagine-simbolo per rappresentare Busto Arsizio: trattasi infatti di piazza San Vittore, cuore di… Varese, ossia il capoluogo che storicamente con Busto Arsizio è in concorrenza, come rilevato dal collega Sandro Frigerio, territoriale con l’occhio lungo. Giusto ieri, qui a bottega, si diceva della pubblicità del Casinò di Lugano con la foto (provocatoria? Mah) del Casinò di Campione d’Italia: se Atene piange, Sparta non ride.

Gerettet! Zwei kleine Leben im Arm der Feuerwehr

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Ein Einfamilienhaus in Neuheim (Kanton Zug) brannte. Eine Frau erlitt eine leichte Rauchgasvergiftung, als sie versuchte, das Feuer zu löschen. Zwei Katzen wurden gerettet.
Dank des beherzten Einsatzes der Feuerwehren Neuheim, Menzingen und der Stützpunktfeuerwehr Zug, die mit 66 Kräften vor Ort waren, konnte das Feuer unter Kontrolle gebracht werden. Und dann der erlösende Moment: Die Feuerwehrleute fanden die beiden Katzen und brachten sie wohlbehalten ins Freie. Sie blieben unverletzt, ein kleines Wunder inmitten der Zerstörung.

Como: taccheggiatrice nuova e… ingorda, scattano allarme e manette

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Trucco stravecchio, quello dei fogli di carta stagnola inseriti in una borsa per schermare le targhette antitaccheggio; stravecchio e, come tale, in molti luoghi destinato alla sconfitta contro le apparecchiature deputate a preservare le merci da mani rapaci. Per un furto persino plateale – barriera delle casse superata con sacco rigonfio e mentre i sistemi di allarme incominciavano ad urlare – è stata tratta in arresto nel pomeriggio di lunedì scorso, sull’uscita da un negozio di abbigliamento nel centro commerciale di via Antonio Giussani a Como quartiere Rebbio, una 25enne rumena incensurata ed anzi risultante del tutto sconosciuta agli archivi di polizia e tra l’altro senza dimora dichiarata: nelle disponibilità della donna, bloccata nel frattempo dalle due commesse del punto-vendita e presa in carico da agenti della Polizia di Stato, merce per un controvalore di quasi 1’200 euro e vari fogli di alluminio. Manette per furto aggravato, altri accertamenti da esperirsi.

Frenata in Borsa, Zurigo recupera qualcosa nel finale. Bitcoin, nuova febbre

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.44) Sulla scia delle chiusure negative d’iersera a New York il passo a gambero di varie Borse europee – Zurigo compresa – in una seduta partita male, proseguita peggio e solo nel finale oggetto di qualche attenzione al rialzo. Lo “Swiss market index”, dopo minimo a 12’201.78 punti alle ore 15.50, si è fissato a quota 12’269.95 punti in flessione pari allo 0.89 per cento; “Swiss Re Ag” e “Swisscom Ag” i soli titoli in cifra verde (più 0.20 e più 0.18 per cento), posizione difensiva per “Zürich insurance group Ag” (meno 0.27); sulla coda “Alcon incorporated” e “Sonova holding Ag” (meno 2.08 e meno 3.35 per cento rispettivamente). Nell’allargato, improvvisa fibrillazione su “Relief therapeutics holding Ag”, promossa (più 49.88 per cento al prezzo di 3.20 franchi il pezzo e dopo fiammata sino a 3.98 franchi) dall’approvazione della “Food and drugs administration” statunitense per un trattamento in àmbito pediatrico. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.47 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.72; Ftse-100 a Londra, meno 0.53; Cac-40 a Parigi, meno 0.58; Ibex-35 a Madrid, meno 0.25. Wall Street in marginale riemersione: “Dow Jones”, più 0.44 per cento; S&P-500, più 0.26; Nasdaq, più 0.56. Cambi: 93.52 centesimi di franco per un euro, 82.91 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin lanciatissimo al controvalore teorico di 92’699 franchi circa per unità.

Calcio Dnb / Negoziati al traguardo, al Bellinzona la licenza in seconda istanza

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Su tre licenze, una concessa e due no. A festeggiare è solo la dirigenza del Bellinzona, cui in seconda istanza è stato concesso – iersera la comunicazione dai vertici della Federazione svizzera calcio – il “via libera” per la partecipazione della prima squadra alla cadetteria pedatoria elvetica 2025-2026, di fatto con accettazione del sistema di garanzie messo a disposizione dai vertici granata e senza che vi sia stato bisogno del preteso apporto supplementare (in cifre, mezzo milione di franchi) che era stato al centro delle discussioni negli ultimi giorni, per l’appunto dopo il rifiuto della licenza in prima battuta. Destino opposto è stato riservato invece allo Sciaffusa (ultimo in cadetteria, già retrocesso per l’aritmetica) ed al Kriens (compagine militante in terza serie, istanza avanzata, discorso chiuso); in ballo, senza altre precisazioni da fonte ufficiale, questioni di carattere economico e questioni di natura procedurale. La regolarità dell’iscrizione era stata asseverata al primo colpo per tutte e 12 le società di massima serie, per otto società di Dnb (esclusi per l’appunto Bellinzona e Sciaffusa) e per due società di terza serie, ovvero RapperswilJona e BielBienne.

Nuove forze al Dipartimento cantonale istituzioni, nominato un aggiunto

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Cristoforo Piattini, 37 anni di cui oltre 10 in seno all’Amministrazione cantonale, cittadino svizzero in Agno, è stato nominato nelle scorse ore al ruolo di aggiunto alla direttrice della Divisione giustizia in seno al Dipartimento cantonale istituzioni. Sposato, tre figli, “bachelor” in scienze economiche all’Usi Lugano e “master” all’Uni Losanna (“Istituto di alti studi in amministrazione pubblica”), Cristoforo Piattini ha operato dapprima come collaboratore della direzione del Dipartimento cantonale istituzioni, poi come collaboratore personale di Norman Gobbi, indi come collaboratore scientifico alla Divisione giustizia, fungendo da referente per l’àmbito finanziario e seguendo in prima persona alcuni progetti come la riforma dell’organizzazione delle Autorità di protezione, la nascita del primo Istituto di medicina legale del Canton Ticino ed il progetto nazionale “Iustitia 4.0” per la trasformazione digitale della giustizia.

Gezielte Polizeiaktionen in Bern: Fokus auf Ausländerkriminalität

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Die Kantonspolizei Bern führte im März und April 2025 gezielte Einsätze an Brennpunkten wie kleine Schanze, Bahnhofplatz, SBB-Areal und Bollwerk/Schützenmatte durch, um die öffentliche Sicherheit zu gewährleisten und Ausländerkriminalität zu bekämpfen. Dabei wurden über 160 Personenkontrollen durchgeführt, 85 Personen angezeigt und 120 Delikte registriert, überwiegend begangen von Personen aus den Maghrebstaaten (Algerien, Libyen, Marokko, Mauretanien, Tunesien). Zwölf Personen wurden in Haft genommen, vier davon waren zur Verhaftung ausgeschrieben, eine wurde in Ausschaffungshaft gebracht. Solche Aktionen zielen darauf ab, die problematische Kriminalität ausländischer Tätergruppen einzudämmen und die Sicherheit in Bern zu stärken. #Ausländerkriminalität

L’editoriale-bonsai / Quattro scappati di casa a caccia d’un titolo sui giornali

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S’apprende da ipersensibili fonti di stampa che nelle scorse ore Ignazio Cassis, Guy Parmelin e Karin Keller-Sutter in quanto membri odierni dell’Esecutivo federale, e Viola Amherd nel ruolo di già collega dei summenzionati, sono stati denunciati al ministero pubblico della Confederazione sull’ipotesi di una “possibile complicità” con lo Stato di Israele per quanto in essere nella reazione militare alla strage compiuta nell’ottobre 2023 dai terroristi hamasiani al “Festival Supernova” di Re’im. Sugli odierni membri del Consiglio federale e su Viola Amherd, a mente degli autori della denuncia, sono da configurarsi addebiti quali la complicità in crimini contro l’umanità, in crimini di guerra e, per estensione, anche in genocidio. Sembrerebbe una cosa seria, se in fondo al papiro (non meno di sette paragrafi prosopopeici) non ci fosse la firma del “Collectif jurassien pour la paix à Gaza”, numero aderenti tale da riempire forse una cabina di qualche funicolare, organizzazione peraltro già stroncata in sede di ministero pubblico della Confederazione – niente entrata in materia – su precedente azione dal tenore consimile. Che cosa non si è disposti a fare per un effimero titolo sui giornali, e tra l’altro con ostentazione di “allure” (“Non commento più. Non risponderò nemmeno ai commenti di sostegno (…) né agli insulti né ai torrenti di m… che inevitabilmente arriveranno”) da parte del presidente di tale collettivo…

207 orari su 120 in A2 a Bellinzona: pirata stradale sotto denuncia

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Non un giovane, non un neopatentato, non uno scavezzacollo con il piede troppo pesante ed esaltato dal rombo del motore: ha infatti 59 anni, età in cui si presume che il dilatarsi del pensiero organico prevalga sul dilatarsi di organi non pensanti, il conducente incappato in un controllo della velocità sulla A2, in territorio comunale di Bellinzona e meglio dirimpetto all’abitato di Gnosca, attorno alle ore 20.06 di sabato 17 maggio. In carreggiata direzione nord il “flash” scattato sull’accertata velocità di 207 chilometri orari, 87 in più rispetto al limite; da qui il deferimento del soggetto – un cittadino italiano con domicilio nel Bellinzonese – all’autorità giudiziaria per pirateria stradale, stante la grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale. All’incauto conducente è stata sequestrata la licenza di condurre.

Maggia, identificata la vittima della tragica caduta a Dunzio

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Ad un punto fermo gli accertamenti formali circa l’identità della donna morta dopo essere precipitata in un dirupo, sabato 10 maggio, nel territorio comunale di Maggia frazione Aurigeno località Dunzio: trattasi di una 45enne austriaca, domicilio nel Canton Grigioni. Come indicato in una scarna nota di fonte Polcantonale, le cause dell’episodio con esito letale sono tuttora oggetto di indagine, anche e soprattutto per riferimento alla dinamica.

Zwei Algerier nach Messerstreit im Tram in Polizeigewahrsam

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Zwei junge algerische Männer wurden in einem Tram in Serrières festgenommen, nachdem es zwischen ihnen zu einer Auseinandersetzung gekommen war, bei der einer der Beteiligten ein Messer zeigte.Das Tram stellte seine Fahrt ein, um den Polizeieinsatz zu ermöglichen. Verletzt wurde niemand.Am Montag, 20. Mai 2025, gegen 19:35 Uhr wurde die Neuenburger Notrufzentrale (CNU) über eine Auseinandersetzung zwischen zwei Personen an Bord eines Littorail-Trams R15 in Richtung Boudry informiert.Die Tramkomposition wurde an der Haltestelle „Port-de-Serrières“ angehalten, um das Eingreifen der Polizei zu ermöglichen.Die Einsatzkräfte der Gendarmerie, ausgestattet mit entsprechender Schutzausrüstung, griffen vor Ort ein und nahmen die beiden Männer fest. Dabei wurde ein Messer sichergestellt.Der Vorfall war auf die beiden Personen beschränkt und gefährdete die Sicherheit der übrigen Fahrgäste nicht.Die beiden Männer, in den Zwanzigern, wurden zur weiteren Befragung in die Räumlichkeiten der Neuenburger Polizei gebracht. Der Träger des Messers wurde in Polizeigewahrsam genommen.Die zuständige Staatsanwältin wurde über den Vorfall informiert und verhängte im Rahmen einer Strafverfügung eine Freiheitsstrafe gegen den Mann wegen des Mitführens des Messers sowie wegen früherer Diebstähle. Beide Männer sind wohnhaft im Bundesasylzentrum in Boudry.

#Serrières, #Messerstreit, #Polizeieinsatz, #Asylzentrum

Movimenti laterali, “Swiss market index” al ribasso. Freddo su New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.25) Niente colpo d’ala, oggi, sul listino primario della Borsa di Zurigo che è sembrato prendersi una pausa dopo la lunga risalita dal minimo di mercoledì 9 aprile a 10’699.66 punti, fermandosi in ultimo a 12’380.36 punti ossia in cedimento nell’ordine dello 0.20 per cento rispetto alla chiusura precedente. Per quanto riguarda il listino primario, in spiccata cifra verde (più 1.57 per cento) il solo titolo “Swiss life holding Ag”; soddisfacenti “Nestlé Sa” e “Novartis Ag” (più 0.58 e più 0.50); in retroguardia “Ubs group Ag” (meno 1.33), “Sonova holding Ag” (meno 1.35) e “Sika group Ag” (meno 1.74). Scarse le occasioni sull’allargato, dove restano tuttavia da tenersi allo scandaglio alcune realtà ampiamente sottoquotate. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.35 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.07; Ftse-100 a Londra, più 0.06; Cac-40 a Parigi, meno 0.40; Ibex-35 a Madrid, meno 0.11. New York freddissima: Nasdaq, meno 1.41 per cento; S&P-500, meno 1.61; “Dow Jones”, meno 1.91. Cambi: 93.47 centesimi di franco per un euro, 82.52 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore virtuale di 89’579 franchi circa per unità.

Colpo di stiletto / Dal casinò al casino bastano due bracciate a nuoto

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Offriamo volentieri uno spazio promozionale aggratisse al Casinò di Lugano (Canton Ticino, Svizzera), nel tentativo di aiutarlo a ritrovare la sua immagine. La quale, secondo questa inserzione circolante su piattaforme delle reti sociali e sotto identità della “Play online” con tanto di invito a lasciarsi affascinare dal gioco in remoto, ben poco ha a che vedere con stabile e strutture di via Chiarina Stauffacher-Vedani, benché trovisi effettivamente sulle rive del Ceresio. Sì, a Campione d’Italia… Congratulazioni al promotore pubblicitario: è come se a Milano, per richiamare attenzione turistica e di fede sul Duomo, proponessero una foto del Colosseo a Roma…

Hockey / Supermondiali, Svizzera prima nel girone: ai quarti ecco l’Austria

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Sesta vittoria di fila, primo posto nel girone B, l’Austria quale prossima avversaria: è un martedì di certezze quello che la Svizzera dell’hockey mette agli archivi ai Supermondiali in corso di svolgimento tra Herning (Danimarca) e Stoccolma (Svezia), fissando un ottimo ruolino di marcia dopo il 4-5 da supplementare all’esordio contro la Repubblica ceca. La conferma al vertice del raggruppamento è giunta dal 4-1 sul Kazakistan, giunto a questo confronto con l’esigenza di rimediare almeno un punto e trovatosi invece retrocesso dopo provvisorio vantaggio (15.17, Arkadiy Shestakov) in confronto effettivamente dominato dai rossocrociati (39 tiri contro 16; in goal Kevin Fiala, 39.55, a cinque-contro-quattro, indi Sven Andrighetto, 47.15, stessa situazione, a seguire ancora Andres Ambühl al 57.06 e Damien Riat al 57.44); un assist per il ticinese Michael Fora. Prossima tappa fra 48 ore.

I risultati – Girone A: Lettonia-Austria 1-6; Slovacchia-Finlandia 1-2; Svezia-Canada 3-5. Girone B: Svizzera-Kazakistan 4-1; Repubblica ceca-Stati Uniti 2-5; Germania-Danimarca 1-2 (ai rigori).

Le classifiche – Girone A: Canada 19 punti; Svezia 18; Finlandia 16; Austria 10; Lettonia 9; Slovacchia 7; Slovenia 4; Francia 1. Girone B: Svizzera 19 punti; Stati Uniti, Repubblica ceca 17; Danimarca 11; Germania 10; Norvegia 4; Ungheria 3; Kazakistan 3.

Il prossimo turno – Quarti di finale: Canada-Danimarca; Svizzera-Austria; Svezia-Repubblica ceca; Stati Uniti-Finlandia.

Raubüberfall durch zwei Unbekannte mit dunkler Hautfarbe: Opfer verletzt

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In der Nacht auf Dienstag, 20. Mai 2025, wurde ein Mann in seinem Haus an der Marenstrasse in Trimbach von zwei unbekannten Männern überfallen und ausgeraubt.

Die Täter verschafften sich Zugang zum Einfamilienhaus, bedrohten den Mann und es kam zu einer tätlichen Auseinandersetzung. Dabei wurde das Opfer verletzt und musste ins Spital eingewiesen werden.

Die mutmaßlichen Täter flüchteten mit Diebesgut auf einem schwarzen E-Bike der Marke Wheeler in unbekannte Richtung. Die Kantonspolizei Solothurn hat Ermittlungen aufgenommen und sucht Zeugen.

Die beiden Unbekannten werden als junge Männer mit dunkler Haut, schlanker Statur, dunklen Haaren und einer Körpergröße von etwa 170 cm beschrieben. Sie sprachen gebrochen Deutsch, einer trug einen Schnurrbart, der andere einen Mundschutz (Hygienemaske).

Zeugenaufruf

Personen, die in der Nacht auf Dienstag verdächtige Beobachtungen in Trimbach gemacht haben oder Hinweise zu den Tätern geben können, werden gebeten, die Kantonspolizei Solothurn unter Telefon 032 627 81 17 zu kontaktieren.

“Ffs cargo”, mannaia sugli impieghi in Ticino. E spariranno due “terminal”

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Con una mano dà, con due mani prende. Prende, e taglia, la dirigenza della “Ffs cargo”: non manca occasione per gonfiare l’importanza del futuro stabilimento industriale in Arbedo-Castione, che per quanto nuovo è una mera riedizione delle “Officine Ffs” bellinzonesi, insistendo sugli “almeno 360 posti di lavoro” e sugli “80 apprendisti”, ma “d’emblée” fa sapere oggi che saranno chiusi otto “terminal” del traffico combinato e che l’intero asse est-ovest sarà posto sul binario morto. “Non vale la pena”, è il messaggio; non vale la pena perché, di fronte ad un fatturato pari a 18 milioni di franchi, le perdite dichiarate si situano a 12 milioni di franchi; se sia questa una scoperta dell’ultim’ora, non si sa e ad ogni modo nessun dice anche perché si porrebbe l’interrogativo sulle responsabilità di un simile “deficit” di esercizio, mentre in primo piano ecco sparate le conseguenze prefigurate ed indefettibili. La prima: saranno chiusi otto “terminal”, colpiti due nodi vitali come Cadenazzo e Lugano per quanto riguarda il Ticino a fianco di Oensingen (Canton Soletta), Gossau (Canton San Gallo), Widnau (Canton San Gallo), Basilea, Renens (Canton Vaud) e Saint Triphon (Canton Vaud). La seconda: salteranno 65 posti di lavoro. In proporzione? Macché: più di 40, cioè due terzi all’incirca, soltanto a sud del San Gottardo, ed il resto nella Svizzera di lingua tedesca. Bel colpo di mannaia, davvero.

Tristi ancorché anestetizzanti le note di accompagnamento: in Ticino non ci saranno licenziamenti, sta scritto alla riga numero uno, ma la certezza vera e propria non è data e difatti spuntano indicazioni correttive già alla riga numero tre, nel senso che “i licenziamenti resteranno eccezioni” come figura alla riga numero sei e nel frattempo “si cercano mutazioni interne”, orrenda espressione che dovrebbe raccontarci della possibilità di trasferimenti da area ad area e senza demansionamenti. Un filotto di contraddizioni, a prima vista, perché “(…) la riduzione avverrà il più possibile attraverso fluttuazioni naturali come i pensionamenti o gli avvicendamenti all’interno delle Ffs”, e “(…) non vi saranno licenziamenti”; nemmeno qualora le “fluttuazioni naturali” (tutte entro sette mesi ed una settimana da oggi: facile, come no…) non risultassero sufficienti? Mah.

Di cose sensate per quanto riguarda il Ticino, in pratica, resta la dichiarazione secondo cui “è mantenuto il collegamento attraverso le Alpi” (ma dai? Commossi ringraziamo) fra Dietikon (Canton Zurigo) e Stabio, con eventuale estensione sino a Basilea “se il collegamento Dietikon-Stabio si rivelerà vincente”; a proposito dei parametri per stabilire il successo o l’insuccesso, nessuna traccia, mentre apprendiamo che “(…) prima di questi “terminal” e dopo questi “terminal”, i “container” saranno trasportati su strada”. A proposito: la falcidia sarà immediata, entro la fine del 2025, come parte del progetto di riduzione dei costi nella misura di 60 milioni di franchi entro il 2033; ci andrà di mezzo il personale impiegato sulle locomotive, sulle manovre e sui controlli tecnici.

