Home Blog

Hockey Nl / “Play-off”, tutto definito: finale Davos-FriborgoGottéron

0

Ma quale “bella”, ma quale bisogno di tirare in lungo le serie delle semifinali di “play-off”: all’atto conclusivo della stagione 2025-2026 nell’hockey di National league approdano Davos e FriborgoGottéron, entrambi qualificatisi con cicli chiusi sul 4-1 proprio stasera, ai saluti dunque Zsc Lions Zurigo e ServetteGinevra. Il titolo andrà dunque o alla prima o alla seconda classificata della fase regolare, sia l’una sia l’altra squadra ad aver raccolto 100 o più punti; perlomeno l’esperienza della lunga durata trova conferma anche nello sviluppo della battaglia da cui uno solo uscirà premiato. In Davos-Zsc Lions Zurigo 2-1, ospiti necessariamente votati all’offensiva (12 tiri contro sei nel primo periodo, punteggio tuttavia cristallizzato sullo 0-0) ma a segno con Justin Sigrist (22.06); risposta rapida dei grigionesi grazie a Matej Stransky (26.18); al supplementare (61.05) il colpo decisivo firmato da Brendan Lemieux. Da botta-e-risposta per due periodi su tre il confronto tra FriborgoGottéron e ServetteGinevra, risoltosi a favore dei burgundi sul 6-2: Lucas Wallmark per l’1-0 (7.07), Marc-Antoine Pouliot per l’1-1 (17.31), Maximilian Streule per il 2-1 (24.25), Markus Granlund a cinque-contro-quattro per il 2-2 (27.48), Jeremi Gerber per il 3-2 (31.09), e con ciò l’approdo all’ultima pausa; allungo siglato ancora da Lucas Wallmark (52.22), lemanici alla disperazione, fuori il portiere Robert Mayer (55.15) e quasi immediato 5-2 (55.47, Christoph Bertschy), nuovo tentativo a sei uomini di movimento contro cinque ed altro disco a bersaglio, stavolta per mano di Marcus Sörensen (59.37); “game over”.

Sabato 18 aprile l’avvio dell’ultima serie, a Davos prima tappa. Sette partite al massimo, di nuovo; chissà.

Moosseedorf: Minderjähriger flieht mit Auto vor Polizei und kracht in Baum

0

Samstagabend, 23.30 Uhr: Bei der Schulanlage Staffel in Moosseedorf (Kanton Bern) wird ein Personenwagen ohne Kontrollschilder gemeldet. Als eine Polizeipatrouille den Lenker kurz vor 0.20 Uhr mittels Matrixsignal «Stopp Polizei» anhält, missachtet dieser die Aufforderung vollständig und flieht – trotz Blaulicht und Wechselklanghorn – über mehrere Strassenabschnitte in Richtung Grauholz und Während der Flucht begeht der Lenker mehrere Verstösse gegen das Strassenverkehrsgesetz, darunter das Missachten von Verkehrssignalen und stark überhöhte Geschwindigkeit. Am Ende verliert er in einem angrenzenden Waldgebiet die Kontrolle, kommt von der Fahrbahn ab und kracht in einen Baum. Verletzt wurde niemand. Der Lenker ist minderjährig – die Jugendanwaltschaft wurde eingeschaltet. )

Induno Olona (Varese), in manette il sospetto omicida del 30enne

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.08) No, non è stato un omicidio da atto di violenza occasionale e conseguente a diverbio per motivi futili; nel senso che sì, i motivi erano effettivamente futili (un debito contratto e mai rimborsato, entità qualche centinaio di euro), ma in quell’incontro le parti avrebbero dovuto trovare una modalità di chiarimento e di definizione dei rapporti. In tale contesto stanno operando gli inquirenti che per la morte violenta del 30enne Enzo Ambrosino, nella notte tra venerdì e ieri, in via Gian Pietro Porro ad Induno Olona (Varese), hanno interrogato e poi tratto in arresto un uomo: si tratta di Gesuino Corona, 50 anni, cittadino italiano con domicilio nel capoluogo ed al momento sottoposto a restrizione della libertà alla casa circondariale dei “Miogni” di Varese; Gesuino Corona, ovvero la persona che era stata ricoverata sotto codice rosso al “Niguarda” di Milano e dalla cui mano sarebbe partito il fendente esiziale, nel mezzo di una rissa in cui Enzo Ambrosino, reduce dalla festa per il compleanno di uno dei due figli, si sarebbe trovato a dover affrontare più persone. Molti i condizionali, molte le versioni che si stanno incrociando e che aggiungono tasselli a tasselli, ma non tutto ancora combaciante; al pubblico ministero Marialina Contaldo, cui è in carico il “dossier”, il 50enne avrebbe ad esempio dichiarato di essere intervenuto a difesa del figlio 27enne, lavoratore frontaliere in Ticino ed anch’egli rimasto ferito, e di non aver avuto intenzione di uccidere.

Perno della vicenda, a questo punto, sarebbe per l’appunto il 27enne: non creditore dell’ucciso, ma suo debitore, standosi ad una più accurata ricostruzione dei precedenti; già venuto a diverbio con Enzo Ambrosino nei giorni scorsi; non nuovo alle cronache, essendo finito in manette cinque settimane addietro (e poi rimesso in libertà con obbligo di presentazione all’autorità di polizia giudiziaria tre volte la settimana) dopo aver causato nottetempo un grave incidente in largo Ennio Flaiano a Varese, su fuga all’“Alt” intimatogli qualche minuto prima da un operatore dell’Arma dei Carabinieri. In tale collisione, trovandosi il 27enne alla guida di una “Mercedes Amg” da 4’500 centimetri cubici dal cui abitacolo un altro soggetto si era precipitosamente dileguato dopo l’impatto, era rimasta ferita una 32enne; al giovane erano stati contestati lo stato di ebbrezza (una recidiva dell’addebito mossogli in altro fermo, anno 2019), la fuga dal posto di controllo (per inciso, sulla scia della “Mercedes Amg” si erano precipitate cinque pattuglie tra Carabinieri e Polizia di Stato) e le lesioni personali alla donna che era al volante dell’altro veicolo. Per un mese, null’altro; poi, e d’improvviso, il rientro sotto l’occhio dei “radar” quale compartecipe alla rissa. Non è da escludersi l’adozione di altri provvedimenti restrittivi già nelle prossime ore; sottoposta a minuziosa ricognizione l’area del tragico fatto di sangue, cioè tra l’interno di una corte e le immediate pertinenze su via Gian Pietro Porro; nel contesto delle prime indagini sono stati sequestrati una mazza ferrata, due coltelli ed altri oggetti atti ad offendere.

Le condizioni degli altri tre feriti, tutti coinvolti oltre al 50enne ed al 27enne, sarebbero ora tali da non destare più preoccupazione.

Calcio Dna / Sion, ultimo scatto. Youngboys e Servette s’inchiodano

0

Prima fase agli archivi (manca in verità il recupero di Thun-Basilea, confronto rinviato a sabato prossimo per l’ormai noto incendio) nel calcio di massima serie elvetica. Strappo finale per il Sion, impostosi oggi per 3-0 sul Losanna e dunque al traguardo con 13 vinte, 13 pareggiate e sette perse, al momento con distacco pari ad una lunghezza dal citato Basilea ed in contestuale allungo sullo Youngboys costretto al pari interno (1-1) dal Servette. Ieri le vittorie esterne di Grasshoppers Zurigo (a Winterthur, 2-0) e Lugano (a Zurigo, 1-0); pari (2-2) tra Lucerna e San Gallo. La classifica: Thun 71 punti; San Gallo 60; Lugano 57; Basilea 53; Sion 52; Youngboys 48; Lucerna, Servette 40; Losanna 39; Zurigo 34; Grasshoppers Zurigo 27; Winterthur 19 (Thun, Basilea una partita in meno).

Saronno (Varese): “spray” urticante in un locale, tre donne intossicate

0

Un tentativo di rapina, non probabile ma qualche interrogativo è da porsi; una bravata, forse, ed allora s’ha da domandarsi… beh, per il momento soprassediamo. Sta di fatto che iersera a Saronno (Varese) tre donne hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, ed altre 20 persone all’incirca sono state costrette ad abbandonare un locale, causa dispersione di “spray” urticante da parte di terzi; fatto occorso attorno alle ore 20.40, noto il locale di via Giuseppe Garibaldi 5 e dunque nel centro della città, tempestivi allarme e soccorsi portati da operatori sanitari. Le persone ricoverate al nosocomio di piazzale Don Giuseppe Borella sono una 50enne, una 21enne ed una 20enne; intervenute anche squadre dei Vigili del fuoco ed effettivi dell’Arma dei Carabinieri per quanto di competenza. Indagini ad ampio spettro; raccolte le testimonianze delle persone coinvolte. Le condizioni delle tre donne intossicate sono risultate non preoccupanti.

Drei Männer: ein Algerier, ein Libyer und ein Tunesier verhaftet

0

Drei Männer – ein 18-jähriger Algerier, ein 18-jähriger Libyer und ein 26-jähriger Tunesier – haben am Samstag im Einkaufszentrum Schlosspark Ladendiebstähle begangen und einen Sicherheitsmitarbeiter tätlich angegriffen. Anschliessend brachen zwei von ihnen in Kreuzlingen noch in ein Auto ein – Schaden: mehrere tausend Franken. Alle drei wurden im Bundesasylzentrum Kreuzlingen gefasst und inhaftiert. Die Staatsanwaltschaft ermittelt.

Raserei: Ukrainer verliert Schutzstatus S und wird ausgewiesen

0

Eine Wahnsinnsjagd durch die Nacht – und die Konsequenzen könnten nicht härter sein. Ein 30-jähriger Ukrainer ist im November 2025 auf der Sihltalstrasse zwischen Adliswil und Langnau am Albis (Kanton Zürich) mit bis zu 196 km/h durch eine 80er-Zone gerast. Führerausweis sofort weg, Verhaftung noch vor Ort – und jetzt folgt das nächste harte Urteil: Verlust des Schutzstatus S und drei Jahre Landesverweisung.Kurz nach 3 Uhr nachts fiel einer Patrouille der Kantonspolizei Zürich die Mercedes wegen ihrer halsbrecherischen Fahrweise auf. Als der Lenker von der Albisstrasse in die Sihltalstrasse einbog, beschleunigte er massiv – Spitze: 196 km/h. An der Einfahrt zur 60er-Zone raste er noch mit 163 km/h, im Ortszentrum mit 102 km/h durch eine 50er-Zone. Ein klassischer Rasertatbestand nach Via Sicura. Die Staatsanwaltschaft Limmattal/Albis beantragte Untersuchungshaft – und das Staatssekretariat für Migration (SEM) zog nun den Schutzstatus. Seit Kriegsbeginn in der Ukraine hat die Schweiz erst zehnmal eine Landesverweisung ausgesprochen. Dieser Fall ist der elfte. Ende 2025 lebten rund 71’800 Personen mit Status S in der Schweiz. Eine Ausweisung ist an strenge Voraussetzungen geknüpft – dieser Mann hat sie alle erfüllt. #Adliswil #Sihltal #Raser #KantonspolizeiZürich #Ukrainer #SchutzstatusS #Landesverweisung #Schweiz #Polizei #IlGiornaleDelTicino

Hockey Nl / Ambrì, prima tegola: Jesse Virtanen salterà tutta l’estate

0

Per la preparazione a secco, nemmeno pensarci; per il primo raduno sul ghiaccio, idem; per le amichevoli di metà e di tarda estate, idem; per l’inizio del campionato, difficile. Nel nome di Jesse Virtanen, 35 anni ad agosto, ruolo difensore in pacchetto stranieri, la prima tegola della stagione 2025-2026 in casa Hockey club Ambrì-Piotta: dichiarata stamane ad un periodo di “quattro-cinque mesi” l’indisponibilità del giocatore, infortunatosi nella seconda partita del “play-out” di National league contro l’Ajoie e sulle cui condizioni di salute non erano più state fornite informazioni sino a stamane, pur sapendosi che l’assenza sarebbe stata dalla non breve durata. Jesse Virtanen, che aveva accusato problemi ad un ginocchio (forse con interessamento dei legamenti), è stato in effetti sottoposto ad intervento chirurgico e si trova in convalescenza; necessarie valutazioni a tappe.

Auch die Linken für ein Ja, und das sagt alles

0

Wenn selbst Rudolf Strahm, das Urgestein der Schweizer Sozialdemokraten, einräumt, dass ein Ja zur Initiative heilsamen Druck auf Bern erzeugt – dann ist das Problem längst kein parteipolitisches mehr.

Bundesrat und Parlament haben beim Thema unkontrollierte Zuwanderung viel zu lange gezögert. Währenddessen wächst die Schweiz weiter – und mit ihr der Druck auf Wohnraum, Verkehr und Infrastruktur. Bis zur Schmerzgrenze.

Wer im Interesse des Landes denkt, kommt zur selben Schlussfolgerung.

Am 14. Juni Ja stimmen – für eine Schweiz, die Schweiz bleibt.

Lurate Caccivio (Como): scontro moto-auto, 49enne in codice rosso

0

In gravi condizioni, secondo evidenze sia dei primi soccorritori sia dei sanitari da cui è stato preso in carico al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como), il 49enne ricoverato nel tardo pomeriggio di ieri sull’esito dell’incidente stradale avvenuto poco dopo le ore 18.40 in via Repubblica a Lurate Caccivio (Como), a collisione una moto e un’auto. Assistenza medica prestata da operatori della “Croce rossa italiana”; intervento e trasferimento sotto regime di codice rosso; accertamenti esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, compagnia della comprovinciale Cantù.

Eritreerin brutal zerstückelt: Müllsammler findet Frauenkopf

0

Grausiger Schock am Samstagvormittag in einem Waldstück bei Olpe (NRW, Deutschland): Ein Müllsammler entdeckt in einem Sack den abgetrennten Kopf einer Frau! Es handelt sich mutmasslich um den Schädel der 32-jährigen Eritreerin Weghata A., die bereits brutal ermordet und zerstückelt wurde. Ihre abgetrennten Hände wurden schon im November 2025 auf der A45 gefunden, der Torso ebenfalls. Die junge Mutter eines drei Monate alten Babys soll von ihrem eigenen Ehemann (41, ebenfalls Eritreer) getötet worden sein. Der Mann sitzt seit Monaten in Untersuchungshaft. Ihr kleiner Sohn wurde einen Tag zuvor mutterseelenallein in einem Kinderwagen in Hessen entdeckt – unverletzt, aber völlig verlassen. Ein unfassbar brutaler Fall, der Deutschland erschüttert.

Lavertezzo zona Riazzino, ciclista sull’asfalto: ferito, se la caverà

0

Trattamento sanitario alla “Carità” di Locarno, dopo prima assistenza medica sul posto da parte di operatori del “Salva” Locarno, per un ciclista caduto pesantemente sull’asfalto della Cantonale a Lavertezzo frazione Riazzino, poco prima delle ore 19.00. L’uomo era in transito appena oltre la rotatoria, in prossimità della stazione di servizio “Tamoil”, e si trovava in compagnia di altri sportivi. Intervento di agenti della Polcantonale per quanto di competenza. Non gravi, a prima sensazione e salve complicazioni, le ferite riportate dal ciclista.

Lugano zona Molino Nuovo: lite al coltello, un ferito, uomo in fuga

0

Una persona, età e nazionalità e domicilio al momento non noti, è stata assistita al Pronto soccorso del “Civico” di Lugano nella tarda serata di ieri, su primo intervento di operatori della “Croce verde” locale, per ferite da arma da taglio riportate poco prima in una lite nella zona di via Giacomo Brentani, quartiere Molino Nuovo. Almeno due le lesioni significative alle braccia ed al corpo del soggetto, sottoposto a controlli e medicato ed infine dimesso con prognosi di breve periodo. La dinamica dell’episodio è al vaglio di effettivi della Polcantonale, una pattuglia della quale era giunta sul luogo dello scontro contestualmente a colleghi della Poltrasporti e della Polcom Lugano e tuttavia senza poter intercettare l’accoltellatore nel frattempo dileguatosi. Ricerche in corso.

Calcio Dna / Zurigo terra di conquista, il Lugano riparte da… terzo

0

Renato Steffen risolutivo (lancio di Georgios Koutsias su “apertura” del portiere Amir Saipi), con firma al minuto 61, sull’odierno successo del Lugano nel 33.o ed ultimo appuntamento della prima fase per il calcio di massima serie, vittima dei bianconeri lo Zurigo già da tempo certo di dover disputare il torneo per la salvezza; per contro, gli uomini di Mattia Croci-Torti ripartiranno dal terzo posto nel girone per il titolo. Partita invero non entusiasmante, padroni di casa pericolosi in una sola occasione, tre i tentativi “mirati” a rete da parte del Lugano; Mattia Bottani in campo solo dal 90.o quale subentrante per Daniel Dos Santos. A margine: il turno si completerà solo sabato 18 aprile essendo l’incontro Thun-Basilea stato rinviato per problemi tecnici (iersera incendio negli spogliatoi dei renani, gravi danni a materiali e dotazioni sanitarie).

I risultati – Winterthur-Grasshoppers Zurigo 0-2 (oggi); Zurigo-Lugano 0-1 (oggi); Thun-Basilea (rinviata a sabato 18 aprile); Youngboys-Servette (domani); Sion-Losanna (domani); Lucerna-San Gallo (domani).

La classifica – Thun 71 punti; San Gallo 59; Lugano 57; Basilea 53; Sion 49; Youngboys 47; Lucerna, Servette, Losanna 39; Zurigo 34; Grasshoppers Zurigo 27; Winterthur 19 (Lugano, Zurigo, Grasshoppers Zurigo, Winterthur una partita in più).

Calcio Dnb / Aarau inchiodato sul pari, il Belli prova a sperare ancora

0

Nulla che autorizzi a soverchie speranze, ma s’ha da sperare fino a che l’aritmetica non ti abbia dato contro; e l’odierno 0-0 interno contro l’Aarau, cui incidentalmente è stato negato il riaggancio al Vaduz in vetta alla cadetteria pedatoria, consente al Bellinzona di ridurre da 10 a nove lunghezze il distacco dallo StadeNyonnais penultimo, a parità di partite disputate e cioè quando mancano sei incontri alla fine; servirebbe insomma un paio di miracoli dopo la necessaria ed anzi indispensabile vittoria nel confronto diretto, fra sette giorni esatti, al “Comunale”. Tra i motivi per far credere nell’impresa, almeno due sono degni di menzione: la forza della disperazione da un lato, perché se non hai domani devi spendere tutto sull’oggi e nell’oggi; la prestazione complessiva della squadra dall’altro, sei tiri sul bersaglio contro quattro, 18 tentativi contro 14, valida interdizione della manovra altrui pur in altrui possesso-palla al 61 per cento. Costo del pareggio, cinque cartellini gialli, compresa una simulazione di fallo subito in area da Momodou Jaiteh all’85.o, amen.

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-StadeNyonnais 4-1 (ieri); Yverdon-Vaduz 2-1 (ieri); ÉtoileCarouge-StadeLosannaOuchy 1-1 (ieri); RapperswilJona-Wil 2-0 (oggi); Bellinzona-Aarau 0-0 (oggi).

La classifica – Vaduz 68 punti; Aarau 66; Yverdon 56; StadeLosannaOuchy 40; NeuchâtelXamaxSerrières 39; RapperswilJona Lakers 35; ÉtoileCarouge, Wil 33; StadeNyonnais 28; Bellinzona 19.

Eritreer und Deutscher nach Gewalt am Marktplatz verhaftetIn

0

In der Nacht auf Samstag ist es in Sankt Gallen zu einer heftigen Auseinandersetzung zwischen einem 21-jährigen Eritreer und einem 41-jährigen Deutschen gekommen.Gemäss Polizei gerieten die beiden Männer bereits zuvor aneinander. Dabei wurde der Eritreer mit einem spitzen Gegenstand am Rücken verletzt. In der Folge eskalierte die Situation: Er warf zwei Glasflaschen nach dem Deutschen und traf ihn am Kopf. Die Stadtpolizei griff ein, trennte die Beteiligten und nahm beide fest. Beide Männer wurden vor Ort medizinisch versorgt, die Verletzungen gelten als nicht schwer.

16-jährige Melina Aeberhard aus Benglen wird vermisst

0
Portraitfoto einer jungen Frau mit Brille, Zahnspange und langen blonden Haaren

Die Kantonspolizei Zürich sucht dringend nach Melina Aeberhard (16 jahre alt). Sie ist zirka 165 Zentimeter gross, schlank, hat lange blonde Haare, trägt eine Zahnspange und eine Brille. Zuletzt gesehen am Donnerstagabend, den 8. April 2026, auf dem Weg von Zürich zurück nach Benglen. Sie trug: – weisse **Adidas-Jacke** – hellblaue Jeans – weisse retro **Adidas-Sneakers** Sie wollte um 22:00 Uhr zu Hause sein – seitdem fehlt jede Spur. Wer hat Melina gesehen oder hat Hinweise zu ihrem Aufenthaltsort? Bitte sofort melden bei der Kantonspolizei Zürich unter: 058 648 48 48 Jeder Hinweis kann helfen! Teilt diesen Post bitte massiv, damit Melina schnell gefunden wird!

Tempo di confronto e di rilancio, “HelvEthica” in assemblea a Locarno

0

Assemblea ordinaria con criteri di straordinarietà quella cui iscritti o iscrivendi – è data facoltà di adesione direttamente sul posto – al movimento politico “HelvEthica” si apprestano a prendere parte venerdì 17 aprile, Locarno la sede scelta dopo tappe a Balerna (2023), Arbedo-Castione frazione Castione (2024) e Lema frazione Bedigliora (2025). In programma, oltre all’esame ordinario dei temi propri dell’associazione, interventi di Maria Pia Ambrosetti (residuo membro di “HelvEthica” in Gran Consiglio dopo l’abbandono di Roberto Ostinelli dichiaratosi indipendente), consiglieri comunali e responsabili regionali. L’appuntamento è aperto anche a simpatizzanti ed interessati (senza diritto di voto). “Teatro Cambusa” di piazza Giovanni Pedrazzini 12 in Locarno, inizio ore 20.15, conclusione ore 22.30 circa; al termine, rinfresco.

“Federviti” in assemblea, sotto esame gli scenari e le prospettive

0

In assemblea allo “Swiss railpark” (ex-“Officine Ffs”) in Biasca, sabato 18 aprile, i membri della “Federazione viticoltori della Svizzera italiana”. All’esame, in particolare, le evoluzioni e le prospettive del comparto. Previsti interventi del presidente Davide Cadenazzi e del segretario Filippo Rossetti; inizio ore 9.00.

Paradiso, un’opera come emblema nell’atrio del Palazzo comunale

0

In consegna ufficiale martedì scorso, all’ingresso del palazzo amministrativo comunale di Paradiso, la scultura “Il Leone di Paradiso” realizzata da Cesare Viola e rappresentante il simbolo araldico presente nello stemma e nel vessillo del Comune. Opera in sviluppo per due metri in larghezza, materiale prediletto il bronzo, fusione effettuata a Mendrisio dall’artista italiano che risiede ed opera a Paradiso e che gode di notevole apprezzamento in àmbito europeo (varie le esposizioni, lavori presenti in significative collezioni private dalla Svizzera alla Russia). La presentazione dell’opera ha avuto luogo in presenza di Ettore Vismara, sindaco di Paradiso, e di Waldo Pfund, segretario comunale.

Induno Olona (Varese): rissa, un morto, vari feriti, due arrestati

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.43) Un 30enne di nazionalità italiana, all’anagrafe Enzo Ambrosino come risulta da fonti locali, rimasto privo di vita sull’asfalto; ed un 50enne ed un 27enne – padre e figlio: sulle prime i due erano stati individuati come congiunti del deceduto, risulta per contro trattarsi di antagonisti nella vicenda – in gravi condizioni e sottoposti a terapie emergenziali nei reparti acuti di strutture nosocomiali fuori provincia; almeno un altro adulto sotto trattamento sanitario al “Circolo” di Varese; una o più persone – il numero è al momento imprecisabile – ferite in modo più lieve o contuse e quindi medicate sul posto. Notte di sangue ad Induno Olona (Varese), lungo la dorsale di via Gian Pietro Porro all’intersezione con via Giovanni Comi, dove alle ore 0.45 circa è scoppiata una rissa con bastoni, spranghe e coltelli (tale la versione di base; possibile tuttavia che si sia trattato di un vero e proprio agguato da parte di un gruppo che, a questa stregua, sarebbe stato in attesa della vittima designata); per quanto è dato il sapere, sulla scorta di prime e sommarie ricostruzioni e grazie anche ad una nota-stampa diffusa a metà mattina dal portavoce dell’Arma dei Carabinieri, esiziale appunto una coltellata al ventre del 30enne, da quale mano non è ancora noto. Enzo Ambrosino – formazione professionale come pittore, prossimo ad intraprendere una diversa attività lavorativa a Como – era da qualche tempo residente a breve distanza dal luogo del dramma dopo trasferimento dalla comprovinciale Buguggiate e dopo essersi separato dalla moglie che vive a Porto Ceresio (Varese) con i due figli in tenera età (quattro e nove anni rispettivamente); per l’appunto dalla festa di compleanno di uno dei figli l’uomo stava rientrando quando ha avuto luogo il fatto di sangue.

Il corpo di Enzo Ambrosino si trova ora all’obitorio del “Circolo” di Varese, a disposizione dell’autorità giudiziaria da cui sarà disposto l’esame autoptico. Uno dei feriti gravi è stato trasportato al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como); l’altro è sotto terapia al “Niguarda” di Milano; non è da escludersi l’ipotesi secondo cui uno o più tra i partecipanti alla rissa si siano dileguate prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Zona isolata, con blocco di un tratto di via Gian Pietro Porro, sin oltre l’alba. Nessuna indiscrezione, per ora, circa dinamiche e moventi dell’accaduto; un uomo risulta tuttavia essere già sotto indagine e per lui potrebbe profilarsi l’arresto entro breve, su un altro penderebbero indizi di correità.

Hockey Nl / “Play-off”, Davos e FriborgoGottéron in odore di finale

0

Doppio “break”, al quarto turno delle semifinali di “play-off”, nell’hockey di National league: in trasferta stasera i successi di Davos e FriborgoGottéron, domenica ossia già al quinto turno la possibile chiusura delle serie ipotizzata al massimo del settimo confronto. In Zsc Lions Zurigo-Davos 2-5, padroni di casa prevalenti per numero di conclusioni (40 contro 33) ed illusi da Dean Kukan all’avvio (6.41); ribaltamento nel periodo centrale (23.02, Tino Kessler; 31.34, Brendan Lemieux), a metà dell’ultima frazione l’allungo sul 2-4 (50.59, Calle Anderson); ultimo sussulto degli Zsc Lions Zurigo con Juho Lammikko (54.49), risposta quasi immediata di Rasmus Asplund (55.34) e saldo, ancora dal bastone di Tino Kessler andato a tabellino anche come uomo-assist, al 58.15 (porta vuota). Di nuovo Stéphane Charlin portiere sul banco degli imputati nel 3-4 del Servette contro il FriborgoGottéron: tre goal incassati fra il 29.11 ed il 38.32 (a segno Jeremi Gerber, Christoph Bertschy già autore del provvisorio 0-1 al 19.11 in “shorthanded” e Samuel Walser) e sostituzione all’ultima pausa, sul punteggio di 1-4 (di Jesse Puljujärvi, minuto 22.09 ed a quattro-contro-cinque, l’ultimo pareggio); con Robert Mayer a protezione della gabbia, disperato tentativo di rimonta condotto da Vincent Praplan (42.29, in “power-play”) e da Simas Ignatavicius (52.14), massima pressione ed anche con ripetuti utilizzi del “rover” ma nessun esito. Grigionesi e burgundi sul 3-1, odore di tappa ultima…

Como, turista si infortuna su un sentiero: soccorsa e ricoverata

0

Specialisti speleoalpinofluviali dei Vigili del fuoco di Como ed effettivi del “Corpo nazionale soccorso alpino-speleologico” all’opera questo pomeriggio, sul sentiero che porta al convento francescano detto “eremo di san Donato” in Como, per soccorrere una turista britannica infortunatasi causa caduta e trovatasi nell’impossibilità di proseguire. Intervento attivato alle ore 15.00 circa. Constatata la sospetta frattura ad una caviglia; la donna è stata agganciata alla barella tecnica ed in un secondo tempo presa in carico da operatori sanitari della “Croce azzurra”; a seguire, trasferimento al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) e trattamento secondo evidenze. In immagine, una fase dei soccorsi.

Droga a clienti nel Locarnese: 25enne e 38enne finiscono in manette

0
Foto

Albanese il 25enne, residenza nel suo Paese; svizzero di origini non precisate il 38enne, domicilio nel Locarnese; accomunati nell’essere finiti in manette, diversi tuttavia i ruoli e dunque i gradi di responsabilità nella vicenda, o almeno di questo sono convinti gli inquirenti. Fulcro delle attività, e motivo primario degli arresti effettuati martedì 24 marzo e di cui è stata data notizia questo pomeriggio, la gestione di un’attività di spaccio a clientela convergente sul Locarnese; reati ipotizzati, a vario titolo, l’infrazione aggravata (in subordine: infrazione semplice) alla Legge federale sugli stupefacenti e l’infrazione alla Legge federale sugli stranieri. “Dossier” di inchiesta nelle mani del procuratore pubblico Roberto Ruggeri; la restrizione della libertà individuale dei due soggetti è stata già convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi.

