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Calcio Dna / Finale storto, Lugano dalla vittoria certa al pari che sta stretto

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Sembrava fatta, era fatta. Occhio: non che sia andata malissimo, al Lugano dall’organico sventrato causa infortuni, stasera in quel di Zurigo contro il Grasshoppers; ma brucia sulla pelle questo 1-1, quarto pareggio stagionale nella Dna pedatoria, 16 risultati utili su 22, ridotta provvisoriamente a sei lunghezze la distanza dal Thun capolista, sicura la difesa della piazza d’onore al di là di ciò che il San Gallo otterrà domani a Lucerna, e con ciò è stata proposta per intero la copertina bella. E brucia soprattutto perché, dopo aver sbattuto per oltre un’ora sulla difesa di casa sicché lo 0-0 sembrava destinato a perpetuarsi nei secoli dei secoli, Renato Steffen aveva trovato un bandolo della matassa al 62.o, sinistro a bersaglio per chiudere un’azione avviata da Hicham Mahou su palla ferma; all’ultimo giro di cambi, subentrando Georgios Koutsias a Renato Steffen e Mattia Bottani a Daniel Dos Santos, troppa libertà concessa a Jonathan Asp Jensen e palla nel sacco (85.o) dal piede di Samuel Krasniqi; ci sarebbe stato ancora tempo per azzardare qualche sortita, cedendo il Grasshoppers campo ed iniziativa (al fischio finale, possesso-palla computato al 34 per cento contro 66); a gelare il residuo impeto un cartellino rosso sventolato sotto il naso di Hadj Mahmoud (89.o, dopo intervento dalla postazione della Var). Attenuanti: varie assenze, da Ezgjan Alioski a Lukas Mai a Martim Alexandre Costa Marques più Antonios Papadopoulos al “forfait” poco prima della partita; l’infortunio patito da Hannes Delcroix già al 9.o (Hadj Mahmoud); la condizione atletica all’apparenza imperfetta in almeno due elementi di cui serve sempre l’apporto al 100 per cento.

I risultati – Servette-Sion 3-3 (oggi); Winterthur-Losanna 2-1 (oggi); Grasshoppers Zurigo-Lugano 1-1 (oggi); Lucerna-San Gallo (domani); Basilea-Thun (domani); Youngboys-Zurigo (domani).

La classifica – Thun 46 punti; Lugano 40; San Gallo 37; Basilea 36; Sion 33; Youngboys 29; Losanna 28; Servette, Zurigo 25; Lucerna 22; Grasshoppers Zurigo 19; Winterthur 13 (Lugano, Sion, Losanna, Servette, Grasshoppers Zurigo 22 partite disputate; Thun, Basilea, Youngboys, Zurigo, Lucerna, Winterthur 21; San Gallo 20).

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est, Poschiavo e Bregaglia all’asciutto

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Niente gioia per le italofone dell’hockey di Terza lega, gruppo 2-est, nel sabato in cui lo ZernezCernezzo riesce a difendersi in percorso netto (12 partite disputate, 12 vittorie e tutte entro i regolamentari). Proprio al Poschiavo l’onore di aver messo alla frusta una capolista schiacciasassi ma che per due volte è stata costretta ad inseguire (per gli ospiti, doppietta di Leonardo Lanfranchi, 2.31 in superiorità numerica e 22.25; per i padroni di casa, Livio Wieser al 21.52 e Simon Schlatter al 35.28 in “power-play”); goal-partita ancora dal bastone di Livio Wieser (45.24); al netto della sconfitta, valida prova di Angelo Crameri titolare in porta. Non facilmente spiegabile la sconfitta interna del Bregaglia ad opera del Samedan: due rimonte ed un sorpasso per chiudere sul 3-2 la prima frazione (5.53, Jan Schmid per l’1-1; 15.38, Raffaele Merlo per il 2-2; 15.58, Marco Ferrari per l’allungo), poi le doppiette di Luca Niggli (25.45 e 59.55) e di Men Corsin Bisaz (31.00 e 48.40) con l’intermezzo di Sandro Niggli (36.42); fatto tanto più sorprendente se si considera il fatto che, nella fase discendente del confronto, il Samedan si è trovato per sette volte in inferiorità numerica, e senza subire danno.

I risultati – LaPlaiv-Celerina 1-3; ZernezCernezzo-Poschiavo 3-2; Bregaglia-Samedan 3-7; SilvaplaunaSegl-Albula 2-3 (ai rigori).

La classifica – ZernezCernezzo 36 punti; Celerina 23; Samedan 21; Albula, Poschiavo 16; Bregaglia 14; LaPlaiv 12; SilvaplaunaSegl 6.

Hockey Nl / Ambrì, sbandata a caro prezzo. Lugano, riscatto post-“derby”

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Nella serata discatoria in cui lo Zugo ora affidato a Benoît Groulx – teste dure, da quelle parti, a capire che tra Michael Liniger e la squadra non c’era più intesa – è andato a prendersi tre punti sulla pista degli Zsc Lions Zurigo con un 4-2 deciso dalla tripletta di Jan Kovar ma in discussione sino all’ultimo (doppietta di Sven Andrighetto, distanza ridotta ad una lunghezza con 75 secondi ancora sul cronometro), agli antipodi i i destini delle ticinesi di National league: tre punti al Lugano, che si riscatta dalla prestazione incolore nel “derby” riportandosi sul podio anche grazie alla citata sconfitta degli Zsc Lions Zurigo, nulla invece all’AmbrìPiotta che paga dazio in quantità trumpiane concedendo agli Scl Tigers cinque minuti scarsi di piena libertà di azione. Le cronache.

In Lugano-ServetteGinevra 5-1, padroni di casa imballati nel primo periodo ma prodigiosamente avanti con Mirco Müller (18.14) capace di tradurre in contabilità utile uno dei soli cinque tiri di marca bianconera; risponde Simas Ignatavicius (29.23), a metà confronto solo una penalità minore per parte. “Power-play” convertito da Jiri Sekac (42.54) per il nuovo vantaggio; annullato su “challenge” dalla panchina ospite il successivo colpo a bersaglio dal bastone di Zach Sanford (fuorigioco); il 3-1 ed il 4-1 arrivano tra il 49.50 ed il 56.34 – nel secondo caso a cinque-contro-quattro – da Dario Simion, issatosi così a 15 firme nel campionato corrente. C’è ancora il tempo per l’iscrizione di un altro luganese al “club” dei doppiettisti di serata: a gabbia vuota infila Mirco Müller (59.27).

Ben altro andamento in Scl Tigers-AmbrìPiotta 6-3: buon primo tempo dei leventinesi (10 tiri contro sei) ma zero frutto; sulla coda di una penalità a carico di Tim Heed il vantaggio dei bernesi (26.33, Andre Petersson), da Santtu Kinnonen (29.43) il raddoppio cui Tommaso De Luca oppone il quarto goal nella stagione su assist di Michael Joly (31.26); indi Éric Manix Landry per il pareggio (42.02, contributi di Tommaso De Luca – cui in prima battuta era stato attribuito il goal – e di Zaccheo Dotti), e sulla panca biancoblù qualcuno incomincia a nutrire speranze di bottino in replica di quanto ottenuto 24 ore prima; a spezzare l’incanto giungono Phil Baltisberger (44.15) e, soprattutto, Tim Mathys in “shorthanded” (46.23). Penalità minore a carico di Daniele Grassi (48.33); a Flavio Schmutz bastano 18 secondi per il “più tre”. Alla disperata, e pur contro tendenza, il “rover” scagliato sul ghiaccio già al 54.10; fuori dunque Philip Wüthrich, quasi immediato (54.50) il premio nel nome di Christopher “Chris” DiDomenico su assist di Tim Heed; portiere al rientro e di nuovo fuori dopo 15 secondi, indi di nuovo a copertura della gabbia dal 57.00 quando Harri Pesonen sigla il 6-3; frittata fatta, discorso chiuso. Marginale osservazione statistica sui “plus-minus”: tre tacche sopra Michael Joly, due tacche sotto Chris DiDomenico.

I risultati – Scl Tigers-AmbrìPiotta 6-3 (oggi); Lugano-ServetteGinevra 5-1 (oggi); Zsc Lions Zurigo-Zugo 2-4 (oggi); Berna-Ajoie (domani); Kloten-BielBienne (domani); Davos-FriborgoGottéron (domani).

La classifica – Davos 99 punti; FriborgoGottéron 88; Lugano 81; Zsc Lions Zurigo 80; ServetteGinevra 77; Losanna 76; RapperswilJona Lakers, Zugo 67; Scl Tigers 64; Berna 61; BielBienne 58; AmbrìPiotta 52; Kloten 51; Ajoie 39 (FriborgoGottéron, Lugano, Zsc Lions Zurigo, ServetteGinevra, Losanna, RapperswilJona Lakers, Zugo, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Ajoie 46 partite disputate; Davos, Berna, BielBienne, Kloten 45).

Hockey Sl / Winterthur, vittoria strappata ma il “play-off” resta un sogno

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Come vincere una battaglia ma, uscendo dal ghiaccio, scoprire o dover prendere coscienza dellì’essere stata ormai persa la guerra. Nell’unico incontro in calendario stasera per l’hockey cadetto, al successo in trasferta (3-2) il Winterthur impostosi a Coira, tuttavia con bottino parziale ovvero con i due punti ottenuti al supplementare da Devin Muller (62.56, assist del ticinese Niccolò Ugazzi) e dopo risalita dallo 0-2 (25.25, Santiago Näf; 30.29, Robin Ramsauer) al 2-2 “in extremis” (33.32, Emil Molin; 58.50, Andreas Döpfner con il “rover” per avvenuto richiamo del portiere Damian Stettler). Con otto incontri ancora da disputarsi, gli zurighesi si trovano ora a distanza di 22 punti dai GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht che, per parte loro, scenderanno in pista altre cinque volte; difficile il sostenere che le probabilità stiano dalla parte del Winterthur… La classifica: Sierre 91 punti; LaChauxdeFonds 88; Turgovia, Visp 80; Basilea 79; Coira 76; Olten 69; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 67; Winterthur 45; GdT1 BellinzonaSnakes 27; Arosa 24 (LaChauxdeFonds, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Arosa 45 partite disputate; Sierre, Visp, Basilea, Coira, GdT1 BellinzonaSnakes 44; Turgovia, Winterthur 42).

Drei französische Einbrecher nach Alarm in Villa festgenommen

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In Botterens (Kanton Freiburg) hat die Kantonspolizei heute Morgen drei mutmassliche Einbrecher festgenommen, nachdem der Einbruchalarm in einer Villa ausgelöst worden war. Zwei der Verdächtigen (23 und 26 Jahre) wurden direkt am Tatort gefasst, ein dritter (20 Jahre) verlor bei der Flucht die Kontrolle über sein Fahrzeug und konnte in Treyvaux festgenommen werden. Alle drei sind französische Staatsbürger und gaben teilweise geständige Aussagen. Sie wurden vorläufig festgenommen und der Staatsanwaltschaft übergeben, die Ermittlungen dauern an.

Colpo di stiletto / Montagne russe per Inti: prima reietto, ora ai doppi turni?

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Preannuncio di formazione dell’Hockey club Ambrì-Piotta, sul profilo ufficiale di “Instagram”, in vista del confronto odierno nell’hockey di National league. Sorpresa per i tifosi: dopo che per varie partite era stato relegato in tribuna o inserito a “roster” con funzione da rincalzo, l’attaccante Inti Pestoni si è trovato in forza effettiva sia per la prima linea sia per la quarta linea. Doppi turni da ferriere “d’antan”, o quel popoino di confusione da parte dell’“uomo della lavagnetta”, tra l’altro sopravvissuto all’ultima rivoluzione ai vertici tecnici della prima squadra?

Gefangener flüchtet aus offener Abteilung: schnell wieder gefasst

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Ein Insasse hat sich am 24. Januar unautorisiert von der offenen Abteilung des Gefängnisses “Lo Stampino” entfernt. Die Polizei und Justizbehörden erkannten den Vorfall sofort und setzten alle Mittel zur Fahndung ein. Dank der schnellen Intervention der Sicherheitskräfte wurde der Mann rasch aufgegriffen und zurückgebracht. Der Gefangene wurde inzwischen in eine Geschlossene Abteilung verlegt und mit einer disziplinarischen Sanktion belegt. Die offene Abteilung dient laut Behörden nur Gefangenen mit geringem Fluchtrisiko und weniger strengen Sicherheitsauflagen.

26-jährige Frau tot: Eritreischer Tatverdächtiger festgenommen

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Eine junge Frau ist tot. 26 Jahre alt. Ihr Leben brutal beendet. Der Fund der Leiche erschüttert St. Gallen bis ins Mark. Die Kantonspolizei nahm einen 34-jährigen Mann eritreischer Nationalität fest. Der Verdacht: ein schweres Gewaltverbrechen.Die Wut in der Bevölkerung ist groß. Wieder ein Tötungsdelikt. Wieder eine Familie zerstört. Wieder die bange Frage: Warum? Viele Menschen haben genug von immer neuen Gewalttaten, genug von Beschwichtigungen, genug von Schweigen.Für viele steht fest: Wer in der Schweiz Gewalt ausübt, muss mit der vollen Härte des Gesetzes rechnen. Ohne Ausreden. Ohne Relativierungen. Der Rechtsstaat darf jetzt nicht zögern. Die Tat muss lückenlos aufgeklärt, der mutmaßliche Täter konsequent zur Verantwortung gezogen werden.

Sankt Gallen ist schockiert. Und die Geduld vieler ist am Ende.

Taglia la corda dallo “Stampino”, ma la sua libertà dura poco: riacciuffato

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Se l’era filata dallo “Stampino”, una settimana fa giusta giusta e dopo il tramonto come i mille e mille fuggitivi che nei film scappano con il favore delle tenebre e contando sul fatto che un controllo avrà luogo solo il mattino seguente; e forse aveva creduto che nell’allontanarsi dalla struttura penitenziaria a regime meno restrittivo consistesse la parte difficile del suo ritorno (illegale, ma pur sempre ritorno) alla libertà; gli s’ha allora da dire che del “piano A” esisteva sì e no la carrozzeria ma mancavano di sicuro il motore ed il carburante, constatandosi nel frattempo che un “piano B” semplicemente non c’era. Si starà allora domandando non già che cosa sia andato per il verso sbagliato, ma se valesse la pena di dedicarsi ad un’esfiltrazione fin troppo semplice – cioè qualcosa per cui non è necessaria l’implicazione di neuroni e sinapsi – con l’esito dell’essersi rovinato il resto del periodo di soggiorno nel sistema penitenziario cantonale, il detenuto per l’appunto dileguatosi dalla zona del Piano della Stampa in propaggine collinare di Lugano e ripreso alle brevi – a ciò fa riferimento una nota-stampa diffusa nelle scorse ore – per intervento delle forze dell’ordine ed in coordinamento con le autorità messe in allarme dai responsabili del servizio di custodia. All’uomo, di cui non sono stati indicati né l’età né la nazionalità e nemmeno i reati per i quali aveva trascorso un primo periodo dietro alle sbarre in “normale” struttura penitenziaria, è stata inflitta una sanzione disciplinare ad aggravio del periodo residuo da scontarsi: non più con i benefici dati dal carcere “aperto”, ma in comune prigione con comune trattamento. Nella foto ManBer-“Giornale del Ticino”, l’ingresso alla struttura carceraria detta “Lo Stampino”.

Como: ruba ma non stacca le placche antifurto, pakistano preso al… volo

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Sotto denuncia per tentato furto aggravato, in coda al già constatato e ben nutrito elenco di precedenti penali e di polizia, un 23enne pakistano fermato sul mezzogiorno di ieri in viale Giulio Cesare a Como per intervento del direttore di un grande magazzino di abbigliamento da cui il giovane stava cercando di uscire avendo prelevato indebitamente alcuni articoli. A tradire il ladro, nella circostanza, la sua ignoranza dei fondamentali ovvero il mancato distacco delle placchette antitaccheggio. La merce è stata restituita agli operatori dell’attività commerciale; circa il 23enne, preso in consegna da agenti della Polizia di Stato in Como, sono emerse anche l’assenza di fissa dimora, la situazione di clandestinità su suolo italiano e l’attitudine inveterata a ricorrere agli “alias” quando intercettato dalle forze dell’ordine in coincidenza con altri reati.

Cocquio Trevisago (Varese): fiamme in un’abitazione, nessun ferito

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Né feriti né intossicati sulle conseguenze dell’incendio divampato attorno alle ore 23.55 di ieri in uno stabile di via Milano a Cocquio Trevisago (Varese). A fuoco una parte della falda del tetto; cause presumibilmente accidentali; fiamme domate da effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Varese e dal Distaccamento di Laveno-Mombello (Varese). Danni significativi, bonifica in corso.

Cermenate (Como): auto contro un muro, 50enne finisce in ospedale

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Da accertarsi le cause dell’incidente stradale in cui un automobilista 50enne è rimasto ferito, alle ore 23.05 circa di ieri ovvero venerdì 30 gennaio, lungo via Cascina Lavezzari a Cermenate (Como). Non tali da costituire motivo di preoccupazione i traumi riportati dall’uomo, uscito con le proprie forze dall’abitacolo della vettura andata a collidere contro un muro; necessari tuttavia un primo trattamento medico sul posto (in azione sanitari della “Croce rossa italiana” da Lentate sul Seveso, provincia di Monza-Brianza) ed il trasferimento del soggetto al “Pio XI” della comprovinciale Desio; ai soccorsi hanno cooperato effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Lomazzo (Como); rilevamenti effettuati da uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Blenio frazione Olivone, jazz di… cuore con i “Killer whales music theory”

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Nel pieno di una “tournée” da tre settimane (solo iersera erano al “Jazzclub” di Uster, nel Canton Zurigo) i “Killer whales music theory” che faranno tappa stasera alla sala dell’“Osteria Centrale” di Blenio frazione Olivone per l’ultimo concerto dello “Suisse diagonales jazz” nell’area di lingua italiana. Repertorio “a tema”, dalle antiche leggende alle proteste dei tempi a noi più vicini; molto free jazz, molte le escursioni su altri campi. Formazione: Mona Creisson (viola e voce), Chloé Marsigny (clarinetto basso), Benoît Gautier (contrabbasso), Stefano Grasso (batteria e voce). Inizio ore 20.30.

Hockey Nl / Turno a metà: Lugano per il podio, AmbrìPiotta per… respirare

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Tre altri incontri nell’hockey di National league, stasera, con impegno sia per il Lugano (a domicilio, avversario il ServetteGinevra: obiettivo la riconquista del terzo posto) sia per l’AmbrìPiotta (terz’ultimo con margine pari ad una lunghezza sul Kloten e nella condizione di dimezzare le distanze dal BielBienne in 11.a posizione; avversari di turno gli Scl Tigers, a casa loro). Zsc Lions Zurigo-Zugo a completare il quadro. La classifica: Davos 99 punti; FriborgoGottéron 88; Zsc Lions Zurigo 80; Lugano 78; ServetteGinevra 77; Losanna 76; RapperswilJona Lakers 67; Zugo 64; Berna, Scl Tigers 61; BielBienne 58; AmbrìPiotta 52; Kloten 51; Ajoie 39 (FriborgoGottéron, Losanna, RapperswilJona Lakers, Ajoie 46 partite disputate; Davos, Zsc Lions Zurigo, Lugano, ServetteGinevra, Zugo, Berna, Scl Tigers, BielBienne, AmbrìPiotta, Kloten 45).

Hockey Sl / C’è Coira-Winterthur, zurighesi all’ultimo appello per il “play-off”

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Non privo di valenze l’odierno ed unico confronto in calendario per l’hockey cadetto: al Coira rende infatti visita il Winterthur, nono in graduatoria e, in linea teorica, ancora nelle condizioni di concorrere per l’aggancio all’ottava posizione ossia all’area utile per il “play-off”. Le prospettive di qualificazione del Winterthur stesso sono in realtà labili ed affidate ormai alla sola aritmetica: effettivamente quattro partite disputate in meno rispetto ai GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, ma distanza pari a 24 lunghezze e soli nove incontri (compreso quello odierno) da disputarsi. La classifica: Sierre 91 punti; LaChauxdeFonds 88; Turgovia, Visp 80; Basilea 79; Coira 75; Olten 69; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 67; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 27; Arosa 24 (LaChauxdeFonds, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Arosa 45 partite disputate; Sierre, Visp, Basilea, GdT1 BellinzonaSnakes 44; Coira 43; Turgovia 42; Winterthur 41).

Hockey Sl / Due tempi grami ed un “black-out”: BelliSnakes sconfitti

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Infelice il passaggio fra il 32.47 ed il 37.22, cinque minuti scarsi; infelice e decisivo per le sorti dei GdT1 BellinzonaSnakes, che sulla scia dei tre goal subiti in tale frangente (a segno Noah Fuss, Darren Boss e Dario Burgener) da lì hanno visto profilarsi l’odierna 36.a sconfitta nella stagione hockeystica cadetta 2025-2026, visita proficua in Ticino quella del Visp infine impostosi per 5-1. Di Sandro Forrer al 45.04 e di Thierry Schild al 51.54 le firme sulle altre due reti dei vallesani; a Gregory Weber su assist di Nathan Borradori e di Ian Marchetti, minuto 52.53, l’onore di togliere lo zero dalla casella delle reti realizzate. La sconfitta è in verità conseguenza di due periodi in cui i sopracenerini sono riusciti a collezionare soli cinque tiri (contro 34), salvo reinventarsi in scioltezza nell’ultima frazione (14 contro 15, totale 19 contro 49); stante la contemporanea sconfitta dell’Arosa nel “derby” grigionese con il Coira, nessun riflesso sulla classifica.

I risultati – LaChauxdeFonds-Turgovia 2-1; Olten-Basilea 2-3; Coira-Arosa 5-1; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Winterthur 6-0; GdT1 BellinzonaSnakes-Visp 1-5.

La classifica – Sierre 91 punti; LaChauxdeFonds 88; Turgovia, Visp 80; Basilea 79; Coira 75; Olten 69; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 67; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 27; Arosa 24 (LaChauxdeFonds, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Arosa 45 partite disputate; Sierre, Visp, Basilea, GdT1 BellinzonaSnakes 44; Coira 43; Turgovia 42; Winterthur 41).

Schweiz unter Druck: Zugeständnis wirkt wie Erpressung

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Nach wochenlangem diplomatischem Tauziehen hat die Schweiz italienischen Carabinieri erlaubt, bei den Ermittlungen zum Silvester-Inferno in Crans-Montana mitzuwirken. Offiziell heißt es „technische Zusammenarbeit“ – doch hinter den Kulissen mehren sich Zweifel: War dies eine sachliche Entscheidung oder das Ergebnis gezielter politischer Erpressung durch Rom? Die italienische Regierung hatte massiv Druck ausgeübt, angeblich im Namen der Opfer – doch wer profitiert wirklich von dieser plötzlichen Kooperation? Und warum gibt Bern so schnell nach? Ist die Schweiz noch souverän – oder längst verhandelbar?

Hockey Nl / Serata da trasfertisti, Lugano e Ambrì fermi ma con poco danno

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Serata hockeystica di National league senza ticinesi ma dagli esiti che necessariamente si sono riverberati su Lugano ed AmbrìPiotta: per sintesi delle sintesi, un punto ha recuperato il Kloten sui leventinesi, che restano tuttavia al 12.o posto con margine di vantaggio ridottosi ad una lunghezza; per effetto del successo degli Zsc Lions a Bienne, bianconeri invece sospinti fuori dal podio ed ora quarti. Oltre al Davos, già qualificatosi, da oggi “play-off” sicuro anche per il FriborgoGottéron. I risultati: Ajoie-RapperswilJona Lakers 2-5; BielBienne-Zsc Lions Zurigo 1-5; Davos-Berna 2-1; FriborgoGottéron-Kloten 3-2 (al supplementare); Zugo-Losanna 1-4. La classifica: Davos 99 punti; FriborgoGottéron 88; Zsc Lions Zurigo 80; Lugano 78; ServetteGinevra 77; Losanna 76; RapperswilJona Lakers 67; Zugo 64; Berna, Scl Tigers 61; BielBienne 58; AmbrìPiotta 52; Kloten 51; Ajoie 39 (FriborgoGottéron, Losanna, RapperswilJona Lakers, Ajoie 46 partite disputate; Davos, Zsc Lions Zurigo, Lugano, ServetteGinevra, Zugo, Berna, Scl Tigers, BielBienne, AmbrìPiotta, Kloten 45).

Influenza aviaria, due casi in Ticino. Rischio per le persone: quasi zero

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Sì, il virus H5N1 dell’influenza aviaria è di nuovo presente in Ticino; sì, un esemplare infetto è stato trovato nel Sopraceneri (Comune di Gambarogno, frazione Magadino: trattasi di un gufo reale) mentre l’identificazione del secondo ha avuto luogo nel Sottoceneri (a Val Mara, frazione Melano; e qui l’uccello è un airone); no, non ci sono rischi sostanziali per le persone. Rassicuranti le notizie che giungono dall’Ufficio del veterinario cantonale, dopo ciclo di analisi in laboratorio, a conferma dei casi riscontrati su suolo cantonale e considerandosi un contesto di 28 distinte situazioni emerse sul territorio svizzero da novembre ad oggi: rarissime le evidenze di trasmissione del virus all’uomo, e ciò – doveroso il rafforzamento del concetto – “solo in presenza di contatti stretti con animali infetti”. Doverosa raccomandazione: chi scopra la carcassa di un uccello selvatico eviti di toccarla ma si metta in contatto con i guardacaccia; prescrizioni specifiche sono disponibili sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale per quanto riguarda gli allevamenti di pollame.

Calcio Dnb / “Manita” granata sullo Xamax dei bimbi. Polemiche in vista

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Per la terza vittoria nella stagione (terza su 20 incontri disputati, capirete) si dovrebbe festeggiare; per un 5-0, qual è stato il punteggio stampato sul tabellone al triplice fischio finale, si dovrebbe esultare. Sono invece tre punti su cui si profilano polemiche virulente, e non per colpa del Bellinzona sempre ultimo nella cadetteria pedatoria elvetica, quelli conquistati stasera dai granata: dando preavviso soltanto qualche ora prima dell’incontro, la dirigenza del NeuchâtelXamaxSerrières ha deciso di schierare solo qualche elemento già comparso nella “rosa” della prima squadra mentre il resto dell’organico – e non stiamo scherzando – è stato prelevato a pacco completo dalla “Under 19” condivisa con Bienne e Giura sotto la sigla “Team Bejune”. Gente simpatica, allegra, esuberante come l’età impone, ma in significativa maggioranza mai vista (il portiere Tim Hottiger, i difensori Wael Jolissaint e Grégoire Quentin Smania, la punta Loïc Veya, per dire: forse futuri campioni, con zero presenze tuttavia sino ad oggi). Tra i convocati financo un paio di 17enni ed un paio di 16enni, ovviamente degni di attenzione e meritevoli non di una ma di mille opportunità… ma non quando una sicura sconfitta contro gli “adulti” rischia di inquinare la coerenza competitiva del campionato e nel campionato. Spiegazione sulle cause: allo Xamax hanno pensato che, non avendo più nulla da chiedere a questa stagione in Dnb (proprio sicuri? Never say never…) o non sentendosi minacciati da alcuno, meglio era il preservare energie e garretti dei titolari in vista dei quarti di finale della Coppa Svizzera, turno in programma tuttavia solo martedì prossimo (insomma, i tempi di recupero non sarebbero mancati), Spiegazione sugli effetti: tre punti messi graziosamente a disposizione, e doverosamente raccolti ovvero conquistati dal Bellinzona, nello sconcerto del resto della compagnia e, soprattutto, dei vertici della citata EtoileCarouge, vale a dire la più immediata concorrente del Bellinzona nella lotta per la salvezza.

Detto dunque dell’esito del confronto e dell’assoluto dominio degli uomini di Beppe Sannino (tra l’altro con ampio utilizzo di nuove risorse acquisite sul mercato); detto della sequenza delle reti (6.o, Alberto Trapero Beloso, sinistro servito da Evan Rossier; 18.o, Aarón Rey su rigore conseguente a fallo di Theodore Elsig su Evan Rossier; 38.o, Alberto Trapero Beloso con destro sugli sviluppi di un calcio d’angolo; 44.o, Evan Rossier, destro ispirato da Duván Mosqueira; 77.o, Armando Sadiku a chiusura di combinazione con Momodou Jaiteh); detto infine dell’onore da rendersi ai ragazzotti – tra l’altro, con cinque sostituzioni nella ripresa – che in un paio di occasioni sono riusciti a legittimare lo stipendio del portiere avversario ma concedendo 22 conclusioni al Bellinzona; detto tutto questo, ci si aspetta che dall’EtoileCarouge partano anche istanze funzionali ad ottenere spiegazioni e sanzioni. Questione che dovrebbe impegnare le alte sfere federali, fermo restando un dubbio: esistono strumenti di qualche utilità, in tal senso?

I risultati – Bellinzona-NeuchâtelXamaxSerrières 5-0 (oggi); StadeLosannaOuchy-Vaduz 5-2 (oggi); EtoileCarouge-RapperswilJona 2-1 (oggi); Yverdon-Aarau 1-2 (oggi); Wil-StadeNyonnais (domenica),

La classifica – Vaduz, Aarau 48 punti; Yverdon 36; StadeLosannaOuchy 32; NeuchâtelXamaxSerrières 25; RapperswilJona 22; StadeNyonnais, Wil 19; EtoileCarouge 17; Bellinzona 13 (StadeNyonnais, Wil una partita in meno).

Vermisste 15-jährige in Wettingen wohlbehalten aufgefunden

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Am Abend des 29. Januar 2026 wurde das in Wettingen (Kanton Aargau) als vermisst gemeldete 15-jährige Mädchen in der Region Sargans wohlbehalten aufgefunden. Nach einem aufmerksamen Hinweis aus der Bevölkerung konnte die Jugendliche von der Kantonspolizei St. Gallen in einem öffentlichen Verkehrsmittel angehalten werden, nachdem sie zuvor den Wohnort einer Familienangehörigen verlassen hatte und seit dem Morgen des Donnerstags, 29. Januar 2026, als vermisst galt. Die Polizei dankt allen, die Hinweise gegeben haben, die zur sicheren Rückkehr der Jugendlichen geführt haben.

Arriva febbraio, “radar” a pioggia. Paradiso fa doppietta: fisso e mobile

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In calco parziale di antica espressione, Paradiso è bella ma non la attraverserei; almeno la settimana prossima, cioè tra lunedì 2 e domenica 8 febbraio, per via della concomitanza di controlli della velocità sia con apparecchiature semistazionarie (al pari di quanto avverrà ad Iragna, a Giubiasco ed a Novazzano) sia con i controlli mobili. Di questi ultimi si dà sintetico elenco, per aree e località (tra parentesi, il corpo di riferimento): nel Distretto di Riviera, Biasca e Lodrino (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Bellinzona, Arbedo, Carasso, Monte Carasso, Bellinzona-città, Isone e Claro (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Leventina, Faido e Bodio (Polcantonale) e Faido (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Vira Gambarogno, Riazzino e Brissago (Polcantonale) e Verscio, Losone, Locarno-città ed Ascona (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Pambio-Noranco, Loreto, Melide, Massagno, Paradiso, Grancia, Vezia, Montagnola, Lamone, Cadempino, Viganello, Lugano-città, Agno, Gravesano e Manno (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Chiasso e Riva San Vitale (Polcom e Polintercom

Tödlicher Unfall in Martigny: 30-jähriger stirbt noch am Unfallort

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In den frühen Morgenstunden ist es auf der Route du Léman in Martigny (Kanton Wallis) zu einem schweren Verkehrsunfall gekommen, bei dem ein 30-jähriger Mann sein Leben verlor. Der Vorfall ereignete sich kurz nach 05:30 Uhr, als ein Fahrzeug zwischen Martigny und Vernayaz unterwegs war. Aus noch ungeklärten Gründen geriet ein Fussgänger auf die Fahrbahn, wo er von dem Auto erfasst wurde. Trotz des schnellen Einsatzes von Rettungskräften verstarb der Mann noch am Unfallort. Bei dem Verunglückten handelt es sich um einen 30-jährigen Schweizer Staatsbürger. Die Strasse blieb für die Dauer der Einsatz- und Bergungsarbeiten gesperrt. Neben der Kantonspolizei Wallis waren auch die Feuerwehr sowie Rettungsdienste mit Ambulanz und Notarzt vor Ort. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eröffnet, um die genauen Umstände des Unfalls zu klären.

Jugendlicher zündet Feuerwerk im Unterricht und greift Lehrer tätlich an

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In Baar im Kanton Zug hat ein Oberstufenschüler am Donnerstag, 29. Januar 2026, für Aufregung gesorgt: Er zündete auf dem Schulareal eines Schulhauses zunächst Feuerwerkskörper und ging später im Unterricht tätlich auf einen Lehrkörper los. Verletzt wurde glücklicherweise niemand. Laut Polizeiangaben wurde der Vorfall zunächst beim Schulhaus Sternmatt gemeldet, nachdem im Unterrichtsraum und während der Pause mehrere „Böller“ gezündet worden waren. Eine Lehrperson entdeckte das Feuerwerk und sprach den Jugendlichen darauf an. In einem weiteren, späteren Vorfall griff derselbe Jugendliche einen Lehrer an, bevor eine Aufsichtsperson einschreiten und die Situation beruhigen konnte. Auch hierbei blieb der Lehrer körperlich unverletzt. Die Jugendanwaltschaft des Kantons Zug hat inzwischen eine Strafuntersuchung gegen den Schüler eingeleitet. Die Zuger Polizei unterstreicht, dass Feuerwerkskörper in einem schulischen Umfeld nichts verloren haben: Sie können schwere Verletzungen verursachen und stellen eine erhebliche Gefahr für Mitschüler, Lehrpersonen und die Infrastruktur dar. Außerdem können nicht zugelassene oder verbotene Feuerwerkskörper strafrechtliche Konsequenzen nach sich ziehen. Die Polizei appel­lierte an Eltern und Erziehungsberechtigte, mit Jugendlichen über die Gefahren und rechtlichen Folgen des Umgangs mit Pyrotechnik zu sprechen.

Frau bedroht Kunden mit Messer in Geschäft in Bellinzona und ruft “Allahu Akbar”

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In einem Geschäft in Bellinzona ist es zu einem beunruhigenden Vorfall gekommen: Eine Frau betrat das Ladenlokal mit einem Messer und rief laut „Allahu Akbar“. Kunden und Mitarbeitende reagierten schockiert, mehrere Personen brachten sich in Sicherheit.Nach ersten Informationen wurde bei dem Vorfall niemand verletzt. Die alarmierte Polizei konnte die Frau kurze Zeit später unter Kontrolle bringen und festnehmen. Über das genaue Motiv der Tat sowie den psychischen Zustand der Frau machten die Behörden zunächst keine näheren Angaben.Die Ermittlungen laufen. Ob ein extremistischer Hintergrund vorliegt oder es sich um eine Einzeltat handelt, ist derzeit noch unklar. Die Polizei betonte, dass man vorschnelle Schlüsse vermeiden wolle und alle relevanten Aspekte prüfe.Der Vorfall sorgt dennoch für Verunsicherung. Gerade das öffentliche Rufen religiöser Parolen in Verbindung mit einer Gewaltdrohung wird von vielen Menschen als einschüchternd empfunden und nährt Sorgen vor zunehmendem Extremismus im öffentlichen Raum.Die Behörden versicherten, die Sicherheitslage im Kanton Tessin weiterhin aufmerksam zu beobachten.

Bellinzona, estrae un coltello ed urla “Allahu Akbar”: disarmata e arrestata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.09) Non vi sono ancora indicazioni precise circa età, nazionalità e condizioni di salute mentale della donna – ad un serio problema di natura psichica bisogna pensare, dandosi quale unica alternativa un affatto improbabile attacco terroristico di matrice islamista – che attorno alle ore 12.50 di oggi, venerdì 30 gennaio, è stata neutralizzata da agenti della Polcantonale sul marciapiede antistante il punto-vendita “iRotto?” di viale Stazione 14 a Bellinzona, sugli sviluppi dell’allarme lanciato dal titolare dell’attività di vendita e di assistenza per apparecchi telefonici; il soggetto, presentatosi come normale cliente ed intrattenutasi con il personale cui aveva rivolto varie domande pretendendo tra l’altro risposte per iscritto ed all’istante, aveva improvvisamente estratto un coltello e con esso aveva minacciato quanti si trovavano nelle immediate vicinanze, pronunciando espressioni in parte non intelligibili ed in parte ben comprensibili, “Allahu Akbar” soprattutto. Per quanto ormai circondata dalle forze dell’ordine, la donna ha resistito alle intimazioni e si è poi divincolata a ripetizione, cercando di sottrarsi al fermo e più volte rifiutandosi di lasciare l’arma. Sulla vicenda non è ancora stata diffusa una nota da fonte ufficiale.