Attrezzi da cantiere, attrazione fatale: ladri rumeni presi a Chiasso

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Gli attrezzi sparivano, e non perché qualche operaio si fosse dimenticato di riporli nel cassone a fine turno: spuntavano infatti mani predatrici, nottetempo o all’alba o al tramonto ed ad ogni modo quando la soglia di attenzione nei controlli si era ridotta o azzerata, ed a prendere il volo erano botte da migliaia di franchi in articoli. Due rumeni, un 38enne residente in Italia ed un 19enne residente in patria, sono stati tratti fermati nella giornata di sabato per intervento di agenti della Polcom Chiasso e con il successivo concorso di colleghi della Polcantonale: dall’ordinario controllo alla perquizione del veicolo, dalla perquisizione alla scoperta di un carico di attrezzi professionali oggetto di magheggi in almeno tre occasioni all’interno di altrettanti cantieri, il Luganese quale zona privilegiata. Sui due malviventi puntano le indagini anche in materia di eventuali responsabilità in altri episodi analoghi in Ticino. Secondo quanto compare nel “dossier” di cui è titolare la procuratrice pubblica Veronica Lipari, sono contestabili a vario titolo i reati di furto ripetuto, danneggiamento ripetuto, violazione di domicilio ripetuta, conduzione di un veicolo a motore senza la licenza di condurre, guida senza licenza di circolazione o targhe di controllo, e qui stiamo solo all’accertato. Le restrizioni della libertà individuale sono già state confermate dal giudice dei provvedimenti coercitivi.

Dal manubrio alle manette, ladro preso al… traguardo di Vico Morcote

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Sotto restrizione della libertà personale, da venerdì scorso e con atto già convalidato dal giudice dei provvedimenti coercitivi, un 30enne svizzero di origini non precisate che agenti della Polcantonale e della Polintercom Ceresio-sud hanno individuato a Vico Morcote sulla scorta di denunzie varie, comprese due per furti di una bicicletta e di una bicicletta elettrica nella zona fra Vico Morcote e Melide. Al domicilio dell’uomo, nel Mendrisiotto, è stata poi trovata altra merce dalla dubbia provenienza oltre a sicura refurtiva ricondubibile a due recenti furti con scasso in territorio comunale di Mendrisio. Il 30enne, che ha precedenti per reati contro il patrimonio, è oggetto di attenzione anche per eventuali responsabilità in altri episodi del genere, sempre in àmbito caro ai dueruotisti e dunque dalle bici alle moto; al momento valgono addebiti quali ripetuto furto, ripetuto tentato furto, violazione di domicilio, danneggiamento e furto d’uso. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Veronica Lipari.

Bastardi inside / L’uomo che tutti (Plr compreso) vorrebbero con sé

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Molti, anche da ex-colleghi in vari contesti sia associativi sia politici ed “in primis” nel Gran Consiglio ticinese, i messaggi di congratulazione che in queste ore giungono pubblicamente – per esempio, via “Facebook” – a Fabio Schnellmann neoeletto presidente del Legislativo cantonale. L’“uomo veloce” è realmente un “nomen omen”: scatti rapidi per puntare sui traguardi, coerenza nei rapporti interpersonali, visione oltre gli steccati. Un soggetto “universale” e che quasi tutti i partiti avrebbero voluto avere come strumento nelle proprie file. Anche il Plr, per dire.

Marokkaner nach Pizzeria-Einbruch festgenommen

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Am Samstag, 17.05.2025, kurz vor 04:30 Uhr, wurde in eine Pizzeria am Bahnhofplatz in Sarnen eingebrochen.Die Polizei rückte mit mehreren Patrouillen und einem Diensthund an. Nach einer sofortigen Fahndung konnte ein flüchtiger, männlicher Jugendlicher festgenommen werden.Der mutmaßliche Täter, ein marokkanischer Staatsangehöriger, hält sich vermutlich illegal in der Schweiz auf und steht im Verdacht, für mehrere Einbruchdiebstähle in Obwalden verantwortlich zu sein.

#Einbruch, #Sarnen, #Polizei, #MarokkanischerJugendlicher

Borse europee in ordine sparso, Zurigo oltre quota 12’400 punti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.49) Dopo lungo e stabile galleggiamento a pelo d’acqua, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo al saldo oggi con progresso pari allo 0.41 per cento oltre la linea dei 12’400 punti (12’408.03 punti in chiusura) pur stante la penalizzazione data da “Ubs group Ag” soprattutto (meno 3.28 per cento) e con qualche non comprensibile difficoltà per “Swiss life holding Ag” in avvio (flessione nell’ordine delle due figure, ad onta di una trimestrale in crescita, indi riequilibrio e minimo beneficio); sull’altro lato i farmaceutici (“Novartis Ag”, più 1.90 per cento, e “Roche holding Ag”, più 1.31) insieme con “Swisscom Ag” (più 1.43). Allargato in cerca di una dominante; lanciatissimo (più 13.68 per cento) il titolo “DocMorris Ag” dopo le notizie del passaggio di una significativa quota azionaria (9.84 per cento) alla polacca “Pelion Sa”. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.42 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.88; Ftse-100 a Londra, più 0.94; Cac-40 a Parigi, più 0.75; Ibex-35 a Madrid, più 1.16. New York sotto misura con cedimenti fra lo 0.29 e lo 0.44 per cento secondo i diversi indici di riferimento. Cambi: 93.64 centesimi di franco per un euro, 83.04 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin attorno al controvalore teorico di 88’109 franchi per unità.

Colpo di stiletto / Festa sì, ma mandate la gente nel posto giusto…

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Serata di festeggiamenti per Fabio Schnellmann, neopresidente del Gran Consiglio ticinese, nel suo Comune di residenza. Sul quale i colleghi del “Teletext” Rsi devono essere rimasti al 2012 o ad anni precedenti, figurando qui Cadro (vedasi immagine) non ancora come quartiere di Lugano, com’è in effetti da 13 anni a questa parte secondo esito dell’aggregazione di cui Fabio Schnellmann fu compartecipe diretto, da allora consigliere comunale di Cadro.

Wallis: 37-jähriger Gleitschirmpilot stirbt bei Kollision mit Felswand

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Die majestätische Stille der Walliser Alpen wurde am Samstag auf tragische Weise durchbrochen. Am imposanten Allalinhorn ereignete sich ein Unglück, das ein Leben jäh beendete. Ein 37-jähriger Gleitschirmpilot, dessen Traum vom Fliegen zum Albtraum wurde, prallte aus bisher ungeklärter Ursache gegen eine unnachgiebige Felswand.Der Aufprall war heftig, die Verletzungen so schwer, dass für den Schweizer jede Hilfe zu spät kam. Die Hoffnung auf Rettung zerrann in der dünnen Bergluft, zurück blieb nur die erschütternde Gewissheit eines sinnlosen Verlusts.Die genauen Umstände dieses tragischen Unglücks sind noch unklar. War es ein plötzlicher Windstoß, ein technischer Defekt oder ein unglückliches Manöver, das zu diesem fatalen Ausgang führte? Die Ermittlungen laufen, doch der Schmerz über den verlorenen Menschen hallt bereits in den Herzen der Hinterbliebenen wider.Die Berge, die so oft Freiheit und Abenteuer versprechen, wurden an diesem Tag zum Schauplatz einer tiefen Tragödie. Ein junges Leben ausgelöscht, ein Traum zerbrochen. Unsere Gedanken sind bei der Familie und den Freunden des Verunglückten in dieser schweren Zeit.

Herzzerreißende Suche nach ihren Lieblingen: Polizei Schaffhausen bittet um Mithilfe

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Ein leises Miau in den Katakomben der Polizeistation, ein einsames Panzertier auf Irrwegen – die Schaffhauser Polizei hat derzeit nicht nur menschliche, sondern auch tierische Sorgenkinder aufgenommen.Stell dir vor, dein rotes Samtpfötchen ist spurlos verschwunden, hat sich vielleicht in einer stillen Ecke verirrt und ausgerechnet im Lagerraum der Polizei Unterschlupf gesucht. Tagelang hörten die Beamten ihr zartes Wimmern, bis sie die kleine Ausreißerin endlich entdeckten. Nun wartet sie im Tierheim sehnsüchtig auf dich, um ihr von ihrem ungewollten Abenteuer zu erzählen.Und dann diese kleine, bedächtige Seele, die Schildkröte, die mutig den Windeggstieg entlang wanderte, fernab ihres sicheren Zuhauses. Am Montagmorgen wurde sie gefunden und von der Polizei in Obhut genommen. Auch sie sehnt sich nach der vertrauten Wärme ihres Besitzers.Die Augen der Polizisten sprechen Bände, voller Mitgefühl für diese hilflosen Geschöpfe. Sie bitten nun inständig die Bevölkerung um eure Mithilfe: Wer vermisst seine rote Katze oder seine gemächlich wandernde Schildkröte? Meldet euch bitte umgehend bei der Einsatzzentrale unter der Telefonnummer +41 52 624 24 24.Lasst uns gemeinsam dafür sorgen, dass diese kleinen Ausreißer bald wieder in die Geborgenheit ihrer Familien zurückkehren können. Jede Information zählt!#TierischeVermissung

Presidenza del Gran Consiglio: Michele Guerra va, Fabio Schnellmann viene

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63 anni da compiersi a dicembre, esperienza granconsiliare sin dal 2011, ultimi impegni diretti in tre Commissioni (sorveglianza delle condizioni carcerarie, sanità-sicurezza sociale ed ambiente-territorio-energia), nella vita funzionario comunale. È da oggi primo cittadino del Cantone, ovvero presidente del Gran Consiglio, il liberal-radicale Fabio Schnellmann, “uomo veloce” di nome e di fatto come raccontano per lui sia una valida carriera agonistica nel ciclismo sia il ruolo di presidente della Federazione ciclistica ticinese ma anche – ed è un aspetto conosciuto a colleghi ed avversari di partito – per l’attitudine alla mediazione, alla conciliazione ed al mettersi a disposizione. L’elezione all’apertura della sessione di lavori granconsiliari, 76 consensi raccolti dal neopresidente, e qui il passaggio di testimone dal leghista Michele Guerra reduce da 12 mesi di solida gestione su alti livelli sia relazionali sia di qualità; quale prima vicepresidente è stata nominata la socialista Daria Lepori (70 consensi); al ruolo di secondo vicepresidente è stato designato il neocentrista giàp Giovanni Berardi (69 voti).

Colpo di stiletto / E poi non si dica che il Ticino non sa portarsi avanti

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Oggi, lunedì 19 maggio 2025, Palazzo delle Orsoline in Bellinzona ha parlato per tramite della Cancelleria del Cantone, fissando due appuntamenti elettorali prossimi venturi. Oddio, proprio così prossimi non si direbbe: siamo appena a metà legislatura e qui spunta l’annuncio per le Cantonali del 2027, con votazione effettivamente culminante su domenica 11 aprile per Consiglio di Stato e Gran Consiglio, periodo 2027-2031. Di più: già programmati i tempi per le elezioni di Municipi e Consigli comunali, elezioni le cui urne saranno chiuse alle ore 12.00 di domenica 23 aprile; le elezioni per Nazionale e Stati, invece, sono cosa già cristallizzata a domenica 24 ottobre 2027. E adesso, via alla campagna… ah, no, su un quotidiano cartaceo ticinese l’hanno già avviata…

“Dance in action”, bel successo. A settembre “stage” da… fenomeni

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L’annuncio di un importante appuntamento per l’autunno (sabato 20 settembre, alle palestre comunali di Ascona, giornata di formazione per ballerini dai nove anni in su; ospiti speciali Giulia Pauselli ed Emanuel Loiacono alias Emanuel Lo dal programma televisivo “Amici”) quale eccellente corollario alla prima edizione di “Dance in action”, proposta andata in scena domenica 11 maggio sotto egida dell’associazione “Life in motion” per l’impegno diretto di Elisa Donati, Geo Pini ed Amanda Marcollo Pini e con la collaborazione di Andrea “Flash” Santamato e di Michela Gagliardi, ballerino e coreografo il primo, titolare del “Laboratorio danza” in Losone la seconda. Due i momenti della giornata, teatro per l’appunto le palestre comunali di Ascona: 25 esibizioni (tra solisti, duo e gruppi; 52 in tutto i partecipanti) nella sezione “modern”, 37 esibizioni (tra solisti, duo e “crew”, 98 i partecipanti) nella sezione “street dance”; 130 le presenze sugli spalti nella mattinata, 280 nel pomeriggio; in gara scuole da Ticino, Grigioni Italiano, Verbano-Cusio-Ossola, Alessandrino e provincia di Taranto; dal solido profilo la giuria composta da Manuela Bachmann Bernasconi e Sandro Minasi dalla Svizzera, Nunzio Perricone dall’Italia e Rahel Fosua Adofo alias “Rah” dal Ghana. Il successo conseguito sarà base per una seconda edizione di “Dance in action”, presumibilmente da svilupparsi su due giorni anziché uno; nel frattempo, a novembre, sarà organizzata una “battle” tra solisti e duo.

Marcia in folle, Borsa di Zurigo dall’incertezza alla parità. Giù il bitcoin

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.12) Inizio di settimana con sofferenza via via attenuatasi, sul listino primario della Borsa di Zurigo, sino al recupero della parità e ad un saldo positivo (più 0.18 per cento a quota 12’356.77 punti) secondo lo “Swiss market index”, in parte penalizzato dallo stacco dei dividendi di “Holcim limited” (meno 2.56 per cento e ruolo da lanterna rossa); in vetta “Swisscom Ag” (più 1.27), a completare il podio “Swiss life holding Ag” (più 0.96) e “Ubs group Ag” (idem). Scatto di “Pierer mobility Ag” (più 20.97 per cento) nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.70; Ftse-Mib a Milano, meno 1.20; Ftse-100 a Londra, più 0.16; Cac-40 a Parigi, meno 0.04; Ibex-35 a Madrid, più 0.25. New York tendenzialmente positiva: “Dow Jones”, più 0.40; S&P-500, più 0.13; Nasdaq, più 0.03. Cambi: 93.75 centesimi di franco per un euro, 83.48 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in netto calo al controvalore teorico di 87’769 franchi circa per unità.

Hockey / Supermondiali, Svizzera impietosa: doppia manita all’Ungheria

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Anche le differenze-reti, purtroppo, potrebbero entrare in gioco nel computo finale; anche alla differenza-reti, dunque, hanno dovuto prestare attenzione stasera i discatori di Rossocrociazia nel piallare con un impietoso 10-0 l’Ungheria ai Supermondiali di hockey in corso ad Herning per il girone B ed a Stoccolma per il girone A. Svizzera dunque in conferma al vertice del raggruppamento, pazzesco “hat trick” (5.44, 50.51 e 58.53) del 40enne Andres Ambühl cui si consiglia di cambiare rapidamente idea circa il già celebrato ritiro dall’attività agonistica, doppiette di Timo Meier (7.25 e 33.24) e di Dominik Egli (31.57 e 50.03), a corollario le firme di Janis Moser (35.21), Andrea Glauser (54.49) e Kevin Fiala (59.10); tutti i goal, tra l’altro, in situazione di parità numerica.

I risultati – Girone A: Slovenia-Austria 2-3 (ai rigori); Slovacchia-Lettonia 1-5. Girone B: Ungheria-Svizzera 0-10; Kazakistan-Stati Uniti 1-6.

Le classifiche – Girone A: Svezia 18 punti; Canada 15; Finlandia 11; Lettonia 9; Austria, Slovacchia 7; Francia, Slovenia 1 (Svezia, Canada e Finlandia già qualificati per il “play-off”; Canada, Finlandia una partita in meno). Girone B: Svizzera 16 punti; Repubblica ceca, Stati Uniti 14; Germania, Danimarca 9; Ungheria, Kazakistan 3; Norvegia 1 (Svizzera, Repubblica ceca, Stati Uniti già qualificati per il “play-off”; Repubblica ceca, Germania una partita in meno).

Nach Angriff in Bielefelder Innenstadt: Polizei sucht Syrer

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Bei einem brutalen Angriff in der Bielefelder Innenstadt (Deutschland) wurden in der Nacht zum Sonntag fünf Menschen verletzt – vier davon schwer, einer schwebt in Lebensgefahr. Der mutmaßliche Täter, laut Sicherheitskreisen ein syrischer Staatsbürger, ist flüchtig. Die Polizei geht von einem gezielten Anschlag aus, auch wenn derzeit keine Hinweise auf eine extremistische Motivation vorliegen. In der zurückgelassenen Tasche des Täters fanden die Ermittler Messer und eine brennbare Flüssigkeit.Die Tat sorgt bundesweit für Aufsehen – und für neue Ängste. Die Forderungen nach konsequenteren Abschiebungen mehren sich, auch weil es sich erneut um einen Geflüchteten handelt. Inmitten einer politisch aufgeheizten Stimmung könnte dieser Vorfall die Diskussionen über Migration, Integration und öffentliche Sicherheit in Deutschland.

Il popolo ha parlato: Grono avrà la piscina da cinque milioni di franchi

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Cinque milioni di franchi, centesimo più centesimo meno perché in effetti si parla di 4’950’000 franchi Iva inclusa, vanno da oggi sul piatto del Comune di Grono alla voce “Investimenti”: con proporzione superiore al canonico due terzi contro un terzo, i cittadini si sono espressi a favore della realizzazione di una nuova piscina comunale, futuro Lido di Grono, dotazione quattro vasche e bar-buvette oltre a servizi accessori. Una nuova via intuita ed interpretata dopo che nel 2023 fu messo sul binario morto il progetto del “Centro sportivo regionale” in frazione Leggia e che, a quanto risultato dalle urne, la popolazione ha apprezzato: 421 i favorevoli, 194 i contrari, al 68.45 per cento i “sì”, irrilevanti le bianche (tre) e le nulle (tre). L’inizio dei lavori è da presumersi già in autunno.

Boot in Hemishofen gekentert

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Am Samstag (17.05.2025) kollidierte ein Ruderboot mit dem Schifffahrtszeichen Nr. 57 auf Höhe der Bibermühle. Die beiden Innsassen blieben unverletzt. Am Ruderboot entstand Totalschaden.Gegen 14:35 Uhr beabsichtigte ein 67-jähriger Mann zusammen mit seiner Ehefrau in einem 2er-Ruderboot die Hochrheinstrecke zwischen Stein am Rhein und Schaffhausen zu befahren. Im Gebiet Hörnli schätzte der 67-jährige Steuermann die Strömung falsch ein und kollidierte mit dem Schifffahrtszeichen (Wiffe) Nr. 57.In der Folge lief das Boot mit Wasser voll und kenterte, wobei das Boot durch die Wassermassen gegen die Wiffe gedrückt wurde und dort hängen blieb. Die beiden Insassen bleiben dabei unverletzt und konnten sich selbständig ans Ufer retten.Am Ruderboot entstand Totalschaden.

Calcio Dna / Punto preso, quarto posto difeso: il Lugano prova a crederci

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Un rigore trasformato da Anto Grgic al 43.o, in risposta al destro vincente di Fousseni Diabaté 16 minuti prima, ha consentito oggi al Lugano di uscire indenne (1-1) dal campo del Losanna e di difendere pertanto il quarto posto nel torneo per il titolo del calcio di massima serie; quarto posto non migliorabile, essendosi nel frattempo lo Youngboys – unica compagine ancora raggiungibile – permesso di sbrindellare sotto un 6-2 il Basilea straappagato ed in organico da prevalenti seconde linee. Tutto rinviato dunque al prossimo turno, stante la sconfitta interna (3-4) subita dal Lucerna ad opera del Servette, tra l’altro con finale sufficiente per far insorgere qualche dubbio (0-3 ancora al 77.o, 2-3 all’89.o, 2-4 al 90.o, 3-4 al 98.o su rigore dopo esame della Var, contestazioni varie ed in salsa mista). La classifica: Basilea 70 punti; Servette 62; Youngboys 60; Lugano 53; Losanna, Lucerna 52.

Carrozzone “Eurosong”, vince uno dei meno peggio. Proposta seria: abolire

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Un anno fa, con quella sua mezza formula da “opera pop” in “The code”, vinse l’ora quasi 26enne Nemo Mettler da Basilea, voce dall’interessante al grandioso secondo i diversi metri di valutazione ma meteora tra le meteore e, difatti, quasi inesistente nei 12 mesi successivi. Iersera, di nuovo sulle linee dell’“opera pop” ma a distanze siderali dai maestri, l’ha spuntata con “Wasted love” il neo24enne austrofilippino Johannes Pietsch, tra i meno peggio dell’edizione 2025 dell’“Eurosong” auspicabilmente defunto e che si è seppellito con le sue mani, tali sono state la confermata miseria dell’offerta musicale e la penosa impaginazione di un prodotto giunto alla canna del gas per due ordini di ragioni soprattutto: a) se questo è il nuovo – e consolidato: va così da anni – orizzonte della canzone dall’Atlantico al Mar Caspio, stiamo freschi; b) se già scarsa credibilità porta con sé il “sì” o il “no” di giurie che si fondano in larghissima parte sull’effimero dei Carneadi, una volta di più si dimostra inaffidabile lo pseudodemocratico conferimento del potere decisionale ad un popolo indistinto e “coinvolto” nella formula del televoto, con tutti gli artifizi e con tutte le distorsioni che esso comporta. Quelli che fanno girare i quattrini prendano nota: si può scatenare tutto il “battage” che si vuole, ma fra un po’ resterete soli e vi daranno retta solo i blogghettari che si atteggiano a giornalisti, cioè la categoria che a voi fa più comodo.