Arcisate (Varese), anziano contadino travolto e ucciso dal suo trattore

0

Forse il trattore si è “impuntato” su una zolla, nel passaggio su una striscia di terra ed a ridosso della barriera di protezione; forse sul campo c’era un avvallamento non rilevabile a prima vista; sta di fatto che la bindella al rimorchio del mezzo si è ribaltata e, nel ricadere, si è rivelata peso esiziale. In tal modo è morto questo pomeriggio, con dichiarazione del decesso all’arrivo in sede nosocomiale al “Circolo” di Varese, il 79enne Luigi Zampatti, cittadino italiano, pensionato ma ancora attivo nel ramo agricolo e vittima dell’incidente occorso poco dopo le ore 14.45 in territorio comunale di Arcisate (Varese), zona prativa in fregio a via Gaetano Donizetti verso la località Cascina Dovese. La ricostruzione della dinamica dell’episodio è ancora da considerarsi provvisoria, essendo in corso gli accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri; ai soccorsi hanno compartecipato operatori sanitari della “Croce rossa italiana” area Valceresio, agenti della Polizia locale ed effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Varese.

Cade con la “mountain-bike” in Alto Malcantone: grave un 59enne

0

Grave incidente nei boschi dell’Alto Malcantone, zona Alpe Agra, attorno alle ore 14.53 di oggi: ferito un 59enne caduto con la “mountain-bike” durante l’escursione su un tratto sterrato. A soccorso dell’uomo, risultato essere cittadino svizzero e con domicilio nel Luganese, sono intervenuti operatori della “Rega” con l’eliambulanza; dopo prima assistenza al suolo, l’uomo è stato trasportato ad una struttura nosocomiale e lì trattato secondo priorità. Serie, standosi a fonti sanitarie per tramite del portavoce della Polcantonale, le lesioni riscontrate.

Syrer mit fast einer Tonne unverzollter Lebensmittel an der Grenze gestoppt

0

Am Abend des 3. April 2026 kontrollierten Mitarbeitende des BAZG in Ramsen SH einen Lieferwagen mit Zürcher Kennzeichen — und machten eine erstaunliche Entdeckung. Im Fahrzeug befanden sich 938 Kilogramm unverzollte Lebensmittel: 276 Kilogramm Gurken, 252 Kilogramm Gewürze, 164 Kilogramm Gemüsekonserven sowie Olivenöl und Poulet in Dosen. Der 35-jährige Fahrer aus Syrien erklärte, die Ware in Deutschland gekauft und für ein Schweizer Geschäft transportiert zu haben. Einen Kaufbeleg? Fehlanzeige. Das BAZG erledigte die Zollanmeldung kurzerhand von Amtes wegen. Der Mann musste noch vor Ort Zollabgaben und Mehrwertsteuer von über 1000 Franken sowie eine Busse von weiteren 1000 Franken bezahlen. Danach wurde er entlassen. Fast eine Tonne Schmuggelware — und der Grenzschutz hat sie gestoppt.

Unbekannte schlägt Passantin am Bahnhof: Zeugen gesucht

0

Am frühen Dienstagnachmittag (07.04.2026) wurde eine 27-jährige Frau beim Bahnhof Schaffhausen Opfer einer grundlosen Attacke. Kurz nach 13.00 Uhr stieg die junge Frau aus einem Linienbus an der Spitalstrasse aus und ging die Treppe zur Landhausunterführung hinunter. Oberhalb der Treppe versetzte ihr eine unbekannte Frau unvermittelt einen heftigen Faustschlag gegen die linke Schulter – und lief einfach weiter, als wäre nichts geschehen. Die Schaffhauser Polizei sucht nun Zeugen und beschreibt die Täterin so: zirka 60 Jahre alt, lange blonde Haare, schwarze Turnschuhe, schwarze Leggings, schwarze Lederjacke mit goldenem Delfin-Anstecker, schwarze Handtasche und schwarze Sonnenbrille. 👓Wer Hinweise zur unbekannten Frau geben kann, meldet sich bitte bei der Schaffhauser Polizei: 📞 **+41 52 624 24 24**Haben Sie diese Frau gesehen? 👇#Schaffhausen, #Bahnhof, #Tätlichkeit, #Zeugenaufruf, #SchaffhauserPolizei, #Blaulicht, #IlGiornaleDelTicino

Controlli mobili della velocità, e il “radar” canterà che tutta sua è la città

0

Concentrati attorno ai grandi poli urbani i controlli mobili della velocità in programma sul territorio ticinese nella settimana compresa tra lunedì 13 e domenica 19 aprile. Così per aree e località (tra parentesi, i corpi di polizia competenti per la gestione dei “radar”): nel Distretto di Bellinzona, Claro, Preonzo, Arbedo, Bellinzona-città e Carasso (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Ascona, Locarno-città e Muralto (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Paradiso, Grancia, Gentilino, Taverne, Lamone, Agno, Gravesano, Trevano, Casaccia, Viganello, Sorengo, Villa Luganese, Cadro, Manno e Barbengo (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, Morbio Inferiore, Morbio Superiore, Mendrisio-città e Chiasso-città (Polcom e Polintercom). Due infine, a Biasca ed a Coldrerio, i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Brutaler Angriff im Wohnhaus: Serbe festgenommen

0

Am Donnerstagnachmittag wurden am Gässeliweg in Au (Kanton Sankt Gallen) teils schwer verletzte Personen gefunden. Ein Anwohner hatte kurz nach 14.00 Uhr die Polizei alarmiert, weil sein Nachbar überfallen und verletzt worden sei. Die erste Patrouille vor Ort traf am Wohnort eines 73-jährigen Mannes drei weitere, teils schwer verletzte Personen an – drei Frauen im Alter von 57, 65 und 87 Jahren. Die 65-Jährige und die 87-Jährige wurden mit der Rega und der Alpine Air Ambulance in ein Spital geflogen. Im Rahmen einer Nahfahndung wurde im Bereich der Giessenstrasse ein 51-jähriger Serbe ohne Wohnsitz in der Schweiz angehalten und festgenommen. Die Kantonspolizei St. Gallen bestätigte, dass sich im Verlaufe der Abklärungen der dringende Tatverdacht erhärtet habe, dass er mit dem Gewaltdelikt in Verbindung stehe. (Schussverletzungen können zum aktuellen Zeitpunkt ausgeschlossen werden. Die genauen Hintergründe und das Tatmotiv sind noch Gegenstand der laufenden Ermittlungen. Was steckt hinter diesem brutalen Vorfall?

Lavizzara, acqua di nuovo potabile dal Piano di Peccia e dai Monti di Rima

0

Ottime nuove per residenti ed ospiti del territorio comunale di Lavizzara: revocato l’avviso di non potabilità dell’acqua erogata dall’acquedotto del Piano di Peccia, operante al servizio delle comunità di Piano di Peccia, Cortignelli, San Carlo, Sant’Antonio e Veglia; il provvedimento giunge a distanza di cinque giorni dalla pubblicazione del provvedimento di restrizione dell’uso, provvedimento adottato – ed ora giunge anche la spiegazione – in séguito all’avvenuto riscontro di impurità in una sorgente che, come precisano fonti del Municipio, era stata “interessata dallo scavo per la posa delle condotte di adduzione” e di fatto inquinata “a causa del repentino scioglimento della neve”; la sorgente in questione, il cui apporto è dichiarato come secondario, è stata messa fuori servizio a titolo precauzionale. Pieno ed incondizionato utilizzo è inoltre garantito ora per l’acqua proveniente dall’impianto dei Monti di Rima, l’avviso della cui non potabilità era stato diffuso martedì 31 marzo.

Brusio, bonifica dopo il rogo. Ripristinata la rotaia tra Poschiavo e Tirano

0
Foto

Tre buone notizie dal fronte dell’incendio da cui è stata devastata un’ampia superficie tra l’abitato di Campascio e la località Viano, in territorio comunale di Brusio, a partire dal primo pomeriggio di martedì. Punto primo: fiamme domate sino ai lembi estremi dei fronti riscontrati, in corso i controlli su eventuali focolai “sommersi” (sottobosco), all’avvio la bonifica. Secondo fatto: ripristinato già da ieri il transito veicolare diretto verso la località Viano, dopo che per oltre 48 ore l’unico accesso sicuro era dato da una strada forestale ad aggiramento della zona sotto pericolo. Terza novità: riattivata la linea ferroviaria nella tratta compresa fra Tirano (Sondrio, Italia) e Poschiavo.

Hockey Nl / Mercato Lugano, tanto muover d’aria ma due sole buone notizie

0

Lorenzo Canonica sino al 30 aprile 2029, Zach Sanford sino al 30 aprile 2028: queste soltanto le buone notizie sul fronte conferme in casa Hockey club Lugano quale prima “tranche” di evidenze in vista del campionato 2026-2027 (sì, certo, è ancora in corso il “play-off” del torneo 2025-2026; ma trattasi di argomento affatto estraneo alle dinamiche dei bianconeri) in National league. Armadietti in svuotamento o già svuotati: Nick Meile, difensore; Brendan Perlini, attaccante; Jiri Sekac, attaccante; Curtis Valk, attaccante; Jakob Lee, attaccante; Roberts Cjunskis, attaccante; Stéphane Patry, attaccante; per buona nota, tanto Jakob Lee quanto Roberts Cjunskis quanto Stéphane Patry erano di fatto in “appoggio” da tempo nella cadetteria, ed a loro merito sta il titolo conquistato con la maglia del Sierre. Niente rientro sotto le volte della “Resega” per Michael Sgarbossa, attaccante che nel corso dell’ultima annata era stato prestato al Berna ad inizio gennaio ed il cui contratto è stato risolto (a quanto pare, con soluzione concordata: il giocatore aveva a suo tempo sottoscritto un biennale, ma ormai si sa, la durata degli accordi è ormai un punto e virgola anziché un punto fermo). Punto interrogativo sull’attaccante Einar Emanuelsson, che è ancora in prestito dal Luleå in massima serie svedese ma ad un precario posto in quarta linea là preferirebbe un impiego da 13-15 minuti per partita qua, anche perché a dindini la Svizzera paga bene, paga puntuale, paga sempre.

Circa le situazioni in essere, e prorogate, discutibile il biennio in più al difensore Calle Dahlström (che tuttavia piace a Tomas Mitell allenatore; ed è vero, sotto il tecnico svedese qualcosa di diverso rispetto al passato si è visto; ma con i dottor Henry Jekyll che diventano mister Edward Hyde si continua ad andare poco lontano); sino al 30 aprile 2027 rimarrà Aleksi Peltonen, sino al 30 aprile 2028 resterà Ramon Tanner, sino al 30 aprile 2029 sarà di “corvée” anche Cyrill Henry. Degli arrivi si è già scritto ed in parte detto: l’attaccante finlandese Jere Innala (biennale), l’attaccante danese – ma che va a contingente come assimilato – Daniel Olsson (biennale), il difensore francoelvetico Enzo Guebey (biennale) e, per un Cjunskis (Roberts, attaccante lettone assimilato) che lascia ecco arrivare un Cjunskis (Haris, difensore lettone assimilato) con firma sino al 30 aprile 2029.

Hockey Nl / Mercato Lugano, tanto muover d'aria ma due sole buone notizie

Lorenzo Canonica sino al 30 aprile 2029, Zach Sanford sino al 30 aprile 2028: queste soltanto le buone notizie sul fronte conferme in casa Hockey club Lugano quale prima “tranche” di evidenze in vista del campionato 2026-2027 (sì, certo, è ancora in corso il “play-off” del torneo 2025-2026; ma trattasi di argomento affatto estraneo alle dinamiche dei bianconeri) in National league. Armadietti in svuotamento o già svuotati: Nick Meile, difensore; Brendan Perlini, attaccante; Jiri Sekac, attaccante; Curtis Valk, attaccante; Jakob Lee, attaccante; Roberts Cjunskis, attaccante; Stéphane Patry, attaccante; per buona nota, tanto Jakob Lee quanto Roberts Cjunskis quanto Stéphane Patry erano di fatto in “appoggio” da tempo nella cadetteria, ed a loro merito sta il titolo conquistato con la maglia del Sierre. Niente rientro sotto le volte della “Resega” per Michael Sgarbossa, attaccante che nel corso dell'ultima annata era stato prestato al Berna ad inizio gennaio ed il cui contratto è stato risolto (a quanto pare, con soluzione concordata: il giocatore aveva a suo tempo sottoscritto un biennale, ma ormai si sa, la durata degli accordi è ormai un punto e virgola anziché un punto fermo). Punto interrogativo sull'attaccante Einar Emanuelsson, che è ancora in prestito dal Luleå in massima serie svedese ma ad un precario posto in quarta linea là preferirebbe un impiego da 13-15 minuti per partita qua, anche perché a dindini la Svizzera paga bene.
Circa le situazioni in essere, e prorogate, discutibile il biennio in più al difensore Calle Dahlström (che tuttavia piace a Tomas Mitell allenatore; ed è vero, sotto il tecnico svedese qualcosa di diverso rispetto al passato si è visto; ma con i dottor Henry Jekyll che diventano mister Edward Hyde si continua ad andare poco lontano); sino al 30 aprile 2027 rimarrà Aleksi Peltonen, sino al 30 aprile 2028 resterà Ramon Tanner, sino al 30 aprile 2029 sarà di “corvée” anche Cyrill Henry. Degli arrivi si è già scritto ed in parte detto: l'attaccante finlandese Jere Innala (biennale), l'attaccante danese - ma che va a contingente come assimilato - Daniel Olsson (biennale), il difensore francoelvetico Enzo Guebey (biennale) e, per un Cjunskis (Roberts, attaccante lettone assimilato) che lascia ecco arrivare un Cjunskis (Haris, difensore lettone assimilato) con firma sino al 30 aprile 2029.

Gravellona Toce (Vco): a fuoco il tetto di uno stabile, fiamme domate

0

Tetto in fiamme stamane, e conseguente l’opera di varie squadre dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Verbania (Verbano-Cusio-Ossola), nella comprovinciale Gravellona Toce zona corso Roma. L’allarme poco dopo l’alba; al dispositivo di soccorso hanno cooperato agenti della Polizia locale; non necessario, per contro, l’intervento di personale sanitario. Il rogo è stato domato nel volgere di un’ora, compreso l’avvio delle ricognizioni sullo stato dell’edificio; in corso la valutazione dei danni materiali e l’accertamento delle cause del rogo. In immagine, una fase delle operazioni.

Bellinzona quartiere Pianezzo: caduta rovinosa, 64enne gravissimo

0

Conferma stamane da fonti della Polcantonale circa il grave infortunio occorso ad un uomo, nel pomeriggio di lunedì, in via Motto Gandioni a Bellinzona quartiere Pianezzo: il soggetto, 64 anni e cittadino svizzero con domicilio nel Bellinzonese, era stato soccorso da operatori della “Croce verde” Bellinzona dopo essere stato trovato riverso al suolo, attorno alle ore 15.00, causa caduta dall’altezza di circa due metri in luogo non precisato. La dinamica e le cause dell’episodio sono oggetto di accertamento da parte di specialisti della Polcantonale. Il 64enne, standosi a valutazioni mediche sia in prima sia in seconda istanza ovvero dopo il ricovero al “San Giovanni” nella capitale, ha riportato traumi e lesioni dalla significativa gravità.

Die tiefe Schweiz sagt Nein, und wird gehört

0

In Siebnen (Kanton Schwyz) wollte die albanisch-islamische Gemeinschaft ein traditionsreiches Gebäude im Dorfzentrum in eine Moschee und ein Kulturzentrum umbauen. Kein Minarett, kein Muezzin-Ruf, lokale Finanzierung. Trotzdem war die Antwort des Dorfes eindeutig: über **5’000 Unterschriften** gegen das Projekt, eine Gemeindebeschwerde beim Kanton — und schliesslich der freiwillige Rückzug der Gemeinschaft. «Wir wollen die Bevölkerung nicht spalten», sagte der Vereinspräsident.Der Schweizer Hausverstand lebt. Wenn Bürger sich organisieren, werden sie gehört.

Borse fra slanci timidi ed ansie non lievi, Zurigo salva un pezzo di verde

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.54) In replica del piccolo ma sensibile guadagno fatto registrare ieri fu anche oggi lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, testimone di un listino primario a progresso compatto nella prima parte della seduta se si fa astrazione dal titolo “Zürich insurance group Ag” che in ultimo ha lasciato sul campo il 4.10 per cento per ordinario stacco del dividendo; dato effettivo in ascesa per lo 0.18 per cento a 13’183.28 punti, “Holcim limited” il battistrada (più 4.23). Numeri ancora ballerini nell’allargato; attenzione su “V-Zug holding Ag” (più 3.48 per cento, prezzo di nuovo sopra i 40 franchi per azione). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.01 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.59; Ftse-100 a Londra, meno 0.02; Cac-40 a Parigi, più 0.17; Ibex-35 a Madrid, più 0.55. Contraddittorio il passo di New York: “Dow Jones”, meno 0.56 per cento; S&P-500, meno 0.11; Nasdaq, più 0.25. Cambi: 92.51 centesimi di franco per un euro; 78.95 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in rallentamento al controvalore teorico di 57’500 franchi per unità.

Como, ruba dalla cassa e pesta un commesso: preso in… sei secondi

0

Fuga durata sei secondi al lordo su percorso di nemmeno 10 metri, per istantanea reazione di un effettivo della Polizia di Stato che era fuori servizio e che si trovava a passare sulla strada antistante il negozio, per il rapinatore colto ed arrestato in flagranza di reato, alle ore 9.30 circa di ieri, nella zona centrale di Como e meglio lungo via Milano. Tre in effetti i malviventi in azione; inchiodato sulla porta di ingresso e bloccato a linea di marciapiede un 26enne, autore materiale del colpo (bottino: 200 euro) e resosi responsabile anche dell’aggressione ad un dipendente del punto-vendita. L’arresto è stato perfezionato con l’arrivo di una pattuglia della Polizia locale; I due altri delinquenti sono oggetto di ricerca; il 26enne, per contro, è stato associato alla casa circondariale del “Bassone”.

Colpo di stiletto / Compagni, di “Manifesto” qui c’è solo l’analfabetismo

0

Senza necessità di un’adesione ideologica o di una condivisione dei contenuti è il rispetto che, tanto di più in tempi di crisi dell’editoria (non solo cartacea: fate caso a quante esperienze sono già defunte anche nell’“online”, anche restandosi al solo Ticino…), si deve alla storia del “Manifesto”, quotidiano italiano concepito a Sinistra, con il cuore sempre a Sinistra e per l’espressione si va a prestito dall’ineffabile Laura Campiglio, tra i fondatori qualche nome grosso della Sinistra che sapeva fare la Sinistra; interessante sarà allora, fra un paio di settimane, la lettura del fascicolo di retrospettiva annunciato stamane come supplemento nella ricorrenza dei 55 anni di pubblicazione del giornale. Meglio sarebbe tuttavia se, nell’odierna redazione del “Manifesto”, avessero contezza e coscienza delle firme da cui il giornale fu onorato: nel lancio è stata difatti infilata – e stampata – una collezione mostruosa di nomi sotto storpiatura, Manuel Vázquez Montalbán riprodotto come “Vasquez” (morto anche l’accento), Jorge Luis Borges che d’improvviso diventa “Jose” (scritto così), Nadine Gordimer curiosamente riportata come “Nadime”, Luce d’Eramo trasformata in un incredibile Luce d’Ermano (Ermano? Se devi fare danni, almeno metti una “acca” davanti). Quattro sbagliati sui 10 citati: un cimitero…

Incidente aereo, recuperato (dopo quattro settimane) il corpo del pilota

0

Parte del relitto era stata individuata durante un sorvolo di droni, a distanza di qualche giorno dall’accaduto; così come nel giorno dell’incidente, le condizioni meteo ed ambientali “in genere” erano tuttavia avverse in misura tale da non consentire un “aggancio” della scena e l’avvio delle procedure secondo prassi. In presenza di mutate condizioni di innevamento e dunque essendo stati esclusi i rischi per le persone impegnate, effettuato oggi il recupero del corpo del pilota schiantatosi venerdì 13 marzo con un velivolo decollato dall’aerodromo di Locarno-Gambarogno frazione Magadino e che, secondo il piano di volo, sarebbe dovuto giungere allo scalo di Hauterive frazione Ecuvillens, nel Canton Friborgo (qui il riepilogo della vicenda: https://ilgiornaledelticino.ch/aereo-sparito-rottami-in-val-bedretto-zero-speranze-per-il-pilota). il cadavere dell’uomo – un 64enne cittadino svizzero con domicilio per l’appunto nel Canton Friborgo – è stato prelevato dalla carlinga dell’aereo, in zona Cima del Lago e dunque nel territorio comunale pertinente a Campo ValleMaggia, a quota 2’600 metri circa. Sul caso è stata aperta l’indagine preliminare di prammatica a cura gli specialisti del “Servizio svizzero di inchiesta sulla sicurezza-Sisi”, compartecipi alle operazioni di ricerca coordinate da effettivi della Polcantonale e con l’apporto di elementi delle Forze aeree svizzere, della “Rega” e del “Soccorso alpino svizzero”. La responsabilità dei procedimenti penali, a rigore dell’articolo 98 della Legge federale sulla navigazione aerea, è in capo al ministero pubblico della Confederazione; indagini in parallelo ed in coordinamento con gli inquirenti del citato Sisi.

Fleisch-Skandal in Zürich: Halal-Metzger verkaufte jahrelang Schwein als Kalb

0

Drei Jahre lang, tausende Kunden, 3,1 Tonnen Schweinefleisch — und niemand hat es gemerkt. Ein Lebensmittelskandal, der in Zürich für Entsetzen sorgt.Der Geschäftsführer einer Halal-Metzgerei in Zürich soll von 2010 bis 2013 insgesamt 3,1 Tonnen Schweinsbäggli eingekauft und als günstiges Kalbfleisch weiterverkauft haben — vorwiegend an muslimische Kundinnen und Kunden. Der Einkaufspreis: rund 40’700 Franken. Das Delikt: vorsätzlicher Betrug und Verstoss gegen das Lebensmittelrecht.Für Musliminnen und Muslime ist der Verzehr von Schweinefleisch religös verboten. Die Kundschaft kaufte das Fleisch im guten Glauben, es sei Halal-Kalbfleisch — «besonders günstig», wie es hiess. In Kenntnis der Wahrheit hätten sie es nie gekauft. Was besonders erschreckt: Niemand der zahlreichen Betroffenen bemerkte die Täuschung über Jahre hinweg. Aufgedeckt wurde der Schwindel schliesslich durch eine routinemässige Lebensmittelkontrolle. Die Staatsanwaltschaft Zürich-Limmat hat Anklage erhoben. Der Fall hat in der Zürcher Muslimgemeinde tiefes Misstrauen ausgelöst — auch gegenüber anderen Halal-Betrieben, die mit der Sache nichts zu tun haben. Wie kann ein solcher Betrug über drei Jahre unentdeckt bleiben?

(Symbolbild)

Prostituierte aus Hongkong ohne Bewilligung erwischt

0

Die Zuger Polizei hat bei einer Schwarzarbeitskontrolle in Baar durchgegriffen und eine 58-jährige Prostituierte aus Hongkong festgenommen. Die Frau war in einer Liegenschaft in der Gemeinde Baar als selbständige Sexarbeiterin tätig – ohne die dafür erforderliche Arbeitsbewilligung. Durch die illegale Erwerbstätigkeit wurde auch ihr Aufenthalt in der Schweiz automatisch rechtswidrig. Nach der Festnahme wurde sie der Schnellrichterin der Staatsanwaltschaft Zug vorgeführt. Das Urteil folgte prompt: Verurteilung wegen Widerhandlung gegen das Ausländer- und Integrationsgesetz, bedingte Geldstrafe sowie eine Busse von mehreren tausend Franken. Das Amt für Migration verfügte zudem die Wegweisung aus der Schweiz und erteilte der 58-Jährigen ein zweijähriges Einreiseverbot für die Schweiz, Liechtenstein und alle Schengen-Staaten. Die Frau musste die Schweiz bis Freitagabend verlassen.

Cadenazzo, collisione tra auto e motocicletta: uomo finisce in ospedale

0

Impatto tra auto e moto poco dopo le ore 17.00 di oggi, giovedì 9 aprile, in territorio comunale di Cadenazzo e meglio sul punto di incrocio tra la Cantonale e via Camoghè. A collisione due mezzi con targhe ticinesi; all’origine dell’incidente, secondo prima ricostruzione, una precedenza presa troppo presto o data troppo tardi; il conducente del dueruote è rovinato sull’asfalto, subendo lesioni e traumi da codice giallo. Soccorsi portati da operatori della “Croce verde” Bellinzona; a seguire, trasferimento del motociclista al “San Giovanni” per le cure del caso.

Schaffhausen: Diebstahl in Kiosk, dunkelhäutiger Mann gesucht

0

Am Mittwochnachmittag, 8. April 2026, hat ein unbekannter Mann Bargeld aus einem Serviceportemonnaie eines Kiosks am Freien Platz in Schaffhausen gestohlen – und ist anschliessend in unbekannte Richtung geflüchtet. Der Diebstahl ereignete sich um 15.45 Uhr und wurde von Zeugen beobachtet. Die Schaffhauser Polizei hat die Ermittlungen aufgenommen und bittet die Bevölkerung um Mithilfe. Täterbeschreibung: Der gesuchte Mann ist etwa 25 Jahre alt, schlank, dunkelhäutig und trug eine blau/graue Baseball-Cap, eine beige Jacke, graue Jeans sowie einen grossen schwarzen Rucksack. Wer Hinweise zum Tatverdächtigen machen kann, wird gebeten, sich bei der Einsatz- und Verkehrsleitzentrale der Schaffhauser Polizei zu melden: 📞 +41 52 624 24 24

#Schaffhausen, #Kiosk, #Diebstahl, #Fahndung, #SchaffhauserPolizei, #Polizei, #Schweiz, #Zeugenaufruf, #IlGiornaleDelTicino

Furbetti della vignetta, in quattro giorni 190 multati sulla A2 a Chiasso

0

Vi risulterà ovviamente il fatto che la vignetta autostradale, per tutto l’anno e su tutta la rete di tutta la Svizzera, costa 40 micragnosi franchi, cioè meno di quanto un qualsivoglia vetturale ancorato alle quattro ruote paga per un solo transito (uno) da Como a Bologna e ritorno; eppure càpita ancora che qualcuno viaggi da qui a là e da lì a qua, ignorando i cartelli e le regole o fingendo di non averli visti o di non essere al corrente delle regole, eggiàggiàggià. Riprova con pescata a strascico e senza che i controllori abbiano nemmen dovuto fare sforzi sovrumani: periodo tra venerdì 3 e lunedì 6 aprile, totale quattro giorni, 190 (uno-nove-zero) furbetti intercettati al valico della A2 in quel di Chiasso-Brogeda; numero grosso, e che ancor di più spicca considerandosi il fatto che quel piccolo esercito è stato espunto da un totale di soli 1’620 veicoli sottoposti a verifica, dunque alla media di uno ogni nove, il che dovrebbe almeno rendere un’idea circa il sovrano disprezzo delle comuni norme, nessuno essendo costretto ad abbandonare la viabilità ordinaria. Gli specialisti dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini hanno provveduto ad infliggere multe da 200 franchi a ciascun soggetto oltre ad imporre l’acquisto della vignetta medesima. E, come direbbero negli States, “Have a nice day”.

Tödlicher Unfall in Allaman: 15-Jähriger von Zug erfasst

0

Mittwochabend gegen 19.50 Uhr wurde ein 15-jähriger Schweizer am Bahnhof Allaman (Kanton Waadt) von einem Zug erfasst und tödlich verletzt. Der Zug war in Richtung Lausanne unterwegs und erfasste den Jugendlichen. Trotz raschem Einsatz der Rettungskräfte verstarb er noch an der Unfallstelle. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eröffnet, um die genauen Umstände des Vorfalls zu klären. Die Ermittlungen wurden der Waadtländer Kantonspolizei übertragen. Ein junges Leben, viel zu früh verloren. Die Gedanken sind bei seiner Familie und seinen Freunden.

Filo di nota / Locarno stazione Riazzino, non più sosta ma… dormitorio

0

Immagine colta ieri in quel della stazione ferroviaria di Riazzino, direttrice Locarno – al cui territorio comunale, tra l’altro, la stazione medesima appartiene – verso Bellinzona: ostruita da sacchi una delle due scale per l’accesso al sottopassaggio, pianerottolo trasformato in giaciglio ed in luogo di soggiorno, singola persona nella condizione di occupante del suolo di pubblico e… necessario utilizzo. Presumibile la situazione di disagio del soggetto; meno comprensibili l’assenza di un controllo (pur essendo la stazione sotto l’occhio di videocamere di sorveglianza a copertura di banchine, binari e punti di confluenza) e di un puntuale intervento da parte di terzi a ciò deputati. A tutela della persona, avantutto, ma anche degli utenti del servizio, non potendosi escludere momenti per così dirsi “conflittuali”.

Sussulti continui, lo “Swiss market index” chiude in verde

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.55) Dall’effervescenza alla stasi e di nuovo alla cifra verde difesa e resa più intensa nel finale lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che, all’indomani di una seduta brillante e dopo avvio anche promettente (massimo di giornata a 13’149.75 punti, ore 9.05), ha sofferto del rimbalzo continuo di informazioni contraddittorie andando al saldo con progresso pari allo 0.35 per cento su quota 13’159.56 punti, con forchetta tra “Swiss life holding Ag” (più 1.50 per cento) e “Partners group holding Ag” (meno 0.65); fuori squadra “Logitech international Sa” (meno 3.43). “Ams-Osram Ag” ancora in spinta (più 7.91 per cento al prezzo di 9.89 franchi per azione; era a 7.60 franchi per azione un mese fa) nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.13 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.50; Ftse-100 a Londra, meno 0.05; Cac-40 a Parigi, meno 0.22; Ibex-35 a Madrid, meno 0.15. Positiva New York: “Dow Jones”, più 0.62 per cento; S&P-500, più 0.48; Nasdaq, più 0.56. Cambi: 92.38 centesimi di franco per un euro, 78.81 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 57’077 franchi circa per unità.

