Home Blog

Sensazioni positive nelle Borse, Zurigo si riprende quota 14’000

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.41) Moderatamente, coerentemente, congruamente orientato di bel nuovo al rialzo, invero essendo gli occhi di molti operatori puntati verso Wall Street e soprattutto sui risultati del colosso “Nvidia corporation” (annuncio previsto a Borsa newyorkese chiusa), è stamane lo “Swiss market index” al rapido riattraversamento della linea dei 14’000 punti superata ieri per la prima volta ed in terreno per ora difeso attorno ai 14’023 punti ossia con progresso pari allo 0.18 per cento. Generale clima benauspicante, scarto attorno ai 40 punti rispetto al picco raggiunto ieri su quota 14’063.53 punti, discreti gli umori all’intorno; “Sika group Ag” battistrada (più 2.09 per cento), podio condiviso con “Amrize Ag” ed “Abb limited” (più 1.64 e più 1.59 rispettivamente); in retrovia “Swisscom Ag” (meno 1.19, dopo il nuovo “record” fatto segnare ieri a 719.50 franchi il pezzo) e “Logitech international Sa” (meno 1.33, lanterna rossa). Nell’allargato, apprezzamento per “Temenos group Ag” (più 6.23 per cento) dopo notizie su consuntivo e dividendi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.40 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.43; Ftse-100 a Londra, più 0.99; Cac-40 a Parigi, più 0.33; Ibex-35 a Madrid, più 0.67. Cambi: 91.26 centesimi di franco per un euro; 77.46 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riemersione sopra il controvalore teorico di 50’000 franchi per unità ed ora attorno al prezzo di 50’698 franchi per unità.

Hockey Nl / Prolungamenti incrociati: vince l’AmbrìPiotta, perde il Lugano

0

Serata non pessima ma decisamente non soddisfacente, al di là dei differenti esiti dei rispettivi incontri, per AmbrìPiotta e Lugano al rientro nell’hockey di National league per la volata di fine stagione regolare. Entrambe costrette al supplementare, le ticinesi, impegnate a domicilio rispettivamente contro Losanna e BielBienne; al supplementare il 3-2 conseguito dai leventinesi, ai rigori il 3-4 sul groppone dei cittadini. Conseguenze: nessun reale beneficio per i biancoblù, stante il contestuale (ed inatteso) 2-1 del Kloten a Berna, anche qui al supplementare, sicché invariata restano la posizione (13.a) e l’evidenza (in questo momento, la pattuglia ora affidata alle cure di Jussi Tapola sarebbe costretta a disputare il “play-out” per la permanenza nella categoria); appesantita invece la corsa dei bianconeri, che scivolano dal terzo al quarto posto per intervenuto scavalcamento ad opera degli Zsc Lions Zurigo.

Alle brevi le cronache. In AmbrìPiotta-Losanna, ospiti a doppio vantaggio già nel corso della prima frazione, Antti Suomela (1.08) ed Ahti Oksanen (17.25) i marcatori nella gabbia difesa da Philip Wüthrich (per lui, a fine incontro, 27 parate su 29 tiri); produzione offensiva quasi assente, sino a qui, valendo in tutto quattro conclusioni (e di nuovo sarà in ultimo da rilevarsi l’abulia di uno straniero a caso sul fronte dell’“Almeno ci provo”: oltre 15 minuti sul ghiaccio, un tentativo e basta). Da un sussulto di Dominic Zwerger (32.20) il “la” alla risalita, portata a termine da Christopher “Chris” DiDomenico in chiusura di una superiorità numerica (36.38); di fatto, l’ultimo acuto dell’attaccante, spedito negli spogliatori al 45.18 con penalità irrimediabile; sul secondo assist di Michel Joly nella serata, Jesse Virtanen risolutore al 61.40. Visto Nathan Borradori (da filiera interna, ma con lungo impegno quest’anno in Swiss league) schierato quale 13.o attaccante; in tribuna, invece, Inti Pestoni.

Illusioni in salsa mista, per contro, in Lugano-BielBienne. Pubblico della “Resega” piacevolmente sorpreso, almeno nel primo minuto del confronto, dal neoingaggiato Curtis Valk, schierato in primo blocco con Calvin Thürkauf e Dario Simion: prima azione, prima combinazione, prima collaborazione con i due compagni, goal; a memoria, non si ricorda un giocatore che sia andato a bersaglio dopo soli 55 secondi della prima partita con la maglia del Lugano; contestuale curiosità per Rasmus Kupari, finalmente disponibile anche in partite ufficiali, ma la sua sarà una “prima” non memorabile. Risposta di Marcus Sylvegard (10.49), padroni di casa nuovamente avanti grazie a Zach Sanford con il 28.o assist stagionale di Luca Fazzini (14.14); calo di tensione nel periodo centrale e tendenza ribaltata, Niko Huuhtanen (24.36) e Lias Andersson (30.06) per il sorpasso. A rimediare, con cortesia ricambiatagli da Zach Sanford ed in presenza di un brusco calo dei bernesi messi sotto pressione, sarà Luca Fazzini al 56.25, 16.a rete personale e ciò significa secondo posto nella graduatoria marcatori del campionato, alle spalle del davosiano Matej Stransky (24 più 23) e con minima prevalenza sul menzionato Zach Sanford (16 più 27). Supplementare, poco di tutto, salvo il fallo da rigore commesso da Santeri Alatalo su Marcus Sylvegard al 64.59; Niklas Schlegel neutralizza. Rigori da “shoot-out” a seguire: due in firma per gli ospiti (Lias Andersson e Mark Sever), uno solo per il Lugano (Luca Fazzini). Di salvabile, nella partita, le prestazioni di Luca Fazzini e di Zach Sanford e la divisa da gioco utilizzata.

I risultati – AmbrìPiotta-Losanna 3-2 (al supplementare); Berna-Kloten 1-2 (al supplementare); Davos-Scl Tigers 4-3; Lugano-BielBienne 3-4 (ai rigori); RapperswilJona Lakers-ServetteGinevra 4-1; Zugo-FriborgoGottéron 1-3; Zsc Lions Zurigo-Ajoie 2-1.

La classifica – Davos 105 punti; FriborgoGottéron 91; Zsc Lions 83; Lugano 82; ServetteGinevra, Losanna 77; RapperswilJona Lakers 70; Zugo 67; Berna 65; Scl Tigers 64; BielBienne 61; Kloten 55; AmbrìPiotta 54; Ajoie 39 (FriborgoGottéron, Ajoie una partita in più).

Hockey Ml / “Play-off”, quarti di finale: FranchesMontagnes spalle al muro

0

Continua ad offrire risultati e situazioni imprevedibili il “play-off” nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale): bissando l’impresa compiuta con il 4-3 di sabato in trasferta, il Langenthal venuto dal giro del “play-in” si è portato stasera sul 2-0 nella serie con il FranchesMontagnes, in piazza d’onore al termine della prima fase ma nuovamente battuto e, peraltro, con un perentorio 5-1; giovedì la possibile conclusione del ciclo (squadre impegnate, a questo livello della competizione, sulla linea delle tre vittorie in un massimo di cinque incontri). Sull’1-1, cioè nel rispetto dei fattori-pista, Huttwil e Frauenfeld (4-3 ai rigori sabato, 3-5 oggi). Sulla via della definizione, pur con percorsi diversamente accidentati, Thun-Dübendorf (3-1 in trasferta oggi, 4-3 al supplementare sabato, 2-0 nella serie) e Seewen-Wetzikon (doppio 3-2, al supplementare quello odierno). Giovedì i prossimi appuntamenti,

Hockey Sl / “Play-off”, quarti di finale: è delll’Olten il primo colpo gobbo

0

Di slancio e con prima, grossa sorpresa l’avvio dei quarti di finale per il “play-off” dell’hockey cadetto, stasera: il Turgovia, secondo al termine della stagione regolare con un “record” di 33 vinte contro 17 perse, è stato trafitto a domicilio dall’Olten, settimo nella prima fase a ruolino pari (25 vinte, 25 perse) e con margine di sole quattro lunghezze sui GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht ultimi a staccare il biglietto per il grande ballo; cedimento clamoroso, tra l’altro, con transito dal provvisorio 3-0 del 15.12 (in goal il ticinese Alessandro Villa) al 3-2 di fine primo periodo, al 3-3 dell’ultima pausa ed al 3-6 finale (3-5 messo a segno da Mattheo Reinhard, sino a qualche settimana fa in maglia BelliSnakes). Sofferto anche il successo del Visp sul Basilea, 2-1 rimediato al 7.42 del supplementare. Nell’ordine delle cose gli altri risultati: Sierre-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 6-3, LaChauxdeFonds-Coira 5-2. Venerdì il secondo turno in serie al meglio delle sette partite.

Hockey / Coppa Ticino, giovedì prima finale tra Redfox e ValleVerzasca

0

Ancora qualcosa di buon hockey agonisticamente significativo, conclusi che siano – come sono – i percorsi dei BelliSnakes in cadetteria, dei GdT2 Bellinzona in Prima lega, degli Ascona Rivers e del Chiasso1 in Seconda lega, offre la Terza lega con quattro delle sue otto rappresentanti cantonali tutte inserite nel gruppo 1-est: mentre infatti Lodrino e Cramosina si battono nei rispettivi “Masterround” contro le meglio qualificate dai gruppi 2-est, 3-est e 4-est, s’approssima la fase calda della Coppa Ticino, calendario ora confermato, primo appuntamento giovedì 26 febbraio alla “Resega” di Porza. Di fronte PregassonaCeresio Redfox e ValleVerzasca Rivers, curiosamente le squadre prima e seconda classificata al termine della stagione regolare in campionato ma estromesse rispettivamente dai citati Cramosina e Lodrino andati poi a disputarsi l’atto conclusivo. Nelle semifinali della Coppa Ticino, il Redfox aveva avuto ragione (11-4, 9-2) del Blenio, mentre maggior fatica avevano dovuto durare i ValleVerzasca Rivers nel “derby” a triplice vincolo con i ValleMaggia Rivers (5-3, 4-3). Serie ultima al meglio delle tre partite; incontro di ritorno domenica 1.o marzo alla “Lovald” di Verzasca frazione Sonogno, primo ingaggio ore 17.30; eventuale “bella” sabato 7 marzo, di nuovo alla “Resega” di Porza, inizio ore 21.00.

Eritreischer Taxi- und Uber-Fahrer in Luzern festgenommen: 700 Gramm Kokain im Visier

0

Fakten, ohne Beschönigung: Die Luzerner Polizei hat im Juli 2025 in der Stadt Luzern einen Mann aus Eritrea festgenommen, nachdem er Kokain an einen Abnehmer verkauft hatte. Ermittlungen ergaben: Zwischen Juli 2020 und Juli 2025 soll der Beschuldigte rund 700 Gramm Kokain im Wert von etwa 70’000 Franken gewerbsmässig an verschiedene Abnehmer verkauft haben. Das Geld floss laut Polizei in seinen Lebensunterhalt und den Kauf eines neuen Autos.

Der Mann war im Kanton Luzern als Taxi- und Uber-Fahrer tätig. Zusätzlich wird ihm vorgeworfen, zahlreiche berufsmässige Personentransporte ohne vorgeschriebene Fahrtschreiberausrüstung und teilweise ohne erforderliche Zulassung durchgeführt zu haben. Die Staatsanwaltschaft Luzern führt die Untersuchungen. Die Unschuldsvermutung gilt.

Klar benannt: Wenn Vertrauen in Berufsgruppen missbraucht wird, leidet die Sicherheit aller. Fahrgäste verdienen seriöse, kontrollierte Dienstleister – im Taxi, bei Uber, im öffentlichen Raum. Dieser Fall ist kein Einzelfall, sondern Mahnung: Wachsamkeit ist keine Diskriminierung, sondern Schutz. Prävention braucht Fakten, Kontrollen und Konsequenz – für die Gesundheit der Gesellschaft.

Schänis: Tankstellenshop überfallen und 20-jähriger Eritreer festgenommen

0

Montagabend, kurz nach 21.30 Uhr: Ein 20-Jähriger betritt den Tankstellenshop in Schänis – nicht zum Einkaufen. Laut aktuellen Angaben soll er das Personal mit einer Handwaffe bedroht und Geld gefordert haben.

Der Täter flüchtet mit der Kasse Richtung Bilten. Doch die Polizei handelt schnell: In Niederurnen wird der 20-jährige Eritreer von der Kantonspolizei Glarus gestoppt und festgenommen. Die gestohlene Kassette mit mehreren hundert Franken wird sichergestellt. 🔍

Die Kantonspolizei St. Gallen ermittelt unter Leitung der Staatsanwaltschaft. Für Betroffene: Solche Ereignisse können belasten – achten Sie auf Ihr Wohlbefinden und suchen Sie bei Bedarf Unterstützung.

Erba (Como): incidente stradale, tre mezzi coinvolti, due persone ferite

0

Due persone ferite, poco prima delle ore 17.30, nell’incidente stradale avvenuto in via Don Luigi Orione a Erba (Como), tre i mezzi coinvolti. Soccorsi portati da effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como e da operatori con ambulanze. La peggio è toccata ad un 78enne e ad una 30enne; lesioni e traumi per entrambi, trasferimento in sede nosocomiale sotto regime di codice giallo, Nella foto, la scena dell’incidente.

“Besso pulita”, 20 anni in prima linea. Tempo di analisi, tempo di visioni

0

Soci di “Besso pulita” in assemblea mercoledì 4 marzo, alla “Fattoria Moncucchetto” di Lugano quartiere Besso (via Marietta Crivelli Torricelli 27), tra l’altro essendo in celebrazione la speciale ricorrenza dei 20 anni dalla nascita dell’associazione. Fra i punti all’ordine del giorno anche una disamina dell’attività svolta e dei riusltati conseguiti e l’analisi di alcuni tra i potenziali scenari del medio e del lungo periodo, stante la significativa trasformazione urbana in essere nel comparto. Ospite d’onore sarà Antonio Perugini, già procuratore pubblico. Inizio ore 18,00; al termine, rinfresco offerto.

Magliaso: conduttura con fessura, consumare l’acqua con parsimonia

0

Appello all’uso parsimonioso e responsabile dell’acqua potabile, e sino a nuova indicazione, da parte delle autorità comunali di Magliaso, e ciò a causa del guasto rilevato ad una conduttura di approvvigionamento dei serbatoi. Situazione non drammatica, s’intenda, ma meritevole di attenzione e dell’adesione solidale, da parte dei cittadini, alle raccomandazioni formulate. Operatori già al lavoro per il ripristino delle ordinarie condizioni di erogazione.

Montano Lucino (Como): cadavere nei boschi, identificazione in corso

0

Macabro ritrovamento stamane nella zona boschiva prossima a via Trivino in territorio comunale di Montano Lucino (Como): a quanto pare su indicazione sommaria di un passante, forze dell’ordine affluite per il rilevamento di un cadavere e per la sua identificazione. Secondo quanto risulta al momento, trattasi di un soggetto di sesso maschile e dall’età prossima ai 60 anni. Impegnati per quanto di competenza effettivi dell’Arma dei Carabinieri (compagnia della comprovinciale Cantù), dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale nel capoluogo ed operatori sanitari.

Balerna, precipita dal camion-cisterna: operaio 57enne in gravi condizioni

0

Traumi e lesioni dall’indubbia gravità sono stati riscontrati ad un operaio 57enne soccorso stamane, nell’area di pertinenza “Ecsa” in via Luigi Favre a Balerna, causa caduta dell’uomo dall’altezza di circa tre metri e conseguente impatto violento con il suolo. L’episodio alle ore 9.36 circa; standosi a quanto emerso in prima battuta ed ora confermato da fonti della Polcantonale, l’operaio – un cittadino italiano con residenza in Italia – stava procedendo al rifornimento di carburante dalla sommità di un camion-cisterna o da supporto propinquo. Dopo prima assistenza da parte di sanitari del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”, il trasferimento in sede nosocomiale con un’eliambulanza della “Rega”.

51-jährige Türkin sticht in Basel auf Mann mit Baby ein

0

In Basel ereignete sich am Sonntag gegen 13:00 Uhr eine schockierende Gewalttat an der Gundeldingerstrasse. Eine 51-jährige türkische Staatsangehörige griff unvermittelt einen Mann mit einem Messer an und verletzte ihn. Besonders dramatisch war die Situation, da der Mann mit einem zwei Monate alten Baby unterwegs war. Während der verletzte Vater ins Krankenhaus gebracht werden musste, blieb das Kleinkind glücklicherweise unverletzt. Mehrere Passanten reagierten sofort, eilten dem Opfer zu Hilfe und hielten die Angreiferin bis zum Eintreffen der Polizei fest. Die Staatsanwaltschaft Basel-Stadt hat die Tat als versuchte Tötung eingestuft. Die Hintergründe des Angriffs sowie der genaue Tathergang sind derzeit noch Gegenstand der laufenden Ermittlungen. Der Vorfall weckt in der Region schlimme Erinnerungen an eine Messerattacke aus dem Jahr 2019, bei der ein Primarschüler getötet wurde.

“Swiss market index”, altri primati (e per tre ore oltre quota 14’000)

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.33) Un “record” dopo l’altro, per linea ascendente quasi costante dalla prima mattinata, sullo “Swiss market index” oggi andato ad infrangere (ore 14.34) la barriera psicologica dei 14’000 punti e spintosi (ore 16.31) sino a 14’063.53 punti, salvo perdere un po’ di smalto nel finale e stampare l’uscita su quotq 13’997.13 punti (più 0.91 per cento). Listino primario sostenuto soprattutto da “Amrize Ag” (più 2.01 per cento) e “Givaudan Sa” (più 2.00 dopo escursione prossima alle cinque figure), con incursione all’ultimo da parte di “Logitech international Sa” (più 2.06, e capofila); di slancio “Nestlé Sa” (più 1.89: peso massimo difensivo al meglio del 2026 e capace di recuperare oltre il 15 per cento nelle ultime quattro settimane); in retrovia, e soli in perdita significativa, “Kühne+Nagel international Sa” ed “Ubs group Ag”, meno 1.12 e meno 1.31 per cento rispettivamente. Fibrillante l’allargato: “Oc Oerlikon Ag” in guadagno nella misura del 16.67 per cento, stante anche l’annuncio della distribuzione di un dividendo rafforzato; calo di fiducia su “Galenica Ag”, il cui “meno 6.29” per cento dipende in sostanza da un riorientamento dell’attività (dichiarata la volontà di chiudere l’ineconomica linea di produzione nella filiale “Bichsel”, tratto di penna su 170 posti di lavoro). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.02 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.10; Ftse-100 a Londra, meno 0.03; Cac-40 a Parigi, più 0.26; Ibex-35 a Madrid, meno 0.54. Wall Street positiva con progressi fra lo 0.76 e l’1.09 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 91.18 centesimi di franco per euro; 77.36 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin allo sprofondo sino al controvalore teorico di 48’560 franchi circa per unità ed ora in lieve ripresa a 49’698 franchi circa per unità.

Hockey Sl / “Play-off”, quarti di finale: corsa ad ostacoli, favorito il Sierre

0

Sierre-GrasshoppersZurigo, Turgovia-Olten, Visp-Basilea e LaChauxdeFonds-Coira gli accoppiamenti da cui ripartire, stasera, nella cadetteria hockeystica elvetica, stadio dei quarti di finale del “play-off”. Massimo sviluppo possibile sino alla settima partita, dopo le 50 già disputate da ogni squadra nella stagione regolare e con indiscussa preminenza del Sierre; limite minimo dei quattro successi alla tarda serata di martedì 3 marzo. In vacanza Winterthur, GdT1 BellinzonaSnakes ed Arosa.

Hockey Nl / Volata finale: Lugano per il “play-off”, Ambrì per la salvezza

0

Alle spalle la lunga pausa per le Olimpiadi invernali, appuntamento cui le ticinesi hanno contribuito con propri elementi (e, purtroppo per Jussi Tapola terzo pervenuto quest’anno alla transenna dell’AmbrìPiotta, con un infortunio toccato all’attaccante Diego Kostner in utilizzo nella Nazionale azzurra), oggi ritorno alle ostilità nell’hockey di National league, ed a turno pieno cioè sette incontri che nella gran parte dei casi coincidono con la 47.a giornata, Stato dell’arte specifico al lancio di questa volata sul finale della stagione regolare 2025-2026: Lugano terzo con margine di cinque lunghezze sul Losanna sesto, virtualmente conseguita la qualificazione diretta al “play-off” essendo in teoria già definito il quartetto destinato al “play-in”; AmbrìPiotta penutimo, per logica non raggiungibile dall’Ajoie ultimo della pista ma prima di tutto in sfida con il Kloten – dal quale è preceduto, margine pari ad una lunghezza a parità di incontri disputati – al fine di evitare l’imbarazzo ed i rischi propri del “play-out”, come se non bastassero le sensazioni di incertezza seguite all’assemblea straordinaria di due settimane addietro; per buona memoria di tutti, la conquista del 12.o posto basterebbe ai biancoblù per garantirsi la salvezza diretta.