Considerata che sia la media di qualità della rassegna quest’anno accolta a Basilea e sempre che si rimanga in tale contesto, la vittoria di Johannes Pietsch detto “Jj” è un fatto accettabile: tracce da controtenore, si usa dire, ma per una comprensione idonea delle qualità dell’artista servirebbe un ascolto su repertorio più ampio e più profondo; non è il tizio che faccia accapponare la pelle, ad ogni modo. 436 i voti raccolti secondo la classifica finale, in cui qualcuno è risalito e qualcuno è stato affondato per l’appunto dal responso del televoto, vedasi il caso dell’elvetica Zoë Anina Kressler in arte “Zoë Më”, basilese per nascita e friborghese per formazione e qui in lizza con “Voyage”, seconda secondo le giurie con 214 schede e rimasta a secco – oh, zero punti, nemmeno un messaggio di solidarietà – sul secondo voto, tanto da precipitare al 10.o posto. Di segno affatto opposto il sostegno raccolto dall’israeliana Yuval Raphael, che nel consenso pubblico è stata devastante sino a risalire dal 15.o posto alla piazza d’onore; immaginarsi quale turbinio di polemiche si sarebbe abbattuto sull’“Eurosong” in caso di successo della 24enne di Ra’anana, scampata alla strage commessa dai terroristi di “Hamas” all’evento musicale “Supernova” nell’ottobre 2023; con il che si ricorda anche che la giovane interprete di “New day will rise” ha combattuto contro detrattori di principio, sedicenti portatori di verità e chiacchieratori neoprofessionisti (caro Nemo Mettler, il tuo compito sta nel cantare e non nel fare propaganda: potrai parlare, sempre che tu abbia argomenti e non un’odiosa attitudine alla “non inclusività”. Tu, sì, proprio tu che l’inclusività pretendi per te, per di più senza che alcuno te l’abbia negata) e che non è stata in alcun modo tutelata dagli organizzatori dell’“Eurosong” (solo all’ultimo sono stati bloccati i “pro-Pal” che stavano per dare l’assalto al palco; fischi subiti durante la prima esibizione; pressione psicologica costante; manifestazioni – anche non autorizzate – all’esterno del villaggio costruito per il concorso; commenti televisivi, vedasi il caso della Spagna e del Belgio, che solo “ex post” sono contestati dai promotori dell’evento a causa del lancio di messaggi automaticamente in funzione antiisraeliana; esposizione di bandiere palestinesi; altro).

Degli altri interpreti attesi in quota, nessuno: settima la Francia (con brano delicato: in mezzo a cotanto “kitsch” della tipologia non elevabile ad arte, un piazzamento che non è né carne né pesce), quinta l’Italia (Lucio Corsi ha fatto il suo; è da collocarsi tra i vincitori morali); affossato Gabry Ponte per San Marino (non ha testo, ma fa ballare. Serve per un’estate, e del resto pochi brani usciti dagli “Eurosong” più recenti sono sopravvissuti alla tagliola del giro di calendario. Finlandesi e polacchi, abominio; inglesi, trauma. Si sorride per via del bronzo portato a casa da Tomas Tammemets alias “Tommy Cash”: furbo nel rappresentarsi come lo scemo del villaggio su un brano similitaliano scritto con il finlandese Johannes Naukkarinen, melodia in palese plagio da precedenti plagiatori e si potrebbe risalire sino ad arie d’opera: il gioco con strizzatina d’occhio sugli stereotipi ha fatto colpo, almeno su quelli che, difettando di cultura musicale, non hanno mai sentito parlare della “Neue Welle” e degli “Schrott nach acht” con “Zuppa romana” e dei “Minstrels” con la sempresialodata Frau Stirnimaa.

Chiudiamola qui: nulla di nuovo sotto il sole, questo sole è peraltro artificiale, lo si spenga almeno sino a che tutto si riduce ad avanspettacolo. Fosse almeno un “vaudeville”, nella versione muta e durante un “black-out”… Via, si faccia un’opera di carità: chiudere, e ricostruire da zero, sempre che se di ciò s’avverta il bisogno.

Calcio Dna / Torneo salvezza, verdetti rinviati al prossimo turno

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Incertezza ancora sovrana per quanto riguarda la permanenza nel calcio di massima serie: Winterthur, Grasshoppers Zurigo ed Yverdon rimangono inguaiati sul fondo della graduatoria del torneo salvezza dopo un sabato disastroso per il Grasshoppers Zurigo (1-2 a Sion) e denso di opposte emozioni per Winterthur ed Yverdon, lasciatisi sul 2-2 ma avendo gli zurighesi rimontato dallo 0-2 e con pareggio raggiunto al 96.o su rigore trasformato da Fabian Frei. Allo stato dell’arte, Winterthur con margine di una lunghezza sulle altre due squadre e con prossimo impegno a domicilio, giovedì prossimo, contro il Sion; in casa saranno anche Yverdon (contro lo Zurigo) e Grasshoppers Zurigo (contro il San Gallo, oggi vittorioso per 3-2 sullo Zurigo); quanto alle differenze-reti, Grasshoppers Zurigo a “meno 12”, Winterthur a “meno 27” ed Yverdon a “meno 29”. Domani, domenica 18 maggio, turno completo nel torneo per il titolo: in programma Youngboys-Basilea, Losanna-Lugano e Lucerna-Servette.

La classifica del torneo salvezza – Zurigo 53 punti; San Gallo 52; Sion 44; Winterthur 37; Grasshoppers Zurigo, Yverdon 36.

“Osi a Pentecoste”, quattro concerti per il congedo di Markus Poschner

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Tre date consecutive per quattro appuntamenti nel programma di “Osi a Pentecoste” in Lugano, proposta sotto direzione di Markus Poschner – al congedo dai suoi collaboratori di lungo periodo: approderà alla “Sinfonieorchester” di Basilea – e con Julia Fischer solista al violino, ovviamente l’“Orchestra della Svizzera italiana” quale perno e, in supporto per una delle serate, i cori amatoriali di Ticino e Grigioni italiano: venerdì 6 giugno, ore 19.30 ed ore 21.00, con una “jam session” nell’“Agorà”; sabato 7 e domenica 8 giugno, in entrambi i casi alle ore 20.30, alla “Sala teatro Lac”. I due programmi – in copia – di venerdì 6 e sabato 7 giugno: “Markus and friends”, con Markus Poschner nella versione da pianista jazz, Nguyen Le (chitarra), Hugo Siegmeth (sassofono), Harald Scharf (contrabbasso) e Bastian Jütte (batteria); con loro anche alcuni musicisti Osi. Sabato 7 giugno: “Danze sinfoniche” da “West side story” di Leonard Bernstein, il “Concerto per violino e orchestra” di Benjamin Britten e la “Seconda sinfonia” di Johannes Brahms. Domenica 8 giugno: “Carmina burana” di Carl Orff, con la partecipazione di 300 coristi da 17 realtà amatoriali, solisti Nikola Hillebrand (soprano), Raffaele Pe (tenore) e Aris Argiris (baritono). Infine, martedì 10 giugno, alle ore 20.30, concerto non aperto al pubblico perché riservato alla “International society for the performing arts”.

Acque dolci di Mendrisio, tra piscina e lido c’è solo da… scegliere

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Stagione balneare in fase di lancio anche a Mendrisio: da giovedì 24 maggio e sino a domenica 14 settembre, facoltà di accesso alla piscina comunale in zona San Martino (ore 9.30-19.30), con riduzioni sui biglietti di ingresso per domiciliati e residenti a Mendrisio (sufficiente la presentazione della “Mendrisio card”). Aperto inoltre sino a settembre, e con ingresso gratuito, il lido in quartiere Capolago; garantita la sorveglianza a partire da sabato 21 giugno e sino a domenica 31 agosto, fascia ore 12.00-19.00.

Grandola ed Uniti (Como), atterraggio d’emergenza: aliantista illeso

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Atterraggio emergenziale ma senza conseguenze per le persone, attorno alle ore 17.15 di oggi, per un aliante il cui pilota si era trovato in difficoltà durante il sorvolo del territorio comunale di Grandola ed Uniti (Como). Il velivolo, proveniente dall’“Aero club Adele Orsi” in Varese frazione Calcinate, è stato individuato da alcuni tra passanti e residenti che si sono messi in contatto con le forze dell’ordine; sul posto, nella zona di via Binadone, sono giunte squadre dei Vigili del fuoco dal comprovinciale Distaccamento di Menaggio; da stabilirsi le cause del problema in cui il pilota si è trovato. Nella foto, l’aliante e gli operatori in soccorso.

Das fehlt noch: Ukrainische Staatsangehörige stehlen Metall von Gräbern

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Seit Anfang Mai 2025 wurden auf Friedhöfen in Wallis und Waadt Grabgegenstände gestohlen. Die Kantonspolizeien Wallis und Waadt haben mehrere Verdächtige festgenommen.Die Täter lösten gezielt metallene Grabgegenstände und entwendeten sie. Nach Ermittlungen wurden drei ukrainische Staatsangehörige aus der Gemeinschaft der Fahrenden festgenommen: zwei Frauen (19 und 39 Jahre) und ein 26-jähriger Mann. Eine Frau wurde freigelassen, die anderen sind in Untersuchungshaft.Die Polizei bittet, Gräber zu überprüfen und Diebstähle seit dem 1. Mai 2025 zu melden. Die Staatsanwaltschaft Wallis ermittelt. Bis zur Verurteilung gilt die Unschuldsvermutung.#DasFehltNoch

Mann bewusstlos geschlagen: Täter gesucht, möglicherweise Nordafrikaner

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In der Nacht auf Samstag (17. Mai 2025) wurde ein 36-jähriger Mann an der Alpenstrasse in Zug von zwei unbekannten Männern angegriffen und schwer verletzt. Die Täter schlugen und traten das Opfer, bis es bewusstlos wurde, und flüchteten in Richtung See.
Die Zuger Polizei leitete Ermittlungen ein. Das Opfer wurde ins Spital gebracht. Die Täterbeschreibungen:
Täter 1: 20–30 Jahre, 175–180 cm, mittlere Statur, braune Haare, brauner Bart, hellbraune Haut, hellblaue Jeans, weißer Hoodie, weiße Schuhe, spricht Schweizerdeutsch.
Täter 2: 20–30 Jahre, 180–185 cm, mittlere Statur, helle Haut, dunkler Bart, dunkles Cap, schwarzes Nike-T-Shirt (gelbes Logo), schwarze Adidas-Kapuzenjacke, spricht Schweizerdeutsch.
Zeugenaufruf: Hinweise an die Zuger Polizei: 041 595 41 41.

Con la “Art… on paper” uno spaccato sulla grafica di respiro europeo

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Sull’orizzonte della grafica, per firme di 20 artisti dalla primaria grandezza, la mostra in programma da domenica 25 maggio a sabato 26 luglio nei nuovi spazi espositivi (“Central park”, riva Antonio Caccia 1) della galleria luganese “Art… on paper”: “Da Picasso a Radice” il titolo, in esposizione una quarantina di opere tra litografie, incisioni e disegni cui si aggiunge la raccolta di libri d’artista illustrati. I nomi: Gabriela Aberastury, Armand Pierre Fernandez, Max Bill, Arturo Bonfanti, Bernard Buffet, Marc Chagall, Eduardo Chillida, Antoni Clavé, Martin Disler, Sam Francis, Alberto Giacometti, Hans Hartung, Charles-Édouard Jeanneret-Gris alias Le Corbusier, Jean Miotte, Mario Negri, Joan Mirò, Pablo Picasso, Mario Radice, Georges Rouault ed Antonio Saura. “Vernissage” sabato 24 maggio a partre dalle 17.00. Per orari di accesso ed eventuali prenotazioni rivolgersi in luogo.

“Round table”, tre ticinesi nei quadri nazionali dell’organizzazione

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Spirito di servizio, amicizia internazionale ed impronta ticinese nell’assemblea generale della “Round table Svizzera” organizzata e posta in essere quest’anno ad Ascona grazie all’impegno diretto – e di lungo periodo – dei membri della “Round table 36” in Locarno, il cui neopresidente Manuel Bolliger è stato chiamato alla vicepresidenza nazionale; ai vertici elvetici figurano anche Federico Savastano e Stefano Dell’Ava. Nel corso dei quattro giorni, confronto su progetti benefici, iniziative sociali e futuro del movimento. Per quanto riguarda l’attività locale, ufficializzato il nuovo Comitato direttivo: insieme con il citato Manuel Bolliger sono ora operativi Kevin Barra (vicepresidente), Marco Brusa (“Immediate past president”), Tiziano Malandrini (tesoriere), Igor Bazialli (segretario) e Federico Huber (responsabile delle pubbliche relazioni).

Lugano, l’universo musicale ebraico in un concerto del “Col Hakolot”

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Sotto egida dell’associazione “Amicizia ebraico-cristiana” (sezione Sottoceneri) in Lugano, domani ovvero domenica 18 maggio, il concerto del coro “Col Hakolot” (“Tutte le voci”) della Comunità ebraica di Milano. Già ospite in altre circostanze, il gruppo è realtà operativa da oltre 30 anni con vasto repertorio di musiche originali da Israele e dalle terre in cui erano d’uso comune lingue come lo yiddish o lo giudeo spagnolo. Direzione di Luciana Stella; sala di via Camillo Landriani 10; inizio ore 16.00; al termine, aperitivo e dialogo tra pubblico e coristi. Le offerte saranno devolute all’“Ospedale pediatrico Alyn” di Gerusalemme, una tra le più celebri strutture deputate alla riabilitazione attiva ed intensiva dei bambini diversamente abili. In immagine, il coro “Col Hakolot”.

Lite in centro a Como, clandestini nordafricani verso l’espulsione

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Sotto denuncia entrambi per ubriachezza molesta, ed il secondo anche per l’aver fornito generalità false al momento in cui le forze dell’ordine hanno proceduto alla sua identificazione, i nordafricani che agenti di una “volante” della Polizia di Stato hanno sorpreso intorno alle ore 2.00 di oggi in piazza Alessandro Volta a Como, sul finire di una lite rapidamente degenerata. Entrambi i soggetti, un 23enne marocchino ed un 45enne algerino, al momento di un controllo sui “database” in Questura sono risultati clandestini ed in ottima posizione di classifica quanto a numero di “alias” (una trentina) declinati in coincidenza con interventi dovuti a reati e sanzioni amministrative, oltre che responsabili di “violazioni ed inosservanze” a disposizioni dell’autorità costituita. Prospettiva di breve termine: trattamento dei due casi in sede di Ufficio immigrazione, indi espulsione.

Cantù (Como): 92 persone controllate nei bar, 30 avevano precedenti

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Tutt’altro che priva di risultati concreti l’operazione condotta iersera da agenti della Polizia di Stato (impegnati elementi da Como e da Milano), loro colleghi della Polizia locale ed effettivi della Guardia di finanza, con un totale di 10 pattuglie impegnate, focalizzandosi l’attenzione sugli esercizi pubblici di Cantù (Como): su 92 persone identificate, di cui 59 italiani e 33 extracomunitari, ben 30 sono risultate iscritte negli archivi elettronici delle forze di polizia, dal che l’acquisizione di notizie funzionali ad eventuali e successivi provvedimenti legati all’ordine pubblico. 10 i bar passati al setaccio; nessuna evidenza di lavoro nero; elevate alcune sanzioni amministrative.

Ukrainer wegen Thermit-Lieferung für russische Anschläge verhaftet

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Am 13. Mai 2025 wurde in Thurgau ein ukrainischer Staatsbürger, Yevhen B., festgenommen. Er steht im Verdacht, Thermit für eine mutmaßlich russisch gesteuerte Gruppe bereitgestellt zu haben, die Anschläge auf Gütertransporte in Deutschland plante. Zeitgleich wurden in Deutschland drei weitere Verdächtige verhaftet. Ziel war es laut Behörden, Pakete mit Thermit zur Selbstentzündung zu bringen, um Angst zu verbreiten. Die Ermittlungen laufen international und stehen im Zusammenhang mit Vorfällen aus dem Juli 2024.

Calcio Dnb / Microgioia Bellinzona. Aarau al “barrage”, Sciaffusa giù

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Sul campo, salvezza da tempo conquistata e stasera stralegittimata con un folgorante 3-1 sul Thun campione; in ufficio, licenza per la prossima stagione ancora da conquistarsi, soldi che ballano o, per meglio dire, che formalmente mancano ancora all’appello nella modalità liquida; non a caso la contestazione di un gruppo di tifosi che, all’esterno dello stadio, hanno preso di mira la gestione di Pablo Bentancur, con chiaro invito a levare le tende). Bellinzona felice a metà, stasera, sull’esito di un confronto la cui valenza è in realtà da prendersi con ampio beneficio, avendo i bernesi già messo agli archivi la promozione aritmetica e trovandosi quindi in una condizione mentale tipica del “Non corriamo rischi”; folleggiante Rilind Nivokazi, a bersaglio per due volte (44.o e 62.o) ed in ruolo da uomo-assist per il compagno Cristian Souza in occasione del 2-0 (52.o); Thun a segno solo con Jan Bamert a giochi effettivamente chiusi (68.o). Tutto definito anche per “barrage” e salvezza: a tentare la sorte sarà l’Aarau, passato d’autorità (3-1) sul campo dell’EtoileCarouge terza forza del torneo; scende di categoria lo Sciaffusa, sconfitto (0-1) a Vaduz. Vittorie infine per NeuchâtelXamaxSerrières (3-1 a Nyon sullo StadeNyonnais) e StadeLosannaOuchy (2-0 a Wil).

La classifica – Thun 69 punti; Aarau 60; EtoileCarouge 54; Vaduz 51; StadeLosannaOuchy, Wil 50; NeuchâtelXamaxSerrières, Bellinzona 41; StadeNyonnais 35; Sciaffusa 25.

Hockey / Supermondiali, Svizzera a rullo: è già ai quarti di finale

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Raggiunto e messo in cassaforte con ampio anticipo, stasera, il primo obiettivo della Nazionale rossocrociata ai Supermondiali di hockey in corso di svolgimento a Stoccolma (girone A) ed a Herning in Danimarca (girone B): aritmetica è infatti la qualificazione ai quarti di finale grazie alla quarta vittoria di fila, un relativamente comodo 3-0 sulla Norvegia che per parte sua sta navigando a vista nelle profonde retrovie del girone B. Le reti: 8.56, Sven Andrighetto; 14.15, Gregory Hofmann; 28.03, Tyler Moy. “Shut-out” sul conto di Stéphane Charlin, autore di 12 parate; 28 i tiri per la Svizzera.
Le classifiche – Girone A: Svezia 15 punti; Canada 12; Finlandia 8; Slovacchia 7; Lettonia 6; Austria 5; Francia 1; Slovenia 0 (Svezia, Austria, Francia, Slovenia cinque partite disputate; Canada, Finlandia, Slovacchia, Lettonia quattro). Girone B: Svizzera 13 punti; Repubblica ceca 11; Germania 9; Stati Uniti 8; Danimarca 6; Ungheria, Kazakistan 3; Norvegia 1 (Svizzera, Danimarca, Ungheria, Norvegia cinque partite disputate; Repubblica ceca, Germania, Stati Uniti, Kazakistan quattro).

Tragischer Unfall in Meggen: 18-jähriger Motorradfahrer stirbt

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Gestern Abend ereignete sich in Meggen ein schwerer Verkehrsunfall, bei dem ein 18-jähriger Motorradfahrer tödlich verletzt wurde.Ein Autofahrer war auf der Luzernerstrasse in Richtung Luzern unterwegs und wollte auf Höhe der Hausnummer 47 nach links zu einer Tankstelle abbiegen.Zeitgleich näherten sich zwei Motorradfahrer in derselben Richtung. Der erste Motorradfahrer überholte das Auto.Der nachfolgende 18-jährige Motorradfahrer streifte beim Überholmanöver das abbiegende Fahrzeug, geriet dadurch aus der Kontrolle und stürzte.Beim Sturz prallte der junge Mann gegen einen Beleuchtungskandelaber und erlitt dabei so schwere Verletzungen, dass er noch an der Unfallstelle verstarb.Die Luzernerstrasse war für etwa fünf Stunden gesperrt, und der Verkehr wurde durch die Feuerwehr Meggen örtlich umgeleitet.Im Einsatz standen die Feuerwehr Meggen, der Rettungsdienst 144 und die Notfallseelsorge/Careteams.Die Staatsanwaltschaft Emmen hat die Untersuchung des Unfallhergangs aufgenommen.