Arcisate (Varese), finto prete tenta la truffa. Smascherato (dal prete vero)

0

Balenga l’idea di spacciarsi per sacerdote, ché linguaggio e comportamenti a fondati dubbi avrebbero indotto qualunque interlocutore; azzardoso il pretendere d’essere riconosciuto come sacerdote da un sacerdote vero, e con quest’ultimo non trattando di questioni di fede ma a lui presentandosi con la pressante richiesta di denaro per esigenze, a quanto pare, pertinenti ad un terzo in condizione di indigenza. È finito con le manette ai polsi, nelle scorse ore, un 51enne cittadino italiano che ad Arcisate (Varese) aveva tentato di farsi consegnare denaro dal parroco, dopo averlo contattato al telefono con la scusa di dover sostenere un uomo alle prese con gravi problemi economici; il sedicente “padre Gabriele” con “residenza a Roma” è stato colto in flagranza di reato da uomini dell’Arma dei Carabinieri che si erano appostati in prossimità della prepositurale titolata a san Vittore martire, avendo il sacerdote vero preso contatto con le forze dell’ordine ed essendo stata concordata una modalità operativa a zero rischi per il parroco medesimo; dunque, consegna della busta con i soldi, intervento, arresto del 51enne, recupero delle banconote. Truffa e sostituzione di persona (già, chi si spaccia per prete inganna la fede pubblica) gli addebiti contestati; l’uomo è tra l’altro risultato essere pregiudicato per vari reati contro il patrimonio.

Turate (Como), collisione in A9 direzione nord: tre feriti, disagi per ore

0

Un 37enne, un 34enne ed una 26enne sono stati assistiti da personale sanitario via terra e dall’aria, iersera, sulle conseguenze di un incidente occorso lungo l’autostrada italiana A9, direzione Milano verso Como, in territorio comunale di Turate (Como) e meglio nella sezione compresa tra lo svincolo per Turate e l’accesso all’autostrada A36 “Pedemontana”. Veicolo ribaltato, sotto regime di codice rosso l’intervento dei soccorritori; dopo stabilizzazione sul posto, i soggetti coinvolti sono stati indirizzati verso nosocomi del Comasco e della provincia di Monza-Brianza, due con ambulanze ed uno in elicottero. Significativi i disagi, protrattisi per ore.

Valle Cannobina (Vco): turisti dispersi, a buon fine l’operazione di recupero

0

Brillante operazione di salvataggio, ieri pomeriggio, nel territorio comunale di Valle Cannobina (Verbano-Cusio-Ossola), su notizie di mancato rientro di due turisti germanici al punto in cui erano attesi nella comprovinciale e limitrofa Cannobio. Su comunicazione giunta alle ore 17.55 circa l’avvio dell’intervento condotto da effettivi dei Vigili del fuoco e con la compartecipazione di volontari del “Soccorso alpino” civile oltre che di un equipaggio in elicottero dal “Reparto volo” dell’aeroporto di Malpensa (Varese); l’individuazione dei due soggetti, che erano usciti per un’escursione sopra l’abitato di Cavaglio, ha avuto luogo in prossimità dell’omonimo rio. In immagine, una fase dei soccorsi.

Como, predatore di alcoolici e furtaiolo incallito: fermo e denuncia

0

Una bottiglia, se infilata con destrezza tra giacca e pelle, sarebbe forse sfuggita all’occhio delle videocamere e degli addetti alla sorveglianza; sei bottiglie, per contro, formano peso e volume e per di più l’incastro nello zaino richiede quel popoino di tempo. Si è ritrovato dunque in stato di fermo e sotto denuncia per furto aggravato, l’altr’ieri pomeriggio in quel di Como, un 43enne italiano con residenza a Seregno in provincia di Monza-Brianza e che nell’ormai stranoto supermercato di via Pasquale Paoli si era reso responsabile del canonico taccheggio stroncato dal personale di sicurezza. Attorno alle ore 16.00 il passaggio davanti alla fila delle casse e senza pagamento dei 230 euro circa a controvalore della merce indebitamente prelevata; prima delle ore 17.00 la conferma di identità e l’accertamento del “curriculum” criminale (condanne e precedenti di polizia, inoltre una collezione di fogli di via obbligatori in vari Comuni).

Hockey Nl / “Play-off”, semifinali: Davos e FriborgoGottéron al riallungo

0

Di nuovo rispettato stasera il fattore-pista nelle semifinali del “play-off” per l’hockey di National league, serie al meglio delle sette partite: sul 2-1 il Davos ai danni degli Zsc Lions Zurigo ed il FriborgoGottéron sul ServetteGinevra. In Davos-Zsc Lions Zurigo 1-0 (precedenti: 4-2, 1-3), massimo controllo dall’una e dall’altra parte uguale gioco spesso non spettacolare e grande attenzione ad evitare penalità stupide; vantaggio dei grigionesi (12.45) grazie a Davyd Barandun, già nazionale giovanile rossocrociato e visto anche in cadetteria con la maglia dei BiascaTicino Rockets sul finire dello scorso decennio; secondo goal stagionale su un totale di 55 presenze per il difensore di scuola Sankt Moritz e di prossimo transito dal Davos al Berna con ottimo triennale, assist nell’occasione da Tino Kessler e Filip Zadina; tre superiorità per i padroni di casa, tre per gli ospiti, ed in tal modo la partita rimane sull’1-0 per lo “shut-out” di Sandro Aeschlimann. Sofferto il 2-1 difesi dal FriborgoGottéron (precedenti 3-1, 3-7): prima frazione senza reti, padroni di casa in fuga sino al 2-0 nel periodo centrale, Attilio Biasca prima (23.31) ed Henrik Borgström poi (30.16, in superiorità numerica) a capitalizzare due dei soli quattro tiri dei burgundi nello spazio di 20 minuti; ServetteGinevra in riavvicinamento al 43.29 (Luca Hischier) e capace di superare indenne due situazioni a quattro-contro-cinque; fuori il portiere Stéphane Charlin al 58.24, sei uomini di movimento contro quattro dal 58.28 per una penalità minore sul conto di Simon Seiler, totale 10 tiri dei lemanici contro due del FriborgoGottéron nell’ultimo tempo e 25 contro 14 in totale, nessun esito. Venerdì quarto atto del ciclo.

Lega di Paradiso in… Purgatorio: municipale e consiglieri passano all’Udc

0
binary comment

Con decisione che sul lato destro dello scacchiere politico ticinese non mancherà di dar fiato alla fazione dei frizionisti, cioè a coloro che “spingono” al fine di portare sul binario morto la già friabile alleanza tra Lega dei Ticinesi e Unione democratica di Centro (di mezzo le Cantonali 2027, per incominciare), dalla citata Lega alla citata Udc passa con effetto immediato – e in blocco – la compagine eletta sia nell’Esecutivo sia nel Legislativo di Paradiso. Significativa soprattutto l’uscita dell’imprenditore Antonio Caggiano, municipale con titolarità sul servizio acqua potabile, unico esponente eletto (formalmente con una lista Lega-Udc-Indipendenti), nella stanza dei bottoni da 10 anni ma con impegno politico da 30 (aveva esordito come membro del Legislativo nell’allora Comune di Pambio-Noranco), tra l’altro noto quale presidente del Paradiso che milita nel calcio di terza serie; partenti – e contestualmente approdanti in sponda udicina – anche i consiglieri comunali Manuela Murselaj, Ivanka Grgic-Barbaric e Silvana Minoretti, già granconsigliera (fra il 2015 ed il 2018). In immagine, Antonio Caggiano.

Colpo di stiletto / Palo fantozziano sulla nuova pista ciclabile di Varese

0

Secondo situazioni ambientali e condizioni di spirito, “’sta mano po’ esse fèro e po’ esse piuma”; ad esempio, una pista ciclabile può essere premio alla mobilità “dolce” o iattura per altri utenti della strada. Quello in immagine è tuttavia un caso curioso (diciamo così) manifestatosi in questi giorni sotto gli occhi degli abitanti di Varese città, tratto apicale di viale Belforte appena oltre il bivio verso Valle Olona Capitale: in mezzo alla pista ciclabile fresca di formazione ecco stagliarsi uno spettacolare palo dell’illuminazione in compresenza di un passaggio pedonale. L’ideale per un ciclista in transito, sicuro come l’oro; da schianto, ecco. Come avrebbe detto il ragionier Ugo Fantozzi: “Scusi, chi ha fatto palo?”.

Colpo di stiletto / Turista versione “rigatino”, brutta figura qui in Ticino

0

Come il conte Raffaello “Lello” Mascetti, che in un “Amici miei” aveva soggiornato nell’albergo da favola a Montecatini Terme ed accompagnandosi ad una contorsionista dai numeri notevoli non solo sul palco, ha creduto di poter fare il “rigatino” filandosela prima dell’alba e lasciando quindi il conto scoperto, figurarsi se verranno a cercarmi in Germania o dove abiterò fra qualche mese, si sarà detto. E bravo il fenomeno: nemmeno il tempo di caricare le valigie sull’auto, avend’egli fatto pianin pianino pissi pissi bao bao passo felpato alla Pantera rosa quand’erano sì e no le ore 5.30 di oggi, ed ecco che gli si sono parati davanti la gerente dell’attività prima ed i poliziotti poco dopo. Episodio occorso – e con titolari e collaboratori della struttura ci si compiace per la prontezza nella reazione – all’ “Hôtel ristorante Al Camoghè” di via Cantonale ad Isone: dove con tutta la cortesia di questo mondo il cliente era stato accolto, e sulla fiducia la fattura sarebbe stata saldata all’uscita, del resto il documento di identità era stato fotocopiato e registrato; ma c’è ovviamente gente che per 100 franchi è disposta a rimetterci la faccia. A scanso di rischi per altri operatori nel ramo turistico: l’auto del tizio, “grosso modo”, potrebbe somigliare ad un modello come quello in immagine…

Rogo di Brusio, fiamme domate. Pompieri ed Esercito ancora sul campo

0
Foto

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.26) È da considerarsi circoscritto e domato l’incendio che dal primo pomeriggio di ieri ha generato allarme e causato danni su ampi fronti (a conti fatti, l’area interessata è superiore ai quattro chilometri quadrati) del territorio comunale di Brusio, a partire dalla frazione Campascio verso la località Viano. Sul campo e dall’aria hanno operato effettivi dei Pompieri Brusio con l’appoggio degli equipaggi di cinque mezzi della “Swiss helicopter” e della “Heli Bernina” oltre che di un velivolo “SuperPuma” dell’Esercito svizzero; decisivo, ai fini del buon esito delle operazioni, le strategie adottate da terra ed i lanci di acqua con ripetuti prelievi dalle vasche nella zona; numerosi i punti di osservazione e di presidio insediati nel corso della notte. Avviate le attività di bonifica, ferme restando le difficoltà di movimento in varie aree: è ad esempio interdetta al transito, causa prossimità (200 metri) a punti raggiunti dalle fiamme e nei quali sono da eseguirsi verifiche da ordinaria diligenza, la via di accesso alla località Viano, quest’ultima raggiungibile solo percorrendosi una strada forestale; stanti le esigenze di sicurezza, nel corso della notte è stata disattivata la corrente elettrica da condotta al servizio della citata comunità – poco più di 50 gli abitanti – nel territorio di Viano, con copertura garantita da un generatore.

Per decisione dei responsabili dell’Ufficio federale aviazione civile, chiuso sino a tutta la giornata di domani lo spazio aereo; bloccata anche oggi la tratta Tirano-Poschiavo della “Ferrovia retica”, essendo stati rilevati pericoli di caduta massi (i trasporti hanno luogo con mezzi su gomma). Proseguono nel frattempo le indagini sulle cause del rogo; da confermarsi, al momento, l’origine colposa che ieri era stata qui indicata (materiali da smaltirsi e con regolare autorizzazione, fuoco sfuggito al controllo degli addetti).

Horror-Crash in Muri: Auto überschlägt sich und verbrennt, Fahrer tot

0

Schock am Dienstagabend im Aargau: Ein 31-jähriger Lenker verliert in Muri die Kontrolle über sein Auto – dann passiert das Unfassbare! Der Wagen kracht heftig gegen einen Baum, überschlägt sich und landet auf dem Dach. Sekunden später steht das Fahrzeug in Flammen! Als die Rettungskräfte eintreffen, ist es bereits zu spät: Das Auto brennt komplett aus – für den Fahrer kommt jede Hilfe zu spät… Die Polizei ermittelt nun, wie es zu diesem tragischen Unfall kommen konnte. Die Strasse bleibt stundenlang gesperrt.

Colpi tra Comasco e dintorni, sgominata banda di sudamericani

0

Quattro sudamericani, tutti clandestini su suolo italiano e tutti membri della stessa “gang” considerata responsabile di una serie di furti portati a termine o almeno tentati, sono stati arrestati venerdì 3 aprile in un appartamento nella periferia di Milano a chiusura dell’attività investigativa svolta da agenti della Polizia di Stato in Como, nel contesto di indagini sotto coordinamento di due Procure della Repubblica italiana ossia Milano e Como. “Modus operandi” identificato: passaggi in prossimità delle abitazioni individuate come obiettivi, un soggetto alla guida della vettura – sempre presa a noleggio, spesso sostituite nel corso della medesima settimana – ed a fungere da palo, tre complici a forzare porte e finestre per depredare le abitazioni; base sempre nel Milanese, stanze prese in affitto per pochi giorni, rapide le trasferte con bersagli di volta in volta identificati; nel solo Comasco, tra marzo ed aprile, riscontri dal capoluogo e da Turate. Vari colpi, come riferito oggi da fonti della Questura da Como, non erano andati a segno per situazioni ostative ambientali, dai sistemi di allarme alla presenza di cani da guardia. Nel corso della perquisizione all’appartamento in cui i quattro malviventi sono stati individuati, scoperti oggetti preziosi, orologi di lusso, capi firmati, denaro contante e monili in oro; l’entità dei beni recuperati è in corso di valutazione. Tutti e quattro i membri della “gang” sono stati associati alla casa circondariale di San Vittore in Milano. In immagine, parte della merce recuperata.

Porto Valtravaglia (Varese): infortunio sul cantiere, 41enne in ospedale

0

La caduta di una fascina di manufatti ferrosi, presumibilmente causa sganciamento dalla sommità di un mezzo per il trasferimento di materiali a terra, all’origine dell’infortunio occorso stamane ad un operaio 41enne che era impegnato su un cantiere edile di via Altipiano a Porto Valtravaglia (Varese), frazione Musadino. Riscontrati traumi alle braccia e lesioni ad una spalla; assistenza medica prestata da sanitari della “Padana emergenza” da Luino (Varese); verifiche esperite da effettivi dell’Arma dei Carabinieri; il 41enne è stato ricoverato al “Circolo” di Varese sotto regime di codice giallo.

Operazione antidroga a tutto campo, 40enne in manette nel Luganese

0

ìSi situa nel contesto di un’operazione transnazionale di contrasto al traffico di droga l’arresto messo a segno sei giorni addietro – e di cui danno notizia stamane i portavoce di ministero pubblico e Polcantonale – a Lugano o nell’immediata cintura: in manette un 40enne, passaporto svizzero ed origini non precisate da fonte ufficiale, domicilio nel Luganese, infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti gli addebiti principali cui si somma il riciclaggio di denaro. Nelle disponibilità del soggetto, la cui detenzione è stata già convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi, sono stati trovati oggetti utili per il confezionamento delle dosi, contanti per varie centinaia di franchi, hascisc e marijuana in quantità modica, eroina per circa 60 grammi, cocaina per circa 200 grammi. Grazie alla collaborazione tra agenti della Polcantonale e della Polcom Lugano, condotte perquisizioni sia corporali sia in ambienti cui il 40enne aveva accesso. Inchiesta sotto coordinamento del procuratore pubblico Simone Barca.

Como, collisione “a tre” fuori dall’autostrada: feriti, disagi, code

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.31) Tre persone sono rimaste ferite in modo non grave, attorno alle ore 8.30 di oggi, sull’esito di un incidente occorso in via Asiago a Como, appena all’esterno della carreggiata dell’autostrada A9 italiana e su quest’ultima arteria determinandosi serie conseguenze per la viabilità già prima del viadotto “Brogeda”, tanto da rendersi necessaria la chiusura dello svincolo Lago di Como in direzione frontiera; code per oltre quattro chilometri, situazione risoltasi solo dopo le ore 11.00. Una delle tre auto coinvolte è finita ruote all’aria; soccorsi portati da operatori sanitari e da squadre dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale; accertamenti esperiti da agenti della Polizia di Stato.

Tregua tra Stati Uniti e Iran, s’infiammano le Borse (e il bitcoin)

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.31) Fiammeggianti gli indici delle Borse europee sin dall’apertura, con successivo acquartieramento appena sotto i massimi, stanti primariamente le notizie di tregua nel conflitto che fa perno sull’Iran dell’auspicabilmente morente regime degli ayatollah: nel solco della prima – e positiva – reazione delle piazze asiatiche, eccellente anche il recupero dello “Swiss market index” che, dopo essersi spinto sino a 13’270.36 punti (ore 9.27), si è espresso al saldo su quota 13’113.43 punti proponendosi in progresso pari al 2.53 per cento; “Abb limited” (più 7.98 per cento), “Holcim limited” (più 6.77) e “Compagnie financière Richemont Sa” (più 7.90) sul podio, nessun titolo sotto la linea figurando “Swisscom Ag” e “Swiss Re Ag” (più 0.52 e più 0.23 per cento rispettivamente) fra i meno privilegiati. Rilanci anche più significativi nell’allargato; degni di menzione “Ams-Osram Ag” (più 7.26) e “DocMorris Ag” (più 10.33). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 5.05 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 3.69; Ftse-100 a Londra, più 2.51; Cac-40 a Parigi, più 4.49; Ibex-35 a Madrid, più 3.94. Conferme anche da New York: “Dow Jones”, più 2.60 per cento; S&P-500, più 2.42; Nasdaq, più 2.99. Cambi: 92.30 centesimi di franco per un euro; 79.02 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in rilancio al controvalore teorico di 56’492 franchi circa per unità.

Calcio Dnb / Rimonta incompiuta, Bellinzona senza punti anche a Vaduz

0

In altri tempi si sarebbe detto che non questo era il campo su cui sperare di fare punti; ma erano, per l’appunto, altri tempi. Pur dando prova di coraggio degno di miglior causa, e pur avendo azzardato e prodotto una parziale rimonta con due reti nella ripresa, soccombente anche stasera e dunque a secco il Bellinzona la cui retrocessione dalla cadetteria pedatoria, al saldo della 29.a giornata, si fa sempre più vicina; 2-3 sul tabellone al triplice fischio finale in quel di Vaduz, confronto testa-coda dal cui esito deriva anche il primato solitario per i padroni di casa, stante la quasi contestuale – ed imprevedibile, ancorché viziata dall’infelice direzione arbitrale – sconfitta interna dell’Aarau ad opera dell’ÉtoileCarouge. Soli cinque tiri sul conto della compagine del Principato, quattro quelli dei granata tra l’altro costretti a cambiare pullman durante il viaggio (guasto al motore; inizio della partita procrastinato di 30 minuti) e trovatisi sotto per 0-3 all’intervallo (6.o, Marcel Monsberger; 11.o, Marcel Monsberger; 44.o, Brian Beyer su assist di Marcel Monsberger) e riemersi grazie a Fabio Lymann (destro al 60.o, suggerimento di Willy Vogt) ed allo stesso Willy Vogt (destro al 68.o); nel mezzo, anche la situazione di vantaggio numerico generatasi (65.o) in forza del secondo cartellino giallo sventolato dall’arbitra Désirée Blanco sotto il naso di Denis Simani.

I risultati – StadeNyonnais-Yverdon 1-4 (ieri); Aarau-ÉtoileCarouge 1-3 (oggi); Wil-NeuchâtelXamaxSerrières 5-2 (oggi); Vaduz-Bellinzona 3-2 (oggi); StadeLosannaOuchy-RapperswilJona 1-2 (oggi).

La classifica – Vaduz 68 punti; Aarau 65; Yverdon 53; StadeLosannaOuchy 39; NeuchâtelXamaxSerrières 36; Wil 33; ÉtoileCarouge, RapperswilJona 32; StadeNyonnais 28; Bellinzona 18.

Hockey Sl / “Play-off”, titolo al Sierre. E in National league l’Ajoie è salvo

0

Non ci sarà altro domani, per quanto riguarda il “play-off” dell’hockey cadetto; e non ci sarà, nell’albo d’oro 2025-2026, altro nome di quello del Sierre, stasera vincitore per 4-1 del quinto confronto di finale sulla ChauxdeFonds e pertanto a chiusura della serie in perentorio 4-1 e dunque con soli cinque incontri sui sette disponibili. In cronaca, vallesani avanti con Timothy Kast (11.29) ma raggiunti al 28.53 su conversione di un “power-play” da parte di Noah Böhler; nervi tesi sul finire della frazione centrale, penalità di partita sul conto di Tim Grossniklaus e dunque LaChauxdeFonds privata del difensore-perno. La svolta fra il 49.53 ed il 53.31, a bersaglio Mathieu Vouillamoz e Jordann Bougro; di Marco Maurer, a gabbia sguarnita, il sigillo sul trionfo (59.18). Il Sierre, dominatore della stagione regolare con un “record” di 37-13, aveva liquidato con un 4-1 i GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht nei quarti di finale e con un 4-1 l’Olten nelle semifinali. Riscontro riflesso: niente accesso al “barrage” per LaChauxdeFonds, automatica permanenza dell’Ajoie in National league.

Weggewiesen aber seit fast zehn Jahren noch immer in der Schweiz

0

Der Fall macht fassungslos: Ein geistig behinderter irakischer Kurde reiste 2016 in die Schweiz ein. Bereits 2017 wurde er weggewiesen — doch er ist immer noch da. Die zuständigen Behörden fragten 40 Institutionen an, nur eine war bereit, ihn aufzunehmen. Wegen seiner unvorhersehbaren Gewaltausbrüche musste er rund um die Uhr mit einer 1:1-Betreuung in einer psychiatrischen Klinik versorgt werden. Und das alles auf Kosten des Schweizer Steuerzahlers — Jahr für Jahr. Das Bundesverwaltungsgericht bestätigte die Wegweisung bereits 2019. Doch der stockende Schweizer Asylvollzug macht es möglich, dass solche Fälle sich über viele Jahre hinziehen — während Asylminister Beat Jans sich immer wieder für die Vollzugsprobleme rechtfertigen muss. Das ist kein Einzelfall. Das ist ein System, das nicht funktioniert — und das wir mit unseren Steuern finanzieren.Was meint ihr: Wie lange soll die Schweiz solche Situationen noch tolerieren? 👇

Schianto con la motoslitta, 18enne di Paradiso muore in Valle d’Aosta

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.33) Un cittadino svizzero domiciliato a Paradiso, maggiorenne da quattro mesi, identità nota alla redazione del “Giornale del Ticino”, ha perso la vita attorno alle ore 21.30 di ieri, lunedì 6 aprile, dopo essere stato sbalzato dal sellino della motoslitta a bordo della quale stava effettuando il rientro all’alloggio nel territorio comunale di Valtournenche (Valle d’Aosta, Italia), frazione Breuil-Cervinia. Il ragazzo, dimorante in zona insieme con i familiari – il padre è un noto consulente e titolare anche di una società specializzata con sede nel Sottoceneri – ed affiliato allo “Sci club Monte Cervino” a Valtournenche, è presumibilmente deceduto sul colpo dopo che il mezzo da lui guidato, e sul quale si trovava anche un’amica rimasta illesa ma che era sotto “choc” al momento dell’arrivo dei soccorritori, era andato a sfondare le reti di protezione del percorso. Secondo quanto emerso nella prima ricostruzione dell’incidente, la motoslitta del 18enne procedeva a breve distanza da quella dei titolari di un rifugio con cui il giovane stesso aveva collaborato nelle scorse settimane come addetto alla gestione delle piste da sci, essendo stata poco prima festeggiata in località Plan Maison la fine della stagione turistica invernale; il corpo è stato individuato nell’alveo di un torrente, troppo gravi i traumi subiti forse anche per un secondo impatto del veicolo. I primi rilevamenti sono stati effettuati da specialisti del “Soccorso alpino” della Guardia di finanza, stazione locale.

Roghi nel Malcantone, l’incendiario è un 21enne italiano… e pompiere

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, MERCOLEDÌ 8 APRILE ORE 10.02) Non erano dovuti al caso, quei roghi su cui effettivi dei Pompieri Lugano e dei Pompieri Caslano, a tratti anche con il supporto di un elicottero per il lancio di acqua dall’altro, erano stati costretti ad operare sul finire di marzo, area pertinente al Malcantone: dietro sia all’uno sia all’altro episodio, per contro, la mano di un cretino dal passaporto italiano e con dimora nel Luganese. Di incendio intenzionale e danneggiamento, “in primis”, dovrà rispondere il 21enne individuato e tratto in arresto già venerdì 3 aprile – nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 7 aprile, la conferma da fonti della Polcantonale – dopo rapida indagine condotta al fine di stabilire le dinamiche dei fatti, sul campo agenti di Polcantonale e Polintercom Malcantone-ovest; lo stesso soggetto, a rigore di inchiesta, è da considerarsi autore e responsabile delle azioni criminose compiute sabato 28 marzo nella zona di via Torrazza a Caslano e lunedì 30 marzo nella zona di via Ronchi a Tresa frazione Ponte Tresa. La restrizione della libertà individuale del 21enne, tra l’altro operatore dei soccorsi quale pompiere volontario e regolarmente inquadrato, è già stata convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi. Il “dossier” è gestito dal procuratore pubblico Simone Barca.

Biasca, collisione sullo svincolo della A2: tre adulti e un bimbo in ospedale

0

Quattro le persone – tra di loro anche un bambino – trasportate questo pomeriggio al “San Giovanni” di Bellinzona sull’esito dell’incidente avvenuto alle ore 15.55 circa di oggi, martedì 7 aprile, allo svincolo di Biasca lungo la A2. A collisione un mezzo con targhe ticinesi e che stava transitando sulla viabilità ordinaria ed un veicolo, parimenti immatricolato nel Cantone, in uscita dall’arteria principale; assistenza medica prestata da operatori della “Tre valli soccorso”; pur in presenza di constatati traumi, le condizioni di salute delle persone coinvolte sarebbero non preoccupanti.

Türke greift drei Landsleute mit Flaschenhals an: alle hospitalisiert

0

Ein 42-jähriger türkischer Staatsangehöriger hat am Montagabend vor einem Imbisslokal in Bubikon drei Männer mit einem abgebrochenen Flaschenhals verletzt. Die Opfer, ebenfalls türkische Staatsangehörige (30–39 Jahre), kamen per Regio 144 ins Spital. Der Täter wurde festgenommen.

Brusio, rogo fuori controllo: boschi devastati, fiamme visibili dall’Italia

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.01) L’incredibile errore tecnico nella gestione di uno smaltimento autorizzato di scarti di legname all’origine del rogo sui cui fronti, dal primo pomeriggio di oggi, sono impegnate numerose squadre nel territorio comunale di Brusio. Già attaccata dalle fiamme, visibili anche da oltrefrontiera, un’area di oltre due chilometri quadrati, tra la frazione Campascio (dove l’incendio è divampato) e la frazione Viano; numerosi i sorvoli ed i lanci di acqua da parte degli equipaggi di tre elicotteri giunti a supporto e che hanno fatto riferimento alle vasche di rifornimento di varie località. Non vi sono feriti o intossicati. In blocco la “Ferrovia retica” nella tratta compresa fra Tirano (Sondrio, Italia) e Poschiavo a partire dalle ore 15.40; disposti servizi sostitutivi su gomma; situazione da valutarsi per quanto riguarda il ripristino del collegamento nella giornata di domani.

Un nome in meno sulla lista: revocato l’avviso di ricerca per un 15enne

0

A distanza di meno di 48 ore dalla scomparsa e di 24 ore circa dal lancio dell’appello pubblico (vedasi ), decade l’avviso di ricerca per l’ora 15enne – proprio oggi il genetliaco – sparito dal territorio comunale di Gambarogno, L’ultimo avvistamento del ragazzo, cittadino svizzero abitante in frazione Quartino, risaliva alla tarda serata della vigilia di Pasqua. Come ormai di consueto senza il conforto di informazioni rassicuranti, la revoca è stata comunicata da un portavoce della Polcantonale.

Mesocco zona SanBe, cantieri (e disagi) alle gallerie “Brusei” sulla A13

0

Con decorrenza da domani, mercoledì 8 aprile, lavori alle gallerie nel gruppo “Brusei” sulla A13, in territorio comunale di Mesocco, zona San Bernardino. Le attività di cantiere, da cui sarà interessata la sezione compresa tra la località Ghiffa e lo svincolo “Malabarba”, proseguiranno sino ad ottobre con risanamento delle pareti al portale nord ed al portale sud dei “tunnel” e con interventi nell’area di sosta. Disagi di cui tener conto: nella citata area di sosta, sino a metà maggio niente accesso per i veicoli pesanti in direzione nord; sull’asse della A13, varie chiusure notturne con deviazioni sulla Cantonale o, in situazioni di chiara sicurezza per gli operatori, anche con senso unico alternato in corrispondenza del cantiere attivo.