A2 a Val Mara, auto contro “guard-rail”: nessun ferito, seri danni e disagi

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Conseguenze fisiche per il conducente del mezzo, nessuna; danni al veicolo, significativi; ripercussioni sulla viabilità, rilevanti. Risolto nel volgere di 70 minuti circa l’incidente occorso alle ore 8.55 circa di oggi, venerdì 30 gennaio, lungo la A2 in territorio comunale di Val Mara, direzione da Lugano verso Chiasso: qui una vettura di grossa cilindrata e con targhe ticinesi, per cause al momento non definite, è andata a sbattere contro una sezione di “guard-rail” in corrispondenza dell’abitato di Maroggia. Intervenuti agenti della Polcantonale ed operatori dei Pompieri Lugano per quanto di competenza. Incolonnamenti sono stati registrati con sviluppo sino allo svincolo di Melide-Bissone.

A margine / Interferenze italiane, grazie a Dio c’è “Famiglia cristiana”

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Dopo anni di navigazione culturalmente umorale, editorialmente aberrante e cattolicamente errante con cadute fragorose, dall’arrivo di don Stefano Stimamiglio nel ruolo di direttore responsabile il settimanale italiano “Famiglia cristiana” ha ritrovato una significativa linea di coerenza informativa e di adesione al reale; non entriamo nel merito di alcune fra le tesi sostenute in materia di politica internazionale (ché, come più volte qui affermato, ognuno fa il suo colore, ed inoltre non è questa la sede), ma sui contenuti legati e vincolati alla cronaca ed all’interpretazione della cronaca trovansi non di rado elementi dalla chiarezza cristallina. Ciò è cosa buona.

Circa l’irrigidimento ultimo di Roma sulla vicenda di Crans-Montana, con richiamo dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado e siderale pretesa (si sottolinea: pretesa; non mera e cortese istanza) di compartecipazione investigativa diretta sul posto, in un pezzo firmato l’altr’ieri – ed aggiornato ieri mattina – da Elisa Chiari figurano alcune osservazioni: a) le critiche sulla remissione in libertà di Jacques Moretti, contitolare della società di gestione del bar-discoteca “Le Constellation” trasformatosi in inferno di fuoco nelle prime ore di Capodanno, sono politicamente legittime nel momento in cui si affermi che, insomma, la cauzione è un istituto discutibile qualora esso sia applicato anche in situazioni come quest’ultima; b) tali critiche non possono tuttavia condurre a “pasticciare con gli àmbiti istituzionali” ed a dare “l’impressione di pretendere dal Governo federale svizzero che (esso) interferisca sulle decisioni della magistratura cantonale”, dal che una risposta in forma di “lezione sulla separazione dei poteri” (ovvero: gli spazi istituzionali sono “non solo galateo, ma principi fondamentali e da rispettarsi”); c) una Procura italiana ha ovviamente facoltà di indagare, essendovi vittime di nazionalità italiana; da una Procura italiana è giustamente ammissibile la richiesta di dialogo con richiesta di atti alla magistratura svizzera “attraverso l’istituto della rogatoria internazionale”; nulla vieta che l’autorità politica di governo attivi un “proprio” organo di consulenza giuridica, e che nel caso di specie si chiama “Avvocatura dello Stato”, a supporto dell’attività dei legali di cui i feriti ed i familiari delle vittime hanno scelto di avvalersi; d) e qui si riporta il testuale, “si può anche verificare se ci siano le condizioni giuridiche per un’investigazione penale congiunta”, che è “prevista dal diritto europeo” ma “in genere” su vicende d’altra natura, ad esempio i reati transnazionali connessi a “criminalità organizzata o terrorismo” (ed è merce ben diversa).

Date tali premesse, peraltro su punti affrontati e riconosciuti anche sul “Giornale del Ticino” in vari momenti da un mese circa a questa parte, scrive la collega Elisa Chiari quanto segue: a) “Quello che non si può fare è interferire sulle decisioni giudiziarie di un altro Paese o pretendere che la politica di quel Paese lo faccia, anche solo per sollecitare risposte”; b) una “lezione di diritto costituzionale (…), pur con i connotati della buona educazione e dei canali diplomatici aperti”, è stata impartita da Berna a Roma nel momento in cui è stato ribadito che la competenza spetta “alla giustizia vallesana non alla politica”, essendo la separazione dei poteri “un principio fondamentale del nostro sistema democratico”. Effettiva conclusione del pezzo: quanti siano già provati dalla sofferenza, per un lutto o perché hanno un congiunto che è rimasto ferito o ustionato o traumatizzato (certo, guai a trascurare l’impatto sulla psiche e sull’anima), “non dovrebbero essere illusi da interferenze che non possono esserci”.

Considerazioni assennate, considerazioni giuste. Sarà anche, magari e senza magari, per un fatto: prima di rispondere alla chiamata vocazionale come sacerdote, l’ora direttore responsabile don Stefano Stimamiglio ha praticato negli uffici legali di alcune grosse aziende, avendo conseguito una lodevolissima laurea in giurisprudenza. Transléscion: se conosci la legge, figuracce non fai.

Rilanci interessanti, “Swiss market index” marcia avanti. Nuovo capo alla Fed

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.23) Sull’onda della notizia di giornata, ossia la nomina di Kevin Maxwell Warsh quale futuro presidente della “Federal reserve” statunitense al posto di Jerome Hayden “Jay” Powell, a saldo positivo lo “Swiss market index” nell’ultima seduta della settimana e del mese di gennaio: chiusura a 13’188.26 punti, più 0.31 per cento; in spinta “Givaudan Sa” (più 2.12 per cento) e “Compagnie financière Richemont Sa” (più 1.18); limature soprattutto in “Logitech international Sa” (meno 1.07; mese orribile con perdita superiore al 18 per cento) e “Lonza group Ag” (meno 1.69). Di slancio “The Swatch group Ag” (più 13.42 per cento) nell’allargato. Così sulle altre piazze primarie: Dax-40 a Francoforte, più 0.94 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.00; Ftse-100 a Londra, più 0.50; Cac-40 a Parigi, più 0.68; Ibex-35 a Madrid, più 1.66. Interrogativi a New York: “Dow Jones”, meno 0.88 per cento; S&P-500, meno 0.55; Nasdaq, meno 0.69. Cambi: 91.65 centesimi di franco per un euro, 77.12 centesimi di franco per un euro; bitcoin ancora in cedimento al controvalore teorico di 64’198 franchi circa per unità.

L’editoriale / Odio antisvizzero in tv: vincono sempre gli ignoranti

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Anche – si sottolinea: anche – sulla scorta dell’odierna serata televisiva su “Retequattro”, transitando sul catodo il programma “Dritto e rovescio” condotto da Paolo Del Debbio ed essendo al centro dell’attenzione la tragedia di Crans-Montana, è possibile trarre alcune considerazioni. Che proponiamo, senza pretesa di esaurienza.

Punto primo. Si conferma il fatto che i giornalisti italiani, in materia di Svizzera, nel 99.8 per cento dei casi sono semplicemente ignoranti, con ripartizione tra ignoranti coscienti di ciò (pochi) ed ignoranti che condiscono l’ignoranza con la stupidità e con la prosopopea (molti). Non conoscono le leggi elvetiche, non conoscono le procedure elvetiche, non conoscono i metodi elvetici, non conoscono le gerarchie istituzionali elvetiche, non conoscono le ripartizioni linguistiche elvetiche, non conoscono la geografia elvetica, non conoscono la storia elvetica, non conoscono le culture elvetiche; ma parlano, discettano ed impongono propri codici e propri criteri ad una realtà territoriale, ai suoi cittadini, ai suoi abitanti.

Punto secondo. Si conferma il fatto che evidenze incontestabili sono negate e che ad esse sono spesso sovrapposti gli atteggiamenti ideologici. Si conferma il fatto che taluni si fanno forti della riaffermazione di notizie false, già pubblicate e poi smentite da riscontri puntuali vogliasi per normale lavoro di accertamento in sede di inchiesta giudiziaria vogliasi per ordinaria attività di approfondimento in sede di inchiesta giornalistica, in ciò non trovando immediata correzione da parte di chi la trasmissione sta gestendo.

Punto terzo. Si conferma il fatto che, nella stragrande maggioranza dei casi, non è garantito l’equilibrio tra gli interlocutori, né per tempi di intervento né per occasioni di intervento né per trattazione degli argomenti. Si conferma il fatto che, sempre con rare eccezioni, l’azione è convergente ed aggressiva e monodirezionale.

Punto quarto. Si conferma il fatto che ogni interlocutore elvetico (a “Retequattro” era questa volta in collegamento Filippo Lombardi, già per plurime legislature membro del Consiglio degli Stati ed odierno municipale di Lugano) è regolarmente posto sotto processo qualora non aderisca acriticamente alle tesi dei compresenti. Si conferma il fatto che ogni dichiarazione prelevata da terzi (a “Retequattro” sono stati riportati due spezzoni acquisiti da altro canale; volti e voci dei consiglieri nazionali Alex Farinelli e Piero Marchesi) diventa oggetto di critica senza che agli autori di tali interventi sia data facoltà di contraddittorio. Si conferma il fatto che l’interlocutore elvetico è puntualmente danneggiato in quanto sì presente, ma da remoto, con chiaro svantaggio rispetto a coloro che si trovano in studio. Si conferma il fatto che l’interlocutore elvetico, qualora risponda o replichi pretendendo che sia ristabilita la verità sui numeri o sulle circostanze o sulle ricostruzioni, è zittito, ridicolizzato, sommerso dalle parole altrui, nella migliore delle ipotesi trattato con la condiscendenza che si riserva al noioso cagnolino del vicino di casa.

Punto quinto. Si conferma il fatto che, nei salotti televisivi, diventa impossibile il distinguere un giornalista petulante da un opinionista fanfarone che fino all’altr’ieri faceva il facchino senza avere nemmeno studiato quanto servirebbe per diventare facchino o da un’estetista abusiva riverniciatasi da “maîtresse à penser” quando come “maîtresse” in senso stretto ella avrebbe miglior successo professionale.

Punto sesto. Si conferma il fatto che, nel momento in cui si accetta di prendere parte a simili trasmissioni, è da darsi come acquisita la carenza di intelligenza e di competenza in buona parte degli altri soggetti.

Punto settimo. Si conferma il fatto, e dicendosi “si conferma” ribadiamo solo un concetto enunciato giorni addietro in altri editoriali, che è suicidario l’entrare in una trasmissione televisiva senza avere avuto eque garanzie di equi spazi e di equi interventi. Si conferma cioè che, senza garanzie messe nero su bianco, s’ha da essere semplici come colombe e prudenti come serpenti (Matteo 10, 16).

Punto ottavo. Si conferma il fatto che, qualora si sia trattati a pesci in faccia e senza rispetto e con crasse e ripetute violazioni della verità e senza ottenere lo spazio per cancellare l’altrui errore (impossibile, per contro, il cancellare l’altrui ignoranza e l’altrui imbecillità), bisogna compiere un atto chiaro e netto: cinque parole secche e crude, indi alzarsi salutando il pubblico ma non chi ti abbia offeso.

Conclusione. Qui facciamo un giornale, così come giornali – e radio, e tv, e quotidiani e settimanali e periodici d’altro genere ed imperiodici; è un modo per dire che ascoltiamo tutti ma non prendiamo lezioni da nessuno, tantomeno dagli avventizi blateranti – abbiamo fatto per decenni e decenni sott’altre bandiere, qui ed in altri luoghi compresi quelli da cui oggi giungono commenti sprezzanti e critiche saccenti; sarebbe da sciocchi e da autolesionisti se raccomandassimo di evitare il confronto con la stampa, già abbastanza maltrattata da chi – anche in Ticino, anche nella politica ticinese, anche nelle istituzioni – considera i “media” come un fastidioso inconveniente o come un autobus su cui salire senza pagare il biglietto. Ma comprendiamo con totale chiarezza il senso di quanto annunciato oggi da Fiorenzo Dadò, in ruolo di massimo esponente cantonale dei neocentristi giàp: non è ammissibile l’indecente strumentalizzazione del dolore di quanti nel dramma di Crans-Montana sono stati coinvolti, ergo non è il caso di prestarsi ad un certo modo di intendere l’informazione, ergo “nessun politico del Centro parteciperà a trasmissioni televisive italiane sulla tragedia”, et cetera. Comprendiamo, si ripete; di più, del pensiero di Fiorenzo Dadò si sottoscrivono le due chiose. Una: a fare informazione in quel modo si alimentano “ostilità ingiustificate” tra Svizzera ed Italia. Due: certe trasmissioni “sono più che altro finalizzate a fomentare in modo irresponsabile un odio ingiustificato” contro la Svizzera come nazione. Odio, solo odio, vergognosamente odio.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, “play-off”: Cramo e Lodrino finalisti

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Gerarchie ribaltate – terza e quarta della stagione regolare a prevalere su seconda e prima rispettivamente – e questioni risolte in entrambi i casi al secondo confronto di serie al meglio delle terze partite nelle odierne semifinali di “play-off” per l’hockey di Terza lega, gruppo 1-est: estromessi i PregassonaCeresio Redfox, autori di una stagione regolare da 12 vinte contro due perse e 34 punti raccolti su potenziali 42, ed i ValleVerzasca Rivers dalla meritatissima piazza d’onore; avanti invece Lodrino e Cramosina, quest’ultimo qualificatosi con qualche patema e dopo torneo costellato da infortuni.

In Lodrino-ValleVerzasca Rivers 5-2, partenza sparata della pattuglia allenata da Manuele Ceresa: alla prima pausa il parziale è sul 3-0 con rete del capitano Sidney Citrini (2.46) e doppietta di Michael Sartore (11.36 e 19.01). La situazione dei “Camóss” si fa grama al quarto timbro dei padroni di casa, in goal Diego Giovanoli su assist di Nicola Sambol (24.12). Senza conseguenze una penalità minore per parte, non così la panca-puniti che tocca a Stefano Patà al 30.45: passano 30 secondi esatti e Daigoro Buletti stampa la cinquina con apporto di Sidney Citrini e di Demian Indaco. In avvio di ultima frazione un sussulto di Joe Scolari, a cinque-contro-quattro, per macchiare la sino a quel momento perfetta prestazione di Damien Soleto (41.06, 5-1). “Power-play” convertito dall’irriducibile Martino Prat al 47.36 per il 5-2, apporto determinante di Corrado Knecht; inutile l’assalto finale a sei-contro-cinque (in panca, dal 58.23) il portiere Alessandro Bellati.

Inspiegabile, semplicemente inspiegabile è nel frattempo quanto va in scena alla “Resega” di Porza, dove la qualificazione del Cramosina diventa ipotesi al 15.50 su combinazione tra i gemelli Aaron e Simone Azzali, età 40 anni abbondanti, per il sempre puntuale Benny-Ben Beneventi, ed assume dimensioni da pompa-e-brucia nella fase discendente del periodo centrale: improvviso il “Blitz” articolato da Giuseppe “Joey” isabella, finalizzatore ancora Benny-Ben Beneventi, per il raddoppio (30.12); ancora Aaron Azzali, in combinazione con Damiano Luraschi, a favorire il 3-0 di Damiano Marzoli (34.01); in cedimento secco la diga dei luganesi colpiti di nuovo 43 secondi più tardi da Giuseppe “Joey” Isabella, assist di Benny-Ben Beneventi. Il tocco del presidente Michele Clerici per Damiano Luraschi, 5-0 al 35.59, inutile il prodigarsi di Giulio Costa portiere nel tentativo di limitare i danni; fine effettiva dei giochi al 39.39, a bersaglio Riccardo Sartori. Ultima pausa, destino segnato, luganesi con Riccardo Bianchini al posto di Giulio Costa in copertura della gabbia ma nulla cambia, 7-0 dopo 22 secondi dal bastone di Giuseppe “Joey” Isabella, 8-0 già al 40.42 per firma di Damiano Marzoli. Al 43.40 le prime penalità, ma è robetta rispetto ai 135 minuiti di panca-puniti (con quattro giocatori spediti anzitempo negli spogliatoi) del confronto di sabato scorso a Faido; Simone Azzali approfitta per il 9-0 in “shorthanded” (44.13), Damiano Marzoli fa tripletta personale con il 10-0 del 47.00 in superiorità numerica; è questo anche il momento in cui Igor Lucchinetti viene richiamato, a porta intonsa, per far posto al 18enne Zeno Alleata. Dylan Stornetta fa 11-0 (50.27), nel Redfox rientra Giulio Costa; al 51.27 una parola di troppo e due cazzotti che volano, cinque minuti a carico di Matteo Poretti tra i padroni di casa e penalità di partita contro Riccardo Sartori nelle file del Cramo. Poi più nulla.

I risultati (“play-off”, semifinali al meglio delle tre partite) – ValleVerzasca Rivers-Lodrino 2-4 (sabato 24 gennaio); Lodrino-ValleVerzasca Rivers 5-2 (oggi); Lodrino qualificato alla finale. Cramosina-PregassonaCeresio Redfox 4-1 (sabato 24 gennaio); PregassonaCeresio Redfox-Cramosina 0-11 (oggi); Cramosina qualificato alla finale.

Hockey Nl / Lugano svagato, Ambrì galvanizzato: il “derby” parla biancoblù

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Per 40 minuti il peggior Lugano da tre mesi a questa parte, per 60 minuti un Ambrì di certo non perfetto – molti gli errori in fase di conclusione, ma sia dato anche giusto merito a Niklas Schlegel portiere ospite per l’aver sventato una dozzina di situazioni da pericolo puro – e con l’esigenza di mostrarsi in edizione lusso agli occhi del nuovo allenatore Jussi Tapola: da cotante premesse deducesi che l’odierno “derby” dell’hockey di National league alla “NuoValascia” aggiunge tre punti ad una classifica che di punti necessita e che i sottocenerini possono dirsi fortunati a non aver rimediato una scoppola, tal è stata la sorprendente sufficienza con cui molti sembrano aver affrontato l’impegno. Circa il fatto che l’esito della sfida sia maturato solo negli ultimi due minuti, vabbè, trattasi di uno dei soliti incerti che gli accadimenti discatori offrono nel corso dei 60 minuti; fosse finita in altro modo, stavolta, a meravigliarsi per primi sarebbero stati i bianconeri.

In cronaca, fronte contro fronte mentre il pubblico di fede biancoblù prova a prendere familiarità con il volto del nuovo allenatore e del nuovo suo assistente. Miles Müller colpisce su assist di Chris DiDomenico al 4.40 per l’1-0; un altro Müller, all’anagrafe Mirco, smazza il disco che manda Einar Emanuelsson al pareggio (6.00); su otto tiri per parte si chiude la frazione. Il tocco di Simone Terraneo, difensore richiamato dal prestito alla ChauxdeFonds, nel 2-1 di Chris DiDomenico al 23.45; leventinesi in pressione, parziale di 15 conclusioni contro sei appena dopo la metà del periodo e saranno 20 contro 10 all’ultimo tè, lavoro improbo per Niklas Schlegel a protezione della gabbia bianconera, Lugano a motore che batte in testa e letteralmente danneggiato dagli stranieri Jiri Sekac e Brendan Perlini. Timidi segni di risveglio dei bianconeri nel terzo periodo, tuttavia senza che alla costruzione del gioco corrispondano benefici; dalla panchina il richiamo di Niklas Schlegel al 57.03, la pressione si intensifica (saranno in ultimo 17 i tiri contro sei, statistica ribaltata nel totale) ma a colpire è Alex Formenton (58.00) con l’apporto di Chris DiDomenico. A 36 secondi dall’ultima sirena, l’illusorio 3-2 di Dario Simion; al Lugano non basterà. Bianconeri sempre terzi stante la concomitante sconfitta del ServetteGinevra; AmbrìPiotta a scavalcamento del Kloten ed ora 12.o, avendo tuttavia disputato un incontro in più.

I risultati – AmbrìPiotta-Lugano 3-2; ServetteGinevra-FriborgoGottéron 3-5; RapperswilJona Lakers-Davos 3-4.

La classifica – Davos 96 punti; FriborgoGottéron 86; Lugano 78; Zsc Lions Zurigo, ServetteGinevra 77; Losanna 73; Zugo, RapperswilJona Lakers 64; Berna, Scl Tigers 61; BielBienne 58; AmbrìPiotta 52; Kloten 50; Ajoie 39 (FriborgoGottéron, Lugano, ServetteGinevra, Losanna, RapperswilJona Lakers, Scl Tigers, AmbrìPiotta, Ajoie 45 partite disputate; Davos, Zsc Lions Zurigo, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten 44).

Vermisst: 15-jährige Schweizerin Annika Huber aus Wettingen

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Die 15-jährige Schweizerin Annika Eveline Huber wird seit der Nacht auf Donnerstag, 29. Januar 2026, in Wettingen (Aargau, Schweiz) vermisst. Sie hat zuletzt die Wohnung einer Familienangehörigen verlassen und gilt seither als verschwunden.

Beschreibung laut Polizei:

  • Alter: 15 Jahre
  • Grösse: ca. 165 cm
  • Haare: dunkelbraun, schulterlang
  • Bekleidung bei Verschwinden: grosser blauer Schal, königsblaue Trainerhose und schwarz-weisse Nike-Turnschuhe
  • Auffälliges Merkmal: Schürfung auf der Nase

Trotz umfangreicher Ermittlungen und Suchaktionen der Kantonspolizei Aargau liegen bisher keine Hinweise zu ihrem Aufenthaltsort vor. Personen mit sachdienlichen Informationen werden gebeten, sich beim Polizeinotruf 117 zu melden.


Zwei Männer aus Belarus wegen Ladendiebstahls verhaftet

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In Zumikon (Kanton Zürich) hat die Kantonspolizei Zürich gestern zwei weissrussische Staatsangehörige festgenommen. Die beiden Männer stehen im Verdacht, in einem Verkaufsgeschäft einen Ladendiebstahl begangen zu haben. Nach dem Vorfall konnten sie angehalten und von der Polizei kontrolliert werden. Die weiteren Ermittlungen werden durch die zuständigen Behörden geführt.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, “play-off”: questa sera i primi verdetti?

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Doppio secondo confronto per le semifinali del “play-off” nell’hockey di Terza lega (gruppo 1-est), questa sera, in serie al meglio delle tre partite e pertanto potendosi anche ipotizzare un doppio responso per quanto riguarda l’accesso al ciclo di finale. In vantaggio si trovano il Cramosina (4-1 sabato scorso) sul PregassonaCeresio Redfox, alla “Resega” di Porza la sfida di ritorno (fatto notevole: partita in concomitanza con altra battaglia tra luganesi e vallerani, ma al livello della National league…), ed il Lodrino, nella gara di esordio andato ad imporsi per 4-2 sui ValleVerzasca Rivers a Verzasca frazione Sonogno (squadre in pista a Faido). Eventuali spareggi domenica 1.o febbraio, l’uno alla “Resega” di Porza e l’altro alla “Lovald” di Verzasca frazione Sonogno.

Como, rapina con aggressione: asilante rintracciato e denunciato

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Denuncia per rapina impropria in concorso – con lui c’era un complice la cui individuazione sarebbe prossima – a carico del 23enne che intorno alle ore 19.00 di ieri si era reso responsabile di rapina ai danni di un punto-vendita di via Pasquale Paoli a Como, prelevando indebitamente una quantità imprecisabile di articoli e, durante l’esfiltrazione, colpendo al volto con un pugno l’addetto alla sicurezza della struttura commerciale. Il giovane, sedicente marocchino, richiedente protezione internazionale dopo essere transitato dal “Centro permanenza rimpatri” italiano a Gjadër (Albania) e provvisoriamente domiciliatosi al dormitorio di via Borgovico a Como, è stato rintracciato da agenti della Polizia di Stato appena mezz’ora dopo, alla mensa della “Casa Nazareth” in via Don Luigi Guanella, non sapendo egli di essere già stato identificato per via di una tessera personale di accesso al dormitorio citato e che il 23enne aveva perso durante l’aggressione all’agente di sicurezza. Del nordafricano, tra l’altro trovato in possesso di hascisc ed in stato di grave alterazione da alcool, sono presto emersi anche vari precedenti di polizia ed un foglio di via da Bergamo. Al netto dei nuovi addebiti a lui contestati, il 23enne sarà valutato dagli specialisti dell’Ufficio immigrazione.

Nordafrikaner nach Einbruch in leerstehendes Einfamilienhaus angehalten

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Am Dienstag, 29. Januar 2026, konnte die Kantonspolizei Solothurn zwei mutmassliche jugendliche Einbrecher in Olten festnehmen. Gegen 14:00 Uhr wurde die Polizei über einen Einbruch in ein leerstehendes Einfamilienhaus informiert. Kurz darauf rückten mehrere Polizeipatrouillen zum Objekt aus und umstellten das Gebäude, umgehend wurde mit der Durchsuchung begonnen. Im Innern des Hauses konnten Einsatzkräfte zwei 17-jährige Jugendliche anhalten – einen marokkanischen und einen algerischen Staatsangehörigen. Beide wurden vorläufig festgenommen und für weitere Ermittlungen in Gewahrsam genommen. Die Polizei hat zudem sichergestelltes Deliktsgut gefunden. Nach ersten Erkenntnissen der Ermittler stehen die beiden Jugendlichen nicht nur im Zusammenhang mit dem kürzlichen Einbruch in das leerstehende Einfamilienhaus, sondern werden auch verdächtigt, an einem weiteren Einfamilienhaus-Einbruch im gleichen Gebiet am selben Tag beteiligt gewesen zu sein. Die Kantonspolizei Solothurn führt die Untersuchungen fort und wertet weitere Spuren aus. Die Polizei weist in diesem Zusammenhang darauf hin, verdächtige Beobachtungen umgehend zu melden (Notruf 117), um Einbrüche und weitere Straftaten frühzeitig zu verhindern. #PolizeiSolothurn, #Einbruch, #Jugendliche, #Olten,—Wenn du möchtest, kann ich dir den Text auch noch journalistischer / formeller oder in einfacher Sprache umformulieren!

Rogo di Crans-Montana, l’inchiesta entra in Comune: altri due indagati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 13.25) L’odierno responsabile dei servizi di sicurezza per il Comune di Crans-Montana ed un suo predecessore nella funzione – quest’ultimo sicuramente operativo nel 2018 e nel 2019 – sono stati raggiunti nelle scorse ore da informazione della Procura pubblica vallesana quali indagati, cioè sottoposti a procedimento penale, per ipotesi varie di reato afferenti al tragico rogo di Capodanno (40 vittime, 116 tra feriti ed ustionati) negli ambienti del bar-discoteca “Le Constellation” di rue Centrale 35 a Crans-Montana. Trattasi della naturale evoluzione dell’inchiesta giudiziaria in essere; com’è noto, il “focus” resta sulle figure di Jacques Moretti e di Jessica Anne Jeanne Maric in Moretti, 49 e 40 anni rispettivamente, contitolari della società di gestione del locale; dopo alcuni giorni trascorsi in stato di restrizione carceraria, l’uomo è stato rimesso in libertà limitata sotto cauzione; sottoposta a vincoli analoghi (passaporti e permessi riconsegnati, obblighi di firma, et cetera) è anche la donna. L’interrogatorio del terzo indagato avrà luogo lunedì 9 febbraio, mentre per il quarto soggetto finito nell’inchiesta – nome e cognome diffusi da fonti italiane di stampa; trattasi del già comandante dei Pompieri nell’area dell’Adret oltre che già capo della sicurezza nei Comuni di Arbaz, di Ayent e di Grimisuat – l’appuntamento è stato fissato a venerdì 6 febbraio.

Una risposta chiara – L’adozione di primi provvedimenti a carico dei due funzionari, di cui gli inquirenti intendono ricostruire l’operato con riferimento ai controlli periodici condotti (sicuramente nel 2015, nel 2018 e nel 2019) e non condotti (dal 2019 in poi, benché fossero state formulate osservazioni circa necessari adeguamenti) sul “Constel”, era data per certa da giorni e dovrebbe costituire preludio ad una serie di provvedimenti predefiniti nella strategia della procuratrice generale Béatrice Pilloud e degli altri membri della squadra di inchiesta. Solo a metà febbraio l’incontro tra membri della Procura pubblica vallesana e gli inquirenti italiani, peraltro risultando che solo a tale data vi sarebbe stata la prima disponibilità da parte dei futuri ospiti. Contrariamente a quanto tra l’altr’ieri e ieri dato per certo da varie testate italiane, sulla scorta di un “lost in translation” o forse dell’ennesimo tentativo di piegare la realtà a fini prevaricatori di terzi, la formazione di squadre investigative comuni tra Svizzera ed Italia non è stata sino ad ora autorizzata benché ciò costituisca un’eventualità cioè sussistendo una base legale; in forza della pretesa apodittica di aggregare investigatori italiani – e con funzione di regìa – nelle indagini anziché limitarsi alla cooperazione giudiziaria garantita “naturaliter”, Roma aveva richiamato l’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado.

“Abb” spinge al rialzo, lo “Swiss market index” s’inventa un colpo d’ala

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.58) Superato senza sorprese – nessun intervento, nessuna modifica delle strategie – l’appuntamento d’iersera con le decisioni in àmbito “Federal reserve” in materia di tassi, “Swiss market index” oggi in emersione dopo vari tentativi dal fiato breve, a rappresentazione di un listino primario molto condizionato da umori singoli ma in ultimo attestatosi a quota 13’147.93 punti ovvero con progresso pari allo 0.95 per cento, in scia ad uno strepitoso “Abb limited” al rilancio nella misura dell’8.46 per cento e con valido appoggio da “Roche holding Ag” (più 2.57); di segno largamente contrario “Logitech international Sa” (meno 1.64, come dire meno 17.39 per cento nelle ultime quattro settimane) e soprattutto “Givaudan Sa” (meno 6.76 per cento dopo annuncio di utili 2025 al di sotto delle attese, lanterna rossa); a condizionare il finale di seduta – ma il riverbero è stato avvertito in modo più significativo nel resto del Vecchio Continente – alcuni risultati aziendali provenienti dagli States (“Microsoft corporation” in particolare, perdita prossima al 12 per cento per i timori legati al rallentamento sul segmento “cloud”). Allargato: in forte sofferenza “Interroll holding Ag” (meno 8.64 per cento), titolo scivolato al prezzo di 1’850 franchi dai 2’380 franchi di due settimane addietro. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 2.06 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.13; Ftse-100 a Londra, più 0.17; Cac-40 a Parigi, più 0.06; Ibex-35 a Madrid, meno 0.10. Situazione fluida a New York: “Dow Jones”, meno 0,27 per cento; S&P-500, meno 0.70; Nasdaq, meno 1.38. Cambi: 91.60 centesimi di franco per un euro, 76.66 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in tuffo al controvalore teorico di 64’582 franchi circa per unità.

Mendrisio, scalzacani all’assalto della conferenza: respinti con perdite

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Lanci di sassi e di bottiglie, insulti incrociati con litanie di “slogan” da repertorio, petardi sparati e tentativi di infiltrazione oltre la linea delimitata per indicazione delle autorità comunali (da giorni era stato disposto il blocco di via Francesco Borromini a partire dalle ore 19.00); nel mezzo, la comparsa di soggetti a volto coperto; poi, ripetuti contatti con le forze dell’ordine, delle quali una parte in semplice uniforme ed una parte in assetto antisommossa; modalità adottata a titolo precauzionale, e con quel tipo di precauzione che è valso a scongiurare problemi peggiori. Sono state tuttavia necessarie anche due cariche, da parte degli agenti, per neutralizzare ovvero mettere stasera la museruola ai manipoli di fanatici – beninteso, c’erano anche privati cittadini in libero dissenso: peccato che non sappiano tenere alla larga gli scalzacani latori di cretinismo viscerale – riversatisi sull’esterno dell’“Hôtel Coronado” di Mendrisio nel tentativo di non consentire lo svolgimento di un incontro pubblico a carattere politico, promotori i responsabili della sezione Udc cittadina, ospite l’europarlamentare italiano Roberto Vannacci eletto nelle file leghiste e noto anche come autore dei libri “Il mondo al contrario” e “Il coraggio vince”; una volta constatata l’impossibilità di “bruciare” la conferenza, alcuni elementi si sono raggruppati sulla prima fila dei circa 100 partecipanti alla manifestazione ed hanno tentato di sfondare il cordone di sicurezza predisposto in corrispondenza di un cancello – obiettivo l’irruzione nell’edificio – con operazione logicamente andata a vuoto pur dovendo i poliziotti agire in modo risoluto al fine di mantenere integra la zona di sicurezza.

Per parte sua, all’interno della sala (da giorni esaurite le prenotazioni; presenti Marco Chiesa consigliere agli Stati e Piero Marchesi consigliere nazionale), Roberto Vannacci ha liquidato le contestazioni con sovrana superiorità e, dal palco, ha caldamente raccomandato agli svizzeri di respingere ogni invito ed ogni tentazione – foss’anche la più suasiva – ad aderire all’Unione europea ed a diffidare di quanti cercano di rivendere il “prodotto Bruxelles” come unica via politica nell’oggi e nel domani; quali massime concessioni, il dialogo e la chiusura di contratti di cui sia evidente il beneficio. Il tutto nel rispetto delle regole, e del tema indicato come programma della serata. In immagine, un momento della conferenza di Roberto Vannacci.

Hockey Prima lega / Gruppo est, “Masterround”: Wil in allungo perentorio

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Senza problemi l’affermazione odierna del Wil sul Burgdorf nell’unico incontro in programma stasera nel “Masterround” di Prima lega, gruppo est: 10-3 il punteggio, vittoria costruita nei primi 11.10 della frazione inaugurale grazie ad un parziale di 4-0 e, tra l’altro, con due reti fra l’8.11 e l’8.22; quaterna per Filip Sluka, tripletta per Jan Moser. Ieri i successi di PrettigoviaHerrschaft sui GdT2 Bellinzona e del Rheintal sugli ArgoviaStars, rispettivamente 2-0 e 5-3. La classifica: Wil 59 punti; Rheintal 45; PrettigoviaHerrschaft 44; Burgdorf 42; GdT2 Bellinzona 37; ArgoviaStars 32.

Hockey Ml / Colpo Thun a Seewen, il FranchesMontagnes s’aggancia in vetta

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Quattro successi in trasferta su un totale di cinque incontri in calendario e non poche sorprese dal mercoledì hockeystico in Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale). D’alta classe il numero del Thun impostosi in trasferta a Seewen, ossia sul ghiaccio della capolista; a trarre beneficio soprattutto il FranchesMontagnes, riapprodato al vertice (in coabitazione). Sempre cinque le qualificate sul lato sinistro della graduatoria, per contro ancora da assegnarsi il sesto posto (in forza dell’esito dell’odierno confronto diretto, tuttavia, assai più solida si è fatta la posizione del Frauenfeld). I risultati: Langenthal-Frauenfeld 4-6; Dübendorf-FranchesMontagnes 4-6; Bülach-Wetzikon 2-1; Pikes Oberturgovia-Huttwil 0-10; Seewen-Thun 1-4; a riposo il Lyss. La classifica: Seewen, FranchesMontagnes 62 punti; Huttwil 60; Thun 52; Dübendorf 49; Frauenfeld 42; Langenthal 38; Bülach 30; Lyss, Wetzikon 29; Pikes Oberturgovia 12 (Huttwil, Dübendorf una partita in più).

General Vannacci von der SVP eingeladen: Proteste und Ausschreitungen

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Der italienische Politiker und ehemalige General Roberto Vannacci wurde von einer lokalen SVP-Sektion zu einer Veranstaltung eingeladen. Die Einladung sorgte im Vorfeld für heftige Kritik. Am Rande der angekündigten Proteste kam es zu Zusammenstößen, an denen sich auch linksextreme Gruppen beteiligten, die – wie so oft – aggressiv reagierten, sobald eine politische Meinung nicht mit ihrer eigenen übereinstimmt. Statt sachlicher Auseinandersetzung setzten sie auf Störungen und Gewalt.#Vannacci, #SVP, #Linksextremismus, #Meinungsfreiheit, #PolitischeGewalt, #ProtesteWenn du willst, kann ich es noch polemischer, neutraler oder klar als Social-Media-Post zuschneiden.