Il programma – AmbrìPiotta-Losanna; Berna-Kloten; Davos-Scl Tigers; Lugano-BielBienne; RapperswilJona Lakers-ServetteGinevra; Zugo-FriborgoGottéron; Zsc Lions Zurigo-Ajoie.

La classifica – Davos 102 punti; FriborgoGottéron 88; Lugano 81; Zsc Lions Zurigo 80; ServetteGinevra 77; Losanna 76; RapperswilJona Lakers, Zugo 67; Berna, Scl Tigers 64; BielBienne 59; Kloten 53; AmbrìPiotta 52; Ajoie 39 (FriborgoGottéron, Ajoie una partita in più).

A2 a Riviera, tamponamento fra tre auto: due feriti, sono fuori pericolo

0

Conseguenze fisiche dalla media gravità per due delle persone coinvolte iersera, ore 22.44 circa, nel tamponamento fra tre veicoli lungo la A2 in territorio comunale di Riviera, dirimpetto all’abitato della frazione Lodrino, carreggiata dal San Gottardo verso Bellinzona. Rilevante, sull’evidenza delle collisioni e del primo allarme, il dispiegamento di unità in assistenza, in ispecie Pompieri Biasca, “Tre valli soccorso” e “Croce verde” Bellinzona; per i due feriti si è reso necessario il trasporto al “San Giovanni” nella capitale, gli altri vetturali hanno ricevuto assistenza medica sul posto.

Busto Arsizio (Varese), gas venefico in un’abitazione: salvataggio riuscito

0

Provvidenziale l’intervento compiuto da effettivi dei Vigili del fuoco e da personale sanitario, intorno alle ore 22.30 di ieri ovvero lunedì 23 febbraio, in un’abitazione di via Biagio Bellotti a Busto Arsizio (Varese): qui una persona è stata trovata in condizioni di grave sofferenza a causa di sopravvenute esalazioni di gas venefico identificato poi come monossido di carbonio, e per tale motivo soccorsa e trasferita in sede nosocomiale all’“Ospedale nuovo” di Legnano (Milano). Dopo prima valutazione, l’emergenza è stata ridimensionata a codice giallo, potendosi dunque escludere conseguenze esiziali. Le cause del problema sono oggetto di accertamento.

Colpo di stiletto / Smaltiva rifiuti di nascosto. Ma ha lasciato l’indirizzo…

0

L’aveva fatta franca per settimane, per mesi, per un anno almeno; e si sa, l’abitudine all’infrazione può anche condurre ad un calo della soglia di attenzione. Accade dunque che a Vergiate (Varese) un tizio sarà chiamato a pagare fior di multe, oltre a doversi sobbarcare le spese per il ripristino ambientale dell’area ed a far conto anche su un’azione penale a suo carico, essendo stato scoperto quale responsabile di smaltimento illegale di rifiuti solidi urbani in una discarica a cielo aperto sul limitare del sedime di pertinenza delle Ferrovie dello Stato, lungo la linea ferroviaria Luino-Gallarate-Milano. A permettere l’identificazione da parte di agenti della Polizia locale di Vergiate non è stata una sorveglianza diretta dell’area, non è stato un controllo con telecamere, non è stato un pedinamento, non è stato l’utilizzo di cani molecolari, non è stato un algorismo dettato dall’intelligenza artificiale: per quanto consta, lo spargitrore di sacchetti dell’immondizia aveva deciso di smaltire anche qualche diario scolastico di un figlio. E sui diari, in bella evidenza, c’erano nome e cognome del ragazzo, ed il suo indirizzo. Eh, un vero volpino (nella foto, la discarica a cielo aperto).

Lega in Gran Consiglio, Raffaella Zucchetti subentra a Daniele Caverzasio

0

Formalizzato oggi nelle file della Lega dei Ticinesi, ad inizio della nuova sessione di lavori del Gran Consiglio, l’ingresso di Raffaella Zucchetti nel seggio che fu di Daniele Caverzasio, nel Legislativo dal 2011 e già capogruppo. Mero avvicendamento, avendo l’ormai quasi 51enne Daniele Caverzasio espresso in tempi recenti l’intenzione di dimettersi anche al fine di potersi meglio concentrare sull’attività di municipale a Mendrisio. Raffaella Zucchetti, 64 anni compiuti a dicembre, già docente di educazione fisica e tuttora impegnata in attività agonistiche (è fresca medaglia d’argento ai Campionati ticinesi di tiro sportivo, categoria gruppi, specialità pistola ad aria compressa), vive a Riva San Vitale (dove siede anche in Consiglio comunale) ma è originaria di Quinto frazione Ambrì. In immagine, a sinistra Daniele Caverzasio, a destra Raffaella Zucchetti.

Domaso (Como): trovato morto l’anziano scomparso da metà gennaio

0

A distanza di 39 giorni dalla denuncia della scomparsa, ritrovato senza vita in territorio comunale di Domaso (Como), e meglio nell’alveo del torrente Livo, il 68enne Eugenio Gusmeroli, cittadino italiano abitante a Cosio Valtellino (Sondrio), frazione Regoledo, e le cui ultime tracce risalivano per l’appunto a giovedì 15 gennaio ovvero dopo l’uscita dell’uomo da un ambulatorio del presidio sanitario “Moriggia Pelascini” di Gravedona ed Uniti (Como). L’individuazione del cadavere ha avuto luogo in mattinata, con il concorso di effettivi del “Soccorso alpino” civile, dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco. Da presumersi che il 68enne, nel giorno stesso della scomparsa, abbia avuto problemi di orientamento e sia caduto nel torrente. Le cause del decesso saranno oggetto di esame in sede nosocomiale a Gravedona ed Uniti. Nella foto, un momento delle operazioni di recupero del cadavere.

Lugano, sesso con minori: in carcere 32enne recidivo e pluricondannato

0

Attorno alla decina i casi di cui discutere, prime carte alla mano; i casi, non gli episodi, che risulterebbero in numero superiore. E, a peggiorare le cose, un fatto: su quel predatore seriale, orientato a far sesso con minori nel senso che all’inclinazione non avrebbe saputo resistere, gravano sospetti (concreti) oggi e due ripetesi due condanne pregresse, e specifiche. Un tizio, 32 anni, residente nel Luganese, nazionalità non nota, è in stato di detenzione preventiva dalla metà circa del mese corrente ed in tale condizione resterà per almeno tre mesi – a dare notizia è stata la Rsi – per una serie di episodi che il soggetto medesimo, una volta messo alle strette dagli inquirenti (titolare dell’incarto è il procuratore pubblico Pablo Fäh), avrebbe in parte minimizzato; sussisterebbe tuttavia l’evidenza di contrattazioni avvenute, denaro contro prestazioni sessuali richieste ed ottenute, preferenza su adolescenti attorno ai 15-16 anni; il contatto sarebbe avvenuto per tramite di piattaforme dei “media” sociali. Nel complesso delle condanne precedenti, l’ora 32enne aveva ricevuto assistenza psichiatrica sia in struttura chiusa sia in contesto ambulatoriale, approdando nove mesi or sono al regime di “alloggio esterno”. Coazione sessuale, atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, atti sessuali con fanciulli, atti sessuali con minoretti contro remunerazione gli addebiti iscritti nel faldone.

Schweiz: Rumänische Ladendiebe im Kanton Zug festgenommen

0

Im Kanton Zug hat die Polizei erneut zugeschlagen. Zwei rumänische Staatsangehörige, 34 und 36 Jahre alt, wurden in Cham dabei erwischt, wie sie systematisch 13 Parfüms für den Diebstahl präparierten – Hüllen aufgerissen, Sicherungen entfernt. Keine Spontantat, sondern Vorbereitung.

Die 34-Jährige: abgeurteilt per Strafbefehl, mehrere hundert Franken Geldstrafe. Die 36-Jährige sitzt in Untersuchungshaft – Verdacht: gewerbsmässiger Diebstahl, begangen in mehreren Kantonen im Jahr 2024. Ermittlungen laufen.

Einen Tag später: Ein 32-Jähriger klaut in der Zuger Innenstadt Parfüms im Wert von 500 Franken, flüchtet zu Fuss, wirft die Ware weg. Wird trotzdem gefasst. Geständig. Wird sich verantworten müssen. ⚖️

Realität statt Beschönigung: Ladendiebstahl ist kein Kavaliersdelikt. Organisierte Strukturen, grenzüberschreitende Tatmuster, wiederholte Vorfälle – das belastet den Einzelhandel und letztlich uns alle. Die Polizei macht ihre Arbeit. Jetzt sind Justiz und Politik gefragt, konsequent zu bleiben.

Con l’Asasi alla scoperta… esclusiva (e guidata) di Anselm Kiefer a Milano

0

Dai responsabili dell’“Associazione storici arte Svizzera italiana-Asasi” la proposta di una visita esclusiva alla mostra “Anselm Kiefer. Le alchimiste”, tra l’altro sotto la conduzione di Gabriella Belli, curatrice dell’esposizione, con trasferta a Milano nella giornata di martedì 10 marzo. In esposizione 42 dipinti di grande formato ed elaborati in modalità “site specific”, cioè per quella “Sala delle cariatidi” a Palazzo reale (piazza Duomo 12) che fu danneggiata in un bombardamento durante la Seconda guerra mondiale, con la consegunete distruzione delle 40 sculture – tutte a tema femminile – disposte lungo la balconata. Ritrovo all’ingresso, ore 14.15; raccomandato l’acquisto individuale dei biglietti; inizio visita ore 14.30; massimo numero partecipanti, 20; iscrizioni obbligatorie, entro martedì 3 marzo (sufficiente un messaggio Sms al numero di telefono 076.5788171); priorità agli iscritti Asasi per il 2026, eventuali altri partecipanti sarnano ammessi in caso di posti liberi. Contatto: “e-mail” all’indirizzo info@asasi.ch. In immagine, uno scorcio di Palazzo reale a Milano.

Mendrisio, anziano giù dalla scarpata per 20 metri: ferito, se la caverà

0

Sotto trattamento al “Civico” di Lugano, dopo assistenza tecnica da parte di effettivi dei Pompieri Mendrisiotto e prime cure prestate da personale sanitario del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”, un anziano che durante una breve escursione in territorio comunale di Mendrisio, quartiere Salorino, è scivolato per circa 20 metri giù da un declivio nel primo pomeriggio di oggi riportando lesioni e traumi di una certa gravità. Stante l’impossibilità materiale di effettuare un trasferimento via terra entro tempi brevi, sulla zona è stata fatta intervenire un’eliambulanza della “Rega”; dopo aggancio “assistito”, l’uomo è stato preso in carico, trasferito a bordo e portato a Lugano.

Tiro sportivo / Pistola aria compressa, campionati gruppi: vince Faido2

0

Successo della rappresentativa di Faido2 (Michel Biermann, 287 punti; Maurizio Gianella, 286; Mariagrazia Cattaneo, 297) nelle finali dei Campionati ticinesi di tiro sportivo per gruppi, specialità pistola ad aria compressa in appoggio, come da esito dell’appuntamento di ieri a Bellinzona. Sette le compagini (tre elementi per squadra) in lizza, in provenienza da cinque società (Airolo, Bellinzona, Faido, Lugano e Mendrisio); nelle qualificazioni, sulla base di 50 colpi per tiratore entro un massimo di 60 minuti, scrematura sul filo dei minimi scarti, promossi Faido2 con 1’430 punti, Bellinzona con identico punteggio e Mendrisio con 1’423; in finale, nove tiratori chiamati a sparare in contemporanea, su programma da 30 colpi nell’arco di 40 minuti in tutto. All’argento Mendrisio (Massimiliano Angemi, 291 punti; Simone Regazzoni, 286; Raffaella Zucchetti, 278); al bronzo Bellinzona (Flavio Esposito, 286; Cedric Marazza, 277; Sergio Sertori, 286). In immagine, le tre formazioni vincitrici.

Como: solito furtaiolo, solito colpo tentato, solito fermo, e stavolta l’arresto

0

Tratto in arresto ieri pomeriggio a Como, su intervento di agenti della Polizia di Stato, un 55enne cittadino del Burkina Faso con residenza nel capoluogo lariano e resosi responsabile, non per la prima volta, di furto ai danni di una struttura della grande distribuzione organizzata, bersaglio in questo caso un supermercato di via Pasquale Paoli. La pensata dell’ormai recidivo plurimo: entrare, riempire lo zaino con alcoolici e salumi (controvalore commerciale della spesa senza scontrino: 400 euro circa), accodarsi ad una cliente in fase di pagamento e fingere di essere con lei sull’uscita dalla linea delle casse. Esito: ore 14.55, inizio dell’operazione; ore 14.57, esfiltrazione fallita; ore 15.00 circa, pattuglia sul piazzale, indi presa in carico del soggetto, trasferimento in Questura, identificazione, constatazione dei pregressi comportamenti criminali, arresto per furto aggravato.

Brissago Valtravaglia (Varese): urto furgone-ciclomotore, 16enne ferito

0

Sotto trattamento nosocomiale in Pronto soccorso il 16enne che poco prima delle ore 13.00 di oggi, in prossimità di un’intersezione della Strada statale numero 394 “del Verbano orientale” nel territorio di Brissago Valtravaglia (Varese) località Al Piano, è stato sbalzato dal sellino del ciclomotore su cui stava viaggiando, e ciò per le conseguenze dell’impatto con un veicolo commerciale in transito. L’impatto a ridosso del punto di svolta verso il santuario titolato a santa Rita. Sotto regime di codice rosso l’allarme, in codice giallo invece il ricovero essendo stati constatati traumi ad un braccio e varie escoriazioni; illeso il conducente del furgone; sul posto operatori sanitari ed una pattuglia dei Carabinieri.

Lonate Pozzolo (Varese): rogo, devastate due abitazioni, sgombero forzato

0

Due persone sono state fatte sgomberare d’urgenza dai rispettivi appartamenti, un’ora e mezzo prima dell’alba di oggi, causa incendio divampato in uno stabile residenziale di via Roma 3-5 a Lonate Pozzolo (Varese). Non semplice l’operazione di soccorso cui hanno compartecipato effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Varese, dal Distaccamento di Busto Arsizio-Gallarate e dalla provincia di Milano; il rogo, presumibilmente partito da ambienti al primo piano, ha rapidamente divorato una porzione della falda del tetto e si è esteso alle abitazioni. Gravi i danni materiali ad entrambi gli appartamenti, per i quali è stata decretata l’inagibilità; accertamenti sono stati condotti anche sulla sottostante “Osteria degli artisti”, le cui strutture sono rimaste intatte ma con gravi danni da acqua (annunciata la sospensione temporanea dell’attività). Nessun ferito, nessun intossicato. In immagine, una fase dei soccorsi protrattisi per oltre quattro ore.

Schweizer Polizei schnappt französischen Einbrecher mit Polizeihund Enox

0

Ein 23-jähriger Franzose ohne Wohnsitz in der Schweiz wurde in der Nacht zum Dienstag, 23. Februar 2026, nach einem Einbruch in Oftringen (Kanton Aargau) festgenommen. Kein Zufall, sondern Ergebnis gezielter Polizeiarbeit.

Kurz nach Mitternacht meldete eine Drittperson verdächtigen Lärm in den Büroräumen einer Garage im Industriegebiet. Mehrere Patrouillen rückten aus. Die Täter flüchteten – doch nicht weit. Polizeihund Enox nahm die Fährte auf, verfolgte sie konsequent und stellte den Verdächtigen in einem nahen Gebüsch. Festnahme erfolgt.

Der Franzose verletzte sich bei der Anhaltung leicht und wurde medizinisch versorgt. Am Tatort blieb ein eingeschlagenes Fenster zurück – Sachschaden inklusive. Parallel dazu: In Suhr gelang einem anderen Täter nach einem Juwelier-Einbruch die Flucht. Die Ermittlungen laufen.

Fakt ist: Grenzüberschreitende Kriminalität erfordert wachsame Behörden und effektive Mittel – wie gut ausgebildete Polizeihunde. Keine Romantik, keine Beschönigung. Nur Fakten, Fokus und Konsequenz.

Polizeihund Enox (Bildquelle: Kantonspolizei Aargau)

Rapine nel Mendrisiotto, criminale tunisino preso in Italia ed estradato

0

Sviluppi importanti nelle inchieste su due rapine perpetrate martedì 16 luglio 2024 a Novazzano e sabato 7 dicembre 2024, bersagli rispettivamente la stazione di servizio “Bp” di via Casate a Novazzano e la stazione di servizio “Eni” in via San Gottardo a Balerna: da alcune ore è ospite delle strutture penitenziarie ticinesi e sotto regime di carcerazione preventiva, previo arresto compiuto nell’ottobre 2025 su suolo italiano dove il soggetto aveva preso residenza, un 48enne tunisino a carico del quale valgono addebiti quali rapina aggravata (in subordine, rapina semplice, infrazione alla Legge federale sulle armi ed abuso di targhe). Al soggetto, la restrizione della cui libertà è già stata convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi, le autorità inquirenti
erano giunte nel contesto di indagini già fruttuose per altri quattro compartecipi alle azioni criminose, tutti arrestati indi rinviati a giudizio indi condannati; ad avvenuto accertamento della presenza del 48enne nordafricano in territorio tricolore, da Lugano era partita l’istanza per l’assistenza giudiziaria con regolare mandato internazionale di cattura. Inchiesta nelle mani della procuratricde pubblica Veronica Lipari.

Achtung Action-Warenhaus-Kunden: Rückruf für “Stretch Squad”-Figuren

0

Klartext: Wenn ihr bei der Discounter-Kette Action „Stretch Squad Figuren im 4er-Set” gekauft habt – sofort aufhören, nicht spielen, nicht drücken, weg damit. 🛑

Der Grund ist ernst: Die Füllung der Figuren kann Asbest enthalten. Asbest ist ein nachgewiesener Krebsauslöser. Kein „kann schon passen”, kein „wird schon gutgehen”. Hier geht es um konkrete Gesundheitsgefahren – besonders für Kinder. 🩺

Was ihr jetzt tun müsst:
✅ Produkt sofort aus der Reichweite von Kindern entfernen
✅ Nicht öffnen, nicht zerdrücken, keinen Staub einatmen
✅ Zurückbringen in jede Action-Filiale – volle Erstattung, ohne Diskussion
✅ Oder: Direkt den Action-Kundendienst kontaktieren

Realität: Billigpreise dürfen nie auf Kosten der Gesundheit gehen. Wer Spielzeug verkauft, trägt Verantwortung. Punkt.

Bleibt wachsam. Teilt diese Info. Gesundheit ist nicht verhandelbar. 💪

Riva San Vitale, esito tragico: subacqueo del Varesotto muore in ospedale

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.12) Solo per i fondamentali della cronaca ci si era limitati, ieri pomeriggio, ad indicare come “gravissime” le condizioni ed “appesa ad un filo” la vita dell’uomo, sapendosi tuttavia che ben poco i sanitari avrebbero potuto fare per lui. È purtroppo deceduto, difatti, il sommozzatore 58enne (vedasi precedente notizia: https://ilgiornaledelticino.ch/si-immerge-nel-ceresio-perde-i-sensi-lo-riportano-in-superficie-e-grave) che intorno alle ore 11.50 era stato riportato alla superficie del Ceresio da altri appassionati di attività subacquee con i quali aveva intrapreso l’esplorazione dei fondali nelle acque antistanti Riva San Vitale, zona Nanetti. La vittima si chiamava Paolo Poltronieri, da tempo residente a Marnate frazione Nizzolina – dopo trasferimento dalla vicina Fagnano Olona – in provincia di Varese, e stava svolgendo una formazione finalizzata al conseguimento di un altro brevetto con la “Go diving”, sezione della “PpArc” di Busto Arsizio (Varese). La conferma della morte è stata data stamane dal portavoce della Polcantonale; benché sottoposto a primo tentativo di rianimazione sulla sponda del lago e rapidamente preso in carico da operatori sanitari del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto” e della “Rega” per l’elitrasporto in sede nosocomiale a Mendrisio; il 58enne è spirato una volta giunto in ospedale.