Bosnischer Teenager flüchtet vor Kontrolle: Polizei findet Kokain und Messer

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Am Donnerstag (15.05.2025) hat ein junger bosnischer Staatsbürger im Rosenbergpärkli versucht, sich einer Personenkontrolle zu entziehen. Er konnte angehalten werden. Bei der Durchsuchung kamen Betäubungsmittel und ein Messer zum Vorschein. Der Mann wird angezeigt. Am Donnerstagabend, gegen 21.00 Uhr, wollte eine zivile Patrouille der Stadtpolizei Sankt Gallen im Rosenbergpärkli eine Personengruppe kontrollieren. Einer der jungen Männer ergriff die Flucht. Mithilfe einer weiteren Patrouille konnte der 18-Jährige noch im Park angehalten und auf den Polizeiposten gebracht werden.Bei der Visitation kamen rund zwei Gramm Kokain sowie ein legales Messer zum Vorschein.Da der Mann keine schlüssige Erklärung für das Mitführen des Messers vorweisen konnte, wurde dieses sichergestellt.Der bosnisch-herzegowinische Staatsangehörige wird wegen Hinderung einer Amtshandlung und Widerhandlung gegen das Strafgesetzbuch angezeigt.

Cannobio (Vco), timori dissolti: ritrovato l’anziano turista scomparso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.39) Dopo frenetiche ricerche condotte in modo organico a partire dalle ore 19.45 circa, nel territorio comunale di Cannobio (Verbano-Cusio-Ossola), rientrato l’allarme per la scomparsa di un 85enne germanico del quale non vi erano notizie dal tardo pomeriggio. L’uomo, che aveva scelto la regione prossima al confine per un periodo di vacanza insieme con la moglie e che a quanto pare soffre di una patologia parzialmente invalidante, è stato individuato in prossimità di una struttura alberghiera a non grande distanza dal punto dell’ultimo avvistamento; le attività dei soccorritori si erano concentrate nella nella zona del ponte ballerino a scavalcamento del torrente Cannobino, stante anche quanto riferito dalla consorte dell’anziano che con lui era uscita per una passeggiata. L’attività delle forze dell’ordine, coordinate con effettivi dei Vigili del fuoco da Verbania oltre che con specialisti degli enti sanitari di prima assistenza, è stata sviluppata sia da terra sia dall’aria, in quest’ultimo caso con vari sorvoli in elicottero. Nell’immagine MaSte-“Il Giornale del Ticino”, l’elicottero in azione sopra Cannobio.

Piede sul pedale, “radar” in vista? Claro que sí. E non soltanto lì

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Bel crivellamento di controlli mobili della velocità, la prossima settimana ovvero tra lunedì 19 e domenica 25 maggio, anche in aree discoste. Bersagliatissima Bellinzona, che viaggia a… forza sette fra città e quartieri cioè Claro, Preonzo, Sant’Antonio, Giubiasco, Carasso e Monte Carasso. Così per le altre aree e località: nel Distretto di Blenio, Olivone, Malvaglia e Campo Blenio; nel Distretto di Locarno, Riazzino, Quartino, Vira Gambarogno, Tenero, Losone, Locarno-città e Cugnasco; nel Distretto di Lugano, Burò, Paradiso, Vico Morcote, Molinazzo di Monteggio, Magliaso, Massagno, Pura, Vezia, Origlio, Pazzallo, Breganzona, Savosa, Molino Nuovo, Loreto, Agno, Manno e Davesco-Soragno; nel Distretto di Mendrisio, Capolago, Mendrisio e Rancate. Tre infine – a Minusio, ai Ronchini di Aurigeno ed a Viganello – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Como, si rifiuta di mostrare i documenti ai poliziotti: nigeriano nei guai

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Un motivo per cercare di evitare la perquisizione personale, in effetti, egli aveva: nelle tasche portava una modesta quantità di droga, hascisc al momento della verifica. Per quale ragione tuttavia egli abbia tentato di sottrarsi all’identificazione, rifiutandosi di mostrare i documenti di identità ed il permesso di soggiorno, non si capisce; si potrebbe dire una volta ancora che in giro c’è gente che i guai va a cercarsi, forse credendo che un “no” basti e che gli agenti, dinanzi a cotanta risolutezza, rispondano “Scusi tanto per l’incomodo”, e se ne vadano. Sotto denuncia da ieri pomeriggio, a Como, un 27enne nigeriano con domicilio nel capoluogo e precedenti di polizia; il soggetto, incrociato dai poliziotti durante l’ispezione condotta attorno alle ore 17.00 in un bar di via Napoleona (otto le persone controllate, tre quelle con fedina penale non pulita), si è mostrato ostile, “indisposto al controllo” come riferito in una nota dalla quale risulta anche – notisi il tocco finemente ironico – che “gli agenti hanno avuto qualche difficoltà nell’interagire con il nigeriano”. Poi la scoperta della droga, infine il trasferimento in Questura dove sono emersi i precedenti di polizia del 27enne.

Lugano, ci siamo: per un anno via San Gottardo a solo senso unico

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Ultimi giorni di doppia circolazione su un importante asse viabilistico a Lugano: come ufficializzato stamane da fonti di Palazzo civico, con effetto da lunedì 2 giugno diventa a senso unico il tratto in salita fra il “tunnel” di Besso e l’incrocio detto “Arizona”, e ciò funzionalmente ai lavori nel sottopasso “Genzana”. Il provvedimento, funzionale alla riorganizzazione della viabilità nel comparto della stazione Ffs e con il concorso di vari enti (Dipartimento cantonale territorio, Ferrovie federali svizzere, Città di Lugano e Comune di Massagno), sarà valido almeno sino a giugno 2026. Dall’obbligo sono esclusi i confinanti e gli operatori per servizio a domicilio, con limitazione di accesso fino al piazzale nord dello scalo; saranno inoltre servite regolarmente le fermate del trasporto pubblico.

Queste le raccomandazioni principali per i cittadini: a) se in provenienza dall’autostrada A2 (svincolo Lugano-nord) ed in direzione di Lugano-centro o del quartiere Molino Nuovo di Lugano, percorrere la galleria Vedeggio-Cassarate; b) se in provenienza da Massagno ed in direzione di Lugano-centro o del quartiere Molino Nuovo di Lugano, privilegiare il percorso alternativo lungo via Tesserete (con transito dall’incrocio detto “Arizona”) e via Adolfo e Oscar Torricelli; c) se in provenienza da Massagno ed in direzione del quartiere Loreto di Lugano o di Paradiso, transitare da via Besso; d) se in provenienza dalla zona del “Civico” ed in direzione del quartiere Loreto di Lugano o di Paradiso, seguire il percorso lungo via Adolfo e Oscar Torricelli, via Trevano e via Zurigo (in risalita); e) se in provenienza dal quartiere Breganzona di Lugano o da Bioggio (via Crespera), nessuna modifica alla viabilità ma privilegiare l’accesso a Lugano-centro da via Besso. Ultima nota: data come ovvia l’assenza di problemi sulla viabilità al lato ovest della stazione, l’accesso al piazzale Nord dello scalo medesimo sarà garantito sempre ad eccezione di cinque fine-settimana le cui date saranno rese note in un secondo tempo.

Cadenazzo-Luino su rotaia, in arrivo una settimana all’insegna dei disagi

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Porteranno un giorno a qualcosa di definitivo, si spera, i lavori sulla linea ferroviaria da Cadenazzo a Luino, direttrice verso Gallarate e Malpensa aeroporto. Di nuovo con riferimento a lavori di manutenzione, limitatamente ai convogli passeggeri “Tilo” S30 ed alla fascia dalle ore 8.30 ed alle ore 14.30, il blocco sulla tratta annunciato per la prossima settimana ovvero da lunedì 19 a sabato 24 maggio, unica eccezione mercoledì 21 marzo in coincidenza con il consueto flusso di turisti per il mercato a Luino. La copertura sarà garantita con mezzi su gomma, dovendosi tuttavia prevedere tempi più lunghi per la percorrenza; da ciò possibili disagi nelle connessioni verso Bellinzona ed oltre da una parte e verso Gallarate ed oltre dall’altra. Il servizio di trasporto delle biciclette è offerto ma con offerta ridotta.

Borse europee, dalla cautela al rialzo. New York placida e… statica

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.28) Linea positiva confermatasi in stabilità sino al saldo (più 0.88 per cento su quota 12’335.09 punti) per lo “Swiss market index”, primariamente sulla spinta del lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 6.94 per cento) e con l’appoggio di “Sonova holding Ag” e di “Alcon incorporated” sul podio (più 2.84 e più 2.41 per cento rispettivamente); sotto misura gli assicurativi, non troppo penalizzato (meno 0.84 per cento) il titolo “Swiss Re Ag” nonostante una trimestrale in chiaroscuro. Nell’allargato, fra vari spunti in cifra verde ma condizionati alla modestia delle quantità oggetto di negoziazione, tracce di ripresa per “Bb biotech Ag”, largamente sottovalutato e dal potenziale esplosivo (oggi, più 2.99 per cento); reazione bruciante (più 10.22 per cento) da “DocMorris Ag” in settimana ondivaga anche in forza dell’aumento di capitale. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.30 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.47; Ftse-100 a Londra, più 0.58; Cac-40 a Parigi, più 0.42; Ibex-35 a Madrid, più 0.96. New York in verde per centesimi sui tre indici di consueto riferimento. Cambi: 93.51 centesimi di franco per un euro, 83.97 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile al controvalore teorico di 87’264 franchi circa per unità.

Calcio Dna / Torneo per il titolo, Lugano piallato a Ginevra: addio sogni…

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Cade di nuovo, all’apparir del vero o semplicemente perché nel serbatoio non c’è più benzina, il Lugano pedatorio al 36.o turno del calcio di massima serie ed ora messo malissimo quanto ad ambizioni di accesso alle Coppe europee: l’1-4 subito stasera a Ginevrea contro il Servette consente infatti ai lemanici di consolidarsi in piazza d’onore e con margine di sette lunghezze sugli stessi bianconeri che ne pagano invece cinque allo Youngboys contestualmente impostosi per 2-1 sul Lucerna. In cronaca, Lugano effettivamente punito oltre misura avendo subito l’1-3 all’84.o (Derek Germano Kutesa) e l’1-4 al 90.o (Miroslav Stevanovic); sull’avvio due autoreti, una per parte (Albian Hajdari per lo 0-1 al 9.o, Keigo Tsunemoto per l’1-1 al 12.o), indi l’allungo dei ginevrini con Keyan Anderson Pereira Varela al 38.o; Lugano in debito di ossigeno e martellato dai cartellini gialli (quattro con 13 falli; nessuno con 11 falli sul conto del Servette); a fare la differenza il numero delle conclusioni sul bersaglio (tre contro otto), pur in possesso-palla al pari.

Le classifiche – Torneo per il titolo: Basilea 70 punti; Servette 59; Youngboys 57; Lucerna, Lugano 52; Losanna 51. Torneo per la salvezza: Zurigo 53 punti; San Gallo 49; Sion 41; Grasshoppers Zurigo, Winterthur 36; Yverdon 35.

Hockey / Supermondiali, Svizzera in orbita: sventrata la Germania

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Quaterna di Sven Andrighetto (25.49, 33.51, 34.53 in superiorità numerica e 48.15 parimenti a cinque-contro-quattro), dopo goal di apertura dal bastone di Damien Riat (24.25), per il travolgente successo piazzato oggi dalla Svizzera ai Supermondiali di hockey ai danni della Germania, uscita dal ghiaccio di Herning sotto il peso di un 1-5 – di Jonas Muller al 58.35 il goal della bandiera – che spezza un cammino sino ad ora perfetto e, nel rimescolare le gerarchie, consolida la frattura fra le prime quattro squadre e le seconde quattro del girone B. Spunti sparsi sul fronte rossocrociato: un palo colto da Tyler Moy in avvio, un goal annullato a Michael Fora, e la pessima nuova dell’infortunio occorso a Nico Hischier.ù

I risultati – Girone A: Finlandia-Slovenia 9-1; Canada-Austria 5-1. Girone B: Svizzera-Germania 5-1; Repubblica ceca-Ungheria 6-1.

Le classifiche – Girone A: Canada, Svezia 12 punti; Finlandia 8; Slovacchia 7; Lettonia 6; Austria 2; Francia 1; Slovenia 0. Girone B: Repubblica ceca 11 punti; Svizzera 10; Germania 9; Stati Uniti 8; Danimarca, Ungheria, Kazakistan 3; Norvegia 1.

Freiburg: Vater, Sohn und Hund auf Insel in der Saane gerettet

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Am Mittwochabend, 14. Mai 2025, wurden ein 45-jähriger Vater, sein 10-jähriger Sohn und ihr Hund aus der Saane bei Freiburg gerettet. Beim Angeln waren sie vom steigenden Wasser überrascht und auf einer Flussinsel eingeschlossen. Die Seepolizei brachte sie mit einem Schlauchboot sicher ans Ufer. Alle blieben unverletzt.Hinweis: Wasserstand stets im Blick behalten, in Ufernähe bleiben, Flussbett nie ohne sicheren Rückweg betreten.

Tragischer Unfall in Ried bei Muotathal: Kind gestorben

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Am Mittwoch, 14. Mai 2025, wurde ein siebenjähriger Junge beim Überqueren der Hauptstrasse im Gebiet Mühlestuden von einem Auto erfasst und lebensbedrohlich verletzt. Trotz medizinischer Erstversorgung durch Rega und Rettungsdienst verstarb er am Nachmittag in einer ausserkantonalen Klinik. Der 76-jährige Fahrer wurde zur Kontrolle ins Spital gebracht, seine 72-jährige Beifahrerin blieb unverletzt. Die Hauptstrasse war für Stunden gesperrt, die Feuerwehr Muotathal leitete eine Umleitung ein. Das Care Team des Kantons Schwyz betreute Angehörige und Dritte. Die Kantonspolizei Schwyz und die Staatsanwaltschaft ermitteln zur Unfallursache. Zeugen werden gebeten, sich unter 041 829 19 19 zu melden. #Unfall #RiedSZ #KantonspolizeiSchwyz,

Borse sul crinale, Zurigo va in verde. New York orientata al bello

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.19) In emersione da un’apertura sofferente, ed infine sotto segno positivo (più 0.78 per cento a quota 12’227.28 punti), lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo sul quale si sono rincorse soprattutto voci extrafinanziarie ma condizionanti l’umore degli “stakeholder”. Sul listino primario, “Givaudan Sa” battistrada con margine utile pari al 2.53 per cento; in coda “Sika group Ag” (meno 0.95). Poche e frammentarie le notizie dall’allargato. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.62 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.15; Ftse-100 a Londra, più 0.56; Cac-40 a Parigi, più 0.21; Ibex-35 a Madrid, più 0.65. New York in prevalente tendenza positiva: Nasdaq, meno 0.18; S&P-500, più 0.41; “Dow Jones”, più 0.65. Cambi: 93.55 centesimi di franco per un euro, 83.61 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riacquartieramento sul controvalore teorico di 86’458 franchi circa per unità.

Colpo di stiletto / E con il nuovo papa, un ripassino ai numeri romani…

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Non raccoglie l’unanimità, benché di lui poco ancora si sappia, il novello pontefice della Chiesa cattolica universale. Per il suo agire, per il suo pensiero, per la sua linea già ben espressa nel “farsi piccoli” per lasciare che il Cristo irrompa nelle nostre vite? Beh, in questo senso lo è e lo sarà, una volta che si saranno sturate le orecchie degli autori di quotidiani sermoncini ancorati al “Sì, ma” ed alle proprie convinzioni su ciò a loro avviso un papa dovrebbe fare; e questo è per l’appunto un discorso dell’oggi che verte sul domani. Nell’immediato, invece, il motivo della diffidenza si sta rivelando: colpa della scelta di quel nome, Leone, accompagnato dal numero ordinale 14. Che in cifre romane fa XIV, e mette in qualche difficoltà quelli che si pongono in ruolo autoreferenziale e confondano una sberla con un buffetto ed un atto violento con il giusto rimprovero nell’interesse del rimproverato; e difatti, anche nei titoli di un’emittente dalla primaria importanza qual è RaiNews, ecco che il “14” è interpretato erroneamente come “16”. Forse per fenomeno di attrazione verso il già papa Benedetto XVI, anche se la differenza è ben nota. O forse per pigrizia nello studio di quei segni grafici che peraltro costituiscono parte determinante dei nostri patrimoni epigrafici. Beh, chiaro: con il fu papa Francesco, primo e pertanto privo di ordinale (Giovanni Paolo I fu eccezione e non regola), era tutto più facile…

Bizzarone (Como): Suv a nolo, spaccio itinerante, marocchino fermato

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Deve rendere parecchio, in termini di mero margine utile, lo spaccio in modalità itinerante, se è vero che si moltiplicano i casi di soggetti che vanno e vengono avendo preso a noleggio auto di un certo valore e, dunque, potendo spendere ogni giorno una quota di capitale. A bordo di un Suv nuovo di pacca e per l’appunto proveniente da una società di servizi è stato intercettato e fermato martedì sera, a breve distanza dal valico di Bizzarone (Como) su Novazzano, un delinquente 33enne con passaporto marocchino e dimorante a Seveso (Monza-Brianza): il soggetto, sui cui ripetuti transiti nella zona si era appuntata l’attenzione di agenti della Polizia di Stato in Como, è stato trovato in possesso di cocaina (quattro dosi, presumibile richiesta per consegna immediata) occultate sotto il sedile del guidatore; sull’esito della perquisizione domiciliare, altra droga più materiali per il confezionamento e bilancino in uso per la pesatura. Nel frattempo, identificazione ed evidenza: nel “curriculum” del nordafricano figuravano precedenti per droga e per reati contro la pubblica amministrazione.

Colpo di stiletto / Limite imposto, ma forse non è il limite “giusto”…

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Improvvisa espansione della “zona 30” – così un’informativa da Palazzo Estense, sede del Comune – nelle zone nevralgiche di Varese: investita l’intera area delle stazioni, ampia ramificazione sino al cuore della castellanza di Biumo Inferiore e, in perpendicolare, in direzione del nucleo storico del centro lungo via Bernardino Luini, via Como, via Camillo Benso conte di Cavour e via Carlo Rainoldi. Sulle prime, il senso del segnale è stato oggetto di equivoci: più d’uno ha pensato che quel “30” in nero su sfondo bianco ed iscritto in un cerchio rosso stesse ad indicare la riduzione a non più di 30 spacciatori in contemporanea nella stessa zona.

Calcio Dna / Titolo, Losanna affondato. Salvezza: reazione Grasshoppers

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Dal sicuro interesse per il Lugano, che domani sarà di scena a Ginevra contro il Servette per uno dei due confronti a completamento della 36.a giornata nel calcio di massima serie, l’odierna sconfitta interna (2-3) del Losanna ad opera del Basilea già nel pieno dei festeggiamenti per il successo nel campionato 2024-2025: i lemanici restano infatti sull’ultimo gradino del torneo per il titolo ed alle spalle dei bianconeri che, nel volgere di tre partite, si giocano voto complessivo sull’annata agonistica e prospettive di qualificazione europea; sempre domani il confronto Youngboys-Lucerna, altra sfida al cui esito occorre prestare attenzione. Nel frattempo, a conti pieni l’infrasettimanale sul fronte del torneo per la salvezza: dopo l’1-1 tra Sion e San Gallo ed il 4-1 rifilato dallo Zurigo al Winterthur, senza remissione il 5-0 imposto dal Grasshoppers Zurigo all’Yverdon, primario effetto un doppio sorpasso in retrovia.
Le classifiche – Torneo per il titolo: Basilea 70 punti; Servette 56; Youngboys 54; Lucerna, Lugano 52; Losanna 51 (Basilea, Losanna 36 partite disputate; Servette, Youngboys, Lucerna, Lugano 35). Torneo per la salvezza: Zurigo 53 punti; San Gallo 49; Sion 41; Grasshoppers Zurigo, Winterthur 36; Yverdon 35 (tutte le squadre hanno disputato 36 partite).

Laveno Mombello (Varese), frontale su via Luino: codice giallo per tre

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Una 49enne, una 33enne ed un 33enne sono stati trasportati questo pomeriggio al “Luini Confalonieri” di Luino (Varese), e lì trattati sotto regime di codice giallo per lesioni dalla media gravità, sugli esiti del frontale occorso alle ore 15.25 circa in via Luino a Laveno Mombello (Varese). Impatto violento, necessario l’intervento di squadre dei Vigili del fuoco da Varese insieme con operatori sanitari per quanto di competenza; accertamenti esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri da Luino.

Brucia l’«Alt» in Ticino e fugge in Italia. Speronata a ridosso del confine

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 21.29) Una donna, età e nazionalità non note, è stata bloccata e posta in condizioni di non nuocere, attorno alle ore 19.00 di oggi lungo via Luino a Lavena-Ponte Tresa (Varese), a distanza di circa un chilometro dal punto di valico in provenienza dal Malcantone, dopo inseguimento da parte di pattuglie della Polizia di Stato oltre che della Polintercom Ceresio-nord e della Polintercom Malcantone-est (non riscontrabile, per contro, la presenza di una pattuglia della Polcantonale). La “Toyota Aygo” con targhe ticinesi e guidata dalla donna, standosi a prima e sommaria ricostruzione, è stata affiancata e necessariamente speronata stante il reiterato rifiuto della conducente a fermarsi, e ciò in replica di quanto avvenuto su suolo cantonale qualche minuto prima del fermo; ignote le ragioni della scelta effettuata dalla donna, che ha opposto anche resistenza all’autorità costituita nel momento in cui, a veicoli fermi in corrispondenza del numero civico 86 circa e meglio a ridosso della pensilina per la fermata di un bus della “Autolinee varesine”, le forze dell’ordine si sono avvicinate per la prima presa di contatto, incontrando difficoltà tali da imporre un prelievo coattivo e proporzionatamente muscolare con appoggio al suolo.