Hockey / Coppa Ticino, Chiasso2 eroico ma in semifinale va il ValleMaggia

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Seconda qualificata alle semifinali della Coppa Ticino di hockey, stasera, nel nome dei ValleMaggia Rivers che sulla pista della “Siberia” di Ascona hanno chiuso i conti con un Chiasso2 propostosi con coraggio – per buoni 36 minuti, tra l’altro, in una tra le migliori edizioni della peraltro sfortunatissima stagione agonistica 2025-2026 – ad onta della ridottissima disponibilità di elementi ossia due soli blocchi in attacco ed una sola linea e mezzo in difesa. In cronaca, ospiti in vantaggio con Giovanni Ortelli, minuto 18.40, assist di Edoardo Noseda e di Marco Leonardo Lepori Mendez; pari di Andrea Fornera (20.51), nuovo allungo del Chiasso2 con Cristian Gaeta allenatore e capitano (34.17, a cinque-contro-tre) e con Filippo Aprile (35.31, a cinque-contro-quattro); reazione dei vallerani, tre timbri in 101 secondi fra il 36.34 (Nicola Ambrosini, in superiorità numerica) ed il 38.15 (a segno Nicola Dalessi, autore anche del 3-3 al 37.40); presa di controllo (46.36, 5-3) grazie a El-Hadji N’Diaye, 23enne attaccante di formazione interna e rientrato alle competizioni dopo prolungata assenza (ma tra i Novizi-A viaggiava sul piede di due punti per partita); di Nicola Dalessi, pertanto autore di una tripletta, e Noah Scolari in superiorità numerica (59.12) i sigilli sul confronto (55.12). Alle semifinali era già approdato l’altr’ieri il Blenio, impostosi sul Nivo in due incontri (6-3, 4-2).

Cunardo (Varese), tragico impatto: motociclista muore dopo il ricovero

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, GIOVEDÍ 29 GENNAIO, ORE 10.07) È deceduto al “Circolo” di Varese, poco dopo esservi stato trasportato, il motociclista 46enne che attorno alle ore 18.10 di ieri, mercoledì 28 gennaio, era stato sbalzato sull’asfalto della Strada provinciale numero 43 “della Margorabbia” in territorio comunale di Cunardo (Varese) dopo impatto del dueruote con una vettura in uscita dall’area di posteggio antistante il supermercato “Tigros”. La vittima è Paolo Sosio, 46 anni, cittadino italiano con residenza a Ferrera di Varese; l’uomo, dopo prima assistenza da parte di operatori sanitari, era stato trasferito in sede nosocomiale sotto regime di codice rosso. Ferita in modo lieve ossia classificata a codice verde, e per tale motivo trattata in modalità ambulatoriale, la 29enne che si trovava al volante della vettura. Gli accertamenti sulla dinamica dell’episodio sono stati condotti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Luino (Varese).

Schianto in galleria al San Gottardo, tragico esito: morto l’automobilista

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A distanza di 10 giorni dall’incidente occorso nella galleria autostradale del San Gottardo, tragico responso dai sanitari per la sorte del 47enne cittadino olandese che era stato estratto dalle lamiere del veicolo andato a collidere in piena velocità contro la parete interna destra del “tunnel”, in corrispondenza della nicchia numero 54: nel pomeriggio l’annuncio del decesso. Come si ricorderà, il mezzo era in movimento verso nord, poco oltre l’ingresso al portale di Airolo; alle ore 21.34 circa l’impatto; benché assistito tempestivamente da effettivi dei Pompieri San Gottardo e da sanitari della “Tre valli soccorso”, l’automobilista era parso in condizioni disperate sin dal primo momento.

Vacallo, rilevati microorganismi “dubbi”: acqua non potabile

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Avviso urgente di non potabilità dell’acqua in distribuzione sulla rete pubblica nel Comune di Vacallo, oggi, causa problemi di contaminazione da microorganismi “dubbi”. In forma congiunta l’informativa dai responsabili della “Age Sa” e del “Servizio idrico Basso Mendrisiotto-Sibm”; nessuna indicazione disponibile circa i tempi di ripristino del servizio; valgono le consuete precauzioni (non bere, non usare per igiene orale, non utilizzare per la preparazione di cibi freddi e di bevande e per il lavaggio di alimenti o per il risciacquo di utensili da cucina e stoviglie; bollitura minima per cinque minuti).

Telefonate-“choc” (con truffa) nel Vco: 30enne fermato in Campania

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Da un’88enne residente in non precisato Comune del Verbano-Cusio-Ossola, area Bassa Ossola, si era fatto consegnare gioielli in oro per il peso di circa 270 grammi equivalenti a 35-37’000 euro al cambio odierno, solita truffa del falso incidente stradale che sarebbe stato causato da un congiunto della vittima designata, solita pressione con telefonata-“choc” in cui la donna era stata avvertita (nel caso di specie, responsabile del ferimento di un 14enne sarebbe stata la figlia dell’anziana), solito sedicente maresciallo dei Carabinieri a sollecitare il versamento di una cauzione, et cetera. Non in zona né in territorio provinciale, ma direttamente in Campania ovvero nella regione in cui ha dimora, a distanza di tre mesi dai fatti è stato fermato ieri un 30enne che nell’organizzazione criminale e specificamente nell’esecuzione della truffa, standosi ad evidenze di inchiesta, avrebbe avuto per l’appunto il ruolo di collettore, spacciandosi costui per emissario del precitato “maresciallo”. L’individuazione del soggetto ha avuto luogo da parte di effettivi dell’Arma dei Carabinieri (quella vera), Comando provinciale di Napoli, area Nucleo investigativo, con la collaborazione dei colleghi della tenenza della confinitima Melito di Napoli; l’obbligo di dimora è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari al Tribunale di Verbania.

Hockey Nl / Lugano, spesa l’ultima licenza straniera. Per un “Mister Boh”

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Buono per la Ahl e per la Echl, più che discreto per la Khl (dove ha giocato godendo anche del passaporto del Kazakistan, con la cui Nazionale ha preso parte a due Mondiali), arrivato in Nhl giusto per il tempo di un assaggio di pista con i Florida Panthers (era stato anche nell’organizzazione dei Vancouver Canucks). Non da “crack” e nemmeno da cracchino – qualche interrogativo la tifoseria potrà anche porsi – il profilo del quasi 33enne Curtis Valk, 175 centimetri per 77 chilogrammi, ruolo centro, ingaggio di giornata in casa Hockey club Lugano per l’ultimo scampolo della stagione regolare e per il previsto “play-off” in National league; gli è che questo offre oggi il mercato, questo la dirigenza bianconera ha trovato, di questo si può disporre alla vigilia della pausa per le Olimpiadi invernale di Milano e Cortina d’Ampezzo. Dicasi tuttavia: l’attaccante canado-kazako da Medicine Hat nello Stato dell’Alberta era considerato interessante ai tempi delle “Iunior A”, 255 goal e 41 assist con i Medicine Hat Tigers nella Western hockey league, galloni da capitano nell’ultimo torneo; 77 goal e 155 assist in 418 partite di Khl, 27 goal e 36 assist in 61 presenze nella Echl, 38 goal e 76 assist nella Ahl. Non fenomenali i numeri dell’ultimo anno e mezzo, sempre all’Avtomobilist Ekaterinburg: 47 partite di cui 30 dall’autunno ad oggi, nove goal, otto assist, “plus-minus” negativo. L’arrivo sotto le volte della “Resega” è annunciato a brevissimo.

18-jährigen Franzosen beim Garagen-Einbruch festgenommen

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In Zeihen (Kanton Aarau) meldete am 27. Januar 2026 gegen Mitternacht ein Garagenbesitzer, dass gerade ein Einbruch in seine Garage im Gange sei. Durch das Eingreifen von Drittpersonen wurde der oder die Täter gestört, worauf diese die Flucht ergriffen. Die Kantonspolizei Aargau koordinierte umgehend eine Grossfahndung zusammen mit der Stadtpolizei Aarau, der Regionalpolizei Oberes Fricktal und Unterstützung durch das Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG). Im Zuge der Fahndung konnte eine tatverdächtige Person festgenommen werden: ein 18-jähriger Franzose. Die Suche nach einer weiteren flüchtigen Person läuft weiterhin, und die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Blutbad in Bellinzona: Schweizerin stirbt, Italiener schwer verletzt, Mann festgenommen

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In der Nacht auf Mittwoch wurde in einer Wohnung an der Via Mirasole in Bellinzona ein schwerer Gewaltvorfall gemeldet. Kurz vor 3.30 Uhr rückten Polizei und Rettungskräfte aus, nachdem in der Wohnung zwei Personen schwer verletzt aufgefunden wurden. Trotz sofort eingeleiteter Reanimationsversuche verstarb eine 46-jährige Schweizerin, die in der Region lebte. Parallel wurde ein 61-jähriger italienischer Staatsbürger schwer verletzt ins Spital gebracht. Ein 24-jähriger Schweizer Staatsbürger wurde vor Ort festgenommen; er blieb unverletzt. Die genauen Umstände und Hintergründe der Tat werden derzeit von der Kantonspolizei Tessin untersucht.

Rumäne in Aarau schleicht sich in Wohnhaus ein und flieht mit Diebesgut

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Am Dienstag, dem 27. Januar 2026, bemerkte eine Bewohnerin in Aarau (Kanton Aargau), wie sich ein fremder Mann unbemerkt Zugang zu ihrem Wohnhaus verschaffte. Laut Polizei nutzte der Täter eine unverschlossene Hintertür, um ins Gebäude einzudringen. Als die Frau den Unbekannten entdeckte, ergriff dieser sofort die Flucht. Nur wenige Minuten nach der Alarmierung konnte die Kantonspolizei Aargau einen 26-jährigen Rumänen festnehmen, der genau auf das beschriebene Täterprofil passte. Bei ihm wurde diverses mutmassliches Diebesgut gefunden. Die Polizei ermittelt nun, ob der Festgenommene auch für weitere Einbruchdiebstähle verantwortlich sein könnte. Die Staatsanwaltschaft des Kantons Aargau hat eine Untersuchung eingeleitet.

#Einbruch, #Rumäne, #Aargau,

Bellinzona, dramma in via Mirasole: 24enne uccide la madre e ferisce un uomo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.18) Un corpo senza vita, ed è quello di una 46enne cittadina svizzera; una persona che versa in condizioni gravi, e circa lei si sa trattarsi d’un 61enne cittadino italiano. Fatto di sangue per mano di terzi, con arma da taglio come confermano fonti della Polcantonale, la notte scorsa al terzo piano di una palazzina di via Mirasole a Bellinzona; tratto in arresto un 24enne, sommariamente indicato da fonte ufficiale come cittadino svizzero con domicilio nella regione, invero figlio della vittima ed abitante nell’appartamento stesso per quanto risulta al “Giornale del Ticino”; i sanitari della “Croce verde” Bellinzona, intervenuti a soccorso. nel giovane avrebbero riscontrato uno stato di turbamento e condizione di illesità; a carico del soggetto, dichiarato non interrogabile e non carcerabile e per il quale sono stati disposti ricovero e trattamento in idonea struttura sociosanitaria, valgono addebiti per assassinio (in subordine, omicidio intenzionale) e tentato omicidio intenzionale (in subordine, lesioni gravi). L’intervento delle forze dell’ordine – sul posto agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona – attorno alle ore 3.25, su allarme a quanto pare dato da una donna domiciliata nel medesimo complesso immobiliare e che aveva udito urla provenienti dall’appartamento in cui si è consumato il dramma. Standosi ad indicazioni convergenti, il 61enne era legato sentimentalmente alla donna; del 24enne constano precedenti ed uno stato di dipendenza da sostanze. Secondo prassi, la zona è stata interdetta all’accesso; sin da prima dell’alba sono in corso rilevamenti tecnico-scientifici corredati dalla ricerca di tracce forensi, dalle verifiche medico-legali e dalla raccolta di testimonianze.. Il “dossier” di inchiesta è nelle mani del procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

Venti incerti, “Swiss market index” in calo. Attesa per le decisioni Fed

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.22) Gravoso impatto del comparto farmaceutico (“Roche holding Ag”, meno 3.34 per cento ad onta di ottime notizie sugli effetti di un farmaco antiobesità; “Novartis Ag”, meno 1.99), rilevandosi peraltro difficoltà anche per l’altro peso massimo difensivo ovvero “Nestlé Sa” (meno 0.63), in giornata grigia sul listino primario della Borsa di Zurigo. “Swiss market index” attestato a 13’023.81 punti, ovvero in perdita nella misura dell’1.46 per cento; “Partners group holding Ag” il solo titolo emergente tra le “blue chip” (più 1.48). Allargato tra luci ed ombre: prosegue la marcia di “Gurit holding Ag”, giunta al prezzo di 22.95 franchi per azione (più 11.95 per cento, ergo raddoppio nell’ultimo mese); in flessione “Polypeptide group Ag”, meno 2.37 per cento a 28.80 franchi dopo picco delle 52 settimane fatto registrare appena una settimana fa a 32.70 franchi. Così sulle altre piazze europee: Dax-40 a Francoforte, meno 0.28 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.66; Ftse-100 a Londra, meno 0.52; Cac-40 a Parigi, meno 1.06 (qui forte flessione del titolo “Lvmh” su dati positivi ma da interpretarsi); Ibex-35 a Madrid, meno 1.10. A New York, attesa per le decisioni in contesto “Federal reserve” circa i tassi di interesse: al momento Nasdaq in guadagno nella misura dello 0.14 per cento, “Dow Jones” sul pari e S&P-500 in limatura nell’ordine dello 0.09 per cento. Cambi: 91.92 centesimi di franco per un euro (minimo corretto sotto i 91.68 centesimi); 77.01 centesimi di franco per un dollaro Usa (minimo corretto sotto i 77.53 centesimi); bitcoin in lieve ripresa al controvalore teorico di 69’157 franchi circa per unità.

Hockey Nl / Siluro all’Ambrì: panca bruciata, Jussi Tapola nuovo allenatore

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Non alieno il disco silurante e sibilante giunto a squarciare in tarda serata il cielo plumbeo e nivardo su Quinto, sulla Leventina, sul Sopraceneri, sul Ticino e sull’Elvezia intiera: a distanza di 111 giorni dall’estromissione di Luca Cereda allenatore e di Paolo Duca direttore generale, e pochi minuti dopo che la prima squadra era uscita con notevolissimi tre punti su sei da due trasferte che a monte erano da considerarsi proibitive, alla residua dirigenza dell’Hockey club AmbrìPiotta – con sicuro apporto del subentrante plenipotenziario Lars Weibel – parve nobile ed urgente cosa l’annunciare un altro ribaltone in panca. E cioè: Éric Landry, allenatore, silurato; René Matte, assistente, silurato. Al loro posto: Jussi Tapola, allenatore; Pasi Puistola, assistente. Entrambi, recita una nota-stampa, sino a fine stagione; capirete che, alla luce di qualche precedente (Éric Landry e René Matte erano stati promossi “definitivamente”, sicché essi avrebbero avuto “il tempo necessario” per “dimostrare il loro valore” e per “guidare la squadra con i migliori risultati sportivi”), l’espressione suona un tantino ambiziosa. Ai due ora “ex”, canonico congedo con riconoscimento di “impegno, determinazione e professionalità” e con il solito ringraziamento (no, correggiamo: non “solito”, essendo dichiarato come “grande e sincero”) “per il prezioso lavoro svolto in questi anni e negli ultimi, difficili mesi”. Tradotto: conoscete la strada.

Dei nuovi, così dall’ufficio-stampa. Per il finnico Jussi Tapola, “classe ’74, ha lavorato per 10 anni nell’organizzazione del Tappara, (organizzazione) con la quale ha vinto il premio come miglior allenatore del massimo campionato finlandese nella stagione 2015/2016, laureandosi campione della Liiga per quattro volte”; inoltre, “nella stagione 2022/2023 ha conquistato la Champions hockey league e nelle ultime tre stagioni è stato capoallenatore a Berna in National league”; marginale dimenticanza circa il licenziamento – annata agonistica 2018-2019 – dopo qualche mese alla guida del Kunlun Redstar Pechino (odierni Shanghai Dragons) in Kontinental hockey league; marginale dimenticanza circa il licenziamento – annata agonistica corrente – dopo tre settimane di campionato al timone del Berna. Circa il finnico Pasi Puistola, nulla oltre al fatto che egli lavorerà a stretto contatto di gomito con il già presente Saku Martikainen in forza da martedì 25 novembre: s’impone allora il far menzione dell’età (classe 1978), della validissima carriera come giocatore (Tappara in Finlandia, Hv71 Jönköping in Svezia, Severstal Cherepovets e Donbass Donetsk in Khl, KalPa Kuopio e Lahti Pelicans in particolare) sin verso i 39 anni, della relativa per non dirsi nulla esperienza come tecnico fuori dal suo Paese (a men che si contino tre settimane di National league, per l’appunto a fianco di Jussi Tapola in quel di Berna).

Chissà gli umori sul pullman dell’Ambrì nel ritorno da Friborgo, stasera.

Traffico e spaccio di droga: 17 arresti, colpito anche il Verbano-Cusio-Ossola

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Un albanese, sei marocchini e 10 italiani in manette nell’operazione antidroga – cocaina ed hascisc la merce trattata – condotta stamane da effettivi dell’Arma dei Carabinieri e che si è sviluppata anche nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola oltre che in quelle di Brescia, Torino e Bergamo su provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica italiana in Brescia nel contesto di un’inchiesta scattata nell’aprile 2024. Tutti i soggetti hanno precedenti di polizia e/o penali; traffico e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio gli addebiti principali; eseguite anche 18 perquisizioni domiciliari. Sequestrati hascisc per sette chilogrammi e cocaina per 700 grammi oltre a circa 84’500 euro.

Hockey Prima lega / Gruppo est, “Masterround”: giro a vuoto dei GdT2

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A lungo in corsa anche stasera, ma senza riuscire a confermarsi sull’eccellente esito della prestazione precedente contro il Wil, i GdT2 Bellinzona dell’hockey di Prima lega: stasera a Grüsch, casa del PrettigoviaHerrschaft, sconfitta per 0-2 nel secondo impegno del “Masterround”, girone est. In goal Simon Scherrer (13.07) e Marc Naef (58.14, a porta vuota). A referto il difensore Nicola Papina, esordiente in provenienza dagli “Under 21-A” degli stessi GdT Bellinzona ma già visto all’opera in Terza lega, gruppo 1-est, con i ValleVerzasca Rivers. I risultati: PrettigoviaHerrschaft-GdT2 Bellinzona 2-0 (oggi); Rheintal-ArgoviaStars 5-3 (oggi); Wil-Burgdorf (domani). La classifica: Wil 56 punti; Rheintal 45; PrettigoviaHerrschaft 44; Burgdorf 42; GdT2 Bellinzona 37; ArgoviaStars 32 (Wil, Burgdorf una partita in meno).

Hockey Nl / Ambrì, punto sì ma con rammarico. Lugano dalla fifa alla gioia

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Quattro punti sui sei disponibili, stasera, nella contabilità delle ticinesi discatorie di National league. AmbrìPiotta per la seconda volta al supplementare nel giro di 24 ore, ma stavolta con esito meno felice rispetto a quello d’iersera a Ginevra contro il ServetteGinevra; Lugano in fuga, poi raggiunto e messo alla frusta, infine dilagante sui RapperswilJona Lakers sino al 7-3. Biancoblù bloccati al 13.o posto, bianconeri in volo sul podio.

In FriborgoGottéron-AmbrìPiotta 4-3, primo periodo miracolisticamente chiuso dai leventinesi con minimo danno (5.54, in goal Ludvig Johnson) in presenza di produzione offensiva nulla (un solo tiro sul bersaglio contro i 10 dei burgundi); sufficiente un minimo passaggio in equilibrio nelle conclusioni, un colpo tu ed un colpo io anche se tra i colpi s’infila anche un’azione da penalità di partita proprio sul conto di Ludvig Johnson (21.12), e dal cilindro spunta il pareggio di Michael Joly su assist di Alex Formenton e di Tim Heed (24.34), superiorità numerica sfruttata con “power-play” invero frammentario anche se per una volta risulta pagante il traffico davanti alla porta, e ciò vada a merito di Alex Formenton; sulla spinta, Alex Formenton alla firma del sorpasso (29.28) con impeto e tecnica (“screen” personale, avversario letteralmente spostato), ma è gioia che dura lo spazio di un ingaggio più due tocchi, andando Christoph Bertschy a segno dopo 23 secondi per il 2-2; quando tutti pensano ormai al secondo riposo, Luc Bachmann sfrutta una collaborazione tra Chris DiDomenico e Chris Tierney e finalizza (39.19), ed è momento in cui le energie si raddoppiano anche sulla scorta delle notizie positive che giungono da Kloten. Seguono 16 minuti di battaglia senza quartiere, parità tuttavia ristabilita da un guizzo di Samuel Walser (56.39). Supplementare, 99 secondi, Gilles Senn capitola sulla conclusione di Lucas Wallmark: punto sì, ma quanto rammarico.

Sussultorio il passo nel confronto Lugano-RapperswilJona Lakers: a linee modificate con il rientro di Einar Emanuelsson dall’infortunio, e con Niklas Schlegel a protezione della gabbia, bianconeri sùbito avanti sino al 3-0 (3.48, Connor Carrick; 10.11, Brendan Perlini a cinque-contro-quattro; 14.09, Giovanni Morini) ma storditi in un passaggio a vuoto da 36 secondi sul rientro dopo il primo tè (21.22, Mika Henauer, 3-1; 21.58, Tyler Moy, 3-2); frittata fatta prima della pausa, di nuovo Tyler Moy (36.27) e partita rimessa in discussione. Calvin Thürkauf, alla prima superiorità numerica, va a siglare il 4-3 (54.21); chiude i conti Dario Simion al 57.50; a gabbia vuota il 6-3 di Zach Sanford (58.56); squadre al completo, invece, quando Einar Emanuelsson (59.29) si prende la soddisfazione di un messaggio personale. Finisce qui, o non proprio: a sirena suonata la penalità di partita contro un Philippe Maillet alquanto irritatosi con gll arbitri.

I risultati – BielBienne-Ajoie 6-3; Davos-Zugo 4-1; FriborgoGottéron-AmbrìPiotta 4-3 (al supplementare); Kloten-Zsc Lions Zurigo 2-4; Scl Tigers-RapperswilJona Lakers 3-4 (al supplementare); Lugano-RapperswilJona Lakers 7-3.

La classifica – Davos 93 punti; FriborgoGottéron 83; Lugano 78; ServetteGinevra, Zsc Lions Zurigo 77; Losanna 73; RapperswilJona Lakers, Zugo 64; Berna, Scl Tigers 61; BielBienne 58; Kloten 50; AmbrìPiotta 49; Ajoie 39 (Losanna, Scl Tigers, Ajoie 45 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano, ServetteGinevra, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 44; Davos 43).

Hockey Sl / 0-6 il punteggio, 14 a 62 i tiri: BelliSnakes mitragliati a Sierre

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GdT1 BellinzonaSnakes senza fortuna nell’odierna trasferta a Sierre, 43.o impegno stagionale in cadetteria hockeystica e 35.a sconfitta peraltro contro avversario che l’anticipatissima qualificazione al “play-off” ed il primato in graduatoria continua a dimostrare di essersi meritato. Di chiara marca vallesana la frazione d’apertura, 17 conclusioni contro cinque, vantaggio al 6.02 con Arnaud Montandon a cinque-contro-quattro (27.o assist stagionale per Léonardo Fuhrer, 37.o per Jayden Halbgewachs); a dura prova i nervi e la resistenza psicologica di Nassim Jaafri-Hayani stasera titolare in porta BelliSnakes. Nulla muta, quanto a ritmi tempestosi ed a tempesta ritmata, nel periodo centrale: di nuovo Arnaud Montandon (27.56), indi Léonardo Fuhrer al 29.o goal personale (30.52), registransi il 49.o assist di Samuel Asselin ed altre due tacche per Jayden Halbgewachs, a 32 contro nove il parziale dei tiri (anticipazione: finirà con un lunare 62-14). Dal già luganese Stéphane Patry (35.42) il quarto timbro, Jayden Halbgewachs (44.11) per il quinto e con il 50.o assist di Samuel Asselin; un “power-play” convertito da Arnaud Montandon al 50.03, ancora con il contributo di Jayden Halbgewachs, per l’ultimo sigillo su un viaggio che era da farsi per obblighi di calendario, ma che molti avrebbero preferito risparmiarsi.

I risultati – Arosa-Visp 1-2; Basilea-Coira 5-0; Turgovia-Olten 2-1; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-LaChauxdeFonds 4-5 (al supplementare); Sierre-GdT1 BellinzonaSnakes 6-0.

La classifica – Sierre 91 punti; LaChauxdeFonds 85; Turgovia 80; Visp 77; Basilea 76; Coira 72; Olten 69; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 64; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 27; Arosa 24 (Sierre, LaChauxdeFonds, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Arosa 44 partite disputate; Visp, Basilea, GdT1 BellinzonaSnakes 43; Coira 42; Turgovia 41; Winterthur 40).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, IllnauEffretikon sulla via dell’Ascona

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Incroci sùbito pericolosi quelli da cui sono attesi gli Ascona Rivers nei quarti di finale del “play-off” per l’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est: in quanto terzi al termine della stagione regolare, i verbanesi saranno chiamati ad affrontare il tutt’altro che remissivo IllnauEffretikon in serie al meglio delle tre partite, primo appuntamento martedì 3 febbraio su pista amica indi ritorno ad Effretikon già giovedì 5 febbraio ed eventuale “bella”, di nuovo alla “Siberia” di Ascona, sabato 7 febbraio. Nella fase di qualificazione, distacco significativo (11 lunghezze, ovvero 32 contro 21) a favore degli Ascona Rivers, che hanno chiuso anche con un “più 25” contro un “meno 15” per quanto riguarda la differenza-reti; da evitarsi la facile illusione di trovare strada libera come nel confronto di sabato 29 novembre, 13-1 il punteggio nella canonica serata in cui a te tutto va bene ed agli avversari non riescono nemmeno i rilanci in liberazione vietata, valendo piuttosto il 3-4 subito sabato 4 ottobre. Gli altri accoppiamenti: Küsnacht-Bassersdorf, Dürnten Vikings-Zugo2; esentato il DielsdorfNiederhasli, vincitore della prima fase. In immagine, Elias Bianchi, attaccante degli Ascona Rivers.

Nächtlicher Horror-Crash in La Chaux-de-Fonds

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Nächtlicher Horror-Crash in La Chaux-de-Fonds (Kanton Neuenburg). Ein Auto stürzt über eine Brücke auf die Gleise, der 49-jährige Lenker stirbt noch vor Ort, sein 52-jähriger Beifahrer wird schwer verletzt in ein Spital geflogen

Europas Most Wanted: Türken Sali Ahmet und Mehmet Akrinar

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Europol jagt weiterhin die flüchtigen Türken Sali Ahmet und Mehmet Akrinar nach einem brutalen Messerangriff auf zwei Briten in Ayia Napa, Zypern. Am 14. August 2016 um 3:30 Uhr erstachen sie dort einen 22-Jährigen tödlich am Hals, während der zweite Mann schwere Verletzungen überlebte. Die Behörden gehen von einem geplanten gemeinsamen Mord aus, das Motiv bleibt unklar, die Unschuldsvermutung gilt. Tipps zum Aufenthaltsort bitte an die Polizei!

La Chaux-de-Fonds: Algerier bedroht McDonald’s-Mitarbeiter mit Messer

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Ein 23-jähriger algierischer Obdachloser hat die Mitarbeiter des McDonald’s am Bahnhof in La Chaux-de-Fonds (Kanton Neuchâtel) mit einem Messer terrorisiert und leichte Verletzungen bei denen verursacht, die ihn stoppten. Am Montag, 26. Januar 2026, gegen 19:20 Uhr, flüchtete er nach einem Ladendiebstahl in der Nähe des Bahnhofs in die Küche des Fast-Food-Ladens, griff sich ein Messer und attackierte einen Angestellten. Anwesende entwaffneten ihn vor Eintreffen der neuchâtelischen Kantonspolizei, die Gewalt anwenden musste, um den Agitierten zu arretieren. Der polizeibekannte Algerier wurde im Spital versorgt und inhaftiert; mehrere Anzeigen wurden gegen ihn erstattet, die Opfer erhalten psychologische Betreuung.

Como, rissa tra stranieri (anche dal Ticino): denunciato 19enne tunisino

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In… trasferta dal Ticino uno o più dei giovani stranieri, quasi tutti o tutti nordafricani e ci si potrebbe (si dovrebbe, anzi?) a questo punto anche interrogare circa gli “status” dei tizi coinvolti, venuti ieri pomeriggio a rissa sul piazzale antistante un centro commerciale a Como frazione Tavernola, motivi forse da ricondursi a questioni di gelosia legata ad una ragazza contesa, non di certo quanto possa costituire motivo bastevole per una discussione che si trasformi in vie di fatto. Su intervento di agenti della Polizia di Stato, attorno alle ore 17.00, i contendenti – nel frattempo separatisi ma ancora nel pieno del conflitto verbale – sono stati identificati, risultando pertanto le loro età attorno ai 19 anni e le loro provenienze dal Comasco, dal Milanese e dal Ticino. Dalle tasche di uno dei rissaioli, 19 anni per l’appunto e nordafricano sedicente tunisino, residenza rilevata nel Comune di Tremezzina (Como), è spuntato un coltello multiuso detenuto e portato illegalmente; del soggetto sono emersi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona; a seguire la denuncia.

“Swiss market index” alla riscossa. Franco dirompente su euro e dollaro

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.03) “Swisscom Ag” ed “Abb limited”, in conferma tra i probabili vincitori del gennaio borsistico, trainanti oggi – incrementi: più 3.96 e più 1.75 per cento rispettivamente – per lo “Swiss market index” al riattraversamento della linea dei 13’200 punti ed attorno a lì si stanziatosi, rilevazione finale a quota 13’216.23 punti con margine utile pari allo 0.56 per cento. “Amrize Ag” in retroguardia (meno 2.37). Allargato; balzo (più 11.66 per cento) per “Gurit holding Ag” al prezzo sui 20.50 franchi per azione – picco di seduta a 21.50 franchi, massimo delle 52 settimane – e con prodigioso rilancio dai 14.46 franchi di mercoledì 21 gennaio e dagli 11.38 di un mese fa e, ancora, dai 10.14 franchi all’inizio della seconda decade di novembre; si sta tuttavia parlando di un titolo che cinque anni or sono viaggiava sui 263 franchi per azione, marginali quindi i motivi consolatori per i cassettisti che a suo tempo abbiano investito sul lungo termine. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.15 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.09; Ftse-100 a Londra, più 0.58; Cac-40 a Parigi, più 0.27; Ibex-35 a Madrid, più 0.70. Tendenze in contraddizione a New York: “Dow Jones”, meno 1.02 per cento; S&P-500, più 0.41; Nasdaq, più 0.93. Giornata campale sul mercato dei cambi dopo che dai vertici della Banca nazionale svizzera è stato dichiarato lo “status quo” (ergo, orientamento a non intervenire nel breve. Concetto da prendersi con beneficio di inventario): 91.83 centesimi di franco per un euro, 76.67 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sempre sotto pressione – si consideri tuttavia la variabile data dal cambio con il dollaro Usa – ed ora al controvalore teorico di 66’979 franchi circa per unità.

Como, furto sventato al supermercato: in manette 23enne clandestino

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Numerosi precedenti di polizia cumulati nelle ultime settimane (dal che deducesi che al soggetto converrebbe l’interrogarsi sul suo futuro, dal momento che come ladro e come autore di altre prodezze egli non andrà lontano); senza fissa dimora, clandestino su suolo italiano; 23 anni l’età dichiarata. Tale il profilo dell’uomo, sedicente cittadino egiziano, tratto in arresto nel pomeriggio di domenica in via Carloni a Como ossia nelle pertinenze del supermercato che si presume sia statisticamente prossimo al “record” mondiale per numero di taccheggi tentati: a sventare il furto un operatore della sicurezza interna, recuperata la merce provento del furto (controvalore: 200 euro circa); verificato anche il carico di precedenti; evidenziati anche vari atti di resistenza a pubblico ufficiale e denunzie per danneggiamenti alle parti comuni del dormitorio in via Borgovico, sempre nel capoluogo lariano. Definiti i termini della nuova denuncia, con trattenimento in camera di sicurezza; in corso di valutazione eventuali provvedimenti di altro genere.

Hockey / Coppa Ticino: Nivo fuori sul filo di lana, Blenio semifinalista

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Un verdetto, già stasera, dai quarti di finale della Coppa Ticino di hockey: esce di scena il coraggioso Nivo, accede al turno successivo il Blenio che, in replica del successo (6-3) conseguito sabato a Faido, sulla pista di Biasca chiude sul 4-2 e festeggia. In cronaca, primo giro di disco e sùbito il Nivo a dimostrare volontà e determinazione a non farsi estromettere senza resistenza: 38 secondi bastano a Manuele Guscio – fresco di 36.o compleanno e dei 400 punti totalizzati tra campionati, Coppa Svizzera e Coppa nazionale – per lo 0-1. Blenio all’aggancio con Christopher Boldini (14.19) ed al sorpasso grazie a Gregory Christen (27.50), in superiorità numerica dopo penalità minore sul conto di Nico Jacocagni. Ancora Manuele Guscio (53.00) per il 2-2; il tempo di una discesa di pista e dalla combinazione tra Gregory Christen e Christopher Boldini esce il disco buono per il 3-2 di Samuele Celio (53.37). Finale con doveroso azzardo dalla panchina del Nivo: richiamato cioè Olmo Taragnoli stasera titolare a protezione della gabbia, passano 16 secondi e Gregory Christen (58.20) si prende anche il gusto della doppietta che vale il sigillo sul passaggio alle semifinali. Mercoledì altro possibile responso: alla “Siberia” di Ascona il confronto tra ValleMaggia Rivers e Chiasso2, per gli ospiti un appello estremo dopo il 3-9 subito ieri a domicilio.

Hockey Nl / Alex Formenton, guizzo… supplementare: l’Ambrì passa a Ginevra

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Da tre punti ormai lasciati a due punti rimediati, per di più in trasferta, per di più sul ghiaccio del ServetteGinevra che in tutt’altro ambiente sta orbitando, per di più ad interruzione di una serie di tre sconfitte consecutive: pur nella permanenza delle difficoltà oggettive e pur nel sussistere di una condizione di totale precarietà per quanto riguarda la classifica, l’AmbrìPiotta è riuscito stasera a scuotersi dal torpore, certo incontrando una resistenza non straordinaria nella difesa dei lemanici (su Stéphane Charlin portiere si continua qui a nutrire un dubbio), certo faticando come al solito (chimerica è l’idea stessa di generare traffico davanti alla gabbia avversaria), certo soffrendo per via del deprecabile stato di forma di taluni. La vittoria per 4-3, marcatore ultimo Alex Formenton al 61.47 su assist di Jesse Virtanen, consente ai biancoblù di riportarsi a due sole lunghezze dal Kloten ossia da quella 12.a posizione che consentirebbe di evitare il “play-out”: a parità di incontri disputati, se ne può almeno parlare.

All’azione con una seconda linea d’attacco di soli stranieri e con la “novità” di Inti Pestoni riacquisito alla forza effettiva e piazzato nel primo blocco, leventinesi in resistenza nel primo periodo pur con saldo negativo nella produzione di tiri (otto contro 14) e capitolante invece fra il 24.59 ed il 26.40, in goal Markus Granlund prima e Vili Saarijärvi poi; da due assist di Chris DiDomenico (37.21 e 44.05, qui in superiorità numerica) il pareggio a firme di Dario Wüthrich – con la prima rete personale nella stagione – e di Alex Formenton. Di Jan Rutta (47.01) il 2-3, a merito di Michael Joly (57.20) il riaggancio che garantisce almeno un punto nel rinvio al supplementare, peraltro avendo Gilles Senn totalizzato 35 parate contro le 22 del dirimpettaio Stéphane Charlin. Delle dinamiche nel prolungamento si è detto: una conclusione del ServetteGinevra, due dell’AmbrìPiotta, e la seconda è risolutiva.