A2 a Faido, vettura sbatte contro Tir in sosta: medico Eoc muore sul colpo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 22.50) Tragedia nella tarda serata di ieri all’area di sosta “Lavorgo-sud” sulla A2, territorio comunale di Faido frazione Chironico, direzione dal San Gottardo verso Bellinzona: qui il conducente di una vettura con targhe ticinesi ha perso la vita in séguito all’impatto del mezzo con il retrotreno di un autoarticolato fermo – di “regolare posteggio” parla una nota di fonte Polcantonale e diramata stamane – all’interno dell’area medesima. Nell’impatto ha subito danni anche un secondo Tir che era parimenti a motore spento ed allineato all’altro veicolo. L’incidente alle ore 22.08 circa. La vittima è un 38enne cittadino svizzero con domicilio nel Luganese; secondo quanto consta al “Giornale del Ticino”, trattasi di un medico caposervizio di pneumologia in seno all’“Ente ospedaliero cantonale”, identità deducibile dal sito InterNet del sistema nosocomiale, esperienze professionali maturate anche nella Svizzera romanda, abitante in Comune di Monteceneri; per l’uomo è risultata inutile l’assistenza portata da operatori della “Tre valli soccorso”; sul posto anche squadre dei Pompieri Biasca ed unità della Polcantonale. Illeso invece il 48enne, cittadino lituano residente in Lituania, che si trovava all’interno dell’autoarticolato. Per alcune tra le persone coinvolte è stata messa a disposizione la consulenza psicologica degli specialisti del “CareTeam” Ticino. Gravi i danni materiali; per ore è stato interdetto l’accesso all’area.

Settimana di imprevedibilità, “Swiss market index” sopra la parità

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.02) Persino in prossimità di un nuovo massimo storico alle ore 10.25, con picco a meno di 13 punti da quello di giovedì scorso a quota 13’896.39, lo “Swiss market index” reduce da un’impressionante serie ed al saldo con progresso pari allo 0.08 per cento ovvero a 13’871.06 punti; imprevedibile resta tuttavia il breve periodo alla Borsa di Zurigo, inevitabilmente sottoposta anch’essa a notizie finanziarie ed extrafinanziarie, in ispecie le nuove strategie di Washington in materia di dazi e l’apertura di nuovi fronti di conflitto. Nel listino primario, “Swisscom Ag” (più 1.78 per cento, ennesimo “record”) e “Zürich insurance group Ag” (più 1.34) i trainanti; sulla coda, sbandata di “Partners group holding Ag” (meno 8.42), Allargato: percezione poco positiva, da parte degli investitori, dopo le comunicazioni di giornata dai vertici della “Belimo holding Ag” (ramo sistemi di condizionamento e di riscaldamento): eccellente infatti il 2025, preoccupazione per l’impatto dei citati dazi sui dati di vendita e di servizio nel primo trimestre 2026, conseguenza visibiile un “meno 9.99” per cento e con volume di scambi pari a quattro volte e mezzo la media quotidiana. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.06 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.48; Ftse-100 a Londra, meno 0.02; Cac-40 a Parigi, meno 0.22; Ibex-35 a Madrid, più 0.56. Situazione di incertezza a New York: “Dow Jones”, meno 1.52 per cento; S&P-500, meno 1.05; Nasdaq, meno 1,17. Cambi: 91.32 centesimi di franco per un euro; 77.35 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo in flessione ed ora al controvalore teorico di 50’563 franchi circa per unità.

Hockey in lutto: addio a Corrado De Simone, fu “uomo-tutto” dei GdT

0


Lutto nel mondo dell’hockey ticinese e svizzero: lunedì 16 febbraio – ma la notizia è rimbalzata sul territorio nelle scorse ore, a rimbalzo sulla pubblicazione di un necrologio su testata quotidiana basilese – non è sopravvissuto ad improvviso infarto il non ancora 52enne Corrado De Simone, da Quinto frazione Ambrì, cittadino svizzero residente in landa renana dove sin dal 1999 aveva operato, con ruoli di via via maggiore responsabilità, all’interno dell’area infrastrutture della “Banca cantonale Basilea-campagna” (“Basellandschaftliche Kantonalbank-Blkb”). Corrado De Simone, tra l’altro legato da vincoli parentali con figure apicali nell’arte discatoria leventinese, aveva militato nei GdT1 Bellinzona a livello di Prima lega, ai tempi – dicasi sulla metà degli Anni ’90 – in cui la Prima lega era terza serie nazionale, mostrando più che discrete doti di pattinaggio tanto da potersi alternare tra attacco e difesa e distinguendosi anche per l’attitudine a coprire il ghiaccio da “uomo-tutto”, il primo a buttarsi su un disco vagante, il primo ad intervenire a sostegno di un compagno, il primo anche a ricorrere a maniere legalmente brusche per spezzare una situazione pericolosa; tra i suoi compagni, in quella squadra, figuravano Marco Baron portiere, Jakob Kölliker, i due Sanese (Gianni e Martino), Marzio Brambilla, Paolo “Pol” Angeloni odierno direttore generale della RegioLeague, e poi anche lo svizzero-statunitense Mark Fritsche cugino del più noto John Fritsche e visto in Svizzera soprattutto nella cadetteria con maglie varie tra cui Ajoie, Lucerna e Losanna. Allo stesso livello, un biennio allo ZunzgenSissach, indi vari campionati nelle serie inferiori tra Laufen, Basilea (allora Basilea-Klh RegioTeam), Laufen2 e Binningen, per un totale di oltre 100 incontri “qualificanti” e, pur preferendo egli ruoli di costruzione del gioco, anche discrete medie tra goal ed assist. Non erano mancate esperienze come istruttore ed allenatore, in particolare nel settore giovanile del Basilea in categoria “Under 17”.

Gioviale, alla mano, innamorato della “Valascia” cui aveva dedicato uno scritto pubblico al tempo della demolizione del vecchio impianto, Corrado De Simone era rimasto vicino al mondo dell’hockey, tra l’altro dimostrando competenza e conoscenza di àmbiti non strettamente territoriali (sua grande passione, in particolare, la Nhl). In immagine, Corrado De Simone; nei riquadri, momenti delle sue presenze discatorie (a sinistra, in età giovane; a destra, con la maglia dei Binningen Eagles).

Hockey Terza lega / “Masterround” A, Lodrino gagliardo ma steso dal Flims

0

Si apre nel segno di una sconfitta immeritata il “Masterround” A del Lodrino nell’hockey di Terza lega, gruppo est: sulla pista di Faido, questo pomeriggio, 2-4 ad opera del Flims ancorato all’esperienza del portiere Florian Kindschi (già al Coira in cadetteria, poi per varie stagioni in Prima lega tra Winterthur, Pikes Oberturgovia e Coira ancora), del difensore Rico Marugg (ex-SierreAnniviers e Turgovia, sempre in Lega nazionale B, oltre che nazionale rossocrociato ai livelli “Under 16”, “Under 18” e “Under 19”) e di altri. Andri Kessler come realizzatore (1.28 e 25.36, qui in superiorità numerica) e come suggeritore (per Damian Thöny, 34.54); nella parte discendente del terzo periodo il tentativo di rimonta finalizzato da Demian indaco (51.29); sul massimo sforzo dei padroni di casa per ridurre le distanze, di nuovo Andri Kessler ad offrire un disco vincente sulla paletta di Gian-Marco Schumacher (59.09). Ultimo ingaggio, Lodrino furiosamente avanti almeno per la soddisfazione di chiudere l’incontro in piedi, collaborazione tra Daigoro Buletti e Michael Sartore e seconda firma personale di Demian Indaco. Minuto 59, secondi 34: troppo tardi per altre invenzioni miracolistiche.

Nell’altro confronto del turno inaugurale nel “Masterround” A, ieri, WhiteWolves Wollerau travolgenti sul Samedan: 14-1 il punteggio (vedasi https://ilgiornaledelticino.ch/hockey-terza-lega-masterround-a-whitewolves-wollerau-a-valanga). La classifica: WhiteWolves Wollerau, Flims 3 punti; Lodrino, Samedan 0.

Calcio Dna / Quanta sofferenza, sì. Ma alla fine il Lugano torna a sorridere

0

Un successo, davanti al pubblico di Cornaredo, dopo quattro 1-1 consecutivi: era l’obiettivo di giornata, è l’obiettivo raggiunto, è quanto il Lugano del calcio di massima serie ha raccolto questo pomeriggio a spese del Losanna, rafforzandosi al terzo posto in graduatoria e riportandosi ad una sola lunghezza dal San Gallo rimasto ieri impantanato sul pareggio a Ginevra. Di Renato Steffen (36.o, colpo di testa su imbeccata da Anto Grgic) e Daniel Dos Santos (61.o, sinistro preciso con ultimo passaggio da Renato Steffen) le reti dei bianconeri, peraltro con l’interludio di un pareggio (56.o, autore Seydou Traoré) negato al controllo della Var causa effettivo fuorigioco, e trovatisi poi a dover subire un veemente tentativo di rimonta culminato in un’azione discussa al 75.o (ipotesi di rigore a favore del Losanna su nuovo richiamo dell’arbitro Urs Schnyder alla Var; rilevato tuttavia un precedente fallo ai danni di Renato Steffen) e nel 2-1 del francese Florent Mollet (80.o, bel sinistrone); arrembante il finale degli ospiti, due calci d’angolo consecutivi ed un subitaneo colpo di testa fuori misura. I numeri: Lugano, cinque tiri in porta, due goal, possesso-palla al 56 per cento, troppe palle inattive concesse. Ma l’obiettivo della piazza d’onore torna a splendere, e ciò conta.

I risultati – Servette-San Gallo 1-1 (ieri); Grasshoppers Zurigo-Zurigo 1-2 (ieri); Sion-Youngboys 3-1 (oggi); Lucerna-Basilea 4-2 (oggi); Lugano-Losanna 1-1 (oggi); Winterthur-Thun (mercoledì).

La classifica – Thun 58 punti; San Gallo 47; Lugano 46; Sion, Basilea 40; Youngboys 36; Lucerna 33; Zurigo 31; Losanna 30; Servette 28; Grasshoppers Zurigo 21; Winterthur 14 (Thun, Winterthur una partita in meno).

Calcio Dnb / Vaduz, vittoria numero 17: l’Aarau scivola a “meno cinque”

0

Due successi interni, entrambi per 1-0, nella domenica pedatoria a complemento della 23.a giornata in cadetteria. Massimo beneficio con il minimo sforzo (si fa per dire: 18 tiri tentati e goal su rigore al minuto 95 in confronto nervosetto alquanto) il Vaduz capolista ed impostosi sul NeuchâtelXamaxSerrières invero incapace di piazzare una conclusione che sia stata una sul bersaglio ma da primato per il coefficiente dei danni (otto falli commessi, cinque cartellini gialli ed uno rosso); la formazione del Principato, alla 17,a vittoria, si trova ora a “più cinque” sull’Aarau fermato venerdì sull’1-1 dallo StadeNyonnais. Successo di misura anche per il Wil, in uscita dalla zona pericolosa della graduatoria, sullo StadeLosannaOuchy. Gli altri risultati: RapperswilJona-Bellinzona 2-1 (venerdì); EtoileCarouge-Yverdon 1-1 (venerdì), La classifica: Vaduz 55 punti; Aarau 50; Yverdon 43; StadeLosannaOuchy 35; NeuchâtelXamaxSerrières 31; RapperswilJona 28; Wil 24; StadeNyonnais 22; EtoileCarouge 19; Bellinzona 14.

È morto Domenico Barletta, sindacalista Ocst. Fu anche segretario del Ppd

0

Non potrà portare a termine quel libro autobiografico del quale aveva annunciato la pubblicazione nell’anno corrente e per la cui stesura si stava avvalendo di una “ghostwriter”; nella posta del suo cellulare, i familiari troveranno qualche capitolo e, forse, qualche espressione del profondo dolore da cui era stato accompagnato per lungo tempo, passato com’era da ruoli apicali al dimenticatoio, salvo risalire decisamente in sella qualche mese fa in seno al sindacato Ocst. Appena venerdì aveva disdetto all’ultimo qualche impegno, adducendo motivi di salute; e nelle scorse ore, all’età di 43 anni, è deceduto Domenico Barletta, che tra il 2014 ed il 2016 era stato anche segretario cantonale dell’allora Partito popolare-democratico (ora ridefinitosi nella militanza dei neocentristi giàp), essendo subentrato a Dalibor Gottardi e passando poi il testimone a Nicolò Parente, oltre che contestuale direttore responsabile del periodico “Popolo e libertà”; in precedenza, attività come municipale a Bedano ed il ruolo di primo presidente (settembre 2013) di “Generazione giovani” nel Luganese, area-movimento-identità da lui cofondata con Giovanni Albertini, Alessio Casanova, Giordano Bizzozero, Svetlana Ivanovic, Samuele Gottardi, Ruben Vallenari, Davide Giampani ed Umberto Gatti. Tra gli incarichi professionali, l’attività amministrativa nel Comune di Muzzano e nel Comune di Torricella-Taverne; qui una vicenda intrisa di dissapori e di rapporti diventati tesi e sulla quale, in sede di ricorsi, furono coinvolte anche voci istituzionali ad alti livelli; sorvoliamo su qualche comportamento di terzi che, ad un tempo in rapporti sodali conclamati, si distanziarono e tale distanza – ma non un’inevitabile e riconoscibile impronta relazionale – vollero mantenere e persino ostentare. Non più tardi di una settimana fa, per la firma di Domenico Barletta era stata pubblicata sul portale InterNet dell’Ocst una sintesi ad illustrazione e commento del nuovo contratto collettivo di lavoro per una grossa impresa del territorio.

Per Domenico Barletta parlano il messaggio da cui aveva scelto di farsi accompagnare (“L’unica cosa costante è il cambiamento”) e una sorta di “mantra” dal quale si sentiva rappresentato (“Amore coraggio generosità gentilezza gratitudine impegno integrità onestà ottimismo pazienza perdono rispetto”). Sappiano, la moglie ed i due figli, che quei suoi sentimenti erano ricambiati: se non da tutti (“e per fortuna, se piaci a tutti sei sul lato sbagliato del tavolo”), da molti.

A margine / Dite, signori allenatori-formatori: ma quale gusto ci trovate?

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.04) Due date agli estremi nella stagione 2025-2026 dell’hockey giovanile svizzero: dpmenica 24 agosto, Zsc Lions Zurigo-Thalwil 21-1; ieri, sabato 21 febbraio, FortunaBäretswil02Grizzly-RapperswilJona Lakers 5-23. Nel mezzo, tonnellate di risultati analoghi, e si pesca a strascico: sabato 11 ottobre, Lucerna2-ArgoviaStars 0-17; domenica 12 ottobre, Innerschwyz1-Lucerna1 1-22; domenica 12 ottobre, RotBlau BernaBümpliz-BasileaNuoveLeve 1-25; domenica 12 ottobre, Wetzikon1-PrettigoviaHerrschaft 4-27; domenica 26 ottobre, Sierre-Saastal 1-20; domenica 16 novembre, Sierre-CransMontana 25-0 in coincidenza con un 21-2 del DelémontVallée a Moutier e con un 21-2 del ServetteGinevra1 sul Vallorbe; sabato 6 dicembre, Sciaffusa-Weinfelden 25-3; sabato 13 dicembre, NwuVerdi-NwuBlu 27-3; mercoledì 17 dicembre, Anniviers-CransMontana 23-0 (e la replica sabato 24 gennaio con un 22-0); domenica 21 dicembre, Sciaffusa-KreuzlingenCostanza 24-5; domenica 15 febbraio, CransMontana-ValaisChablaisFuturo 1-26; domenica 15 febbraio, Wetzikon1-WhiteWolvesWollerau 1-25. Potremmo andare avanti a martello, ché questi sono numeri provenienti dalla sola categoria “Under 14-A”, ma situazioni analoghe sono riscontarbili tra gli “Under 14-Top”, tra gli “Under 14-Elit”, tra gli “Under 16-A”, et cetera.

Almeno tre, in questo contesto, gli interrogativi che si ripresentano. In ordine: a) se, pur nella logica del doversi “costruire” i raggruppamenti secondo criteri geografici, non sia il caso di tener conto della logica sproporzione tra la giovanile di un “club” di primo o di secondo rango ed il gruppo dei pari età del villaggio in cui giustamente i responsabili della piccola e modesta società locale intendono offrire insegnamento, spazio ed occasioni di una sana pratica agonistica; b) se non sia il caso, da parte dei vertici federali, di intervenire sul regolamento con norme che a questi livelli – e ferme restando le specifiche proprie dell’agonismo oltre che la validità e l’attribuzione e dunque la rilevanza statistica dei goal segnati dal Simone o dal Marco o dall’Alessandro di turno durante una partita – consentano di riconoscere ancora la preminenza del significato ludico-formativo sul risultato in sé, ad esempio con un “reset” del risultato al termine sia del primo sia del secondo periodo, in modo da aversi punteggi non umilianti per una delle due parti; c) se in ultimo, trovandosi alla transenna e dirigendo una squadra troppo forte rispetto a quella avversaria (e ci vuole poco per capirlo…) e quando lo scarto tra le formazioni in pista abbia raggiunto – diciamo – la doppia cifra, certi istruttori-formatori non provino un po’ di vergogna nello spingere i giocatori a cercare di segnare ancora, ed ancora, ed ancora (caso di giornata a Wichtrach, Canton Berna: ospiti giunti al 9-0 dopo 18.05 della prima frazione, e sul 12-1 al 26.10, e poi a bersaglio altre nove volte fra il 32.24 ed il 39.26. Ah, un divertimentone).

Racconta al “Giornale del Ticino” un già notevole discatore vallerano nelle serie minori, agonista venuto dai tempi in cui si poteva dimostrare di essere bravi anche senza essere passati dalle filiere “ufficiali” cioè dall’inquadramento in un settore giovanile: “Per anni ho accompagnato mio figlio agli allenamenti, tanti chilometri per andare e tanti per tornare e tanto tempo investito volentieri per dargli una mano e per accompagnarlo e per aspettarlo e per riportarlo indietro; è ancora un adolescente, ma sta perdendo l’entusiasmo”. Spiega; come mai? “Perché troppo presto il risultato è diventato un elemento dominante. Non è che ti dicano espressamente che “devi” puntare ad ingrossare il bottino, no; ma sullo sfondo dei discorsi ci sono troppi che si sono innamorati del ruolo da “motivatori”, come se un ragazzo sui pattini non avesse di suo già tanta voglia di pattinare e di tirare e di imparare, in tecnica ed in astuzia”. Parole chiare, e di più: un verdetto.

Post scriptum delle ore 19.04 – L’odierno incontro cui si è fatto riferimento era valido per la categoria “Under 16-A” ed è andato agli archivi sul risultato di 1-30, ultima rete degli ospiti al 59.59. Qualcuno dirà: via, un’eccezione nella giornata. Gli si vorrebbe dare ragione; se non fosse che, quasi in contemporanea e sullo stesso livello di campionato e quindi di età, un’altra partita – a Berna – si è chiusa sul 30-2.

Barasso (Varese), con la “mountain bike” contro un albero: 53enne ferito

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.45) Dalla media gravità i traumi subiti da un 53enne – in prima battuta il soggetto era stato indicato come 57enne – appassionato di “mountain-bike” che stamane, mentre stava percorrendo un sentieri nel massiccio del Campo dei Fiori (Varese) e meglio in territorio comunale di Barasso, è andato a sbattere contro un albero, presumibilmente dopo che il dueruote aveva perso aderenza sul terreno. Per l’intervento di recupero e di assistenza medica sono stati mobilitati operatori da terra (Vigili del fuoco e uomini del “Soccorso alpino” civile) oltre ad un equipaggio dell’eliambulanza dalla base di Villa Guardia (Como); a questi ultimi specialisti il compito di effettuare il trasporto del 53enne al “Circolo” di Varese. In immagine, un momento delle attività di presa in carico del ferito.

Update: Kapo Zürich warnt vor “Zugstosser”, wir berichteten bereits vor wenigen Tagen

0

Update: Kapo Zürich warnt vor «Zugstosser» – wir berichteten bereits vor wenigen Tagen 🚆⚠️

Lebensgefahr am Perron: Unbekannte könnten Personen vorsätzlich auf die Gleise drängen. Die Kantonspolizei Zürich mahnt: Haltet Abstand zur Kante, bleibt wachsam, lasst das Smartphone weg und meldet verdächtiges Verhalten sofort. Keine Ablenkung, keine Naivität – eure Sicherheit hängt von eurer Aufmerksamkeit ab.