Intervenute anche unità dell’Arma dei Carabinieri, nella cui stazione locale la donna è stata poi tradotta per l’interrogatorio. Da informazioni di seconda mano, e sulla cui attendibilità sono in corso verifiche, risulta peraltro che a distanza di pochi minuti dal fermo della “Toyota Aygo” è stata intercettata anche una “Audi” in transito sulla medesima direttrice ovvero anch’essa passata dal Ticino al Varesotto. Nessun commento, per ora, dal portavoce della Polcantonale; interrogativi suscita tuttavia l’avvenuto sconfinamento da parte di pattuglie Polintercom, che a rigore dell’accordo del 2013 tra autorità elvetiche ed autorità italiane non sono legittimate ad operare fuori dai confini nazionali). Nella foto, un momento del fermo (nota di servizio: l’immagine è stata trattata a protezione dell’identità delle persone coinvolte).

Scuola di polizia 2023, agenti al traguardo dei giuramenti di fedeltà

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Fissata a sabato 17 maggio, negli ambienti del “PalaCongressi” di Lugano (piazza Indipendenza 4), la cerimonia di dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi da parte degli agenti diplomatisi alla Scuola di polizia 2023, Quinto circondario. Inizio ore 15.00.

Bellinzona, gravi lesioni da caduta in cantiere: 55enne in ospedale

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Ricovero con preoccupata attenzione da parte dei soccorritori per il muratore 55enne che questo pomeriggio a Bellinzona, mentre stava procedendo a lavori all’interno di una palazzina in corso di ristrutturazione, è precipitato dall’altezza di circa 3.50 metri riportando traumi e lesioni dalla sicura e grave entità, come da riscontro della prima valutazione medica. L’episodio attorno alle ore 14.34 in vicolo Sottocorte; l’uomo, cittadino svizzero con domicilio nel Locarnese, è stato stabilizzato e poi trasportato alla “Carità” da operatori della “Croce verde” Bellinzona. Sul posto anche agenti della Polcantonale per quanto di competenza.

L’editoriale / Se questo è l’“Eurosong” da spettacolo, poveri noi e poveri tutti

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Mal vanno le cose, se quale punto più alto – e l’unico memorabile – di una serata televisiva prefigurata quale grande evento siamo portati a citare il lavoro delle due presentatrici di servizio per l’emittenza parapubblica elvetica. Per quanto elevati investimenti siano stati effettuati al fine di nobilitare la manifestazione; per quanto nell’organizzazione si siano esaltati nel dichiarare di aver raccolto “sponsor” in quantità – vedremo poi i conti consuntivi – e prevenduto biglietti al limite delle capienze; per quanto il “battage” sia stato spinto a livelli siderali (compreso il contorno con villaggio dedicato e sfilate similolimpiche delle delegazioni su tappeto di color turchese) e per quanto il “broadcaster” ufficiale (cioè l’armata Ssr con l’affiliata “Swiss Teletext”) si sia prodotto in sforzi significativi in materia di accessibilità al prodotto con formule quali audiodescrizione, sottotitolazione ed interpretazione in lingua dei segni, l’edizione 2025 dell’“Eurosong” (formalmente “Eurovision song contest”) rischia di passare alla storia come un “bluff”, o nella migliore tra le ipotesi come un parto non riuscito. Altro che “(…) esibizioni mai viste prima” in questa manifestazione, altro che rivendicazioni sul tono del “(…) ci siamo spinti oltre ogni limite creativo e tecnico per sperimentare tutto ciò che è possibile fare dal vivo su un palco”, e sono frasi di Yves Schifferle, responsabile della parte spettacolare e senza dubbio persona degnissima sicché la citata degnissima persona non se la prenderà se le si dice di calare due dita perché non ha reinventato la ruota e non ha dimostrato l’ipotesi di Bernhard Riemann: ieri, davanti allo schermo, gli sbadigli erano interrotti soltanto dai pisolini tra un’esibizione e l’altra, o durante le esibizioni medesime. Tanto che la parte migliore è stata offerta da Hazel Brugger e Sandra Studer, anche con interpretazioni personali dall’apparente spontaneità. Hazel Brugger e Sandra Studer sono per l’appunto le conduttrici (a loro, nella serata finale ovvero sabato, si aggiungerà Michelle Yvonne Hunziker); ed è come se, nel ritornare in comitiva da una lunga gita turistica alla scoperta dei vigneti del Lavaux o dei castelli argoviesi, si scoprisse che l’unica cosa buona della settimana è stato il buonumore dell’autista del pullman. Bravo, da medaglia, da mancia, ma tutto lì.

Non qui si discute circa l’essere tale “Eurosong” un carrozzone di vuotaggine (tesi sostanziale di coloro che avrebbero volentieri fatto a meno dell’appuntamento, tanto da averne contestato natura e finanziamento) o una mirabile occasione per un punto di sintesi fra Occidente ed Oriente delle sette note (tesi propugnata dagli organizzatori, che in verità continuano a considerare questa Europa in formula oltremodo svasata verso Est, partecipando anche quest’anno Georgia, Armenia ed Azerbaigian, e siamo dunque sulle rive del Mar Caspio); si affrontano, invece, due aspetti di sostanza. Primo appunto: per quel che è stato visto nella prima serata, e per quel che sappiamo grazie ai preascolti oltre che all’esito delle selezioni nazionali da cui sono scaturiti i concorrenti, la qualità media dei brani in gara è triste e molliccia, oggi più che nel recente passato; al capitolo voci, essendo vietati il “playback” e l’“autotune”, figuraccia fa chi ugola non ha, e la gestione registica del suono può aiutare ad evitare il peggio, ma non a salvare l’insalvabile; in assenza di talento a misura dello stile, colori ed abbigliamento rivelano poi una tendenza consolidata a dimostrare che si ha perfettamente l’idea di quel che sia lo stile a misura di talento (a zero l’uno, a zero l’altro). Secondo tema: la formula è frusta e superata, sa di romanzetto che puoi leggere (e mollare) aprendo a caso il libro; coinvolgimento assente, “performer” raramente in interazione, se non con il pubblico a casa, almeno con gli spettatori a distanza di sette metri dal palco; le eliminazioni sono sacrosante ma troppo poche, del giro d’iersera si salvavano in quattro o cinque e per contro ce ne ritroveremo 10 cioè Norvegia, Albania, Svezia, Islanda, Paesi Bassi, Polonia, San Marino furbescamente italianizzatasi con Gabriele “Gabry” Ponte (sui 20 arrivati in finale al “San Marino song contest” 2025, già “Una voce per San Marino”, l’unico figlio della Serenissima Repubblica era Paco Zafferani, già portiere del San Giovanni di Borgo Maggiore nel Campionato nazionale del Titano), Estonia, Portogallo e l’inevitabile Ucraina (non sia mai che si contesti qualcosa di ucraino, dall’Ucraina vengono solo tutto il buono e tutto il bello del mondo); inspiegabile semmai il taglio della Slovenia; non più di quel tanto, ed anzi pochissimo, rimpiangeremo Belgio, Azerbaigian, Croazia (ma che succede in Croazia? Miroslav Skoro, perdonali perché non sanno quello che fanno) e Cipro.

Per inciso: al di qua del confine, proprio grazie ad Hazel Brugger ed a Sandra Studer, le cose sono andate almeno non male, mentre pare che a sud di Chiasso e di Stabio e ad ovest di Brissago – diciamo così per atto di equanime simpatia verso le tre province confinarie – abbiano dovuto lagrimare in misura preficale causa per l’appunto una conduzione televisiva inadeguata: demoralizzanti le battute (scritte dagli autori, e letteralmente lette); algidamente professionale ma lontanissimo dai suoi toni di umorismo in cifra “Trio Medusa” – ed anche a mal partito con qualche traduzione dall’inglese – il marchese Gabriele Corsi Flores d’Arcais; semplicemente incapace la sedicente “rapper” e cantautrice Marianna Mammone alias “BigMama”, il cui massimo contributo autogeno si è tradotto nell’introdurre ogni frase propria con un “Sono sincera…” (beh, di certo non la pagano per raccontar fandonie).

Sull’angolo ultimo, con riserva di commento fuori dalla competizione e sempre sperandosi in un colpo d’ala nella seconda serata cioè domani, giovedì 15 maggio, lasciamo il vergognoso tentativo di caricare l’“Eurosong” di valenze politiche e di toni dolosamente estromissori. E su questo ci fermiamo, ma occhio.

San Gottardo, si torna alla normalità: da venerdì transito sul Passo

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Annunciata per le ore 11.00 di venerdì 16 maggio la riapertura del transito veicolare sul Passo del San Gottardo: ultimati infatti gli intervento di sgombero neve e di riparazione dei manufatti danneggiati sul lato urano. Sulla A2, contestuale l’attivazione dell’ampliamento stagionale dello svincolo in uscita a Göschenen-Casinotta; non solo, ma già da sabato 17 maggio sarà di nuovo aperta anche la corsia preferenziale “Cupra” allo svincolo di Airolo.

Tragödie auf der A23: Autofahrer stirbt bei Frontalkollision in Roggwil

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Ein verheerender Unfall auf dem Autobahnzubringer A23 bei Roggwil hat am Dienstagmorgen ein Leben gefordert und tiefe Bestürzung hinterlassen. Ein 57-jähriger Autofahrer starb noch am Unfallort nach einer Frontalkollision mit einem Lastwagen.
Gegen 10.00 Uhr fuhr ein 47-jähriger Lastwagenfahrer auf der A23 in Richtung Neukirch, während ein 57-jähriger Autofahrer in entgegengesetzter Richtung unterwegs war. Aus noch ungeklärten Gründen geriet das Auto auf die Gegenfahrbahn, was zu einer verheerenden Frontalkollision führte. Der Autofahrer erlitt tödliche Verletzungen und konnte trotz des schnellen Einsatzes der Rettungskräfte nicht gerettet werden.
Die Feuerwehr Arbon musste den eingeklemmten Autofahrer aus dem Fahrzeug bergen. Der Lastwagenfahrer erlitt leichte Verletzungen und wurde vom Rettungsdienst versorgt.
Für die Spurensicherung und Klärung der Unfallursache war der Kriminaltechnische Dienst der Kantonspolizei Thurgau im Einsatz. Die A23 musste in beide Richtungen für mehrere Stunden gesperrt werden, der Verkehr wurde umgeleitet. Ein Funktionär des Amts für Umwelt begleitete die Aufräumarbeiten, und der Nationalstrassenunterhalt übernahm die Fahrbahnreinigung und Instandstellung.
Dieser tragische Verlust mahnt uns, wie schnell das Leben im Straßenverkehr enden kann. Unsere Gedanken sind bei den Angehörigen des Verstorbenen und allen Betroffenen.

A2 al San Gottardo, rimorchio centra la parete della galleria: traffico in “tilt”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.56) Lenta e problematica la ripresa della circolazione sull’asse autostradale del San Gottardo fra Airolo e Göschenen-Casinotta, direzioni sud-nord e nord-sud, sulle conseguenze dell’incidente avvenuto alle ore 8.34 circa di oggi all’interno della galleria, in territorio ticinese; qui il rimorchio di un camion immatricolato in Ticino e diretto verso la Svizzera interna, forse a causa dell’urto contro il cordolo o forse in conseguenza dello spostamento di una parte del carico, è andato a collidere con la parete destra della galleria medesima, causando danni sia alla struttura sia all’asfaltatura su una lunghezza di parecchi metri. Il conducente del mezzo pesante è rimasto illeso e non sono state registrate collisioni con altri veicoli. Imposti immediatamente i semafori rossi ai due portali; sul posto effettivi dei Pompieri del “Centro intervento San Gottardo”, operatori tecnici ed agenti della Polcantonale. Blocco alla circolazione sino alle ore 12.00 in prima battuta, con deviazione dei flussi veicolari leggeri via Passo del Lucomagno e via San Bernardino lungo la A13; i camion sono stati invece fatti fermare al “Centro controllo veicoli pesanti”, sulla A2, in territorio comunale di Giornico. In immagine, la colonna attorno alle ore 11.55.

Tragödie im Wislen Tunnel: Tödlicher Unfall in Worb fordert ein Menschenleben und drei Verletzte

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Ein verheerender Verkehrsunfall im Wislen Tunnel in Worb hat am Dienstag, dem 13. Mai 2025, ein Leben gefordert und tiefe Trauer hinterlassen. Eine Person starb noch am Unfallort, drei weitere kämpfen mit schweren Verletzungen.
Kurz nach 13:40 Uhr meldete die Kantonspolizei Bern einen Zusammenstoß zweier Autos im Wislen Tunnel. Ein Autofahrer, von Rubigen kommend in Richtung Rüfenacht unterwegs, kollidierte frontal mit einem Fahrzeug, das von Rüfenacht nach Worb fuhr. Die genaue Ursache des Unglücks ist noch unklar und wird intensiv untersucht.
Das Unglück riss einen 40-jährigen Schweizer, wohnhaft im Kanton Bern, aus dem Leben. Er verstarb noch vor Ort. Seine Beifahrerin wurde in kritischem Zustand ins Spital gebracht, wo sie um ihr Leben kämpft. Eine weitere Person im gleichen Fahrzeug erlitt leichte Verletzungen. Der Fahrer des anderen Autos, das einen Anhänger zog, wurde schwer verletzt und nach notärztlicher Versorgung ebenfalls ins Krankenhaus gefahren.
Der Wislen Tunnel musste für mehrere Stunden gesperrt werden, um die Unfallstelle zu sichern und Bergungsarbeiten durchzuführen. Die Feuerwehr Worb und die Berufsfeuerwehr von Schutz und Rettung Bern leiteten den Verkehr um. Neben zahlreichen Einsatzkräften der Kantonspolizei Bern waren drei Ambulanzteams, ein Rega-Helikopter und das Care Team Kanton Bern vor Ort, um Hilfe zu leisten.
Die Kantonspolizei Bern, unter Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Bern Mittelland, hat Ermittlungen aufgenommen, um die Umstände dieses tragischen Unfalls zu klären. Zeugen, die Hinweise zum Unfallhergang geben können, werden dringend gebeten, sich unter der Nummer +41 31 638 81 11 zu melden.
Dieser Verlust schmerzt und mahnt uns, wie zerbrechlich das Leben ist. Unsere Gedanken sind bei den Angehörigen und den Verletzten, die nun mit den Folgen dieser Tragödie kämpfen.

Frauenfeld (Kanton Thurgau): 19-jähriger Nordafrikaner wegen Einbruch verhaftet

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Nach einem Einschleichdiebstahl in Frauenfeld wurde der Täter kurz nach der Tat von der Kantonspolizei festgenommen und inhaftiert.
Eine Bewohnerin einer Liegenschaft an der Oberwiesenstrasse bemerkte kurz nach 5.00 Uhr eine fremde Person in ihrer Wohnung und alarmierte die Kantonale Notrufzentrale. Der Tatverdächtige flüchtete mit Deliktsgut in unbekannte Richtung.
Im Zuge der sofort eingeleiteten Fahndung nahmen Einsatzkräfte der Kantonspolizei Thurgau kurze Zeit später einen 19-jährigen Nordafrikaner fest. Beim Tatverdächtigen wurde Deliktsgut aus dem Einschleichdiebstahl sichergestellt. Der Kriminaltechnische Dienst sicherte Spuren am Tatort.
Der 19-jährige Nordafrikaner wurde inhaftiert und wird bei der Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht.
Die Kantonspolizei Thurgau bittet die Bevölkerung, Liegenschaften, Wohnungen, Garagen und Fahrzeuge konsequent abzuschließen. Unverschlossene Türen und Fenster, insbesondere im Erdgeschoss oder Hochparterre, stellen bei Abwesenheit oder über Nacht ein Risiko dar.

Lonate Pozzolo (Varese): scontro in piena notte sulla superstrada, tre feriti

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Tre feriti ed un contuso nello scontro avvenuto alle ore 3.45 circa di oggi sulla Strada statale numero 336 “dell’aeroporto della Malpensa”, a collisione due veicoli, Lonate Pozzolo il Comune, Tornavento la frazione. Sotto codice rosso l’assistenza portata da sanitari con ambulanze e con l’elicottero fatto decollare dalla base di Villa Guardia (Como); soccorsi una 21enne, un 28enne, un 57enne ed un 44enne; intervento declassato a codice giallo, necessario tuttavia l’elitrasporto di uno dei feriti al “Circolo” di Varese; per gli altri due decise le assegnazioni all’“Ospedale nuovo” di Legnano (Milano) ed al “Sant’Antonio abate” in Gallarate (Varese); il quarto è stato trattato sul posto. Alle attività di soccorso hanno cooperato varie squadre dei Vigili del fuoco; accertamenti esperiti da agenti della Polstrada di Magenta (Milano).

Schianto nella galleria del San Gottardo, morto il motociclista 68enne

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.56) Scarsissime erano le speranze al momento dei soccorsi, nulle le prospettive date in sede nosocomiale ad onta delle prestazioni emergenziali e stazionarie offerte; e stamane, purtroppo, la conferma del peggior profilo possibile. È infatti deceduto il 68enne, cittadino italiano con domicilio in Germania, che alle ore 17.24 circa di domenica 11 maggio era stato sbalzato sull’asfalto in séguito al frontale tra la sua moto ed un veicolo all’interno della galleria autostradale del San Gottardo, in territorio ticinese; l’uomo non ha risposto ai trattamenti sanitari, all’alba del terzo giorno la resa dei sanitari. Nessuna notizia si ha invece circa le condizioni di salute – condizioni che si presume siano in fase di miglioramento – della 66enne germanica che viaggiava come passeggera sul dueruote e che a sua volta aveva riportato traumi e lesioni di una certa gravità. Il 58enne conducente dell’auto, che secondo un’attendibile ricostruzione stava procedendo lungo la corsia normale di marcia, era rimasto illeso ancorché scosso.

A “Casa Rusca” l’anima “Mops”. Per un connubio tra danza e arti visive

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Connubio tra danza ed arti visive, domenica 18 maggio al “Museo casa Rusca” in Locarno (piazza Sant’Antonio 1), con lo spettacolo di danza “Divina signa” che i membri della compagnia “Mops-DanceSyndrome” proporranno nel contesto e traendo ispirazione dalle opere di Niele Toroni cui sino a metà agosto è dedicata una pregevole retrospettiva. Appuntamento in occasione della “Giornata internazionale dei musei” e nel solco della “Festa danzante Ticino” la cui 20.a edizione si apre oggi, mercoledì 14 maggio; senso da ricercarsi, come direbbe Ela Franscella ideatrice e direttrice artistica dei “Mops”, nel diventare i danzatori “canale di un’esperienza umana condivisa”. In scena Simone Lunardi, Gaia Mereu, Fatima Soumaré, Stefano Saladino, Sara Parise e Zoe Tissières; durata 21 minuti; inizio ore 16.00; ingresso gratuito. Nell’immagine, danzatori della “Mops-DanceSyndrome” in un precedente spettacolo.

Poca voglia di osare, “Swiss market index” sotto la parità. New York in reazione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.33) Passo lento anche oggi, e questo sembra il timbro dell’intera settimana, sul listino primario della Borsa di Zurigo, contemperandosi lo “Swiss market index” a quota 12’132.19 punti ovvero in limatura pari allo 0.27 per cento; al netto della scarsa propensione ad esporsi da parte degli operatori, dato da relativizzarsi alla luce del “meno 7.63” per cento del titolo “Alcon incorporated” – non a caso in coda al listino primario – sullo stacco del dividendo; forbice in realtà compresa tra “Geberit Ag” (più 2.67 per cento) e “Roche holding Ag” (meno 1.74); discreto il comportamento degli assicurativi (“Swiss Re Ag” il migliore, più 1.20). In risalita al massimo delle 52 settimane, nell’allargato, è “Zehnder group Ag” ora al prezzo di 65.20 franchi per azione (pii 13.00 per cento). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.57 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.69; Ftse-100 a Londra, meno 0.20; Cac-40 a Parigi, meno 0.47; Ibex-35 a Madrid, più 0.52. New York orientata a prevalente cifra verde: Nasdaq, più 0.72; S&P-500, più 0.15; “Dow Jones”, meno 0.11. Cambi: 94.13 centesimi di franco per un euro, 83.99 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in ripiegamento sul controvalore teorico di 87’025 franchi circa per unità.