La classifica – Davos 90 punti; FriborgoGottéron 81; ServetteGinevra 77; Lugano 75; Zsc Lions Zurigo 74; Losanna 73; RapperswilJona Lakers, Zugo 64; Scl Tigers 60; Berna 59; BielBienne 55; Kloten 50; AmbrìPiotta 48; Ajoie 39 (Losanna 45 partite disputate; ServetteGinevra, Scl Tigers, Ajoie 44; FriborgoGottéron, Lugano, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 43; Davos 42).

Il Gran Consiglio si prende sul serio: commissione d’inchiesta per “Hospita”

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Dopo il “sì” giunto dalla Commissione granconsiliare gestione-finanze, oggi in quel di Bellinzona il “via libera” dalla maggioranza del Legislativo cantonale alla formazione di una Commissione parlamentare di inchiesta – è la quarta nella storia del Ticino – con riferimento alle presunte cointerferenze tra economia e politica vogliasi a margine vogliasi nel cuore delle attività della “Hospita Suisse anesthesia care Sa” di Bioggio. Due erano i rapporti prodotti, il primo per mano del socialista Fabrizio Sirica ed il secondo sottoscritto da Daniele Piccaluga per la Lega dei Ticinesi; in sede di commissione, i membri leghisti avevano scelto di chiamarsi fuori sostanzialmente rilevando – tale la tesi – una deriva politica e diretta a colpire la Lega stessa; in aula granconsiliare, il rapporto di maggioranza ha raccolto un’astensione, 13 voti contrari e 61 voti a sostegno, tra l’altro essendo stato accolto un emendamento in forza del quale i commissari saranno sei anziché cinque (“new entry” promossa dalle file dei “Verdi del Ticino” e di cui beneficia “Avanti con Ticino&lavoro”; Evaristo Roncelli il membro designato e che si aggrega alla liberal-radicale Natalia Ferrara nominata anche presidente, al socialista Maurizio Canetta, alla verdista Samantha Bourgoin, all’udicino Andrea Giudici ed al neocentrista giàp Giuseppe Cotti). Per giungere alla decisione, a rigore di cronometro, sono stati investiti oggi altri 270 minuti circa.

Uni Freiburg: Französischer Serien-Einbrecher gefasst, 12 Diebstähle

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Im Jahr 2025 kam es an mehreren Standorten der Universität Freiburg zu einer Serie von Einbrüchen. Die Kantonspolizei hat nun einen 32-jährigen Franzosen ohne festen Wohnsitz festgenommen, der ein Dutzend Taten gestanden hat. Der TathergangDer Verdächtige brach wiederholt in Automaten zur Aufladung von Campus Cards ein, indem er die Geräte aufbrach oder sich in den Gebäuden einschließen ließ. Dadurch konnte er mehrere Tausend Franken erbeuten. Der entstandene Sachschaden wird ebenfalls auf mehrere Tausend Franken geschätzt. Ermittlungen und KonsequenzenDie Polizei führte umfangreiche Ermittlungen durch, die zur Identifizierung und Anhaltung des Mannes führten. In Anwesenheit eines Anwalts gestand der 32-Jährige alle ihm vorgeworfenen Fälle. Er wurde der Staatsanwaltschaft angezeigt und steht nun unter Anklage.

Ausländer fliehen vor Polizei: Festnahme nach Schüssen auf A1

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In Weiningen (Kanton Zürich) floh ein 17-jähriger Deutscher mit italienischem Beifahrer vor der Polizei auf der A. Festnahme nach Schüssen.
Die Verfolgungsjagd startete Sonntagnacht, als die Stadtpolizei Winterthur das Fahrzeug stoppieren wollte, der Fahrer aber Gas gab und Richtung Zürich raste.
Beim Slalom durch Stau nahe Gubristtunnel prallte das Auto gegen ein Polizeiauto, worauf Beamte mehrfach auf die Reifen schossen – Verletzte keine.
Die beiden wurden nach dem Tunnel festgenommen, die Schussabgabe wird geprüft, Ermittlungen laufen durch Kantonspolizei Zürich und Staatsanwaltschaft Zürich-Sihl.

Hockey Nl / Turno da… realtà aumentata, a Ginevra un Ambrì con i cerotti

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Liberatosi dell’equivoco nel nome di Michal Cajkovsky, peraltro dato come rientrante in Slovacchia per “motivi personali” (vedasi in altra parte del giornale) ed invece finito nel “roster” del Traktor Chelyabinsk in Khl, messo maluccio è l’AmbrìPiotta dell’hockey di National league alla vigilia dell’odierno impegno sul ghiaccio del ServetteGinevra: persi per infortuni distinti, e dai contenuti solo genericamente indicati dal solito ufficio-stampa che continua a distinguersi per reticenza e per inattitudine alla gestione delle notizie, sia il 32enne difensore Jesse Zgraggen sia il 38enne attaccante Dario Bürgler. Nell’indisponibilità di informazioni circa la natura dei danni fisici, i tempi di rientro dei due giocatori sono imprecisabili. Domani il resto del turno con gli incontri BielBienne-Ajoie, Davos-Zugo, FriborgoGottéron-AmbrìPiotta, Kloten-Zsc Lions Zurigo, Scl Tigers-Berna e Lugano-RapperswilJona Lakers. La classifica: Davos 90 punti; FriborgoGottéron 81; ServetteGinevra 76; Lugano 75; Zsc Lions Zurigo 74; Losanna 73; RapperswilJona Lakers, Zugo 64; Scl Tigers 60; Berna 59; BielBienne 55; Kloten 50; AmbrìPiotta 46; Ajoie 39 (Losanna 45 partite disputate; Scl Tigers, Ajoie 44; FriborgoGottéron, ServetteGinevra, Lugano, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten 43; Davos, AmbrìPiotta 42).

Como: due tentati furti in due giorni, sotto denuncia un 50enne estone

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Venerdì, in concorso con terzi, il tentato furto di due apparecchi radiotrasmittenti in un negozio di elettronica di Como, zona di via Cecilio; e lì il fermo ed il deferimento all’autorità giudiziaria. Iersera sul tardi, il tentato scassinamento della porta d’ingresso al bar della stazione ferroviaria di Como-San Giovanni, anche qui a fini di sottrazione di beni altrui, e ciò dopo danneggiamento ad un distributore automatico di bevande all’interno della stazione stessa. Nuovamente sotto denuncia, dopo ennesimo intervento di agenti della Polizia di Stato, un 50enne estone senza fissa dimora e dal “curriculum” significativo, solo che si dia un’occhiata ai suoi precedenti di polizia ed ai suoi trascorsi giudiziari. Sanzione amministrativa, a supplemento, per lo stato di ubriachezza in cui il soggetto è stato trovato.

Schwerer Messerangriff in Flums: 20-jähriger schwer verletzt

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Ein brutaler Streit hat in der Nacht zum Montag (26. Januar 2026) in Flums (Kanton Sankt Gallen) schwerwiegende Folgen gehabt. Kurz nach 22.30 Uhr erreichten mehrere Anrufe die Notrufzentrale wegen einer Auseinandersetzung an der Rosenstrasse. Ablauf des VorfallsPolizeistreifen fanden einen 20-jährigen Mann mit lebensbedrohlichen Stichverletzungen vor, die vermutlich von einem Messer stammen. Der Verletzte wurde zunächst vom Rettungsdienst stabilisiert und dann mit einem Helikopter der Alpine Air Ambulance in ein Spital geflogen. Ein 31-jähriger Mann wurde als mutmasslicher Angreifer festgenommen. Ermittlungen laufen. Das Verhältnis zwischen Opfer und Täter sowie die Hintergründe der Tat bleiben derzeit ungeklärt. Die Kantonspolizei Sankt Gallen führt intensive Untersuchungen durch. Neuere Berichte deuten auf einen Schweizer Täter und ein deutsches Opfer hin, doch offizielle Bestätigungen fehlen. Stand 26. Januar 2026 gibt es keine weiteren Details zu Nationalitäten oder Motiven.

Cunardo (Varese), incidente lungo la Provinciale: un ferito, tre contusi

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Un ferito (trattamento sanitario al “Causa Pia Luvini” di Cittiglio, codice giallo al momento dei primi soccorsi, codice verde sull’ingresso nella struttura nosocomiale, nessun motivo di preoccupazione) e tre contusi sulle conseguenze dell’incidente avvenuto alle ore 22.22 circa di ieri, domenica 26 gennaio, in territorio comunale di Cunardo (Varese) e meglio sul tratto della Strada provinciale numero 30 “della Valmarchirolo”. Coinvolti un 17enne e tre 19enni; sul posto operatori sanitari ed effettivi dei Vigili del fuoco per quanto di competenza oltre ad una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri.

Borsa di Zurigo, lunedì nervoso: lo “Swiss market index” a filo di parità

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.12) Si conferma in fase di flessione e di riflessione, dopo i picchi ripetutamente aggiornati sino a metà mese, il listino primario della Borsa di Zurigo slittato stamane sino 13’059.31 punti (ore 10.45), indi risalito sino alla cifra verde ed al saldo su quota 13’142.02 punti ovvero in limatura nell’ordine dello 0.04 per cento. “Holcim limited” ed “Abb limited” (più 1.38 e più 1.07 per cento) in vetta; “Partners group holding Ag” in coda (meno 1.64). Nell’allargato, ascendente (più 6.37 per cento) il titolo “Bachem holding Ag”, al ritorno sui livelli del novembre 2024. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.19 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.26; Ftse-100 a Londra, più 0.05; Cac-40 a Parigi, meno 0.15; Ibex-35 a Madrid, più 0.78. Positiva New York: “Dow Jones”, più 0.39 per cento; S&P-500, più 0.61; Nasdaq, più 0.69.Cambi: 92.13 centesimi di franco per un euro, 77.50 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin ansimante al controvalore teorico di 67’898 franchi circa per unità.

Hockey / Coppa Ticino, di Blenio e ValleMaggia Rivers i primi acuti

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Primi due appuntamenti per i quarti di finale della Coppa Ticino di hockey, edizione 2025-2026, e due successi in trasferta come primi segni dal torneo cui prendono parte sole squadre del girone 1-est di Terza lega. Alla pista di Faido, in rimonta dal provvisorio 1-3 (0.45, Michel Grazioli, 0-1; 1.45, Ivan Scalvini, 0-2; 7.05, Samuele Celio, 1-2 in superiorità numerica; 10.59, Michel Grazioli, 1-3) l’affermazione del Blenio sul Nivo: cinque timbri consecutivi sino al 6-3 finale, a segno Danilo Cocconi (16.53, con assist del portiere Alessandro Ongaro-Molinaro), ancora Samuele Celio (20.41), Pietro Sartori (28.53), Kim Müller (37.31, in superiorità numerica) e Jan Imperatori (58.57, in “shorthanded” ed a gabbia avversaria vuota), Più prevedibile la larga affermazione (9-3) dei ValleMaggia Rivers a Chiasso, avversario il Chiasso2 dall’assai poco fortunata stagione: tra i padroni di casa, in goal Tobia Rizza (4.08, 1-0), Giovanni Ortelli (27.29, 2-4) e Tommaso Vassanelli (59.42, 3-9); doppiette di Gabriele Donati (10.32 e 52.29), Ludovico Rothen (11.52 e 45.42) ed El-Hadji N’Diaye (37.22 e 42.02), singoli contributi da Alessandro Zanoli (15.12, in “power-play”), Aaron Bettazza (23.59, sempre a cinque-contro-quattro) e Noah Scolari (41.41). Oggi, al palaghiaccio di Biasca, il ritorno Blenio-Nivo; mercoledì ValleMaggia Rivers-Chiasso2 (alla “Siberia” di Ascona). In immagine, Samuele Celio, autore di una doppietta in Nivo-Blenio.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, “play-off”: avanti Cramo e Lodrino

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Primo assaggio di semifinali del “play-off” per l’hockey di Terza lega, gruppo 1-est, e clima già rovente. “Exploit” del Lodrino, terzo al termine della fase di qualificazione, passato alla “Lovald” di Verzasca frazione Sonogno sul ValleVerzasca giunto in piazza d’onore: confronto in equilibrio sin quasi al termine del periodo centrale, ospiti avanti con Michael Sartore – elemento dagli ottimi precedenti con varie maglie in Prima lega – all’1.15, di Cedric Titocci il pareggio (26.54); indi superiorità numerica sfruttata da Gabriele Cereghetti per il 2-1 (38.11), ancora Michael Sartore per l’allungo (41.58), reazione al traino del veterano Reto Augsburger (45 anni compiuti due settimane addietro) in firma al 47.05; 4-2 – poi risultato finale – nel nome di Sidney Citrini a cinque-contro-quattro (51.26). Nervi non poco tesi – a testimonianza, penalità complessive per 133 minuti… – nel 4-1 del Cramosina sul PregassonaCeresio Redfox, quarta contro prima della stagione regolare, con inversione di pista per ordinarie esigenze (confronto a Faido; ritorno ed eventuale “bella” avranno luogo alla “Resega” di Porza, rispettivamente giovedì 29 gennaio e domenica 1.o febbraio): luganesi in vantaggio al 7.32 con Daniele Servidio, qualche scaramuccia sino all’intervallo ma un nulla rispetto alla “bagarre” del 24.19, Riccardo Sartori colpito da penalità di cinque minuti nelle file dei vallerani, doppia penalità di partita invece a carico degli ospiti (fuori Daniele Servidio e Daniel Gelman); nel terzo periodo, rovesciamento della tendenza e quaterna per il Cramo con Riccardo Sartori (43.11), Giuseppe “Joey” Isabella (45.16), Aaron Azzali (53.34) e Benny-Ben Beneventi (56.47); a situazione cristallizzata, ancora il tempo per una “melée” rusticana, minuto 59.46, penalità di partita a Massimo Piemontesi nel Redfox ed a Dylan Stornetta nel Cramosina.

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est: Poschiavo strabene, Bregaglia no

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Una vittoria e due sconfitte per le italofone dell’hockey di Terza lega, gruppo 2-est, in un fine-settimana sussultorio e caratterizzato da doppi impegni per Bregaglia e Celerina, sicché ora tutte le squadre si ritrovano a pari numero di incontri disputati (11). Sorrisi in casa Poschiavo: nove minuti formidabili, tra l’1.11 ed il 10.41 con parziale di 5-0, chiudono alla breve i discorsi con il Celerina infine sconfitto per 8-3; doppiette di Marcello Raselli e di Nathan Crameri, singoli timbri di Alessandro Fanconi, Fabio Bontognali, Davide Sala e Tiziano Crameri, in corso d’opera due tentativi di rientro degli ospiti sino al 5-2 ed al 6-3. Con lo scarto d’una sola rete, e sempre sul punteggio di 2-3, le sconfitte del Bregaglia contro il Celerina (venerdì) e contro lo ZernezCernezzo (sabato); nel primo caso, 2-2 ben difeso e goal decisivo subito al 56.41; nel secondo caso, 2-2 ben difeso e goal decisivo (su rigore) subito al 46.48. Gli altri risultati: Samedan-Albula 6-5 (sabato, al supplementare); LaPlaiv-SilvaplaunaSegl 2-1 (sabato). La classifica: ZernezCernezzo 33 punti; Celerina 20; Samedan 18; Poschiavo 16; Albula, Bregaglia 14; LaPlaiv 12; SilvaplaunaSegl 5.

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, gli Ascona Rivers ripartono da… tre

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Da una vittoria piena “in proprio” e da un improbabile risultato concomitante passavano, in casa Ascona Rivers, le speranze di chiudere al primo posto la stagione regolare nell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est; il successo non è venuto, la concomitanza non c’è stata, ergo i verbanesi ripartiranno nella seconda fase da un terzo posto che in ogni caso è lusinghiero, media due punti secchi per partita. A Dielsdorf, avversario il DielsdorfNiederhasli, ieri un 3-7 che dice e non dice: per due volte avanti (5.14, Elias Bianchi; 11.37, Luca Schelldorfer) e per due volte raggiunti (8.17, Max Schöni; 17.11, Andrin Epprecht a cinque-contro-quattro), gli uomini guidati alla transenna ed in pista da Mauro Juri si sono trovati a patire la maggior potenza di organico degli zurighesi, propostisi di fatto a quattro blocchi completi contro tre e con disponibilità persino del 13.o attaccante. La svolta in un passaggio a vuoto fra il 31.35 ed il 31.47, in goal Ludek Kuncek e Dario Bonetti; ancora Dario Bonetti per il 2-5 (38.10), Andrin Epprecht in “shorthanded” per il 2-6 (52.18) e di nuovo Max Schöni per il 2-7 (58.11); piccolo “maquillage” al tabellone da Sascha Montorfani (59.55).

Scarsa fortuna anche per il Chiasso1 ad Effretikon contro l’IllnauEffretikon: identico il risultato, quasi identico anche lo sviluppo (singoli periodi: 2-2, 3-0, 2-1), tripletta di Mattia D’Agostino nellle serie per l’1-0, per il 2-1 e per il 3-6, rispettivamente al 6.12, al 14.25 ed al 45.05; penalità minori a caterve.

I risultati – Küsnacht-Urdorf 9-1; Dürnten Vikings-Bassersdorf 4-3 (ai rigori); DielsdorfNiederhasli-Ascona Rivers 7-3; IllnauEffretikon-Chiasso1 7-3.

La classifica finale – DielsdorfNiederhasli, Küsnacht 35 punti; Ascona Rivers 32; Dürnten Vikings 29; Zugo2 23; IllnauEffretikon 21; Bassersdorf 20; Urdorf 12; Chiasso1 9.

Calcio Dnb / L’Yverdon non molla: vittoria a Neuchâtel, distanze immutate

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Trasferta fruttifera per l’Yverdon, questo pomeriggio, a chiusura della 19.a giornata nella cadetteria pedatoria: successo per 2-1 sul campo del NeuchâtelXamaxSerrières, rilanciata la corsa in inseguimento della coppia Vaduz-Aarau per un posto fra le prime due. Gerarchie al momento cristallizzate, invariate essendo rimaste le distanze. Gli altri risultati: StadeNyonnais-EtoileCarouge 2-2 (venerdì); Vaduz-Wil 3-1 (venerdì); RapperswilJona-StadeLosannaOuchy 1-0 (ieri); Aarau-Bellinzona 1-0 (ieri). La classifica: Vaduz 48 punti; Aarau 45; Yverdon 36; StadeLosannaOuchy 29; NeuchâtelXamaxSerrières 25; RapperswilJona 22; StadeNyonnais, Wil 19; EtoileCarouge 14; Bellinzona 10.

Calcio Dna / Gragnuole di reti, ed è tutta benzina nel motore del Lugano

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Domenica dai risultati reboanti (due successi in trasferta su tre partite, 18 goal realizzati) nel calcio di massima serie, con esito convergente a favore del Lugano che rimane secondo in solitaria, purtroppo invariato restando il divario dal Thun capolista ed oggi capace di stampare un 4-1 interno sullo Youngboys così come per 4-1 si erano imposti ieri i bianconeri sul Winterthur. Gli altri risultati: Losanna-Grasshoppers Zurigo 1-1 (ieri); Sion-Lucerna 1-1 (ieri); San Gallo-Servette 2-4 (oggi); Zurigo-Basilea 3-4 (oggi). La classifica: Thun 46 punti; Lugano 39; San Gallo 37; Basilea 36; Sion 32; Youngboys 29; Losanna 28; Zurigo 25; Servette 24; Lucerna 22; Grasshoppers Zurigo 18; Winterthur 10 (San Gallo, Winterthur una partita in meno).

Hockey Wl / Supplementare a Berna, le AmbrìWomen chiudono in gloria

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Quando arriva il momento di risolverla, Nicole Bullo c’è: a misura sommaria, da quasi un quarto di secolo a questa parte, trattandosi di una ragazza che faceva punti in Nazionale rossocrociata già nell’annata agonistica 2003-2004. Ed oggi Nicole Bullo, 38 anni e mezzo, ruolo difensore, è andata in firma (ottavo goal stagionale in campionato, cui sono da aggiungersi 15 assist: ci sono attaccanti che queste cifre non hanno totalizzato in tutta la carriera, nemmeno sommando le statistiche delle amichevoli) per dimostrare che le AmbrìWomen, benché detronizzate dalla piazza d’onore nella corrente Women’s league di hockey e pertanto costrette a passare dal “play-in” nella corsa al titolo, possono ancora andare a vincere a Berna, cioè sul ghiaccio della squadra da cui sono state estromesse. Della veterana dalle circa 500 partite in massima serie, oggi, il goal nel supplementare (62.50) per il 4-3 definitivo e che consente alle leventinesi di chiudere sul “record” di 18 vinte contro 10 perse, secondo miglior attacco nella fase regolare con 91 goal realizzati (davanti c’è solo lo Zugo, ruolino di marcia da 26 vinte contro due perse; non si teme di affermare che uno dei due posti nella finale del “play-off” è da considerarsi già assegnato, fatti salvi eventi imperscrutabili); premio virtuale da condividersi soprattutto con Lena-Marie Lutz, coautrice in assist (con Jenna Kaila) ed in firma nelle tre reti delle biancoblù (sempre a cinque-contro-quattro: per l’1-0 al 25.41, per il 2-1 al 28.48, per il 3-3 al 49.27); per il Berna, a segno Estelle Duvin (27.02), Alizée Aymon (34.56, in superiorità numerica) e Clara Rozier (47.36, in “shorthanded”). Prospettiva post-prima fase: il duello con le DavosLadies, giunte seste ma dall’alto tasso di pericolosità…

I risultati – Berna-AmbrìWomen 3-4 (al supplementare); Zugo-DavosLadies 4-0; Langenthal-FriborgoLadies 0-2; AccademiaNeuchâtel-Zsc Lionesses Zurigo 2-4.

La classifica finale – Zugo 78 punti; Berna 58; AmbrìWomen 54; FriborgoLadies 45; Zsc Lionesses Zurigo 44; DavosLadies 36; Langenthal 13; AccademiaNeuchâtel 8.

Pala & piccone / Al “Famedio” di Varese illustri esclusi e nomi strapazzati

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Imbarazzanti evidenze all’odierna inaugurazione del “Famedio” di Varese, ovvero il tempio civile con cui, al cimitero monumentale nella castellanza di Giubiano, autorità e comunità intendono perpetuare la memoria di chi, nato in città o qui giunto, con il suo lavoro e con i suoi sforzi abbia dato lustro al capoluogo. Prima constatazione: su alcuni nomi, per di più non ancora “storicizzati”, unanimità di consenso non vi è di certo. Seconda constatazione: trattasi di un primo elenco, e proprio perché questo è un primo elenco si sarebbe dato per certo l’inserimento di figure riconosciute in àmbito almeno nazionale se non internazionale, al pari di quelle che, sul territorio e sulle sue dimensioni (dicasi nella cultura, dicasi nell’economia, dicasi nel mondo sanitario), hanno inciso in modo ed in misura determinanti; dalla lista mancano ad esempio lo scrittore Gianni Rodari, il musicista Francesco Morini, il tenore Francesco Tamagno, il filologo Dante Isella che fu anche docente universitario a Zurigo ed a Ginevra e che fu un sincero amico del Ticino, i medici Luigi Sacco e Giulio Bizzozero, l’attore Dario Fo (il quale, piacesse o dispiacesse, a casa portò un “Nobel” per la letteratura nel 1997). Terza constatazione: criteri di scelta a parte, incredibili gli errori commessi nel riportare alcuni nomi, sicché il già ministro Roberto Maroni è stato riqualificato come “Ernesto” (suo secondo nome anagrafico, sì, ma che non ha mai fatto testo; Ernesto Maroni fu semmai un attore in tempi precedenti la Seconda guerra mondiale), e la celeberrima scrittrice Liala (che era un “nom de plume” è data come “Amelia” anziché “Amalia”, ed infine un medico e politico passa come “Tommasini” anziché “Tomassini” (una “s” in meno, una “m” in più. Strano: lo conoscevano tutti ed era in vita sino a qualche mese fa).

Figuraccia senza misura, quale che sia il lato da cui vogliasi esaminare l’accaduto: azzeccarne una, peraltro su progetto da mesi e mesi rivendicato? O che forse si dovrà scoprire che l’opera è stata appaltata a qualche esterno e che i controlli da parte del funzionario competente sono mancati per carenza di tempo?

Franzosen-Bande in Rorschach nach PIN-Trick festgenommen

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In Rorschach (Kanton Sankt Gallen) hat die Kantonspolizei am Samstagnachmittag drei Männer festgenommen, die im Verdacht stehen, mehrere Trickdiebstähle mit Bankkarten begangen zu haben. Die Täter sollen ihre Opfer an Bankautomaten angesprochen und auf angebliche Probleme bei der Geldabhebung hingewiesen haben. Dabei brachten sie die Geschädigten dazu, ihre Karte erneut einzustecken und den PIN-Code einzugeben.In einem unbeobachteten Moment sollen die Männer die Bankkarten entwendet und anschließend unberechtigte Bargeldbezüge getätigt haben. Die Polizei stoppte das verdächtige Fahrzeug wenig später und stellte Bargeld sowie mehrere gestohlene Bankkarten sicher, die im Auto versteckt waren.Bei den Festgenommenen handelt es sich um drei französische Staatsangehörige im Alter von 37, 38 und 48 Jahren. Die Ermittlungen werden durch die Staatsanwaltschaft des Kantons St. Gallen geführt, zudem prüft das Migrationsamt mögliche ausländerrechtliche Maßnahmen.

Filo di nota / «Motivi personali», le balle (ti)cinesi che durano zero ore

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“Motivi personali”, nella percezione comune che risulta conseguenza di cultura comune e di esperienza comune e di sensibilità comune, è concetto su cui non si va mai a sindacare; in altre parole, se uno sostiene di avere “motivi personali” per tornare a casa, si deve credere che ci siano questioni di una certa qual importanza; vale ciò per la salute di un congiunto, per il bisogno di ricongiungersi con la famiglia, per la decisione di passare ad altra attività professionale, quel che sia. Ecco perché ci si intristisce nel rilevare – e ci abbiamo impiegato solo qualche ora, noi, stando a distanza di centinaia di chilometri – che Michal Cajkovsky, sino a stamane in organico all’Hockey club Ambrì-Piotta in National league (vedasi in altra parte del giornale) e dichiarato partente essendo stata “assecondato” il suo desiderio di “poter tornare in Slovacchia per motivi personali”, nella natìa Slovacchia forse non è nemmeno rientrato e per contro sta atterrando dalle parti di Chelyabinsk, Russia, versante est degli Urali. Dove giocherà in maglia Traktor, sua quinta squadra in ordine di tempo nella Kontinental hockey league, come da presentazione ufficiale sul sito InterNet della franchigia. Domanda: chi ha cacciato balle a mansalva, ed a quale scopo?

Gambarogno, la “Pociàda da la merla” è un successo: 28 temerari in acqua

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Non è l'unica sfida tra persone che su uno dei nostri laghi vivono e che il lago sanno amare ed “interpretare”: accade infatti sul Ceresio, accade sul Verbano, occasionalmente qualcuno ci ha provato anche nel Cadagno. Oggi, turno del Verbano, lato Gambarogno, dove 28 temerari si sono ritrovati per la “Pociàda da la merla” ovvero a prendere le misure della temperatura esterna, prima del tuffo (ed era un “meno uno” dopo notte sino a “meno cinque”), e di quella all'impatto con l'acqua (lì sette gradi sulla scala Celsius, esperienza quasi sul livello degli “Ice bucket” di qualche anno fa; quello era ovviamente altro discorso). Nuotata senza bisogno di percorso, immersione dal lido in frazione Gerra, permanenza nel bacino (con scambio di lazzi, frizzi e spruzzi) e ritorno allo stesso punto; il tutto nel volgere d'una mezz'ora, preceduta dal saluto agli ospiti e seguita da aperitivo e pranzo. Come sempre, puntuale l'organizzazione a cura dei membri della “Cavedano sub”.

Ein Moment, der alles veränderte: Tödlicher Unfall auf der Skipiste

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Im Skigebiet Melchsee-Frutt (OW) kam es am Samstag zu einer tragischen Kollision zwischen einem Skifahrer und einem Snowboarder. Ein 41-jähriger Familienvater erlitt dabei tödliche Verletzungen und verstarb noch vor Ort. Sein Kind sowie der Snowboarder wurden verletzt ins Spital gebracht. Der Unfall erschüttert die Region tief.

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, girone basso: Saastal già al sicuro

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Successo fuori casa (3-2 a Morges sul ForwardMorges), primato messo in ghiaccio anche per l’aritmetica: doppio esito positivo, nel fine-settimana, per il Saastal confermatosi a vantaggio in misura di ampia sicurezza sulle concorrenti. Nell’altro incontro in calendario, tre punti di peso sul conto del Raron che, grazie al 4-1 sul Meyrin, si è portato a sole tre lunghezze dalla diretta avversaria per il secondo ed ultimo posto utile in funzione “post-season”. A riposo l’Adelboden. La classifica: Saastal 34 punti; Meyrin 27; Raron 24; ForwardMorges 19; Adelboden 15 (Raron, Adelboden una partita in meno).

Fall Moretti als Mahnung: SVP sieht Risiken durch ausländische Zuwanderung

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Eine SVP-Nationalrätin greift den Fall des Barbetreibers Jacques Moretti auf und kritisiert die Schweizer Migrationspolitik. Trotz früherer Verurteilungen in Frankreich habe Moretti dank Personenfreizügigkeit problemlos in der Schweiz arbeiten können. Der Fall zeige laut SVP die Schwächen des Systems. Moretti weist die Vorwürfe zurück. Er betont, er habe sich in der Schweiz korrekt verhalten und „stets im Rahmen der geltenden Gesetze gehandelt“ (sinngemässes Zitat).Die SVP fordert erneut obligatorische Strafregisterprüfungen für EU-Bürger. Der Bundesrat lehnt dies ab und verweist auf internationale Verpflichtungen.

Hockey Prima lega / Gruppo est, girone basso: sole vittorie in trasferta

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Sole vittorie in trasferta, iersera, nel girone basso (piazzamenti fra il settimo e l’11.o posto al termine della stagione regolare) dell’hockey di Prima lega, gruppo est: a successo pieno Reinach (2-1 a Küssnacht am Rigi sul KüssnachtAmRigi1) e Wallisellen (5-3 ad Herisau sull’Herisau), così profilandosi i nomi delle squadre destinate a rientrare nei giochi. A riposo il Lucerna. La classifica: Reinach 35 punti; Wallisellen 30; Herisau 23; KüssnachtAmRigi1 15; Lucerna 7 (Herisau, Lucerna una partita in meno).

Rumäne arbeitete illegal: Moretti renovierte Inferno-Bar mit Schwarzarbeiter

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Ermittlungen gegen Jacques und Jessica Moretti (49 respektiv 40 Jahre alt) konzentrieren sich auf den Umbau 2015: hochentzündliche Deckenverkleidung und verschmalerte Fluchttreppe wurden eingebaut. Facebook-Bilder wurden gelöscht. Jacques Moretti gestand, einen Rumänen schwarz beschäftigt zu haben, den er aus Korsika kannte. Kontrollen führten zu Strafe; Kontaktdaten blockt er ab. Brandschutzmängel (2018/2019) wurden ignoriert: Keine Begrenzung auf 100 Personen/Etag, keine Pläne/Schulungen. Vorwürfe: Fahrlässige Tötung (bis 3 Jahre) oder Eventualvorsatz (bis 20 Jahre). Jacques Moretti ist frei nach zwei Wochen Haft (Kaution 200’000 Franken), Jessica ohne U-Haft, tägliche Polizeimeldung, Pass weg. Keine Fußfessel genehmigt. Italienische Premierin Meloni entrüstet über Entlassung.

Hockey Prima lega / Gruppo est, “Masterround”: GdT2 di forza sul Wil

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Sorpresa assai positiva iersera dai GdT2 Bellinzona, cui per il secondo turno del “Masterround” nell’hockey di Prima lega (gruppo est) rendeva visita il Wil capolista ed autore di percorso quasi netto (18 vinte contro due sole perse) nella stagione regolare, alla media di 2.650 punti per incontro: perentorio 5-2 con ampia distribuzione del tabellino, in goal Samuele Guidotti (2.31, a cinque-contro-quattro), Alexander Negri (5.46), Lian Consoli (29.19 e 37.19, sempre in superiorità numerica) e Joël Neuenschwander (31.12, parimenti in “power-play”); sangallesi sempre a rimorchio, 2-1 di Filip Stuka (9.49, a cinque-contro-tre) e 5-2 di Kent Daneel (42.39), assai poco per una compagine da 5.8 goal realizzati in media nelle 20 partite della prima fase. Gli altri risultati: ArgoviaStars-Burgdorf 1-5; PrettigoviaHerrschaft-Rheintal 5-4 (ai rigori; padroni di casa all’aggancio sul 4-4 con ultimo timbro al 59,21). La classifica: Wil 56 punti; Rheintal, Burgdorf 42; PrettigoviaHerrschaft 41; GdT2 Bellinzona 37; ArgoviaStars 32.

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, “Masterround”: UniNeuchâtel in ascesa

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La sola UniNeuchâtel a punteggio pieno al saldo del secondo turno nel “Masterround” dell’hockey di Prima lega, gruppo ovest:: largo (6-1) il successo sul ghiaccio del Tramelan lanterna rossa del girone, contestualmente alla vittoria – ma solo nel supplementare, 4-3 – del Martigny a Düdingen sui DüdingenBulls. Nell’altro confronto del fine-settimana, affermazione dei Prilly BlackPanthers sul WikiMünsingen (2-1, ai rigori), La classifica: Martigny 59 punti; WikiMünsingen 47; UniNeuchâtel 43; Prilly BlackPanthers, DüdingenBulls 32; Tramelan 28.

Hockey Nl / Ambrì, concerto interrotto: torna in Slovacchia il “musicista”

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A volersi dar retta alla scarnissima nota-stampa di fronte Hockey club Ambrì-Piotta, laddove sempre prodighi di elogi e di statistiche “colorate” sono all’arrivo di un tizio mentre ai minimi del mormorio a denti stretti si riduce l’atto di congedo, trattasi d’una decisione conseguente alla pressante richiesta da parte del giocatore, che sarebbe cioè stato assecondato nel desiderio di tornare in Slovacchia, ovvero a casa, per “motivi personali”; l’impressione è altra, ma proprio tutt’altra, e al meglio della più condiscendente tra le considerazioni – come dire: qui a bottega si evita di far polemica, ma guardate che i tifosi sono tutto fuorché scemi – diremo che è stata trovata una via per la transazione sul contratto in essere sino a fine campionato, che il soggetto fosse in pista o albergasse in tribuna nulla per lui sarebbe cambiato in termini di pecunia. Sappiasi ad ogni modo che, con decorrenza da oggi, Michal Cajkovsky difensore ribattezzato “il Musicista” – per quasi perfetta omografia con il più celebre Petr Ilic Cajkovskij; purtroppo, l’unica coincidenza si è manifestata nello schiacciamento di noci, balletto straordinario sul palco là, balletto sconcertante sul ghiaccio qua – è un “ex” non rimpianto nell’organico dei leventinesi e pertanto non sarà più oggetto (peraltro misterioso in concomitanza di apporto impalpabile e detrimento invece rilevantissimo) di altrui furente ancorché giustificata irritazione: rientro con effetto immediato, armadietto già libero, volo prenotato o già preso, addio con rispetto per la persona ma anche con una quintalata di interrogativi che rimangono in sospeso. Tre su tutti: se egli sia così scarso o solo fuori forma al punto da non poterla ritrovare né oggi né domani né mai; se si fosse capito che purtroppo esistono tempi di decadimento delle prestazioni, in uno sport fisico qual è l’hockey “in primis”; se a qualcuno siano imputabili la responsabilità ed i costi per un’operazione di mercato che era atipica nel momento in cui fu compiuta, e qui ci fermiamo).

Accolto mercoledì 12 novembre con un comunicato da 204 parole e 1’320 caratteri, il 33enne Michal Cajkovsky onusto di quasi 450 presenze in Khl e dalle buone referenze in Nazionale riparte direzione madrepatria con un salutino misero misero da 63 parole e 405 caratteri compresi gli auguri di prammatica. Il lascito: sei presenze, zero goal, zero assist, “meno 12” nel “plus-minus”. Grazie, può bastare così, Le faremo sapere, non si preoccupi, semmai La richiamiamo noi ma anche no.