Niederländer mit vier Kilo Kokain an Kreuzlinger Grenze gestoppt

0

BAZG-Beamte stoppten am 15. März 2026 einen 38-jährigen Niederländer am Grenzübergang Kreuzlingen. Ein Wischtest schlug positiv an – im Kofferraum fanden Spezialisten ein eingebautes Versteck mit vier Kilogramm Kokain. Der Mann wurde der Kantonspolizei Thurgau übergeben.

Mesocco, asfaltature su strade e posteggi: disagi per due settimane

0

Da stamane, e per circa due settimane a condizioni meteorologiche ordinarie, i lavori di pavimentazione del tratto stradale in prossimità della chiesa titolata a san Rocco e della “Casa anziani” in territorio comunale di Mesocco, secondo pianificazione preventivamente comunicata dai responsabili dell’Ufficio tecnico del Canton Grigioni. Dall’intervento è interessata anche l’area pertinente ai posteggi. Da prevedersi disagi per la cicolazione sia in prossimità del ponte sia in direzione della frazione Cebbia.

Balerna, donna stesa sulle strisce. Rintracciato il conducente dell’auto

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.35) Ancora non note le condizioni della donna che alle ore 8.50 circa di oggi, martedì 7 aprile, trovandosi sulle strisce pedonali ed in fase di attraversamento di via San Gottardo a Balerna, è stata urtata e fatta cadere sull’asfalto da una vettura in transito. L’episodio in presenza di varie persone che si sono prodigate per la prima assistenza alla ferita, poi soccorsa da operatori del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”, stabilizzata e trasportata in sede nosocomiale per i trattamenti del caso. A rigore di prima ricostruzione dell’episodio, l’automobilista non si è fermato ma è stato già rintracciato dagli agenti della Polcantonale.

Cittiglio (Varese): infortunio nell’“atelier” di falegnameria, grave 45enne

0

Sotto regime di codice rosso, e previo trasferimento verso idonea struttura nosocomiale – il “San Gerardo” di Monza in provincia di Monza-Brianza – grazie ad un’eliambulanza fatta decollare da Villa Guardia (Como), il trattamento sanitario cui è sottoposto in queste ore un 45enne infortunatosi alle ore 9.06 circa di oggi negli ambienti dell’“atelier” di falegnameria artigianale sito in via San Giusto a Cittiglio (Varese). Ancora frammentaria e cronisticamente non sostenibile la ricostruzione dell’episodio. Operativi sul campo anche sanitari giunti con ambulanze ed effettivi dei Vigili del fuoco.

Tragica caduta sui monti bleniesi, 73enne trovato morto in un riale

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.38) Il cadavere di un uomo è stato individuato alle ore 23.50 circa di ieri, lunedì 6 aprile, sul greto di un riale in zona Negrentino, nel territorio comunale di Acquarossa, Valle di Blenio, attorno a quota 800 metri, sull’esito di ricerche condotte da specialisti del “Soccorso alpino svizzero” e della “Rega” oltre che da agenti della Polcantonale dopo allarme lanciato per il mancato rientro al domicilio. La vittima è un cittadino svizzero – 73 anni l’età, abitante nel Luganese – il cui ultimo riferimento in vita era dato nel medesimo territorio ma in zona Prugiasco. Quale causa del decesso è da presumersi una caduta dal costone sovrastante il corso d’acqua. Il corpo è stato recuperato nel corso della notte.

Cautela, speranze e poi il tuffo: “Swiss market index” in rosso cupo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.44) Compresenza di situazioni incerte sullo scacchiere internazionale (in particolare, l’“ultimatum” dato da Washington ai dittatori islamici sull’Iran; alle ore 2.00 di domani, fuso di Berna, la scadenza) e di fattori endogeni oltre che indigeni (si è pur sempre nel pieno della stagione dei dividendi) a condizionare il rientro degli operatori sulla piazza borsistica zurighese dopo la sospensione pasquale; conseguenti una partenza nel nome della cautela, un rilancio ed un cedimento secco a determinare il rosso cupo al saldo della seduta; “Swiss market index” a rappresentare il listino primario in perdita nella misura dell’1.48 per cento a 12’790.35 punti, dopo minimo su quota 12’780.57 punti (ore 17.14) e massimo su quota 13’067.27 punti (ore 10.35); picco offerto da “Swiss Re Ag” (parità), sulla coda “Novartis Ag” (meno 2.76); scostamenti anche vigorosi nell’allargato, significativo il balzo di “Banque cantonale du Jura Sa” (più 10.87). Così sulle altre piazze principali: Dax-40 a Francoforte, meno 1.06 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.46; Ftse-100 a Londra, meno 0.83; Cac-40 a Parigi, meno 0.67; Ibex-35 a Madrid, meno 0.64. Andamento a New York: “Dow Jones”, meno 0.55 per cento; S&P-500, meno 0.51; Nasdaq, meno 0.78. Cambi: 92.51 centesimi di franco per un euro; 79.89 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 54’785 franchi circa per unità.

Pranzo pasquale con il “Gròtt mòbil”, 150 pasti serviti e… apprezzati

0

Secondo tradizione, nel giorno di Pasqua, il pranzo gratuito offerto dagli “Amici del Gròtt mòbil” di Lugano, sotto coordinamento di Samuele “Sem” Degli Antoni, alla “Masseria della solidarietà” di via Trevano 2 in territorio comunale di Porza (incrocio sul quartiere Cornaredo di Lugano). 150 i pasti serviti – parte sul posto, parte in modalità “asporto” – su preparazione a cura della brigata della “Locanda della masseria”; come sempre, proposta nel segno delle attività del “Centro Bethlehem” diretto da fra Martino Dotta. In visita anche Raffaele De Rosa, consigliere di Stato; varie le attività a contorno. In immagine, un momento della giornata.

Osterurlaub auf Kosten der Schweizer Steuerzahler? Ukrainer gehen nach Hause

0

Während viele Schweizerinnen und Schweizer über die Osterfeiertage die steigenden Lebenskosten spüren, zeigen Recherchen eines Schweizer Finanzportals ein bemerkenswertes Phänomen: Ukrainische Flüchtlinge reisen zu Ostern, Weihnachten und verlängerten Wochenenden in großer Zahl zurück in ihr Heimatland — und das auf Kosten des Schweizer Steuerzahlers.Busse von Zürich nach Kiew seien restlos ausgebucht, berichten Schweizer Medien. Tickets gibt es bereits ab rund 90 Euro. Da die meisten der betroffenen Ukrainer über kein eigenes Arbeitseinkommen verfügen, übernimmt faktisch die Schweizer Sozialhilfe die Reisekosten.Sozialberater bestätigen: Es handelt sich keineswegs um Einzelfälle. Das Phänomen wiederhole sich regelmäßig — insbesondere zu den Feiertagen. Offizielle Zahlen zur Häufigkeit und Finanzierung solcher Reisen gibt es kaum, was die öffentliche Debatte zusätzlich anheizt.Für viele Steuerzahler wirft das unangenehme Fragen auf: Wer Kriegsflüchtling ist, reist er zu Ostern nach Hause — oder ist er es dann vielleicht doch nicht?Was meint ihr dazu? Braucht es klare Regeln für Reisen ins Heimatland während des Sozialhilfebezugs?

Hockey Nl / “Play-off”, semifinali: serie in parità, si profilano tempi lunghi

0

Sull’1-1, dopo la disputa degli incontri di stasera, entrambe le serie di semfinali del “play-off” per l’hockey di National league. In Zsc Lions Zurigo-Davos, padroni di casa martellanti nel terzo periodo (19 tiri contro sei; 39 contro 22 in totale) e premiati dalle reti di Chris Baltisberger per il 2-1 (45.15) e di Vinzenz Rohrer per il 3-1 (53.24) dopo i due “power-play” convertiti – uno per parte – nel periodo centrale (24.32, Rudolfs Balcers, 1-0; 32.25, Yannick Frehner, 1-1); inutile il richiamo del portiere Sandro Aeschlimann al 57.29. Dai tre volti il confronto tra ServetteGinevra-FriborgoGottéron, infine appannaggio dei padroni di casa per 7-3: lemanici scatenati sino al 4-0 (2.22, Vili Saarijärvi a cinque-contro-quattro; 23.28, Giancarlo Chanton; 26.38, Jimmy Vesey; 33.58, Tim Bozon); ospiti al cambio di portiere, con innesto di Loic Galley al posto di Reto Berra, indi rimonta a fari spenti con timbro del veterano Julien Sprunger (45.19) e con una doppietta di Christoph Bertschy (48.24 in superiorità numerica e 51.50); quando molti si aspettano ormai un riaggancio, Matthew Verboon (55.16) fissa nuovamente un doppo vantaggio; burgundi senza portiere dal 56.03, a gabbia vuota le firme di Jan Rutta (58.23) e di Vincent Praplan (59.26); in statistica, ServetteGinevra autore di sette reti con sole 19 conclusioni. Mercoledì la terza doppia sfida.

Rumänen auf frischer Tat ertappt: Polizei schnappt zwei Einbrecher

0

Einsatzkräfte der Kantonspolizei Thurgau haben in der Nacht zum Montag in Kreuzlingen zwei Männer festgenommen, die in ein Haus eingebrochen waren.Sie wurden inhaftiert.Gegen 4 Uhr ging bei der Kantonalen Notrufzentrale die Meldung über einen Einbruch in eine Wohnliegenschaft am Birkenweg ein. Mehrere Einsatzkräfte der Kantonspolizei Thurgau waren rasch vor Ort und konnten zwei Einbrecher in flagranti festnehmen.Die beiden Rumänen im Alter von 41 und 44 Jahren wurden inhaftiert. Zur Spurensicherung kam der Kriminaltechnische Dienst vor Ort. Die Staatsanwaltschaft Kreuzlingen hat eine Strafuntersuchung eröffnet.

Calcio Dna / Il San Gallo scatta di nuovo, vanificato l’“exploit” del Lugano

0

Si complica di nuovo la rincorsa del Lugano alla piazza d’onore nel calcio svizzero di massima serie: vanificato oggi dal San Gallo (2-1 sullo Zurigo) l’effetto del successo conseguito sabato dai bianconeri sul Thun capolista (1-0). Gli altri risultati del 32.o turno: Losanna-Winterthur 2-1 (sabato); Basilea-Youngboys 3-3 (sabato); Grasshoppers Zurigo-Sion 0-4 (oggi); Servette-Lucerna 3-0 (oggi). La classifica: Thun 71 punti; San Gallo 59; Lugano 54; Basilea 53; Sion 49; Youngboys 47; Lucerna, Servette, Losanna 39; Zurigo 34; Grasshoppers Zurigo 24; Winterthur 19.

Serbischer Jugendlicher nach Einbruchserie im Industriegebiet festgenommen

0

In der Nacht auf Montag schlug eine Überwachungskamera im Industriegebiet von Suhr Alarm: Gegen 1.00 Uhr nachts filmte sie eine vermummte Person mit Taschenlampe – ein verdächtiges Bild, das sofort den Eigentümer auf den Plan rief. Kurzerhand rückte er gemeinsam mit Familienangehörigen vor Ort aus. Was sie vorfanden: zwei Personen auf der Flucht. Eine entkam mit einem E-Scooter, die andere versuchte es zu Fuss – vergeblich. Der wachsame Melder hielt die zu Fuss flüchtende Person an und alarmierte die Polizei. Die Beamten kontrollierten einen 17-jährigen Serben, der nicht aus der Region stammt. Sein Verhalten? Widersprüchlich. Seine Ausrüstung? Verdächtig: Sturmmaske und Handschuhe. Und seine Kleidung stimmte exakt mit dem Videomaterial der Überwachungskamera überein. Bei den anschliessenden Ermittlungen kam heraus, dass im Industriegebiet gleich mehrere Gebäude aufgebrochen worden waren. Der Jugendliche wurde festgenommen. Sein Komplize, der mit dem E-Scooter floh, ist noch nicht gefasst. Einmal mehr zeigt der Fall: Aufmerksame Bürger sind die beste Ergänzung zur Polizeiarbeit!

Calcio Dnb / StadeNyonnais travolto. Bellinzona, inventati qualcosa…

0

Se vogliono ancora credere nella salvezza, al Bellinzona della cadetteria pedatoria faranno bene ad inventarsi qualcosa, e alla svelta, pur essendo il calendario alquanto ostile; in teoria – molto in teoria: Vaduz non è esattamente terra dalla comoda conquista – la distanza dalla linea potrebbe scendere da 10 a sette lunghezze, fra qualche ora, essendo stato oggi lo StadeNyonnais sconfitto a domicilio dall’Yverdon, 1-4 il punteggio, partita che i padroni di casa sono riusciti a tenere aperta sino ad una dozzina di minuti dalla fine salvo subire una devastante doppietta finale dal piede di Mahamadou Kanouté (80.o ed 85.o). Domani anche Aarau-ÉtoileCarouge, StadeLosannaOuchy-RapperswilJona e Wil-NeuchâtelXamaxSerrières. La classifica: Vaduz, Aarau 65 punti; Yverdon 53; StadeLosannaOuchy 39; NeuchâtelXamaxSerrières 36; Wil 30; ÉtoileCarouge, RapperswilJona Lakers 29; StadeNyonnais 28; Bellinzona 18 (Yverdon, StadeNyonnais una partita in più).

Bellinzona, agenti Polcom aggrediti e colpiti: due minorenni in stato di fermo

0

Se siano maranza simili a quelli messi alla porta nei giorni del “Rabadan”, non si sa e nemmeno interessa; sta di fatto che dei maranza metropolitani, tipo via Padova o piazzale Corvetto a Milano ed il riferimento potrebb’essere non casuale, hanno copiato abitudini e comportamenti, non esitando ad insultare e ad aggredire due agenti della Polcom Bellinzona e colpendone uno mentre quest’ultimo si trovava a terra. Episodio occorso nella notte tra sabato e ieri, tra via Molinazzo e vicolo Nord, ore 1.20 circa; a quanto consta, un minorenne ed una minorenne (nazionalità e domicilio ignoti, ma ci si arriverà, prima o poi) ed altri più o meno coetanei erano stati respinti dal personale di servizio all’ingresso del “Woodstock”, e con tali addetti entrambi avevano avuto da ridire inscenando un alterco; all’arrivo della pattuglia Polcom, cioè nel corso delle prime identifidazioni, l’aggressione alle forze dell’ordine cui hanno poi prestato assistenza ed appoggio alcuni colleghi della Polcantonale. Gli autori dell’aggressione sono stati fermati in quanto responsabili di vie di fatto.

Lugano, lite tra giovani all’alba di Pasqua: un ferito, un contuso, un indagato

0

Un giovane fermato, un altro trattato in sede nosocomiale ed una ragazza contusa sulle conseguenze dell’episodio occorso attorno alle ore 5.45 di ieri, domenica 5 aprile, nella zona della “movida” luganese attorno a via Al Forte. I fatti in breve: discussione degenerata in vie di fatto, presumibilmente dopo che un ragazzo era intervenuto a difesa di due quasi coetanee una delle quali era stata spintonata mentre l’altra risulta essere stata colpita al volto e, a quanto pare, anche nella zona del bacino; su intervento dei sanitari e delle forze dell’ordine, trasferimento al Pronto soccorso del “Civico” per il secondo soggetto, identificazione ed interrogatorio da parte di agenti della Polcantoanle per il secondo. La dinamica proposta, per quanto veridica, è suscettibile di aggiornamenti in forza delle verifiche svolte e da svolgersi.

Gambarogno, ragazzo scomparso da Quartino: lanciato l’avviso di ricerca

0

(ATTENZIONE: EDIT DI MARTEDÍ 7 APRILE 2026, ORE 14.40: NOTIZIA SUPERATA) S’appresta a compiere 15 anni – domani il traguardo – e s’ha da sperarsi, per lui e per le persone che gli voglio bene, che il suo mancato rientro a domicilio sia dovuto solo ad una bizza di gioventù. Dalle ore 23.30 circa dell’altr’ieri, sabato 4 aprile, risulta irreperibile un ragazzo, cittadino svizzero con domicilio in Comune di Gambarogno frazione Quartino, identità nota alla redazione del “Giornale del Ticino” e desumibile dal sito InterNet della Polcantonale; conseguente il lancio dell’avviso di ricerca. Elementi utili per identificazione e rintracciamento: età apparente che coincide con quella anagrafica, altezza 165 centimetri, corporatura media, occhi di colore castano chiaro, capelli di colore castano e portati medio-lunghi, orecchie lievemente sporgenti; abiti scuri; espressione in italiano ed in francese. Valgono i consueti riferimenti nel caso si disponga di notizie utili all’individuazione del giovane scomparso.

A Manno un tuffo nella schietta commedia dialettale con “Il Grappolo”

0

Partono da Tenero-Contra frazione Tenero, dove la compagnia ha sede, le “Stòri da piazza” che gli attori del “Grappolo” si apprestano a portare sul palcoscenico della “Sala Aragonite” di Manno in spettacolo all’insegna del puro e schietto teatro dialettale. Commedia in due atti, buonumore, uno sprazzo di romanticismo, qualche tuffo tra i ricordi (che sono degli attori, certo, ma nei quali si ritroveranno molti del pubblico). Appuntamento fissato a sabato 18 aprile, ore 20.30; organizzazione sotto egida della “Cultura Abm-Agno Bioggio Manno”, ingresso gratuito per ragazzi e giovani sino a 25 anni, prezzi strapopolari per gli adulti. In immagine, due interpreti della commedia.

Arogno, lascia la festa e cade in una scarpata: 31enne recuperato dai Pompieri

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.22) Pare che fosse non propriamente “compos sui” a causa dell’alcool; pare che si fosse allontanato dall’area in cui era in corso un evento pubblico; pare che abbia avvertito un’insopprimibile esigenza idraulica; di certo vi è il fatto che è caduto in una scarpata, dislivello buoni 10 metri, riportando lesioni tali da far temere per la sua sopravvivenza secondo il portavoce della Polcantonale ed invece essendosela cavata con danni fisici minimi secondo quanto riferito da uno dei promotori della festa. Sotto trattamento sanitario di massima urgenza, nella notte, un 31enne che i soccorritori hanno individuato sul greto di un riale nel territorio comunale di Arogno, a ridosso di strada Da Devógg, su allarme scattato poco prima delle ore 0.30; ai soccorsi hanno compartecipato specialisti sanitari del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”, della “Croce verde” Lugano e della “Rega” per quanto di competenza, effettivi dei Pompieri Lugano (anche con l’Unità intervento tecnico) e dei Pompieri Melide, agenti della Polcantonale e colleghi della Polcom Mendrisio. Ad avvenuta individuazione del 31enne, stabilizzazione e trasferimento con eliambulanza a prossima sede nosocomiale.

Como: trucchetti all’esame per la patente, egiziano beccato e denunciato

0

Nei guai si era messo, tempo addietro, collezionando addebiti in materia di immigrazione; e su quel fronte, di riffa o di raffa, si era messo in regola. Nei guai si era poi messo, per ragioni cronisticamente non precisabili, rendendosi bersaglio di un ordine di allontanamento per la firma del questore di Milano. E nei guai si è reinfilato giovedì scorso, nel tentativo fraudolento di superare l’esame teorico per la patente, un 32enne egiziano che nell’aula della “Motorizzazione civile” in Como si era presentato bel bello, convinto di poter sgusciare tra le maglie dei controlli pur in presenza degli ispettori; ormai noto il metodo, cioè microcamera agganciata alla camicia, microtelefono legato ad un braccio, “saponetta-router” incollata con lo “scotch” ad una gamba, nulla che sporgesse troppo e nulla che risultasse dunque visibile dall’esterno; tutto studiato a puntino, compresa ovviamente l’assistenza dall’esterno. A tradire il nordafricano è stata tuttavia la… postura, cioè l’innaturale e reiterata protensione dello sterno verso lo schermo della postazione di esame, evidente il tentativo di inquadrare tale schermo con l’occhio della telecamerina, quasi che l’uomo fosse in preda al ballo di san Vito. Il 32enne è stato pertanto invitato ad entrare in una saletta dove agenti della Polizia di Stato, nel frattempo fatti intervenire su chiamata di uno degli esaminatori, hanno potuto procedere ai controlli scoprendo ferraglia e tecnologie annesse. Dopo trasferimento in Questura, la denuncia per appropriazione o uso delle capacità altrui in esami o concorsi oltre che per indebito utilizzo di dispositivi elettronici.

Como, pranza ma non paga: «Sono una personalità». Denunciato

0

È un delinquentuccio seriale, certo, ma un pregio s’ha da riconoscergli: ha provato a portare ad livello superiore i ragionamenti bacati di qualcuno e soprattutto qualcuna tra gli “influencer” d’oggidì; difatti, dopo aver pranzato in un ristorante nel centro di Como, si è alzato e se l’è filata non scappando ma semplicemente uscendo dalla porta principale, dopo aver detto al cameriere di non essere tenuto a pagare in quanto “personalità”. Di tale impudenza sarà prima o poi chiamato a rispondere il 47enne cittadino italiano che giorni addietro è stato intercettato e fermato da agenti della Polizia di Stato essendosi egli prodotto in cotale impresa poco prima, in piazza Giuseppe Verdi; dell’uomo, residente a Tavernerio (Como), è stata riscontrata anche una serie di precedenti. Insolvenza fraudolenta l’addebito contestato.

Casale Corte Cerro (Vco), schianto sulla Provinciale: un morto, un ferito

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.59) Tragedia nel tardo pomeriggio di oggi a Casale Corte Cerro (Verbano-Cusio-Ossola), lungo la Strada provinciale numero 229 “del Lago d’Orta”: una persona è morta ed un’altra è rimasta ferita in séguito al ribaltamento dell’auto su cui entrambe stavano viaggiando, ignote le cause dell’incidente, drammatica la scena presentatasi agli occhi dei soccorritori su allarme giunto poco prima delle ore 19.00. La vittima è stata identificata nella persona di Marco Pinna, 41 anni, già residente a Fontaneto d’Agogna (Novara) e da tempo trasferitosi ad Omegna (Verbano-Cusio-Ossola). Operativi uomini delle forze dell’ordine, squadre dei Vigili del fuoco e soccorritori sanitari. Non è ancora chiaro se Marco Pinna fosse al volante o sul sedile del passeggero.

Lavizzara: problemi alla rete idrica, niente acqua potabile in varie zone

0

Problemi dalla natura non precisata da fonte ufficiale all’origine dell’odierna dichiarazione di non potabilità dell’acqua erogata dall’acquedotto al Piano di Peccia, in territorio comunale di Lavizzara. Dal disservizio sono interessate le frazioni Piano di Peccia, Sant’Antonio, San Carlo, Cortignelli e Veglia. Valgono le consuete raccomandazioni.

Franzose in China hingerichtet: Paris machtlos

0

Ein 62-jähriger Franzose wurde am Samstag in China exekutiert. Der Mann war 2010 wegen Drogenhandels verurteilt worden – nach jahrelangem Warten auf dem Todeskorridor endete sein Leben durch die Vollstreckung des Urteils. Die französischen Behörden hatten sich intensiv für eine Begnadigung eingesetzt – ohne Erfolg. Paris protestierte, doch Peking blieb unnachgiebig.China gehört zu den Ländern mit den weltweit meisten Hinrichtungen – auch bei ausländischen Staatsangehörigen zeigt das Regime keine Gnade.

Cittiglio (Varese), infortunio in zona boschiva: 58enne recuperato e soccorso

0

Intervento di effettivi dei Vigili del fuoco, di specialisti del “Corpo nazionale soccorso alpino-speleologico” e di operatori sanitari, questo pomeriggio, per il recupero e per l’assistenza medica ad un 58enne infortunatosi durante il transito in zona boschiva nel territorio comunale di Cittiglio (Varese), a breve distanza dalla Strada provinciale numero 8 “del Cuvignone”. Dopo primo allarme lanciato alle ore 13.18, l’operazione è stata classificata a codice verde. Il 58enne è stato infine raggiunto, sottoposto a visita e medicato.

Pompieri in azione nel centro di Lugano. Ma quell’incendio non… c’era

0

Domenica di Pasqua con… animazione inattesa in piazza Alessandro Manzoni a Lugano, dove squadre dei Pompieri cittadini sono affluite per domare fiamme che in verità non c’erano. Al centro dell’attenzione un noto locale della ristorazione “fast food”, dal quale poco prima delle ore 15.00 era evidentemente partita in automatico la comunicazione della presenza di un incendio: falso allarme, come constatato dagli operatori della sicurezza, ergo tutto risolto nel volgere di mezz’ora.

“Note in Piazza”: Intragna feiert 60 Jahre Musik von Pietro Bianchi

0

Am Samstag, den 23. Mai 2026, verwandelt sich die Piazza d’Intragna ab 13:00 Uhr in eine große Bühne für alle Musikliebhaber! Das Dorf ehrt einen seiner ganz Besonderen Musiker: Pietro Bianchi, Dirigent, Legende. 60 Jahre auf der Bühne – das wird gebührend gefeiert! Auf dem Programm steht ein bunter Mix, der keine Wünsche offenlässt: Duo Bianchi & Martini, Coro Atte Bellinzona, Dir. Pietro Bianchi, I cantori di Pregassona, Dir. Luigi De Marchi, Golden Serval & Special Guest: Marco Zappa… und ein Finale a sorpresa – was das wohl sein wird? Von Tradition über Chor bis Rock – für jeden Geschmack ist etwas dabei! Eintritt frei – die Veranstaltung ist für alle offen.

A Bellinzona doppia corale per l’omaggio al maestro Eros Beltraminelli

0

Concerto in memoria di Eros Beltraminelli, a distanza di nove mesi dalla scomparsa – all’età di 85 anni – dello storico direttore di corali e formatore negli àmbiti musicali, domenica 19 aprile alla chiesa titolata a san Biagio in Bellinzona quartiere Ravecchia. A proporre pagine di varie epoche saranno “I cantori della Turrita” ed il “Coro polifonico del Moesano”, entrambe realtà che Eros Beltraminelli aveva guidato nelle forme dei “Piccoli cantori della Turrita” l’una e delle “Voci bianche del Moesano” l’altra. Conduzione affidata a Daniela Beltraminelli, figlia di Eros; al pianoforte Francesca Membretti. Inizio ore 17.00, ingresso libero. In immagine, il gruppo della “Turrita” nel 1990.

Cantù (Como), tutto in 36 ore: furti, aggressione, processo, espulsione

0

Giovedì 2 aprile: tentato furto in un’auto e furto di un monopattino elettrico, indi fermo in stato di ebbrezza, aggressione ai due o più membri dell’Arma dei Carabinieri da cui era stato intercettato, ferimento dei medesimi, arresto per furto aggravato, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale; venerdì 3 aprile, mattina: processo per direttissima, condanna, e contestuale accertamento dei precedenti; venerdì 3 aprile, pomeriggio: firma sul provvedimento di espulsione ed immediato accompagnamento al “Centro permanenza rimpatrio” di via Arcangelo Corelli in Milano. In 36 ore la parabola di un sedicente 20enne, tunisino per nazionalità e clandestino su suolo italiano, finito in manette a Cantù (Como) su intervento di agenti della Polizia di Stato a supporto dei colleghi dell’Arma dei Carabinieri che erano per l’appunto stati assaliti fisicamente dal nordafricano. L’espulsione è conseguente anche ai precedenti penali e di polizia del soggetto medesimo: dalla violazione di domicilio al danneggiamento, dalla violenza e dalla resistenza a pubblico ufficiale allo spaccio alle violazioni in materia di immigrazione; pericolosità constatata, destinazione stabilita.

Valmorea (Como), esplosione nella notte: fatto saltare un “Bancomat”

0

Soggetti ignoti, ed esfiltrati dalla zona prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, in azione la notte scorsa per far saltare un “Bancomat” in via Roma a Valmorea (Como). L’episodio poco dopo le ore 4.15; sul posto effettivi dell’Arma dei Carabinieri, squadre dei Vigili del fuoco e, in un secondo tempo, un gruppo di artificieri, essendo stata registrata un’esplosione e, ancora all’arrivo degli operatori della sicurezza, riscontrandosi una situazione di potenziale pericolo. Non è noto se dall’apparecchio sia stato asportato denaro.