Calcio Dna / Torneo per la salvezza, sgarbo dello Zurigo al Winterthur

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Il successo casalingo dello Zurigo sul Winterthur (4-1) a presidiare la scena del calcio di massima serie, stasera, area torneo per la salvezza; risultato invero dalla scarsa rilevanza per i padroni di casa, mentre gli ospiti si ritrovano in ambasce dovendo considerare le varie ipotesi conseguenti al confronto di domani tra Grasshoppers Zurigo e Yverdon. Al consolidamento delle posizioni, con l’1-1 nel confronto diretto, Sion e San Gallo. Domani anche il primo dei tre incontri in calendario per la 35.a giornata nel torneo per il titolo, ospite a Losanna il Basilea neocampione; giovedì Servette-Lugano e Youngboys-Lucerna.

Le classifiche – Torneo per il titolo: Basilea 67 punti; Servette 56; Youngboys 54; Lucerna, Lugano 52; Losanna 51 (tutte le squadre hanno disputato 35 partite). Torneo per la salvezza: Zurigo 53 punti; San Gallo 49; Sion 41; Winterthur 36; Yverdon 35; Grasshoppers Zurigo 33 (Zurigo, San Gallo, Sion, Winterthur 36 partite disputate; Yverdon, Grasshoppers Zurigo 35).

Cocquio Trevisago (Varese): collisione auto-bici, 77enne muore sul colpo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.33) Dramma alle ore 17.23 circa di oggi sulla Strada provinciale numero 1 “del Chiostro di Voltorre”, in territorio comunale di Cocquio Trevisago (Varese) lato verso Gavirate (Varese): qui un 77enne, dopo collisione tra la sua bici ed un’auto in transito, è morto causa traumi e lesioni subiti negli impatti con veicolo ed asfalto. Sulla zona stava imperversando la pioggia. La vittima è stata identificata nella persona di Pierluigi Talamona, originario di Porto Ceresio (Varese) e residente ad Inarzo (Varese), agonista dalle mille imprese ciclistiche fra cui, in età avanzata, una “Transcontinental race”. A constatare l’avvenuto decesso del 77enne sono stati operatori sanitari giunti con un’ambulanza; sul campo anche effettivi dell’Arma dei Carabinieri. Incerta la dinamica dell’episodio: secondo prime indicazioni, una prima collisione è avvenuta tra due veicoli, sicché l’anziano sarebbe stato investito solo in un secondo tempo.

Schockierende Tragödie in Genf: Vater von psychisch belastetem Sohn erstochen

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In Genf ereignete sich ein tragisches Verbrechen: Ein 65-jähriger Mann wurde mutmaßlich von seinem 31-jährigen Sohn erstochen, der unter schweren psychischen Problemen leidet.

Am Sonntagabend, kurz nach 18 Uhr, erhielt die Polizei über die Notrufzentrale einen Hinweis auf einen psychisch instabilen Mann in einer Wohnung im Stadtteil Plainpalais, wie die Genfer Staatsanwaltschaft am Dienstag mitteilte. Eine Polizeipatrouille fand das Opfer bewusstlos vor, doch alle Wiederbelebungsversuche scheiterten.

Ersten Erkenntnissen zufolge wird der Sohn verdächtigt, seinen Vater getötet zu haben. Der Beschuldigte, der bei seinem Vater lebte, steht unter der Unschuldsvermutung. Die Kriminalpolizei hat die Ermittlungen aufgenommen, um die genauen Umstände der Tat zu klären.

Serbischer Telefonbetrüger bei Geldübergabe festgenommen: Polizei warnt eindringlich

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Am Freitag, 9. Mai 2025, nahm die Luzerner Polizei in Luzern einen Telefonbetrüger fest, nachdem dieser versucht hatte, Geld von einem Opfer zu ergaunern. Die Polizei warnt erneut vor solchen Betrugsmaschen.

Eine Person wurde am Freitag in Luzern von Betrügern kontaktiert, die sie dazu bringen wollten, mehrere zehntausend Franken bei der Bank abzuheben und an eine bestimmte Person zu übergeben. Das Opfer meldete den Vorfall der Polizei, die den Abholer direkt nach der Übergabe festnehmen konnte. Es handelt sich um einen 44-jährigen Serben, der als Kurier für die Betrüger agierte. Die Ermittlungen hat die Staatsanwaltschaft Luzern übernommen.

Die Luzerner Polizei weist erneut auf die Gefahr von Telefonbetrug hin. Immer wieder melden sich Betrüger, die sich als Polizisten, Staatsanwälte oder Bankangestellte ausgeben. Oft setzen sie auf Schockanrufe, bei denen sie mit erfundenen Unfallgeschichten von Angehörigen Angst verbreiten.

So schützen Sie sich vor Telefonbetrug:

  • Seien Sie misstrauisch bei Geschichten über Unfälle oder Straftaten – legen Sie auf.
  • Überprüfen Sie die Wahrheit, indem Sie Angehörige kontaktieren.
  • Geben Sie keine persönlichen oder finanziellen Informationen preis.
  • Übergeben Sie niemals Bargeld oder Wertsachen an Fremde.
  • Lassen Sie sich nicht unter Druck setzen – Sie dürfen jederzeit auflegen.
  • Sprechen Sie mit Ihrem Umfeld über solche Betrugsmaschen.

Tragödie am Bahnhof: Mann stirbt bei tödlichem Zugunfall, Feuerwehr im Einsatz

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Am Montagmittag, dem 12. Mai 2025, ereignete sich ein tragischer Unfall am Bahnhof Oensingen (Kanton Solothurn). Kurz vor 12.30 Uhr wurde der Kantonspolizei Solothurn gemeldet, dass ein Mann von einem durchfahrenden Zug erfasst wurde. Bei Eintreffen der Einsatzkräfte konnte nur noch der Tod der Person festgestellt werden.

Die Kantonspolizei Solothurn und die Staatsanwaltschaft haben sofort Ermittlungen eingeleitet, um den Unfallhergang und die Umstände zu klären. Nach aktuellen Erkenntnissen gibt es keine Hinweise auf Fremdverschulden.

Am Unfallort waren neben der Polizei und Staatsanwaltschaft auch eine Ambulanzbesatzung, die Feuerwehr Oensingen, Mitarbeitende der SBB sowie ein Care Team im Einsatz.

Blevio (Como): precipita da un muro, 24enne ricoverata in codice rosso

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Sotto regime di codice rosso il ricovero al “Niguarda” di Milano di una 24enne che a Blevio (Como) frazione Cazzanore, standosi alla prima e frammentaria ricostruzione fornita, è caduta da un muraglione e, dopo volo di alcuni metri, è andata a collidere violentemente con una superficie dura. L’episodio poco prima delle ore 13.00; primi soccorsi portati da operatori sanitari della “Croce rossa italiana” da Lipomo (Como), con l’apporto di effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como e di uomini dell’Arma dei Carabinieri; in eliambulanza il trasferimento verso la sede nosocomiale.

Illegale Nordmazedonier auf Baustelle festgenommen: zwei Männer in Haft

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Am Dienstagmorgen, dem 13. Mai 2025, führten die Kantonspolizei Thurgau, Arbeitsinspektoren des Amts für Wirtschaft und Arbeit sowie Mitarbeitende des Bundesamtes für Zoll und Grenzsicherheit Baustellenkontrollen in Bätershausen und Siegershausen durch.

In Bätershausen wurden zwei Nordmazedonier im Alter von 34 und 36 Jahren festgenommen, die ohne Arbeitserlaubnis tätig waren. Die Männer befinden sich vorläufig in Haft, und sowohl sie als auch ihr Arbeitgeber werden bei der Staatsanwaltschaft angezeigt.

Eine weitere Kontrolle in Siegershausen ergab keine Verstöße.

Bellinzona, furgone sbanda e centra un palo: uomo finisce in ospedale

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Trattamento sanitario non ambulatoriale, benché a prima vista le lesioni riscontrabili siano di carattere lieve, per il conducente di un veicolo commerciale che alle ore 14.25 circa, nel transito lungo El Stradún a Bellinzona quartiere Monte Carasso, è andato a sbattere contro un palo dell’illuminazione. L’incidente, sulle cui cause sono in corso accertamenti, lungo il tratto curvilineo appena oltre la bisettrice in corrispondenza dell’“Azienda elettrica ticinese-Aet”, direzione Locarno; è possibile che il conducente si sia trovato nella necessità di scansare un ostacolo improvviso, come dimostrerebbe la sterzata verso l’esterno con salto del furgone sopra il marciapiede e sino all’abbattimento del palo. La persona ferita ha ricevuto assistenza da operatori della “Croce verde” Bellinzona ed è stato trasportato all’ospedale; riscontri a cura di agenti della Polcantonale con l’assistenza di colleghi della Polcom Bellinzona.

Gambarogno frazione Contone: auto fuori strada, il conducente resta illeso

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Senza conseguenze per le persone, e con moderati disagi per la circolazione, l’incidente occorso stamane, attorno alle ore 11.00, in territorio comunale di Gambarogno frazione Contone, e meglio lungo il tratto della Cantonale in raccordo sulla frazione Quartino. Non chiara la dinamica dell’episodio, non risultando collisioni tra la vettura ribaltatasi in fregio della carreggiata ed altri mezzi in transito. Il conducente dell’auto è rimasto sostanzialmente illeso.

Einbruch in Brienz: Polizei fasst zwei Rumänen

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Zwei Männer sind in der Nacht auf Montag in das evakuierte Bündner Bergdorf Brienz eingedrungen und haben leerstehende Häuser durchsucht. Die Polizei konnte die beiden Plünderer festnehmen.

Borse europee: ieri “exploit”, oggi cautela. Zurigo arretra. Giù l’inflazione Usa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.14) Incerto sin dall’avvio, ed incapace di mantenersi in cifra verde dopo l’“exploit” della seduta precedente, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che al saldo ha accusato una flessione nell’ordine dello 0.44 per cento a quota 12’165.27 punti ancorché con rebbi della forchetta a distanza massima di quattro figure: “Sika group Ag” capofila (più 2l20 per cento), “Novartis Ag” in coda (meno 1.72). Per quanto riguarda l’allargato, fibrillazione su “DocMorris Ag” nel giorno del lancio di un consistente aumento di capitale: titolo in cedimento tecnico a 9.88 ranchi il pezzo (meno 44.46 per cento), aggregandosi tuttavia ad ogni azione – fa stato il possesso alle ore 24.00 di ieri – un diritto di acquisto per tre azioni, emissione a 0.01 franchi e prezzo di base a 5.75 franchi il pezzo. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.30 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.39; Ftse-100 a Londra, meno 0.02; Cac-40 a Parigi, più 0.30; Ibex-35 a Madrid, più 0.83. New York bipolare pur stanti le buone notizie sul tasso di inflazione negli States (2.3 per cento contro l’atteso 2.4 per cento): Nasdaq, più 1.83 per cento; S&P-500, più 0.92; “Dow Jones”, meno 0.48. Cambi: 94.05 centesimi di franco per un euro, 84.16 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riassestamento attorno al controvalore teorico di 87’398 franchi per unità.

Como, “pena alternativa” per due africani: dal carcere al rimpatrio coattivo

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Per 10 anni da oggi, si dimentichino delle loro frequentazioni in Italia, delle loro abitudini quand’erano in Italia, dell’esistenza stessa di una nazione che si chiama Italia; ed è già andata bene ad entrambi, che escono anticipatamente dal carcere grazie all’accesso alla cosiddetta “pena alternativa”. Un 23enne egiziano ed un 22enne gambiano sono stati prelevati nelle scorse ore ed accompagnati alla frontiera da agenti della Polizia di Stato in Como, cioè caricati su due distinti aerei e salutati con l’invito a tenere bene gli occhi sul calendario del maggio 2035, “deadline” per un eventuale ma tutt’altro che raccomandato rientro su suolo tricolore: espulsione per entrambi i soggetti, essendo maturate le condizioni – conta poi, ed in ultimo, la valutazione del giudice di sorveglianza – per il rimpatrio. Condizioni così riassumibili: a) pena residua da scontarsi, 24 mesi; b) ad accertata identificazione ché gli “alias” si sprecano, situazione “sfavorevole” alla permanenza, cioè gli acclarati precedenti penali e di polizia, l’assenza di un’attività lavorativa, l’indisponibilità di una fissa dimora e la clandestinità. Il che si è chiaramente profilato nelle due situazioni di cui trattasi: il 23enne egiziano era in carcere per rapina, estorsione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale; il 22enne gambiano aveva maturato un soggiorno dietro alle sbarre per reati connessi con lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Comabbio (Varese): autoarticolato si ribalta sulla Statale, uomo ferito

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Lesioni classificate in codice verde per il 61enne conducente di un autoarticolato che attorno alle ore 16.06 di ieri, lunedì 12 maggio, si è ribaltato in fregio alla carreggiata della Strada statale numero 629 “del Lago di Monate” a Comabbio (Varese), senso di marcia verso Vergiate (Varese). Soccorsi portati da operatori sanitari locali; l’uomo è stato trattato sul posto e poi avviato verso idonea struttura nosocomiale. Ripercussioni ovvie sulla viabilità; intervenute squadre dei Vigili del fuoco anche per il recupero del mezzo. In immagine, la scena dell’incidente.

Football americano / Cif9, per i Rebels Lugano una trasferta da… “Tilo”

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Fine-settimana da “by”, l’ultimo, per i Rebels Lugano e per le altre quattro squadre militanti nel girone C del campionato italiano di football americano a nove giocatori (Cif9, terza serie nazionale): un’occasione per rifiatare dopo il pesante ma non indigesto 0-52 interno del turno precedente, avversari i Crusaders Cagliari la cui presenza a questo livello è agonisticamente… illegale, e per mettere mano all’appuntamento di sabato prossimo appena oltre il confine, con trasferta da “Tilo” più bus urbano, volendosi, in visita ai Gorillas Varese. Entrambe le compagini sono ancora a quota zero, sicuramente con qualche motivo di delusione tra i lombardi che solo in una circostanza hanno capitolato in modo fragoroso (6-38 sul campo dei Crusaders Cagliari) mentre in altre tre circostanze si sono trovati a soccombere per un totale di quattro touchdown: valgano i resoconti del 21-28 sul campo dei Rams Milano, del 23-30 in casa con i Blitz Ciriè e del 14-28 fuori casa con i medesimi Blitz Ciriè, compagine che – se si vuole cercare un parametro di qualità – da Cagliari è uscita sconfitta per due sole lunghezze (14-16 con touchdown e conversione del sorpasso subiti nel quarto periodo). Sabato 17 maggio la visita al “Jungle field” del quartiere San Fermo; a seguire, trasferta a Segrate (Milano) contro i Rams Milano (sabato 24 maggio).

Hockey / Svizzera, un piccolo “exploit”. E i Supermondiali ci sorridono

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Ancora uno scarto pari a tre reti, così come era stato nel secondo confronto del torneo, avversaria la Danimarca compadrona di casa; stavolta, con l’appoggio dello “shut-out” di Leonardo Genoni e contro gli Stati Uniti dalle malcelate velleità. 3-0 secco, secondo successo e terzo risultato utile o parzialmente utile (a questa stregua, diventa importante anche il punticino preso al supplementare contro la Repubblica ceca nella partita di esordio) per la Svizzera ai Supermondiali di hockey in corso di svolgimento ad Herning per il gruppo B ed a Stoccolma per il gruppo A; 27 tiri dei rossocrociati, alle cui file si era da poche ore aggregato anche Kevin Fiala, ala-centro di rientro dai Los Angeles Kings; a bersaglio Damien Riat (12.46), Jonas Siegenthaler (15.59) e Dean Kukan (51.51). Nella classifica del gruppo B, Svizzera seconda con sette punti alle spalle della Repubblica ceca con otto; seguono Stati Uniti e Germania con sei, Kazakistan con tre, indi Norvegia, Ungheria e Danimarca con zero (Germania, Kazakistan, Norvegia ed Ungheria una partita in meno); per quanto riguarda il gruppo A, Svezia battistrada con nove punti, a seguire Canada con sei, Finlandia con cinque, Slovacchia con quattro, Lettonia con tre, Austria con due, Francia con uno e Slovenia ancora al palo (Canada, Lettonia, Francia e Slovenia una partita in meno).

Tragödie am Lagginhorn: 29-jähriger Schweizer verliert bei Lawinenunglück sein Leben

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Am Sonntag, 11. Mai 2025, ereignete sich ein dramatisches Unglück am Lagginhorn bei Simplon Dorf. Ein 29-jähriger Schweizer Skitourengänger wurde von einer Lawine erfasst und kam dabei ums Leben.

Zwei Skitourengänger hatten sich früh am Sonntagmorgen auf den Weg in die Region Simplon gemacht. Nachdem sie den Gipfel des Lagginhorns erreicht hatten, fuhren sie durch ein Couloir in Richtung Simplon Dorf ab. Gegen 08:15 Uhr löste sich auf etwa 3.700 Metern Höhe eine Lawine, die einen der beiden Alpinisten mitriss.

Der Begleiter alarmierte sofort die Rettungskräfte. Die Kantonale Walliser Rettungsorganisation rückte mit einem Helikopter der Air Zermatt an, doch vor Ort konnte nur noch der Tod des jungen Mannes festgestellt werden. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet, um die Umstände des Unglücks zu klären.

Schweiz im Griff der Kriminalität, insbesondere nordafrikanischer Herkunft: Drei Festnahmen

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Am frühen Freitagmorgen (2. Mai. 2025) nahm die Luzerner Polizei in Fischbach (Kanton Luzern) drei mutmaßliche Einbrecher fest.

Die Männer waren im Gebiet Oberreiferswil in ein Haus und ein unverschlossenes Auto eingedrungen und hatten Lebensmittel gestohlen. Als der Eigentümer sie vertreiben wollte, sprühten sie ihm Pfefferspray ins Gesicht und flohen mit einem gestohlenen Auto in Richtung Willisau.

Die Polizei stoppte die drei in Willisau und nahm sie fest. Die Männer, zwischen 26 und 31 Jahre alt, stammen aus Algerien (2) und Libyen. Die Staatsanwaltschaft Sursee führt die Untersuchungen.

Es wird geprüft, ob die Verdächtigen für weitere Straftaten verantwortlich sind. Sie befinden sich in Untersuchungshaft.

Hockey Seconda lega / Ascona, cambio al timone e nuovi mari da solcare

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Cambio della guardia in casa Hockey club Ascona: dopo tre stagioni alla transenna della prima squadra in Seconda lega gruppo est, e sempre ad obiettivo minimo centrato (tre qualificazioni al “play-off”: 2024-2025, fuori contro il KüssnachtAmRigi1 ai quarti di finale al meglio delle tre partite, 1-2; 2023-2024, fuori contro l’IllnauEffretikon ai quarti di finale al meglio delle cinque partite, 0-3; 2022-2023, fuori contro l’IllnauEffretikon agli ottavi di finale al meglio delle tre partite, 0-2), Francesco Bizzozero lascia la panchina cui era approdato in apprezzamento del progetto delineato da Paolo Monotti presidente e dopo aver sperimentato già la conduzione dei GdT2 Bellinzona, dapprima come assistente e poi come capoallenatore. Oltre al tecnico, doppio passaporto svizzero ed italiano, 49 anni compiuti in febbraio, carriera agonistica distribuita su tre decenni (dall’esordio con il Lugano in Lna nella stagione 1992-1993 sino a sei presenze nel Blenio di Terza lega gruppo est nell’annata 2019-2020), lascia anche il viceallenatore Paolo De Luca, 50 anni ad agosto, italiano di Genova e tra l’altro padre degli agonisti ambrìpiottesi Tommaso e Jacopo; in realtà, spostamento di un… nulla, essendo previsto per Paolo De Luca il ritorno alle cure – ruolo non ancora ufficializzato – dell’area Rivers, programma collettivo condiviso tra Ascona, ValleMaggia e ValleVerzasca. La composizione dello “staff” dell’Hockey club Ascona sarà resa nota entro breve. In immagine, Francesco Bizzozero.