Hockey Nl / Al Lugano salta la catena: il Davos passa alla “Resega”

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Non sappiamo se sia una flessione dovuta ad un programma di nuovi carichi di lavoro, o se si tratti di un passaggio in qualche modo “programmato” dovendosi ragionare in funzione della disputa del “play-off”, o se più semplicemente alla squadra non sia ancora riuscito un salto di qualità che si impone all’ultima curva della stagione regolare; sta di fatto che il Lugano dell’hockey di National league, dopo settimane alla rincorsa, da tre turni è in affanno e stasera si è proposto e presentato con quel vestito che poco piace ai tifosi e per nulla all’allenatore Tomas Mitell. Per carità, di fronte c’era il Davos ed il Davos dovrebbe spuntarla come re della prima fase; per carità, a protezione della gabbia era stato schierato Joren van Pottelberghe ed a volte Joren van Pottelberghe la imbrocca ma a volte non la imbrocca per nulla; per carità ancora, ed al netto di quel che dell’apporto dei due soggetti si possa pensare, mancavano Einar Emanuelsson e Carl Dahlström nel contingente degli stranieri; gli è che nella circostanza è venuto a mancare lo spirito da “remuntada”, con l’aggravio di un infortunio che ha tolto di mezzo Lorenzo Canonica quando più sarebbe servito l’apporto del secondo blocco. Ma non si può pagar dazio in questo modo, o meglio: lo si può fare se ciò serve per far comprendere quanto alcuni errori di sistema commessi diventino pericolosi nel momento del bisogno. Due nomi per tutti: Brendan Perlini e Jiri Sekac, dalla cui presenza è vanificato il concetto stesso di terza linea in casa bianconera.

Nei numeri, sconfitta greve: 1-4, di Connor Carrick al 56.13 (assist di Giovanni Morini) l’unico e tardivo segno a tabellino; dall’altra parte, una doppietta di Matej Stransky (28.17 e 31.25, perdonate l’insistenza ma se il disco ballonzola lì davanti il portiere è tenuto ad inventarsi qualcosa per sventare la minaccia, ed invece no nel primo caso e no nel secondo, figurarsi se il ceco in dinastia discatoria da nonno padre zii ed aggiungiamoci il fratello non approfitta…), indi a bersaglio (42.56) Adam Tambellini che poi diventa uomo-assist per Sven Jung (48.30); per paradosso, grigionesi in debito d’ossigeno proprio nel terzo periodo, con soli cinque tiri all’attivo contro nove; peccato che il Lugano ne avesse totalizzati nove nei 40 minuti precedenti. Concedendone 27, ecco; filtro sulle altrui ripartenze, scarso; configurazione difensiva, ballerina. Buon che, anche in forza degli esiti concomitanti, l’entità dei danni si sia rivelata modesta. Ma il campanello d’allarme, anche in ragione della spendibilità d’un’ultima licenza per il contingente degli stranieri, è suonato.

I risultati – Ajoie-Kloten 4-2; Berna-Losanna 3-1; BielBienne-RapperswilJona Lakers 5-4; Lugano-Davos 1-4; Zsc Lions Zurigo-FriborgoGottéron 3-4 (ai rigori); Zugo-Scl Tigers 3-1.

La classifica – Davos 90 punti; FriborgoGottéron 81; ServetteGinevra 76; Lugano 75; Zsc Lions Zurigo 74; Losanna 73; RapperswilJona Lakers, Zugo 64; Scl Tigers 60; Berna 59; BielBienne 55; Kloten 50; AmbrìPiotta 46; Ajoie 39 (Losanna 45 partite disputate; Scl Tigers, Ajoie 44; FriborgoGottéron, ServetteGinevra, Lugano, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten 43; Davos, AmbrìPiotta 42).

Hockey Ml / Anche il Thun al “play-off”, lotta a due per l’ultimo posto

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Grazie al 3-1 di stasera sul Wetzikon, Thun quinto sicuro partecipante al “play-off” nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale) e dunque aggregato al gruppo di cui facevano già parte Seewen, FranchesMontagnes, Huttwil e Dübendorf. Il sesto contendente “diretto” uscirä dalla lotta spalla-a-spalla tra Frauenfeld e Langenthal. Wetzikon, Lyss e Bülach destinati al “play-in”. Gli altri risultati: Pikes Oberturgovia-Seewen 3-4; Frauenfeld-Lyss 4-0; Huttwil-Langenthal 2-1 (al supplementare); Bülach-Dübendorf 4-1; a riposo il FranchesMontagnes. La classifica: Seewen 62 punti; FranchesMontagnes 59; Huttwil 57; Thun, Dübendorf 49; Frauenfeld 39; Langenthal 38; Wetzikon, Lyss 29; Bülach 27; Pikes Oberturgovia 12 (Huttwil, Dübendorf, Lyss 28 partite disputate; Seewen, FranchesMontagnes, Thun, Frauenfeld, Langenthal, Wetzikon, Bülach, Pikes Oberturgovia 27).

Calcio Dnb / Buona difesa ma due soli tiri: il Bellinzona cade ad Aarau

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Giro a vuoto in quel di Aarau, peraltro contro la seconda forza del calcio cadetto 2025-2026 e contro la seconda difesa del torneo, per il Bellinzona sempre ultimo in graduatoria ed alla 13.a sconfitta stagionale. Due soli tiri utili all’attivo contro i sei della compagine allenata da Brunello Iacopetta; da un sinistro di Elias Filet (10.o) il goal per lo 0-1 cristallizzatosi al triplice fischio dell’arbitro Urs Schnyder; infruttuosi 10 calci d’angolo. Gli altri risultati: StadeNyonnais-EtoileCarouge 2-2 (ieri); Vaduz-Wil 3-1 (ieri); RapperswilJona-StadeLosannaOuchy 1-0 (oggi); Aarau-Bellinzona 1-0 (oggi); NeuchâtelXamaxSerrières-Yverdon (domani). La classifica: Vaduz 48 punti; Aarau 45; Yverdon 33; StadeLosannaOuchy 29; NeuchâtelXamaxSerrières 25; RapperswilJona 22; StadeNyonnais, Wil 19; EtoileCarouge 14; Bellinzona 10 (Yverdon, NeuchâtelXamaxSerrières una partita in meno).

Hockey Sl / Rimonta sì, ma ai BelliSnakes il supplementare dice «no»

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Sarebbe stata meritatissima, stasera, la vittoria dei GdT1 BellinzonaSnakes: non foss’altro per il coraggio mostrato al cospetto di un Basilea ormai passato sul lato sinistro della graduatoria, non foss’altro per l’efficacia della rimonta posta in essere con un eccellente terzo periodo. Ed invece i sopracenerini dell’hockey cadetto devono ingoiare un’altra battuta d’arresto, 34.a nel complesso su 42 incontri disputati, infausti i 48 secondi del supplementare con il 2-3 firmato da Brett Supinski, già autore del provvisorio 0-2 al 4.38, in scia al primo timbro (2.56, Alban Rexha in superiorità numerica). Sul conto dei bellinzonesi, nelle cui file ha esordito il 20enne difensore italiano Federico Gisonna capitano degli “Under 21-Elit” dell’AmbrìPiotta e già nazionale azzurro “Under 18”, timbri di Enea Togni (prima rete a livello dei “pro” elvetici, 48.48) e Lenny Schenk (52.50).

I risultati – GdT1 BellinzonaSnakes-Basilea 2-3 (al supplementare); Olten-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 3-2 (al supplementare); Turgovia-Sierre 5-4; Arosa-LaChauxdeFonds 0-1.

La classifica – Sierre 88 punti; LaChauxdeFonds 83; Turgovia 77; Visp 74; Basilea 73; Coira 72; Olten 69; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 63; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 27; Arosa 23 (Sierre, LaChauxdeFonds, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Arosa 43 partite disputate; Visp, Basilea, GdT1 BellinzonaSnakes 42; Coira 41; Turgovia, Winterthur 40).

Hockey Wl / Berna a bersaglio pieno, AmbrìWomen al “play-in”

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Il successo odierno del Berna (3-2, doppietta di Estelle Duvin fra le padrone di casa) sull’AccademiaNeuchâtel quale notizia di spicco nel penultimo turno dell’hockey di Women’s league; conseguente l’aritmetica certezza della piazza d’onore per le “Orsette” al termine della fase regolare, conseguente anche la relegazione delle AmbrìWomen al terzo posto – e quindi alla disputa del “play-in” – dopo che le biancoblù erano rimaste a lungo sulla scia dello Zugo dominatore del torneo con 25 vittorie su 27. L’ultima giornata della stagione regolare, in calendario per domani, servirä dunque solo per determinare le gerarchie tra FriborgoLadies e Zsc Lionesses Zurigo, al momento quarte e quinte rispettivamente e separate da una sola lunghezza. Gli altri risultati: Langenthal-DavosLadies 2-3 (al supplementare); Zsc Lionesses Zurigo-Zugo 0-1. La classifica: Zugo 75 punti; Berna 57; AmbrìWomen 52; FriborgoLadies 42; Zsc Lionesses Zurigo 41; DavosLadies 36; Langenthal 13; AccademiaNeuchâtel 8.

Zofingen: Teenager stirbt nach Stromschlag auf Güterwagen im Bahnhof

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Ein 17-jähriger ist in der Nacht auf Samstag am Bahnhof Zofingen im Kanton Aargau tödlich verunglückt. Mit zwei Freunden kletterte er gegen 3.15 Uhr auf einen stehenden Güterwagen, berührte die stromführende Fahrleitung, erlitt einen Stromschlag und stürzte zu Boden. Die Freunde riefen sofort den Rettungsdienst, der den Tod des Jugendlichen feststellen musste. Die Kantonspolizei Aargau und die Staatsanwaltschaft untersuchen den Vorfall. Warnung der Behörden: Die Polizei warnt vor der hohen Lebensgefahr durch Fahrleitungen – Warnschilder ignorieren und auf Züge klettern ist absolut verboten.

Erleichterung in Oberönz (Kanton Bern)

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Der seit Donnerstag vermisste 19-jährige Manuel Horisberger, autistisch und nicht sprechfähig, wurde wohlbehalten in der Nähe von Berlin, Deutschland, aufgefunden. Die Kantonspolizei Bern hat die gross angelegte Suche mit Hunden, Drohnen und Zeugenaufrufen erfolgreich abgeschlossen.

Calcio Dna / Lugano pokerista, quinto colpo di fila e piazza d’onore

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Perentorio 4-1 sul terreno di Cornaredo, quinto successo consecutivo e provvisorio ruolo di principale concorrente del Thun capolista: tutto in un pomeriggio, tutto in 90 minuti con cui il Lugano si è sbarazzato del Winterthur, questo pomeriggio, portandosi a 12 vittorie su 19 nella stagione del calcio di massima serie. Discorso chiuso alla pausa, sul 3-0 (13.o, Anto Grgic; 42.o, Kevin Behrens con apporto di Daniel Dos Santos; 44.o, Mattia Zanotti su ispirazione di Kevin Behrens); sussulto Winterthur al 67.o con Andrin Hunziker, replica risolutiva (79.o) di Hadj Mahmoud che era subentrato a Daniel Dos Santos un quarto d’ora prima; bianconeri prevalenti per possesso-palla (68 per cento), costruzione del gioco (659 passaggi contro 287) ed opportunitä costruite; dignitosa prova di Amir Saipi in porta (cinque tiri parati).

I risultati – Losanna-Grasshoppers Zurigo 1-1 (oggi); Lugano-Winterthur 4-1 (oggi); Sion-Lucerna 1-1 (oggi); Thun-Youngboys (domani); San Gallo-Servette (domani); Zurigo-Basilea (domani).

La classifica – Thun 43 punti; Lugano 39; San Gallo 37; Basilea 33; Sion 32; Youngboys 29; Losanna 28; Zurigo 25; Lucerna 22; Servette 21; Grasshoppers Zurigo 18; Winterthur 10 (Lugano, Sion, Losanna, Lucerna, Grasshoppers Zurigo 21 partite disputate; Thun, Basilea, Youngboys, Zurigo, Servette, Winterthur 20; San Gallo 19).

Furti in serie tra Lumino, Roveredo e San Vittore: due asilanti in manette

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17 anni (dichiarati, vai poi a sapere) l’uno, cittadino del Marocco; 33 anni l’altro, cittadino dell’Algeria; entrambi sedicenti perseguitati, entrambi ospiti di un centro federale di asilo su suolo ticinese, entrambi delinquenti come consta sulla scorta dell’arresto messo a segno da agenti della Polcantonale Grigioni – in collaborazione con colleghi della Polcantonale Ticino – sull’evidenza di responsabilità in una serie di furti perpetrati nella notte tra lunedì e martedì ed in quella tra martedì e mercoledì ai danni di auto a Roveredo ed a San Vittore. Dei due soggetti sono inoltre emerse le responsabilità in cinque colpi perpetrati a Lumino, stesso metodo e stessa tipologia di bersagli; il controvalore degli oggetti rubati nel Canton Grigioni è stimato in 1’500 franchi da tre mezzi, mentre da altri quattro veicoli non è stato asportato nulla; in più, prelevati indebitamente due monopattini elettrici; non è invece noto l’ammontare di beni e denaro sottratti a Lumino. Il 17enne ed il 33enne hanno confessato; a loro carico, in prima battuta, un provvedimento di espulsione dal Canton Grigioni.

Frontale nella galleria Vedeggio-Cassarate: due feriti, disagi significativi

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Due persone ferite – per una di loro si è tra l’altro resa necessaria l’estrazione dall’abitacolo del veicolo – sulle conseguenze di due incidenti in serie, ovvero un frontale ed un tamponamento, occorsi poco prima delle ore 15.00 nella galleria Vedeggio-Cassarate. A collisione un’auto ed un veicolo commerciale e, a distanza di pochi istanti, un terzo mezzo sopraggiunto ed il cui conducente si è trovato nell’impossibilità di evitare lo scontro. Attivati immediatamente i semafori rossi ai due portali del “tunnel”; soccorsi portati da effettivi della “Croce verde” Lugano e Pompieri Lugano. Le condizioni dei due feriti sono al momento non note. Rilevanti i disagi per la circolazione veicolare.

Ticino-Marche, droga a torrenti: sgominata “gang” marocchino-albanese

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 13.31) Aveva base in Ticino (ad Agno l’arresto di uno straniero con regolare permesso di soggiorno, leggasi in séguito) e propaggini in Svizzera, standosi ad evidenze di inchiesta da fonti italiane da cui risulta l’avvenuto trasferimento di armi e bagagli in provenienza dall’Italia già nel corso del 2023, l’organizzazione criminale formata da albanesi e marocchini la cui impalcatura é stata ricostruita con paziente lavoro di indagine nei mesi scorsi e sventrata con azioni concomitanti nella giornata di giovedì 15 gennaio – nelle scorse ore l’informativa a riepilogo – nel contesto di un’operazione antidroga condotta a livello continentale sotto regìa del ministero pubblico della Confederazione e della Direzione distrettuale antimafia in Ancona, coordinamento della Procura antimafia italiana e dell’“Agenzia europea per la cooperazione giudiziaria penale” (“Eurojust”). Cocaina dalla Danimarca, hascisc dalla Spagna, marijuana da vari canali per un traffico convogliato verso la Penisola per tramite di “cavalli” e con rivendita all’ingrosso, principali piazze sul litorale delle Marche e meglio tra la provincia di Macerata (Civitanova Marche) e la provincia di Fermo (Fermo-città, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio); perquisizioni sono state effettuate anche a Treviso, a Milano ed a Bari.

Secondo quanto risulta al “Giornale del Ticino”, nove gli arresti eseguiti o in corso di esecuzione: oltre a quello effettuato ad Agno (trattasi di un 40enne albanese), sicuramente in carcere altri due cittadini albanesi, uno individuato a Civitanova Marche (Macerata) ed uno abitante a Morrovalle frazione Trodica (Macerata) ed un cittadino marocchino messo in manette a Porto San Giorgio (Fermo); nel mirino altri cinque albanesi ed un marocchino; l’adozione di vari altri provvedimenti a vario livello è stata richiesta sull’asse Svizzera-Italia, in ragione di risultanze da accertamenti cui hanno concorso effettivi della Fedpol, della Polcantonale ticinese e dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini in territorio confederale, Guardia di finanza (con il Nucleo polizia economico-finanziaria ad Ancona) e Servizio centrale investigazione in territorio italiano; sotto sequestro varie attività commerciali che sia in Italia sia in Svizzera sia in Danimarca sarebbero state utilizzate come schermi per la gestione degli affari illeciti. Ignoto, al momento, il numero delle persone a qualche titolo coinvolte; nel ventaglio degli addebiti, sul fronte elvetico, figurano l’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, il riciclaggio (aggravato) di denaro e la partecipazione e/o il sostegno ad un’organizzazione criminale. Non vi è notizia precisa, al momento, circa le quantità di sostanze stupefacenti intercettate e sequestrate.

Hockey Terza lega / Coppa Ticino e campionato, “week-end” da… nervi saldi

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Incroci a raffica, da stasera in poi, tra le otto dell’hockey di Terza lega, gruppo 1-est. In campionato, avvio del “play-off” con le semifinali ValleVerzasca Rivers-Lodrino e Cramosina-PregassonaCeresio Redfox, partite di ritorno poste in calendario alla sera di giovedì 29 gennaio. In Coppa Ticino, allo stadio dei quarti di finale, Nivo-Blenio (oggi), Chiasso2-ValleMaggia Rivers (domani), Blenio-Nivo (lunedì) e ValleMaggia Rivers-Chiasso2 (mercoledì 28 gennaio): qui pronostici possibili solo secondo le gerarchie della prima fase.

Oberönz (Kanton Bern): Manuel wird vermisst, Polizei sucht Zeugen

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Am Donnerstagmorgen (22.01.2026) wurde der 19-jährige Manuel Horisberger in Oberönz BE als vermisst gemeldet. Die Kantonspolizei Bern hat sofort umfangreiche Suchmaßnahmen eingeleitet, unter anderem mit Diensthunden und Drohnen. Trotz intensiver Ermittlungen konnte Manuel bislang nicht gefunden werden. Er soll gegen 08:30 Uhr verschwunden sein, nachdem er in Oberönz an der Bernstrasse / Kreisverkehr Solothurnstrasse von einem Transportdienst abgeholt werden soll. Zeugen sagten aus, dass er zuletzt in der Nähe des Bahnhofs Herzogenbuchsee gesehen wurde, die Polizei schließt nicht aus, dass er im öffentlichen Verkehr unterwegs ist. Manuel ist autistisch, spricht nicht und kann in Stresssituationen nervös oder ängstlich reagieren. Zum Zeitpunkt seines Verschwindens trug er eine schwarze Daunenjacke, orange Leuchtweste, dunkelblaue Hosen und eine grüne Coop-Tasche, Die Polizei bittet Personen, die Angaben zum Verbleib von Manuel machen können, um Hinweise unter +41 31 303 26 31,

Blenio, frontale tra auto e furgone in località Piera: soli danni materiali

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L’asfalto innevato almeno tra le concause dell’incidente avvenuto alle ore 22.10 circa di ieri, venerdì 23 gennaio, in località Piera del territorio comunale di Blenio, lungo via Lucomagno. A collisione un’auto ed un veicolo di servizio del Cantone; l’impatto in corrispondenza di una curva. Nessun ferito. I due veicoli hanno riportato danni tali da non poter riprendere la strada.

Alles Gute zum Geburtstag, Michelle Hunziker

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Heute, am 24. Januar 2026, wird Michelle Hunziker 49 Jahre alt. Herzlichen Glückwunsch an die Ikone aus Sorengo im Kanton Tessin! Michelle Yvonne Hunziker kam am 24. Januar 1977 in Sorengo, nahe Lugano, zur Welt – als Tochter eines Schweizer Kunstmalers und einer Niederländerin. Sie ist Schweizerin durch und durch, wuchs multilingual in der Deutsch- und italienischsprachigen Schweiz auf und behält diesen Stolz bis heute. Mit 16 zog sie nach Bologna, startete als Model („schönster Po Italiens“ 1995) und eroberte das TV: *Striscia la Notizia*, *Zelig*. In der Schweiz und Deutschland moderierte sie *Wetten, dass..?*, *DSDS*. Heute lebt sie als Mutter von drei Töchtern in Mailand, spricht fünf Sprachen fließend und bleibt ein Star. Alles Gute, Michelle – bleib so authentisch schweizerisch!

Tempo di Carnevale, svago assicurato ma il “radar” è in agguato

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Con facili rime, da Airolo a Chiasso il Carnevale è spasso ma il “radar” va in ogni caso all’incasso; dovrebb’essere dunque impegno collettivo e determinato il fare in modo che tale occhio elettronico poco o per nulla si diverta la prossima settimana ossia nel transito da lunedì 26 gennaio a domenica 1.o febbraio. Così i controlli mobili annunziati, secondo aree e localitä (tra parentesi, il corpo di polizia competente per lo svolgimento del servizio): nel Distretto di Leventina, Airolo (Polcantonale) e Bodio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Blenio, Corzoneso Piano (Polcom e Pollintercom); nel Distretto di Riviera, Biasca (Polcantonale) ed Iragna (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Bellinzona, Arbedo, Castione e Bellinzona-cittä (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Verscio, Locarno-città, Porto Ronco, Ascona e Losone (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Caslano e Ponte Tresa (Polcantonale) e Origlio, Porza, Roncaccio, Magliaso, Curio, Comano, Cureglia, Pezzolo, Pregassona, Molino Nuovo, Ruvigliana, Lugano-città, Viganello e Melano (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Castel San Pietro, Chiasso-città, Mendrisio, Genestrerio e Morbio Inferiore (Polcom e Polintercom). Quattro infine – a Giubiasco, a Solduno, a Breganzona ed a Novazzano – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Calcio Dnb / 15 vinte su 19, miglior attacco, miglior difesa: quo Vaduz?

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Successo del Vaduz (3-1 sul Wil) e pari tra StadeNyonnais ed EtoileCarouge (2-2) negli odierni anticipi del calcio cadetto. Compagine del Principato al 15.o successo su 19 incontri nella stagione 2025-2026, con il conforto delle migliori statistiche sia in attacco (44 goal segnati) sia in difesa (sole 17 reti subite). Domani Aarau-Bellinzona e RapperswilJona-StadeLosannaOuchy; domenica NeuchâtelXamaxSerrières-Yverdon. La classifica: Vaduz 48 punti; Aarau 42; Yverdon 33; StadeLosannaOuchy 29; NeuchâtelXamaxSerrières 25; StadeNyonnais, RapperswilJona, Wil 19; EtoileCarouge 14; Bellinzona 10 (Vaduz, Wil, StadeNyonnais, EtoileCarouge una partita in più).

Hockey Nl / Lugano trapassato ai rigori. Ambrì, sconfitta e buco nero

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Serata dagli scarsi se non pessimi risultati per le ticinesi dell’hockey di National league: un solo punto incamerato, in sponda Lugano, e contesto un po’ più difficile soprattutto per l’AmbrìPiotta le cui prospettive di accesso al “play-in” si sono a questo punto ridotte al lumicino mentre si ingigantisce la prospettiva della disputa del “play-out” contro un Ajoie, tra l’altro, in recupero di condizione ed in lieve beneficio per quanto riguarda i risultati. C’è, ci sarebbe ancora tempo; il problema, dalle parti della “NuoValascia”, sta però in altro.

In AmbrìPiotta-Zsc Lions Zurigo 2-4, nel giorno del ritorno di Rocco Pezzullo alla casa madre dopo lunga (anzi, eccessiva) collocazione in cadetteria, ospiti avanti grazie a Denis Malgin dopo soli 53 secondi ma contenuti nel resto del primo periodo (pareggio di Miles Müller al 17.56) e superati nella fase discendente della frazione centrale (“power-play” convertito da Christopher DiDomenico), tra l’altro con dominio completo delle statistiche da parte dei leventinesi autori di 26 tiri contro 12 nello spazio di 40 minuto. Parrebbe fatta, o almeno ben avviata, ed invece l’ultimo giro di Walzer parla tutto a favore degli ospiti: 14 conclusioni contro tre, Sven Andrighetto e Denis Malgin i propulsori e suggeritori ed artefici di rimonta sorpasso e successo con tre assist “pro capite” a favore rispettivamente di Kimo Gruber (44.41), Rudolf Balcers (48.47) e Johan Sundström (59.29, a gabbia avversaria vuota). Nemmen si sta a dire dei migliori e dei peggiori; chi voglia dia un’occhiata alle statistiche sul “plus-minus” e constati il “meno tre” di un paio di stranieri a caso.

A lungo in corsa, benché presentatosi con soli quattro stranieri in disponibilità e meno brillante rispetto al periodo della striscia costruita a passo marziale, il Lugano a Friborgo, avversario il FriborgoGottéron impostosi ai rigori (3-2) grazie all’unico centro di Henrik Borgström nella serie, come dire che stavolta nessuno tra i cecchini bianconeri ha trovato un bandolo della matassa (due ferri della porta dei burgundi, tuttavia, stanno ancora tremando). In precedenza, e pur arrancando (16 tiri in 60 minuti costituiscono informazione poco commendevole), gli uomini di Tomas Mitell erano riusciti per due volte a rientrare in quota (36.34, Brendan Perlini in risposta ad Andrea Glauser, “shorthanded” al 16.52; 45.51, Calvin Thürkauf a compensare la firma di Julien Sprunger, 41.00); contenuti i danni, ma resta innegabile un certo qual rallentamento del gruppo.

I risultati – AmbrìPiotta-Zsc Lions Zurigo 2-4; FriborgoGottéron-Lugano 3-2 (ai rigori); Kloten-Zugo 1-2; Scl Tigers-Ajoie 2-3 (al supplementare); Losanna-BielBienne 2-1 (al supplementare); RapperswilJona Lakers-Berna 0-2.

La classifica – Davos 87 punti; FriborgoGottéron 79; ServetteGinevra 76; Lugano 75; Zsc Lions Zurigo, Losanna 73; RapperswilJona Lakers 64; Zugo 61; Scl Tigers 60; Berna 56; BielBienne 52; Kloten 50; AmbrìPiotta 46; Ajoie 36 (Losanna 44 partite disputate; ServetteGinevra, Scl Tigers, Ajoie 43; FriborgoGottéron, Lugano, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 42; Davos 41).

Hockey Sl / Sierre, caduta indolore. Arosa battuto e sempre in coda

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Un risultato a sorpresa nel venerdì dell’hockey cadetto: a sovvertire i pronostici l’eccellente Coira, capace di passare sul ghiaccio del Sierre capolista. I risultati: Basilea-Visp 6-1; LaChauxdeFonds-Olten 2-1; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Arosa 5-3; Sierre-Coira 1-3. Domani altro turno quasi completo con gli incontri GdT1 BellinzonaSnakes-Basilea, Olten-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Turgovia-Sierre, Arosa-LaChauxdeFonds. La classifica: Sierre 88 punti; LaChauxdeFonds 80; Turgovia, Visp 74; Coira 72; Basilea 71; Olten 67; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 62; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 26; Arosa 24 (Sierre, LaChauxdeFonds, Visp, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Arosa 42 partite disputate; Coira, Basilea, GdT1 BellinzonaSnakes 41; Winterthur 40; Turgovia 39).

Franzose flüchtet: 35 Kilo Cannabis sichergestellt, Afghane kontrolliert

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Bei einer Kontrolle im Bereich La Rippe im Kanton Waadt hat die Polizei eine grosse Menge Cannabis sichergestellt. Im Rahmen einer gezielten Aktion wollten Einsatzkräfte ein Fahrzeug überprüfen, das aus Frankreich in Richtung Schweiz unterwegs war. Der Lenker ignorierte jedoch die Anhaltezeichen der Polizei und flüchtete mit seinem Auto.Während der Flucht verliess der Fahrer das Fahrzeug und liess es im Garten eines Wohnhauses zurück. Bei der anschliessenden Durchsuchung des Autos entdeckten die Polizisten rund 35 Kilogramm Cannabis, die in mehreren Paketen verstaut waren. Der mutmassliche Fahrer, ein 21-jähriger französischer Staatsangehöriger mit Wohnsitz in Frankreich, konnte kurze Zeit später festgenommen werden.Im Zusammenhang mit dem Vorfall kontrollierte die Polizei zudem ein weiteres Fahrzeug, das sich in der Nähe des Einsatzortes befand. Dabei wurde ein weiterer 21-jähriger Mann afghanischer Nationalität, wohnhaft im Kanton Waadt, angehalten. Nach ersten Erkenntnissen soll er in Verbindung mit dem Vorfall stehen, bestritt jedoch eine aktive Beteiligung am Drogentransport.Die beiden Männer wurden den zuständigen Behörden übergeben. Die Staatsanwaltschaft hat Ermittlungen wegen Verstössen gegen das Betäubungsmittelgesetz aufgenommen. Die genaue Rollenverteilung sowie mögliche weitere Beteiligte sind Gegenstand der laufenden Untersuchungen.

Pacco su pacco da “shisha” il tabacco: 45enne siriano fermato a Chiasso

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Sinceramente parlandosi, è un “novum” (relativo, ché nulla si inventa; poco frequente in cronaca, diciamo) il viaggio del tabacco da “shisha” – insomma, da narghilé; c’è tutt’un mondo dietro – da Dubai verso Amsterdam via aeroporto di Orio al Serio in provincia di Bergamo e poi in treno sull’asse Bergamo-Milano ed ancora sulla linea Milano-Chiasso-Zurigo e da qui ancora su rotaia sino ai Paesi Bassi. Si apprende di tale arzigogolo da trasporto intermodale dall’avvenuto fermo in stazione a Chiasso, la scorsa settimana e con notizia diffusa stamane, di un 45enne siriano che nella valigia portava per l’appunto tabacco da “shisha” per il peso di 90 chilogrammi controvalore all’ingrosso da stimarsi fra i 5’500 ed i 9’000 franchi, va da sé senza dichiarazione di ingresso su suolo svizzero. Ad intervenire sono stati uomini dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini; da un biglietto ferroviario prenotato sulla tratta Zurigo-Amsterdam la prova della destinazione ultima della merce, di cui è stata disposta la distruzione. Il cittadino siriano, dopo interrogatorio anche da ispettori della “Antifrode doganale sud”, è stato multato.

Vacallo, camioncino prende fuoco su via Pizzamiglio: salvo il conducente

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Nessuna conseguenza per il conducente, messosi in salvo sùbito dopo aver rilevato fumo e fiamme uscire dal vano-motore del veicolo, nell’incendio di un camioncino che poco prima delle ore 8.00 di oggi, venerdì 23 gennaio, stava transitando lungo via Pizzamiglio in territorio comunale di Vacallo. Il mezzo, lasciato sul lato destro della carreggiata ed in prossimità di un edificio a carattere residenziale, è stato ridotto a carcassa nella parte anteriore ed ha subito danni rilevanti anche nella zona del cassone su cui si trovavano materiali per l’edilizia e sezioni di ponteggio. Sul posto effettivi della Polcantonale, della Polcom Chiasso e dei Pompieri Mendrisiotto. Inevitabili le ripercussioni sulla viabilità.

Giornata di “magra” nelle Borse, Zurigo soffre più delle altre

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.15) Venerdì dai contenuti contraddittori – guai a sorprendersi, stante la rapidità dell’afflusso di notizie che si impongono su altre notizie modificandole o rovesciandone senso e portata – sulle Borse europee ed anche d’OltreAtlantico, non esclusa quella di Zurigo il cui “Swiss market index” ha accusato una flessione nella misura dello 0.61 per cento a 13’147.13 punti circa ossia sui minimi della seduta, scontandosi in particolare le prese di beneficio su “Holcim limited” (meno 2.38 per cento) ed “Alcon incorporated” (meno 2.32); “Swisscom Ag” capofila (più 1.08). Allargato ancora vibratile; pesante arretramento per “Mikron holding Ag” (meno 12.94). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.17 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.57; Ftse-100 a Londra, meno 0.06; Cac-40 a Parigi, meno 0.07; Ibex-35 a Madrid, meno 0.67. Sussulti a New York: Nasdaq, più 0.42; S&P-500, più 0.11; “Dow Jones”, meno 0.57. Cambi: 92.58 centesimi di franco per un euro; 78.45 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin ancorato al controalore teorico di 70’346 franchi circa per unità.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, Cramosina quarto sfidante nel “play-off”

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Quadro definito quasi in volata (verdetto effettivo al penultimo turno della prima fase, responso statistico solo all’ultima giornata) nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega: insieme con PregassonaCeresio Redfox, ValleVerzasca Rivers e Lodrino approda al “play-off” il Cramosina, compagine abituata ai quartieri nobili del torneo ma quest’anno letteralmente flagellata da infortuni e quasi mai ad organico completo, avendo tra l’altro perso dopo poche partite il portiere Aaron Zryd costretto al ritiro dall’attività. Decisivo, ai fini della qualificazione, il successo per 7-2 sui ValleMaggia Rivers nell’unico incontro in calendario alla data di mercoledì 14 gennaio. I risultati dell’ultimo turno: Lodrino-ValleMaggia Rivers 8-2; Blenio-Nivo 3-8; ValleVerzasca Rivers-PregassonaCeresio Redfox 7-5; Cramosina-Chiasso2 13-4. La classifica finale (prima fase): PregassonaCeresio Redfox 34 punti; ValleVerzasca Rivers 32; Lodrino 30; Cramosina 24; ValleMaggia Rivers 18; Nivo 16; Blenio 14; Chiasso2 0.

Migros ruft gefährliche Kids-Reisefläschchen zurück: Weichmacher-Alarm für Kinder!

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Achtung, Eltern aufgepasst! Migros zieht die Migros Travel & Co. Kids Reisefläschchen (Artikelnummer 848314200010) sofort aus dem Verkauf und ruft sie zurück. Grund: Zu hohe Konzentration an Phthalaten (Weichmacher), die eine echte Gesundheitsgefährdung darstellen können – vor allem für die Kleinen! 😡☣️

Das Produkt wurde in allen Migros-Filialen der Schweiz verkauft. Migros hat es umgehend gesperrt. Wer so ein Fläschchen zu Hause hat: Sofort nicht mehr benutzen und ab in die nächste Migros-Filiale bringen – der volle Kaufpreis wird ohne Wenn und Aber zurückerstattet! Kein Kassenzettel nötig.

Rückfragen? Hotline: 0800 84 08 48 oder E-Mail: m-infoline@migros.ch.

Wieder mal Chemie im Kinderprodukt – wann lernen die Konzerne endlich?

Snowboarder rammt 65-jährigen Skifahrer brutal auf Familienpiste in Wildhaus und haut einfach ab

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Am 21. Januar 2026 gegen 16.17 Uhr kracht ein unbekannter Snowboarder (heller Helm, blaue Jacke, dunkle Hosen) voll in einen 65-jährigen Skifahrer rein – der arme Mann schwer verletzt, Rega muss ihn ins Spital fliegen!

Und der Verursacher? Flüchtet einfach von der Piste, ohne anzuhalten, ohne Hilfe zu leisten – Feigling pur! 😡❄️

Kantonspolizei St.Gallen sucht fieberhaft Zeugen – meldet euch unter 058 229 78 00!

Typisch: Verursacht Chaos und verschwindet! Wer kennt den Feigling?

Massenschlägerei mitten in der Nacht im Bundesasylzentrum Glaubenberg

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Massenschlägerei mitten in der Nacht im Bundesasylzentrum Glaubenberg – 40 bis 60 Asylanten prügeln sich brutal die Köpfe ein! Kurz vor Mitternacht am 21. Januar 2025 ging bei der Kantonspolizei Obwalden der Alarm: Große Gruppen Asylsuchender liefern sich im BAZ Stalden/Glaubenberg eine wilde Schlägerei. Polizei rückt mit riesigem Aufgebot an, trennt die rivalisierenden Banden gewaltsam, Feueralarm durch zerstörten Handtaster zusätzlich Chaos. Ergebnis: Drei Asylanten leicht verletzt, zwei davon per Ambulanz ins Spital gekarrt, der Rest vor Ort gepatcht. Bis kurz nach 2.00 Uhr dauert der ganze Zirkus.

Como: aggredisce e ferisce un poliziotto, 38enne denunciato e arrestato

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Sotto denuncia per il rifiuto alla richiesta di fornire indicazioni sull’identità personale, in arresto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale il 38enne cittadino italiano nato in Uruguay che ieri mattina, durante un normale controllo condotto da agenti della Polizia di Stato in piazzale Duca d’Aosta a Como, ha reagito con urla, insulti, offese, calci e pugni dopo essere stato trovato riverso in un angolo del sedime ad uso pubblico. Uno tra gli agenti è stato poi trattato in sede nosocomiale al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) avendo subito contusioni ad un polso. A carico del 38enne, risultato tra l’altro essere senza fissa dimora, sono emersi numerosi precedenti sia amministrativi sia di polizia: dopo identificazione del soggetto, dunque, la traduzione alla casa circondariale del “Bassone”.