Cernobbio (Como): incidente sulla “Regina”, 23enne muore sul colpo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.25) Tragedia attorno alle ore 20.50 di ieri, sabato 4 aprile, lungo la Strada statale numero 340 “Regina” in territorio comunale di Cernobbio (Como): qui una 23enne che si trovava a bordo di un’auto, non si sa ancora se come conducente o come passeggera, è deceduta sul colpo causa impatto del veicolo contro un ostacolo. Sul veicolo si trovava un’altra persona, circa le cui condizioni non vi sono al momento notizie. Soccorsi portati da operatori sanitari con due mezzi; intervenuti anche effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como; in sede nosocomiale al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) la constatazione del decesso; accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Gavirate (Varese): auto si ribalta sulla Nordlacuale, ferite due giovani

0

Una 20enne ed una 21enne hanno riportato lesioni serie, e per una di loro è stato disposto il trasferimento al “San Gerardo” di Monza (Monza-Brianza) con l’eliambulanza fatta decollare dall’aviosuperficie di Villa Guardia (Como), sulle conseguenze del ribaltamento dell’auto su cui stavano viaggiando, attorno alle ore 22.16 di ieri ovvero sabato 4 aprile, in territorio comunale di Gavirate (Varese) frazione Groppello, tratto della Nordlacuale in uscita dal capoluogo località Calcinate del Pesce. Le due giovani sono state estratte dall’abitacolo della vettura su intervento di operatori della sicurezza tra cui una squadra dei Vigili del fuoco; ricoverata con trasferimento in ambulanza, sotto regime del codice giallo e con trattamento al “Circolo” di Varese, l’altra persona coinvolta. Della ricostruzione dell’accaduto si sono fatti carico effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Laveno Mombello (Varese), rogo boschivo sopra Monteggia: primi sgomberi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.42) Due famiglie fatte sgomberare dalle abitazioni, boschi distrutti per una superficie di due ettari, fiamme su un’area di altri otto ettari, possibile espansione dei vari fronti per altri 30: sempre più preoccupante, ad onta degli sforzi compiuti da volontari antincendio e Vigili del fuoco che prima dell’alba di oggi sono tornati sul campo in forze, il rogo divampato attorno alle ore 15.00 di ieri nella zona della frazione Monteggia in territorio comunale di Laveno Mombello (Varese), versante del Monte Cristo. Le cause dell’incendio, originatosi in località Sasso del Fungo, sono al momento ignote. Dopo primo dispiegamento di unità da terra ed interruzione delle attività a tarda sera, stamane all’opera effettivi sia al suolo sia dall’aria, qui con lanci di acqua grazie all’utilizzo di un “Canadair” dalla base di Genova. Interdetto il transito su alcune strade interne.

Controlli ad ampio spettro nel cuore di Varese, una denuncia e un’espulsione

0

Una denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti e l’individuazione di un clandestino di cui è nel frattempo stata disposta l’espulsione fra gli esiti dell’operazione “Alto impatto” condotta nei giorni scorsi da agenti della Polizia di Stato nel centro di Varese, bersagli le vie e le piazze principali oltre a tre locali pubblici ed all’area del parco di Villa Augusta. 105 le persone sottoposte ad identificazione; lo spacciatore è stato trovato in possesso di droga per il peso di 50 grammi. All’intervento hanno cooperato effettivi della Polfer.

Hockey Nl / “Play-off”, semifinali: Davos e FriborgoGottéron in volata

0

Tiratissimi ed a favore delle squadre di casa entrambi gli atti inaugurali, stasera, nelle semifinali del “play-off” per l’hockey di National league. In Davos-Zsc Lions Zurigo 4-2, equilibrio rotto – e contro la tendenza del confronto, 28 tiri contro 40 al saldo – solo al 56.31 con il 3-2 di Simon Knak, a porta vuota il timbro finale di Matej Stransky (59.27); in precedenza, grigionesi sul 2-0 con Matej Stransky (5.48, assist del sopracenerino Michael Fora) e Filip Zadina (24.42) e risposta sempre da Chris Baltisberger (39.51 in “power-play”, 42.50 ad organici completi). In FriborgoGottéron-ServetteGinevra 3-1, ospiti avanti con Jesse Puljujärvi (21.15) ma sùbito ripresi da Attilio Biasca (25.59) e staccati nel terzo periodo (48.27, Christoph Bertschy; 57.52, Nathan Marchon a gabbia vuota). Lunedì secondo confronto, serie ovviamente al meglio delle sette partite.

Hockey Sl / Finale per il titolo: Sierre in “break”, già martedì il trionfo?

0

“Break” del Sierre sulla ChauxdeFonds, in trasferta dominata per produzione offensiva (38 tiri contro 28, impressionanti il 18-6 nel primo periodo) e nel punteggio (5-0), ad indirizzo della finale nel “play-off” dell’hockey cadetto: 3-1 nella serie, primo successo fuori casa in ciclo al meglio delle sette partite, “match-point” a disposizione dei vallesani già martedì. In cronaca, Sierre metodico con “shorthanded” di Roberts Cjunskis al 14.47, “power-play” convertito da Jayden Halbgewachs (15.37), due timbri a parità di effettivi nella frazione centrale (27.10, Jayden Halbgewachs; 30.23, Michael Völlmin); dal bastone di Léonardo Fuhrer, a cinque-contro-quattro, la “manita” (40.58); tre assist sul conto di Samuel Asselin. Discorso chiuso? A sensazione, sì.

Calcio Dna / Raggio di sole su Cornaredo, il Thun s’arrende al Lugano

0

Lugano del calcio di massima serie nuovamente in corsa per la qualificazione alle Coppe europee, con qualche prospettiva di possibile riconquista della piazza d’onore, grazie al successo odierno sul Thun capolista con l’1-0 firmato da Daniel Dos Santos (suggerimento di Renato Steffen) al 59.o, numero degno di studio. Porta ben difesa dal rientrante Amir Saipi, schierato al posto di David van Ballmoos infortunatosi; bianconeri più manovrieri (possesso-palla al 57 per cento, 446 passaggi contro 317) ma ospiti meglio focalizzati nella ricerca del bersaglio (sei conclusioni contro quattro). Il ticinese Mattia Bottani in campo solo dall’84.o.

I risultati – Lugano-Thun 1-0 (oggi); Losanna-Winterthur 2-1 (oggi); Basilea-Youngboys 3-3 (oggi); Grasshoppers Zurigo-Sion (lunedì); San Gallo-Zurigo (lunedì); Servette-Lucerna (lunedì).

La classifica – Thun 71 punti; San Gallo 56; Lugano 54; Basilea 53; Youngboys 47; Sion 46; Lucerna, Losanna 39: Servette 36; Zurigo 34; Grasshoppers Zurigo 24; Winterthur 19 (Thun, Lugano, Basilea, Sion, Losanna, Winterthur una partita in più).

Calcio Dnb / L’Aarau risponde al Vaduz, lotta spalla-a-spalla in vetta

0

Successo di misura dell’Aarau a RapperswilJona, in confronto a campo aperto (idem dicasi per le porte…), nell’odierno confronto a chiusura del 28.o turno nel calcio cadetto: 5-4 il risultato, 3-3 all’intervallo con massimo scarto nell’ordine di una lunghezza, indi allungo degli ospiti sino al 5-3 con doppietta di Elias Filet (52.o e 72.o), RapperswilJona in riavvicinamento all’89.o grazie a Cobel Sow, pareggio solo sfiorato al 91.o. Gli altri risultati: StadeLosannaOuchy-Wil 0-2 (ieri); Yverdon-Bellinzona 5-2 (ieri); NeuchâtelXamaxSerrières-Vaduz 1-3 (ieri); ÉtoileCarouge-StadeNyonnais 0-0 (ieri). La classifica: Vaduz, Aarau 65 punti; Yverdon 50; StadeLosannaOuchy 39; NeuchâtelXamaxSerrières 36; Wil 30; EtoileCarouge, RapperswilJona 29; StadeNyonnais 28; Bellinzona 18.

Aarau: Tunesier auf frischer Tat ertappt, Polizei schnappt ihn in Minuten

0

Mitten in der Nacht, kurz nach halb zwei Uhr morgens – ein Anwohner an der Dufourstrasse in Aarau bemerkt eine unbekannte Person auf seinem Grundstück. Der Unbekannte durchsucht den draussen abgestellten Fahrradanhänger. Sofort alarmiert der aufmerksame Hausbewohner die Polizei. Die Stadtpolizei Aarau sowie Patrouillen der Kantonspolizei Aargau rücken umgehend ins Zelgliquartier aus – und der Fahndungserfolg lässt nicht lange auf sich warten: Bereits wenige Minuten später sichtet eine Patrouille einen Verdächtigen, der genau dem gemeldeten Signalement entspricht. Gefasst! Der Tatverdächtige, ein 31-jähriger Tunesier, wird für weitere Abklärungen vorläufig festgenommen. Einmal mehr zeigt sich: Aufmerksame Nachbarn und eine schnelle Polizei sind die beste Antwort auf nächtliche Diebe.

88-jährige schlägt Taschenräuberin in die Flucht: Marokkanerin festgenommen

0

Muttenz BL: 88-Jährige schlägt Taschenräuberin in die Flucht – Marokkanerin festgenommen 👊👜**Am Karfreitagnachmittag versuchte eine Frau, einer 88-jährigen Schweizerin in Muttenz die Handtasche zu entreissen. 🚨 Doch die Seniorin liess sich das nicht gefallen – sie wehrte sich so energisch, dass der Entreissdiebstahl scheiterte und die Täterin flüchten musste. 💪Die Polizei Basel-Landschaft leitete sofort eine Fahndung ein – mit Erfolg: Kurz darauf wurde eine 39-jährige Marokkanerin angehalten, auf die die Personenbeschreibung passte. 🔍 Die Ermittlungen laufen, und die Behörden prüfen, ob die Frau für weitere Delikte in Frage kommt. 🧐Was sagt ihr dazu – eine Reaktion, die Respekt verdient! 👏#Muttenz, #BaselLandschaft, #Entreissdiebstahl, #Seniorin, #Polizei, #Fahndung, #Schweiz, #Blaulicht, #Kriminalität, #IlGiornaleDelTicino

Osimo, Ancona: la “Cantinetta del Conero” secondo Francesco Calcagni

0

Francesco Calcagni, 44 anni, è “chef” di una notevole brigata alla “Cantinetta del Conero”, ristorante-simbolo ad Osimo, provincia di Ancona, lungo la Strada statale numero 16 “Adriatica”. Menù ad ampio spettro: antipasti e primi soprattutto dal territorio, al centro del piatto il pesce da pescato. E qui (www.facebook.com/watch/?v=961245229746588) il racconto di esperienze e proposte (accostamenti enologici compresi, anzi, e di più…).

Lavena Ponte Tresa (Varese): bimbo sbalzato dal sellino della bici, è grave

0

Sotto regime di codice giallo, dopo prima assistenza a livello di massima emergenza e con intervento di un equipaggio in eliambulanza dalla base di Villa Guardia (Como), il trattamento sanitario nosocomiale per un bambino di non ancora tre anni e che stamane, poco prima delle ore 11.00, è caduto dalla bicicletta mentre si trovava nella zona di via Campagna a Lavena Ponte Tresa (Varese). Il piccolo ha riportato lesioni e traumi ed è curato al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como).

Bellinzona, revocato l’avviso di ricerca per una 64enne scomparsa

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.58) Revocato stamane, senza altre informazioni a corredo, l’avviso di ricerca della 64enne Daniela Guidolin Pischedda, lancio della serata di venerdì 20 marzo con riferimento alla scomparsa della donna – una cittadina svizzera domiciliata a Santa Maria Maggiore frazione Buttogno (Verbano-Cusio-Ossola, Italia) – con ultimo avvistamento attestato alle ore 12.15 del giorno precedente, ovvero giovedì 19 marzo, in zona imprecisata di Bellinzona. Della 64enne erano stati forniti numerosi elementi utili per il riconoscimento con il consueto invito a prendere contatto con le autorità di polizia nel caso si disponesse di informazioni utili.

Ausländerkriminalität: Täter flüchten auf Velos und werden geschnappt

0

Sie dachten, zwei Räder würden reichen – doch die Polizei war schneller! In der Nacht auf Samstag (4. April 2026) brach eine unbekannte Täterschaft in eine Garage in Ebnat-Kappel (Kanton Sankt Gallen) ein. Als die alarmierten Patrouillen eintrafen, versuchten die Täter, Franzosen, auf Fahrrädern zu flüchten – vergeblich Alle Beteiligten konnten kurz darauf festgenommen werden.Die Kantonspolizei Sankt Gallen hat ein Strafverfahren eröffnet. Wieder einmal zeigt sich: In der Schweiz endet Einbruch selten ungestraft Wer hätte gedacht, dass das Fluchtfahrzeug ein Velo sein würde?

Calcio Dnb / Altro disco rosso, Bellinzona con cinquina al passivo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.34) Venerdì di magro e digiuno in casa Bellinzona calcio, essendosi l’odierna 28.a giornata (all’appello manca solo il confronto RapperswilJona-Aarau, in calendario domani) proposta quale altro passo dei granata verso la retrocessione: sul campo dell’Yverdon, un paio di goal realizzati (14.o, Willy Vogt per l’illusorio vantaggio; 81.o, Duban Ayala a “maquillage” del punteggio) ma sconfitta per 2-5 e conseguente aggravio della posizione: nel senso che l’ultimo posto resta tale, ma ora con minor numero di punti teoricamente a disposizione e sapendosi che in qualche modo, nel lotto delle concorrenti alla salvezza e con ancoraggio sopra la linea, tre hanno già messo fieno in cascina ed un’altra tenterà di farlo domani. Yverdon a segno con regolarità da transito ferroviario grazie ad Helios Sessolo (17.o, pasticcio difensivo dei bellinzonesi), Elias Pasche (34.o, sinistro su passaggio del citato Helios Sessolo, e 51.o, destro a chiusura di un contropiede), indi Robin Golliard (61.o) e Mahamadou Kanoute (76.o). Possesso-palla quasi in equilibrio (Yverdon, 54 per cento); al Bellinzona potranno consolarsi – si fa per dire – per l’efficienza offensiva, 100 per cento ossia due goal realizzati con due soli tiri sul bersaglio; vodesi alla “manita” con sole sette conclusioni contro la porta degli ospiti. Quanto alle prospettive, non pare il caso di infierire; ma almeno un segno di reazione, non foss’altro che per l’orgoglio…

I risultati – StadeLosannaOuchy-Wil 0-2 (oggi); Yverdon-Bellinzona 5-2 (oggi); EtoileCarouge-StadeNyonnais 0-0 (oggi); NeuchâtelXamaxSerrières-Vaduz 1-3 (oggi); RapperswilJona-Aarau (domani).

La classifica – Vaduz 65 punti; Aarau 62; Yverdon 50; StadeLosannaOuchy 39; NeuchâtelXamaxSerrières 36; Wil 30; EtoileCarouge, RapperswilJona 29; StadeNyonnais 28; Bellinzona 18 (Aarau, RapperswilJona una partita in meno).

“Radar” post-pasquali: solita lagna ad Iragna, solita rogna ad Osogna

0

Non in numero soverchiante, ma come sempre in quantità tale da far venire il mal di testa, la distribuzione di “radar” sul territorio cantonale nella settimana seguente la Pasqua ovvero tra lunedì 6 aprile e domenica 12 aprile. Così, per aree e località, i controlli mobili previsti (tra parentesi il corpo di polizia competente): nel Distretto di Leventina, Polmengo (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Riviera, Osogna e Iragna (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo (Polcantonale) e Gorduno, Sementina, Giubiasco, Bellinzona-città e Castione (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Porto Ronco e San Nazzaro (Polcantonale) ed Ascona, Cugnasco, Intragna, Riazzino e Locarno-città (Polcom e Polintercom); nel Distretto di ValleMaggia, Bignasco e Ronchini (Polcantonale); nel Distretto di Lugano, Pregassona, Cassarate, Vezia, Agra, Comano e Gentilino (Polcantonale) e Pambio-Noranco, Cadepiano, Loreto, Viganello, Davesco-Soragno, Breganzona e Melano (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Balerna, Stabio e Vacallo (Polcom e Polintercom). Quattro infine – a Losone, a Gordevio, a Carabietta ed a Coldrerio – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Filo di nota / “Camper” in sosta abusiva: tollerare sì, ma c’è un limite…

0

Pasqua in arrivo, turisti in arrivo: l’equazione regge. Pasqua in arrivo, turisti irrispettosi già presenti: e questo è discorso che torna ciclicamente. Immagine GdT da Maggia frazione Moghegno, zona rive della Maggia, a breve distanza dal cimitero: un “camper” in sosta da ormai tre giorni, e non per mero posteggio, ad onta di precisi e mai revocati divieti di campeggio (le aree attrezzate, chi voglia trovarle, sono ben indicate lungo la valle, ad esempio in territorio comunale di Avegno-Gordevio frazione Avegno ed in territorio comunale di Cevio, frazione Bignasco). Sì, chiaro: a Moghegno, come si suol dire, il soggiorno “costa gratis”. Ma si può fare che, con cortese fermezza e con ferma cortesia, le regole valgano per tutti?

Varese: si ubriaca, s’infortuna, ferisce un vigilante. Curato e arrestato

0

Difficile il concentrare una simile serie di bestialità nello spazio di due ore, difficile; una volta snebbiatosi, di ciò potrà e dovrà rendersi conto il 35enne tratto in arresto nella mattinata di mercoledì da agenti della Polizia di Stato giunti a prestar man forte ai colleghi poco prima intervenuti per ridurre a più miti consigli il soggetto. Il quale, giunto ubriaco al Pronto soccorso dell’“Ospedale di Circolo” dopo aver subito traumi al volto in séguito ad una caduta, d’improvviso si era messo a minacciare una guardia giurata in servizio e poi era passato all’aggressione fisica, prima con spintoni e poi con colpi alla schiena sicché il vigilante era finito sul pavimento, riportando a sua volta alcune lesioni; motivo dell’irritazione tradottasi in vie di fatto, l’avvenuto trasporto alla struttura nosocomiale di Varese anziché, come il 35enne avrebbe gradito, al “Luigi Galmarini” della comprovinciale Tradate, distanza nell’ordine dei 15 chilometri. L’aggressore, risultato essere cittadino italiano (nessuna indicazione disponibile su origini e domicilio o dimora abituale), è stato pertanto medicato e dimesso, passando dalla condizione di paziente (nella sala-visite dell’ospedale) a quella di arrestato (nell’abitacolo di un’auto della Polizia di Stato).

Vertemate con Minoprio (Como): condanna per mafia, 49enne in manette

0

Un cittadino italiano di 49 anni, originario della provincia di Catania e residente a Vertemate con Minoprio (Como), è stato tratto in arresto ieri da agenti della Polizia di Stato per intervenuta condanna alla pena di due anni ed otto mesi con afferenza al reato di associazione di tipo mafioso, sentenza emessa in sede di Corte d’appello a Milano. Il soggetto è stato rintracciato nell’abitazione sul territorio comunale e, dopo notifica dell’ordine di carcerazione, associato al “Bassone” di Como.

Trauriges Ende einer langen Suche in Lausen

0

Seit dem 26. Februar wurde Jürg Schenk (72) aus Lausen (Kanton Basel-Landschaft) vermisst. Wochenlang suchte die Polizei, hofften die Angehörigen. Nun die bittere Gewissheit: er wurde tot aufgefunden. Keine Hinweise auf Fremdverschulden. Unsere Gedanken sind bei seiner Familie. Ruhe in Frieden, Jürg.

Strassenarbeiter gestorben: Tragödie in Cadenazzo

0

Mitten in der Nacht, kurz nach 23.00 Uhr: Ein 62-jähriger Italiener regelt den Verkehr bei einer Baustelle an der Via San Gottardo in Cadenazzo – als eine 46-jährige Schweizerin mit ihrem Auto direkt in ihn hineinfährt. Der Mann wird durch den Aufprall zu Boden geschleudert. Die Sanitäter des Roten Kreuzes Bellinzona leisten Erste Hilfe, dann der Nofalltransport ins Spital. Doch die Verletzungen sind zu schwer. Er stirbt. Ein Leben ausgelöscht – während der Arbeit, auf einer gewöhnlichen Tessiner Strasse, in einer gewöhnlichen Nacht.Die Kantonspolizei Tessin ermittelt, um die genaue Unfallursache zu klären.Ruhe in Frieden.

Tragedia a Visp, camionista ossolano schiacciato e ucciso da un carico

0

Un 50enne di Pieve Vergonte (Verbano-Cusio-Ossola), all’anagrafe Simone Grossi, è morto nella mattinata di ieri a Visp (Canton Vallese) rimanendo schiacciato tra il pianale del suo camion ed alcuni sacchi di materiali isolanti di cui l’operatore di una gru stava effettuando il carico nell’area preposta di un’azienda. L’allarme era stato lanciato poco prima delle ore 8.00; benché tempestivi nel giungere sul posto, gli operatori dell’“Organizzazione cantonale vallesana dei soccorsi” e gli uomini del Corpo pompieri di Visp nulla hanno potuto fare per salvare al vita al 50enne. Su cause e dinamica della tragedia è stata aperta un’inchiesta.

Calvario laico sulla A2: al San Gottardo coda di 21 chilometri verso sud

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.10) Zero invidia provasi per i vetturali rimasti in sosta sia stamane sia nel pomeriggio da qualche parte sulla dorsale del San Gottardo in A2: a partire dal portale nord, direzione Ticino ed Italia, stamane colonne in sviluppo sulla lunghezza massima di 21 chilometri, come dire che i primi problemi sono avvertiti in corrispondenza dello svincolo per Erstfeld-Primocampo (per confronto, ieri picco a 15 chilometri nel primo pomeriggio); automatico il blocco dell’accesso a Göschenen-Casinotta nel medesimo senso di marcia; inevitabile il riversamento di parte del flusso veicolare sulla viabilità ordinaria; raccomandabile l’utilizzo di percorsi alternativi, primaria la deviazione via A13 con transito alla galleria del San Bernardino e successivo rientro su Bellinzona via Mesolcina. Al San Gottardo autostradale, i tempi di percorrenza da coda a testa della colonna sono risultati anche superiori alle tre ore. In immagine, veicoli in anabasi al curvone sopra l’abitato di Wassen, nel Canton Uri.

Hockey Sl / Finale per il titolo, Sierre a… forza sette e di nuovo avanti

0

Al Sierre, stasera, il terzo atto della finale di “play-off” per il titolo nella cadetteria dell’hockey elvetico: LaChauxdeFonds crivellato sotto il peso di un 7-2 legittimato anche dall’esecuzione di un piano-partita spietato e concretizzatosi in 39 tiri contro 21, serie sul 2-1 (precedenti: 6-3, 4-5 al supplementare). Battaglia senza esclusione di colpi nel periodo di apertura: Sierre avanti (5.53, Arnaud Montandon a cinque-contro-quattro); ospiti all’aggancio ed al sorpasso con Janik Loosli (10.47) e Joel Scheidegger (12.32), controreplica di Arnaud Riat (12.54) e 3-2 dal bastone di Samuel Asselin (16.20); alla prima pausa, 16 tiri dei padroni di casa contro cinque degli ospiti. Jakob Lee su rigore (33.14) e Tyler Higgins in “shorthanded” (37.06) a scavare il fossato, Stéphane Patry (47.23) e Léonardo Fuhrer (51.07) a perfezionare il successo. Sabato nuovo confronto alla Chaux-de-Fonds.

Hockey Nl / “Play-off”, quarti di finale: promosso anche il ServetteGinevra

0

Prima di stasera, tre vittorie per parte con quattro successi (due dell’una squadra, due dell’altra) in trasferta, Oggi, alla “bella”, il verdetto: alle semifinali di “play-off” dell’hockey di National league, dopo Zsc Lions Zurigo (4-0 sul Lugano), Davos (4-1 sullo Zugo) e FriborgoGottéron (4-3 sul Losanna), approda il ServetteGinevra, vittoria in casa per 5-1, passaggio del turno che non sarà privo di ripercussioni. In cronaca, ServetteGinevra avanti con Giancarlo Chanton al primo cambio utile (1.05); risposta di Austin Czarnik in “power-play” (14.26), padroni di casa nuovamente avanti con Markus Granlund (19.49); 3-1 di Josh Jooris (44.02), ospiti a giocarsi la carta della disperazione con il sesto uomo di movimento già dal 55.29 ma trafitti nuovamente da Markus Granlund (56.54) ed infine da Jimmy Vesey (59.21). Serie chiusa sul 4-3. Da sabato 4 aprile le semifinali, sempre al meglio delle sette partite: in accoppiamento Davos-Zsc Lions Zurigo e FriborgoGottéron-ServetteGinevra.

Nordafrikaner auf frischer Tat ertappt: Seriendieb verhaftet

0

Kurz nach 11.00 Uhr morgens – und der Schock sitzt tief: Ein Bewohner von Rechthalten überrascht einen Unbekannten dabei, wie er sein Haus durchwühlt. Der Eindringling flieht, doch der Anwohner alarmiert sofort die Polizei. Grosses Aufgebot, schnelle Fahndung – und Erfolg: Dank der präzisen Beschreibung des Zeugen schnappt die Polizei den Verdächtigen noch in der Nähe des Dorfes. Der 35-jährige Tunesier wird auf den Posten gebracht, in Anwesenheit von Anwalt und Dolmetscher einvernommen – und vorläufig festgenommen. Die Ermittlungen fördern Erschreckendes zutage: Der Mann steht im Verdacht, gleich fünf Einschleichdiebstähle in den Gemeinden Rechthalten und Oberschrot begangen zu haben. Bargeld und Schmuck konnten sichergestellt – und zum Teil bereits den Geschädigten zurückgegeben werden.

Algerier verrät sich selbst: Quittung überführt Autoknacker in Oftringen

0

Mitten in der Nacht, kurz vor 01.00 Uhr: Ein Anwohner am Floragut in Oftringen (Kanton Aargau)starrt auf seinen Handybildschirm – und traut seinen Augen kaum. Seine Überwachungskamera zeigt, wie ein Unbekannter versucht, sein geparktes Auto zu knacken! Sofort wählt er den Polizeinotruf.Mehrere Patrouillen der Kantonspolizei Aargau und der Regionalpolizei Zofingen rasen zum Tatort. Doch der Täter ist bereits verschwunden. Was die Beamten dann aber entdecken, ist fast zu schön, um wahr zu sein: In einem Fahrzeug an der Eichmattstrasse liegt ein fremdes Handy – und eine Tasche. Darin: eine Quittung. Mit einem Namen drauf.Die Polizei prüft die Personalien – und Bingo! Der Mann auf der Quittung passt haargenau zur Person auf den Überwachungsaufnahmen. Wenige Stunden später schlagen die Ermittler zu: Im Bundesasylzentrum in Brugg wird der 36-jährige Algerier festgenommen.Diebesgut? Fehlanzeige. Und seine Erklärung für Handy und Tasche im fremden Auto? Er habe die Sachen einfach «gefunden» und darin deponiert. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eröffnet.

Algerier klaut Handtasche aus Auto und läuft direkt in Polizeikontrolle

0

Dreister Griff ins Falsche: Am Mittwochmorgen, 1. April 2026, kurz nach 9.30 Uhr, parkte eine 75-jährige Frau ihr Auto auf einem öffentlichen Parkplatz in Brugg AG. Mit einer Nähmaschine beladen, ging sie ins Geschäft – und liess dabei ihre Handtasche im Wagen.Das nutzte ein 34-jähriger Algerier schamlos aus. Er öffnete die Autotür, schnappte sich die Tasche – und wollte flüchten. Doch der Mann hatte das Pech seines Lebens: Eine Patrouille des Bundesamts für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG) fuhr in genau diesem Moment vorbei und sah alles. Die Beamten stoppten den Täter auf der Stelle. In der gestohlenen Tasche: das Portemonnaie der Besitzerin – unversehrt. Der ortsansässige Algerier gestand sofort und gab an, kein Geld zu haben.Die Kantonspolizei Aargau hat die Ermittlungen übernommen und ihn der Staatsanwaltschaft verzeigt. Was meint ihr: Sind unsere Parkplätze sicher genug? 👇

Mozzarella “clandestina”, chilogrammi 67: «Eh, mi serviva per un “party”»…

0

Sui gusti a letto e sulle preferenze a tavola, per carità, né qui né in altro luogo si va a sindacare. Piacerebbe tuttavia il sapere quale tipo di “party” avesse in mente di organizzare, o di rifornire, il 61enne italiano intercettato mercoledì 18 febbraio – di stamane la notula: sì, si direbbe che all’Ufficio federale dogana-sicurezza confini non considerino la tempestività nei rapporti con la stampa come una priorità – in località invero non precisabile del territorio cantonale, risultando essere il fatto accaduto nel Sopraceneri e con intervento di operatori di stanza nel Sopraceneri ma, in altro punto dell’informativa, essendo indicata Tresa quale punto del fermo: il tizio, diretto dall’Italia alla Svizzera interna ed alla guida di un Suv con targhe confederate, stava trasferendo derrate di vario genere, tra cui olive per due chilogrammi, formaggi per 12, pasticcini per un peso non precisato ma 11 confezioni ci dicono che non si trattasse di cosuccia, e soprattutto mozzarelle, tante, 67 chilogrammi, facendosi porzione-“standard” a 125 grammi ciò equivale ad oltre 500 persone servite o a 600 pizze al piatto, mah. Nulla di sdoganato, tutto o quasi da far ripassare al controllo, con pagamento dei dazi dovuti. In più, sanzione con multa. In immagine, parte del carico intercettato.

Sospette intimità con allieve, docente di scuola media in carcere

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 22.25) Un docente nel sistema delle scuole medie, area del Bellinzonese secondo nota ufficiale (ma doverosamente riconducibile a Bellinzona quartiere Giubiasco) e figura assai nota anche in àmbito sportivo, si trova in carcere da martedì 17 marzo – di tale arresto la stampa era stata contestualmente chiamata a mantenere il silenzio sino ad opposta indicazione – per presunti reati connessi con la sfera intima di alcune minorenni, non si sa se in luoghi pertinenti all’istituto in cui l’uomo, indicato da fonte ufficiale come 37enne cittadino svizzero – insegnava o se in àmbito extrascolastico. Ignoto al momento il numero degli esposti presentati o, in senso lato, del numero di soggetti coinvolti, essendo peraltro gli accertamenti “nella fase iniziale” (fonti del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport riferiscono di essere all’origine della denuncia); due, per quanto risulta alla redazione del “Giornale del Ticino”, i casi confermabili; sta di fatto che le manette sono scattate al termine dei primi interrogatori, e che il provvedimento è stato già convalidato dal giudice dei provvedimenti coercitivi. L’addebito principale (ma non unico) è classificato in forma di atti sessuali con fanciulli. Da parte sua, l’autorità politica cantonale – per tramite del portavoce del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport – riferisce di aver estromesso il 37enne dalle attività didattiche già alcune settimane addietro, di aver provveduto alla sospensione immediatamente dopo che erano giunte informazioni circa “possibili comportamenti di rilevanza penale” (o forse, e meglio, trattavasi di comportamenti dalla possibile rilevanza penale) e di aver aperto un’inchiesta disciplinare interna; docenti e familiari coinvolti hanno ricevuto stamane una serie di comunicazioni circa il caso, su intervento dei responsabili della direzione di istituto e della Sezione insegnamento medio sono state fornite. Nelle mani della procuratrice pubblica Valentina Tuoni il “dossier” di inchiesta.