Update: Traurige Gewissheit in Sankt Moritz

0

Wie wir vor einigen Tagen bereits berichteten, wurde der 25-jährige italienische Bergsteiger L. vermisst. Nun ist bestätigt: Er wurde tot aufgefunden. Der erfahrene Berggänger und ehemalige Soldat war seit Mittwoch auf einer Wanderung im Schnee unterwegs. Seine letzte Nachricht: «Ich versuche, nicht zu sterben.»

Trotz GPS-Daten und Suchaktionen verhinderte das Wetter lange eine Bergung. Sein Bruder vermutet einen Lawinenabgang am Piz Palü. Ein tragischer Verlust – unser Mitgefühl gilt seiner Familie und Freunden.

Trauer in Arosa: 21-jährige Skifahrerin nach verzweifelter Suche tot aufgefunden

0
Foto

Eine junge Frau, ein Tag, der alles verändert hat. Am Freitagnachmittag ging in Arosa eine 21-jährige Skifahrerin verloren. Angehörige schlugen Alarm – kurz nach 17.00 Uhr wurde sie als vermisst gemeldet. Sofort startete die Kantonspolizei Graubünden eine grossangelegte Suchaktion. Mit vereinten Kräften suchten Familienmitglieder, der SOS Pistenrettungsdienst Arosa-Lenzerheide, die Rega und die Bergbahnen nach ihr. Technische Ortungsmethoden kamen zum Einsatz. Doch alle Hoffnung war vergeblich: Wenige Stunden später wurde sie unweit der Hörnlipiste gefunden – nur noch tot. 🕯️

Die Umstände des Unglücks sind noch unklar. Gemeinsam mit der Staatsanwaltschaft ermittelt die Kantonspolizei Graubünden nun, was genau geschehen ist. In diesen schweren Stunden gilt unser Mitgefühl der Familie, den Freunden und allen, die die junge Frau geliebt haben. 🙏

(Photoquelle: KaPo Graubünden)

Mesocco zona SanBe: si stacca lastrone di neve, sfiorata una comitiva

0

Domenica fuori dall’ordinario, e che si suppone sarà conclusa da una lode all’Altissimo per lo scampato pericolo, quella vissuta e sperimentata da un gruppo di escursionisti in movimento nella tarda mattinata sul territorio comunale di Mesocco, a monte dell’abitato di San Bernardino, e che sono stati sfiorati da una grossa lastra di neve staccatasi dal costone sovrastante. All’origine dell’episodio è da ipotizzarsi lo scarto termico avvertito nelle ultime ore; accertamenti sono tuttavia in corso ad opera di effettivi della Polcantonale Grigioni. La massa di neve è poi scivolata lungo il pendio, in parte frammentandosi. I membri della comitiva sono stati raggiunti da operatori della “Rega” ed elitrasportati a valle; qui anche un controllo medico in termini di prima assistenza.

Si immerge nel Ceresio, perde i sensi, lo riportano in superficie: è grave

0

(ATTENZIONE, NOTIZIA SUPERATA DAGLI EVENTI, vedasi https://ilgiornaledelticino.ch/riva-san-vitale-tragico-esito-morto-il-sommozzatore-soccorso-ieri) Appesa ad un filo la vita di un 57enne appassionato di attività subacquee e che stamane, dopo essersi immerso nelle acque del Ceresio antistanti l’abitato di Riva San Vitale (zona Nanetti) attorno alle ore 11.50, ha perso i sensi ed è stato riportato in superficie da altri sommozzatori. L’incidente a breve distanza dalla sponda, dove l’uomo – risultato essere cittadino italiano residente in Italia, nessuna indicazione sull’effettivo domicilio – è stato sottoposto a manovra di prima rianimazione e poi affidato alle cure di sanitari del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto” e della “Rega”, gli operatori di quest’ultima essendo stati sollecitati per l’elitrasporto del 57enne ad idonea struttura nosocomiale. Preoccupante, come anticipato, il responso. Sul posto anche agenti di Polcom Mendrisio e Polcantonale. In immagine, la fase di un’immersione di sommozzatori nella zona Nanetti.

Afghane verwüstet Supermarkt in Deutschland

0

In einem Supermarkt in Altenburg (Thüringen / Deutschland) kam es zu massiven Sachbeschädigungen durch einen 27-jährigen afghanischen Staatsangehörigen. Der Mann riss Waren aus den Regalen, warf Flaschen und Lebensmittel auf den Boden und beschädigte Teile der Einrichtung. Kunden mussten ausweichen, während Mitarbeiterinnen vergeblich versuchten, die Situation zu beruhigen. Sicherheitspersonal war nicht vor Ort. Erst zwei anwesende Handwerker griffen ein und führten den Mann aus dem Markt, bis die Polizei eintraf. Zu den Hintergründen der Tat dauern die Ermittlungen an. Die Polizei prüft derzeit alle möglichen Motive. Hinweise auf einen extremistischen Zusammenhang liegen nach aktuellem Stand jedoch nicht vor. Laut Behörden befand sich der 27-Jährige in einem psychischen Ausnahmezustand und wurde in ein Krankenhaus eingewiesen. Der entstandene Schaden wird auf mehrere tausend Euro geschätzt.

Jerago con Orago (Varese), auto a collisione: feriti tre adulti e due minorenni

0

Cinque persone, tre adulti e due minorenni, hanno riportato lesioni di grado dal medio al lieve in séguito all’impatto tra due auto, alle ore 10.25 circa di oggi, lungo corso Europa a Jerago con Orago (Varese). Operativi equipaggi di soccorso con ambulanze ed operatori dei Vigili del fuoco per quanto di competenza; tutti i soggetti coinvolti sono stati sottoposti a trattamento ambulatoriale o stazionario. Accertamenti esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri. In immagine, la scena dell’incidente.

Hockey Terza lega / “Masterround” B, Cramosina rabberciato e battuto

0

Dell’essere questo torneo una sorta di girone infernale si era detto; del fatto che sulla strada del Cramosina si erano profilati tre Everest, anche. Pur non demeritando, sconfitto oggi ad Arosa dai WildHogs Arosa il Cramosina al primo contatto con il “Masterround” B dell’hockey di Terza lega, gruppo est, in parallelo al “Masterround” A in cui è impegnato il Lodrino: 4-8 l’esito, invero condizionato da una pessima entrata in materia (cinque goal al passivo fra l’8.39 ed il 15.14, con doppietta per Paul Holzheuer ed altre firme da Olivier Arpagaus-Hostettler, Martin Vasek – sì, l’ex-nazionale giovanile della Repubblica ceca, visto anche in cadetteria svedese – e lo svizzero-srilankese Nando Jeyabalan dai significativi trascorsi in terza serie). Ospiti ad offrire il meglio di sé nella frazione centrale: al 23.25 l’1-5 di Giuseppe “Joey” Isabella per necessità schieratosi difensore al pari di Benny-Ben Beneventi e di Aaron Azzali, dal che si potrà anche dedurre lo stato di precarietà denunciato dal Cramosina al momento del confronto (due sole e rabberciatissime linee in difesa, nemmeno tre blocchi davanti: decisamente un’annata infausta, quanto ad infortuni e ad improvvise assenze, quasi che lo stellone societario abbia incrociato drammatiche congiunzioni astrali…), indi il 2-6 ed il 3-7 – quest’ultimo su rigore – di Benny-Ben Beneventi già uomo-assist in occasione dell’1-5 e che si riproporrà in tale veste nel 4-8 di Francesco Nicora al 45.17. Di Danilo Donatsch (24.50), Nando Gerber (32.28) e nuovamente Olivier Arpagaus-Hostettler (44.22) le altre reti dei grigionesi. Meritevoli di lodi le prove dei due portieri, Zeno Alliata per il Cramosina (nelle condizioni organiche della squadra, difficile il fare di più) e Ladina Danuser per i WildHogs Arosa (la 25enne ha anche all’attivo qualche presenza con le Zsc Lionesses Zurigo in massima serie femminile); 164 gli spettatori. Nella foto, un momento del confronto.

I risultati – WildHogs Arosa-Cramosina 8-4; ZernezCernezzo-WilenNeunforn 1-5 (prima sconfitta stagionale per i griionesi, reduci da un clamoroso 14 su 14 – e sempre entro i tempi regolamentari – nel gruppo 2-est).

La classifica – WildHogs Arosa, WilenNeunforn 3 punti; Cramosina, ZernezCernezzo 0.

Hockey Terza lega / “Masterround” A, WhiteWolves Wollerau a valanga

0

Senza storia il primo incontro, stasera, nel “Masterround” A dell’hockey di Terza lega, gruppo est: sulla pista di Wollerau, i WhiteWolves Wollerau vincitori sì del gruppo 3-est ma giunti ad un pelo dall’eliminazione nel “play-off” preliminare contro i CrocodileFlyers Weinfelden hanno disposto in lungo ed in largo del Samedan, secondo nel gruppo 2-est (quello degli italofoni Poschiavo e Bregaglia). Grigionesi in verità nel ruolo di vittime sacrificali sin dalla presentazione dei “roster”, due linee ed un solo portiere in disponibilità contro due linee e mezzo in difesa e quattro blocchi quasi completi in attacco da parte degli svittesi; devastante tuttavia la forza d’urto mostrata dai padroni di casa, sul 6-0 fra l’8.24 ed il 17.27 e con sei marcatori diversi cui se ne sono aggiunti altri quattro fra il 25.17 ed il 36.52, essendosi nel frattempo alternati Noel Braun ed Alessio Devin Ulrich a difesa della gabbia. Alla resa dei conti, un 14-1 anche con impronta ticinese per via della doppietta di Thierry Gotti, giovanili tra Bellinzona e Lugano, varie stagioni con il PregassonaCeresio Redfox e tappe anche al Wallisellen ed all’Urdorf. Domani pomeriggio (ore 17.00), sul ghiaccio di “In Bòla” a Faido, l’esordio del Lodrino – campione ticinese sull’esito delle finali di “play-off” contro il Cramosina, oggi andato in pista contro i WildHogs Arosa – contro il Flims. La classifica: WhiteWolves Wollerau 3 punti; Lodrino, Flims, Samedan 0 (Lodrino, Flims una partita in meno). In immagine, il gruppo dei WhiteWolves Wollerau.

Calcio Dna / Anche i sangallesi piangono: con il Servette solo un pari

0

Dice l’uomo saggio: per il tuo successo, mai fare i calcoli sulle difficoltà altrui. Dice l’uomo più saggio: in ogni caso, tieni conto anche di quel che fanno gli altri in competizione con te. Dice infine l’uomo saggissimo: d’accordo su tutto, ma anche se non faccio i calcoli sul passo altrui ci sarà sempre chi farà i calcoli sul mio passo. Da accogliersi dunque con tenue soddisfazione, in casa Lugano, la notizia dell’odierno mezzo passo falso del San Gallo fermato a Ginevra dal Servette sull’1-1 nell’incontro-“clou” del sabato pedatorio di massima serie elvetica; i biancoverdi, tra l’altro reduci dal largo successo sul Winterthur nel recupero infrasettimanale, si rafforzano al secondo posto ma vantano un margine di sole quattro lunghezze sui sottocenerini, domani alle prese con il Losanna davanti al pubblico amico e con l’obbligo di spezzare la serie di quattro pareggi (tutti per 1-1) in séguito ai quali si è drammaticamente affievolita la speranza di competere con il Thun per il titolo 2025-2026. Sempre oggi, affermazione dello Zurigo (2-1) sul Grasshoppers Zurigo; rinviato invece a mercoledì il confronto Winterthur-Thun. Domani in calendario anche Sion-Youngboys e Lucerna-Basilea. La classifica: Thun 58 punti; San Gallo 47; Lugano 43; Basilea 40; Sion 37; Youngboys 36; Zurigo 31; Lucerna, Losanna 30; Servette 28; Grasshoppers Zurigo 21; Winterthur 14 (San Gallo, Zurigo, Servette, Grasshoppers Zurigo una partita in più).

Hockey Sl / Ultimo giro di giostra, i BelliSnakes chiudono con una vittoria

0

Nel segno di un successo il congedo dei GdT1 BellinzonaSnakes dalla cadetteria discatoria 2025-2026, torneo concluso stasera con “record” di 10 vinte contro 40 perse, penultimo posto e dunque niente accesso al “play-off”, 100 goal realizzati e 211 subiti: notevole il 2-0 inflitto al Turgovia, sia per lo “shut-out” offerto da Alessio Beglieri con 51 parate sia perché il Turgovia, in ragione di tale sconfitta, ha rischiato di scivolare – e pesantemente – in basso nelle gerarchie, salvando il secondo posto solo per effetto di una serie di fortuite concomitanze. Netta sin dall’avvio la prevalenza degli ospiti per produzione, e questo era da mettersi in preventivo: 13 tiri contro otto nel primo periodo, 17 contro sette nel secondo, eppure stato dell’arte in netto favore dei BelliSnakes con reti di Enea Togni (1.39; sempre tanto il ghiaccio sotto i pattini del 21enne difensore passato per le filiere giovanili di Bellinzona, Ambrì e Lugano ed ancora ieri sera in pista con il Lugano nell’amichevole persa per 1-4 a Davos) e di Tommaso Madaschi (31.32); fatto tanto più rimarchevole stante la sproporzione tra organici (padroni di casa a tre blocchi, ospiti a quattro linee e persino con disponibilità del 13.o attaccante). Della resistenza del portiere titolare si è detto, e da apprezzarsi è in questo senso anche il superamento di quattro inferiorità numeriche compresi gli ultimi 85 secondi in situazione di costante quattro-contro-sei.

I risultati – Basilea-Sierre 4-5 (al supplementare); GdT1 BellinzonaSnakes-Turgovia 2-0; Coira-Olten 5-1; Visp-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 4-3 (al supplementare); Winterthur-LaChauxdeFonds 0-4; a riposo l’Arosa

La classifica finale – Sierre 108 punti; Turgovia, Visp 93; LaChauxdeFonds 92; Coira, Basilea 91; Olten 75; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 71; Winterthur 52; GdT1 BellinzonaSnakes 34; Arosa 25.

Hockey Ml / “Play-off”, quarti di finale: è del Langenthal il colpo a sorpresa

0

No, nemmeno per le migliori della stagione regolare sarà una passeggiata, il “play-off” 2026 nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale): a spiegarlo per bene è stato l’odierno turno inaugurale nei quarti di finale, tutte serie al meglio delle cinque partite e già con una mezza sorpresa e con una sorpresa intera. La mezza sorpresa: per quanto vincitore della prima fase alla media di 2.267 punti per incontro ovvero con un “record” di 23 vinte contro sette perse, il Seewen ha rischiato di compromettere una vittoria già consolidata sul 3-0 subendo nel finale la quasi completa rimonta (reti di Andrin Locher al 57.14 e di Jonas Müller al 59.04) da parte del Wetzikon, giunto al grande ballo dopo essere passato dalle gole del primo e del secondo turno di “play-in” (3-2, 3-1, aggregato 6-3 sul Lyss in battuta inaugurale, indi 4-0, 5-0 sul Bülach), Peggio ha fatto il FranchesMontagnes, in piazza d’onore a distanza di sole quattro lunghezze dal citato Seewen ma steso a domicilio (3-4) dal Langenthal parimenti transitato via “play-in” e qualificatosi a chiusura del primo turno (4-0, 4-5, aggregato 8-5 sul Bülach); dai bastoni dei fratelli Karym ed Hassan Krayem, passaporti di Svizzera e Libano, le tre reti (43.37 per l’1-2, 51.44 per il 2-3, 53.25 per il 2-4) che hanno spaccato l’incontro davanti agli esterrefatti 800 e più spettatori della pista di Saignelégier. Gli altri risultati: Huttwil-Frauenfeld 4-3 (ai rigori; serie sull’1-0); Thun-Dübendorf 4-3 (al supplementare; serie sull’1-0). Martedì il secondo turno.

Besnate (Varese): incidente sulla Provinciale, cinque feriti, uno è grave

0

Un codice rosso, due codici gialli e due codici verdi, tra l’altro secondo constatazione conseguente ad estrazione di alcune tra le persone coinvolte dalle lamiere delle vetture semidistrutte, nel frontale avvenuto alle ore 17.55 circa di oggi, sabato 21 febbraio, lungo la Strada provinciale numero 26 “dei Castelli dell’Arno” nel territorio comunale di Besnate (Varese), tratto localmente noto come via Gallarate, sezione tra l’incrocio con via Ciro Menotti e l’incrocio con via Guglielmo Marconi. Imponente il dispositivo di soccorso attivato per l’assistenza medica a due donne (55 e 40 anni) ed a tre uomini (61, 24 e 19 anni); per il ferito più grave è stata fatta intervenire l’eliambulanza dalla base di Villa Guardia (Como). A lungo impegnati sul campo gli effettivi dei Vigili del fuoco; accertamenti esperiti da elementi dell’Arma dei Carabinieri. Nella foto, la scena dell’incidente; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Er starb für einen verdammten Parkplatz: Ein einziger Schlag, der ein Leben auslöschte

0

Es ist unfassbar, aber wahr: In St-Cergue, Kanton Waadt, ist ein Gemeindeangestellter nach einem brutalen Faustschlag im Streit um einen verdammten Parkplatz gestorben. Am 8. Februar 2026, gegen 13.30 Uhr, eskalierte eine lächerliche Auseinandersetzung – und endete mit dem Tod eines Menschen. Das Opfer stürzte bewusstlos zu Boden. Rettungskräfte kämpften um sein Leben. Doch am 19. Februar 2026 erlag er seinen Verletzungen im CHUV. 💀
Ein 39-jähriger Schweizer wurde festgenommen. Er sitzt in Untersuchungshaft. Die Staatsanwaltschaft ermittelt. Rechtsmedizinische Untersuchungen sollen die genaue Todesursache klären. Doch eines ist bereits jetzt glasklar: So etwas darf nicht passieren. Nicht wegen eines Parkplatzes. Nicht wegen egoistischem Verhalten. Nicht wegen fehlender Kontrolle.
Dieser Vorfall ist kein „bedauerlicher Unfall”. Es ist das Ergebnis von Aggression, Respektlosigkeit und der fatalen Illusion, dass man mit Gewalt Konflikte lösen kann. Ein Mensch ist tot. Eine Familie trauert. Und alles wegen etwas, das völlig belanglos ist im Angesicht des Lebens.
Wir fordern: Null Toleranz gegenüber Gewalt – egal wo, egal warum. Wer austeilt, muss die volle Konsequenz tragen. Punkt. ✊

Schwedische Justiz: Lebenslang für somalischen Flüchtling nach tödlichen Schusswaffen-Attentaten

0

Die schwedischen Behörden haben ein klares Zeichen gesetzt: Abdifatah Yahye Omar, auf Europol’s Most-Wanted-Liste geführt, muss lebenslang hinter Gitter. Im Berufungsverfahren kippte das Gericht den ersten Freispruch – die Beweise für seine Beteiligung an zwei brutalen Schusswaffenangriffen nahe Stockholm 2023 waren erdrückend. Mord, vierfacher versuchter Mord, Brandstiftung: Die Liste der Verurteilungen ist lang, die Taten waren skrupellos.

In Åkersberga wurde ein Mann vor seinem Zuhause mit Sturmgewehr und Pistole beschossen, schwer verletzt, das Haus in Flammen gesetzt. Am Tag darauf in Jordbro: Ein 23-Jähriger wird durch Kopfschuss getötet, weitere Personen verletzt. Zufällige Opfer, keine Verbindung zur organisierten Kriminalität – reine Rücksichtslosigkeit.

Das Berufungsgericht betonte die außergewöhnliche Schwere: Unbeteiligte getroffen, öffentliche Sicherheit missachtet, kaltblütig gehandelt. Omar war nicht allein – mehrere Mitangeklagte erhalten ebenfalls lebenslange Haft. Doch er bleibt flüchtig. Europol fahndet international. Wer Hinweise hat, soll sich melden. Schweigen hilft Tätern, nicht Opfern.