Area della Val Grande (Vco), tutti in salvo gli escursionisti dati per dispersi

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Ad esito positivo le ricerche di quattro escursionisti, tre dei quali in gruppo, dati iersera per dispersi nel territorio della Val Grande (Verbano-Cusio-Ossola), causa mancato rientro con immediato allarme tra i familiari. Il primo soggetto, residente in località imprecisata della provincia di Varese e partito da San Bernardino Verbano (Vco) frazione Ompio, è stato raggiunto dai soccorritori al “Bivacco Corte Bué” dove l’uomo si era fermato per la notte. Per gli altri tre, uno di Cislago (Varese) e due della comprovinciale Saronno, le attività sono proseguite sino alla piena mattinata di oggi, quando un avvistamento ha avuto luogo da parte di osservatori elitrasportati della Guardia di finanza. Sul campo, oltre alle forze dell’ordine, vari specialisti del “Soccorso alpino” civile ed effettivi della Protezione civile.

Vco, clandestini e ladri: quattro sudamericani sotto foglio di via

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Su di loro pendeva già un ordine di allontanamento dal territorio italiano; non avendo essi ottemperato, entro breve dovrebbe scattare l’esecuzione del provvedimento; nel frattempo, tutti e quattro sono sottoposti ad una nuova restrizione, cioè al foglio di via obbligatorio – per la durata di tre anni – dai territori comunali di Baveno e di Stresa, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Colpiti da notifica, nelle scorse ore, tre uomini ed una donna, origini sudamericane, vistosi precedenti di polizia, arrestati tra l’altro nell’agosto scorso, su intervento di effettivi dell’Arma dei Carabinieri, per due furti aggravati commessi in concorso ed appunto a Stresa ed a Baveno, bersagli una turista britannica nel primo caso ed una turista germanica nel secondo. Dichiarato l’avvenuto accertamento della pericolosità sociale.

Mendrisio, “scooter” contro furgone: uomo ferito, gravi le sue condizioni

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Operatori sanitari del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto” all’opera, in tarda mattinata, per i soccorsi ad uno scooterista feritosi sulle conseguenze dell’impatto tra il suo dueruote ed un veicolo commerciale in territorio comunale di Mendrisio, lungo via Pollini. Standosi a prime indicazioni, il furgone si trovava posteggiato su un lato della carreggiata. Nessun altro veicolo è stato coinvolto. Per l’uomo si è reso necessario un trattamento emergenziale in sede ospedaliera. Sul posto anche agenti di Polcom Mendrisio e Polcantonale.

Sant’Antonino, vettura posteggiata va a fuoco: resta soltanto la carcassa

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Cause presumibilmente accidentali per il rogo da cui stamane, un’ora prima dell’alba, è stata avvolta e distrutta una vettura posteggiata in via Delle Scuole a Sant’Antonino. Nessuna conseguenza per le persone. Intervenuti effettivi dei Pompieri Bellinzona ed agenti della Polcantonale per quanto di competenza.

Reazione nelle Borse: “Swiss market index” in verde, New York sostenuta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.51) Piazze borsistiche europee rassicurate oggi (diciamo meglio: non aggravate più di quanto fossero state nelle tre sedute precedenti) dalle evidenze reali dell’intervento di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ieri al “Forum economico mondiale” in Davos. Lo “Swiss market index”, dopo saliscendi con picco massimo a 13’299.42 punti (ore 15.59), è andato al saldo su quota 13’228.40 punti con progresso limitatosi pertanto allo 0.54 per cento e traendo linfa soprattutto da “Holcim limited” e da “Amrize Ag” (più 2.96 e più 1.87 per cento rispettivamente); sul fondo “Alcon incorporated” (meno 0.52); a lungo in retrovia, ed in ultimo capace solo di recuperare la parità (più 0.39 per cento), il titolo “Logitech international Sa” tuttavia in cumulo di perdite attorno all’11 per cento dall’inizio del 2026). Nell’allargato, una boccata di ossigeno per gli azionisti di “Aryzta Ag” (più 11.74 per cento con titolo ora al prezzo di 55.60 franchi per azione; era attorno agli 87.60 franchi per azione nel maggio 2025); in ripresa “DocMorris Ag” (più 10.93 per cento a quasi completo recupero dopo 48 ore infauste). Così nelle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, più 1.20 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.35; Ftse-100 a Londra, più 0.11; Cac-40 a Parigi, più 0.99; Ibex-35 a Madrid, più 1.28. Buon clima a Wall Street, con guadagni fra lo 0.80 e l’1.02 per cento sui soliti indici di riferimento. Cambi: 92.79 centesimi di franco per un euro, 79.01 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve rialzo al controvalore teorico di 70’399 franchi circa per unità.

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est: aiutino dal Chiasso1, Ascona in vetta

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Incandescente il finale che si profila per la prima fase dell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est: dopo lungo inseguimento, quando mancano soli 60 minuti al termine gli Ascona Rivers si ritrovano in vetta quali coabitanti con Küsnacht e DielsdorfNiederhasli, 32 punti per tutti (media notevole: 2.133 punti-partita su 3.000), Situazione affatto imprevedibile, quella maturata nel turno del fine-settimana: vincitori a mani basse i verbanesi sui DürntenVikings, piallati con un perentorio 9-0 sul ghiaccio della “Siberia” anche a rinforzo della differenza-reti (doppiette di Patrick Incir, Mauro Juri e Sacha Montorfani; singole firme di Elias Bianchi, Matteo Montorfani – poi infortunatosi ad una spalla – e Marco Rossi; “shut-out” per Alan Mignami); logica l’affermazione (4-1) del Küsnacht a Kloten sul Bassersdorf; incredibile invece la caduta del DielsdorfNiederhasli ospite del Chiasso1 lanterna rossa del torneo e nella circostanza alla sola seconda vittoria (contro 13 sconfitte): per i rossoblù a segno Marco Leonardo Lepori Mendez (15.47) e per due volte Stefano Spinedi (19.59 e 30.49), rimonta degli ospiti sino al 3-2 (35.06, Andrin Epprecht; 50.21, Timo Belfiore) ma nulla di più. Ininfluente, nel contesto generale, il 4-3 dello Zugo2 sull’IllnauEffretikon.

A questa stregua, tutto da spendersi nell’ultimo incontro sapendosi già che alle ore 23.30 circa di sabato 24 gennaio, per ragioni di aritmetica elementare, solo due squadre potranno trovarsi appaiate in vetta e non è nemmeno detto che ciò accada. Accade infatti che, secondo calendario, il Küsnacht debba vedersela in casa con l’Urdorf in zona rossa e senza possibilità di uscirne, probabile vittoria; DielsdorfNiederhasli ed Ascona Rivers, invece, saranno opposti l’uno all’altro, e per conseguenza solo un successo pieno è da mettersi nel mirino. Molte le combinazioni teoriche possibili: ai sopracenerini andrebbe di lusso in caso di propria affermazione entro i 60 minuti regolamentari e di sconfitta – in qualsiasi forma, anche al supplementare o ai rigori – del Küsnacht o anche di successo del Küsnacht medesimo ma solo nel supplementare o ai rigori; sarebbe in tal modo evitato il ricorso ad altri computi.

La classifica – Küsnacht, DielsdorfNiederhasli, Ascona Rivers 32 punti; Dürnten Vikings 27; Zugo2 23; Bassersdorf 19; IllnauEffretikon 18; Urdorf 12; Chiasso1 9.

Hockey Prima lega / Gruppo est, “Masterround”: partono male i GdT2

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Minimo lo scarto ma spiacevoli le conseguenze nella sconfitta subita dai GdT2 Bellinzona, sabato scorso, all'esordio nel “Masterround” dell'hockey di Prima lega, gruppo est: sul ghiaccio di Widnau, avversario il Rheintal, sconfitta per 1-2 dopo lunga permanenza in vantaggio (1-0 al 5.26, in goal Noah Pagnamenta); di Mica Moosmann (28.16) e Sandro Bartholet (48.09) le firme per i padroni di casa. Gli altri risultati: Burgdorf-PrettigoviaHerrschaft 2-1 (ai rigori); Wil-ArgoviaStars 4-3. La classifica (ogni squadra porta con sé il bottino conquistato nella fase regolare): Wil 56 punti; Rheintal 41; PrettigoviaHerrschaft, Burgdorf 39; GdT2 Bellinzona 34; ArgoviaStars 32.

Bastardi inside / Beh, ma allora non è stata poi ‘sta grande crescita…

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Notizia di giornata: per la settima volta consecutiva è aumentato il numero degli abitanti nel territorio della Grande Bellinzona, intesa come città capitale del Ticino dopo estensione (per aggregazione) di 13 Comuni nel 2017. Curiosa la possibile interpretazione che viene alla mente nella scorsa alla pagina principale del “Teletext” Rsi. Sopra: “Bellinzona, 47’000 residenti”; sotto, “Cinque nuovi arrivi a Bellinzona”. Eh, ma quale crescita sarebbe questa? (Fuor di battuta, e per coerenza di informazione dal momento che i cinque arrivi sono pertinenti ai neoacquisti del Bellicalcioa: alle ore 24.00 di mercoledì 31 dicembre 2025 gli abitanti erano in realtà più di 47’000, per la precisione 47’135, ed il saldo demografico positivo nell’arco dell’anno si è situato a 591 unità, che portano a 3’707 l’incremento dalla data dell’aggregazione.

Ufficio del procuratore generale, è Chiara Borelli la nuova sostituta

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Meno di due mesi addietro, e cioè sul finire del novembre 2025, aveva ritirato la candidatura a giudice per il Tribunale penale e per la Corte di appello-revisione penale; taluni sostennero che si trattava d’un passo di lato, talaltri pensarono che a lei bastasse il ruolo da procuratrice pubblica in cui stava operando; con il senno del poi si potrebbe anche ella non sbagliò a rinunciare, non importa per ponderazione o per fruscii intrauditi. Chiara Borelli, nei ruoli della magistratura ticinese dal 2003 dopo laurea in giurisprudenza conseguita all’Uni Zurigo, è stata nominata oggi alla funzione di sostituta procuratrice generale, con l’attribuzione della responsabilità sulla Sezione reati di polizia (quella competente sia per i reati comuni sia per i reati previsti dalla legislazione speciale di livello cantonale e di livello federale); la designazione è stata effettuata dal procuratore generale Andrea Pagani, essendo stato Moreno Capella eletto a giudice del Tribunale di appello con attribuzione alla Corte di appello-revisione penale. L’ingresso di Chiara Borelli in tale posizione – nella sostanza ad integrazione dell’Ufficio del procuratore generale Andrea Pagani, dove è operante anche Andrea Maria Balerna quale sostituto procuratore generale con competenza sulla Sezione reati economico-finanziari – avrà luogo domenica 1.o febbraio.

Betrugsmasche mit falschen Polizisten und Bankern: 100’000 Franken Schaden im Kanton Neuenburg

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Trotz umfangreicher Aufklärungsarbeit der Behörden reißen die Betrugsfälle durch sogenannte «falsche Polizisten» und angebliche Bankmitarbeiter nicht ab. Seit Jahresbeginn 2026 hat die Kantonspolizei Neuenburg bereits zwölf bestätigte Fälle dieser Art registriert. Der bisher entstandene Gesamtschaden beläuft sich auf etwa 100’000 Franken. Hinzu kommen rund 20 weitere vereitelte Betrugsversuche.

Zwischen dem 10. und 15. Januar 2026 nahm die Polizei insgesamt sechs mutmassliche Kuriere fest, die Bargeld, Schmuck oder Bankkarten von den Opfern abholen sollten. Unter den Festgenommenen befanden sich zwei Minderjährige: eine französische Staatsangehörige mit Wohnsitz im Kanton Neuenburg sowie eine Schweizerin aus dem Kanton Bern. Weiter wurden drei 18- bis 19-jährige Schweizerinnen (eine aus Neuenburg, die anderen aus Bern) sowie ein 18-jähriger Senegalese und ein 18-jähriger Kameruner (beide wohnhaft im Kanton Bern) festgenommen.

Der letztgenannte steht im Verdacht, die jungen Kuriere über soziale Medien angeworben zu haben. Nach den ersten Ermittlungen wurden alle Festgenommenen wieder freigelassen, werden jedoch bei der Staatsanwaltschaft bzw. der Jugendrichterin angezeigt.

Typisches Vorgehen der Täter
Die Betrüger kontaktieren vor allem ältere oder alleinlebende Personen per Telefon. Sie geben sich als Polizisten, Staatsanwälte oder Bankangestellte aus, erfinden angebliche Notfälle (z. B. Ermittlungen gegen Angehörige, Sicherstellung von Konten oder drohende Pfändungen) und drängen die Opfer, Bargeld, Wertsachen, Bankkarten oder PINs herauszugeben – meist über einen «Kurier», der kurz darauf vorbeikommt.

Die Neuenburger Kantonspolizei warnt eindringlich und gibt folgende Verhaltenstipps:

  • Bei verdächtigen Anrufen sofort auflegen.
  • Niemals persönliche Daten, Bankinformationen, PINs oder Passwörter am Telefon weitergeben.
  • Kein Geld, Schmuck, Karten oder Code an unbekannte Personen aushändigen.
  • Zweifelhafte Anrufe oder Nummern nicht zurückrufen.
  • Verdächtiges sofort der Polizei unter der Notrufnummer 117 melden.
  • Angehörige, Nachbarn und Freunde über solche Maschen informieren – Prävention lebt vom Austausch im Umfeld.

Die Polizei bittet die Bevölkerung, diese Hinweise breit zu streuen, insbesondere an gefährdete Personen weiterzugeben.

Unbewilligte Kundgebung in Basel: Demonstranten zerstören Tramscheibe, Fahrgast verletzt

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Am Dienstagmittag, den 20. Januar kam es in Basel zu zwei unbewilligten Demonstrationen. Rund 500 Personen nahmen daran teil. Gegen 13.00 Uhr startete die erste Kundgebung auf dem Marktplatz mit etwa 50 Leuten, die sich später mit weiteren Demonstranten vereinigten.

Der Demonstrationszug zog durch die Innenstadt, Böller wurden gezündet und es kam zu Sachbeschädigungen. Besonders gravierend: In der Nähe der Heuwaage wurde die Scheibe eines fahrenden Trams eingeschlagen oder beschädigt. Dabei wurde ein Fahrgast am Kopf verletzt und musste medizinisch versorgt werden.

Motiv der Kundgebung: Die unbewilligten Proteste richteten sich gegen politische oder gesellschaftliche Missstände (genaue Themen wie z. B. soziale Ungerechtigkeit, Klimapolitik oder aktuelle städtische Entscheidungen – je nach Kontext der Demonstration; in Basel häufig linke/autonome Szene-Themen). Die Polizei ermittelt wegen Sachbeschädigung, Körperverletzung und Störung des öffentlichen Friedens. Es gab bisher keine bekannten Festnahmen. (Symbolbild)

200’000 Euro Kopfgeld: “Bolle Jos”, der Pate des Kokains, bleibt spurlos

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Der niederländische Drogenboss Jos Leijdekkers, bekannt als „Bolle Jos“, ist trotz Verurteilung zu 24 Jahren Haft in Rotterdam (Juni 2024) immer noch flüchtig. Ihm werden der Import von fast 7.000 Kilogramm Kokain, ein bewaffneter Raubüberfall in Finnland, Geldwäsche sowie die Anstiftung zu einem Mord vorgeworfen. Er gilt als eine der Schlüsselfiguren im internationalen Kokainhandel und soll damit Millionensummen verdient haben. Seit 2022 steht er auf der nationalen und europäischen Fahndungsliste, es gibt eine Belohnung von 200’000 Euro für Hinweise zu seinem Aufenthaltsort. Aktuelle Vermutungen deuten auf einen möglichen Aufenthalt im Ausland hin (z. B. Türkei oder Sierra Leone).

Cpc di Chiasso, “spray” urticante sparato in un corridoio: 10 intossicati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.45) Fuoriuscita di gas da qualche impianto o da qualche laboratorio dell’istituto, improbabile per non dirsi impossibile. Causa esterna cioè una nube di qualcosa giunta da qualchedove, idem. Da ricondursi dunque all’idiozia di un singolo o di più singoli formanti gruppo ed in vena di bravate, senza che di esse siano state considerate le possibili conseguenze per terzi, il caso di intossicazione – è “intossicazione”, in prima lettura, anche l’irritazione agli occhi ed alle vie aeree qualora determinata da fattori esogeni – subita poco dopo le ore 11.30 di oggi da almeno 10 allievi del “Centro professionale commerciale-Cpc”, unità didattica in Chiasso e con accesso da via Vincenzo Vela 7. L’episodio, che nel pomeriggio è stato confermato da un portavoce del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport e sulle cui dinamiche sono in corso accertamenti con il fattivo concorso dell’autorità scolastica residente, ha avuto luogo al terzo piano dello stabile e meglio lungo il corridoio, presumibilmente con dispersione di una miscela lacrimogena da una o più bombolette di “spray” al peperoncino. Non è noto se il responsabile o i responsabili di tale atto – valendo per ora, e s’intenda, la prima e sommaria ricostruzione dell’accaduto – sia o siano stati individuati. Sul posto sono intervenuti operatori sanitari del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”, effettivi dei Pompieri Mendrisiotto ed agenti della Polcantonale; parte dell’immobile è stato fatto sgomberare a titolo precauzionale; 120 le persone che hanno dovuto lasciare gli ambienti; trattamento sul posto per le persone che avevano accusato problemi.

Locarno, cadavere a due passi dal “quai”: nessuna ipotesi esclusa (per ora)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.58) Il corpo senza vita di una persona è stato scoperto due ore circa prima dell’alba sul sedime in fregio a via Ramogna, lato piazza Filippo Franzoni, dunque a distanza di qualche decina di metri da largo Franco Zorzi e dal lungolago Giuseppe Motta. Secondo prime e frammentarie informazioni raccolte, il soggetto è di sesso maschile e sarebbe precipitato da un balcone o dalla terrazza apicale dell’edificio d’angolo e nel quale trovasi tra l’altro una struttura alberghiera. Accertamenti sono in corso sulla dinamica dell’episodio. Sul posto, sin dalle ore 7.00 circa, effettivi della Polscientifica oltre a colleghi di Polcantonale e Polcom Locarno. L’area è stata delimitata ed interdetta anche al transito pedonale.

“Swiss market index”, flessione poi parità sfiorata. Si rianima Wall Street

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.23) Terza seduta della settimana borsistica a Zurigo ma con inversione di tendenza in corso d’opera rispetto al calo che sembrava confermarsi anche oggi. Dopo minimo toccato alle ore 14.34 su quota 13’063.67 punti, e sino a quel punto in linea con il resto dell’Europa rimasta appesa alle mosse di Donald Trump presidente degli Stati Uniti e nel pomeriggio intervenuto al “Forum economico mondiale” in Davos, “Swiss market index” in grado di avviare un recupero sino ai 13’170.79 punti delle ore 16.00 e ad un consolidamento su quota 13’092.57 punti al saldo, con flessione ridotta pertanto allo 0.10 per cento a rappresentazione di un listino primario che continua tuttavia a scontare eccessi rallystici e timori sul raffreddamento delle relazioni commerciali internazionali. Da “Zürich insurance group Ag” (meno 2.36 per cento) il messaggio peggiore; in retrovia anche “Nestlé Sa” e “Swiss Re Ag” (meno 1.30 e meno 1.59 per cento rispettivamente); “Alcon incorporated” capofila (più 3.97 per cento). Nell’allargato, ancora in spinta il titolo “Polypeptide Ag”, che aggiunge un progresso pari al 6.98 per cento di fatto quasi raddoppiando i guadagni dall’inizio dell’anno. Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.57 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.50; Ftse-100 a Londra, più 0.11; Cac-40 a Parigi, più 0.08; Ibex-35 a Madrid, più 0.06. Incrementi fra lo 0.11 e lo 0.55 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. Cambi: 92.84 centesimi di franco per un euro, 79.36 centesimi di franco per un dollaro Usa; sofferente ancora il bitcoin, ora al controvalore teorico di 69’802 franchi circa per unità.

Hockey Sl / LaChauxdeFonds cinica, 66 secondi per abbattere gli Snakes

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Ormai doverosamente orientati a chiudere al meglio la stagione regolare, consistendo il meglio nell’evitare l’ultimo posto in graduatoria essendo dal turno scorso aritmeticamente sancita l’esclusione dalla corsa al “play-off”, GdT1 BellinzonaSnakes in pista stasera nel 41.o impegno della cadetteria hockeystica 2025-2026 e sconfitti dalla ChauxdeFonds peraltro sconfitta domenica 11 gennaio in campionato (4-2) a parziale risarcimento dell’eliminazione dalla Coppa nazionale tre giorni prima (1-5, stadio delle semifinali). Storia c’è stata, questa volta, solo per il primo periodo chiuso sullo 0-0 e con tre inferiorità numeriche superate brillantemente pur concedendosi agli ospiti l’enormità di 22 tiri (saranno 59 all’ultima sirena); poi “black-out” per 66 secondi, tre goal subiti fra il 21.39 ed il 22.45 (a segno Noam Micheletti fresco di rientro nelle file dei neocastellani dopo aver disputato quasi tutto il campionato nel Sopraceneri, Loan Burkhalter e David Lindqvist), 0-4 ancor prima dell’ultimo tè (32.50, Stefan Rüegsegger), finale ad aggravio sino allo 0-6 (54.39, Thibault Frossard; 59.20, Anthony Huguenin a cinque-contro-tre). Poc’altro da dirsi, anzi nulla.

I risultati – Olten-Winterthur 7-4; Turgovia-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 2-4; Visp-Sierre 2-4; GdT1 BellinzonaSnakes-LaChauxdeFonds 0-6.

La classifica – Sierre 88 punti; LaChauxdeFonds 77; Turgovia, Visp 74; Coira 69; Basilea 68; Olten 67; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 59; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 26; Arosa 24 (Sierre, LaChauxdeFonds, Visp, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, GdT1 BellinzonaSnakes, Arosa 41 partite disputate; Coira, Basilea, Winterthur 40; Turgovia 39).

Colpo di stiletto / Latitante, ma tenta di sposarsi: arrestato prima del «sì»

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Caso degno almeno del podio provvisorio nel “Trofeo Pane e volpe”, edizione 2026, quello del cittadino turco Feres Otay presentatosi stamane in Comune a Grosseto (Italia) per contrarre matrimonio davanti all’ufficiale di stato civile e che, invece, poco prima del “sì” è stato tratto in arresto essendo egli ricercato dopo condanna cresciuta in giudicato e con ultima pronunzia già in Cassazione. Nel 2023 l’arresto per rapina, su intervento di uomini dell’Arma dei Carabinieri, compagnia di Civitavecchia in provincia di Roma; poi verdetti sempre avversi, ed in risposta una latitanza risoltasi con l’intervento delle forze dell’ordine proprio lì, al Palazzo comunale, essendo risultato il nome dell’uomo nel “database” delle persone destinate a carcerazione. Nessuna notizia, al momento, circa la reazione della sposa “interrotta”.

Viggiù (Varese): camion si ribalta fuori strada, conducente illeso

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Senza conseguenze fisiche per il conducente del mezzo il ribaltamento di un camion, poco dopo le ore 14.30, lungo via Alle Pinete in territorio comunale di Viggiù (Varese), frazione Baraggia, a distanza di poco più d’un chilometro dall’intersezione per il valico del Gaggiolo (Comune di Cantello) su Stabio. Non chiara la dinamica dell’episodio; nessun altro veicolo coinvolto; la corsa del camion si è conclusa ruote all’aria e fuori dalla carreggiata, stessa direzione di marcia. Impegnati sul campo effettivi dei Vigili del fuoco. Disagi per la circolazione.

Torna “Linguissimo”, italofoni fatevi avanti. Per la gloria, e per la cultura

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All’edizione numero 18 – iscrizioni aperte sino a sabato 31 gennaio; termine ultimo per l’invio degli elaborati, domenica 15 febbraio – il concorso nazionale di scrittura “Linguissimo”, organizzazione sotto egida del “Forum helveticum”, facoltà di partecipazione riservata a giovani dall’età compresa fra i 16 ed i 21 anni. Due i testi da presentarsi, due le lingue nazionali da utilizzarsi; ai 30 valutati come migliori sarà proposto l’invito alla finale a Burgdorf, nel Canton Berna, tema “Scrittura impegnata: fa’ sentire la tua voce”; qui la formazione di 15 coppie “miste” (ovvero da regioni linguistiche diverse) e, con il contributo di autori provenienti dall’intera Svizzera, la produzione di un breve racconto. Ai tre migliori “tandem” andranno buoni per acquisti in negozi selezionati e/o per biglietti di ingresso ai migliori musei sul territorio elvetico. Altre informazioni ed iscrizioni sul sito InterNet all’indirizzo www.linguissimo.ch.

Herisau: Zwei Serben, ein Bulgare und ein Rumäne als Schwarzarbeiter bei Baustellenkontrolle erwischt

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Am 19. Januar 2026 deckte das Arbeitsinspektorat Appenzell Ausserrhoden auf einer Baustelle in Herisau vier illegale Arbeiter auf. Von fünf kontrollierten Personen erfüllten vier keine Voraussetzungen für legale Arbeit und hielten sich teilweise unrechtmässig in der Schweiz auf.

Die Kantonspolizei AR brachte die Männer zum Regionalpolizeiposten. Es handelt sich um zwei Serben, einen Bulgaren und einen Rumänen. Die Serben erhielten eine sofortige Wegweisung (Einreisesperre wird geprüft), der Bulgare und Rumäne (EU-Bürger) wurden ohne weitere Massnahmen entlassen.

Gegen alle vier wurde ein Bussendepositum eingezogen; Anzeige wegen illegaler Erwerbstätigkeit, Meldeverstoss und/oder rechtswidrigem Aufenthalt.

Sankt Moritz: 29-jähriger Ungar nach Autodiebstahl aus Parkhaus im Dorf festgenommen

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Am Montagabend wurde in Sankt Moritz ein Fahrzeug aus einem Parkhaus gestohlen – der mutmassliche Täter konnte rasch im Ortsgebiet angehalten werden.

Kurz nach 17.45 Uhr ging bei der Einsatzleitzentrale der Kantonspolizei Graubünden die Meldung über einen Fahrzeugdiebstahl ein. Sofort wurde zusammen mit der Gemeindepolizei St. Moritz eine Fahndung eingeleitet.

Etwa eine Stunde später entdeckte eine Patrouille der Gemeindepolizei das entwendete Auto an der Via Serlas. Das Fahrzeug wurde gestoppt und der Fahrer festgenommen.

Die Kantonspolizei Graubünden hat in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft die Ermittlungen aufgenommen. Es handelt sich um einen 29-jährigen Ungarn, der vorläufig inhaftiert wurde.

Brugg (Kanton Aargau): Marokkaner bei nächtlichem Bar-Einbruch ertappt und verhaftet

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In der Nacht auf Dienstag brach ein Mann in eine leerstehende Bar ein und durchsuchte diese.

Die Polizei nahm ihn auf frischer Tat fest.

Kurz nach Mitternacht, am 20. Januar 2026, ging bei der Notrufzentrale die Meldung ein, wonach ein Einbruch im Gang sei. Mehrere Polizeikräfte rückten vor Ort aus und umstellten das in die Jahre gekommene Gebäude.

Sogleich war ersichtlich, dass zuvor ein Fenster eingeschlagen worden war und sich eine Person in der durchsuchten Räumlichkeit aufhielt.

In der Bar traf die Polizei auf einen Mann, der sich widerstandslos festnehmen liess.

Es handelte sich um einen 27-jährigen marokkanischen Asylbewerber, welcher in der Nähe wohnhaft ist.

Beim leerstehenden Gebäude entstand Sachschaden von mehreren Hundert Franken.

Der aufgebotene Notfallschreiner reparierte vorübergehend das beschädigte Fenster.

Die Kantonspolizei sicherte sämtliche Spuren und nahm den Mann vorläufig fest, um am Folgetag weiter zu ermitteln.

Nach ersten Erkenntnissen wurde nichts gestohlen.

Serravalle frazione Malvaglia, collisione fra tre veicoli: due persone ferite

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Necessario il trasferimento in sede nosocomiale, a traumi e lesioni riscontrati e pur apparendo non grave la situazione, per due delle persone coinvolte nell’incidente stradale occorso poco dopo mezzogiorno a Serravalle frazione Malvaglia, intersezione tra via Lucomagno e viale Stazione, presumibilmente a causa di un diritto di precedenza preso nel momento sbagliato. Assistenza medica prestata da operatori della “Tre valli soccorso”; tre i mezzi coinvolti; accertamenti esperiti da effettivi della Polcantonale.

Tensioni mondiali, speculazioni locali: Borse europee giù, idem Wall Street

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.30) Vendite su vendite, in parte per effetto dei timori dettati o indotti dalle tensioni internazionali ed in parte perché qualcuno incomincia a considerare esaurito il lungo “rally” in forza del quale lo “Swiss market index” ha stampato un primato dopo l’altro sino ai clamorosi 13’528.67 punti di giovedì 15 gennaio, anche nell’odierna seduta borsistica a Zurigo, fronte listino primario dove la tendenza ribassistica si è confermata sui livelli fatti registrare ieri fatto salvo un parziale recupero nel finale, ergo con perdita ultima nella misura dello 0.81 per cento a 13’169.96 punti. Difesa sopra la parità dal solo titolo “Alcon incorporated” (più 2.22 per cento); vicini alla linea “Kühne+Nagel international Sa” (meno 0.14) e “Roche holding Ag” (meno 0.23); sotto pressione “Geberit Ag” (meno 1.57), in sbandata poi corretta “Logitech international Sa” (meno 4.30). Nell’allargato, segni di risveglio per “Vetropack holding Sa” (più 5.48), in tuffo invece “Bkw Ag” (meno 12.88; prevedibile un rimbalzo nell’ordine del cinque-sei per cento già alle prime battute della prossima giornata di contrattazioni). Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.02 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.06; Ftse-100 a Londra, meno 0.67; Cac-40 a Parigi, meno 0.61; Ibex-35 a Madrid, meno 1.34. New York parimenti in flessione, con cali tra l’1.20 e l’1.59 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 92.59 centesimi di franco per un euro, 78.87 centesimi di franco per un dollaro Usa; in brusco arretramento il bitcoin, ora al controvalore teorico di 71’205 franchi circa per unità.

Italiano, quo vadis? / Nelle scuole di Friborgo dopo giugno viene “giuglio”

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L’immagine giunge fresca fresca da un libro di testo (ripetesi: libro di testo) scritto, sottoposto a controllo, passato per la filiera della revisione, indi stampato ed infine distribuito nelle scuole primarie del Canton Friborgo. Un frammento, il primo colto al primo colpo d’occhio: il mese di luglio, che doverosamente è “Juli” in tedesco, “juillet” in francese, “July” in inglese e “Julho” in portoghese, è proposto come “giuglio”, nella migliore delle ipotesi una crasi tra “giugno” e “luglio”, durata pertanto pari a 61 giorni, et cetera. Ci sarà un responsabile per questa nefandezza, vero? E ci sarà un docente che prenda il libro e lo rispedisca al mittente chiedendo non già una correzione, ma le dimissioni dell’autore da qualsiasi percorso su cui si innesti la lingua italiana, vero?

L’editoriale / Paride Pelli va in tv e difende la Svizzera. E gli altri, dove sono?

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A premessa e “distinguo”: con Paride Pelli direttore responsabile del “Corriere del Ticino” abbiamo un normale rapporto di rispetto da colleganza, anzi flebile la traccia, visti di persona per l’ultima volta forse sei o sett’anni addietro quando sulla tolda del naviglio di Muzzano era ancora nocchiero Fabio Pontiggia; vale la stima professionale che si spera sia reciproca, poi ciascuno fa il suo colore, chi con una corazzata e chi con una goletta; ciò per far capire – e converrà chi conosca un po’ la storia ed i pregressi del “Giornale del Ticino” e delle sue persone – che in quanto leggerete tra poco non vi è spirito di consorteria, non vi è traccia di ammiccamento, non vi è atteggiamento lobbystico o da conventicola; ed è discorso che vale anche per chi sta alla “Regione”, a “TicinoNews”, a “LiberaTv”, in Rsi e nelle radio del privato. Ma stasera, nell’ascoltare Paride Pelli ospite in colloquio da remoto alla trasmissione “Quarta Repubblica” su “Retequattro”, per un attimo abbiamo provato la tentazione di saltare in auto e di andare davanti al suo ufficio per abbracciarlo e per offrirgli un caffè, o un nocino, o anche la cena qualora egli non avesse ancora mangiato: perché finalmente uno ha fatto, in diretta tv e dettando i tempi delle risposte, quel che ci saremmo aspettati da altri volti e da altre voci che l’avevano preceduto nelle interlocuzioni con la stampa italiana, vogliasi cartacea vogliasi sul “web” vogliasi catodica vogliasi radiofonica. Uno, Paride Pelli che di mestiere fa fondamentalmente il cronista e non il politico, non l’avvocato e men che meno l’“apparatchik”, ha ribaltato d’un colpo l’ordinariamente pessima narrazione che da oltreconfine è stata fatta circa la tragedia di Crans-Montana non per il fatto in sé – che conosciamo – ma per le equazioni imposte e per le deduzioni tratte in ogni dove.

Su due aspetti, in ispecie, è stato affermato quanto era da affermarsi e, all’occorrenza, da ribadirsi. Punto 1: è indecente, e prima di tutto è ingiusta ed irricevibile, l’estensione di pretesa responsabilità della Svizzera in quanto Paese per un fatto – drammatico, catastrofico, sanguinoso: l’abbiamo mai nascosto? – avvenuto in quel posto, a quell’ora, secondo quelle modalità (“grosso modo” le inchieste dei periti dovrebbero convergere sull’acquisito) e con un ventaglio di responsabilità che per larga parte è stato già appurato e che per la quota residua è “in itinere”; sarebbe come dire – interpretiamo, questo non è il resoconto stenografico delle conversazioni – che per un ponte collassato a Genova la colpa ricade sull’intera Penisola. Punto 2: a differenza di quanto opinato a più riprese in varie sedi (e, ancora nella circostanza, da una giornalista in studio), la stampa svizzera ha agito sin dal primo giorno e per tutti i giorni con impegno, con determinazione, con “focus” sull’accertamento della verità fattuale; nessuno sconto è stato fatto a Jacques Moretti ed alla moglie in quanto contitolari del “Le Constellation” andato a fuoco, nessun tappeto rosso è stato steso sotto i piedi delle autorità comunali di Crans-Montana dal sindaco ai municipali ai funzionari addetti, nessuna condiscendenza è stata riservata alla procuratrice generale Béatrice Pilloud ed alla sua squadra di indagine. Anche qui, ciascuno ha portato i mattoni che ha trovato, chi con maggior dovizia di particolari (diceva però il fu Eros Costantini che, quando s’ha a che fare con i morti, il sacco è da riempirsi con la spesa che serve) e chi traendo succo nell’essenzialità. E, fuori dai denti, Paride Pelli ha fatto anche capire che bisogna avere un metro coerente nel riferire di ciò che si sia scoperto; coerente, il che si traduce nel dare solo ciò di cui si abbia certezza, avendo cercato “in proprio” e non appoggiandosi su messaggi precostituiti o su fantasie che nella migliore delle ipotesi sono prodotto di confusione e di incompetenza e, nella peggiore, derivano meramente dalla frenesia del “What if”, dell’azzardo trasferito in sussurro e buttato in pagina, alla peggio si correggerà il tiro nell’edizione di domani, ma poi chissenefrega, no?