Vezia, “packer” si ribalta all’interno di un cantiere: ferito il manovratore

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, SABATO 4 APRILE, ORE 11.31) Ha riportato la frattura di una tibia, come da informativa fornita alle ore 0.36 di ieri – ovvero venerdì 3 aprile – dal titolare della ditta coinvolta, e dunque non è in pericolo di morte, a differenza di quanto riferito dal portavoce della Polcantonale sulla scorta di notizie di fonte sanitaria, l’operaio 38enne che giovedì 2 aprile, alle ore 10.36 circa, è stato travolto e schiacciato dal piccolo escavatore che stava manovrando all’interno di un cantiere edile di via Ai Cedri in territorio comunale di Vezia. Standosi alle indicazioni fornite, l’uomo – un cittadino rumeno con residenza in Italia – è rimasto incastrato con una gamba e con una mano sotto il mezzo ribaltatosi per cause al momento non note; assistenza medica portata da operatori della “Croce verde” Lugano, sul posto anche effettivi dei Pompieri Lugano insieme con agenti di Polcantonale e Polintercom Ceresio-nord. Preoccupante la prima valutazione dei medici nel corso dei trattamenti d’emergenza in sede nosocomiale, sempre a rigore della nota-stampa diffusa dal portavoce della Polcantonale che tuttavia, almeno per quanto riguarda l’entità dei danni fisici subiti dal 38enne, il citato titolare della ditta coinvolta tiene a smentire categoricamente (in tal senso una pretesa di rettifica inoltrata, ma al destinatario sbagliato).

Brutaler Überfall auf Garagisten Bosnier und Slowene angeklagt

0

Ein perfider Plan, ein fast tödlicher Angriff – und jetzt die Anklage: Im April 2024 vereinbarte eine Tätergruppe unter dem Vorwand einer Fahrzeugbesichtigung einen Termin mit einem 65-jährigen Garagisten in Wolfenschiessen (Kanton Nidwalden). Was folgte, war ein brutaler Überfall. Der Mann wurde mit lebensgefährlichen Verletzungen in seiner Wohnung aufgefunden. 🏥😱Monatelange Ermittlungen einer Sonderkommission, Überwachungsmassnahmen und intensive Spurenauswertung führten schliesslich zum Durchbruch. Die Staatsanwaltschaft Nidwalden erhebt nun Anklage gegen drei Personen – zwei Männer und eine Frau, zwischen 35 und 46 Jahren: einen Schweizer, einen Bosnier und einen Slowenen. Die Vorwürfe: versuchter Raub, Verstösse gegen das Waffen- und Betäubungsmittelgesetz. Die Staatsanwaltschaft fordert Freiheitsstrafen zwischen 38 und 54 Monaten – plus zehn Jahre Landesverweis. Noch nicht abgeschlossen: Ein Montenegriner ist ebenfalls beschuldigt, sein Verfahren läuft noch. Ein fünfter Verdächtiger ist weiterhin auf der Flucht und zur Verhaftung ausgeschrieben. Es gilt die Unschuldsvermutung. Reicht eine Strafe von maximal 4,5 Jahren für einen solchen Überfall?

San Gottardo, code da Giovedì Santo: niente sorpresa, tanta pazienza

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.02) Sotto ordinaria pressione – “ordinaria” per il periodo: è Giovedì Santo, tre giorni alla Pasqua, massimo carico di turisti in direzione Ticino ed Italia – il San Gottardo autostradale al portale nord, ancora sul mezzogiorno di oggi, con colonne in sviluppo per una diecina di chilometri e tempi di transito pertanto stimabili in buoni 100 minuti; di fatto, primi rallentamenti percepiti in corrispondenza dello svincolo per Erstfeld-Primocampo; niente accesso verso sud dallo svincolo di Göschenen-Casinotta. Nulla di imprevisto e nulla di imprevedibile, così come rientra nel consueto l’utilizzo di percorsi alternativi, primariamente lungo la A13 ovvero via San Bernardino. Qualche problema anche in direzione nord, con incolonnamenti ai semafori di Airolo. Nella foto, consueta inquadratura sulla curva di Wassen (Canton Uri) in direzione sud.

Olio, vino e arance, tutto di contrabbando: due italiani nei guai

0

Una volta hanno provato a passare dal valico di Chiasso-strada, senza esito positivo poiché respinti, per motivi non definiti ed invero non rilevanti; al secondo tentativo sono entrato, a quanto pare via valico di Chiasso-autostrada, ed erano ormai convinti d’essere assurti alla dignità di Furbissimi Contrabbandieri quand’invece sono incappati in un controllino di retrovia da parte di effettivi dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini, dalle parti di Mendrisio e dunque ancora in fascia di frontiera, al che dalla categoria di Furbissimi Contrabbandieri sono precipitati al rango di Irrimediabilmente Sanzionati. Poco ed anzi per nulla apprezzata dalle forze dell’ordine la prova artistica offerta da un 67enne e da una 56enne, entrambi cittadini italiani, diretti verso nord con un furgone parimenti immatricolato in Italia; fatti occorsi a metà febbraio ma dei quali si ha notizia da poche ore, carico di derrate alimentari, controvalore per forza di cose eccedente quanto è trasportabile in franchigia; fra le tipologie meglio rappresentate, olio d’oliva per 81 litri, vino per 43 litri ed arance per 72 chilogrammi. Per queste ultime è stato disposto il… rimpatrio su disposizioni giunte dall’Ufficio fitosanitario cantonale; il resto della merce è stato sottoposto a sdoganamento, cioè con imposizione dei regolari dazi; multati sia il conducente sia la passeggera del furgone.

Kloten: Drogen-Schmuggler aus 19 Nationen am Flughafen gefasst

0

Am Flughafen Zürich-Kloten schlug die Kantonspolizei Zürich zusammen mit dem Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG) zu – und das Ergebnis ist spektakulär: Über eine Tonne Drogen beschlagnahmt, 38 Personen aus sage und schreibe 19 verschiedenen Nationen verhaftet. Ein internationales Schmuggler-Netzwerk der Extraklasse – Kuriere aus aller Welt nutzten den Flughafen als Tor in die Schweiz. Teils als Transitreisende getarnt, teils direkt einreisend – doch die Fahnder waren ihnen einen Schritt voraus. Marihuana, Kokain, Heroin, Haschisch – alles dabei. Versteckt in Koffern, Paketen, Kleidung. Doch am Ende half kein Trick: 38 Festnahmen, eine Tonne Rauschgift aus dem Verkehr gezogen. Die Schweizer Behörden zeigen: Der Flughafen Zürich ist kein Freifahrtschein für Drogenschmuggler – egal woher sie kommen. Was denkst du – sind die Strafen in der Schweiz hart genug?

Ieri volanti, oggi frenanti: Borse giù poi al recupero, Zurigo sfiora il pari

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.13) Flessione marcata in avvio, ma in misura inferiore rispetto alla previsione di vari analisti, e poi recupero sino ad un saldo prossimo alla parità (meno 0.07 per cento a 12’981.97 punti) per lo “Swiss market index” in giornata esposta ad ogni vento. Sul podio “Kühne+Nagel international Sa” (più 1.57 per cento), “Swisscom Ag” (più 0.75) e “Zürich insurance group Ag” (più 0.53); in coda “Geberit Ag” ed “Amrize Ag” (meno 1.30 e meno 1.76 per cento rispettivamente). Sussulti al ribasso per “Ams-Osram Ag” (meno 2.35 da flessione più che doppia) ed “Implenia Ag” (meno 1.42, qui anche per stacco del dividendo) nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.56 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.19; Ftse-100 a Londra, più 0.68; Cac-40 a Parigi, meno 0.24; Ibex-35 a Madrid, meno 0.14. Limature fra lo 0.22 e lo 0.39 per cento sugli indici consueti di riferimento. Cambi: 92.16 centesimi di franco per un euro, 79.88 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin attorno al controvalore teorico di 53’278 franchi circa per unità.

Dramma a Cadenazzo, vigilante investito da un’auto: è grave

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.11) Sono gravi e tali da non consentire l’esclusione di conseguenze esiziali, a rigore di prime osservazioni ed in ultimo su conferma giunta dal portavoce della Polcantonale, le condizioni di un 62enne che attorno alle ore 23.09 di ieri, mercoledì 1.o aprile, è stato investito da un’auto in transito nel territorio comunale di Cadenazzo, in corrispondenza della rotatoria di via Monte Ceneri su via San Gottardo e meglio appena dopo il punto di immissione su quest’ultima dorsale. Come da prime evidenze, l’uomo – cittadino italiano residente in Italia, addetto alla gestione del traffico per conto di una società privata – stava operando in prossimità del noto cantiere stradale ed è stato urtato e steso sull’asfalto dal mezzo con targhe ticinesi ed in movimento verso Locarno. Alla guida dell’auto si trovava una 46enne cittadina svizzera con domicilio nel Locarnese; la donna è rimasta sostanzialmente illesa. Primi soccorsi portati da operatori della “Croce verde” Bellinzona; a seguire il trattamento emergenziale al “Civico” di Lugano; sul posto agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona. Alle persone coinvolte è stato assicurato il supporto psicologico da parte degli specialisti del “CareTeam Ticino”. Accertamenti in corso sulla dinamica dell’episodio.

Hockey Nl / “Play-off”, quarti di finale: Rappi steso, passa il FriborgoGottéron

0

Dopo Zsc Lions Zurigo (4-0 nella serie contro il Lugano) e Davos (4-1 sullo Zugo), terzo qualificato alle semifinali del “play-off” per l’hockey di National league è il FriborgoGottéron, stasera impostosi nella “bella” sui RapperswilJona Lakers che, pur provenendo dal “play-in” (addirittura con qualificazione spuntata solo dopo il secondo ciclo), da squadra-rivelazione erano riusciti a portarsi sul 2-0 nella serie, indi sul 3-2, ed ancora stasera ha sperato di spuntarla essendo risalito dallo 0-2 (4.44, Attilio Biasca; 18.23, Ludvig Johnson) al pareggio e poi al vantaggio sul 2-3 (24.24, Dominic Lammer; 28.06, Mike Strömwall a cinque-contro-quattro; 37.51, Lawrence Pilut); 3-3 realizzato da Kyle Rau ma annullato dopo revisione video al 44.34, 3-3 “reale” al 53.28 su conclusione di Jacob De la Rose; la decisione solo dopo 16.36 del supplementare, a segno Benoit Jecker per il 4-3 definitivo. 39 tiri contro 25 per i burgundi, ma con andamento sussultorio (8-5, 3-13, 15-3, 13-4). Domani spareggio tra ServetteGinevra e Losanna, squadre anch’esse sul 3-3.

Diebstahlversuch auf Firmenareal: Drei Rumänen festgenommen

0

Mitten in der Nacht versuchten drei Rumänen (30, 35 und 42 Jahre alt) in Pfaffnau (Kanton Luzern) auf einem Firmenareal zu stehlen. Kurz nach 0.30 Uhr war es vorbei mit dem Abenteuer – denn Diensthund **Rusty** nahm die Fährte auf und führte die Polizei direkt zu den flüchtenden Tätern. Alle drei wurden auf der Flucht gestellt und festgenommen. Zwei von ihnen zogen sich dabei leichte Verletzungen zu und mussten medizinisch versorgt werden. Tja, in der Schweiz schläft die Polizei nicht – auch nicht um halb eins nachts. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Afghanischer Seriendieb gefasst: rund 80 Autoeinbrüche aufgeklärt

0

Anfang März 2026 gingen beim Gendarmerieposten Echallens (Kanton Waadt) mehrere Meldungen über Diebstähle aus Fahrzeugen ein. Die Ermittlungen führten rasch zu einem Verdächtigen: ein 29-jähriger afghanischer Staatsangehöriger, untergebracht im Asylzentrum Echallens. Staatsanwaltschaft eröffnete ein Strafverfahren – noch am selben Tag wurde der Mann festgenommen und sein Zimmer durchsucht. Dabei stellten die Polizisten mehrere Gegenstände sicher, die einer geschädigten Person gehörten. Bei der Befragung durch Gendarmen und Staatsanwältin **gestand er die Taten teilweise**. Er steht im Verdacht, in **rund 80 Autoeinbrüche** in Lausanne, Yverdon, Payerne und Echallens verwickelt zu sein. Die Kantonspolizei Waadt ermittelt weiter.

Sankt Gallen: Mazedonier greift Polizisten an

0

Dienstagabend, kurz nach 20.00 Uhr — die Stadtpolizei Sankt Gallen rückt wegen einer Schlägerei an die Rosenbergstrasse aus. Beim Eintreffen ist der 36-jährige Nordmazedonier an der ursprünglichen Auseinandersetzung gar nicht beteiligt — doch er beschimpft und beleidigt die Einsatzkräfte sofort. Als die Polizisten ihn kontrollieren wollen, eskaliert die Situation: Der Mann leistet erheblichen Widerstand, versucht zu treten und einen Kopfstoss zu versetzen. Er wird in Handfesseln gelegt und auf den Polizeiposten gebracht. Nach Abschluss der Amtshandlungen kann er diesen wieder verlassen — eine Anzeige hat er aber sicher.

A2: camion in “panne” al San Gottardo, traffico bloccato nei due sensi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.39) In blocco dalle ore 20.00 circa la galleria autostradale del San Gottardo, causa “panne” ad un mezzo pesante, nei due sensi di marcia. Imposti i semafori rossi ai due portali. Per effetto del guasto al veicolo, in entrambi i sensi di marcia si stanno riformando o allungando le colonne di auto, tra l’altro in giornata caratterizzata da significativo afflusso di vetturali da nord e con code in sviluppo sino ad una dozzina di chilometri. In immagine, l’incolonnamento in direzione sud a Wassen (Canton Uri).

Borse da fuoco e fiamme: Zurigo in spinta, New York crede al recupero

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.33) Forse eccessivi i primi ed i secondi entusiasmi (due picchi, il primo su 13’041.88 punti alle ore 9.38 ed il secondo su 13’042.07 alle ore 14.44, con margini utili superiori al due per cento); ad ogni modo in solido guadagno, nell’odierno primo appuntamento del secondo semestre 2026, lo “Swiss market index” attestatosi in ultimo a 12’991.25 punti (più 1.68 per cento) grazie ad un listino primario largamente votato alla cifra verde; “Abb limited” (più 4.81 per cento) ed “Holcim limited” (più 4.44) in evidenza, “Swisscom Ag” (meno 0.07) e “Swiss Re Ag” (meno 0.30) in controtendenza. Nell’allargato, in netto rilancio “Inficon holding Ag” il cui “più 6.44” per cento basta ed avanza per portare a termine la compensazione delle perdite accusate la scorsa settimana; interesse su “V-Zug holding Ag” (più 1.05 per cento dopo annuncio di discrete prospettive per l’anno in corso). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 2.72 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 3.17; Ftse-100 a Londra, più 1.85; Cac-40 a Parigi, più 2.10; Ibex-35 a Madrid, più 3.11. Progressi fra lo 0.92 e l’1.65 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. Cambi: 92.03 centesimi di franco per un dollaro Usa; 79.26 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile sul controvalore teorico di 54’273 franchi circa per unità.

Riviera quartiere Lodrino, fiamme in un posteggio: bruciati due veicoli

0

Intervento di effettivi dei Pompieri Biasca, attorno alle ore 0.20 di oggi ovvero mercoledì 1.o aprile, per domare le fiamme divampate in prossimità del camposanto di Riviera frazione Lodrino, a fuoco due veicoli posteggiati lungo via Caraleta. In fase di accertamento le cause dell’episodio. Niente intossicati, niente feriti; sul posto anche agenti della Polcantonale per quanto di competenza. Ingenti i danni materiali.

Sette pezzi d’argento in conio, contrabbando stroncato sulla frontiera

0

Argento per sette chilogrammi in altrettanti pezzi coniati, e presumibilmente autentici, è stato sequestrato nei giorni scorsi ad un valico tra Svizzera ed Italia su punto confinario di Chiasso-Como, vettore un cittadino italiano intercettato in uscita dal Ticino. A bordo dell’auto, una “Ford Mustang”, due buste contenenti per l’appunto tali monete, cinque delle quali riconducibili ad una nota serie (la “Lunar”) battuta dalla “Perth mint”, specialista australiana nella produzione di monete in metalli preziosi; riconosciuto il titolo di 999 millesimi; a prima stima, il controvalore commerciale dei pezzi si situa attorno ai 15-16’000 euro; pesanti le sanzioni per il contrabbando materialmente documentato oltre che per i diritti evasi. L’operazione è stata condotta da uomini della Guardia di finanza in Como, settore Ponte Chiasso. In immagine, i pezzi sequestrati.

Hockey Ml / “Play-off”, lo spareggio è senza storia: al Seewen il titolo

0

Giovedì scorso era sotto un treno, avendo perso in casa il terzo confronto e trovandosi sull’1-2 nella serie al meglio delle cinque partite; giovedì, con un goal per tempo, era andato a meritarsi almeno la disputa della “bella”; ed oggi, davanti ai 1’200 spettatori della domestica “Zingel”, ha conquistato il titolo nell’hockey di Ml ovvero Mhl, terza serie nazionale, netto 5-1 sull’Huttwil franato in realtà nei primi 13.21 di gioco cioè quando si è trovato sotto di due reti (1-3, a bersaglio in superiorità numerica lo svittese Dean Schnüriger, giovanili in casa Ambrì e cadetteria sperimentata con i BiascaTicino Rockets); insufficiente il cambio di portiere per evitare l’allungo deciso dei padroni di casa fra il 34.47 ed il 40.33, a segno Yannick Capaul e Mika Burkhalter. Il Seewen, vincitore della fase regolare con un “record” di 23 successi contro sette sconfitte, era riuscito a liquidare il Wetzikon per 3-0 nei quarti di finale ed il Langenthal parimenti per 3-0 in semifinale; più accidentato il percorso dell’Huttwil, 3-1 nei quarti sul Frauenfeld e 3-1 in semifinale sul Thun.

Hockey Sl / “Play-off”, serie finale: LaChauxdeFonds pareggia i conti

0

Il pareggio sul 4-4 rimediato a poco più di quattro minuti dall’ultima sirena, la vittoria per 5-4 al supplementare: alla ChauxdeFonds hanno motivo di rallegrarsi, e di sperare ancora nell’approdo al “barrage” per l’ascesa in National league, avendo stasera portato sull’1-1 la serie finale del “play-off” nell’hockey cadetto. In cronaca, mostruoso primo periodo per produttività dall’una e dall’altra parte: più martellanti gli ospiti, 22 tiri ed avanti con Samuel Asselin al 3.49; più concreti i padroni di casa, 12 conclusioni ma con uno Janik Loosli motivatissimo ed autore dell’1-1 (5.22) e dell’assist per il sorpasso (19.08, suggerimento per David Eugster) dopo rigore fallito dai vallesani (18.19, fallo commesso da Tim Grossniklaus). Colpo contro colpo nella frazione di mezzo: 2-2 di Mathieu Vouillamoz in “power-play” al 21.41, 3-2 di Anthony Huguenin (31.22), immediata risposta di Julien Privet (32.13); Sierre all’allungo ancora con Mahtieu Vouillamoz (38.00) in superiorità numerica, il 3-5 non si concretizza al 49.13 (rigore fallito) così come un’illiusione è il 4-4 del 49.37 (rete contestata, rete annullata); Gilian Kohler, autore del goal, si rifà al 55.31 in “power-play”. Sussulto al 62.28, a segno Samuel Asselin ma all’urlo di delusione nel pubblico di casa risponde la tecnologia, rete annullata; non così al 64.28, ancora Janik Loosli a proporre, ancora Anthony Huguenin a disporre. Serie sull’1-1, i favori del pronostico vanno ancora al Sierre, ma a questo punto tutto diventa possibile.

Hockey Nl / “Play-off”, quarti di finale: Servette e Losanna alla “bella”

0

Di noia, nei quarti di finale nel “play-off” dell’hockey di Natyional league, almeno non si muore. Così come in FriborgoGottéron-RapperswilJona Lakers, alla “bella” andranno anche ServetteGinevra e Losanna, effetto questo dell’impresa compiuta stasera dal menzionato ServetteGinevra che, sotto per 2-3 nella serie avendo perso l’altr’ieri a domicilio, ancora a poco più di cinque minuti dalla fine del secondo periodo era di fatto eliminato sotto il peso di uno 0-3 a quel punto maturato su doppietta di Dominik Kahun (10.40 e 29.39) e singola rete di Drake Caggiula (33.55), essendo a quel punto al congedo il portiere Stéphane Charlin; al suo posto il veterano Robert Mayer, e la mossa si rivelerà decisiva. Improvviso il mutar di vento; sùbito un “power-play” convertito da Jimmy Vesey per il 3-1 (34.56); alla prima superiorità numerica del terzo periodo, distanze ridotte ad una sola lunghezza per il timbro di Jesse Puljujärvi (46.33); Losanna in fase confusionale, ci scappa anche una penalità per eccesso di giocatori in pista (49.04); passano 38 secondi e Villi Saarijärvi striscia la carta per il pareggio. Sul 3-3 l’ultima sirena dei regolamentari; minuto 63.51, sul tocco di Markus Granlund il disco d’oro ancora per Jesse Puljujärvi. 3-3, tutto rinviato a giovedì.

Hockey Nl / “Play-out”: quarto successo, AmbrìPiotta salvo, Ajoie in bilico

0

Esce dalla stagione 2025-2026 di National league l’hockey ticinese, niente acuti ma almeno con il minimo danno per risultati: e cioè Lugano arrivato al “play-off” ed estromesso ai quarti, AmbrìPiotta costretto al “play-out” e stasera salvatosi con il quarto successo sull’Ajoie, chi voglia festeggi e sostenga che in fondo anche questa è stata una “sweep”. Meritata affermazione, lo si era detto sull’esito del terzo confronto e lo si conferma: con tutti i limiti che si portano dietro, i biancoblù sono più squadra rispetto ai giurassiani. Il 3-0 odierno a Porrentruy, perlomeno, consegna alla cronaca un pezzo di sorriso. Del resto, comprese le prospettive e compresi i debiti, si parlerà da domani.

Cronaca. Nell’Ajoie, con Julien Vauclair all’impiedi in balaustra al posto del giubilato Greg Ireland, Damiano Ciaccio chiamato alla difesa della gabbia e mezza rivoluzione davanti con l’innesto di Jakob Stukel in licenza “B” dal Basilea. Da una combinazione tra Julius Nättinen ed Anttoni Honka il vantaggio siglato da Jonathan Hazen all’1.11 ed annullato su contestazione immediata dalla panchina dei biancoblù; goal “buono” è invece quello firmato da Alex Formenton su assist di Michael Joly, minuto 8.19; sullo 0-1 il transito alla prima pausa, cinque i tiri dei giurassiani, 12 quelli dell’AmbrìPiotta che allo stesso modo riparte nella frazione centrale, inchiodando l’Ajoie con un “block-shot” dopo l’altro. Al pari, cioè con penalità di partita tra Jannik Fischer per i padroni di casa e Miles Müller per gli ospiti, la disfida rusticana al 36.21; leventinesi indenni all’ultima pausa, al saldo di 27 tiri contro 12; ripartenza con mancato sfruttamento di una superiorità cui segue una superiorità concessa. Improvviso, al 57.40, il lampo di Michael Joly per il raddoppio, assist di Philip Wüthrich e di Tim Heed; Ajoie costretto al tutto per tutto, fuori il portiere, ancora Michael Joly (59.04) a segno in gabbia vuota. Poi solo l’attesa, gli ultimi tocchi di disco in un’annata tumultuosa, l’esplosione di gioia, le lacrime di chi in maglia Ambrì non sarà più, né su ghiaccio né (ormai) dalla tribuna.

Kind ohne Aufsicht läuft auf die Straße, Buspassagier stirbt

0

Am Montag, 30. März, überquerte ein Kind in der Greifengasse in Basel unvermittelt die Fahrbahn – ohne jede Aufsicht. Der Chauffeur eines Linienbusses musste scharf bremsen.Ein 76-jähriger Fahrgast stürzte dabei schwer. Er wurde ins Universitätsspital Basel eingeliefert – und erlag heute seinen Verletzungen. Wo waren die verantwortlichen Erwachsenen? Eine Frage, die schwer wiegt. Die Polizei sucht nach Zeugen.

Einbruch in einen Tankstellenshop: Zwei Nordafrikaner festgenommen

0

In der Nacht kam es in Goldach (Kanton St. Gallen) zu einem Einbruch in einen Tankstellenshop. Die Kantonspolizei Sankt Gallen konnte zwei Tatverdächtige noch vor Ort festnehmen: einen 17-jährigen Libyer und einen 26-jährigen Algerier. Die Ermittlungen laufen unter der Leitung der zuständigen Staatsanwaltschaft.

Denuncia mendace no, falsa testimonianza sì: imputato Dadò, alzatevi

0

Non scomparsi, ma almeno diluiti tra improvvise uscite volontarie dai ruoli e siluramenti, i veleni del palazzaccio all’interno del palazzaccio; il che non significa che la storia sia finita, anzi. Si conferma infatti stamane, nelle forme di un decreto di accusa firmato dal procuratore generale Andrea Pagani, il riversarsi del caso-principe su fetta del mondo politico cantonale; e con sbocco giudiziario, a carico di figura rilevante nel panorama granconsiliare, trattandosi di Fiorenzo Dadò granconsigliere e presidente dei neocentristi giàp. Punto di riferimento e di origine, chi si sia perso qualche puntata di una vicenda contorta e poco commendevole, una o più foto partite da un magistrato e giunte ad una collaboratrice delle istituzioni ed oggetto di un’esplosione mediatica, per carità, fatto non trascurabile, ci sono di mezzo sensibilità e cose che sino all’altr’ieri sarebbero passate sotto silenzio ed ora non sono più tollerate, al netto delle effettive intenzioni che taluno sostenne essere goliardiche ed altri considerarono sessualmente offensive; sul “perché” tale o tali immagini fu o furono diffuse, e sul “come”, distinte e divisive sono state sino ad oggi le opinioni.

Non su opinioni ma a rigore di Codice penale procede invece la magistratura inquirente: sicché stamane, a distanza di sei mesi circiter da prima informativa sull’avvenuta apertura di un fascicolo, stamane è stata dichiarata la conclusione degli accertamenti, sicché Fiorenzo Dadò passa dal ruolo di indagato a quello di destinatario di provvedimento dell’autorità. E non per poca cosa: decreto di accusa per il reato di falsa testimonianza, “in relazione alle sue dichiarazioni rilasciate in data 8 ottobre 2024 al procuratore generale”, quando cioè il deputato avrebbe in sostanza fatto in modo che non emergesse la scaturigine delle rivelazioni (oh, per propri motivi veri o addotti che siano, e dei quali magari si racconterà in separata sede: sommariamente dicasi che sarebbe stata rivendicata come inoppugnabile la confidenzialità della fonte medesima). Decreto di abbandono, invece, con riferimento all’ipotesi di reato afferente alla denuncia mendace, pagina destra di vicenda sviluppatasi sulla pagina sinistra nel senso che qualche tempo prima – poco: settembre 2024 – lo stesso Fiorenzo Dadò aveva fatto pervenire ad altro consesso istituzionale, ovvero la Commissione gran consiliare giustizia-diritti; il contenuto della missiva, asseritamente da provenienza anonima, andava per l’appunto a dar conto – non si entra nel merito dei concetti, impegnativi solo per autore o autrice e latore – circa stato dell’arte e pregressi in seno al Tribunale penale cantonale; ad avviso dell’inquirente principe, e “sulla scorta (sia) di un’attenta ricostruzione dell’accaduto (sia) degli interrogatori svolti”, nessun dolo diretto è stato ravvisato e dunque non risulta adempiuto l’“elemento soggettio del reato ipotizzato”.

Sulla testa di Fiorenzo Dadò, sia chiaro, le nubi incombono grevi: oltre al pagamento delle spese giudiziarie, multa da 1’000 franchi e 120 aliquote giornaliere da 200 franchi l’una, cioè 24’000 franchi, con sospensione condizionale per un periodo di prova pari a 24 mesi. Trattasi ovviamente della pena proposta, ché ad un decreto di accusa s’ha facoltà d’opporsi o di profilare un reclamo. Affaire à suivre; e, come si sa, in simili casi (la foto del corridoio al Tribunale penale cantonale fa scuola) l’“affaire” o si sgonfia, o s’ingrossa.