Schweden zeigt: Justiz arbeitet, auch wenn es Jahre dauert. Aber Fahndungserfolg braucht Aufmerksamkeit – und Zivilcourage. 🔍⚖️🇸🇪

Hallwil (Kanton Aargau): Eritreer belästigt Frau sexuell im Regionalzug, Täter identifiziert

0

Gestern Abend (20. Februar 2026) gegen 21.00 Uhr in der S9 von Eschenbach Richtung Lenzburg: Ein 35-jähriger Eritreer hat eine Frau sexuell belästigt. Mehrere Mitfahrer sind sofort dazwischengegangen und haben die Kantonspolizei Aargau alarmiert. Die betroffene Frau ist in Hallwil ausgestiegen – die Polizei sucht sie dringend (sowie weitere Zeugen), weil ihre Identität noch unbekannt ist.
Der mutmaßliche Täter wurde inzwischen identifiziert (ob er bereits festgenommen ist, steht nicht 100% klar, aber die Ermittlungen laufen auf Hochtouren).
Solche Vorfälle häufen sich leider – früher dachte man, im Zug (vor allem abends mit Leuten drin) sei man einigermaßen sicher. Aber anscheinend reicht nicht mal mehr das…
Die Kantonspolizei Aargau bittet um Hinweise per Mail an: stuetzpunkt.lenzburg@kapo.ag.ch
Bleibt wachsam und meldet so was sofort, Leute. Leider muss man heutzutage auch im Regionalzug mit allem rechnen.

Hockey Terza lega / “Masterround”, Cramo e Lodrino vanno al cimento

0

All’uno la vittoria nel campionato di gruppo 1-est, cioè il girone strettamente ticinese; all’altro il… non-titolo di vicecampione ma, considerandosi l’andamento di una stagione costellata da infortuni e da problemi anche gravi, un più che consolante biglietto di ingresso alla “post-season”. Da questo pomeriggio, e per tre fine-settimana consecutivi, in pista Lodrino e Cramosina, emerse come… delegate cantonali a sfidare le altre “superpotenze” della Terza lega, stessa ed ampia area geografica; distinti i gironcini, con partite secche, in linea teorica potremmo trovarci persino con entrambe le compagini ticinesi a vincere i rispettivi tornei partendosi tutti da zero punti. I calendari: per il “Masterround” A, oggi WhiteWolves Wollerau-Samedan, domani Lodrino-Flims, indi Flims-Samedan (sabato 28 febbraio), Lodrino-WhiteWolves Wollerau (idem), Samedan-Lodrino (sabato 7 marzo) e WhiteWolves Wollerau-Flims (idem); per il “Masterround” B, oggi ZernezCernezzo-WIlenNeunforn e WildHogs Arosa-Cramosina, indi ZernezCernezzo-WildHogs Arosa (sabato 28 febbraio) e WilenNeunforn-Cramosina (domenica 1.o marzo), infine Cramosina-ZernezCernezzo (sabato 7 marzo) e WildHogs Arosa-WilenNeunforn (idem).

“Banca del Sempione”, giro di nomine per il rafforzamento ai vertici

0

Importante ciclo di nomine e di promozioni in seno alla “Banca del Sempione Sa”, sede centrale in Lugano, filiali in Bellinzona, Chiasso e Locarno, dal dicembre 2025 anche con rappresentanza sulla Bahnhofstrasse a Zurigo. In vario ordine: Alan Bottoli, direttore; Giuliano Flematti, direttore; Antonio Alessandro Gelsi, direttore; Veronica Broggi, condirettrice; Dibo Corti, condirettore; Sascha Ferretti, condirettore; Maurizio Molatore, condirettore. Inoltre: Luca Alberti, procuratore; Diego Zaccaria, procuratore; Samantha Da Costa, mandataria commerciale; Markus Mätzler, mandatario commerciale; Claudio Magrin, mandatario commerciale. Tutte le nomine saranno effettive a partire da domenica 1.o marzo.

Nuovo asfalto, nuove fermate del bus: da lunedì maxicantiere a Gordola

0

Imponente cantiere stradale a più fasi, da lunedì 23 febbraio e con prevedibile conclusione a metà settembre, in territorio comunale di Gordola. Interessati un tratto di via San Gottardo (da via Centro sportivo all’incrocio con via Soleggio) ed un tratto di via Valle Verzasca (dall’intersezione con via San Gottardo all’incrocio con via Alla Vignascia). Tipologia degli interventi: risanamento della pavimentazione, posa di un nuovo strato di materiale fonoassorbente, costruzione di quattro nuove fermate per il trasporto pubblico (tutte su via San Gottardo). Nel primo blocco di lavori (sino a metà luglio, dal lunedì al venerdì, ore 7.30-17.30), traffico in gestione a senso unico alternato e su una sola corsia, con presenza di un impianto semaforico; nel secondo (in prosecuzione, sino a metà settembre, dal lunedì sera al sabato mattina, ore 20.00-5.30), traffico in gestione con agenti di sicurezza o deviazioni su percorsi alternativi, normale invece il transito in fascia diurna.

Hockey Nl / Amichevoli spezzasosta, Ambrì e Lugano con le pive nel sacco

0

Venerdì privo di soddisfazioni – ma l’obiettivo principale constava nel mantenere un po’ di tono agonistico in vista del finale di stagione regolare – per le ticinesi dell’hockey di National league. Sul ghiaccio di Lucerna, AmbrìPiotta sconfitto per 2-3 dallo Zugo; risolutore, al 4.06 del supplementare, quel Jacob Lilja che in Leventina si trovò a bucare in pieno l’inizio della seconda stagione, o forse a non aver voglia di restare con la maglia biancoblù tanto da totalizzare solo un assist in 11 presenze, e che fu scambiato al FriborgoGottéron salvo approdare quest’anno ai Löwen Francoforte in massima serie germanica e poi a scendere di nuovo in Svizzera, per l’appunto quale fresco aggregato allo Zugo; nei regolamentari, vantaggio zugano con Mike Künzle (28.51, “power-play” convertito su suggerimento di Nando Eggenberger), indi aggancio e sorpasso dell’Ambrì grazie a Michael Joly ed a Chris Tierney (46.07 e 48.17), pareggio ristabilito solo al 58.43 per la firma di Daniel Vozenilek. In Davos-Lugano 4-1, a Davos, bianconeri avanti con Brian Zanetti al 6.38, appaiati da Filip Zadina su rigore (21.25), sorpassati 68 secondi più tardi da Lukas Frick, poi sempre sulla linea degli avversari ma trafitti per due volte nello spazio di 42 secondi (57.04, Klas Dahlbeck; 57.46, Simon Ryfors) dopo richiami del portiere Joren van Pottelberghe in funzione dell’utilizzo del “rover”. Nulla di che, insomma.

Infortunio su un cantiere edile ad Arbedo-Castione, operaio ferito

0

Dalla seria entità, secondo prima impressione dei soccorritori e come riferito da fonte terza, i traumi riportati da un operaio che questo pomeriggio, durante ordinarie attività di cantiere in uno stabile di via Galletto ad Arbedo-Castione frazione Castione, è precipitato sul piancito al secondo piano dopo essere stato colpito da un manufatto, presumibilmente durante la fase di trasferimento del medesimo. Rapido l’intervento dei soccorritori: sul posto effettivi dei Pompieri Bellinzona e, stante la gravità delle lesioni, un elicottero della “Rega” per il trasferimento al “Civico” di Lugano. Ancora a tarda ora non era nota la prognosi.

Calcio Dnb / Bellinzona in Quaresima da un pezzo: altra sconfitta

0

Altro zero incasellato, altra fetta di speranze di salvezza che se ne va, altri motivi di malumore. Da un pezzo in corso la Quaresima del Bellicalcio in cadetteria, da un pezzo; nell’1-2 di stasera a RapperswilJona confluiscono sia la 15.a sconfitta stagionale (riferimento al solo campionato) su 23 incontri disputati sia il peggioramento della situazione rispetto a due concorrenti per la permanenza nella categoria, avendo lo StadeNyonnais chiuso sull’1-1 con l’Aarau e l’EtoileCarouge imposto un 2-2 all’Yverdon. In cronaca, illusorio vantaggio (39.o) da Evan Rossier con sinistro e su imbeccata di Alberto Tropero; pari già ristabilito due minuti più tardi da Florian Kamberi; dopo altra occasione sul piede di Evan Rossier, sorpasso dei padroni di casa (45.o) per merito di Josué Schmidt, già ispiratore della rete precedente. Gli altri numeri parleranno a favore del Bellinzona, sette conclusioni sul bersaglio contro quattro e 21 tentativi contro 13; il responso, invece, no. Domenica il completamento del turno con Wil-StadeLosannaOuchy e Vaduz-NeuchâtelXamaxSerrières. La classifica: Vaduz 52 punti; Aarau 50; Yverdon 43; StadeLosannaOuchy 35; NeuchâtelXamaxSerrières 31; RapperswilJona 28; StadeNyonnais 22; Wil 21; EtoileCarouge 19; Bellinzona 14 (Vaduz, StadeLosannaOuchy, NeuchâtelXamaxSerrières, Wil una partita in meno).

“Radar” in agguato, uomo avvisato: meglio frenare prima che pentirsi poi

0

Ad un laico “Penitenziagite” – per quello ch’alla redenzione conduce evvi giustamente la Quaresima da mercoledì vigente in lande di rito romano e da domenica incombente anche su quelle di rito ambrosiano – invita la lunga e tormentosa lista degli appostamenti “radar” in previsione per l’ultimo scampolo di febbraio in digradanza su marzo; financo con preziose rarità s’offre l’elenco, rilevandosi a mo’ di esempio il controllo mobile in quel di Rodaglio che è nucleo minuscolo quale località in frazione Lodrino del Comune di Riviera, di nastro d’asfalto 200 metri fortasse, quivi un riale ed una sosta dell’autopostale oltre al semimillenario ed esperio e sirio oratorio del furio Giovanni ovvero il santo Battista che spiacque all’Erodiade figlia d’un Erode poi moglie d’un Erode da cui divorziò per sposare un Erode che non era l’Erode a noi più noto ma per sanguinosi fatti a lui affine, sicché il precitato Giovanni ci lasciò la testa; e da lì passando due preci dunque s’imporranno, l’una a salvamento dell’anima e l’altra a scansamento di multe.

Concluso che sia il “Baedeker” doveroso, ché ad ogni cader di settimana delle strade s’ha da discorrere per via degli occhi elettronici statici o ambulanti e dunque s’approfitta per un po’ di ripasso della geografia e della storia, così i “radar” mobili la lista a partirsi da lunedì 23 febbraio e sino a domenica 1.o marzo (tra parentesi, il corpo di polizia competente): nel Distretto di Blenio, Semione (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Leventina, Bodio (Polcantonale) e Lavorgo (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Riviera, la menzionata Rodaglio (Polcantonale) ed Osogna (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Bellinzona, Arbedo, Claro, Castione, Bellinzona-città e Galbisio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Orselina, Locarno-città, Minusio, Contone, Vogorno, Piazzogna, Losone, Arcegno, Riazzino ed Ascona (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Melano (Polcantonale) e Banco, Madonna del Piano, Caslano, Origlio, Savosa, Ponte Capriasca, Tesserete, Vaglio, Breganzona, Besso, Agno, Molino Nuovo, Manno, Rovio, Carabbia e Pambio-Noranco (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Capolago, Riva San Vitale ed Arzo (Polcantonale) e Novazzano, Stabio, Pedrinate e Balerna (Polcom e Polintercom).

E no, non ci sono le “Irine” semistazionarie, per una settimana almeno. Che abbiano bisogno di manutenzione, dopo cotanto peregrinare?

Arbedo-Castione, auto va a sbattere contro un albero: uomo in ospedale

0

Trattato per prima assistenza sul posto e trasferito poi al “San Giovanni” di Bellinzona il conducente di un’auto che alle ore 18.13 circa, transitando in territorio comunale di Arbedo-Castione frazione Castione e meglio lungo la sinuosa via Crucis in direzione di via Taiada, per cause al momento imprecisabili è andata a sbattere contro un albero in fregio alla carreggiata. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto. Operativi sul campo i sanitari della “Croce verde” Bellinzona ed una squadra di Pompieri; accertamenti esperiti. Le condizioni dell’uomo sono al momento ignote.

25-jähriger Italiener seit Dienstagabend auf 2500 Metern bei Pontresina vermisst

0

Drama in der Schweizer Eiswelt! Der 25-jährige Italiener Luciano Capasso aus Qualiano ist seit Dienstagabend vermisst!

Sein letztes GPS-Signal? 2500 Meter Höhe, Fuorcla bei Pontresina – mitten in eisiger, unwegsamer Bergwildnis! Die Rettungsteams kämpfen gegen Sturm, Schnee und Lawinengefahr. Mehrmals mussten Suchaktionen abgebrochen werden. Die Angst wächst: Hat eine Lawine den jungen Mann überrascht?

Luciano, Mitarbeiter im noblen Badrutt’s Palace Hotel, wollte seinen freien Tag für eine Solo-Tour nutzen – ein Hobby, das er stolz auf Instagram teilte. Jetzt bangt seine Heimatstadt Qualiano mit. Familie und Freunde warten verzweifelt auf ein Lebenszeichen.

Jede Minute zählt! Die Suche läuft auf Hochtouren – mit Hubschraubern, Spezialteams und Hunden. Wer Hinweise hat: Sofort melden! 📞

144’300 euro di troppo in auto, ucraina beccata in frontiera a Chiasso

0

Giustificazione addotta: “Mi servivano per comperare un appartamento in Liguria”; il che, di transenna, è discorso interessante, da un lato perché colei ha sostenuto essere tale denaro di sua proprietà, dall’altro perché con 154’300 euro, fatti anche i calcoli sulle provvigioni da corrispondersi, da quelle parti si acquista già poco per via ufficiale, e nulla – se non frodando il fisco – per contanti. Dove si sia procurata la somma, cioè da dove il denaro abbia avuto origine e quale sarebbe stata la destinazione reale del peculio, potrà ora spiegare la cittadina ucraina titolare di ordinaria residenza in Italia e che giorni addietro è stata intercettata al valico autostradale di Chiasso-Brogeda, durante un ordinario controllo da parte di effettivi della Guardia di finanza; solito minuetto, colloquio-dialogo-confronto press’a poco sviluppatosi sulla falsariga dell’“Ho con me 5’000 euro”, “Diamo un’occhiata”, “Ma no, non è il caso, non perdete tempo”, “Guardi che è il nostro lavoro, scenda e ci permetta di controllare”, ed affini; morale, sotto il sedile della guidatrice stessa c’erano due o tre sacchetti, e dentro ai sacchetti c’erano banconote a mazzetti, ed alla cosa non hanno potuto non manifestare interesse i finanzieri medesimi e gli operatori dell’“Agenzia dogane-monopoli”. Conseguenze: “liberati” 10’000 euro, sotto sequestro 144’300 euro quale garanzia per il pagamento dell’imminente sanzione amministrativa.

Schock in Cham: Räuber reißt Luxus-Tasche an sich, Verkäuferin brutal verletzt

0

Pure Angst im Edel-Boutique! Am Donnerstagnachmittag (19.02.2026) schlug ein skrupelloser Täter zu – und ließ eine Frau mit blutenden Wunden zurück.

Kurz vor 14.30 Uhr betrat der Unbekannte ein Geschäft an der Sinserstrasse in Cham (Kanton Zug). Auf Englisch fragte er nach Louis Vuitton-Taschen. Die ahnungslose Verkäuferin zeigte ihm zwei Modelle. Doch der Mann hatte nur eines im Sinn: Zugreifen und abhauen!

Er hängte sich eine Bag um den Hals, warf die andere über die Schulter – und marschierte Richtung Ausgang. Die mutige Verkäuferin rannte hinterher, versuchte verzweifelt, die Ware festzuhalten. Es kam zum Kampf!

Der Räuber riss sich los, ließ eine Tasche fallen – und verschwand mit der anderen im Wert von mehreren Tausend Franken! Die Frau? Verletzt an Fingern und Handgelenk. Schockiert, zitternd, allein.

Die Kantonspolizei Zug startete sofort eine Grossfahndung. Streifenwagen, Hubschrauber, Zeugenbefragungen – doch der Täter ist wie vom Erdboden verschluckt.

Wer hat etwas gesehen? Wer kennt diesen englischsprachigen Mann? Wer hat verdächtige Beobachtungen gemacht? Melden Sie sich JETZT bei der Polizei! Jede Information kann helfen!

Dieser feige Überfall zeigt: Kriminelle zielen gezielt auf Luxus – und schrecken vor Gewalt nicht zurück. Passen Sie auf sich auf! Bleiben Sie wachsam! 🙏

Lugano quartiere Castagnola, cade dal monopattino lungo la discesa: è grave

0

Gravi lesioni e traumi ha riportato il 32enne che alle ore 13.24 circa di oggi, a Lugano quartiere Castagnola e meglio lungo Strada di Gandria, è rovinato sull’asfalto dopo aver perso il controllo del monopattino elettrico su cui stava viaggiando in tratto discendente. L’uomo, che fonti della Polcantonale indicano essere un cittadino svizzero con domicilio nel Luganese, è stato assistito da personale della “Croce verde” Lugano e trasferito in sede nosocomiale sotto regime di primaria urgenza. Sul posto anche agenti di Polcantonale e Polcom Lugano.

Risveglio interiore e ricerca, a Locarno una conferenza pubblica

0

“La ricerca del risveglio interiore e della presenza”, ossia “strumenti e tecniche per lo sviluppo armonico dell’uomo”, al centro della conferenza pubblica in programma per martedì 24 febbraio a Locarno, studio “Un sole una luce” di via Castelrotto 18. Relatore principale, Marko Antunovic. Inizio ore 20.00, ingresso gratuito; raccomandata la prenotazione del posto (sufficiente una chiamata al numero 076.4718494).

Ero e coca in quantità, sequestro nel Bellinzonese: due uomini in manette

0

Manette ai polsi di due uomini, martedì scorso e come da informativa odierna, per attività di spaccio a clienti del Bellinzonese: trattasi di un 56enne cittadino svizzero con domicilio nel distretto e di un 23enne albanese formalmente residente in Albania ma di fatto acquartieratosi illegalmente in Ticino, e meglio nell’abitazione dell’altro uomo. Da vari spazi di tali locali, durante una perquisizione “mirata” e svolta da agenti della Polcantonale d’intesa con colleghi della Polcom Bellinzona, sono emerse cocaina per oltre 300 grammi ed eroina per circa 340 grammi. Ipotesi di reato, a vario titolo, secondo quanto figura nel “dossier” di cui è titolare la procuratrice pubblica Veronica Lipari: infrazione aggravata (in subordine, infrazione semplice) alla Legge federale sugli stupefacenti; contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti; riciclaggio di denaro; infrazione alla Legge federale sugli stranieri. Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha già convalidato entrambi i provvedimenti restrittivi della libertà personale.

Venerdì pieno, venerdì sereno: lo “Swiss market index” chiude in verde

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.51) Di nuovo in escursione sugli ultimi 200 metri prima del traguardo a 14’000 punti, oggi, lo “Swiss market index” capace di chiudere la settimana con un guadagno pari all’1.90 per cento, qui aggiungendosi un altro “più 0.44” (riscontro finale a 13’859.76 punti, sfiorato alle ore 16.01 il massimo storico fatto registrare ieri a quota 13’896.39 punti). “Sika group Ag” (più 3.54 per cento) e “Partners group holding Ag” (più 1.91, primariamente per reazione tecnica dopo il cedimento secco nelle battute conclusive della sessione precedente) tra le “blue chip” in evidenza; ancora positivo il titolo “Amrize Ag”, in guadagno nella misura del 2.14 per cento ed ora sopra il prezzo di 50 franchi per azione; limatura per “Nestlé Sa” (meno 0.64 per cento all’indomani di significativi progressi) e “Swisscom Ag” (meno 0.42; il saldo nel 2026 si riduce pertanto al… 22.24 per cento). Nell’allargato, qualche scompenso in realtà su modestissime quantità trattate; dal sicuro interesse il ritorno di “Oc Oerlikon Ag” (più 4.28 per cento) sui livelli della fine di luglio 2025. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.86; Ftse-Mib a Milano, più 1.48; Ftse-100 a Londra, più 0.56; Cac-40 a Parigi, più 1.39; Ibex-35 a Madrid, più 0.94. A New York, incrementi fra lo 0.35 e lo 0.94 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 91.31 centesimi di franco per un euro, 77.40 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin marginalmente riemergente al controvalore teorico di 52’672 franchi circa per unità.

