Hockey Terza lega / Gruppo 2-est, va al Poschiavo la disfida italofona
Era in palio non già un titolo – residua massima ambizione: quarto posto… – ma il primato tra le italofone grigionesi dell’hockey di Terza lega gruppo 2-est, oggi, all’ultima chiamata della stagione regolare; a spuntarla è stato il Poschiavo, e per il responso si è dovuto aspettare il suono della sirena finale alla pista delle Prese di Poschiavo, dove era in disputa il confronto Poschiavo-Samedan. Alla resa dei conti, due sole lunghezze a separazione tra le squadre, 22 punti per il Poschiavo e 20 punti per il Bregaglia, essendosi tuttavia gli uomini allenati da Moreno “Neno” Della Santa presentati al primo ingaggio con qualche preoccupazione in più causa sopravvenuto scavalcamento da parte del Bregaglia vittorioso nel pomeriggio ad Obervaz frazione Lenzerheide-Lai, avversario quello stesso Albula che era stato battuto ieri dal Poschiavo (cronaca alle brevi: padroni di casa avanti con Marino Gubser al 2.19, replica di Cristian Picenoni al 27.33 su assist di Fadri Valentin, allungo del Bregaglia sino al 4-1 con eccellente fiammata nella parte ascendente del terzo periodo, in goal Nicola Roganti e per due volte Fadri Valentin, da uno “shorthanded” di André Keller al 58.17 l’ultimo sussulto dell’Albula per il 4-2 rato e consumato).
Faretti accesi ed occhi puntati dunque sulla sfida ultima nel calendario della prima fase: benché costretti a concedere lo scarto di un blocco abbondante in difesa e di una linea in attacco, e benché i giocatori del Samedan ancora non disponessero della certezza aritmetica di aver conquistato la piazza d’onore (il Celerina stava giocando contro un SilvaplaunaSegl teoricamente destinato a soccombere, il che poi non è stato…), poschiavini sùbito avanti (14.33, Matteo Raselli) e poi di gran carriera sino al 5-0 (doppietta di Nathan Crameri, 17.53 e 31.40; in mezzo la superiorità numerica convertita da Leonardo Lanfranchi al 20.43 ed il 4-0 di Lars Balzarolo al 24.39); da un “power-play” il primo segno tangibile della presenza degli ospiti (35.16, Mauro Manzoni), indi cambio davanti alla gabbia del Samedan (David Kloos per Nino Secchi), in occasione del 6-1 di Giorgio Vecellio (45.46) anche uno scambio di rudi scortesie tra Leonardo Lanfranchi e Massimo Oswald, panca-puniti per cinque minuti ad entrambi ed animi sedati; ancora lo spazio per le firme di Luca Cantoni (53.45, 7-2), di nuovo Nathan Crameri (54.49, 8-2) ed ancora Leonardo Lanfranchi (56.55, a cinque-contro-tre); per il Samedan, che da metà incontro in poi si è ritrovato sicuro del secondo posto in campionato a causa della concomitante e sorprendente sconfitta del Celerina, un ultimo saluto da Beda Biert (59.04, 9-3).
I risultati – Albula-Bregaglia 2-4; SilvaplaunaSegl-Celerina 6-5; ZernezCernezzo-LaPlaiv 8-0; Poschiavo-Samedan 9-3.
La classifica finale – ZernezCernezzo 42 punti; Samedan 24; Celerina 23; Poschiavo 22; Bregaglia 20; Albula 16; LaPlaiv 12; SilvaplaunaSegl 9.






























































































































































































































