Scuola di polizia 2027 al concorso. Tempo un mese per candidarsi

0

Ranghi da rinnovarsi e da ampliarsi, ergo concorso ad ampio spettro: cercansi infatti gendarmi per la Polcantonale, ispettori per la Polgiudiziaria in seno alla Polcantonale ed agenti per sei Polcom (Bellinzona, Chiasso, Losone, Locarno, Lugano e Mendrisio), unico dazio da pagarsi la… formazione cioè il biennio della prossima Scuola di polizia del Quinto circondario 2027, primo appuntamento è fissato a lunedì 1.o marzo, con esame professionale finale. Candidature da presentarsi entro mercoledì 29 aprile; la valutazione delle domande avrà luogo in tempi rapidi, con informazione ai diretti interessati entro la fine di luglio; confermata per venerdì 17 aprile, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, la serata informativa all’auditorium della Scuola cantonale di commercio in Bellinzona (viale Stefano Franscini 32). Informazioni e formulari sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale, sottosezione “Scuoladipolizia”.

Denk nach, geh abstimmen: Die Zukunft der Schweiz steht auf dem Spiel

0

Die Schweiz wächst unaufhaltsam – doch zu welchem Preis? Wer heute eine Wohnung sucht, weiss es längst: Die Mieten explodieren, der Platz wird knapper, die Wartelisten länger. Unsere Züge sind überfüllt, die Strassen verstopft und die Spitäler am Limit – und das soll noch schlimmer werden? Jedes Jahr verschwinden weitere Wiesen und Wälder unter Beton, die Zersiedelung frisst die Schweiz Stück für Stück. Dazu kommt, was viele zwar denken, aber kaum aussprechen dürfen: Der gesellschaftliche Zusammenhalt leidet. Eine Gemeinschaft braucht gemeinsame Werte, eine gemeinsame Sprache, ein gemeinsames Verständnis davon, was die Schweiz ausmacht. Mit jedem weiteren Zuwachs wird das schwieriger. Die Volksinitiative zur Begrenzung des Bevölkerungswachstums ist keine Frage von Fremdenfeindlichkeit – sie ist eine Frage der Vernunft. Wer seine Heimat schützen will, geht abstimmen. Bist du auch der Meinung, dass 10 Millionen zu viel sind?

Fine trimestre con scatto, sorrisi forzati sullo “Swiss market index”

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.09) Benché su indicazioni da fonti sino ad ora non distintesi per attendibilità e per linearità, nuove prospettive di rapidi e positivi sviluppi in almeno uno dei conflitti bellici in corso tra Vicino e Medio Oriente e conseguenti rimbalzi emozionali nelle Borse europee all’ultimo appuntamento del primo trimestre 2027. A Zurigo, “Swiss market index” in recupero con saldo a quota 12’776.79 punti (più 0.85 per cento) dopo picco a 12’850.52 punti (ore 15.55); “Ubs group Ag” battistrada (più 3.96 per cento); sulla coda “Givaudan Sa” e “Swisscom Ag” (meno 0.67 e meno 0.82 per cento rispettivamente). Allargato: tendenza largamente positiva, qualche flessione da dividendi in distribuzione, ennesimo tentativo di riemersione nel caso di “DocMorris Ag” (più 12.70 per cento). Così sulle altre piazze primarie: Dax-40 a Francoforte, più 0.51 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.11; Ftse-100 a Londra, più 0.47; Cac-40 a Parigi, più 0.57; Ibex-35 a Madrid, più 0.47. Fiammeggiante New York: “Dow Jones”, più 2.14; S&P-500, più 2.40; Nasdaq, più 3.33. Cambi: 92.41 centesimi di franco per un euro, 80.07 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile sul controvalore di 54’176 franchi circa per unità.

Porsche-Diebstahl in Rickenbach: Zwei Russen und ein Franzose gefasst

0

Mitten in der Nacht auf Samstag (28. März, nach 01:30 Uhr) schlugen dreiste Luxusauto-Diebe im MB Carcenter am Wetzwilerweg in Rickenbach (Kanton Luzern) zu! Die Täter schlugen eine Glastür ein, rangierten mehrere Fahrzeuge beiseite – und stahlen einen Porsche 718 Spyder RS! Doch ein geparkter Tesla filmte alles mit – und lieferte der Polizei entscheidende Hinweise! Die Flucht endete spektakulär auf einer Wiese im Kanton Aargau, wo die drei Männer bei Dintikon geschnappt wurden. Die Festgenommenen: zwei Russen und ein Franzose, alle zwischen 18 und 21 Jahre alt. Die Staatsanwaltschaft Sursee hat eine Untersuchung eingeleitet.

Bern fahndet mit Klartextfotos: 31 Randalierer gesucht

0

Die Kantonspolizei Bern macht jetzt Ernst! Nach der wilden Krawallnacht an der unbewilligten Demo vom 11. Oktober 2025 veröffentlicht die Polizei ab sofort unverdeckte Fotos von 31 mutmasslichen Täterinnen und Tätern – die Masken fallen! Trotz wochenlanger Fahndung blieben die Randalierer unerkannt. Jetzt zieht die Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland die Daumenschrauben an: Volle Gesichter auf dem Präsentierteller! Seit dem Start der Öffentlichkeitsfahndung vor zwei Wochen konnte immerhin bereits eine Person identifiziert werden – doch 31 Gesuchte sind noch immer auf freiem Fuss! Wer kennt diese Personen? Hinweise nimmt die Kantonspolizei Bern unter **+41 31 303 25 31** entgegen. Die Bilder bleiben so lange online, bis die Gesuchten gefasst sind! Die Fotos sind auf www.police.be.ch abrufbar.

Hockey Nl / “Play-off”, quarti di finale: Rappi e FriborgoGottéron alla “bella”

0

Servirà un settimo incontro, ed a questo punto un pronostico risulta materialmente impossibile, per stabilire chi tra FriborgoGottéron e RapperswilJona Lakers accederà alle semifinali di “play-off” per il titolo nell’hockey di National league: sconfitti l’altr’ieri a domicilio per 2-1 e trovatisi pertanto a 60 minuti dall’eliminazione, i burgundi sono andati infatti ad imporsi stasera per 3-1 in trasferta, rinviando pertanto ogni decisione all’ultimo confronto in calendario per mercoledì 1.o aprile. In cronaca, padroni di casa contratti all’avvio e messi sotto pressione dal FriborgoGottéron in assetto battagliero e con pattinaggio vigoroso; alla prima pausa parziale sullo 0-2 per le reti di Michael Kapla (11.15) e di Henrik Borgström (17.15); da uno “shorthanded” dell’onnipresente Sandro Zangger (10.o goal stagionale), al 27.13, il provvisorio riavvicinamento dei sangallesi, trafitti tuttavia da Jacob De la Rose prima della seconda pausa (38.31), di fatto con uno dei due soli tiri del FriborgoGottéron nel corso del periodo centrale. Ultima frazione parimenti dominata dai RapperswilJona Lakers, 13-2 il parziale dei tiri dopo il 15-2 della frazione precedente; ospiti privi di Patrik Nemeth dal 54.07 per penalità di partita ed in doppia inferiorità numerica dal 54.35, difesa disperata davanti alla gabbia di un Reto Berra ispiratissimo; inutile anche il richiamo del portiere Melvin Nyffeler. Ciclo con quattro successi esterni su sei incontri; fra 48 ore il verdetto.

Losone, rogo in via Locarno: fiamme domate, varie abitazioni al buio

0

Le fiamme, d’accordo: rogo divampato, Pompieri Locarno sollecitati, situazione circoscritta e risolta, danni tecnici da valutarsi. Peggio, le conseguenze collaterali: ancora in tarda serata, essendo l’allarme scattato poco prima delle ore 20.45, assenza di elettricità in varie abitazioni. Problemi odierni in quel di Losone, zona di via Locarno, causa incendio di un quadro elettrico per cause al momento non note. Tecnici all’opera, disagi dal non scarso conto.

Muralto, tragedia in zona stazione: 92enne ucciso da un camion

0

Tragedia alle ore 14.35 circa di oggi a Muralto, davanti alla stazione Ffs e sulla via omonima: qui un 92enne, durante l’attraversamento della strada, è stato investito ed ucciso da un camion che in effetti si era fermato davanti alle strisce pedonali, con ripartenza nell’esatto momento in cui l’anziano è entrato sul campo stradale in provenienza dal marciapiede. Illeso ma sotto “choc” il 63enne, cittadino svizzero con domicilio nel Cantone Appenzello esterno, che si trovava alla guida del veicolo in movimento verso Locarno. Per il 92enne, risultato essere cittadino svizzero con domicilio in ValleMaggia, nulla hanno potuto fare i soccorritori del “Salva” Locarno; sul posto anche agenti di Polcom Locarno e Polcantonale. Stanti le esigenze di rilevamento dell’accaduto, il tratto stradale è rimasto chiuso al transito per lungo tempo.

Malnate (Varese), banda fa il colpo. E in un “amen” finisce al gabbio

0

C’erano due peruviane, un peruviano ed un cubano e non stavano discorrendo dei rapporti ideologici tra i “Tupac Amaru” e la dittatura dell’Avana, ma più semplicemente si stavano dedicando a ruberie in territorio comunale di Malnate (Varese), puntando singoli bersagli e contando di filarsela all’ultrarapida; modalità di azione, un pattugliamento della zona di “interesse”, stile simile a quello che ogni tanto si vede nei film con le “gang” nella periferia di qualche città degli States o del Messico e cioè quattro tizi in un’auto che procede lentamente lungo la strada principale, se avete presente sceneggiature ed inquadrature. Beh, Malnate in provincia di Varese ha i suoi problemi ma non è ancora Detroit o Tijuana, e soprattutto gente così dà nell’occhio senza che sussista il bisogno di una profilazione: morale, beccati tutti e quattro per furto sotto varia formulazione del reato, 40 secondi al netto dopo il colpo che due di loro avevano messo a segno prelevando indebitamente la borsa della cliente di un bar. La corresponsabilità dell’intero gruppo è data dall’essere rimasto un soggetto alla guida del mezzo, dopo posteggio improvviso con il muso della vettura, mentre un uomo e una donna erano entrati nel citato esercizio pubblico per il colpo ed il complice faceva da palo nella tabaccheria antistante il bar, salvo risalire tutti nella vettura dove sono stati bloccati dagli agenti della Polizia di Stato che non casualmente li avevano messi nel mirino, come dire meglio che li stavano aspettando. Anche qui, non ci fosse di mezzo qualcosa che va in urto al Codice penale, tutto molto molto filmico.

Evidenza numero uno: nella borsa rubata c’erano carte di credito, documenti personali e denaro. Evidenza numero due: ogni elemento della banda è stato trovato in possesso di auricolari e di strumenti informatici grazie ai quali tenersi in contatto con gli altri soggetti. Evidenza numero tre: ad aggravio, tre dei quattro tizi sono stati riconosciuti come clandestini (di fissa dimora manco a parlarsi) e dunque fatti destinatari di adeguati provvedimenti; le due donne alla sezione femminile della casa circondariale di Como, i due uomini ai “Miogni” di Varese; contestuale il decreto di espulsione a carico di questi ultimi, di cui è stato disposto l’accompagnamento ai “Centri permanenza per il rimpatrio” di Milano in un caso e di Palazzo San Gervasio (Potenza) nell’altro.

Casnate con Bernate (Como), latitante scovato nei boschi e arrestato

0

Sulla testa aveva una condanna al carcere per 24 mesi, giudizio concluso, per furto continuato in concorso, storie di due anni addietro precisi precisi; fosse finito dietro alle sbarre a quel tempo, ora si troverebbe in libertà, ed invece ha solo iniziato a scontare la pena. Un 27enne di passaporto italiano è stato tratto in arresto nella serata di ieri, domenica 29 marzo, in zona boschiva pertinente al Comune di Casnate con Bernate (Como), su intervento di effettivi dell’Arma dei Carabinieri dalla comprovinciale stazione di Fino Mornasco e con l’appoggio di colleghi dello Squadrone eliportato “Cacciatori Calabria”; l’uomo è stato associato alla casa circondariale “Bassone” di Como.

Hockey Nl / “Play-out”, colpo di coda all’Ajoie: silurato il tecnico Greg Ireland

0

Una variabile improvvisa, tipologia sparo nel buio o scheggia impazzita, irrompe nel tesissimo “play-out” dell’hockey di National league: i vertici dell’Ajoie, al momento soccombente per 0-3 contro l’AmbrìPiotta nella serie al meglio delle sette partite (3-5, 3-6, 2-3 i risultati) ed a sole 36 ore dal quarto confronto (domani sera, pista di Porrentruy), si sono sbarazzati senza mezzi termini dell’allenatore Greg Ireland, che esattamtente 17 mesi or sono era stato chiamato alla transenna in subentro a Julien Vauclair. Non propriamente comprensibili, al di là del tentativo di dare una scossa all’ambiente, le ragioni del siluramento del tecnico canadese, lunga esperienza tra Ahl ed Ohl più Europa a varie tappe (Lugano per due volte, Adler Mannheim, Bolzano ed infine Ajoie; nel mezzo anche una stagione alla transenna degli allora Kunlun Redstar della Khl); il tecnico era tra l’altro titolare di un contratto sino a giugno 2027. Fatto singolare: la panchina passa a Julien Vauclair, “enfant du pays” (è giurassiano di Bure, che dista sette chilometri da Porrentruy), giovanili nell’Ajoie stesso ma poi bandiera del Lugano per 20 stagioni sino al campionato 2019-2020 con 945 timbri in National league (49 le presenze in cadetteria) dopo le tre stagioni tra Ahl (Grand Rapids Griffins e Binghamton Senators) e Nhl (Ottawa Senators); lo stesso Julien Vauclair, da direttore sportivo dell’Ajoie, si era già trovato per tre volte a prendere le redini della prima squadra, nel febbraio 2022 al posto di Gary Sheehan, nel dicembre 2022 al posto di Gary Pesan e nell’ottobre 2024 al posto di Christian Wohlwend.

Türke fährt mit 270 Kilo Baklava durch Zoll, und zahlt die Rechnung

0

Am Autobahnzoll Kreuzlingen (Kanton Thurgau) haben Mitarbeitende des Bundesamts für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG) in einem Fahrzeug mehrere Kartonkisten mit sage und schreibe 270 Kilogramm unverzollten türkischen Backwaren entdeckt. Der Großteil der süßen Fracht: Baklava. Der 44-jährige Türke erklärte, die Waren seien für einen Anlass in der Schweiz bestimmt. Der Gesamtwert belief sich auf 2’540 Euro – umgerechnet rund 2’336 Franken.Teuer wurde es trotzdem: Für die fehlenden Mehrwertsteuer- und Zollabgaben sowie eine Busse musste der Mann mehrere hundert Franken hinblättern. Danach durfte er mit seinem süßen Gepäck weiterfahren.

Borse tra dubbi globali e speranze locali: bene Zurigo, ondivaga New York

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.55) Partenza incerta in Borsa a Zurigo, poi progressivi messaggi in cifra verde sul listino primario ed ascesa al saldo nella misura dello 0.78 per cento come da “Swiss market index” a 12’668.67 punti circa. Forchetta a rebbi via via dilatatisi: “Kühne+Nagel international Sa” sul lato sinistro (più 2.95 per cento), “Abb limited” sul lato destro (meno 1.52). Vari gli spunti dall’allargato: interessante (più 8.32) il rilancio di “Idorsia limited” su notizie positive circa l’efficacia clinica di un trattamento. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.17 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.02; Ftse-100 a Londra, più 1.61; Cac-40 a Parigi, più 0.92; Ibex-35 a Madrid, più 0.99. Divaricazioni di tendenza a New York: “Dow Jones”, più 0.11; S&P-500, meno 0.39; Nasdaq, meno 0.73. Cambi: 91.65 centesimi di franco per un euro, 79.94 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in risalita al controvalore teorico di 53’418 franchi circa per unità

Drei Franzosen verhaftet: Autodiebstähle im Wert von 1.5 Millionen Franken

0

In der Nacht von Freitag auf Samstag trieb eine Diebesbande ihr Unwesen im Thurgau und St. Gallen: Luxusautos gestohlen in Engwilen, Kennzeichen und Schlüssel entwendet in Matzingen, Wäldi und Hagenwil – und zwei Fahrzeuge im Wert von je über 200’000 Franken aus einem Autohaus in Muolen (Kanton Sankt Gallen).

Um 6.30 Uhr stoppte eine Patrouille in Frauenfeld mehrere Personen in verdächtigen Fahrzeugen mit gestohlenen Kennzeichen. Ergebnis: Eine 31-jährige Frau sowie zwei Männer im Alter von 24 und 43 Jahren – alle mit französischem Pass 🇫🇷 – wurden verhaftet und in Untersuchungshaft genommen.

Die sichergestellten Fahrzeuge stammen aus den Diebstählen in Muolen und Engwilen. Die Staatsanwaltschaft hat ein Strafverfahren eingeleitet.

💸 Gesamtschaden: über 1,5 Millionen Franken.

Hockey Nl / “Play-off”, quarti di finale: anche il Losanna al “match-point”

0

Possibile chiusura di entrambe le residue serie nei quarti di finale del “play-off”, tra domani e martedì, in contesto discatorio di National league: analogamente a quanto fatto ieri dai RapperswilJona Lakers, andati ad imporsi sul ghiaccio di Friborgo (2-1) per portarsi sul 3-2 nel ciclo al meglio dei sette incontri, a bersaglio stasera – e parimenti in trasferta – il Losanna che analogo colpo aveva piazzato mercoledì ossia al terzo turno, pagando tuttavia dazio due giorni dopo a domicilio. 3-2 il risultato alla sirena, con rimonta e sorpasso fra il 35.05 (pareggio firmato da Ken Jäger) ed il 43.51 (“power-play” convertito da Jason Fuchs, già autore dell’assist per il 2-2). Già in semifinale il Davos (4-1 sullo Zugo) e gli Zsc Lions Zurigo (4-0 sul Lugano).

Zwei Algerier auf frischer Tat ertappt: Polizeihund Enox macht kurzen Prozess

0

Ein Anwohner in Brittnau (Kanton Aargau) meldet der Notrufzentrale zwei verdächtige Männer, die durchs Quartier schleichen. Mehrere Patrouillen der Regionalpolizei Zofingen und der Kantonspolizei Aargau rücken sofort aus – und mit dabei: Diensthund Enox. Der vierbeinige Spezialist nimmt die Fährte auf, folgt ihr zielstrebig… und findet einen der Männer unter einer Tanne versteckt. Den zweiten schnappt sich kurz darauf eine Patrouille im Quartier.Bei den Festgenommenen handelt es sich um zwei algerische Staatsangehörige, 40 und 42 Jahre alt. Der Verdacht: Sie sollen mehrere parkierte Autos durchsucht haben. Die Kantonspolizei Aargau hat die Ermittlungen aufgenommen. Gut gemacht, Enox!

Hockey Sl / “Play-off”, serie per il titolo: la prima battaglia dice Sierre

0

Sierre avanti sulla ChauxdeFonds nella serie finale dell’hockey cadetto, questo pomeriggio l’apertura delle ostilità in pista vallesana, ciclo al meglio delle sette partite: 6-3 il risultato, ma ospiti vivacissimi (53 tiri contro 39) al netto dell’essere reduci dall’aver eliminato il Visp al supplementare della “bella”, meno di 48 ore prima. Il passaggio decisivo a cavallo tra seconda e terza frazione, ossia con le reti di Jayden Halbgewachs (38.33, a cinque-contro-quattro) per il 4-2 e di Samuel Asselin (42.07) per il 5-2. Martedì secondo confronto.

Carate Urio (Como): scontro tra auto sulla “Regina”, sei persone ferite

0

Tre persone trattate al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) e sotto regime di codice giallo, altre tre sottoposte a trattamento sanitario su prima valutazione di minor gravità ed indirizzate al “Moriggia Pelascini” della comprovinciale Gravedona ed Uniti sulle conseguenze della violenta collisione tra due auto, poco dopo le ore 16.15 di oggi ovvero domenica 29 marzo, sulla Strada statale numero 340 “Regina” in territorio comunale di Carate Urio (Como). Per estrarre due delle persone coinvolte dall’abitacolo di un’auto si è reso necessario l’intervento di effettivi dei Vigili del fuoco con le pinze idrauliche. In corso di accertamento la dinamica dell’incidente.

Cadorago (Como), tragedia in giardino: uomo trovato morto nel pozzetto

0

Un 71enne di Cadorago (Como) frazione Bulgorello, all’anagrafe Rocco Masso, è stato trovato senza vita nel pomeriggio di ieri, sabato 28 marzo, nel giardino della sua abitazione in prossimità della via Provinciale. Standosi alla più logica ricostruzione, l’uomo è stato colpito da malore dopo essersi piegato all’interno di un pozzetto; nella peggiore tra le ipotesi, invece, a causare il decesso è stata l’impossibilità di liberarsi dal pozzetto stesso. A lanciare l’allarme, poco dopo le ore 16.00, un congiunto del 71enne; tempestivo ma senza esito l’intervento dei sanitari e di tre squadre – dal capoluogo e dalle comprovinciali Lomazzo e Cantù – dei Vigili del fuoco. Rocco Masso lascia moglie e tre figli; le esequie saranno celebrate martedì mattina nella chiesa di Bulgorello.

Vedeggio, Capriasca, Alto Malcantone: roghi sparsi, Pompieri in azione

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.19) Domenica altamente impegnativa, causa incendi sparsi per varie squadre di distinti Corpi pompieri, non esclusa quello delle Ferrovie federali svizzere di cui, nell’area della Piana del Vedeggio, sono operativi effettivi con il treno di spegnimento a protezione principale della rotaia e del sedime attiguo. Fronti solo parzialmente sotto controllo in Capriasca, a monte del nucleo del Bigorio, e nell’Alto Malcantone, in territorio pertinente ad Arosio. Principale obiettivo delle operazioni è il rogo divampato a monte dell’abitato di Taverne, in Comune di Torricella-Taverne, e rilevato poco prima delle ore 16.00; sul campo elementi dei Pompieri Lugano, supporto anche dall’equipaggio di un elicottero.

Collisione “a tre” sulla dorsale di Cadenazzo: quattro feriti, seri disagi

0

Quattro persone hanno riportato lesioni e traumi dalla varia entità nella collisione fra tre veicoli, nel primo pomeriggio di oggi, lungo la dorsale di via San Gottardo a Cadenazzo; nessuna conseguenza fisica per altre tre. Coinvolti un’auto con targhe ticinesi e due mezzi immatricolati in Cantoni d’OltresanGottardo. Soccorsi portati da effettivi dei Pompieri Bellinzona e da sanitari di “Servizio ambulanza Moesano” e “Croce verde” Bellinzona. Gravi le ripercussioni sulla viabilità.

Italiano, quo vadis? / Il “must” di Mustunate. Ma allora sono recidivi…

0

Con operazione alla “Il buco era meglio della toppa che hanno voluto incollare sopra”, dal Comune di Varese hanno fatto sapere che l’aver indicato un quartiere cittadino come “Bizozzero” anziché “Bizzozero” in regolarissima convocazione pubblica – e stampata come invito: vedasi – è un… “non errore”, perché a lor detta si sarebbe trattato di bozza uscita per una svista. Si sarebbe disposti a concedere il beneficio del dubbio, se non fosse che, da altra comunicazione ufficiale tanto che essa figura persino sul sito InterNet del Comune medesimo (finanziamento da fondi Pnrr che fanno rima con “Brrr”…), si evince che la frazione Mustunate – doppia “u”, da sempre – è stata trasformata in “Mustonate”. Sì, vero: da qualche anno esiste una dizione “Borgo di Mustonate” legata ad un valido progetto di risanamento e di rivalorizzazione di porzioni del territorio; è, per così dirsi, un marchio commerciale per il “resort” con pertinenze su area di circa 60 ettari. Ma la frazione è Mustunate e basta, come risulta da annuari e cartine ed elenchi ed indagini storiche e collezioni toponomastiche e come tutti sanno. Tutti, tranne che nel Comune cui Mustunate appartiene.

Piante e animali “invasivi”, a Bellinzona un incontro per… capire

0
Vespa velutina nigrithorax MHNT dos

Mattinata a carattere informativo su piante ed animali “invasivi”, mercoledì 15 aprile, negli ambienti dell’“Istituto cantonale economia-commercio” a Bellinzona (viale Stefano Franscini 32), sotto egida del Dipartimento cantonale territorio ed in collaborazione con i membri del “Gruppo ladovo organismi alloctoni invasivi”. Conferenze e confronti in due parti, con attenzioni specifiche in un caso ai neozoi e nell’altro alle neofite. Nell’intervallo tra i due momenti, sessione-“poster”. Prenotazioni ed iscrizioni entro venerdì 3 aprile; i particolari sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale. In immagine, la vespa velutina, nota anche come calabrone dalle zampe gialle, di cui è temuto l’arrivo in Ticino.

Como, taccheggiatrice “esordiente” e maldestra: scatta la denuncia

0

Se è vero che era al primo reato, risultando costei incensurata, è meglio che cambi mestiere: l’hanno individuata e fermata, venerdì mattina, nel giro di due minuti tra indebito prelievo della merce dagli scaffali e transito (senza pagamento) alla barriera delle casse. 20 anni, cittadina italiana di origine non precisata da fonte ufficiale, residente ad Olgiate Comasco in provincia di Como: tale il profilo della donna finita tra le braccia degli addetti alla sicurezza in un supermercato di piazza Giacomo Matteotti, a Como, e sottoposta a perquisizione da agenti della Polizia di Stato. Esito: provento del furto ben evidente dalle tasche del giubbotto, relativamente modesto il valore dei beni trafugati, conseguenti l’identificazione e la denuncia per furto aggravato.

Como, somalo (e clandestino) rapina e pesta un burundese: preso

0

Per le sottigliezze giuridiche, tentata rapina è al momento l’addebito principale; sta di fatto che, a rigore di denuncia sporta dalla persona aggredita, l’uomo non solo si è impossessato con atto violento di un “Bancomat” strappandolo dalle mani della citata vittima, ma si è dato alla fuga e, una volta raggiunto, non ha esitato a sferrare uno o più colpi al volto dell’inseguitore, ferendolo al volto con un pezzo di legno. Sotto denuncia a Como, nelle scorse ore, un sedicente cittadino somalo, 30 anni l’età dichiarata, privo di fissa dimora e clandestino su territorio italiano e con precedenti di polizia, responsabile dell’assalto ai danni di un 39enne cittadino del Burundi che era stato affrontato brutalmente in un angolo di piazza San Rocco, nel capoluogo lariano, con le conseguenze descritte. Fatto aggravante: un paio di settimane prima, il 30enne aveva già sottratto una tessera “Bancomat” al 39enne e con tale carta era riuscito ad effettuare alcuni pagamenti. Il cittadino burundese, dopo aver reso prime dichiarazioni testimoniali in Questura dove si era presentato con il viso sanguinante, è stato trasferito in ambulanza al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) per i trattamenti sanitari del caso.

Hockey Nl / “Play-out”, di buono c’è solo la vittoria: l’Ambrì va sul 3-0

0

Chiudetela. Per l’amôr dal Signôr, chiudetela martedì, a Porrentruy, in qualche modo come l’avete spuntata stasera, ma chiudetela: con voi, ragazzi amati dell’Ambrì, non ci si sente tranquilli – e tantomeno al sicuro – nemmeno su questo 3-0 della serie di “play-out” al meglio delle sette partite, cioè avendo i biancoblù prevalso sull’Ajoie per tre volte su tre. Di buono, nel 3-2 odierno alla “NuoValascia”, tre sole cose: a) il non essere crollati dopo che gli ospiti erano risaliti dallo 0-2 (7.10, Tommaso De Luca; 11.24, Michael Joly) al 2-2 (12.31, Yonas Berthoud, difensore al secondo timbro in questo ciclo dopo che aveva messo a segno due reti in 50 partite precedenti; 45.52, Julius Nättinen); b) l’aver trovato un assist e soprattutto un goal (il 3-2 del 55.57) da Alex Formenton, che al netto della non commendevole fama da cui è accompagnato – benché riconosciuto non colpevole nella nota vicenda giudiziaria – continua ad essere fatto bersaglio di aggressioni proditorie in pista, e si finisce per credere che su di lui siano concessi trattamenti dalla ruvidità penalmente rilevante ma non oggetto di provvedimenti; c) la vittoria in sé, cioè un successo di cui la tifoseria biancoblù aveva iniziato a dubitare assistendo allo spegnersi progressivo della squadra. Di pessimo, per contro: a) l’aver permesso all’Ajoie di riprendersi; b) episodi come quello del pareggio subito, autostrada spalancata davanti ad uno fra i tre uomini più pericolosi in casa giurassiana; c) le dormite di Tim Heed, l’assenza di Inti Pestoni ancora una volta relegato in tribuna, la fragilità dei portieri, la carenza di gioco da categoria (sì, sono quattro lamentele su un solo punto, non pareva il caso di squadernare l’intero alfabeto).

Si considerino le cose per quello che sono: era una partita da “play-out”, le due squadre sono da “play-out”, in una National league da 12 squadre anziché le odierne 14 né l’AmbrìPiotta né l’Ajoie avrebbero diritto di cittadinanza; così ottimisti sulla salvezza dell’una o dell’altra – diciamo “dell’altra”, a questo punto – in un “barrage” con LaChauxdeFonds non saremmo e non siamo. Per quel che le tre sfide hanno offerto, a meritare di rimanere su sono i leventinesi il cui “roster”, già crivellato per la perdita di Jesse Virtanen causa incidente di gioco sul ghiaccio di Porrentruy, rischia di assottigliarsi ancor di più (da valutarsi le condizioni di Nathan Borradori, colpito duro). E occhio: il “bonus”-fortuna dei biancoblù si è esaurito dopo il palo colpito da Matteo Romanenghi al 29.33 e la traversa scheggiata da Kyen Sopa 23 secondi più tardi, perché lì la storia avrebbe potuto prendere tutt’altra piega ed invece, a san Discoforo protettore piacendo, altri 60 minuti basteranno per dare almeno un senso all’annata che senso non ha avuto.