Hockey Sl / Scampoli di stagione, giro a vuoto dei BelliSnakes a Küsnacht

0

In serata da saldi di fine stagione trattandosi per loro del penultimo impegno nella cadetteria hockeystica 2025-2026, ma non per questo venendo meno i giocatori all’impegno assunto, GdT1 BellinzonaSnakes alla 40.a sconfitta su 49 partite nella trasferta a Küsnacht contro i GrasshoppersLionsZurigoKüsnacht, per parte loro già da tempo certi di prendere parte al “play-off” (i sopracenerini, per contro, sono rimasti fuori al pari di Arosa e Winterthur) ma da stasera condannati all’ottavo posto, come dire che avversario nei quarti di finale sarà il Sierre tritatutti. Partita invero tenuta viva, anzi vivissima dai sopracenerini, avanti con Ian Marchetti all’8.48, trafitti per due volte ancora nel primo periodo (10.10, Noam Holzer; 19.51, Marvin Rötheli che sì, è figlio di André Rötheli plurimo nazionale rossocrociato e dalle 739 partite di massima serie nell’arco di 19 campionati, compresa la prima metà degli Anni ’90 in maglia Lugano); grazie a Thomas Richter (53.23) il rientro sul pari e la prospettiva di un supplementare, poi una superiorità numerica concessa a favorire il 2-3 (55.44, Villiam Haag); a gabbia lasciata sguarnita il 2-4 finale dal bastone di Jarno Kärki (58.18, qui con assist del ticinese Christian Pinana).

I risultati – GrasshoppersLionsZurigoKüsnacht-GdT1 BellinzonaSnakes 4-2; Olten-Arosa 10-1; Sierre-Winterthur 5-0; Turgovia-Coira 2-7; LaChauxdeFonds-Visp 2-3 (ai rigori); a riposo il Basilea.

La classifica – Sierre 106 punti; Turgovia 93; Visp 91; Basilea 90; LaChauxdeFonds 89; Coira 88; Olten 75; GrasshoppersLionsZurigoKüsnacht 70; Winterthur 52; GdT1 BellinzonaSnakes 31; Arosa 25 (Arosa una partita in più).

Ci ha lasciato Casimiro Piazza, portò e guidò all’arte i meno fortunati

0

Da qualche tempo erano venute meno le sue “e-mail” dai contenuti tumultuosi ed affettuosi, informative sì ma condite del sale della vita e sempre tali da trovare accoglienza sicché mai si poteva – né si sarebbe voluto – negare un pezzullo in pagina, a lui in quanto persona e di bel nuovo a lui per quel che egli faceva in funzione del prossimo. Aveva tagliato il nastro degli 81 anni a metà del novembre scorso, Casimiro Piazza, della cui scomparsa avvenuta ieri – fa male il dover dare notizia: perché potremmo parlare dell’artista dalla canonica poliedricità (sculture e dipinti, almeno 300 tra mostre personali e collettive, almeno 3’000 lavori realizzati, ed erano sue cifre ma senza alcuno spirito di autocelebrazione); perché potremmo ricordare la genesi artistica da bottega, quando ancora l’apprendista imparava da uno che gli desse la possibilità di apprendere, e ciò egli fece nello stanzone di Bernardo Giacomazzi, ragazzino innamorato dei colori e dello sperimentare colpi di scalpello alternati a spazzolate di pennello nel tempo che gli era dato dalle incombenze del lavoro; ma più di tutto s’ha da raccontare dell’ultimo quarto di secolo di un’esistenza ben spesa perché tesa a rendere prossima ogni persona anche non prossima. Il modo era dato dall’arte stessa, dalla pratica dell’arte, dall’insegnamento dell’arte; il luogo, un “atelier” a Villa Luganese, ora quartiere di Lugano; e lì dentro tanti e tanti allievi, ma non allievi comuni. Ad altri, infatti, Casimiro Piazza lasciava il compito di essere maestri accademici, ritagliando invece per sé il ruolo di accompagnatore all’arte per i divabili così come per gli studenti delle scuole speciali.

Un “Sinite parvulos ad me venire” d’impronta evangelica, insomma, interpretato tuttavia da laico che credeva nell’uomo, nella scienza, nella cultura, nella dimensione del rapporto quotidiano e diuturno. Non per gli “spot” da tv, non per la facile pubblicità e nemmeno per ottenere gratificazioni parlava Casimiro Piazza; la sua scuola sulla Strada cantonale, frutto di un pensiero subsidente e dal quale egli era stato avvolto già in giovane età, aveva ragion d’essere nell’osmosi tra docente e discente, sicché “da loro – intendendosi i ragazzi suoi ospiti per i corsi e per le attività, ndr – ricevo assai di più rispetto a quel che io do e trasmetto”. Virtuoso anche il ciclo di vita delle opere, i proventi delle cui vendite andavano di nuovo ad alimentare la scuola e, non di rado, terzi in situazione di bisogno. Per espressa volontà dell’estinto, il corpo è stato lasciato alla scienza.

Zwei irische Staatsbürger im Kanton Zug wegen Betrug festgenommen

0

Ein 27- und ein 35-Jähriger aus Irland sind vor wenigen Tagen in Steinhausen (ZG) verhaftet worden – und zwar wegen einer besonders perfiden Betrugsmasche, die sich “Lost Traveller Scam” nennt. Aber was steckt eigentlich dahinter?

So funktioniert der Trick: Die Täter sprechen gezielt junge Menschen auf der Strasse an und spielen den verzweifelten Reisenden, der angeblich sein Geld verloren hat oder dringend Hilfe braucht. Mit einer glaubwürdig vorgetragenen, aber vollständig erfundenen Geschichte erschleichen sie das Vertrauen der Opfer. Dann kommt der entscheidende Moment: Sie bitten darum, kurz Bargeld am Bankomaten abzuheben – und zeigen dabei auf dem Smartphone einen angeblichen Screenshot einer bereits getätigten Rücküberweisung. Das Geld kommt natürlich nie. 💸

Zwischen dem 9. und 24. Januar 2026 ereigneten sich im Kanton Zug mindestens vier solcher Fälle. Die Kantonspolizei Zug nahm die Ermittlungen auf und geriet dabei ein Fahrzeug mit britischen Kennzeichen ins Visier. Als die Patrouille das Auto am 12. Februar in Steinhausen stoppte, fanden die Beamten darin gleich mehrere verschiedene britische Kontrollschilder – ein starkes Indiz dafür, dass die Männer planmässig und organisiert vorgingen. Beide sitzen nun in Untersuchungshaft. Es gilt die Unschuldsvermutung. ⚖️

Passt auf euch auf und warnt eure Kinder und Jugendlichen vor solchen Maschen! 🙏

Was heute Morgen in Stallikon passiert ist, lässt einen nicht kalt…

0

Heute Morgen kurz vor neun Uhr hat sich auf einer Baustelle in Stallikon im Kanton Zürich ein Unfall ereignet, der einem den Atem verschlägt.

Ein riesiger Pneukran – ein monströses sechsachsiges Spezialfahrzeug – kippte einfach um. Aus ungeklärten Gründen stellte sich das Chassis auf, und der 60-jährige Kranführer wurde brutal aus seiner Kabine geschleudert. Ein erfahrener Mann, der einfach seinen Job machen wollte. 💔

Seine Kollegen eilten sofort zu ihm, hielten ihn fest, redeten auf ihn ein – bis die Rettungskräfte eintrafen. Die Rega flog ihn ins Spital. Wir drücken die Daumen, dass er durchkommt! 🙏🚁

Der Sachschaden übersteigt eine Million Franken. Aber das ist das Allerletzte, worüber man jetzt reden möchte, wenn ein Mensch um sein Leben kämpft…

Die Bucheneggstrasse bleibt bis Mitte nächster Woche gesperrt, Betriebsstoffe sind ausgetreten, ein Grossaufgebot an Einsatzkräften steht im Einsatz. Und irgendwo wartet eine Familie auf Nachrichten. ❤️‍🩹

Gute Besserung, das wünschen wir dir von ganzem Herzen!

#Stallikon, #Zürich, #Kranunfall, #Arbeitsunfall, #Pneukran, #Rega, #KantonspolizeiZürich, #Bucheneggstrasse, #Arbeitssicherheit, #Schweiz, #Blaulicht, #Rettung, #Baustelle, #GuteBesserung

Poschiavo: sistemi paravalanghe, nuovo volto alla galleria “Val Urezza”

0
Foto


“Non soddisfa più i requisiti di sicurezza operativa”, dicono da Coira, la galleria paravalanghe “Val Urezza”, che si trova attorno a quota 1’200 metri sul livello del mare ed a distanza di tre chilometri dall’agglomerato urbano di Poschiavo, lungo la Strada del Bernina; per conseguenza, necessari risanamento e sviluppo. Così l’autorità politica cantonale, nelle scorse ore, dandosi il “via libera” ad un progetto in forza del quale la lunghezza del “tunnel” sarà tra l’altro portata dagli odierni 138 metri a circa 168, con incremento in direzione nord, a miglior protezione dai rischi provenienti dai canali valangari Val d’Urezza e Val da Costa. Garantite migliori condizioni di traffico e di sicurezza; la carreggiata sarà larga almeno 6.50 metri, e sul lato montagna sarà realizzata anche una corsia ciclabile. Costo dell’operazione: 6.2 milioni di franchi.

Cadorago (Como), è senza patente e prova a pestare un agente: arrestato

0

Dove fosse diretto, non si sa e non si ha invero nemmeno una briciola di curiosità a tale proposito. Dove sia finito, invece, sappiamo: prima in Questura a Como, poi dietro alle sbarre, e nel volgere di qualche ora direttamente davanti ad un magistrato, Ha causato un paio di danni al prossimo e molti guai a sé stesso il 27enne marocchino – niente fissa dimora su territorio tricolore ma lunga serie di precedenti di polizia – del quale ieri pomeriggio è stato dispoto l’arresto in conseguenza di sue manchevolezze dal non scarso conto come agenti della Polizia di Stato in Como, durante l’ordinaria attività di pattugliamento lungo l’autostrada A9 italiana, hanno potuto constatare sul piazzale dell’area di servizio “Lario est”, chilometro 27.600, territorio comunale di Cadorago (Como). Fatti in ordine cronologico, pur stante il rischio d’aver perso qualche pagina del taccuino durante la fase di riepilogo: a) agenti della Polstrada, per l’appunto impegnati in controlli all’area di servizio, fermano la vettura del 27enne ed a quest’ultimo chiedono i documenti; b) prima sorpresa, l’auto è a noleggio (il che si può fare, ma occhio a qel che figura al punto successivo) eppure il conducente è privo di patente (il che non va bene); c) seconda sorpresa, la mancanza della licenza di condurre è dovuta non a dimenticanza (può succedere) ma al fatto che il tizio mai è riuscito a conseguirla (non può succedere), sempre ammessa e non concessa la tesi secondo cui egli ci avrebbe provato; d) il tizio risulta avere un braccio ingessato, dal che il sospetto circa una ridotta abilità di manovra da parte del guidatore stesso, e ciò rientra nel campo del sanzionabile tendente al sanzionando. Fase due: e) benché invitato con cortese fermezza e con ferma cortesia ad accomodarsi nell’auto della pattuglia, il 27enne dà in escandescenze ed oppone resistenza, sicché si rende necessario l’intervento di un’altra pattuglia a supporto degli agenti già sul posto; f) solito corredo di minacce, di insulti, di urla, di strepiti e compagnia cantante; g) una volta infilato nell’area “protetta” della seconda pattuglia, l’uomo sferra calci e sfonda il lunotto posteriore; h) indi prelievo del soggetto, trasferimento del medesimo su un’altra auto, viaggio rapido verso la Questura (anche qui numeri circensi) ed arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Inevitabili anche le denunzie per guida senza patente e per danneggiamento.

Einbrüche in Gelterkinden: Polizei fasst 16-jährigen Algerier

0

Nach mehreren Einbrüchen in Gelterkinden hat die Polizei Basel-Landschaft am Samstag einen 16-jährigen algerischen Tatverdächtigen festgenommen. Der Jugendliche wurde nach einem Hinweis aus der Bevölkerung im Bereich des Bahnhofs angehalten. Aufgrund der Meldung am Samstag, 14. Februar 2026, um 16.00 Uhr, durch eine aufmerksame Drittperson bezüglich eines Einbruchs, respektive einer verdächtigen Wahrnehmung an die Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft, begaben sich mehrere Patrouillen nach Gelterkinden.

Anlässlich der Fahndung konnte im Bereich des Bahnhofs ein Tatverdächtiger festgestellt werden, welcher versuchte zu Fuss zu flüchten. Nach kurzer Verfolgung konnte der Flüchtende durch die Patrouille angehalten werden. Bei der Anhaltung trug dieser mutmassliches Deliktsgut auf sich. Beim Beschuldigten handelt es sich um einen 16-jährigen Algerier. Die Jugendanwaltschaft Basel-Landschaft hat ein entsprechendes Verfahren eröffnet und den mutmasslichen Täter inhaftiert. Polizei und Jugendanwaltschaft prüfen, ob der Angehaltene für weitere Delikte in Frage kommt.


Montano Lucino (Como), trovato morto il 55enne scomparso lunedì

0

Tragico esito ebbero, nella prima serata di ieri ovvero mercoledì 18 febbraio, le ricerche di un 55enne che, al momento della denuncia di scomparsa formulata da un congiunto, risultava irrintracciabile da 48 ore o poco meno, ultimo avvistamento nella zona di Montano Lucino (Como): il corpo senza vita dell’uomo è stato infatti individuato in una delle zone boschive su cui si era concentrata l’attenzione dei soccorritori, in campo uomini dell’Arma dei Carabinieri ed effettivi dei Vigili del fuoco soprattutto oltre a volontari, scandagliata un’ampia area anche in territori comunali confinitimi. Significativo il contributo giunto dagli operatori in sorvolo con un elicottero. Le cause del decesso non sono al momento note.

Tentato colpo alla “Goldhammer” di Lugano, dall’Estonia i due rapinatori

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.30) Circa il trattarsi di soggetti non avventizi del mestiere, e dunque di criminali dal “curriculum” che si spera sia già stato condito da un considerevole periodo trascorso dietro alle sbarre (ad ogni modo, lì stanno il loro oggi ed il loro domani), sospettavasi sin dal momento in cui era stata definita a grosse linee la dinamica della rapina tentata e non andata a segno solo perché i dipendenti della gioielleria avevano reagito anziché sottomettersi alla volontà dei due delinquenti. Dall’Estonia, di cui sono immeritevoli cittadini nel senso che sotto lo sguardo protettore di san Meinardo sono nati personaggi degnissimi come Jaan Kross scrittore e Lennart Meri regista e l’ora quasi centenario Jaan Eisenschmidt astronomo ricognominato Einasto, vengono infatti i banditi ieri pomeriggio presentatisi come normali clienti alla “Goldhammer” di corso Enrico Pestalozzi 21b in Lugano nella speranza di predare rapidamente e comodamente un bottino in oro, preziosi, gioielli ed orologi, essendosi di certo ben informati sull’eccellenza qualitativa del negozio ed avendo creduto che quello, poco prima delle ore 17.00, fosse il momento giusto per agire; per ragguaglio doveroso in cronaca dicesi che uno dei criminali ha 50 anni e risulta residente in Estonia, mentre l’altro è un 55enne e parimenti vivrebbe nel suo Paese; ignota per ora l’eventuale connessione con gruppi organizzati in àmbito internazionale e che hanno già colpito o provato a colpire su suolo cantonale, da Ascona al centro di Lugano per stare a fatti relativamente recennti, mentre consta per entrambi l’avvenuto arresto, e di ciò si è edotti da una stringata nota di fonte Polcantonale e ministero pubblico “in uno”.

Come configurato dalla procuratrice pubblica Chiara Buzzi, titolare dell’incarto, il 50enne ed il 55enne sono chiamati a rispondere di tentata rapida, coazione, vie di fatto e lesioni semplici, questi ultimi addebiti in ragione dell’aggressione perpetrata ai danni della commessa e dell’uomo intervenuto in suo soccorso dall’interno della gioielleria (entrambi i dipendenti dell’attività commerciale sono rimasti feriti, sia pure in modo lieve). Accertamenti sono in corso anche in funzione dell’ipotizzabile partecipazione di complici al colpo.

Venti freddi, Borse idem. Zurigo: prima il “record”, poi il rientro sul pari

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.25) Di ritorno appena sotto il filo della parità, dopo l’ennesimo massimo storico fatto registrare in mattinata (picco a 13’896.39 punti, ore 9.46) ma al quale aveva fatto séguito un progressivo calo ben sotto la linea (minimo a 13’772.63 punti, ore 17.07), lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo ad attestazione sui 13’799.59 punti ovvero con limatura nell’ordine dello 0.05 per cento rispetto alla chiusura della seduta precedente. Sullo sfondo, primariamente temi extrafinanziari, profilandosi ad esempio la possibilità di un intervento armato (dall’esterno) in Iran. Trascinatore di giornata (più 3.86 per cento) il titolo “Nestlé Sa”, essendo risultate le evidenze 2025 in linea con le aspettative degli analisti; apprezzamento anche per “Alcon incorporated” (più 1.40); vendite per presa di beneficio su “Amrize Ag” (meno 1.62 per cento a contrasto con il guadagno a doppia cifra nel 2026, e ieri con massimo dell’anno); cattiva prova da “Partners group holding Ag” (meno 5.11); in arretramento (meno 0.97 per cento) anche “Compagnie financière Richemont”. Riflessi delle difficoltà nel comparto lusso anche dall’allargato (“The Swatch group Ag”, meno 1.81). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.92 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.22; Ftse-100 a Londra, meno 0.55; Cac-40 a Parigi, meno 0.36; Ibex-35 a Madrid, meno 0.99. New York in flessione fra lo 0.38 e lo 0.59 per cento secondo i consueti indici di riferimento. Cambi: 91.26 centesimi di franco per un euro, 77.60 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in calo al controvalore teorico di 51’611 franchi circa per unità.

Valganna (Varese): scontro prima dell’alba, vari feriti, Statale paralizzata

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.14) Da non escludersi il concorso delle condizioni meteo – visibilità ridotta, luce scarsa, asfalto parzialmente innevato – nell’incidente avvenuto alle ore 6.35 circa di oggi in territorio comunale di Valganna (Varese), tratto della Strada statale numero 233 “Varesina”, in prossimità della frazione Ganna. In modalità codice rosso i soccorsi; compresenti unità di Vigili del fuoco, servizi sanitari e Carabinieri, questi ultimo dalla stazione di Luino (Varese). Più veicoli a collisione; nessuno fra i sei feriti è in condizioni di rischio esiziale; tre soggetti sono stati classificati a tipologia traumatica di medio calibro; a rigore di prime indicazioni, tra le persone coinvolte figurano adulti dagli 88 ai 32 anni ed una bimba di cinque anni. Tratto bloccato (vedasi immagine), raccomandati percorsi alternativi.

Arosio (Como), scontro auto-moto. Ricovero d’urgenza per un 16enne

0

Trattamento sanitario ambulatoriale e poi stazionario per il 16enne che, in sella ad una moto, è venuto iersera ad impatto frontale con un’auto in transito lungo via Alcide De Gasperi ad Arosio (Como). Il ragazzo è stato assistito da personale sanitario proveniente dalla vicina e comprovinciale Cantù, indi trasferito in sede nosocomiale; a primo riscontro, di una certa gravità i traumi subiti dal conducente del dueruote; di fatto illeso, invece, il guidatore dell’auto. Operativi sul campo anche uomini dell’Arma dei Carabinieri, per quanto di loro competenza.

Calcio Dna / San Gallo a valanga nel recupero. Il Lugano perde un posto

0

San Gallo comodo comodo nel largo successo (5-0) incamerato ieri sera a recupero del confronto non ancora disputato con il Winterthur lanterna rossa del torneo; per conseguenza, i biancoverdi si staccano dalla fresca ricoabitazione con il Lugano, confermandosi alla piazza d’onore (ma in solitaria) ed a distanza di 12 lunghezze dal Thun capofila, La classifica: Thun 58 punti; San Gallo 46; Lugano 43; Basilea 40; Sion 37; Youngboys 36; Lucerna, Losanna 30; Zurigo 28; Servette 27; Grasshoppers Zurigo 21; Winterthur 14.