Ecco: alla stampa svizzera le cose importano, le procedure importano, il rispetto del lavoro altrui importa. Se ci sono magagne, e qui qualche errore c’è stato nelle comunicazioni pubbliche da fonti preposte (spaventosa per esempio la strategia – se di strategia si può parlare – del sindaco Nicolas Féraud, nel frattempo eclissatosi agli occhi dei “media” o forse fatto eclissare perché a danno sarebbe inevitabilmente stato aggiunto un danno), l’evidenza si coglie e si rappresenta nell’immediato al lettore o all’ascoltatore; se ci sono comportamenti percepiti come dilatori o contraddittori (discutibile in particolare la ritardata consegna di documenti alla magistratura inquirente, raggelanti varie ammissioni tra cui quella sulla mancata esecuzione di controlli periodici al bar-discoteca di rue Centrale 35), persino il frammento di notizia trova eco e risalto almeno proporzionale al valore della notizia medesima. All’indignazione strumentale di quanti credono di poter sovrapporre proprie leggi e propri criteri alle leggi ed ai criteri che qui vigono, in tutta sincerità, non si ha motivo di dar séguito, semplicemente perché tali pretese sono inconsistenti; e non sarà lo strepitio di un indignato speciale appollaiatosi sulla sedia con espressione da nobile in perenne corruccio a far spostare la linea di condotta. Poi, per carità, è vero: in Svizzera non si trasmette in diretta il funerale piazzando un microfono sotto il naso della cugina del defunto, in Svizzera non si pedina il vicino di casa del ragazzo finito in ospedale per raccogliere dichiarazioni sul genere del “Non lo conosco, ma mi hanno detto che è una persona solare, buona con tutti, studente eccezionale, promessa del calcio”, ed altro. Morta o ferita o ustionata o anche soltanto contusa che sia, la persona ha diritto al rispetto. Quello che abbiamo rilevato – ci preme il sottolinearlo, ci preme il rendere un giusto merito sceverando il grano dal loglio – in alcuni colleghi saliti dall’Italia in Vallese e, a contrasto con qualche lavativo e con i molti approssimativi, dimostratisi professionali sino al midollo: uno era sul campo anche stasera, durante la trasmissione, e si chiama Angelo Macchiavello.

Finiamola qui, benché sul difendere la Svizzera dall’ostentato raccapriccio altrui la domanda di fondo resti, in reiterazione dunque – semmai, con lieve modifica – di quanto qui già scritto giorni addietro: perché c’è voluto un Paride Pelli per rimettere il campanile al centro del villaggio, e si spera (ma non ci crediamo) che le sue parole siano destinate a propagarsi da trasmissione a trasmissione? Dove sono gli altri che da qui, con almeno pari solidità nelle argomentazioni e poi secondo estro proprio e con linguaggio commisurato al proprio ruolo, avrebbero dovuto stroncare sul nascere gli errori di interpretazione, le dicerie e le generalizzazioni buone per un titolo effimero e per il “Kaffeeklatsch” sempiterno? Nell’immagine, a sinistra Nicola Porro conduttore di “Quarta Repubblica”, a destra Paride Pelli.

Schianto nella galleria del San Gottardo: 47enne gravissimo, lungo blocco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 9.43) Una sbandata, l’impatto, le lamiere che si contorcono; e, tra chi stava viaggiando nella stessa direzione e nella direzione contraria, l’immediata percezione della gravità dell’incidente. Versa in condizioni gravissime, dopo essere stato sottoposto a trattamento sanitario da primaria emergenza sia sul posto sia in sede nosocomiale, il 47enne che era al volante di una vettura andata iersera a collidere frontalmente con la parete interna destra della galleria autostradale del San Gottardo, direzione nord, a breve distanza dall’imbocco al portale sud e pertanto in territorio comunale di Airolo. Alle ore 21.34 circa, in corrispondenza della nicchia numero 54, lo schianto; l’uomo, cittadino olandese residente nei Paesi Bassi, è stato estratto dalle lamiere del veicolo che, a prima e sommaria ricostruzione, procedeva a velocità di regime. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto; assistenza portata da operatori sanitari della “Tre valli soccorso”; sul posto squadre dei Pompieri San Gottardo. Come da nota diramata a cura del portavoce della Polcantonale poco dopo la mezzanotte, “tunnel” in blocco sino almeno alle ore 4.00 per esigenze varie compresi la pulizia ed il ripristino del campo stradale, con deviazione o reindirizzamento dei flussi veicolari via A13.

Polizei nimmt vier Einbrecher (Franzose, Schweizer mit Migrationshintergrund, Deutscher) und Komplizin fest

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In den Gemeinden Reiden, Dagmersellen und Littau (Stadt Luzern) hat die Luzerner Polizei in den letzten zwei Tagen insgesamt fünf Personen festgenommen. Die Festnahmen erfolgten am 18. und 19. Januar 2026 im Zusammenhang mit mehreren Einbrüchen.

  • In Reiden wurde ein 23-jähriger Franzose auf frischer Tat in einer Autogarage an der Hauptstrasse ertappt und von Luzerner und Aargauer Polizei gemeinsam festgenommen.
  • In Dagmersellen nahmen Beamte einen 28-jährigen Schweizer fest, der in Kellerabteile in der Schönbergstrasse eingebrochen war.
  • In Littau (Ortsteil der Stadt Luzern) wurden ein 37-jähriger Deutscher und eine 38-jährige mutmassliche Komplizin nach einem Einbruch in einen Kiosk an der Lüdeliestrasse verhaftet. Die Frau hatte während der Tat Schmiere gestanden.

Die Täter werden diverser Einbrüche beschuldigt, darunter Diebstahl von Bargeld und Zigaretten. Die Staatsanwaltschaften Sursee und Luzern führen die weiteren Ermittlungen.

Hockey Nl / Periodo olimpico, due amichevoli per l’Ambrì. A Lucerna…

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Pausa olimpica ovvero sosta forzata anche per l’hockey di National league; nell’arco delle tre settimane comprese tra lunedì 2 febbraio e martedì 23 febbraio, dunque, programmi “alternativi” in definizione all’interno delle singole società. Nel caso dell’AmbrìPiotta, come da odierna informativa, fissati due appuntamenti agonistici secondo i criteri propri delle amichevoli: venerdì 13 febbraio contro il FriborgoGottéron, venerdì 20 febbraio contro lo Zugo, sempre con inizio alle ore 19.00. Il luogo: Lucerna. I prezzi (attenzione: mere amichevoli che ciascuna squadra affronterà come tali, dovendosi “in primis” preservare i giocatori da): 15 franchi per i posti in piedi, 25 franchi per la tribuna…

Biasca, auto a fuoco sul posteggio di un supermercato: soli danni materiali

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Risolto in breve tempo da effettivi dei Pompieri Biasca il rogo divampato alle ore 15.20 circa sul posteggio antistante il supermercato “Denner” in via Quinta a Biasca, dove per cause ignote ha preso fuoco una vettura parcheggiata. Veicolo ridotto a carcassa; zona isolata provvisoriamente in ragione delle esigenze di sicurezza; sul posto anche agenti della Polcantonale per quanto di competenza. Nessun ferito, nessun intossicato.

Gambarogno, frana sopra Gerra località Ronco: chiusa la strada di accesso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.38) Modesto lo sviluppo lineare del fronte eppure significativo per proporzioni e per conseguenze il fenomeno franoso da cui, in momento imprecisato tra ieri sera e stamane, è stato interessato un tratto della strada che in Comune di Gambarogno, frazione Gerra, si spinge verso l’interno della località Ronco: percorso infatti bloccato da sassi e frammenti staccatisi dalla parete rocciosa appena oltre un ponte. A dare notizia dell’episodio i colleghi della “Voce del Gambarogno”. Nessun problema, in coincidenza temporale con il cedimento della massa detritica, per automobilisti e passanti; invasa la carreggiata per l’intera larghezza, sul posto agenti della Polcantonale, fatti intervenire anche operai comunali per quanto di competenza. Le cause dell’episodio sono da ricondursi in parte ai fenomeni meteorici ed in parte alle escursioni termiche che possono determinare fratture nelle rocce cosiddette “tenui”; non a caso, il tratto era già stato interessato da analoghi cedimenti anche nel recente passato; inadeguata, o perlomeno insufficiente, sembra essersi rivelata l’installazione delle reti di contenimento con numerosi punti di ancoraggio. Nella foto di Eros Taddei/“Voce del Gambarogno”, che si ringrazia per la cortese concessione, l’area colpita dalla frana; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Torricella-Taverne: incidente ferroviario, timori per la sorte di una persona

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.15) Una persona, età e nazionalità non note al momento, risulta essere stata investita o urtata questo pomeriggio da un convoglio in transito sulla tratta Bellinzona-Lugano, sezione compresa tra le stazioni di Rivera-Bironico in Comune di Monteceneri e Taverne-Torricella, in prossimità di quest’ultima che è posta al servizio dei Comuni di Torricella-Taverne e di Bedano. L’incidente, circa il quale sono disponibili solo informazioni frammentarie, attorno alle ore 14.00. Secondo primo annuncio di fonte Ffs, il traffico ferroviario sarebbe rimasto bloccato sino alle ore 15.30 circa; approntati servizi sostitutivi su gomma per la copertura del percorso; inevitabili i disagi; il ripristino ha avuto effettivamente luogo dopo le ore 16.00.

Como, lite tra spacciatore somalo e cliente guineano: denunciati entrambi

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Uno dei due, 30 anni l’età e somalo per origine, stava vendendo droga all’altro, 22 anni secondo dichiarazioni e provenienza dalla Guinea; sarà stato per la quantità, sarà stato per la qualità, sarà stato per la tipologia della confezione, sarà stato per il prezzo, qual che sia la ragione i due sono venuti a diverbio, poi a contesa, poi alle mani, poi… peggio; nel senso che il 22enne è stato disarmato dalle forze dell’ordine tempestivamente giunte sul posto, giù quel coltello giù quel coltello abbiamo detto molla quel coltello okay così e adesso girati, ma il 22enne stesso è passato immediatamente al contrattacco verbale sostenendo di aver strappato tale arma al 30enne che, a suo dire, poco prima aveva tentato – dicasi meglio: avrebbe tentato, l’attendibilità dell’uno e dell’altro pare dubbia – di pugnalarlo, ed alle spalle. Fatti occorsi sabato mattina in via Regina Teodolinda a Como, dove gli agenti di una “volante” della Polizia di Stato sono intervenuti provvedendo per prima cosa a formare un cordone sanitario tra i due soggetti e poi a trasferirli in sede idonea per gli accertamenti. Esito alle brevi: sequestrato il coltello, 23 centimetri la lunghezza; verificata la presenza di precedenti a carico sia dell’uno sia dell’altro; guineano – tra l’altro privo di fissa dimora – denunciato per lesioni personali e violenza privata; somalo denunciato per lesioni personali aggravate e per spaccio di sostanze stupefacenti. In corso di definizione anche i provvedimenti amministrativi pertinenti alla posizione dei due africani su suolo italiano.

Neulenker mit Auto auf Gegenfahrbahn: Schwere Kollision in Hasle

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Der Unfall geschah am Samstagmittag, den 17. Januar kurz vor 13.15 Uhr im Gebiet «Bodnig» in Hasle (Kanton Luzern). Ein 22-jähriger Lenker (aus noch ungeklärten Gründen) geriet auf die Gegenfahrbahn, kollidierte frontal mit einem entgegenkommenden Auto, das dadurch weggeschleudert wurde und gegen zwei parkierte Fahrzeuge prallte. Der 22-Jährige wurde verletzt ins Spital gebracht. Sachschaden zirka 40’000 Franken.

Sesto Calende (Varese), nuota in piscina ed accusa un malore: è grave

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Dramma sfiorato (e non ancora scongiurato) stamane all’interno del complesso palestre-piscine di via Dello Sport a Sesto Calende (Varese): un 58enne, tra i primi clienti nella giornata, attorno alle ore 7.55 è stato colpito da malore mentre si trovava in acqua, dal che primi soccorsi grazie al personale della struttura, intervento di operatori sanitari sotto regime di codice rosso, elisoccorso grazie ad un velivolo fatto decollare dalla base di Villa Guardia (Como). L’uomo, le cui condizioni sono apparse gravissime sin dal primo momento, è giunto alla piattaforma del “Circolo” di Varese poco prima delle ore 8.50 e sottoposto sùbito a trattamento emergenziale.

Lugano: lite, 50enne ferito alla testa, 21enne in manette per tentato omicidio

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Si profilano addebiti per tentato omicidio, in subordine lesioni gravi ed in sub-subordine lesioni semplici, a carico di un 21enne finito in manette iersera dopo accertamenti su una lite scoppiata attorno alle ore 15.22 in zona imprecisata di via Trevano a Lugano e sulle cui conseguenze un 50enne è stato ricoverato al “Civico”, riscontrata in ispecie una lesione alla testa. Cause ignote, dinamica in corso di valutazione: certezza vi è su un numero minimo (quattro) di persone coinvolte, sull’essere stato l’uomo – domicilio nel Luganese, nazionalità non resa nota da fonte ufficiale – colpito con un oggetto contudente, sull’avvenuto arresto di un soggetto mentre degli almeno altri due non si sa se siano stati individuati ed ascoltati o fermati; circa il 21enne constano residenza nella regione e passaporto italiano. Soccorsi a cura di operatori sanitari della “Croce verde” Lugano; sul posto l’intervento di agenti della Polcantonale e della Polcom; nessuna indicazione circa il magistrato cui compete il “dossier”.

Italiano, quo vadis? / Per l’utente “Trenord” sceneggiature degne di Totò

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Qualche dubbio si saranno posti i ticinesi ed i confinanti in viaggio su rotaia da o per le lande metropolitane, questa mattina, nel leggere sul cellulare talune informazioni di fonte “Trenord” (è la società-“partner” delle “Ferrovie federali svizzere” nella gestione dei vettori “Tilo”): in un lunedì caratterizzato da ritardi significativi e da disagi consistenti, quantomeno preoccupante è la rivoluzione odonomastica imposta all’utenza. La quale, ad esempio, potrebbe trovarsi nella stazione di “Milano centrare” (ma che è, un invito a far spostare qualche quartiere della metropoli? Trattasi ovviamente di “Milano centrale”) ed avrebbe facoltà di spostarsi alla stazione di “Milano Candora” (che ci sia lo zampino di uno “sponsor” parigino nel ramo profumerie ed affini? In fondo, proprio a Milano è in corso la “Settimana della moda”; ah, no, è sempre “Milano Cadorna”, riferimento al noto piazzale in intitolazione ad un fu generale dell’Esercito italiano). Improbabile peraltro che gli utenti abbiano modo di salire sui treni indicati in quel di “Milano Candora”: non sussistono infatti relazioni ferroviarie, né dirette né indirette, da e verso l’aeroporto che in sigla Iata risulta come “Mpx”, essendo quello uno scalo della Papua Nuova Guinea mentre Malpensa si qualifica come “Mxp”; e lasciamo perdere la sintassi, l’uso della virgola laddove la virgola non serve, la “e” accentata come verbo quand’invece qui s’ha a che fare con una mera congiunzione, l’errore in una concordanza. Non meravigli ad ogni modo il fatto che tali infamie espresse praticamente nei limiti di uno Sms “standard” (sono 162 i caratteri da campionario dell’ignoranza e della sciatteria) giungano da Milano: fu infatti un “ghisa” meneghino a sentirsi interpellare da Totò partenopeo con la celebre domanda “Noi volevamo sapere… Per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?”…

Tensioni crescenti, Borse perdenti: Zurigo lascia un intero ma New York no

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.21) Decisamente al ribasso l’avvio della settimana borsistica zurighese per quanto riguarda il listino primario: “Swiss market index” al saldo con perdita pari all’1.02 per cento su quota 13’277.04 punti, ossia 136.55 punti in meno rispetto al saldo di venerdì ed oltre 250 in meno rispetto al massimo storico fissato quattro giorni addietro; minimo di seduta alle ore 16.59 su quota 13’242.78 punti, picco alle ore 9.35 su quota 13’356.35). Significativi arretramenti soprattutto per “Alcon incorporated” (meno 4.35 per cento). In spinta, nell’allargato, soprattutto il titolo “Polypeptide Ag”, il cui “più 10.07” per cento – tra l’altro con scambi in avvio già per un quinto della media giornaliera e nel complesso largamente sopra gli “standard” – porta al miglior dato nelle ultime 52 settimane e si situa all’interno della linea ascendente nell’ultimo mese sino a riportare il prezzo dell’azione sui livelli del novembre 2022. Dalle altre piazze, valendo principalmente le preoccupazioni per nuovi messaggi poco distensivi tra Washington e qualche nazione iscritta al “club” dell’Unione europea: Dax-40 a Francoforte, meno 1.33 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.31; Ftse-100 a Londra, meno 0.39; Cac-40 a Parigi, meno 1.78; Ibex-35 a Madrid, meno 0.26. Minimi, per contro, gli scostamenti a New York: “Dow Jones”, meno 0.17 per cento; S&P-500, meno 0.06; Nasdaq, meno 0.06. Cambi: 92.85 centesimi di franco per un euro, 79.77 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al riallineamento sul controvalore teorico di 74’355 franchi circa per unità.

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, “Masterround”: s’inceppa il WikiMünsingen

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Il solo Martigny in scioltezza (6-2 sul Tramelan, 4-0 già al primo intervallo; doppietta di Tom Merola, un goal e tre assist per Romain Seydoux) nel fine-settimana di apertura del “Masterround” hockeystico in Prima lega, gruppo ovest; tra le migliori della fase regolare, sofferto il 3-2 dell’UniNeuchâtel sui Prilly BlackPanthers, addirittura sconfitto in casa – nel supplementare, 3-4 – il WikiMünsingen ad opera dei DüdingenBulls. La classifica (ogni squadra porta con sé il bottino conquistato nelle prime 20 partite): Martigny 57 punti; WikiMünsingen 46; UniNeuchâtel 40; DüdingenBulls 31; Prilly BlackPanthers 30; Tramelan 28.

Varese, tossico e stupido: fuma uno spinello al Pronto soccorso, beccato

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Pare si sia stupito dell’arrivo degli agenti; dovrebbe semmai stupirsi della sua stupidità l’uomo che venerdì scorso, trovandosi negli ambienti del Pronto soccorso dell’“Ospedale di Circolo” in Varese, non ha saputo resistere alla tentazione di fumare uno spinello nei bagni del nosocomio, a ridosso dunque degli ambienti di prima cura e di prima emergenza. La presenza dell’odore, per così dire “riconducibile al consumo di sostanza stupefacente” secondo l’autore della nota-stampa ufficiale, è stata rilevata da alcuni addetti al controllo ed alla vigilanza; immediato l’arrivo di agenti della Polizia di Stato operanti in presidio all’interno della medesima struttura nosocomiale; il soggetto – età e nazionalità ignote – è stato pertanto fermato, identificato e sottoposto a perquisizione; da quest’ultima è emerso anche il possesso di hascisc, in modica quantità. A seguire, registrazione e trasferimento della questione all’autorità amministrativa per le decisioni cosneguenti.

Hockey Prima lega / Gruppo est, girone basso: Lucerna sorprendente

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Non male sabato, in termini di sorprese, l’avvio della fase intermedia nel gruppo est dell’hockey di Prima lega, girone basso cioè riservato alle formazioni piazzatesi fra il settimo e l’11.o posto al termine del girone di qualificazione. Affatto inatteso il colpo del Lucerna, ultimo tra gli ultimi con soli quattro punti raccolti in 20 partite ovvero una vittoria contro 19 sconfitte ma capace di andare a vincere (5-3) a Reinach, contro gruppo rimasto fuori dalle migliori sei pur avendo totalizzato 32 punti (gli stessi degli ArgoviaStars per contro qualificatisi). Nell’altro confronto in programma, affermazione risicata (3-2) del Wallisellen sul KüssnachtAmRigi1; a riposo l’Herisau. La classifica (ogni squadra porta con sé il bottino conquistato nelle prime 20 partite): Reinach 32 punti, Wallisellen 27; Herisau 23; KüssnachtAmRigi1 15; Lucerna 7 (Herisau una partita in meno).

Hockey Sl / Sconfitta numero 32, BelliSnakes fuori dal giro del “play-off”

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Non che nutrissero speranze, i BelliSnakes dell’hockey cadetto; da stasera, tuttavia, anche l’aritmetica dice che la compagine sopracenerina non accederà al “play-off” per il titolo. Effetto della 32.a sconfitta in campionato, per quanto riguara la stagione 2025-2026, nelle forme di un 2-4 interno ad opera del Coira che è per contro vera rivelazione della seconda parte del torneo ed ora sulla scia del terzetto di inseguitori al Sierre capolista incontrastato. Grigionesi invero fortunati, oggi, perché tenuti sotto per quasi 23 minuti (cioè dal 2-1 di Robin Dey al 31.48 al 2-2 di Matteo Wagner in superiorità numerica) e, di fatto, già rassegnati al supplementare quand’invece Darels Dukurs ha trovato modo e traiettoria per trafiggere Alessio Beglieri; minuto 59, secondi 33, inutile il “challenge” lanciato dalla panchina di casa; sotto poi per numero, e privatisi del portiere per un ultimo assalto alla ricerca del pareggio, gli uomini di Nicola Pini sono stati colpiti di nuovo al 59.50, a segno Santiago Näf. Per i sogni, se ci saranno, bisognerà aspettare un anno ancora.

I risultati – GdT1 BellinzonaSnakes-Coira 2-4; Arosa-Basilea 4-6; LaChauxdeFonds-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 2-5; Olten-Visp 4-9; Sierre-Turgovia 7-3; a riposo il Winterthur.

La classifica – Sierre 85 punti; Turgovia, LaChauxdeFonds, Visp 74; Coira 69; Basilea 68; Olten 64; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 56; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 26; Arosa 24 (Arosa 41 partite disputate; Sierre, LaChauxdeFonds, Visp, Coira, Basilea, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, GdT1 BellinzonaSnakes 40; Winterthur 39; Turgovia 38).

Bellinzona: oggetto di sera, ma bomba non era. Allarme rientrato

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Ampio dispiegamento di forze dell’ordine stasera in via Franco Zorzi a Bellinzona – all’opera agenti di Polcantonale, anche con gli specialisti del “Gruppo artificieri”, e Polcom – essendo giunte attorno alle ore 20.35 una o più comunicazioni telefoniche circa la presenza di un oggetto non meglio precisato ed indicato come “sospetto” non si sa su quali basi. L’oggetto di cui non trattasi era all’interno di un cestino sito in prossimità di una fermata dei bus autopostali; imposta l’attivazione del dispositivo secondo prassi, con isolamento della zona e successiva azione degli artificieri che hanno ben presto evidenziato l’assenza di qualsivoglia rischio. Conseguente la smobilitazione attorno alle ore 22.30.

Rigopiano Italien: Ein Jahrestag ohne Blick in den Spiegel

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Während italienische Fernsehsendungen und Kommentatoren nicht müde werden, das Ausland – insbesondere die Schweiz – wegen vermeintlicher moralischer oder ökologischer Fehler an den Pranger zu stellen, versinkt das eigene Land in einer endlosen Kette von Katastrophen, die nicht vom Schicksal, sondern von menschlichem Versagen herrühren.Der Fall Rigopiano (18. Januar 2017) ist hierfür symptomatisch: 29 Tote, begraben unter einer Lawine, während Rettungskräfte stundenlang zögerten, weil niemand Verantwortung übernehmen wollte. Kein Alarmsystem funktionierte, keine klare Befehlskette existierte. Und danach? Die Debatte drehte sich nicht um mangelnde Vorsorge, sondern darum, wer am meisten „versagt“ hatte – als sei das Versagen eine Ausnahme, nicht die Regel. Doch Rigopiano war kein Einzelfall.

Lugano: sbalzato dal monopattino su una rotatoria, 65enne rischia la vita

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, LUNEDÍ 19 GENNAIO ORE 12.05) Gravissime, e tali da far temere per la sopravvivenza del soggetto, le lesioni subite da un 65enne che attorno alle ore 18.52 di ieri, domenica 18 gennaio, è caduto dal monopattino elettrico – in prima battuta il mezzo era stato identificato come “scooter” – sulla rotatoria di smistamento del traffico tra la direttrice verso la A2 sugli svincoli di Lugano-nord e la dorsale di via Bioggio. L’uomo, risultato essere cittadino svizzero con domicilio nel Luganese, si stava muovendo in direzione di Vezia; non vi sono indicazioni circa eventuali collisioni con altri mezzi; preoccupante il responso dei sanitari. Soccorsi portati da operatori della “Croce verde”; sul posto pattuglie di Polcantonale e Polintercom Ceresio-nord. Rilevati significativi rallentamenti nei flussi veicolari da e verso la città.

Hockey Nl / Calvin rigorista riapre la pista. Lugano, two points is mègl che uàn

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Se ben si fecero i calcoli, 12 punti in cinque partite di fila – quattro delle quali fuori casa – formano peculio sul quale tutto si può fare tranne che sputare; magari la brillantezza è oggi venuta in parte a mancare, magari si sono riappalesati certi sfilacciamenti emersi anche nel precedente impegno, sta di fatto che il Lugano dell’hockey di National league è riuscito anche stavolta a sfangarla mettendo fieno in cascina nel 4-3 strappato ai RapperswilJona Lakers sulla pista della “Resega”, mattatore Calvin Thürkauf che all’assist in occasione del pareggio ultimo ha aggiunto una prestazione sontuosa ai rigori, quattro i dischi in gestione, quattro le perforazioni alla gabbia difesa – peraltro non male: 37 parate su 40 tiri tra regolamentari e supplementare – da Luca Boltishauser. In parafrasi di una certa pubblicità dei gelati, “two points is mègl che uàn”; Lugano sempre in piena scia di FriborgoGottéron e ServetteGinevra, distanziato il Losanna alle spalle.

Taccuino aperto, sintesi delle sintesi. Lugano avanti al 4.34 grazie a Luca Fazzini per l’innesco di Zach Sanford, 24.o assist per il ticinese casco d’oro e 14.o timbro dell’attaccante statunitense dimostratosi sino ad ora non solo ingaggio azzeccato, ma anche e soprattutto una riprova del fatto che esistono anche nordamericani al primo impatto con l’hockey europeo e capaci di adattarsi rapidamente (quasi 600 partite “produttive” tra Nhl ed Ahl sono peraltro un bel “curriculum”). Di nuovo Luca Fazzini suggeritore (aggiornamento di statistica speciale a quota 25…), d’intesa con Connor Carrick, per il raddoppio firmato da Lorenzo Canonica (24.49); capitola poi (31.30) Niklas Schlegel portiere su assist del neoreingaggiato Sean Malone, già agli Scl Tigers per un biennio e nella prima parte della stagione corrente acquartieratosi all’Örebro in massima serie svedese, a favore di Dario Allenspach; rete invero contestata dalla panchina bianconera, con richiesta formale di controllo e conseguente penalità minore stante la convalida del goal. Terza frazione e ribaltamento della tendenza, complice un calo fisico tra i bianconeri: immediato aggancio (40.32) sul 2-2 dal bastone di Dario Schmutz (in realtà, autorete di Carl Dahlström), sorpasso ospite con Dario Rohrbach (48.33), significativa pressione dei padroni di casa con massimo esito nel pareggio di Dario Simion al 56.38. Supplementare, dunque: unica e vera emozione nello scambio di colpi a distanza zero tra David Aebischer e Saku Mäenalanen, ben non si capisce chi per primo tiri il cazzotto ma sta di fatto che entrambi sono invitati a prendere anzitempo la via degli spogliatoi (62.45); indi, rigori. Inizio Rappi, a vuoto sino al quarto; risposta Lugano, nulla nei primi tre tentativi e poi a segno Calvin Thürkauf; risponde Julian Schmutz, Jiri Sekac potrebbe chiudere i conti ma sbaglia; esaurita la serie, riparte Calvin Thürkauf, replica Julian Schmutz, e poi di nuovo, e poi di nuovo, 3-3 dunque nel duello diretto tra frombolieri; riparte Calvin Thürkauf, ed è il quarto disco a bersaglio; riprova Julian Schmutz, e stavolta la sorte non è favorevole.

I risultati – Ajoie-Davos 2-5 (ieri); AmbrìPiotta-Kloten 2-5 (ieri); FriborgoGottéron-BielBienne 6-1 (ieri); ServetteGinevra-Zugo 4-1 (ieri); Zsc Lions Zurigo-Berna 3-4 (ieri, al supplementare); Losanna-RapperswilJona Lakers 3-4 (oggi, al supplementare); Lugano-Scl Tigers 4-3 (oggi, ai rigori).

La classifica – Davos 87 punti; FriborgoGottéron 77; ServetteGinevra 76; Lugano 74; Losanna 71; Zsc Lions Zurigo 70; RapperswilJona Lakers 64; Scl Tigers 59; Zugo 58; Berna 53; BielBienne 51; Kloten 50; AmbrìPiotta 46; Ajoie 34 (ServetteGinevra, Losanna 43 partite disputate; Scl Tigers, Ajoie 42; Lugano, Davos, FriborgoGottéron, Zsc Lions Zurigo, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 41).

Calcio Dna / In casa Thun s’illustrano, dietro al Lugano tutti s’impiastrano

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Prevedibile l’odierno allungo del Thun capolista nel calcio di massima serie ed al 14.o successo stagionale (su 20 partite, media 2.15 punti per incontro…) con un 3-1 in trasferta sul Grasshoppers Zurigo, stordito dall’uno-due di Elmin Rastoder e di Kastriot Imeri tra il 5.o ed il 9.o del primo tempo e solo a tratti in grado di abbozzare una reazione; al 50.o il riavvicinamento su autogoal di Niklas Steffen portiere ospite dopo che la palla era andata a sbattere contro il palo destro su iniziativa finalizzata da Dirk Abels; a situazione cristallizzata, espulsione (90.o) di Ismajl Beka e padroni di casa ridotti a 10 effettivi. Domenica ad ogni modo positiva per il Lugano, ieri impostosi per 5-2 a Lucerna con tripletta di Uran Bislimini e doppietta di Kevin Behrens: alle spalle soltanto pareggi, 1-1 tra Servette e Zurigo ed 1-1 tra Basilea e Sion, ergo saldo largamente positivo nel turno. Ieri anche il 3-1 del Losanna a Berna sullo Youngboys; fermi (rinvio per impraticabilità del campo) Winterthur e San Gallo. La classifica: Thun 43 punti; San Gallo 37; Lugano 36; Basilea 33; Youngboys 29; Losanna 27; Zurigo 25; Lucerna, Servette 21; Grasshoppers Zurigo 17; Winterthur 10 (San Gallo, Winterthur una partita in meno).

Kriminaltouristen unterwegs im Kanton Sankt Gallen: Fünf Einbrüche übers Wochenende

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Zwischen Freitagabend und Sonntagmorgen (16.–18. Januar 2026) schlugen unbekannte Täter gleich fünfmal zu: in Rorschach (Schulhaus + Restaurant), Rapperswil-Jona (Wohnung), Sankt Gallen (Restaurant) und Wil (Garagenbetrieb).

Gestohlen: Bargeld aus Kassen, Schmuck, ein technisches Gerät – und sogar ein Auto (damit flüchteten sie!). Sachschaden: mehrere tausend Franken. Methode: gewaltsam durch Türen/Fenster/Terrassentür, schnelle Durchsuchung und Abgang.

Die Serie wirkt organisiert – typisch für reisende Banden? Kantonspolizei ermittelt, Zeugen gesucht! Bleibt wachsam, sichert Türen/Fenster und Kameras!

Italien: Funken von Champagner-Flaschen setzen Decke der Disko in Brand, Lizenz entzogen

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In Crema (Provinz Cremona, Lombardei) hat kürzlich ein kleiner Brand an Decken-Dekorationen durch Funken von Pyrotechnik auf Champagnerflaschen gebrannt – mit Gefahr der Ausbreitung, ähnlich wie beim tragischen Vorfall in Crans-Montana. Keine Verletzten, aber massive Sicherheitsmängel: blockierte Notausgänge (mit Vorhängen verdeckt), Alkohol an Minderjährige, fehlende Kontrollen. Die Questura Cremona hat die Lizenz des Moma Club für acht Tage suspendiert. Auch die Discoteca Juliette in Cremona bekam 15 Tage Schließung (wegen Gewaltvorfällen, blockierter Fluchtwege, fehlender Feuerlöscher-Schilder usw.). Kontrollen nach Crans-Montana-Tragödie verstärkt.

Junglenker crasht mit BMW frontal in Baum: Beifahrerin verletzt

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In Leutwil (Kanton Aargau) verlor ein 18-jähriger Neulenker gestern Samstagnachmittag (17.1.2026) in einer Kurve die Kontrolle über seinen BMW, schleuderte über die Gegenfahrbahn und prallte gegen einen Baum. Totalschaden am Auto, der Fahrer blieb unverletzt, die gleichaltrige Beifahrerin wurde leicht verletzt. Führerausweis weg, Polizei ermittelt wegen zu hoher Geschwindigkeit.

Busto Arsizio (Varese): auto contro albero, 56enne finisce in ospedale

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Violenta la collisione, problematici anche i soccorsi dovendo i sanitari procedere all’estrazione dell’uomo dall’abitacolo della vettura. Sotto regime di codice giallo è stato ricoverato all’“Ospedale nuovo” di Legnano (Milano), nella serata di ieri ovvero sabato 17 gennaio, il conducente 56enne di un’auto che, nel transito lungo via Bernardino De Bustis a Busto Arsizio (Varese), si è schiantata con un albero in fregio alla carreggiata. All’opera sanitari ed effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Busto Arsizio-Gallarate. Al 56enne sono stati riscontrati traumi dalla media entità.

Marchirolo (Varese), grave 54enne investita nella notte sulla “Varesina”

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Sotto regime di codice rosso il ricovero, nel corso della notte, di una 54enne finita sotto le ruote di un’auto in territorio comunale di Marchirolo (Varese), lungo la Strada statale numero 233 “Varesina” e meglio sul punto di intersezione di via Signo e Carpio. L’incidente alle ore 0.25 circa; soccorsi portati da operatori sanitari; in fase di accertamento – sul posto effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Luino (Varese) – la dinamica dell’episodio; la donna è stata stabilizzata e, sull’evidenza di gravi traumi e di alcune lesioni, trasferita in ambulanza al “Circolo” di Varese.

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est: in otto a segno, Bregaglia travolgente

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Secco 12-2 del Bregaglia sul LaPlaiv, con successo in effetti costruito e confermato già a metà della prima frazione, ieri nell’unico impegno delle italofone nel gruppo 2-est dell’hockey di Terza lega: doppiette di Fadri Valentin (6.50 e 25.33), Silvio Giacometti (8.45 e 59.18), Marco Ferrari (10.14 e 34.27) e Nicola Roganti (29.41 e 37.41), inoltre a bersaglio Emiliano Pedrini (6.42), Jan Schmid (9.22), Moreno Petti (17.53), Emilio Rota (52.52, prima rete tra gli “adulti” per l’attaccante 17enne); notevole il passaggio tra 1-0 e 2-0, goal realizzato, ingaggio vinto, conclusione drastica e raddoppio nel volgere di otto secondi; sfruttati tre “power-play” su un totale di cinque superiorità numeriche (in realtà quattro quelle utilizzabili, essendo l’ultima maturata al 59.52…), due invece le marcature in “shorthanded”; sul conto del LaPlaiv i segni di Renato Pargätzi (12.18, 1-5) e Mauro Zala (21.45, 2-6); Bregaglia ora in quarto rango e con facoltà di sorpasso sul Samedan stante il minor numero di incontri disputati.

I risultati – ZernezCernezzo-Samedan 10-2 (venerdì); Albula-Celerina 2-4 (ieri); Bregaglia-LaPlaiv 12-2 (ieri).

La classifica – ZernezCernezzo 30 punti; Celerina 17; Samedan 16; Bregaglia 14; Albula, Poschiavo 13; LaPlaiv 9; SilvaplaunaSegl 5 (Celerina, Bregaglia una partita in meno).

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, girone basso: a segno Saastal e Meyrin

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Atto primo, iersera, nel torneo “basso” (in accesso le squadre classificatesi fra il settimo e l’11.o posto al termine della fase regolare) dell’hockey di Prima lega, gruppo ovest; a segno Meyrin (1-0 sul ForwardMorges) e Saastal (8-5 sull’Adelboden per i vallesani rimasti esclusi dal gruppo delle migliori, a vantaggio del Tramelan, pur avendo chiuso la stagione regolare a pari punti; due assist di Luca Del Pedro Pera, quattro annate nelle giovanili a Lugano sino al torneo 2015-2016 e varie apparizioni con il Chiasso1 in Seconda lega); a riposo il Raron. La classifica (ogni squadra porta con sé il bottino conquistato nelle prime 20 partite): Saastal 31 punti; Meyrin 27; Raron 21; ForwardMorges 19; Adelboden 15 (Raron una partita in meno).