Hockey Nl / “Play-off”: Davos in semifinale, psicodramma a Friborgo

0

Dopo gli Zsc Lions Zurigo, liberatisi iersera in “sweep” dell’incomodo noto come Lugano, altro nome già in trascrizione all’albo delle semifinali di “play-off” per l’hockey di National league: avanti il Davos, serie chiusa sul 4-1 contro lo Zugo, 4-1 (in rimonta da provvisorio 0-1, di Sven Senteler l’illusorio vantaggio degli ospiti con un “power-play” convertito al 16.25) anche il punteggio; Matej Stransky in superiorità numerica (21.11), Tino Kessler (38.48) e per due volte Adam Tambellini (47.13 e 58.17) gli autori delle reti. Situazione da paradosso, per contro, tra FriborgoGottéron e RapperswilJona Lakers: risaliti dallo 0-2 al 2-2 nel ciclo al meglio delle sette partite, e tra l’altro infilando un poderoso 6-2 esterno appena giovedì scorso per riprendersi il vantaggio della pista, i burgundi sono andati oggi in un mazzo lasciandosi irretire cioè smarrendo il filo del gioco, dal che l’1-2 finale (per confronto: 10 i goal realizzati nelle precedenti due partite…), decisivo al 44.12 l’austrosvizzero Jonas Taibel che tra l’altro da maggio sarà sotto contratto proprio con il FriborgoGottéron; serie ora sul 3-2 per i sangallesi, che lunedì potrebbero chiudere i conti davanti al proprio pubblico. Domani, stante l’avvenuta qualificazione degli Zsc Lions Zurigo, una sola partita: ServetteGinevra e Losanna ripartiranno dal 2-2.

Bellinzona zona Camorino: magazzino a fuoco, sgombero forzato

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.58) Nessun intossicato e nessun ferito, secondo prime ancorché sommarie informazioni, sulle conseguenze dell’incendio divampato attorno alle ore 18.08 di oggi, sabato 28 marzo, in territorio comunale di Bellinzona quartiere Camorino e meglio in un “garage” adibito a magazzino con accesso da via Ala Nuverasca, zona sud-est rispetto al nucleo abitato. Ingenti i danni; a fuoco anche una vettura; stante il rischio di propagazione delle fiamme (sulla zona stava spirando un forte vento), effettivi dei Pompieri Bellinzona hanno provveduto a far sgomberare un edificio residenziale adiacente. Ancora ignote, ma presumibilmente accidentali, le cause dell’incendio che ancora alle ore 19.20 risultava non essere stato domato; le operazioni di spegnimento e di prima bonifica proseguiranno pertanto nel corso della serata. Sul posto anche agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona e, a titolo precauzionale, una squadra della “Croce verde” Bellinzona.

Bastardi inside / A Napoli i magistrati ballano. Ed ora si danno al… Tango

0

Contestualmente alle dimissioni di Cesare Parodi, che era alla presidenza dell’“Associazione nazionale magistrati” cioè a quello che a tutti gli effetti è il sindacato di rappresentanza delle toghe in Italia (iscritti: 96 per cento sul totale; ma l’espressione non piace ai diretti interessati), all’annuncio dei “no” al “referendum” confermativo sulla giustizia vi furono varie decine di magistrati che in Tribunale a Napoli, come probabilmente anche in altre sedi, stapparono bottiglie di spumante e si misero a ballare per la contentezza, tra l’altro destando non poche perplessità in almeno parte dell’opinione pubblica. Oggi, al posto di Cesare Parodi, è stato eletto un nuovo presidente della citata Anm: nomen omen, si chiama Giuseppe Tango.

Porto Valtravaglia (Varese): scontro auto-moto, 26enne in codice rosso

0

Preoccupanti le condizioni di salute del motociclista 26enne che questo pomeriggio, attorno alle ore 16.23, è stato sbalzato sull’asfalto della Strada provinciale numero 69 “di santa Caterina”, in territorio comunale di Porto Valtravaglia (Varese), dopo collisione del dueruote con una vettura. Intervento di sanitari con ambulanze ed elicottero; riscontrata la gravità dei traumi, ricovero sotto regime di codice rosso. Sostanzialmente illeso il conducente della vettura.

Chur: Vom Gaspedal direkt aufs Trottoir, Der Fünf-Tage-Führerschein-Rekord!

0
default

Kaum hat man das „Brumm Brumm“ unter Kontrolle, scheint bei manchen Neulenkern der Verstand direkt in den Feierabend zu gehen. Ein 18-jähriger Nachwuchs-Schumacher hat in Chur eindrucksvoll bewiesen, dass man für einen kapitalen Totalschaden keine jahrelange Erfahrung braucht – fünf Tage Fahrpraxis reichen völlig aus! Am frühen Samstagmorgen wollte der junge Mann beim Abbiegen von der Kasernenstrasse wohl testen, ob die Gravitation für ihn eigentlich auch gilt.

Das Ergebnis dieses physikalischen Experiments: Ein rammponierter Inselschutzpfosten und ein Auto, das so spektakulär auf das Trottoir kippte, dass es direkt auf der Seite liegen blieb. Während der Wagen nun reif für die Schrottpresse ist, hat der Bruchpilot jetzt erst einmal viel Zeit, die Vorzüge des öffentlichen Verkehrs zu studieren. Wer sein Auto nach nur 120 Stunden so gekonnt „parkt“, sollte vielleicht doch lieber beim Velo bleiben!

Nordafrikaner lieben die Schweiz als Diebesziel: Tecknau und Wenslingen im Visier

0

Die Schweiz scheint bei gewissen „Touristen“ aus Nordafrika geradezu hoch im Kurs zu stehen – allerdings nicht wegen der Berge oder der Schokolade. In Tecknau und Wenslingen (Kanton Basel Landschaft) haben drei junge Männer aus Algerien und Marokko eindrucksvoll demonstriert, wie sehr sie unser Land als Selbstbedienungsladen schätzen.

In Tecknau wurden zwei algerische „Stammgäste“ (17 und 18 Jahre) von der Polizei gestoppt, nachdem sie sich an einem Auto zu schaffen gemacht hatten. Kurz darauf das gleiche Spiel in Wenslingen: Hier wurde ein 18-jähriger Marokkaner festgenommen, der ebenfalls eine Vorliebe für fremdes Eigentum in Fahrzeugen zeigte. Ob die Herren die Schweizer Gastfreundschaft nun in einer Zelle geniessen, entscheiden die Behörden. Eines ist sicher: Der nächste „Besuch“ kommt bestimmt!

Achtung, Schlafmützen: Diese Nacht wird uns eine Stunde geklaut!

0

Machen Sie sich bereit für den Mini-Jetlag des Jahres! In der Nacht von Samstag auf Sonntag ist es wieder so weit: Die Uhren werden umgestellt und uns wird gnadenlos eine Stunde wertvoller Schlaf geraubt. Um Punkt 02:00 Uhr springen die Zeiger direkt auf 03:00 Uhr vor – die Nacht ist also im Vorbeigehen einfach weg!

Während wir morgens vielleicht etwas zerknittert aus der Wäsche schauen, gibt es einen fetten Trostpreis: Abends bleibt es endlich wieder länger hell! Das bedeutet: Frühlingsgefühle pur, Feierabend-Sonne und das Ende der dunklen Wintertage. Also, Wecker checken nicht vergessen, sonst kommen Sie morgen überall zu spät!


Festnahmen in Siebnen und Freienbach: Algerische Einbrecher gefasst

0

In einer erfolgreichen Aktion hat die Kantonspolizei Schwyz mehrere Delikte aufgeklärt. In Siebnen wurden zwei Männer im Alter von 17 und 20 Jahren festgenommen, die kurz zuvor in ein Verkaufsgeschäft eingebrochen waren. Dank eines Zeugenhinweises konnten die Einsatzkräfte die Flucht der Täter stoppen.

Parallel dazu klickten in Freienbach die Handschellen für einen 18-jährigen Mann. Er wurde dabei überrascht, wie er ein unverschlossenes Fahrzeug durchsuchte. Die weiteren Ermittlungen ergaben, dass das Trio – allesamt algerische Staatsangehörige – für eine ganze Serie von Diebstählen aus Fahrzeugen sowie weiteren Einbrüchen in der Region verantwortlich sein dürfte.

Die Staatsanwaltschaft hat entsprechende Verfahren eingeleitet.


Colpo a Val Mara, fuga in Italia. Inseguiti per 20 chilometri, tre in manette

0

Tre criminali, una donna cubana e due uomini di nazionalità peruviana, età varie fra i 35 ed i 58 anni, sono stati tratti in arresto nei giorni scorsi – di oggi l’accertamento, ad operazioni tecniche portate a compimento – da effettivi dell’Arma dei Carabinieri in territorio comunale di Rovello Porro (Como) dopo inseguimento auto su auto per una ventina di chilometri dalla zona del valico di Bizzarone (Como) su Novazzano (Canton Ticino), e meglio lungo la dorsale della Strada provinciale numero 23 nota come “Lomazzo-Bizzarone”. Il terzetto, insieme con un complice che è riuscito a far perdere le tracce dileguandosi a piedi, era reduce dall’aver perpetrato un furto con effrazione in Comune di Val Mara, frazione Melano, bersaglio l’abitazione di un 37enne. Del bottino, controvalore stimabile in buoni 70’000 franchi tra gioielli in oro e valuta (franchi svizzeri soprattutto, ma anche divise dell’Est europeo e del Sudamerica), sono stati effettuati il recupero e, sulla scorta delle verifiche esperite e con il “placet” dell’autorità inquirente, la restituzione al proprietario, un 37enne. Contro i tre, risultati tra l’altro essere clandestini su suolo italiano e senza fissa dimora, addebiti per soggiorno illegale, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione; da verificarsi le contestazioni che saranno mosse in Ticino.

Vetturali di tutto il mondo, unitevi: al San Gottardo c’è un “party” da sballo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.01) Cinque chilometri l’altr’ieri direzione nord (ma con blocco totale, ad un certo punto, causa chiusura sul versante urano per sovrabbondante innevamento; in serata era poi prevista la chiusura programmata per lavori di manutenzione); 10 chilometri ieri direzione sud; 12 chilometri stamane direzione sud. San Gottardo autostradale logicamente “carico”, nelle giornate che fanno da porta alla Settimana santa e dunque alla Pasqua, causa intenso traffico soprattutto verso l’Italia: relativamente contenuti i disagi, dovendosi ad ogni modo far calcolo su tempi nell’ordine delle due ore sul transito al portale nord. Non sono registrati problemi particolari per quanto riguarda incidenti o veicoli in “panne”. Lo stesso discorso, pur con numeri più contenuti, vale per l’asse della A13 in immissione dalla Svizzera interna verso il Grigioni di lingua italiana. In immagine, gli incolonnamenti in corrispondenza dell’abitato di Wassen, solito senso di marcia: ai vetturali un augurio di “Buon viaggio”, ma anche di “Buona permanenza”.

Lavena Ponte Tresa (Varese): rissa nella notte, due stranieri in ospedale

0

Un 38enne ed un 37enne, entrambi stranieri dalla nazionalità per ora non nota, sono stati trattati in distinte sedi nosocomiali nel corso della notte sulle conseguenze di una rissa scoppiata alle ore 1.55 circa di oggi a Lavena Ponte Tresa frazione Ponte Tresa (Varese), zona prossima a via Luino, per cause su cui sono in corso accertamenti. Standosi a prima e frammentaria ricostruzione dell’episodio, i due uomini sarebbero intervenuti o per sedare un litigio altrui o per prendere le parti di una delle persone coinvolte. I soccorsi sono stati portati da operatori della “Sos Tre valli” e della “Padana emergenza” rispettivamente dalle comprovinciali Cunardo e Luino; uno dei soggetti, come accertato dai sanitari del “Circolo” di Varese, ha riportato lesioni dalla media gravità; l’altro, accolto al “Luini Confalonieri” di Luino, è stato giudicato guaribile in pochi giorni. Sul posto, per quanto di competenza, una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri da Luino.

Hockey Sl / Visp trafitto a domicilio, finale tra Sierre e LaChauxdeFonds

0

Non avremo il piacere di seguire tre dei nostri, all’atto conclusivo del “play-off” per l’hockey cadetto 2025-2026; non vedremo all’opera Luca Gianinazzi in tolda di comando, ed Alessandro Lurati attaccante-rivelazione, ed Angel Anthony Lovecchio che dopo essere stato capitano del Lugano in categoria “Under 20-elit” era andato ad annusare l’aria d’Oltreatlantico in Nahl, bel posto per sgrezzarsi e vedere un pattinaggio nervoso. Non capiterà perché il Visp, terzo al termine della stagione regolare e capace di volare oltre i quarti di finale con un 4-2 nella serie con il Basilea, era stasera al cimento della “bella” con LaChauxdeFonds ed in landa vallesana l’hanno spuntata gli ospiti, 3-2 nel supplementare, minuto 76.59, Toms Andersons il marcatore. Quasi incredibile: a meno di sei minuti dalla fine del terzo periodo, il Visp guidava per 2-1 avendo trovato in Daniel Eigemann sia l’uomo-assist per l’1-1 di Yannick Brüschweiler (12.50; i neocastellani erano andati avanti con Stefan Rüegsegger al 6.14) sia il realizzatore per il vantaggio al 44.49, superiorità numerica ben sfrutttata su assist di Jordan Gähler; al 54.19, tuttavia, nuovo pareggio dal bastone di Anthony Huguenin, difensore da oltre 820 partite tra National league e Swiss league e, insomma, uno che non si tira mai indietro quando c’è da infilare la punta del pattino nel ghiaccio. Dell’esito si è detto, del domani s’avrà molto da raccontare, anche in sede di presentazione: si va allo “showdown”, sarà Sierre contro LaChauxdeFonds e la prima di sette potenziali recite è in cartellone per domenica 29 marzo, ore 16.00, a Sierre.

Hockey Nl / “Play-off”, due svarioncini e il Lugano è fuori dai giochi

0

Finita, circolare; ragazzo, non rimanermi tra i piedi, non vedi che stai intralciando il passo?; e Lei, signora, non c’è più nulla da vedersi, da qui per l’uscita, prego, occhio ai gradini. Prego, e amen: perché non basta uno sforzino nell’ultimo periodo, diciamo per quegli otto o nove minuti in cui costringi l’avversario a zero tiri e ne piazzi sei almeno riuscendo a mettere pressione su un portiere califfo (e, difatti, non pianti disco in gabbia manco se vien giù la tribuna per inauspicato ed inauspicabile sisma), per gettar sabbia negli ingranaggi del destino; e non basta una partita dignitosamente attenta, fatti salvi due svarioncini – urendi – che ti costano due goal al passivo, per ricondurre ad assetto da linea di galleggiamento il naviglio ormai lardellato a tal punto che le pompe di sentina si mettono ad urlare chiedendo di essere fatte a pezzi e fuse nell’altoforno, piuttosto che essere sottoposte ad un altro strazio come questo. Via il dente, non via il dolore ma almeno il tifoso non dovrà più andare avanti a colpetti di illusioni: il Lugano dell’hockey di National league è fuori da un “play-off” in cui non è in realtà mai entrato, due perse a Zurigo e due perse – con quella di stasera – anche alla “Resega” di Porza, quattro almeno erano state le reti nella precedente sconfitta interna ed invece il prodotto interno lordo si è fermato questa volta ad un goal bellino forte, che diamine, sabongia di Rasmus Kupari per il provvisorio 1-1 al 30.11, miracolo miracolo un “power-play” riuscito, ma il resto è stato noia o disperazione o noia disperante, figurarsi se gli Zsc Lions non sanno prendere le misure, attrezzati come sono davanti e dietro. E difatti: già gli ospiti avevano trovato un comodo vantaggio – comodo, si dice, in quanto frutto di un regalo da altrui malagestione del disco – al 13.31, Rudolfs Balcers il marcatore ma solito merito del solito Denis Malgin in scippo da indegna pesciata di un innominabile; subito il pareggio, due cambi e lo stesso Denis Malgin a timbrare l’1-2 su cui si cristallizzerà il resto del confronto, minuto 33.49. Nel finale, da parte del Lugano, un ordinario tentativo di spendere il “rover” al posto di Joren van Pottelberghe schierato portiere titolare dopo tre esperimenti infelici con Niklas Schlegel, fuori al 58.20 e dentro al 58.34 e di nuovo fuori al 58.41, meno di che, nulla di che.

Meritocrazia al potere – Numeri, signori, numeri: quarti di finale persi con una serie da 0-4, “sweep” completa (ed al passivo) come non è capitato a nessuno quest’anno, attaccanti persi nella nebbia, i 26 tiri da statistica finale sarebbero da raddoppiarsi solo considerandosi le conclusioni sparate sui gambali e sulle protezioni basse degli avversari, e questo è stato un limite dei bianconeri. Poi i meriti degli Zsc Lions: i quali vanno a sacrificarsi – tutti, santa pace: tutti – con i “block-shot”; i quali sopperiscono senza pena all’assenza di Sven Andrighetto per infortunio (partita precedente, collisione fortuita ma dolorosa con il compagno Rudolfs Balcers); i quali si avventano su ogni disco che sia privo di pieno controllo da parte di un “playmaker”; i quali s’ingegnano anche nel titic-e-titoc macinando e triturando tempo sul tabellone e, nel frattempo, isolando le fonti del gioco o sporcando un passaggio di quel tanto che rende inefficace la costruzione. I quali, i quali, i quali: illi dicunt, nos autem dicimus, ma è flatus vocis; quelli scrivono enciclopedie di logica, e si resta invece ai fumetti da questa parte. Ah, gente: alla partita numero 56 sono state di nuovo mescolate le linee; vero è che qualcosa bisognava pur fare per dare una scossa, ma il Tomas Mitell nelle vesti del Mickey Mouse apprendista stregone di Yen Sid è un po’ meno bravo, per dire, del Tomas Mitell che da difensore arrivò sino al livello della Allsvenskan ma nel frattempo aveva fatto la grana con il “poker” come un tizio di cui cantavano gli ormai non più ragazzi dello “Stato sociale”. Il “bluff” da sparigliamento dei blocchi, nella circostanza, avrebbe avuto un senso contro un Ambrì, contro un Kloten, contro un Berna, magari contro una delle romande ancora in lizza per il titolo; se hai davanti questa gente, al netto del potersi provare brividi e del non provarsi emozione alcuna in presenza di nomi come Jesper Frödén e Dean Kukan, corri il rischio di sentirti rispondere “Vedo”, e le tue carte non ti aiutano, per quanto tu possa spostarle dalla mano destra alla mano sinistra.

Il futuro è un “repulisti” – Nudi e crudi quivi parlandosi spartano, in semifinale arriva chi doveva e il Lugano resta invece appiedato, con la pattuglia degli stranieri da ricostruirsi (arriva Jere Innala, sotto contratto ci sono Rasmus Kupari – investimento forse per il futuro, ma rimasto convalescente per quattro quinti dell’annata – e Zach Sanford se recupera in salute, ché dopo una certa botta non lo si vide più in condizioni di brillantezza; agli altri, o un “Grazie, è stato mediamente bello” o un “Le sapremo dire” da prendersi alla lettera, ed infatti le sapremo dire quando può passare a ritirare l’ultimo salario ed il biglietto di ritorno a casina sua). Espresso in termini spassionati: basta con gli esperimenti, basta con i Brendan Perlini e basta con i Mike Sgarbossa e basta con le rivalutazioni dei soliti Jiri Sekac e compagnia cantante, tutte bravissime persone ma quello e non di più. Se la dirigenza bianconera troverà modo di chiudere con Lassi Thomson difensore finlandese che in Nhl non sfonda ed in Ahl (adesso è in quota ai Belleville Senators) fa il suo a mezzo punto per partita come contributo personale, méj amò, non è un “crack” ma peggio di Carl Dahlström – dai, non raccontateci che volete sul serio confermarlo; sì. c’è stato un rinnovo, ma si sa che i contratti sono anche… “diversamente gestibili” – non potrà mai essere, nemmeno con un braccio legato dietro alla schiena.

Per le semifinali, aspettare… – Doveroso complemento: oltre a Davos-Zugo sul 3-1 ed a FriborgoGottéron-RapperswilJona Lakers sul 2-2, rimane apertissima anche la serie tra ServetteGinevra e Losanna, avendo i primi fatto bottino oggi (4-2) e dunque azzerandosi il vantaggio che il Losanna si era costruito 48 ore prima con un chiaro 5-2 a Ginevra.

“Extra moenia” numero quattro per il Governo: a Brissago la seduta

0

Centrata la previsione data qui lunedì 2 febbraio (vedasi https://ilgiornaledelticino.ch/sedute-extra-moenia-consiglio-di-stato-mercoledi-in-tappa-ad-isone/) circa la sede della prossima seduta “extra moenia” del Consiglio di Stato: a completamento della croce sud-nord-est-ovest, cioè simbolicamente rappresentandosi i quattro angoli del Canton Ticino – tal fu il pensiero di Norman Gobbi per l’anno presidenziale – e quindi dopo Chiasso, Bedretto ed Isone, luogo scelto per l’appuntamento è Brissago, dove i membri dell’Esecutivo troveranno eccellente accoglienza nello storico Palazzo Branca-Baccalà. Data scelta, mercoledì 1.o aprile. Al termine della seduta, indicativamente attorno alle ore 11.30, momento di incontro con i cittadini. In immagine, Palazzo Branca-Baccalà.

Salvarsi l’anima nella Settimana santa: niente “radar”, niente moccoli…

0

In volata verso la Pasqua di Resurrezione, chiamati e vocati a pensieri puri e ad espressioni caste e ad evitare l’invocazione impropria dell’Onnipotente sono i vetturali cattolici ed i vetturali riformati (discorso che vale anche per i vetturali ortodossi, pur slittando costoro alla domenica successiva) che trovinsi sulle strade a sfidare i “radar”, ovvero a non recar danno a sé medesimi per via del piede che somiglia all’alito dopo una trincata di gruppo al grotto; in altre parole, guida sana e prudente e niente moccoli ché poi il don del paesello vi sente. Così i controlli mobili prefigurati, secondo aree e località (tra parentesi, il corpo di polizia competente), nel periodo compreso tra lunedì 30 marzo – e sì, ci siamo giocati già un trimestre – e domenica 5 aprile appunto: nel Distretto di Leventina, Airolo (Polcantonale); nel Distretto di Blenio, Motto (Polcantonale); nel Distretto di Riviera, Iragna (Polcantonale); nel Distretto di Bellinzona, Gudo e Carasso (Polcantonale) e Bellinzona-città, Giubiasco, Gnosca, Claro e Castione (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Minusio, Losone, Contone, Locarno-città, Vogorno, Piazzogna, Arcegno, Ascona e Brissago (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Rivera, Davesco-Soragno e Gandria (Polcantonale) e Paradiso, Morcote, Gentilino, Cureglia, Cagiallo, Lugaggia, Canobbio, Magliaso, Molinazzo di Monteggio, Massagno, Curio, Mezzovico, Medeglia e Lamone (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Stabio ed Arzo (Polcantonale) e Coldrerio, Capolago e Chiasso-città (Polcom e Polintercom). Quattro infine – a Castione che dunque offre un “bis”, a Carabietta, a Genestrerio ed a Losone parimenti in raddoppio – i controlli previsti con apparecchiare semistazionarie.

Minusio: attraversamento sfortunato, donna urtata da un’auto

0

Non gravi, a prima impressione e solo a prima impressione, le lesioni riportate da una donna che alle ore 16.13 circa di oggi, venerdì 27 marzo, durante l’attraversamento della Cantonale in territorio comunale di Minusio, è stata urtata da una vettura in transito e si è abbattuta sull’asfalto. Assistenza medica garantita da operatori del “Salva” Locarno, sul posto anche agenti della Polcantonale; la donna – età, residenza e nazionalità al momento non note – è stata trasportata al Pronto soccorso della “Carità” e sottoposta a trattamento prioritario.

Stabile in fiamme a Riviera frazione Cresciano, ingenti danni materiali

0

Soli ancorché cospicui danni materiali, grazie sia alla rapidità dell’intervento di squadre dei Pompieri Biasca sia all’immediata presa di coscienza da parte delle persone interessate, nel parziale incendio di uno stabile, oggi ovvero venerdì 27 marzo, in territorio comunale di Riviera frazione Cresciano. In fiamme parte della falda del tetto ed alcuni locali all’ultimo piano di una struttura residenziale in via Paradela; l’allarme poco prima delle ore 13.00; la zona è stata interdetta “pro tempore” al transito veicolare e pedonale. Sul posto anche unità della Polcantonale per quanto di competenza.

Calcio / Il Ticino agli Europei 2026. E non è un pesce d’aprile in anticipo

0

Se la giocherà, ed anzi: a condizioni ordinarie di organico, è o almeno sarebbe tra i favoriti per il successo finale. Punta secco e deciso al titolo continentale negli Europei di calcio edizione 2026, con propria rappresentativa, il Canton Ticino: calcio vero, quello a 11, quello ufficiale, ed “Euro 2026” (a sintesi di “European football cup”) è la denominazione dell’evento. Pensate che sia uno scherzo da pesce d’aprile stupidamente speso prima della data? Vi sbagliate: la squadra c’è, così come ai nastri di partenza figurano altre cinque Nazionali, ed il campionato – calendario in definizione, tempi già stabiliti – si svilupperà tra lunedì 1.o giugno e domenica 7 giugno sotto egida della Federazione internazionale. Che, ecco, non è propriamente la Fifa ma la Conifa, cioè la “Confederazione delle associazioni indipendenti di calcio”, costituitasi nel 2013, varie decine le realtà aderenti in quanto Paesi “tout court”, o dipendenze, o minoranze etniche, o popoli senza Stato, o regioni, o micronazioni, o Stati senza riconoscimento internazionale in via ufficiale; 10 realtà in Asia, quattro in Africa, cinque in Sudamerica, cinque in Nordamerica, due in Oceania e ben 18 in Europa. Tra queste ultime, il Canton Ticino, già.

“Top secret” le disponibilità di effettivi tra titolari e riserve, al momento, per quanto riguarda la rappresentativa dagli inevitabili colori blu e rossi nello stemma, uno scudo quadripartito con croce bianca al centro e porzioni di simboli da quattro città (la “L” di Lugano, il tradizionale leone rampante d’argento su fondo azzurro che molti scambiano per un leopardo e che rappresenta Locarno, il biscione bianco in campo rosso per Bellinzona et cetera; l’inquartamento, volendosi, sarebbe anche testimone vivido per Mendrisio). Da considerarsi come mere acquisizioni alle cronache del passato, e dunque per nulla indicative circa lo stato odierno dell’arte, le non lievi sconfitte subite nel 2023. Restiamo invece all’oggi che s’invera: fulcro degli incontri per l’“Euro 2026 Insubria” della Conifa sarà lo stadio di Carate Brianza in provincia di Monza-Brianza (Italia), 1’450 posti a sedere (è l’impianto in cui gioca la Folgore Caratese militante in serie D); struttura accessoria, il campo della limitrofa e comprovinciale Verano Brianza, un sintetico con tribune per 300 posti a sedere. Avversari possibili (dipenderà dal girone, prossimi ormai i sorteggi): Groenlandia (nome asceso in tempi recenti alle cronache, è parte della Danimarca ma su di essa sono state manifestate pretesa da parte di Washington), Cipro del Nord (cioè la Repubblica turca insediatasi dopo nota vicenda maturata tra la metà degli Anni ’70 e la metà degli Anni ’80), Rezia (condivisa tra Svizzera ed Austria), Rouet-Provenza (ed è Francia protostorica…) e Padania (nessuna aggiunta necessaria, si suppone). Due i raggruppamenti, sfide di qualificazione da martedì 2 a giovedì 4 giugno, il resto a sviluppo con semifinali e finali. Chissà, a rigore di “derby” un Canton Ticino-Padania o un Canton Ticino-Rezia non dispiacerebbe…

Del Comitato organizzativo fanno parte Alberto Rischio (che è anche presidente della Conifa), Vincenzo Sollitto, Piotr Podlewski, Matteo Melodia (con funzioni specifiche a promozione e sviluppo degli eventi culturali collegati all’evento), Daniele Curcio, Matteo Orizio, Asia Di Palma e Chiara Bazzani. Sullo sfondo, agonismo a parte perché in ogni caso si tratta di portare a casa un trofeo (in immagine), l’obiettivo consiste nel “celebrare il calcio, l’inclusione, l’identità e l’umanità”. Vada come vada, le intenzioni non sembrano né modeste, né malvage.

Les Geneveys-sur-Coffrane: Wer hat Valérie gesehen?

0

Seit Dienstag, 24. März 2026, fehlt jede Spur von Valérie B. – die 54-jährige Frau aus Les Geneveys-sur-Coffrane im Kanton Neuenburg verliess um 7:30 Uhr ihr Zuhause und meldete sich seitdem nicht mehr.

Sie ist 165 Zentimeter gross, schlank, trägt eine Brille und hat lange braune glatte Haare. Bekleidet könnte sie mit einer zweifarbigen grünen Daunenjacke sein. Die Frau ist psychisch labil und könnte desorientiert umherirren – die bisherigen Suchaktionen blieben ohne Ergebnis.

Die Neuenburger Polizei bittet dringend um Hinweise! Wer Valérie gesehen hat, soll sich sofort unter 📞 032 889 90 00 melden. Bitte teilen – jede Information kann entscheidend sein!