Vco, “slot machine” fuori regola: licenza sospesa al gerente di un bar

0

Per ospitare le “slot machine” in un esercizio pubblico, su suolo italiano, sono da rispettarsi alcune norme: ad esempio, la corrispondenza tra numero di apparecchi installati e quanto prescritto nell’autorizzazione; sempre ad esempio, la dislocazione lontano da istituti scolastici e da “Bancomat” o affini, il tutto nella logica della prevenzione – se così la si può chiamare – dal gioco compulsivo. In contraddizione alle norme, come da esito di controlli straordinari condotti in questi giorni nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, i gerenti di due bar: nel primo caso, eccesso di macchinette mangiasoldi; nel secondo, presenza degli apparecchi ma mancato rispetto delle distanze da “obiettivi sensibili” sopra menzionati. Sanzioni ammiistrative a parte, per il secondo esercizio i poliziotti operanti in nome della Questura di Verbania hanno inoltrato all’autorità comunale competente una richiesta affinché abbia luogo la chiusura temporanea dell’esercizio, per un tempo da valutarsi fra i cinque ed i 10 giorni, quale provvedimento accessorio.

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, “play-off”: niente finale per i Rivers

0

Si dirà, una volta ancora, che così è lo sport e che le sentenze della pista sono da accettarsi. Eppure: così come la Nazionale rossocrociata contro la Finlandia alle Olimpiadi invernali, e nella stessa sera, anche gli Ascona Rivers devono arrendersi ed escono dalla scena hockeystica, per questo campionato, avendo sfiorato e quasi assaporato un traguardo mediamente storico quale sarebbe stato l’approdo alle finali del “play-off” di Seconda lega, gruppo 2-est. Ad affrontare il DielsdorfNiederhasli, per parte suo sbarazzatosi dei Dürnten Vikings in tre sole partite (6-2, 4-3, 2-1), sarà il Küsnacht, vincitore per 2-1 nella “bella” di stasera e con il beneficio della pista di casa; anche qui, nel supplementare, minuto 62.25, assist di Nikolaj Vanja e di Marc Wüst per Marco Suter, trafitto il sino a quel momento quasi impeccabile Alan Mignami. I verbanesi erano stati capaci di rientrare dallo 0-1 (26.59, Marco Pickel a cinque-contro-quattro) all’1-1 (il solito, ineffabile Egon Albisetti, 35.47), pur dovendo pagare pesante dazio nel carico delle linee (padroni di casa con quattro blocchi completi in attacco, sopracenerini a due blocchi e mezzo); una ragionevole perplessità circa il metro arbitrale sul “cross-check” contestato a Nathan Marchetti (52.11) e costato al difensore un “cinque più 20”. Come si ricorderà, gli Ascona Rivers erano stati in grado di portarsi sul 2-0 nel ciclo al meglio dei cinque incontri, 4-2 in trasferta e 4-3 in casa (al supplementare, soluzione anche in quel caso trovata da Egon Albisetti), salvo cedere per 2-5 in trasferta e, appena ieri, per 1-4 alla “Siberia”. In parole semplici: una splendida cavalcata, peccato che ad altri spetterà il diritto di transitare per primi sotto lo striscione del traguardo.

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, “play-off”: Saastal fuori, Wiki avanti

0

Nel rispetto delle logiche, sì, ma per nulla scontata l’odierna qualificazione del WikiMünsingen alle semifinali del “play-off” per l’hockey di Prima lega, gruppo ovest, grazie al successo sul Saastal nel quarto confronto della serie al meglio delle cinque partite. 7-3 il risultato finale, il che non rende con precisione l’idea di quanto avvenuto in pista a Briga-Gils dal momento che gi ospiti, già sul 3-0 alla prima pausa, sono giunti sino al 7-0 del 47.19, contando su tre goal a parità numerica, su tre goal a cinque-contro-quattro e su un goal in “shorthanded”. 4-1, 3-6, 4-1 gli esiti delle tre sfide precedenti. In semifinale erano già approdati il Martigny (“sweep” sul Raron), i Prilly BlackPanthers (“sweep” sul Tramelan) e, ieri, i DüdingenBulls chiudendo sul 3-1 il ciclo con l’UniNeuchâtel.

Hockey Terza lega / “Masterround” A, tre imprese nel mirino del Lodrino

0

Per nulla facile, e se ne scrisse sei giorni addietro (vedasi https://ilgiornaledelticino.ch/hockey-terza-lega-masterround-b-cramosina-allassalto-di-tre-everest), sarà il cammino del Cramosina nel “Masterround” B dell’hockey di Terza lega, intendendosi per “masterround” un gironcino a partite secche tra le migliori uscite dai quattro gironi del gruppo est. Identico discorso s’ha da fare ora, ossia alla luce dell’ultimo responso nel “play-off” incrociato di qualificazione fra le squadre del gruppo 3-est e del gruppo 4-est, per quanto riguarda il Lodrino, campione ticinese 2025-2026 essendosi imposto sul Cramosina nella serie finale del “play-off”, 6-2 e 6-3 i punteggi, essendo peraltro giunte le due compagini rispettivamente da un terzo e da un quarto posto al termine della prima fase: avversari del gruppo agli ordini di Manuele Ceresa saranno infatti Flims (pronto ora il calendario: esordio domenica 22 febbraio a Faido, ore 17.00), WhiteWolves Wollerau (sabato 28 febbraio, sempre a Faido, ore 18.30) e Samedan (sabato 7 marzo, su ghiaccio dei grigionesi, ore 18.30).

Brevi schede di presentazione al fine di far comprendere quale sia la dimensione dell’impegno da cui i vallerani sono attesi. Poderoso per qualità offensiva è il Flims, secondo nel gruppo 3-est con 42 punti e “record” di 14 vinte contro quattro perse, sino all’ultimo momento in lotta con i WildHogs Arosa per il primato (distanza una sola lunghezza) e passati dal “play-off” con due ondate tipologia “tanti a pochi” (10-3, 14-6) sul Dübendorf2 che era stato terzo nel gruppo 3-est, 14 vinte contro quattro perse, soli tre punti in meno rispetto a WhiteWolves Wollerau ed EngelbergTitlis, 76 goal subiti in 18 partite e poi 24 nello spazio di due incontri. Avversario più abbordabile, anche perché meglio conosciuto per… interposti contragonisti italofoni ossia il Bregaglia ed il Poschiavo, il Samedan giunto alla piazza d’onore del gruppo 2-est la cui stagione regolare è stata dominata dallo ZernezCernezzo (42 punti, 14 vittorie piene su 14 partite), e qui la seconda in graduatoria si è fermata a 24 punti con ruolino da otto successi a fronte di sei sconfitte. Discorso a parte, ed infine, circa i WhiteWolves Wollerau, già citati come vincitori del gruppo 3-est: 44 i punti, 15 successi contro tre sole sconfitte, ma storia complicata nella serie del “play-off” essendosi reso necessario il ricorso al supplementare nella “bella” con i CrocodileFlyers Weinfelden qualificatisi come quarti nel gruppo 4-est e con “record” appena sul pari; superamento del turno conseguito per 6-5, appena sabato scorso (3-0, 1-3 i due precedenti nel ciclo finale); drammaticamente decisiva una figura ben nota alle nostre latitudini, al secolo il luganese Thierry Gotti, nella vita avvocato afferente al foro di Zurigo, da agonista già in filiera Lugano e poi tra gran fuciliere tra Pregassona Redfox e Urdorf in Seconda ed in Terza lega; proprio di Thierry Gotti lo “shorthanded” risolutivo, minuto 63.53. Occhio… Nella foto, Manuele Ceresa, allenatore del Lodrino.

Lugano, assalto ad una gioielleria: due dipendenti feriti, presi i banditi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.05) Fingendosi clienti, hanno avuto accesso alla gioielleria; d’improvviso, si sono scagliati contro una dipendente per trasformare la visita in rapina; con violenza totale, cieca, anche su un altro collaboratore del punto-vendita, salvo fare dietrofront e tentare la fuga; a distanza di brevissimo tempo, la loro corsa è finita in un vicolo cieco. Sotto interrogatorio da parte di agenti della Polcantonale, dopo essere stati individuati e bloccati da effettivi della Polcom Lugano nel contesto di un ampio dispositivo di ricerca cui avevano preso parte anche uomini della Polintercom Ceresio-sud e dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini, i due delinquenti che attorno alle ore 16.53 di oggi, mercoledì 18 febbraio, avevano messo a segno un assalto alla gioielleria “Goldhammer” di corso Enrico Pestalozzi 21b in Lugano, direttrice in uscita dal centro verso il Cassarate, lato portici, nulla riuscendo ad asportare ma avendo creduto di poter far colpo grazie alla sopraffazione fisica delle persone che in quel momento stavano operando all’interno dell’attività commerciale. Preservato il capitale, non preservata la piena salute: sia la dipendente con cui i due criminali avevano intavolato una fittizia trattativa commerciale sia l’altro negoziante intervenuto, presumibilmente sopraggiungendo dal laboratorio nel retrobottega, hanno riportato lesioni in conseguenza della colluttazione ingaggiata a difesa di sé stessi – dando prova di sangue freddo e di determinazione, la donna si era divincolata in risposta al tentativo di immobilizzazione praticato da uno dei rapinatori – e dei beni della gioielleria. Le condizioni dei feriti, che avrebbero già reso una prima serie di dichiarazioni a testimonianza diretta circa l’accaduto, sono rassicuranti.

La zona è stata temporaneamente interdetta al passaggio, dovendosi esperire gli accertamenti di rito. Dinamica e singole responsabilità nell’atto criminale sono al vaglio degli inquirenti. Ignote, al momento, identità, età e nazionalità dei due banditi (AGGIORNAMENTI IN CORSO).

Vezia, semifrontale dopo una curva: impatto violento, quattro feriti

0

Non gravi, ma tali da raccomandare il ricorso ai sanitari per un eventuale trattamento in sede nosocomiale, le ferite riportate da quattro persone coinvolte nell’incidente stradale avvenuto alle ore 17.00 circa di oggi, mercoledì 18 febbraio, lungo via Tadeusz Kosciuszko a Vezia. Soccorsi portati da operatori della “Croce verde” Lugano e da effettivi dei Pompieri Lugano; danni significativi ai veicoli, venuti a collisione semifrontale sull’uscita da un tratto curvilineo della carreggiata ed in coincidenza con l’accesso alla sede di un’attività commerciale nel ramo florovivaistico; degli accertamenti si sono fatti carico agenti della Polcantonale; inevitabili le ripercussioni sulla viabilità, stante anche il temporaneo blocco della circolazione.

Tragödie in Eschlikon: 47-jähriger stirbt nach Schacht-Sturz

0

Schrekens-Moment im Thurgau! Am Dienstagmorgen (18.02.2026) schlug die Alarmglocke an der Bahnhofstrasse in Eschlikon: Ein Passant entdeckte eine leblose Person in einem Schacht auf einem Firmengelände.

Die Kantonspolizei Thurgau rückte sofort an – doch jede Hilfe kam zu spät. Der 47-jährige Mann konnte nur noch tot geborgen werden. 💔

Was war geschehen? Laut ersten Ermittlungen wollte der Mann lediglich einen Gegenstand aus dem Schacht holen. Doch dann passierte das Unfassbare: Er stürzte so unglücklich, dass er noch am Unfallort verstarb. 😰

Die Polizei geht derzeit von einem tragischen Unfall aus. Die Angehörigen werden benachrichtigt. Unser Mitgefühl gilt der Familie in dieser schweren Zeit.

Sangiano (Varese), incendio in un’abitazione: caso risolto, niente feriti

0

Non vi sono state conseguenze per le persone nel caso dell’incendio scoppiato attorno alle ore 15.00 di oggi in un edificio residenziale di via Cesare Battisti a Sangiano (Varese), luogo su cui sono convenuti operatori della sicurezza e squadre dei Vigili del fuoco stante l’allarme lanciato. Il problema è stato identificato nel surriscaldamento di una canna fumaria. Previo temporaneo isolamento della zona, le fiamme sono state domate in breve tempo. Nella foto, una fase dell’intervento,

Parfüm Dealbruch! Polizei schnappt rumänische Duftstoff-Diebe

0

ZUGEGRIFFEN! Die Schaffhauser Polizei hat am Dienstagmittag (17.02.2026) zwei rumänische Verdächtige geschnappt, die in einem Detailhandelsgeschäft an der Fulacherhalde kräftig abkassieren wollten.

Der Mann? Abgehauen mit 16 edlen Parfümflakons im Wert von mehreren hundert Franken – einfach in die Jacke gestopft! Doch die Polizei war schneller: Kurze Zeit später festgenommen, Ware sichergestellt.

Die Komplizin? Auch erwischt! Mit Unterstützung eines Spürhundes wurde sie in der Nähe des mutmasslichen Fluchtfahrzeugs gestellt. Im Auto: weiteres Diebesgut.

Beide rumänische Staatsangehörige müssen sich nun vor der Staatsanwaltschaft Schaffhausen verantworten. Die Ermittlungen laufen auf Hochtouren. ⚖️

Fazit: Klau lohnt sich nicht – die Schaffhauser Polizei hat Augen und Ohren überall!

Monvalle (Varese): esplode bombola di gas, uomo ferito ed ustionato

0

Trattamento sanitario in sede nosocomiale, dopo primo soccorso prestato sotto regime di codice giallo, per l’uomo che sul mezzogiorno di oggi è stato ferito ed ustionato dalle fiamme sprigionatesi nel suo appartamento a Monvalle (Varese), a quanto consta in séguito all’esplosione di una bombola contenente gas nel locale cucina. L’episodio in via Piave; assistenza medica portata da operatori sanitari e da effettivi dei Vigili del fuoco, questi ultimi impegnati anche nella verifica di eventuali danni a strutture ed infrastrutture. Gli accertamenti di prammatica sono stati svolti da uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Neve in Val Bedretto: riaperte due strade, accesso sicuro ai nuclei abitati

0

In corso di miglioramento, ma evidenti restando le difficoltà e gli inviti alla prudenza ed a rispettare le indicazioni fornite, la situazione viaria in territorio comunale di Bedretto dopo le consistenti nevicate che nei giorni scorsi avevano determinato accumuli non immediatamente gestibili, imponendo tra l’altro la chiusura della strada di valle a partire dal confine con il territorio comunale di Airolo. Prima buona notizia: tutti i nuclei abitati sono ora raggiungibili. Secondo punto: da stamane è di nuovo praticabile il tratto da Bedretto paese alla frazione Ronco; alle ore 14.00 è stato riaperto il tratto da Bedretto paese sino alla frazione All’Acqua. Terzo aspetto, insoluto ma si spera: ancora sbarrato il tratto da Bedretto paese alla frazione Villa. Necessariamente annullato l’odierno programma di festeggiamenti carnascialeschi in località Ciòss Prato; vale invece la conferma della risottata comunitaria di sabato 21 febbraio, ore 12.00, in frazione Villa.

Griante (Como): scontro tra camion e furgone, uomo estratto dalle lamiere

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.33) Ancora non note le condizioni di una delle tre persone coinvolte (due, 25 e 24 anni, hanno già ricevuto una prima assistenza medica sul posto) nell’incidente avvenuto alle ore 8.54 circa sulla Strada statale numero 340 “Regina” a Griante (Como), collisione tra camion e furgone, dinamica e responsabilità da ricostruirsi: il soggetto è stato infatti estratto dalle lamiere della cabina del veicolo, delicata l’operazione, immediato il trasferimento in sede nosocomiale. Soccorsi portati da un equipaggio sanitario elitrasportato dalla base di Villa Guardia (Como), da effettivi dei Vigili del fuoco e da personale medico e paramedico della “Croce rossa italiana” dalle comprovinciali Cernobbio e Menaggio. Accertamenti in corso a cura di uomini dell’Arma dei Carabinieri. In immagine, la scena dell’incidente.

Christine Lagarde via dalla Bce, un «forse» che mette le ali alle Borse

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.55) Non estranee al generale buon clima nel sistema borsistico del Vecchio Continente, oggi, le voci sul possibile e quanto mai auspicabile ritiro anticipato di Christine Madeleine Odette Lallouette Lagarde dalla guida della “Banca centrale europea”, incarico che ad ogni modo scadrebbe nell’ottobre 2027 ed il cui rinnovo sarebbe peraltro improponibile per norma oltre che deleterio per logica. Di suo, di nuovo a ripetuti primati lo “Swiss market index” a rappresentazione di un solido listino primario; ultimo picco a 13’846.05 punti (ore 16.03), assestamento finale sui 13’807.04 punti, progresso effettivo pari allo 0.41 per cento, significativa tendenza resistenziale; fra i dominanti, scatto di “Amrize Ag” (più 13.31 per cento con clamoroso massimo), a solido recupero “Holcim limited” (più 2.93, ridotte nella misura di un quarto le perdite 2026); in retrovia “Swiss Re Ag” (meno 1.95). Nell’allargato, rimbalzo per “Also holding Ag” con progresso pari al 14.39 per cento; apprezzabile giornata per “Sunrise communication Ag” (più 4.96). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.15 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.30; Ftse-100 a Londra, più 1.23; Cac-40 a Parigi, più 0.81; Ibex-35 a Madrid, più 1.35. Positiva Wall Street: “Dow Jones”, più 0.51 per cento; S&P-500, più 0.84; Nasdaq, più 1.18. Cambi: 91.21 centesimi di franco per un euro, 77.22 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile al controvalore teorico di 52’036 franchi per unità.

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, “play-off”: anche i Bulls in semifinale

0

Dopo Prilly BlackPanthers (serie chiusa in tre partite contro il Tramelan: 4-0, 3-2, 6-3) e Martigny (idem contro il Raron: 3-0, 6-1, 5-3), da ieri sera anche i DüdingenBulls in sicuro accesso alle semifinali del “play-off” nell’hockey di Prima lega, gruppo ovest: ciclo portato a termine con un 3-1 all’UniNeuchâtel, compagine che si era classificata terza al termine della stagione regolare e che parimenti era risultata terza dopo il “Masterround”. Sempre di strettissima misura gli esiti dei singoli confronti: 3-4, 3-2 al supplementare, 2-1 al supplementare e di nuovo 3-2 nell’ultima partita. Stasera il possibile quarto verdetto in Saastal-WikiMünsingen, situazione di 2-1 a favore dei bernesi (4-1, 3-6, ancora 4-1, pista avversa); eventuale “bella” già domani al “Sagibach” di Wichtrach, casa del WikiMünsingen.

Gli 80 anni di Mauro Pons, eterno ragazzo in cammino su sentieri suoi

0

Molti affermano che vive una “vita sua”; certo, da non poco tempo con una persona che di lui si occupa per affidamento istituzionale, ferma restando tuttavia la sua libertà. Una libertà “complicata”, quella del locarnese Mauro Pons, figura stranota nel Locarnese anche per qualche comparsa in pagine di cronaca (ma non per sua colpa): di lui si fa qui menzione oggi in coincidenza con l’80.o compleanno, traguardo raggiunto con percorso non poco accidentato ma che, a quanti abbiano desiderio di ascolto e disponibilità all’ascolto, si rivela come libro di esperienze ai confini dell’uomo e non di rado ai confini dell’orbe terracqueo, oltre i popoli ma in mezzo ai popoli, oltre le diversità culturali e cultuali ma nel solco di ciò che è dimensione a denominatore delle culture e dei culti, oltre le differenze linguistiche ma nel segno di un intendersi comune. La storia personale di Mauro Pons, che è anche Livio per secondo nome, si propone difatti quasi in antitesi a quella figuretta che transita sotto i portici, in città, nei dintorni, uno zaino addosso più che sulle spalle, spille e anelli e “piercing” dappertutto: uomo solitario, rimasto ben presto orfano e sùbito separato dai congiunti, per oltre 50 anni senza contatto con i fratelli; l’alternarsi di scarpe rotte per i troppi chilometri percorsi e di lunghe soste anche in Paesi lontani; problemi di salute, qualche volta anche relazionali, un po’ perché soggetto atipico nella società contemporanea (ad un tempo si sarebbe detto: “È un originale”) ed un po’ per l’attitudine “naïve” nel confronto quotidiano con la realtà.