Colpo di stiletto / Albania o Romania, al “Teletext” è la stessa compagnia

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Tempi grami alla redazione del “Teletext” Rsi: accade infatti che, tra necessità di compressione dei testi ed esigenza di pubblicare un titolo comprensibile nello spazio d’una manciata di caratteri, ogni tanto la gatta partorisca gattini ciechi. È accaduto ieri, quando Edvin Kristaq “Edi” Rama è stato dato in buon vantaggio sull’avversario Sali Berisha nel confronto secco per le Politiche in… Romania. Dove invece il ballottaggio avrà luogo nel prossimo fine-settimana, avversari George Simion e Nicusor Dan; “Edi” Rama e Sali Berisha, in effetti, erano in battaglia per un ruolo da primo ministro in… Albania…

Colpo di stiletto / “Lapsus”… papale papale. E magari è di buon auspicio

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Repentino l’addio a Jorge Mario Bergoglio, rapido l’avvento di Robert Francis Prevost sul soglio di Pietro. Rapido e non ancora metabolizzato nemmeno nel clero, si direbbe: durante le celebrazioni liturgiche di ieri in Ticino, come riferiscono e confermano testimoni indipendenti tra di loro, al momento della preghiera eucaristica è in più luoghi stata citata l’“(…) unione con il nostro papa Francesco”, sùbito corretta nel nome del “(…) nostro papa Leone”. In un caso, con problema supplementare: il celebrante, improvvisamente alle prese con l’ordinale “XIV”, si è lasciato sfuggire un incerto “quarandicesimo”. Avremmo applaudito: in fondo, è anche questa una prova della speranza ed una garanzia dell’essere la Chiesa cattolica universale destinata a coprire diecine di altre generazioni, nel tempo che intercorrerà sino ad un Leone “XL qualcosa”…

Usa-Cina, dazi “stemperati”. Bollicine nelle Borse, Zurigo si accoda, New York fibrilla

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.27) Sin dall’apertura in vena di escursioni anche ad ampio raggio lo “Swiss market index” che dopo provvisorio transito al ribasso, soprattutto per questioni legate al comparto farmaceutico ed al taglio forzoso dei prezzi dei medicinali negli Stati Uniti, dal minimo di seduta a 12’020.31 punti alle ore 9.55 ha iniziato a risalire in riflesso al buon andamento delle contrattazioni nelle altre sedi europee, risentendo sia del disgelo diplomatico sul fronte russo-ucraino sia della tregua nel conflitto indopakistano sia dell’accordo provvisorio sui dazi tra Washington e Pechino; il picco sulla campanella a quota 12’219.63 punti, con progresso pari all’1.09 per cento. Tra le “blue chip”, fiammeggianti “Logitech international Sa” (più 8.15 per cento) e “Partners group holding Ag” (più 5.66); in retroguardia “Lonza group Ag” (meno 1.54, ma trattasi di notazione tecnica essendo il titolo sotto stacco del dividendo) e “Swisscom Ag” (meno 2.21). Allargato ben disposto verso “The Swatch group Ag” (più 5.12; è di certo una buona giornata per il comparto lusso, valga specularmente il “più 6.45” per cento di “Compagnie financière Richemont Sa” nel listino primario). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.22 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.40; Ftse-100 a Londra, più 0.58; Cac-40 a Parigi, più 1.37; Ibex-35 a Madrid, più 0.75. In ottima spinta New York: “Dow Jones”, più 2.42 per cento; Nasdaq, più 3.94; S&P-500, più 2.87. Cambi: 93.58 centesimi di franco per un euro, 84.29 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo ben sostenuto al controvalore teorico di 87’015 franchi circa per unità.

15-jähriges Mädchen wurde gestern in Berikon getötet

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Ein 15-jähriges Mädchen wurde gestern in Berikon im Kanton Aargau getötet. Der mutmaßliche Täter wurde festgenommen, wie die Polizei bestätigte.

Das schwer verletzte Opfer wurde in einem Waldgebiet nahe dem Schiessplatz gefunden und verstarb kurz darauf. Weitere Informationen werden im Laufe des Tages erwartet.

Gera Lario (Como), dramma sul lago: cade dalla barca, la salvano, muore

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Ennesimo dramma oggi nel Lago di Como, dirimpetto all’abitato di Gera Lario (Como): una donna, dopo essere caduta – questa la ricostruzione più attendibile al momento – dalla barca a vela su cui si trovava con il marito, è stata recuperata in stato di ipotermia e riportata a riva per le operazioni salvavita, indi trasferita sotto regime di codice rosso al “Moriggia Pelascini” di Gravedona ed Uniti (Como) e qui dichiarata morta. La vittima si chiamava Maria Elisa Casadio Lombini, aveva 63 anni e viveva a Lissone (Monza-Brianza); ricoverato anche il consorte della donna – all’anagrafe Maurizio Pizzamiglio, 65 anni – che si era gettato a sua volta in acqua nel tentativo di prestare soccorso. L’incidente poco prima delle ore 14.00; intervenuti squadre dei Vigili del fuoco, operatori della Guardia costiera, sanitari della “Croce rossa italiana”, specialisti della Guardia di finanza ed effettivi dell’Arma dei Carabinieri oltre ad un privato che, trovandosi a bordeggiare con il “kitesurf”, per primo era giunto sul punto in cui si trovava la barca ormai priva di controllo. Nonostante il prodigarsi dei sanitari, la 63enne è deceduta.

Frontale nella galleria del San Gottardo: due feriti, uno è gravissimo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.21) Due persone sono rimaste ferite nella collisione – un frontale tra auto e moto – avvenuta alle ore 17.24 circa all’interno della galleria autostradale del San Gottardo, in territorio cantonale ticinese. La peggio è toccata al conducente del dueruote: si tratta di un 68enne cittadino italiano con domicilio in Germania e che versa in pericolo di morte a causa della gravità dei traumi subiti; multiple anche le lesioni subite dalla 66enne – una cittadina germanica residente in Germania – che viaggiava come passeggera sulla stessa moto; illeso, per contro, il 58enne svizzero abitante OltresanGottardo e che si trovava al volante della vettura; secondo una prima e frammentaria ricostruzione dell’episodio, l’impatto è stato causato da un improvviso spostamento della moto – che stava procedendo verso sud – oltre la mezzeria e dunque sulla corsia di marcia opposta. Sulla scena dell’incidente hanno operato effettivi dei Pompieri del “Centro intervento San Gottardo”, sanitari della “Tre valli soccorso” e della “Croce verde” Bellinzona, agenti della Polcantonale; in supporto, un equipaggio della “Rega”. Per esigenze legate all’assistenza medica, ai rilevamenti tecnici ed alla ripulitura del campo stradale il “tunnel” è rimasto chiuso al transito in entrambe le direzioni per circa tre ore, con trasferimento dei flussi veicolari sui percorsi via A13 (San Bernardino). In immagine, la colonna sulla carreggiata nord in corrispondenza dell’abitato di Piotta, Comune di Quinto.

Irrsinn auf der A3: Geisterfahrer mit gestohlenem Traktor

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Am Samstag, den 10. Mai 2025, zwischen 19.45 und 19.50 Uhr, sorgte ein 36-jähriger für Entsetzen auf der Autobahn A3. Mit einem gestohlenen Traktor raste er völlig skrupellos über den Autobahnzubringer in Richtung Verzweigung A3-Niederurnen – und das auf verbotenerweise! Doch das war erst der Anfang: Kurz vor der Einfahrt überquerte er dreist die Sperrfläche, wechselte auf die Gegenfahrbahn und brauste als Geisterfahrer in Richtung Zürich. Rund 1,5 Kilometer legte er auf dem Pannenstreifen zurück, bevor er – immer noch in falscher Richtung – in die Autobahnraststätte Glarnerland einbog. Ein Wahnsinn, der andere Verkehrsteilnehmer in Todesangst versetzte!

Erst auf dem Parkplatz der Raststätte konnte der rücksichtslose Fahrer von den alarmierten Einsatzkräften der Kantonspolizeien St. Gallen und Glarus gestoppt werden. Der 36-Jährige hatte nicht einmal einen gültigen Führerausweis! Eine Blut- und Urinprobe wurde angeordnet, der Traktor von der Kantonspolizei Glarus sichergestellt. Was treibt jemanden zu solch einer lebensgefährlichen Tat?

Kantonspolizei Thurgau nimmt Marokkaner und Algerier nach Autodiebstahl fest

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Am frühen Sonntagmorgen, dem 11. Mai 2025, nahm die Kantonspolizei Thurgau in Märstetten zwei Tatverdächtige fest, die ein Auto durchsucht hatten.

Gegen 6:30 Uhr meldete die Kantonale Notrufzentrale, dass zwei Männer an der Bahnhofstrasse ein Fahrzeug durchwühlt hätten. Bei weiteren abgeschlossenen Autos scheiterten ihre Versuche. Nach einer sofortigen Fahndung konnten die Einsatzkräfte einen 34-jährigen Marokkaner und einen 30-jährigen Algerier festnehmen.

Mögliches Diebesgut wurde sichergestellt, und die polizeilichen Untersuchungen sind im Gange. Die Kantonspolizei Thurgau appelliert erneut, parkierte Autos stets abzuschließen und keine Wertsachen darin zu lassen.

Immer wieder nordafrikanische Ausländerkriminalität.

Calcio Dna / Basilea campione. E la concorrenza dà una mano al Lugano

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Discorso chiuso (e chi ne avrebbe dubitato?) anche per l’aritmetica: il Basilea è campione svizzero nel calcio maschile edizione 2024-2025, i prossimi tre turni nel girone “alto” di Dna saranno dunque pleonastici con riferimento al titolo e serviranno soltanto per definire ruoli ed assegnazioni alle Coppe europee. Il trionfo dei renani, passati ieri a Lugano con un perentorio 5-2, è stato sancito dallo 0-0 su cui si sono lasciati Servette e Youngboys, con ciò derivando un bell’aiuto proprio al Lugano che esce dal turno in condizioni meno penalizzanti rispetto a quanto si era temuto, stante anche l’altro pareggio di giornata (1-1) tra Lucerna e Losanna. La classifica: Basilea 67 punti; Servette 56; Youngboys 54; Lucerna, Lugano 52; Losanna 51.

Razzia in illegalem Geldspiellokal in Dietikon: Waffe und Bargeld sichergestellt

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In der Nacht auf Sonntag, 11. Mai 2025, führte die Kantonspolizei Zürich eine Razzia in einem illegalen Geldspiellokal im Industriegebiet Silbern in Dietikon (Kanton Zürich) durch. Dabei wurde eine Faustfeuerwaffe, rund 15’000 Franken Bargeld sowie mehrere Computer und Mobiltelefone beschlagnahmt, die vermutlich für die illegalen Glücksspiele genutzt wurden.
Im Untergeschoss einer Gewerbeliegenschaft traf die Polizei etwa 20 Personen an, die teilweise in Geldspiele vertieft waren. Neben Verstößen gegen das kantonale Gastgewerbegesetz wurden auch Übertretungen der Bundesvorschriften zum Schutz vor Passivrauchen, Regelungen zu Tabakprodukten und elektronischen Zigaretten sowie zum unlauteren Wettbewerb festgestellt.
Die Betreiber des Lokals wurden polizeilich befragt und werden den zuständigen Behörden angezeigt. Aufgrund der erheblichen Mängel wies die Polizei alle Anwesenden aus dem Lokal aus. Am Einsatz beteiligt waren die Kantonspolizei Zürich, die Eidgenössische Spielbankenkommission, die Gemeindepolizei Urdorf und eine Amtsperson der Stadtverwaltung Dietikon.
Die Nationalität der Beteiligten ist unbekannt.

Mariano Comense (Como): crolla il tetto di un immobile, nessun ferito

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Non vi sono feriti in conseguenza del crollo di parte della falda del tetto di un immobile, iersera in via Palestro a Mariano Comense (Como). Attorno alle ore 23.00 l’allarme; l’edificio, come accertato dalle forze dell’ordine tempestivamente giunte sul luogo, era disabitato. Intervenuti effettivi dei Vigili del fuoco e, a titolo precauzionale, anche operatori sanitari. Gli accertamenti di rito sono affidati a uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Tre frane in zona Denti della Vecchia: masse di detriti, danni materiali

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.22) Ancora nessun riscontro ufficiale dalle zone del Luganese su cui in tre tempi distinti, alle ore 3.25 circa ed alle ore 7.53 circa ed ancora alle ore 8.45 circa, si sono abbattuti i detriti da frane improvvise sui costoni dei Denti della Vecchia. I boati sono stati percepiti sino all’abitato di Lugano quartiere Sonvico; in un caso risulta – ma le informazioni sono indiscutibilmente frammentarie – che a valle si sia abbattuto un grosso masso. L’entità dei detriti riversatisi a valle è stimabile in non meno di 50’000 metri cubici. Non si ha notizia di problemi per le persone, mentre pare che un sentiero escursionistico sia stato tagliato in due dal materiale in scorrimento. Ricognizioni sono in corso dall’aria grazie all’equipaggio di un elicottero della “Rega”.

Marchirolo (Varese): caduta in zona boschiva, 58enne messa in salvo

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Soccorsi portati sotto regime di codice giallo, sul mezzogiorno di ieri ovvero sabato 10 maggio, ad una 58enne che nel corso dell’escursione sulle falde del Piambello, in territorio comunale di Marchirolo (Varese), è caduta dal sentiero ritrovandosi bloccata (e ferita) all’interno di una macchia boschiva ed in posizione disagevole. All’opera specialisti del “Soccorso alpino” civile, effettivi dei Vigili del fuoco ed una squadra con l’eliambulanza dalla base di Bresso (Milano). Dopo primo trattamento sul posto, la 58enne è stata trasportata al “Circolo” di Varese.

Calcio Dna / Torneo per il titolo, Shaq-“shock” e il Lugano va al tappeto

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Nove minuti d’uno Xherdan Shaqiri imperversante (48.o, sinistro su passaggio di Abemly Meto “Metinho” Silu, rasoterra sull’angolino e ciao; 51.o, sinistro su suggerimento di Dominik Schmid dopo rubata sul limite dell’area; 57.o, sinistro su imbeccata di Anton Kade) hanno segnato oggi uno tra i più memorabili passaggi a vuoto del Lugano nella stagione pedatoria 2024-2025 in massima serie, prova provata del fatto che il titolo andrà al Basilea e che per i bianconeri, invece, l’accesso all’Europa è ancora discorso da affrontarsi. Perché i renani sono passati di forza, sul campo di Cornaredo, passando dallo 0-1 (illusorio vantaggio dei padroni di casa grazie ad Uran Bislimi, nella circostanza in dialogo con Mattia Zanotti, minuto 2) al subitaneo 1-1 (Albian Ajeti in sviluppo da calcio d’angolo, minuto 4) al 4-1 con la tripletta suespressa e così sciorinata benché il Basilea si trovasse ridotto a 10 effettivi già dal 42.o (secondo cartellino giallo ad Albian Ajeti); affondamento completato da Léo Leroy al 60.o (tiro, respinta del portiere, ripresa e palla dentro); solo a mitigazione il rigore trasformato da Anto Grgic al 69.o. Altro diranno le statistiche, denunciando un possesso-palla luganese nella misura del 66 per cento e, alla resa dei conti, 20 conclusioni contro 14 ma soli sette tiri contro sette sui bersagli; forse oziosa, o forse no, la domanda a sapersi se le cose sarebbero andare in modo diverso con Amir Saipi in porta al posto di Sebastian Osigwe.

I risultati – Torneo per il titolo: Lugano-Basilea 2-5 (oggi); Lucerna-Losanna (domani); Servette-Youngboys (domani).

La classifica – Torneo per il titolo: Basilea 67 punti; Servette 55; Youngboys 53; Lugano 52; Lucerna 51; Losanna 50 (Basilea, Lugano una partita in più).

Streit unter Ausländer: 19-jähriger Afghane mit Messer verletzt, Landsmann festgenommen

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Bei einem Streit am Bahnhof Lenzburg (Kanton Aargau) wurde ein 19-jähriger Afghane mutmasslich durch Messerstiche verletzt. Die Kantonspolizei nahm einen 18-jährigen afghanischen Landsmann als mutmasslichen Täter fest. Beide sind Asylbewerber im Kanton Aargau.

Gegen 0.30 Uhr ging bei der Notrufzentrale der Kantonspolizei Aargau die Meldung über eine Schlägerei ein. Polizeipatrouillen waren schnell vor Ort und trafen westlich des Bahnhofs auf mehrere junge Männer. Der 19-Jährige wies mehrere Stichverletzungen auf, der 18-Jährige blutete an der Hand. Beide wurden ins Spital gebracht; die Verletzungen sind nicht lebensbedrohlich.

Die Ermittlungen der Kantonspolizei laufen, die Staatsanwaltschaft Lenzburg-Aarau hat eine Strafuntersuchung eingeleitet.

#Ausländer, #GefahrFürUnserLand

Stephan Gerber aus Gränichen wird vermisst: Polizei bittet um Hinweise

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Am frühen Donnerstagmorgen, den 8. Mai wurde Stephan Gerber (60) in Gränichen als vermisst gemeldet. Trotz intensiver Suche fehlt weiterhin jede Spur.

Herr Gerber verliess am frühen Donnerstagmorgen sein Haus in Gränichen, um an seinen Arbeitsplatz im Dorf zu gelangen. Dort muss er kurz gewesen sein, dann aber vor dem Eintreffen anderer Mitarbeitenden wieder weggefahren sein. Dabei verwendete er einen weissen Opel Corsa mit AG-Kontrollschildern.

Angehörige meldeten Stephan Gerber im Verlauf des Donnerstags als vermisst. Trotz verschiedener Abklärungen und Ermittlungen der Kantonspolizei fehlt von ihm bislang jede Spur. Personen, die Angaben zum Aufenthaltsort des Vermissten machen können, werden gebeten, sich an die Kantonspolizei in Aarau (Telefon 062 886 01 17 / stuetzpunkt.lenzburg@kapo.ag.ch) zu wenden oder den Polizeinotruf 117 zu wählen.

Zetzwil: Rettungshelikopter fliegt Motorradfahrer nach Unfall ins Spital

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Am späten Freitagabend verunfallte ein jugendlicher Motorradfahrer an der Wandfluh oberhalb von Zetzwil. Er erlitt schwere Verletzungen und wurde mit einem Rettungshelikopter ins Krankenhaus geflogen.

Der Selbstunfall ereignete sich am Freitag, 9.Mai 2025, gegen 22.30 Uhr auf der Wandfluhstrasse oberhalb von Zetzwil. Auf dieser Bergstrecke waren zwei junge Burschen auf ihren Motorrädern von Leutwil in Richtung Zetzwil unterwegs. Talwärts fahrend verlor dann einer von ihnen die Kontrolle über seine 125 ccm-Maschine. In einer Rechtskurve kam er von der Fahrbahn ab, geriet auf die angrenzende Wiese und stürzte.

Die Ambulanz forderte einen Rettungshelikopter an, der den 17-Jährigen ins Kantonsspital Aarau flog. Nach ersten Angaben erlitt er mehrere Knochenbrüche und musste operiert werden.

Die Unfallursache ist noch unklar. Die Kantonspolizei Aargau hat ihre Ermittlungen aufgenommen.

Für die Rettungsarbeiten sowie für die polizeiliche Sachverhaltsaufnahme blieb die Strecke bis kurz nach ein Uhr gesperrt. Die Feuerwehr leitete den Verkehr um.

Maggia, tragedia sotto Dunzio: donna precipita per 200 metri e muore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.15) Un piede in fallo, in prossimità di un riale dalla modesta portata, e la caduta fatale nel dirupo per 200 e più metri sotto l’ultimo punto di contatto stabile: così è morta sul colpo oggi, poco dopo mezzogiorno, una donna che si trovava a Dunzio, località in propaggine montuosa del Comune di Maggia, in prosecuzione verso sud-sud-ovest dalla frazione Aurigeno e sulla linea della zona industriale di Avegno in Comune di Avegno-Gordevio. L’allarme è stato lanciato alle ore 12.15 su comunicazione giunta alla base “Rega” di Locarno-Gambarogno e da qui rimbalzata alla “Centrale comune di allarme-Cecal”; sul posto specialisti del “Soccorso alpino svizzero” ed agenti di Polcom Locarno e Polcantonale; il campo-base è stato posto in corrispondenza del campo sportivo in frazione Avegno. Il recupero del cadavere ha avuto luogo grazie alla collaborazione con gli operatori della “Rega”; non ancora possibile l’identificazione formale della donna. Messo a disposizione il servizio “CareTeam” per l’assistenza psicologica alle persone coinvolte.

Alla “ConsArc” otto nomi per un “Panorama”… fuori e dentro di noi

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Una dedica speciale alla memoria di Daniela Giudici, che della “ConsArc galleria” in Chiasso (via Francesco Borromini 2, accesso da via Gruetli) fu una delle due anime e che a fine aprile avrebbe compiuto 70 anni (nel gennaio 2024 la scomparsa) sullo sfondo della mostra “Panorama” inaugurata nel corso della settimana e che sino a domenica 15 giugno avrà il pregio di raccontare qualcosa della storia della “ConsArc” stessa, trattandosi di una selezione tematica da opere già in collezione. Pezzi di buona firma “in genere” e, in qualche caso, testimonianze raramente ritrovabili in altre sedi: da Ed Ruscha (Stati Uniti, 1937) a Eichard Misrach (Stati Uniti, 1949), da Edward Burtinsky (Canada, 1955) a Toshio Shibata (Giappone, 1949), ed ancora da Eugene Omar “E.O.” Goldbeck (Stati Uniti, 1892-1986) a Gabriele Basilico (Italia, 1944-2013) e da Wilhelm Schürmann (Germania, 1946) a Massimo Vitali (Italia, 1944). Apertura dal mercoledì al venerdì, ore 10.00-12.00 e 15.00-18.00, il sabato su appuntamento; per domenica 15 giugno, giorno del “finissage”, accesso dalle ore 11.00 alle ore 15.00. Entrata sempre libera.