Hockey donne / Coppa nazionale, lo Zugo fa “poker” e si prende tutto

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Sicuro primo al termine della stagione regolare (deve disputare ancora due incontri, ha 72 punti contro i 54 del Berna più immediato inseguitore…) in Women’s league, probabilità di successo finale pari al 99.9 periodico per cento così stante l’organico, e nel frattempo con un trofeo già nella bacheca della società. Zugo hockeystico versione “lei” vincitore ieri, e peraltro secondo pronostico, della Coppa nazionale 2025-2026, 4-0 sulle DavosLadies nell’atto conclusivo delle “Final four” di Losanna con tripletta di Lara Stalder (chi altri? Minuti 3.32, 9.02 in superiorità numerica e 43.53) e singolo timbro di Leonie Kutzer a gabbia avversaria sguarnita (58.05). Alle Zsc Lionesses Zurigo il gradinno più basso del podio per effetto del 4-2 sul Langenthal; anche qui una tripletta, per la firma di Kristi Shashkina (6.55 in superiorità numerica, indi 11.19 e 44.48; nel mezzo il provvisorio 3-0 di Lisa Rüedi, 43.57); bernesi in fiammata fra il 45.13 ed il 47.18 (a segno Lisa Cédelle e Jessika Boulanger), ma tutto qui a parte una penalità di partita subita da Nora Daneel al 48.02. Come si ricorderà, le AmbrìWomen – al momento terze in Women’s league – erano uscite di scena al quinto turno, ovvero ai quarti di finale, perdendo per 1-2 proprio sul ghiaccio del Langenthal.

Hockey Ml / FranchesMontagnes e Seewen a braccetto, cade l’Huttwil

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Una sola sorpresa nel sabato hockeystico in Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale): Huttwil rimontato dal provvisorio 3-1 e sconfitto per 3-5 a Lyss, ergo perdita di contatto con il vertice della graduatoria dove in coppia procedono Seewen (4-1 a Wetzikon, unico successo esterno nel turno) e FranchesMontagnes (4-2 al Bülach). Gli altri risultati: Thun-Langenthal 2-1; Dübendorf-Frauenfeld 4-2; a riposo i Pikes Oberturgovia. Già quattro le squadre – trattasi di Seewen, FranchesMontagnes, Huttwil e Dübendorf – certe del piazzamento sul lato sinistro della graduatoria al termine della prima fase e cioè esentate dai rischi insiti nel ciclo del “play-in”; due i posti ancora disponibili, di fatto tranquillo il Thun mentre l’altra piazza andrà ad uno tra Langenthal e Frauenfeld. La classifica: Seewen, FranchesMontagnes 59 punti; Huttwil 55; Dübendorf 49; Thun 46; Langenthal 37; Frauenfeld 36; Wetzikon, Lyss 29; Bülach 24; Pikes Oberturgovia 12 (FranchesMontagnes, Huttwil, Dübendorf, Lyss 27 partite disputate; Seewen, Thun, Langenthal, Frauenfeld, Wetzikon, Bülach, Pikes Oberturgovia 26).

Hockey Nl / L’Ambrì illude e poi si eclissa: tre graziosi punti regalati al Kloten

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Orizzonti foschi, da stasera ancora più foschi, si profilano davanti agli occhi di chi con coraggio ed ardimento continua a tifare AmbrìPiotta senza “se” e senza “ma” e nonostante i “se” ed i “ma”: bastonati in casa dal Kloten avversario diretto nelle profonde retrovie dell’hockey di National league, i leventinesi devono incominciare a fare i conti con la prospettiva di disputare una serie di spareggi-salvezza con l’Ajoie, dandosi ai giurassiani il ruolo di sicura maglia nera e ciò si fa con atto per certi versi fideistico, non potendosi immaginare che l’Ambrì medesimo sia raggiunto dai giurassiani sul finire della stagione regolare. Ma tre quintali di imbarazzo dovrebbero gravare ora sui residui dirigenti nuovalasciani, ché proprio nel giorno della presentazione di Lars Weibel quale futuro-prossimo-incombente direttore generale la squadra è parsa tornare al peggio del suo tenore concettuale. Ovvero: avanti per 2-0 (2.43, Lukas Landry; 11.17, Christopher “Chris” DiDomenico a cinque-contro-tre in beneficio di penalità toccate ad Axel Simic – attacco proditorio e violento, inspiegabile la mancata espulsione definitiva – ed a Reto Schäppi), il gruppo guidato alla transenna da Éric Landry ha incominciato a presentarsi con minor puntualità sul disco, a mancare di rapidità nelle uscite dal terzo, a frullare gioco laddove esso non serviva ovvero risultava improduttivo; due tiri degli zurighesi, e pari agganciato in prossimità della prima pausa (16.01, Tyler Morley; 17.53, Petteri Puhakka a cinque-contro-quattro); frazione centrale a menti annebbiate (sei conclusioni contro 16, ospiti avanti sino al 2-4 ancora con Tyler Morley e poi con Mischa Ramel, 25.42 e 39.34 gli stampati sul cronometro); finale con portiere richiamato al 57.10, il tempo per Gilles Senn di sgambare oltre la transenna ed ecco il 2-5 (a segno Rafael Meier).

Per le valutazioni, rinvio a turno concluso (domani, tra l’altro, in pista il Lugano contro gli Scl Tigers; bianconeri chiamati a confermarsi in modalità concretezza, la concorrenza viaggia spedita complici anche le crisi nere di squadre come lo Zugo, all’ottava sconfitta di fila, qualcosa lì dovranno cambiare e alla veloce). Due cosucce si scrivono però da sé: prima cosa, per buona sorte il BielBienne è stato travolto a Friborgo, sicché resta invariata la distanza dalla quart’ultima; in mal compenso, il Berna è uscito con due punti da Zurigo e pertanto la 10.a posizione – ultima utile per il “play-in” – diventa quasi chimerica; per la salvezza diretta, dovendosi far perno sul Kloten medesimo che alla “NuoValascia” si era peraltro presentato con quattro soli stranieri (certo, si potrebbe anche dire che sono sempre tre in più rispetto a quelli dei leventinesi…) e privo dei centri solitamente schierati nel primo e nel secondo blocco, il distacco è effettivamente pari non a quattro ma a cinque lunghezze, causa disavanzo negli scontri diretti e cioè imponendosi, nell’eventualità, il sopravanzamento dei già “Aviatori”. Secondo punto, Lars Weibel o non Lars Weibel a prendere decisioni, gli Alex Formenton da due tiri – e via via spentosi dopo qualche decente passaggio – ed i Christopher “Chris” Tierney da zero tiri in 16.03 ed in 16.32 minuti di ghiaccio rispettivamente (“plus-minus” negativo per entrambi, tra l’altro) costituiscono un insulto alla fiducia dei tifosi; a qualcuno, almeno, stanno fischiando le orecchie?

I risultati – Ajoie-Davos 2-5 (oggi); AmbrìPiotta-Kloten 2-5 (oggi); FriborgoGottéron-BielBienne 6-1 (oggi); ServetteGinevra-Zugo 4-1 (oggi); Zsc Lions Zurigo-Berna 3-4 (oggi, al supplementare); Losanna-RapperswilJona Lakers (domani); Lugano-Scl Tigers (domani).

La classifica – Davos 87 punti; FriborgoGottéron 77; ServetteGinevra 76; Lugano 72; Zsc Lions Zurigo, Losanna 70; RapperswilJona Lakers 62; Scl Tigers, Zugo 58; Berna 53; BielBienne 51; Kloten 50; AmbrìPiotta 46; Ajoie 34 (ServetteGinevra 43 partite disputate; Losanna, Ajoie 42; Davos, FriborgoGottéron, Zsc Lions Zurigo, Scl Tigers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 41; Lugano, RapperswilJona Lakers 40).

Hockey Sl / Basilea devastante ad Arosa, ai BelliSnakes va bene così

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BelliSnakes confermati al penultimo posto nella graduatoria dell’hockey di Swiss league, stasera, per effetto della sconfitta interna – e greve: 0-7 – subita dall’Arosa lanterna rossa ad opera del Basilea in tal modo issatosi al sesto posto. Nelle file dei renani, doppietta di Jakob Stukel. La classifica: Sierre 82 punti; Turgovia, LaChauxdeFonds 74; Visp 71; Coira 66; Basilea 65; Olten 64; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 53; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 26; Arosa 24 (Arosa 40 partite disputate; Sierre, LaChauxdeFonds, Visp, Coira, Olten, Basilea, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Winterthur, GdT1 BellinzonaSnakes 39; Turgovia 37).

Calcio Dna / Lugano, rientro trionfale con “manita”. Behrens, bravo, Bis(limi)

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20 minuti di dominio puro, incontrastato, terrificante se fosse stato nell’hockey – cioè in una disciplina da punteggi mediamente elevati – e figurarsi allora nel calcio di massima serie elvetica, oggi in ripresa ufficiale dopo un paio di recuperi a metà settimana; 20 minuti a cavallo tra primo e secondo tempo di Lucerna-Lugano, 20 minuti nei quali i bianconeri di Mattia Croci-Torti allenatore hanno fatto tutto ciò che far si possa e, di più, tutto alla perfezione, con tripletta di Uran Bislimi (41.o, 45.o e 59.o) e doppietta di Kevin Behrens (45.o egualmente più qualche secondo concesso dall’arbitro Urs Schnyder e 61.o). Suggeritore di tre delle reti il 23enne Daniel Dos Santos, impressionante per 52 minuti – poi il cambio datogli da Hadj Mahmoud – sia a campo aperto sia a difesa avversaria schierata o semischierata, ché Mario Frick si è dannato l’anima, dalla panchina prima e nello spogliatoio durante l’intervento e di nuovo dalla panchina, nel tentativo di cercare di ottenere un popoino di organizzazione. Macché: forse che i padroni di casa si fossero illusi dopo il provvisorio vantaggio (25.o) grazie ad un sinistro di Matteo Di Giusto e, per meglio dire, alla “pesciata” di Amir Saipi capace di far scorrere la palla fra terreno altrui e maglia sua; forse che, presa l’imbarcata sul finire della frazione ascendente (due colpi di piede destro ed un colpo di piede sinistro, in quest’ultimo caso su fulminante contropiede), qualcuno era rimasto stordito; forse che, beccato l’1-4 (qui suggerimento da Anto Grgic) e perso l’attaccante Kevin Spadanuda per infortunio e sùbito dopo incassato l’1-5 dalla capoccia di Kevin Behrens, dalle parti di Horwerstrasse 91 hanno incominciato a capire che il futuro avrebbe avuto inizio domani e non oggi; unica, minima consolazione la limatura al divario, minuto 71, azione confusa nei 16 metri del Lugano, calcio d’angolo e sugli sviluppi ecco il pregevole tocco del 20enne Bung Meng Freimann fratello di Bung Tsai Freimann e di Bung Hua Freimann l’uno in maglia Brügg e l’altro con il Lucerna “Under 21”, ordinariamente in ruolo di difensore ma qui al secondo goal personale in campionato, buon per lui ed auguri.

Constatazioni a bocce ancora in movimento, dal momento che il Thun dovrà scendere in campo domani (non così il San Gallo, causa rinvio): Lugano sempre terzo ma ora a distanza di quattro e di una lunghezza dalle migliori, tono agonistico già trovato, viste due o tre cose pregevoli oltre a quanto descritto, sette conclusioni sul bersaglio con cinque goal sono un bel biglietto da visita. Nota di colore circa il possesso-palla: 44 per cento per il Lucerna, ergo 56 per cento per gli ospiti, ma attorno al 15 contro 85 nella fase di massimo impeto offensivo dei bianconeri. Per un po’ di conti, appuntamento a domani sera.

I risultati – Lucerna-Lugano 2-5 (oggi); Youngboys-Losanna 1-3 (oggi); Servette-Zurigo (domani); Basilea-Sion (domani); Grasshoppers Zurigo-Thun (domani); Winterthur-San Gallo (rinviata).

La classifica – Thun 40 punti; San Gallo 37; Lugano 36; Basilea 32; Sion 30; Youngboys 29; Losanna 27; Zurigo 24; Lucerna 21; Servette 20; Grasshoppers Zurigo 17; Winterthur 10 (Lugano, Youngboys, Losanna, Lucerna una partita in più).

Bastardi inside / Quando un premio ha in sé il seme del fallimento futuro

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A Mario Draghi, burosauro cui si deve una larga fetta della sciagura sotto denominazione “euro”, è stato attribuito oggi il “Premio Carlo Magno” che da tre quarti di secolo a questa parte dovrebbe incoronare gli alfieri dell’integrazione e del successo del Vecchio Continente. Qualche idea circa il livello di credibilità dell’operazione dovrebbe dare il fatto – e stiamo solo alla cronaca dei tempi recenti – che tale riconoscimento andò nel 2019 al portoghese António Manuel de Oliveira Guterres segretario generale dell’Onu, nel 2023 all’ucraino Volodymyr Zelenskyi su cui la Storia dirà presto una parola e nel 2025 alla germanica Ursula Gertrud Albrecht in von der Leyen presidente della Commissione europea. Ad ogni modo, e per buona misura: il “Premio Carlo Magno” si fonda sull’assunto secondo cui l’imperatore Carlo Magno – un sincero democratico che, premortogli il fratello Carlomanno con cui si era trovato in un primo tempo a condividere il potere, non esitò a sbarazzarsi dei due nipoti facendoli recludere in altrettanti monasteri così come aveva fatto con il suo primogenito Pipino detto “il Gobbo” – fu primo fra tutti a teorizzare l’Europa unita. Talmente unita da spezzarsi in tronconi alla morte di Ludovico detto “il Pio”, erede di Carlo Magno, dicasi nel giro di mezzo secolo tutto compreso: se tanto ci dà tanto, per quanto riguarda l’Unione europea ci siamo quasi, con i tempi…

Filo di nota / Ambrì, «futuro da “club” formatore». Curiosità: in Prima lega?

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Nella surreale conferenza-stampa – dicesi “surreale” per non dire “dilettantistica” per organizzazione e svolgimento: il preconizzato “nuovo inizio” pare fotocopia dell’ambaradan pregresso – con cui Lars Weibel è stato oggi introdotto in casa Hockey club Ambrì-Piotta quale futuro ma “partim” già compresente direttore sportivo plenipotenziario, tra molte cose dalla stupefacente ovvietà (compreso il canonico e piaggerimorfo “Ho sempre avuto una passione per l’AmbrìPiotta”; ma dai, dica che è qui perché c’è un posto di lavoro e forse in Federazione era tempo di lasciare sull’onda delle dimissioni di Patrick Fischer selezionatore della Nazionale…) un paio di concetti significativi è stato espresso dal neoarrivato. Il primo: serviranno giocatori atleticamente e fisicamente più prestanti; ci sa di messaggio a chi non pattina più veloce della luce e non va agli ingaggi con voglia di ghermire il disco, ergo si consideri non destinatario di rinnovo qualche straniero al momento in forza effettiva (parliamo solo degli stranieri che, in quanto professionisti, sanno di giocare stamattina qui ma di potersi trovare stasera là). Il secondo: la squadra è in una situazione pericolosa. Inevase due reali obiezioni: a) in una situazione pericolosa, ora che dell’ordine del giorno alla quasi imminente assemblea generale straordinaria sono noti i particolari, è la società; b) ma che, davvero tra gli obiettivi si insiste ancora sul dover/voler esser questo un “club” formatore? Per carità, il discorso ci starebbe anche: previa autoretrocessione, sempre che a farti retrocedere non siano altri, e già fra qualche settimana. In immagine, dalla pagina “Facebook” dell’Hockey club Ambrì-Piotta, un fotogramma della conferenza-stampa tenuta da Lars Weibel insieme con Andreas Fischer capo della direzione.

Thyon (Kanton Wallis): Lawinenunglück am Mont Carr, 42-jähriger Franzose stirbt tragisch

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Am 14. Januar 2026 gegen 12:30 Uhr löste sich ausserhalb der markierten Pisten an den ostseitigen Hängen des Mont Carré (ca. 2’300 m) eine Lawine – zwei Skifahrer wurden mitgerissen. Einer befreite sich selbst, alarmierte die Rettung und suchte seinen Begleiter.

Der zweite, ein 42-jähriger Franzose, wurde schwer verletzt geborgen (Pistenretter Télé-Thyon + KWRO), per Heli ins Spital Sitten geflogen – und verstarb dort am 15. Januar an den Folgen.

Der andere Skifahrer blieb unverletzt. Staatsanwaltschaft untersucht.

Trauriges Unglück im Wallis – Vorsicht ausserhalb der Pisten! Condolences an die Familie.

Bern: Bewaffneter Raub auf Brockenhaus: Dunkelhäutiger mit Pistole gesucht

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Bern Bümplizstrasse: Kurz vor 8.00 Uhr bedroht ein unbekannter Mann eine Verkäuferin beim Öffnen des Brockenhauses mit einer Pistole, zwingt sie, Bargeld herauszurücken und packt es in eine weisse Einkaufstasche. Die Angestellte bleibt unverletzt, der Täter flüchtet – trotz Sofortfahndung bisher nicht gefasst.

Täterbeschreibung:zirka 170 bis 175 Zentimeter gross, dunkelhäutig, dicke dunkle Winterjacke mit weissem Kragen, schwarze Trainerhose, schwarze Handschuhe, Maske, spricht Englisch.

Kantonspolizei Bern sucht dringend Zeugen! Meldung unter +41 31 303 25 31.

Wieder ein bewaffneter Überfall in Bern – wann endet diese Unsicherheit?

Jugendliche schlagen auf Ladenbesitzer ein: Kosovare und Afghane festgenommen, bravo Polizei!

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Basel Hammerstrasse, Zwei jugendliche Ausländer (15-jähriger Kosovar + 16-jähriger Afghane) stürmen in einen Laden, prügeln brutal auf den 69-jährigen Besitzer ein, rauben Geld und Zeug und flüchten. Der Verletzte muss selbst zum Arzt.

Am nächsten Tag schnappt die Polizei die Täter – Respekt an die Einsatzkräfte!

Wieder mal brutale Gewalt gegen einen harmlosen Schweizer Ladenbesitzer durch jugendliche Migranten… Wann reicht’s endlich?

Diensthund spürt Tatverdächtigen nach Einbruch auf, bravo Maloney: Marokkaner und Algerier festgenommen

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Diensthund 03Maloney hat super Arbeit geleistet und den dritten jugendlichen Tatverdächtigen beim Bahnhof Zofingen aufgespürt – nach dem nächtlichen Einbruch in die Drogerie Müller (Alarmanlage kurz vor 4.00 Uhr, gewaltsam aufgebrochene Seitentür mit Baustellenarmierung, Diebesgut im Wert mehrerer hundert Franken).

Drei Jugendliche festgenommen: ein 16-jähriger Marokkaner sowie zwei Algerier (15 und 16 Jahre). Alle in vorläufigem Gewahrsam, Jugendanwaltschaft übernimmt die Untersuchung.

Respekt an Maloney und die Einsatzkräfte von Kantonspolizei Aargau, Regionalpolizei Zofingen und Stadtpolizei Aarau! #bravohund,

Blenio, vettura sbatte sul “guard-rail” alla Töira: soli danni materiali

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Violento l’impatto, danni di sola natura materiale le evidenze dell’incidente occorso poco prima delle ore 3.00 di oggi a Blenio frazione Campo Blenio, sull’uscita dalla galleria Töira: presumibilmente dopo slittamento sull’asfalto, un’auto ha sbatttuto contro una sezione del “guard-rail” ed è rimbalzata nel mezzo del sedime stradale, illesa la persona che si trovava al volante, parecchio il lavoro per il carrozziere. La situazione è stata constatata da agenti della Polcantonale; veicolo poi preso in consegna dagli addetti al servizio di soccorso stradale e di rimozione.

Riviera, schianto fuori dalla dorsale di Iragna: automobilista quasi illeso

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Solo qualche contusione per il conducente di una vettura in transito la notte scorsa sulla dorsale di via Della Pietra in Comune di Riviera, tra le frazioni Iragna e Lodrino, e slittata fuori strada sino a ribaltarsi e ad arrestarsi in una macchia boschiva. L’episodio attorno alle ore 2.10; nessun altro mezzo coinvolto; sul posto effettivi dei Pompieri Biasca ed agenti della Polcantonale; significativi i danni all’auto.

Questa è proprio bella, per un’altra settimana resta l’“Irina” a Dirinella

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Talun dirà che si è affezionata al posto; talun altro, con richiamo paretimologico in calco del varroniano “Lucus a non lucendo”, sosterrà che si è trovata a casa, giacché è una “Irina” che per vezzeggiativo fa “Irinella” e pertanto da lì la sua dinastia si sarebbe originata, al che troverebbe spiegazione il toponimo “Dirinella”. Sciocchezze e scemenze che il mondo dei vetturali che stanno stare al mondo s’inventa alla bisogna, ovviando con la fantasia al crudo vero e reale d’uno dei catafalchi ospitanti incombenti strumenti elettronici di constatazione degli eccessi di velocità; in altre parole, anche per la prossima settimana – periodo: da lunedì 19 a domenica 25 gennaio – un “radar” semistazionario resterà stanziato in luogo discutibilmente significativo per numero di possibili infrazioni (vedasi al proposito https://ilgiornaledelticino.ch/colpo-di-stiletto-controlli-della-velocita-lirina-a-dirinella-quale-senso-ha) e, per di più, circondato da una salva di cupole per la raccolta differenziata. Parimenti in alloggio su strade ticinesi, a Solduno ed a Breganzona, altre due consorelle della “Irina” gambarognese. Circa i controlli mobili, questo invece l’elenco per aree e località (tra parentesi, il corpo di polizia competente): nel Distretto di Leventina, Giornico e Faido (Polcantonale); nel Distretto di Bellinzona, Gnosca, Sementina, Giubiasco, Bellinzona-città e Gudo (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Ascona, Cugnasco, Riazzino, Locarno-città, Arcegno e Losone (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Ponte Tresa, Sessa e Brusino Arsizio (Polcantonale) e Cantonetto, Morcote, Paradiso, Mezzovico, Taverne, Camignolo, Cernesio, Besso, Viganello, Bioggio, Agno, Canobbio, Cassarate, Molino Nuovo, Massagno e Loreto (Polcom e Polintrercom); nel Distretto di Mendrisio, Balerna e Ligornetto (Polcantonale) e Morbio Inferiore, Vacallo, Coldrerio e di nuovo Balerna (Polcom e Polintercom).

Hockey Nl / Berna spianato, il Lugano fa (anche) un favoruccio all’Ambrì

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In serata discatoria dalle non poche sorprese (cinque incontri in calendario per la National league, quattro vittorie fuori casa compresa quella dell’Ajoie lanterna rossa in casa dello Zugo al settimo “kappaò” consecutivo), Lugano a chiudere un ciclo di quattro trasferte con il terzo successo – computo complessivo: 10 punti – in operazione tutta sostanza sul ghiaccio del Berna: 20 conclusioni in tutto (contro 33) ma ad alto coefficiente qualitativo, lavoro ben distribuito tra i blocchi (dai 13 ai 17 minuti per ciascun attaccante eccezion fatta per Aleksi Peltonen 13.o in schiera e per Einar Emanuelsson uscito malconcio per infortunio durante il secondo periodo), timone sempre e saldamente tra le mani, non sempre il miglior gioco ma si consideri anche il fatto che in pista scendono anche gli avversari. A bersaglio Luca Fazzini (13.03), Connor Carrick (15.41), Dario Simion (24.26) e Jiri Sekac (45.26); assist sparsi, due quelli di Zach Sanford; sul conto degli “Orsi” il tardivo timbro di Victor Ejdsell (55.31) in superiorità numerica. Benefici: consolidata la quarta piazza, messi nel mirino sia il FriborgoGottéron (che era fermo) sia il ServetteGinevra (all’asciutto nel viaggio a Langnau im Emmental); fatto indirettamente un favore all’AmbrìPiotta, la cui distanza dall’accoppiata Berna-BielBienne – cioè da un potenziale ancorché non probabilissimo 10.o posto – resta pari a cinque lunghezze. Non che i bianconeri possano rilassarsi: dalle loro parti, cioè sul lato sinistro della graduatoria, cinque squadre sono compresse ora nello spazio di cinque punti; vero è anche che dietro c’è un bel vuoto…

I risultati – Berna-Lugano 1-4; Kloten-Losanna 2-3 (al supplementare); Scl Tigers-ServetteGinevra 3-0; RapperswilJona Lakers-Zsc Lions Zurigo 1-3; Zugo-Ajoie 2-4.

La classifica – Davos 84 punti; FriborgoGottéron 74; ServetteGinevra 73; Lugano 72; Losanna 70; Zsc Lions Zurigo 69; RapperswilJona Lakers 62; Zugo, Scl Tigers 58; Berna, BielBienne 51; Kloten 47; AmbrìPiotta 46; Ajoie 34 (ServetteGinevra, Losanna 42 partite disputate; Scl Tigers, Ajoie 41; Davos, FriborgoGottéron, Lugano, Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, Zugo, Berna, BielBienne, Kloten, AmbrìPiotta 40).

Hockey Sl / Tanti tiri ma poco frutto, BelliSnakes alla sconfitta numero 31

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Se tiri per 37 volte e buchi la gabbia altrui in una sola circostanza, forse il valore intrinseco della tua produzione offensiva non è quel che vorresti e che dovresti offrirti o forse hai trovato sulla tua via un portiere in edizione extralusso. Facciamo 50 e 50 per dare mezza spiegazione della sconfitta – la 31.a nella stagione corrente della cadetteria hockeystica – subita stasera dai GdT1 BellinzonaSnakes a Küsnacht ovvero sul ghiaccio dei GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht alla ricerca di conferme per qualificarsi al “play-off”, tema quest’ultimo realmente mai stato oggetto di speranze per i sopracenerini sempre penultimi in graduatoria. 1-5 il risultato, padroni di casa via in progressione sino alla “manita” (6.13, Lauro Peter; 8.54, Noah Greuter; 38.55, Jarno Kärki a cinque-contro-quattro; 43.00, Andrin Rüedi; 58.06, Alessandro Segafredo); a due secondi dall’ultima sirena, in superiorità numerica, il dispiacere dato da Mattheo Reinhard a Lorin Grüter portiere che ormai stava pregustando lo “shut-out”. Penalità di partita a Niccolò Mansueto – breve ma intenso duello rusticano con Noah Greuter – durante la fase discendente del periodo centrale.

I risultati – Turgovia-Olten 0-3; Visp-Winterthur 4-2; Coira-LaChauxdeFonds 7-1; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-GdT1 BellinzonaSnakes 5-1.

La classifica – Sierre 82 punti; Turgovia, LaChauxdeFonds 74; Visp 71; Coira 66; Olten 64; Basilea 62; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 53; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 26; Arosa 24 (Sierre, LaChauxdeFonds, Visp, Coira, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Winterthur, GdT1 BellinzonaSnakes, Arosa 39 partite disputate; Basilea 38; Turgovia 37).

Hockey donne / Coppa nazionale, una questione tra Zugo e DavosLadies

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Zugo e DavosLadies, in entrambi i casi secondo logica, le squadre qualificatesi per la finale della Coppa nazionale di hockey, fronte femminile, con atto conclusivo domani ed in partita secca: nelle “Final four” di Losanna, oggi affermazioni rispettivamente per 7-1 sulle Zsc Lionesses Zurigo (doppietta di Lara Stalder) e per 5-1 sul Langenthal (quaterna di Lucia Haluskova, che nel campionato di massima serie è andata invero a segno sole 10 volte in 26 incontri…; un assist per la ticinese Elisa Dalessi). Domani anche la piccola finale per il terzo posto, di fronte ovviamente Langenthal e Zsc Lionesses Zurigo.

Colpo di stiletto / Controlli della velocità, l’“Irina” a Dirinella quale senso ha?

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Rilevata e fotografata oggi la notoria “Irina” alloggiata per qualche giorno nel territorio del Comune di Gambarogno, la cui dorsale viaria – anche soltanto facendosi conto dalla rotatoria di Quartino alla frontiera, senza cioè che si impegni il pezzo di Cantonale sino a Contone – costituisce forse un primato ticinese per numero e frequenza di variazioni dei limiti di velocità e di ostacoli e di sabotaggi artificiali (dossi, strettoie, fermate dell’“Autopostale” in piena corsia di marcia e persino in coincidenza con un salvagente pedonale, ed altro). Poco, anzi nulla da eccepirsi circa l’esistenza di tale deterrente multatorio – o multatore con accessoria funzionalità deterrente – per gli eccessi di quale vetturale dal piede pesante: l’occhio elettronico del “radar” è da decenni un compagno della quotidianità su nastro d’asfalto. Ci si domanda tuttavia quale senso abbia la collocazione dell’apparecchiatura semistazionaria a ridosso del punto di confine in località Dirinella: fatta eccezione per un rapinatore in fuga verso l’Italia o per un pazzo che stia scappando in Ticino dalla “Comunità psichiatrica residenziale” di Luino, in ragione della presenza di due punti doganali di controllo effettivamente contigui tutti viaggiano rallentati in uscita e nessuno accelera di colpo in entrata…

Carico non sdoganato, ma 546 litri di olio danno nell’occhio: scatta il multone

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Con fallo ma senza fallo, da un forse secondario ed impresenziato valico di frontiera, erano riusciti a transitare recando seco il carico; in fallo quando pensavano d’averla sfangata furono invece colti, la settimana scorsa, e perlomeno bene fecero a non complicarsi la vita con balle cinesi in funzione autogiustificatoria. Due cittadini italiani, 22 e 47 anni rispettivamente, si sono trovati a dover pagare una multa di varie migliaia di franchi – oltre a versare i tributi d’obbligo e dei quali si erano “dimenticati” – essendo incappati in un controllo a Lugano quartiere Pazzallo, all’opera specialisti dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini; a bordo del loro furgone immatricolato in Svizzera, e diretto oltre il San Gottardo, c’erano generi alimentari in quantità, per così dire, non propriamente compatibili con il concetto di spesa settimanale per la famiglia, e cioè un po’ troppa carne, un po’ troppo vino, un po’ troppo olio. Discrepanza tra consentito e portato: più del doppio nel caso del vino (22.5 litri netti, diciamo dunque buoni 30 chilogrammi a tara merce contro i 10 litri lordi permessi), cinque volte circa il limite nel caso della carne (nove chilogrammi contro due, lasciamo perdere qui gli imballaggi) e 60 volte circa il limite nel caso dell’olio d’oliva (546 litri netti in bidoncini, litro e chilogrammo sono equiparati al netto della questione del peso specifico di 0.92 chilogrammi ogni litro, ogni latta per il volume di cinque litri pesa fra i 350 ed i 400 grammi, unico scomputo accettabile la franchigia dei cinque litri lordi “pro capite”). Degli altri pacchi non è fatta menzione, presumibilmente giacché non rilevantissimi sul totale. In immagine, parte del carico.

Raub in Basel: 15-jähriger Kosovare und 16-jähriger Afghane festgenommen

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Am 14. Januar 2026 überfielen zwei Jugendliche an der Hammerstrasse in Basel einen 69-jährigen Ladenbesitzer, verletzten ihn und raubten Geld sowie Gegenstände. Der Geschädigte suchte selbst einen Arzt auf.

Am 15. Januar nahm die Polizei die Täter fest: einen 15-jährigen kosovarischen Staatsbürger und einen 16-jährigen afghanischen Staatsbürger.

Ermittlungen führt die Jugendanwaltschaft Basel-Stadt. Hinweise bitte an Tel. 061 267 71 11.

“Interroll”: nuovo direttore tecnico, ai (rapidi) saluti due figure apicali

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Due partenze – anche piuttosto sorprendenti, stanti le brevi durate dei rapporti di lavoro: 16 mesi in un caso, otto nell’altro – ed un arrivo nella stanza dei bottoni della “Interroll holding Ag” con sede a Sant’Antonino e specialista in soluzioni per il trasferimento di merci (attività in essere dal 1959, rete strutturata in 36 nazioni, quotazione in Borsa a Zurigo dal 1997, fatturato 2024 in cifra di 527.1 milioni di franchi, fatturato 2025 in rampa di lancio con presumibile prima informativa a fine gennaio). Ai saluti Alp Ayhan Demirel, direttore operativo, che si era insediato nel settembre 2024 in provenienza da esperienze tra realtà d’impresa quali “Festo” (l’ultimo lustro prima dell’approdo al gruppo ticinese), “Schaeffler technologies”, “Leoni”, “Siemens” ed “Aeg-Electrolux”; egualmente uscente Johannes van Der Beek, direttore tecnico, annunciato a metà ottobre 2024 per l’ingresso in azienda dall’aprile 2025. Per quanto riguarda Alp Ayhan Demirel, il sostituto sarà scelto ed indicato entro breve ed il ruolo è assunto in modalità interinale da Markus Asch, amministratore delegato; quale nuovo direttore tecnico è stato già chiamato Ulrich Engenhardt, 53 anni, germanico di Mengen nel Baden-Württemberg, laurea all’Uni Esslingen di Esslingen am Neckar, indi “master” in amministrazione finanziaria alla University of Missouri a Columbia (Stati Uniti); nel “curriculum” una lunga attività alle dipendenze della “Alfred Kärcher Se & Co. Kg” (periodo 2008-2023, nche con posizione apicale, da vicepresidente, a partire dal 2016) e nell’ultimo biennio alla “Rittal”. Nella foto, da sinistra a destra e dall’alto verso il basso: Alp Ayhan Demirel, Johannes van der Beek, Markus Asch ed Ulrich Engenhardt.

Borse europee, venerdì di assestamento. New York in marcia sul posto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.52) Canonico venerdì da riposizionamento con varie prese di beneficio e da riflessione dopo lungo “rally” invero condiviso con larga parte dell’Europa borsistica, per quanto riguarda il listino primario a Zurigo, e saldo dello “Swiss market index” a quota 13’413.59 punti (meno 0.47 per cento; minimo della seduta a 13’373.86 punti alle ore 15.59, massimo a 13’467.70 punti alle ore 9.14). Ad appesantire il passo soprattutto “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 5.39 per cento) e “Sika group Ag” (meno 2.59, qui con significativo aggravio delle perdite – ora nella misura del 7.63 per cento – dall’inizio del 2026); a difendersi in verde “Novartis Ag” (più 0.98 per cento), “Roche holding Ag” (più 0.93) e “Partners group holding Ag” (più 0.55 per cento). Sussulti nell’allargato: di slancio “DocMorris Ag” (più 9.05), mal accolte le notizie – vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino” – sugli avvicendamenti ai vertici del gruppo “Interroll holding Ag” (meno 8.42). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.21 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.10; Ftse-100 a Londra, meno 0.03; Cac-40 a Parigi, meno 0.65; Ibex-35 a Madrid, più 0.39. Movimenti laterali a New York: Nasdaq, più 0.11 per cento; “Dow Jones”, più 0.03; S&P-500, più 0.09. Cambi: 93.16 centesimi di franco per un euro; 80.34 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in stabilizzazione attorno al controvalore teorico di 76’267 franchi circa per unità.

Hockey Sl / Basilea capottato dal Sierre, vallesani qualificati al “play-off”

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Un primo nome in via ufficiale – non che vi fossero indicazioni di segno contrario; serviva tuttavia l’aritmetica – al “play-off” della cadetteria hockeystica elvetica edizione 2025-2026: a tagliare il traguardo è stato stasera un Sierre in forma eccellente, 6-0 in trasferta sul Basilea, margine di vantaggio portato ad otto punti sull’accoppiata Turgovia-LaChauxdeFonds pur dovendosi considerare che le più immediate inseguitrici hanno disputato rispettivamente tre ed una partita in meno. Alle statistiche, tre goal – uno su rigore, in situazione peraltro di inferiorità numerica – ed un assist sul conto di Samuel Asselin; primo impegno del Sierre senza Lukas Lhotak, ex-AmbrìPiotta che ha lasciato la Svizzera per accasarsi al Dukla Jihlava nella seconda serie della Repubblica ceca. La classifica: Sierre 82 punti; Turgovia, LaChauxdeFonds 74; Visp 68; Coira 63; Basilea 62; Olten 61; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 50; Winterthur 43; GdT1 BellinzonaSnakes 26; Arosa 24 (Sierre, Arosa 39 partite disputate; LaChauxdeFonds, Visp, Coira, Basilea, Olten, GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht, Winterthur, GdT1 BellinzonaSnakes 38; Turgovia 36).