Cantù (Como), ferimento in piena notte: 51enne finisce all’ospedale

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Lesioni varie e con medio grado di gravità, secondo una prima valutazione da parte dei sanitari, quelle riscontrabili sul corpo di un 51enne che è stato soccorso attorno alle ore 2.10 di oggi in via Roma a Cantù (Como), presumibilmente sull’esito di una lite degenerata in vie di fatto o in aggressione. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in sede nosocomiale per i trattamenti del caso; sul posto unità della “Croce rossa italiana” ed effettivi dell’Arma dei Carabinieri. Non è da escludersi l’ipotesi secondo cui il ferimento avrebbe avuto luogo nel contesto di una rissa; rilevante a tal fine sarà l’esito del colloquio che il 51enne, una volta ripresosi, avrà con gli inquirenti.

Colpo di stiletto / Sì, è monarchia, ma un Luigi XIV darebbe nell’occhio…

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Chiaro: tipologicamente parlandosi, lo Stato della Città del Vaticano è retto da una monarchia elettiva, sì, ma assoluta, sicché in larghissima teoria – beh, non solo: a memoria ci arrivarono vicino i vari Innocenzo III e Gregorio VII, per dire – il papa potrebbe pretendere di incarnare in sé lo Stato. Diremmo tuttavia che, per fretta o per distrazione, i colleghi del “Corriere del Ticino” siano andati un po’… lunghi, ieri, attribuendo al novello Pontefice il nome “Luigi XIV” anziché “Leone XIV”. Che fu per l’appunto il “re Sole”, e colui cui una voce sulla soglia del libellistico – voce invero molto molto tarda, anzi, fuori tempo massimo – attribuì l’invero mai registrata espressione “L’État, c’est moi”. Ma chissà, la svista potrebb’essere anche di buon auspicio per il novello Pontefice: Luigi XIV rimase sul trono per 72 anni e 110 giorni.

Fenegrò (Como), schianto fuori dalla carreggiata: morto un 49enne

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In quel momento, su via Milano che nel territorio comunale di Fenegrò (Como) è tratto della Strada provinciale numero 24 “Mozzate-Appiano Gentile”, stava imperversando un temporale; forse a causa dell’improvvisa scarsa visibilità, forse per “aquaplaning” la perdita del controllo del veicolo (una “Nissan X-trail”), lo sfondamento della recinzione ed il ribaltamento del mezzo. Da quelle lamiere contorte è stato estratto ancora in vita, intorno alle ore 12.50 di ieri, il 49enne Samuel Zamuner, cittadino italiano residente a Lurago Marinone (Como), sposato e con figli; all’arrivo in sede nosocomiale a Saronno (Varese), la constatazione dell’avvenuto decesso. La dinamica dell’incidente è al vaglio di effettivi della Polizia stradale, anche sulla scorta di quanto risulterà dagli accertamenti tecnici sull’abitacolo e sulla scocca della vettura. Alle operazioni di soccorso hanno cooperato squadre dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como e dal Distaccamento di Appiano Gentile (Como) ed operatori sanitari della “Croce rossa italiana” in Saronno (Varese).

Calcio Dnb / Belli, un punto nella noia. Verdetto: Sciaffusa retrocesso

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Nella serata in cui si cristallizza in via aritmetica la retrocessione dello Sciaffusa (2-3 interno nella sfida da “Ok Corral” con lo StadeNyonnais) dalla cadetteria al livello della Prima lega, Bellinzona felicemente al traguardo di un pareggio meritato, ancorché nell’oceano della noia, sul campo dello StadeLosannaOuchy ed in presenza di qualche centuria di spettatori ormai ad altro interessati. Vantaggio granata al 17.o su imbucata a lungo raggio da Dragan Mihajlovic a Rilind Nivokazi, sinistro e ciao; risposta con dinamica non granché differente, al 65.o, per la firma di Roméo Beney. Qualche eccesso di gioco pericoloso, nel complesso sette i cartellini gialli estratti dal direttore di gara; realtà della cronaca vuole che in 94 minuti siano stati da registrarsi soli quattro tiri – uno dallo StadeLosannaOuchy e tre dal Bellinzona – sul bersaglio e sette conclusioni, cioè tre contro quattro, considerando anche le sbiellate velleitarie e passate ben lontane dai pali. Merce da saldi, e da fine stagione in cui nulla è più da disputarsi, almeno tra queste due squadre; d’altro tenore la sfida che potrebbe invece riaprirsi per la piazza d’onore, essendo l’Aarau fragorosamente caduto a domicilio (2-4) contro il Wil ed avendo l’EtoileCarouge fatto bottino pieno (2-1) a Neuchâtel. Domani Vaduz-Thun. La classifica: Thun 68 punti; Aarau 57; EtoileCarouge 54; Wil 50; StadeLosannaOuchy, Vaduz 47; NeuchâtelXamaxSerrières, Bellinzona 38; StadeNyonnais 35; Sciaffusa 25 (Thun, Vaduz una partita in meno).

Hockey / Supermondiali, Svizzera stesa all’esordio (ma con il danno minore)

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Tre punti possibili, due chiaramente alla portata, uno solo rimediato quale danno minore: in tal concetto l’odierno esordio della Nazionale rossocrociata ai Supermondiali di hockey, torneo in sviluppo sino a domenica 25 maggio, in quel della celebre Stoccolma che è naturalmente Svezia il gruppo “A” (con Finlandia, Canada, Svezia, Slovacchia, Francia, Slovenia ed Austria), nella meno nota Herning che fa parte della Danimarca il gruppo “B” (con Svizzera, Repubblica ceca, Stati Uniti, Germania, Danimarca, Norvegia, Kazakistan ed Ungheria); le prime quattro di ogni girone andranno al “play-off” per il titolo, le successive tre saranno salve e qualificate per i Supermondiali 2026, sulle due ultime il gravame della retrocessione. Contro la Repubblica ceca il “kappaò” della Svizzera passata dal 2-0 (1.34, Christian Marti; 17.50, Damien Riat) al 2-3 (19.41, Matej Stransky a cinque-contro-tre; 26.01, Filip Zadina; 35.33, Filip Pyrochta), poi di nuovo avanti (41.21, Sandro Schmid in superiorità numerica; 49.00, Sven Andrighetto) e ripresa (56.13, Lukas Sedlak); schiodata dal 4-4 dopo 150 secondi nel prolungamento, Roman Cervenka a chiudere i conti. Un rigore parato tra i meriti di Leonardo Genoni titolare davanti alla gabbia; due assist per Gregory Hofmann, uno per Michael Fora.

Muzzano Caslano Gravesano, dove sta il “radar” provate ad andar piano

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Martellante in Lugano e nel suo comprensorio la presenza annunciata di controlli mobili della velocità nella settimana compresa tra lunedì 12 e domenica 18 maggio. Così per aree e località: nel Distretto di Leventina, Airolo, Rodi-Fiesso, Lavorgo e Pollegio; nel Distretto di Bellinzona, Claro, Castione, Bellinzona-città, Giubiasco e Daro; nel Distretto di Locarno, Locarno-città, Riazzino, Minusio, Gordola, Losone, Ascona e Porto Ronco; nel Distretto di Lugano, Casaccia, Breganzona, Muzzano, Gandria, Ruvigliana, Viganello, Cassarate, Massagno, Biogno, Savosa, Caslano, Magliaso, Bioggio, Agno, Manno, Gravesano, Vezia, Bironico, Taverne, Mezzovico, Pregassona, Cernesio, Orino e Melide; nel Distretto di Mendrisio, Castel San Pietro, Stabio, Novazzano e Genestrerio. Quattro infine – a Losone, a Minusio, a Sureggio ed a Morbio Inferiore – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Herzogenbuchsee (Kanton Bern): Neuer Durchgangsplatz für Fahrende eröffnet

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Am 9. Mai 2025 wurde in Herzogenbuchsee (Kanton Bern) der neue Durchgangsplatz Waldäcker feierlich eröffnet. Er bietet Schweizer Jenischen und Sinti mit fahrender Lebensweise eine neue Anlaufstelle.

Die Gemeinde Herzogenbuchsee und der Kanton Bern haben den Platz gemeinsam realisiert. Mit einer Kapazität für 15 mobile Wohneinheiten ist der Platz während der Reisesaison (Frühling bis Herbst) geöffnet. Er verfügt über Strom- und Wasserversorgung, ein Sanitärgebäude und Abwasserentsorgung. Platzwarte sind vor Ort, und die Gemeinde übernimmt den Betrieb.

Die Kosten werden durch Benutzungsgebühren gedeckt, wobei der Kanton Bern bis zu 80 % eines möglichen Defizits übernimmt. Eine Betriebsdauer von mindestens 15 Jahren ist vertraglich festgelegt.

Zusammenarbeit und Hintergrund:
Der Platz entstand in enger Zusammenarbeit mit der Gemeinde, Vertretern der Fahrenden und der Stiftung Zukunft für Schweizer Fahrende. Der Kanton Bern trug die Baukosten, während Herzogenbuchsee den Bau umsetzte. Schweizweit gibt es einen Mangel an solchen Plätzen, weshalb der Kanton Bern weitere Halteplätze plant – etwa in Muri bei Bern (in Planung) oder den bereits eröffneten Winterstandplatz in Erlach (Januar 2024).

Portugiesischer Junglenker als Motorrad-Raser bei 180 Stundenkilometer auf A2 gestoppt

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In der Nacht auf den 6. Mai 2025 wurde ein portugiesischer Junglenker auf der Autobahn A2 bei Emmenbrücke (Kanton Luzern) festgenommen, nachdem er mit über 180 km/h unterwegs war.

Der Vorfall ereignete sich kurz nach 23:00 Uhr im Tunnel Eich in Richtung Süden. Die erlaubte Höchstgeschwindigkeit von 100 km/h wurde deutlich überschritten. Die Polizei hielt den Motorradfahrer an und nahm ihn fest.

Das Motorrad wurde beschlagnahmt und einer technischen Überprüfung unterzogen. Der Führerausweis des Junglenkers wurde vorläufig eingezogen, wodurch er bis zur Entscheidung des Strassenverkehrsamts kein Fahrzeug mehr lenken darf.

Wegen der qualifiziert groben Verkehrsregelverletzung (Rasertatbestand) wird der Fahrer angezeigt. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Uster: Bewaffneter Überfall auf Volg-Filiale – Angestellte gefesselt, Täter auf der Flucht

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Am frühen Freitagmorgen, den 9. Mai überfiel ein unbekannter Mann die Volg-Filiale an der Seestrasse in Uster (Kanton Zürich, Photoquelle: KaPo Zürich). Gegen 05.45 Uhr drängte der Täter die Angestellte beim Öffnen des Ladens ins Innere, bedrohte sie mit einer Schusswaffe und forderte Bargeld. Nachdem er mehrere hundert Franken erbeutet hatte, fesselte er die Frau und flüchtete unerkannt in unbekannte Richtung. Die Angestellte blieb glücklicherweise unverletzt.

Die sofort eingeleitete Fahndung der Kantonspolizei Zürich sowie der Stadtpolizeien Uster, Dübendorf und Wallisellen blieb bislang erfolglos. Spezialisten des Forensischen Instituts Zürich sicherten Spuren am Tatort.

Signalement des Täters:

  • Unbekannter Mann, zirka 175 Zentimeter groß
  • Alter: zwischen 45 und 50 Jahre
  • Dreitagebart, spricht Schweizerdeutsch
  • Kleidung: blaue Jeans, dunkle Jacke, dunkle Handschuhe, schwarze Maske
  • Bewaffnet mit einer Schusswaffe

Hinweise zum Täter nimmt die Kantonspolizei Zürich unter der Telefonnummer 044 247 22 11 entgegen.

Locarno-Gambarogno, nuovi uffici per l’aerodromo. E nel frattempo…

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In presenza di Claudio Zali, titolare del Dipartimento cantonale territorio, inaugurata stamane la nuova sede dell’aerodromo cantonale di Locarno-Gambarogno frazione Magadino, con ambienti collocati sopra l’odierno “Ufficio C” e che saranno a disposizione dei responsabili dello scalo per un periodo di 10 anni, tempo necessario per la seconda fase degli interventi di ristrutturazione nel cui contesto, secondo l’ipotesi generale dello studio di fattibilità in corso, sarà riorganizzato il comparto centrale del complesso con l’inserimento di vari contenuti, parte quali infrastrutture logistiche e parte a servizio del pubblico (accesso definitivo all’area aeroportuale, nuovo edificio con ristorante, alloggi, parcheggi e nuovo “Ufficio C” per Direzione aeroportuale, oltre a spazi per i veicoli antincendio e veicoli di servizio). Apprezzamento è stato espresso anche per la qualità della “partnership” messa a punto tra privato e pubblico. Nella foto, la struttura; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Verdicchio in Borsa a Zurigo. Marcia l’Europa, frena New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.02) Senza soverchio entusiasmo, ed invero con qualche difficoltà dopo slancio sino al picco di 12’123.04 punti alle ore 9.35, la difesa della cifra verde sullo “Swiss market index” sino al saldo su quota 12’087.32 punti (più 0.21 per cento, ma perdita pari all’1.36 per cento nella settimana). “Sonova holding Ag” battistrada con progresso pari al 3.39 per cento; sul podio anche “Logitech international Sa” e “Lonza group Ag” (più 1.71 e più 2.38); in retroguardia “Kühne+Nagel international Sa” (meno 3.24). Allargato alla ricerca di identità polarizzanti; di qualche interesse il riemergere del titolo “Komax holding Ag” (più 4.37). Così sulle altre piazze primarie: Dax-40 a Francoforte, più 0.62 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.01; Ftse-100 a Londra, più 0.27; Cac-40 a Parigi, più 0.64; Ibex-35 a Madrid, più 0.48. New York sotto misura: “Dow Jones”, meno 0.50; S&P-500, meno 0.28; Nasdaq, meno 0.24. Cambi: 93.52 centesimi di franco per un euro, 83.01 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in posizione di sparo al controvalore teorico di 85’433 franchi circa per unità.

Dall’Illinois un Prevost che diventa papa. E che si batterà da Leone (XIV)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.40) Robert Francis Prevost, 70 anni da compiersi il 14 settembre, statunitense di Chicago (Illinois) con origini francesi, italiane e spagnole, con il nome di Leone XIV, è il 267.o pontefice della Chiesa cattolica universale. L’elezione questo pomeriggio, alla quarta votazione (terza nel secondo giorno del conclave), dunque con superamento della soglia fissata ad 89 voti (133 gli elettori); alle ore 18.08 la fumata bianca, alle ore 19.13 l’uscita del cardinale protodiacono Dominique Mamberti per l’“Habemus papam”. Il nuovo vicario di Cristo, un agostiniano, ultimo incarico come amministratore apostolico della Diocesi di Callao (Perù) – missionario per 20 anni – e poi prefetto del Dicastero per i vescovi, lauree in filosofia ed in matematica, chiude una sede rimasta vacante per 17 giorni dal decesso di papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio. L’ultimo pontefice a scegliere il nome Leone era stato il romano Vincenzo Gioacchino Raffaele Luigi Pecci (1810-1903), eletto nel febbraio 1878 e celebre tra l’altro per l’enciclica “Rerum novarum”. Ad accogliere le prime parole del novello pontefice (“Siamo tutti nelle mani di Dio, il male non prevarrà. Voglio camminare insieme con voi, per proclamare il Vangelo, per essere missionari”), una folla di decine di migliaia di persone affluite in piazza San Pietro e disseminate lungo via Della Conciliazione. La prima preghiera collettiva: una “Ave Maria”.

Neuenburg: Skrupellose Betrüger plündern Konten mit QR-Code-Masche

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Die Polizei Neuenburg schlägt Alarm: Eine perfide Betrugsmasche mit gefälschten Bankanrufen und manipulierten QR-Codes hat seit Ende 2023 fast ein Dutzend Menschen um ihre Ersparnisse gebracht. Die Verbrecher erbeuteten knapp 150.000 Franken – ein Schlag ins Gesicht für die Opfer! Die Behörden rufen dringend zur Vorsicht auf, besonders Kunden der UBS sind im Visier.
So gehen die skrupellosen Betrüger vor:
Die Täter rufen mit gefälschten Schweizer Nummern an und geben sich als Bankmitarbeiter aus. Mit Warnungen vor „verdächtigen Kontoaktivitäten“ bauen sie gezielt Druck auf und täuschen Vertrauen vor. Ihr Ziel: persönliche Daten wie Vertragsnummern oder E-Banking-Zugangsdaten. Oft verschicken sie gleichzeitig Phishing-E-Mails, um ihre Opfer weiter in die Falle zu locken.
Der perfideste Trick: Sie schicken einen QR-Code, der angeblich „zur Sicherheit“ gescannt werden soll. Doch wer diesen Code in der Authentifizierungs-App der Bank scannt, öffnet den Betrügern Tür und Tor zum Konto! Die Kriminellen können dann in Ruhe Geld abheben oder überweisen – ein Albtraum für die Opfer.
Schutzmaßnahmen der Polizei:
Misstrauisch sein: Anrufe von angeblichen Bankmitarbeitern, die Druck machen, sofort abbrechen.

Keine Daten preisgeben: Persönliche Informationen oder Zugangsdaten niemals am Telefon oder per E-Mail teilen.

QR-Codes prüfen: Nur Codes aus vertrauenswürdigen Quellen scannen. Bei Zweifel die Bank direkt kontaktieren – über offizielle Nummern!

Verdächtiges melden: Bei Betrugsverdacht sofort die Polizei (Notruf 117) oder die Bank informieren.

Diese Betrüger nutzen Angst und Vertrauen schamlos aus. Lasst uns gemeinsam wachsam sein und diese Masche stoppen! Teilt diese Warnung, um andere zu schützen!
Quelle: Police neuchâteloise

Embrach: 50’000 Franken zurück bei Besitzerin, Wie kann man bloß so naiv sein?

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Eine 59-jährige Frau aus Embrach wurde am 25.04.2025 Opfer von Telefonbetrügern, die ihr rund 50’000 Franken entwendeten. Dank der Kantonspolizei Zürich konnte das Geld zurückgeholt werden.
Ein angeblicher Europol-Ermittler rief die Frau an und behauptete, ihre Identität werde von Kriminellen missbraucht, wodurch sie international gesucht sei. In einem sechsstündigen Telefonat setzte der Betrüger sie massiv unter Druck, sodass sie nicht mehr klar denken konnte. So transferierte sie 50’000 Franken auf ein Krypto-Konto.
Drei Tage später erstattete die Frau Anzeige bei der Kantonspolizei Zürich. Anhand von Nachrichten und E-Mails vermuteten die Ermittler, dass das Geld noch auf dem Krypto-Konto war. Durch schnelles und hartnäckiges Handeln konnte die Polizei das Geld auf einer ausländischen Krypto-Plattform sichern und auf das Konto der Geschädigten zurücküberweisen.
Telefonbetrüger verursachen hohen finanziellen und psychischen Schaden. Mit stundenlangem Druck bringen sie Opfer zu ungewollten Zahlungen.
Empfehlungen der Kantonspolizei Zürich:
Telefongespräche mit Unbekannten kurz halten oder beenden.
Keine Angaben zu Vermögen oder persönlichen Daten machen.
Keinen Fernzugriff auf Geräte erlauben.
Bei Verdacht Gespräch beenden und Vertrauensperson oder Polizei (Notruf 117) kontaktieren.
Quelle: Kantonspolizei Zürich

Coop ruft Käsekuchenmischung und Raclette Scheiben wegen Listeriengefahr zurück

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Coop hat den Verkauf der Prix Garantie Käsekuchenmischung (300 g) und Prix Garantie Raclette Scheiben (500 g) gestoppt und ruft diese zurück, da Listerien nachgewiesen wurden. Der Verzehr kann gesundheitsschädlich sein, insbesondere roh.
Betroffene Produkte:
Prix Garantie Käsekuchenmischung 300 g
EAN: 7627534353902
Mindesthaltbarkeitsdaten: 14.05.2025, 28.07.2025
Preis: 4.20 CHF
Prix Garantie Raclette Scheiben 500 g
EAN: 7627534775216
Mindesthaltbarkeitsdaten: 30.04.2025, 09.05.2025
Preis: 7.45 CHF
Produkte mit anderen Mindesthaltbarkeitsdaten sind nicht betroffen.
Die Produkte waren in Coop-Supermärkten, Coop-City-Warenhäusern und auf Coop.ch erhältlich. Die Käsekuchenmischung war vom 21.02.2025 bis 08.05.2025 im Verkauf, die Raclette Scheiben vom 21.01.2025 bis 08.05.2025. Betroffene Ware kann in Coop-Filialen zurückgegeben werden, der Kaufpreis wird erstattet.
Quelle: Coop Medienstelle

Tamponamento sulla A2 a Bellinzona, direzione nord: due persone ferite

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Sanitari della “Croce verde” Bellinzona all’opera questo pomeriggio, poco prima delle ore 14.30, per assistere le quattro persone coinvolte nel tamponamento occorso lungo la A2 a Bellinzona, tratto dirimpetto l’impianto di termovalorizzazione nel quartiere Giubiasco, senso di marcia verso il San Gottardo. A collisione una “Fiat” con targhe d’Oltresangottardo e un veicolo commerciale con targhe ticinesi. Due i feriti, per i quali si è reso necessario il trasferimento al “San Giovanni”. Inevitabili i disagi.