A Mauro Pons ed alla sua vicenda umana (e densa di umanità: da essa non restano esclusi i riflessi di fede, come sanno i frequentatori della santa Messa nella sera delle domeniche alla Collegiata di sant’Antonio abate in Locarno) furono dedicati vari servizi – anche in tv – ed un documentario Rsi, materiali di certo filtrati attraverso l’altrui occhio ma che valgono come testimonianza cristallizzata; oggi celebriamo quel suo passo ormai strascicato, quella voce che fa da “pendant” con la camminata, quel modo irrituale – ma non strano, non estraneo al mondo, non alieno – di condurre l’esistenza. Con un suggerimento, “erga omnes”: se vi accade di incontrarlo, rispettate il vissuto (che è stato tutt’altro che facile), rispettate la sfera personale, rispettate l’identità. Prima di giudicare il prossimo, così s’usa dire, bisognerebbe camminare nelle sue scarpe; e ciò ha un significato duplice, anzi, quasi estremo nel caso di specie. A Mauro Pons, invece, rivolgete un saluto: lo renderete felice. Nella foto MiGo-“Giornale del Ticino”, Mauro Livio Pons.

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, “play-off”: Rivers ai piedi della scala

0

Non arrivano ad una finale dell’hockey di Seconda lega, quale che sia la formula del torneo, da 22 anni; così come sabato scorso in trasferta, stasera disponevano di un “match-ball” in casa, ma non sono riusciti a sfruttarlo. Dovranno ripartire dai piedi della scala, domani sera ché questo impone il calendario – possiamo dirlo? Non va bene. Di un “tour de force” come questo si lamenterebbero persino i professionisti; figurarsi che cosa debba e possa pensare chi la mattina dopo una partita va in azienda o in ufficio – i discatori di casa Ascona Rivers, fulminati alla “Siberia” (1-4) dal Küsnacht che era stato battuto martedì 10 febbraio a domicilio e giovedì 12 febbraio in Ticino e che, pur imponendosi per 5-2, nel pomeriggio di sabato 14 febbraio non era parso indossare vesti da risorto. A volte, e tuttavia, va storto quanto può andare storto: 32 secondi sventurati, fra l’11.45 (Lorenz Bischof a cinque-contro-quattro) ed il 12.17 (Morris Bernardi) per lo 0-2; altri due minuti di appannamento fra il 28.42 (ancora Lorenz Bischof) ed il 30.44 (Marco Pickel in inferiorità numerica); insufficiente per riaprire la via alla speranza, a questa stregua, il sigillo personale di Elias Bianchi al 46.25. Poi tanto nervosismo, tante penalità minori, anche un po’ di confusione che fa rima con delusione. Una prospettiva di farcela esiste ancora; ma fra poche ore, oltre all’energia, servirà anche quel pizzico di fortuna che è venuto a mancare.

Hockey Prima lega / Gruppo est, “play-off”: la corsa dei GdT2 finisce qui

0

La prestazione offerta domenica, con un 2-1 costruito e difeso, aveva autorizzato a sperare. Si è chiusa invece stasera, sulla stessa pista del “Centro sportivo comunale”, la stagione 2025-2026 dei GdT2 Bellinzona nell’hockey di Prima lega, gruppo est: alle semifinali accede il Rheintal, già impostosi nel primo e nel terzo confronto (6-3 e 5-2 i risultati, sempre a favore di ghiaccio) e qui travolgente con un 6-1 che sembra raccontare una resa incondizionata, e sarebbe spiacevole se qualcuno lo pensasse. Gli è invece che, a differenza di quanto nei programmi per i GdT2, il gruppo allenato da René Stüssi – ricordate? Era esploso a livello giovanile, nazionale “Under 16” a meno di 14 anni compiuti, andò ad un Mondiale “Under 20” e finì in “draft” Nhl per Anaheim – pare costruito per vincere il torneo, e la dimostrazione si è avuta nei nomi e nelle prestazioni: qui, con doppiette di Markus Waidacher (12.22 in “shorthanded” e 15.29), Mica Mossmann (29.32 e 30.31, prima a cinque-contro-tre e poi a cinque-contro-quattro) e Jordan Pfennich (45.19 e 53.36, qui in superiorità numerica); dalla parte dei padroni di casa solo lo squillo di Alessio Vezzoli per il quanto mai illusorio 1-0 (1.29).

Ai quarti di finale esce anche il Wallisellen, battuto (2-6) a domicilio dal Wil. Situazioni ancora aperte, nel senso che sarà necessario il ricorso alla “bella” trovandosi entrambe le serie sul 2-2, tra Reinach e Burgdorf (2-1 oggi) da un lato e tra PrettigoviaHerrschaft ed ArgoviaStars (2-6 oggi) dall’altro.

Hockey Sl / Sconfitta al supplementare, ma i BelliSnakes si rallegrano

0

Un punto preso “in proprio”, zero punti conquistati dall’Arosa diretto avversario, ed almeno l’obiettivo di minima dei GdT1 BellinzonaSnakes nella cadetteria hockeystica 2025-2026 è raggiunto, tra l’altro con anticipo di qualche manciata di minuti sulla fine della stagione regolare: evitato l’ultimo posto nel torneo, essendo i sopracenerini ora irraggiungibili (“più sei” con due partite da disputarsi, ma i grigionesi scenderanno in pista ancora per soli 60 minuti). Peccato per la sconfitta odierna – la 39.a su 48 partite – in casa di un Winterthur anch’esso ai titoli di coda, nulla più potendo gli zurighesi chiedere a questo campionato: nel 2-3 al supplementare, risolutore Andreas Döpfner al 61.50 su assist di Anthony Staiger e di Nadir Silacci, ticinesissimo quest’ultimo (filiera AmbrìPiotta, in prestito al Winterthur avendo l’anno prima militato proprio nei BelliSnakes). Risultato ad ogni modo positivo, nella visione di Nicola Pini tecnico dei sopracenerini: al vantaggio siglato da Daniel Zanolari, difensore di scuola Sankt Moritz e poi nelle giovanili del Lugano (per lui, al 3.11, il primo goal nel sistema discatorio degli “adulti”) avevano risposto Emil Molin (17.36) e Robin Leone (40.39); in volata il riaggancio, 2-2 di Tommaso Madaschi a cinque-contro-quattro (58.09).

I risultati – Arosa-Turgovia 1-2; Visp-Coira 3-2; LaChauxdeFonds-Sierre 3-7; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht-Basilea 1-4; Winterthur-GdT1 BellinzonaSnakes 3-2 (al supplementare); a riposo l’Olten.

La classifica – Sierre 103 punti; Turgovia 93; Olten 90; Visp 89; LaChauxdeFonds 88; Coira 85; Olten 72; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 67; Winterthur 52; GdT1 BelliinzonaSnakes 31; Arosa 25 (Basilea, Arosa una partita in più).

Hockey Ml / “Play-in” atto secondo: è del Wetzikon l’ultimo posto sul treno

0

A completamento stasera la griglia del “play-off” nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale): da nono che era stato al termine della stagione regolare, tra l’altro con un misero riscontro da 11 vitttorie contro 19 sconfitte, il Wetzikon si qualifica raggiungendo Seewen, FranchesMontagnes, Huttwil, Thun, Dübendorf, Seewen e quel Langenthal che al gruppo delle migliori si era agganciato con il successo “aggregato” (vale la somma dei risultati di due partite, una in casa ed una in trasferta) nel primo “play-in”. Non senza sorpresa, dunque, a lasciare la compagnia è il Bülach, che dopo l’eliminazione da parte del citato Langenthal (0-4, 5-4, totale 5-8) era favorito sul Wetzikon reduce dalla doppia vittoria (3-2, 3-1, totale 6-3) sul Lyss; clamoroso era stato lo 0-4 di sabato fuori casa, ancor più sconcertante lo 0-5 subito oggi a domicilio, con cedimento secco (dallo 0-2 allo 0-4) in avvio di terzo periodo. In definizione il programma dei quarti di finale del “play-off”.

Im Tessin: Kein Patriotismus, aber linke Demos ja

0

Im Lugano wurde eine geplante patriotische Demonstration zum Thema „Remigration“ von den Behörden verboten.
Die Kundgebung sollte friedlich und demokratisch ablaufen und wurde von Verantwortlichen politischer Gruppierungen beantragt. Die Stadt Lugano lehnte den Antrag jedoch ab – nicht wegen der Inhalte oder der Teilnehmer selbst, sondern wegen des potenziellen Risikos von Störungen, Infiltrationen und Angriffen durch Dritte (also durch Gegendemonstranten). Die Behörden erklärten, es sei unmöglich, die öffentliche Ordnung ausreichend zu garantieren.

Gleichzeitig wurde eine Gegenveranstaltung (eine Art Mobilisierungs-Treffen gegen die „nicht existierende“ Demo) toleriert, obwohl sie keine offizielle Bewilligung hatte.

Der Kommentar im Giornale del Ticino sieht darin einen strategischen und politischen Fehler sowie klare Doppelmoral: Patriotische oder rechte Anliegen werden präventiv blockiert, um Konflikte zu vermeiden, während linke/antifaschistische Aktionen (hier als „imaginäre Antifaschisten“, „sedentäre Zeitverschwender“ und „Schmarotzer“ verspottet) de facto erlaubt bleiben – selbst wenn sie lautstark mobilisieren und provozieren.

Kurz gesagt: Im Tessin scheint man nicht patriotisch demonstrieren zu dürfen, wenn die Gegenseite lautstark droht – aber linker Aktivismus und Blockaden genießen offenbar mehr Spielraum.

(Das Ganze spielt am Samstag, 21. Februar 2026, in Lugano.)

Täter sprachen ostslawische Sprache: 29-jährige in Winterthur mit Messer bedroht und ausgeraubt

0

In der Nacht auf Dienstag, den 17. Februar 2026, wurde eine 29-jährige Frau Opfer eines Raubüberfalls. Gegen 1.00 Uhr morgens alarmierte die Geschädigte die Einsatzleitzentrale der Stadtpolizei Winterthur, nachdem sie angegriffen und bestohlen worden war.

Einsatzkräfte trafen am Tatort auf die verletzte Frau, die leichte Verletzungen am Bein erlitten hatte. Laut ersten Ermittlungen wurde sie von zwei unbekannten Männern attackiert, die sie mit einem Messer bedrohten. Die Täter entrissen ihr die Handtasche und eigneten sich zusätzlich ihre Jacke sowie ihr Mobiltelefon an. Auf eine medizinische Versorgung vor Ort konnte verzichtet werden.

Ein auffälliges Detail im Tathergang: Die beiden unbekannten Täter sprachen die Geschädigte in einer ostslawischen Sprache (Russisch oder Ukrainisch) an. Beschrieben wurden die Männer als schwarz gekleidet, beide trugen zudem eine Kappe.

Die Stadtpolizei Winterthur hat die Ermittlungen aufgenommen und fahndet nach den Tätern.

Zeugenaufruf Hinweisgeber, die Beobachtungen gemacht haben oder Informationen zum Aufenthaltsort der Täter liefern können, werden gebeten, sich bei der Stadtpolizei Winterthur unter der Telefonnummer 052 267 51 52 zu melden.

Ausländerkriminalität in Winterthur: Italienerin und Rumäne nach Kokain-Fund festgenommen

0

Am Montagabend, 16. Februar 2026, schlug die Stadtpolizei Winterthur zu. Bei einer routinemässigen Kontrolle kurz nach 19.00 Uhr fiel eine 43-jährige Italienerin auf. Die Durchsuchung förderte rund 15 Gramm Kokain zutage – die Frau wurde sofort festgenommen.

Die Ermittlungen endeten hier nicht. Aufgrund der Angaben der Italienerin geriet ein 46-jähriger Rumäne ins Visier der Fahnder. Mit richterlicher Bewilligung wurde eine Hausdurchsuchung angeordnet. Das Ergebnis: Weitere 100 Gramm Kokain sowie Bargeld wurden sichergestellt. Auch der mutmassliche Händler wurde festgenommen.

Insgesamt 115 Gramm Kokain wurden aus dem Verkehr gezogen. Zwei Personen mit ausländischer Staatsangehörigkeit sitzen in Haft. Der Fall zeigt erneut: Drogenkriminalität in der Schweiz wird massgeblich von Personen ohne Schweizer Pass vorangetrieben. Während die Politik über Integration debattiert, handeln die Fakten eine andere Sprache. Klare Kante bei der Strafverfolgung ist notwendig, um die Sicherheit im Land zu gewährleisten. 🚨⚖️

Basket Lnb / Strali federali sulla Sav: squalificato il giocatore “irridente”

0

In attesa delle decisioni che saranno assunte in seno alla società, avendo la dirigenza chiaramente preso le distanze dall’accaduto ma non potendo il fatto passare sotto silenzio o essere liquidato con un buffetto sul mento del reo, già oggi il soggetto in questione è stato colpito dai fulmini dei vertici della Federazione svizzera pallacanestro, o “Swiss basketball” che dir non si voglia: una squalifica per cinque giornate è stata inflitta oggi – non si sa se con facoltà di ricorso da parte dell’interessato e/o di coloro che rappresentano la realtà sportiva di cui egli fa parte – al giocatore della Sav Vacallo resosi responsabile di comportamenti offensivi all’indirizzo di un avversario, sabato scorso, durante l’incontro Meyrin-Sav Vacallo (basket, Lnb). Del caso avevamo riferito ieri (vedasi https://ilgiornaledelticino.ch/basket-lnb-irride-un-avversario-giocatore-della-sav-sotto-sanzioni); il provvedimento adottato è da considerarsi solo come un primo e provvisorio intervento, dal momento che la decisione effettiva sarà formulata dal giudice unico dopo esame di atti ed eventuali testimonianze nel contesto di una procedura di inchiesta. E, a sensazione, è in arrivo un colpo di mannaia.

“Phishing” alla nigeriana, adesso la truffa è firmata dalla… Polcantonale

0

Tranquilli: così come potete tranquillamente spegnere il cellulare quando entrate in chiesa, ché l’Onnipotente dispone sicuramente del vostro numero ma è abituato ad altre (e più elevate) modalità di contatto, con altrettanta ed altrettale certezza potete cestinare le “e-mail” personali che vi giungano con riferimento alla Polcantonale e da chi sostenga, affermi, dichiari e soprattutto millanti l’esprimersi e l’intervenire e l’agire a nome di essa: primo, perché trattasi del solito “phishing” ora in declinazione territoriale; secondo, perché se avesse proprio bisogno di parlarvi il comandante Matteo Cocchi vi manderebbe gli agenti a casa o vi farebbe convocare per le vie brevi, ecco. Si avverte tuttavia il colto ed inclito pubblico del sussistere – e ne riferisce oggi anche il portavoce della Polcantonale – un fresco freschissimo più fresco che mai tentativo di indurre il prossimo nella tentazione di replicare ad una missiva ignorantemente concepita e pacchianamente redatta, sicché entro 72 ore s’avrebbe l’obbligo di rispondere passando dal solito “link” truffaldino, et similia; in pratica, il destinatario dovrebbe abboccare ad uno scritto solo perché lì stanno scritti nomi e cognomi di fantasmarogici Pinchi Pallini, con tanto di gradi e di linguaggio assertivo in qualche modo riconducibile – ma proprio alla lontana, ci vuole un bello sforzo di fantasia – alla Polcantonale. A proposito: quelli che vi sarebbero addebitati sono crimini gravi, roba da ingresso diretto nel sistema carcerario elvetico con proposta di internamento a vita una volta espiata la pena; e di tali reati vi si rende edotti con due paragrafi strepenati via posta elettronica. Certo, come non preoccuparsi, come non crederci?

Dandosi per scontato il fatto che qualunque cittadino con minimi fondamentali (ossia capace di accedere alla sua casella di posta elettronica e di mandare due righe e di leggere due righe che gli siano state inviate) sa riconoscere il nigeriano delinquente e truffatore di turno, e dicesi “nigeriano” dal momento che il metodo è quello delle “gang” dei pescatori informatici – come se non bastassero quelli che si spacciano per “guru” e pontefici di autocefale sette parareligiose – da Lagos e dintorni, non servirebbero nemmeno raccomandazioni specifiche. Sulla falsariga del già mille volte detto, e del rinnovato invito alla cautela da parte dell’autorità di polizia, valgano i suggerimenti dell’uomo comune: mai rispondere, mai fornire dati personali o sensibili, mai mettere il puntatore su “link” cui si sia indirizzati, mai aprire allegati (anche se in formati all’apparenza “sicuri”, .jpg e .pdf a mo’ di esempio), verificare sempre l’indirizzo del mittente (se vedete “Polizia cantonale”, potrebbe trattarsi di un “PoIizia cantonaIe”; ma le “elle” minuscole della prima dicitura sono state sostituite con “i” capitali nella seconda). E, in ultimo, non esitare nel rivolgersi alle forze dell’ordine: basta una “e-mail” (questa sì vera) all’indirizzo prevenzione@polca.ti.ch, la vostra comunicazione sarà di ausilio nelle indagini (o, alla peggio, nelle statistiche).

Lugano, giovane ma strafornito: spacciatore 21enne in manette

0

L’hascisc, peso 20 grammi, non sarebbe passato inosservato ma insomma, negli ultimi tempi si è visto di peggio. La cocaina, peso altri 20 grammi… eh, no. I farmaci per i quali è necessaria la prescrizione medica, e che invece si trovavano discutibilmente nelle sue mani, no allo stesso modo. Ma poi, la marijuana in massa, un chilo e mezzo abbondante: la prova provata dell’essere questo un fulcro dello smercio di droga, a concentrazione del potere nelle mani di uno solo. Che è poi un 21enne (sì, soggetto decisamente giovane, come terminale e spacciatore ad ampio mercato), passaporto svizzero, origine non precisata da fonte ufficiale, e che al momento trovasi ristretto nel sistema penitenziario ticinese a cagion dell’essere stato tratto in arresto venerdì scorso, dalle parti di Lugano, in concorso tra agenti della Polcantonale e colleghi della Polcom. La merce si trovava in locali cui il 21enne aveva accesso; nelle disponibilità anche un migliaio di franchi ed il consueto assortimento di oggetti e di materiali d’uso nel confezionamento delle dosi. Ipotesi di reato, secondo quanto figura agli atti del “dossier” di inchiesta del quale è titolare la procuratrice pubblica Veronica Lipari: infrazione aggravata (in subordine, infrazione semplice) alla Legge federale sugli stupefacenti, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, riciclaggio di denaro, infrazione alla Legge federale sui medicamenti e sui dispositivi medici.

“Swiss market index” di lotta e di governo: altri primati a catena…

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.41) Graditissima contraddizione a quanto pareva già acquisito nelle letture degli analisti offrì oggi, e già dall’avvio, il listino primario della Borsa di Zurigo: non flessione, non stagnazione, ma vivacissimi rilanci ad una nuova serie di primati d’ogni tempo, picco ultimo a 13’767.49 punti (ore 17.19), riposizionamento ultimo a 13’752.84 punti come dire progresso nella misura dello 0.71 per cento. In evidenza gli assicurativi, assai trascurati nelle prime sei settimane del 2026: “Swiss Re Ag”, più 1.40 per cento; “Zürich insurance group Ag”, più 1.15; in vetta “Kühne+Nagel international Sa”, più 2.99, per corto muso su “Alcon incorporated”, più 2.96; sulla coda “Amrize Ag” (meno 1.91). Allargato sussultorio e senza linee definite di tendenza. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.79 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.75; Ftse-100 a Londra, più 0.78; Cac-40 a Parigi, più 0.54; Ibex-35 a Madrid, più 0.60. In limatura New York, alla ripresa dopo la pausa per il “Giorno del presidente”: “Dow Jones”, meno 0.19 per cento; S&P-500, meno 0,20; Nasdaq, meno 0.31. Cambi: 91.28 centesimi di franco per un euro, 77.13 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo in calo attorno ai 51’800 franchi circa per unità.

Ein Leben für Würde und Hoffnung: Guido A. Zäch ist verstorben

0

Dr. med. Guido A. Zäch ist im Alter von 90 Jahren verstorben. Mit ihm verliert die Schweiz eine prägende Persönlichkeit der Medizin und einen unermüdlichen Kämpfer für Menschen mit Querschnittlähmung. Als Gründer der Schweizer Paraplegiker-Stiftung (Photoquelle) legte Zäch 1975 den Grundstein für ein einzigartiges Netzwerk aus Medizin, Forschung und sozialer Unterstützung. Sein Ziel war klar: Betroffenen nicht nur medizinische Hilfe zu bieten, sondern ihnen ein selbstbestimmtes und würdevolles Leben zu ermöglichen.

Über Jahrzehnte hinweg prägte er die Entwicklung der Paraplegiologie in der Schweiz entscheidend. Sein Engagement ging weit über das Ärztliche hinaus – es war getragen von Überzeugung, Beharrlichkeit und dem festen Glauben an Solidarität. Mit Guido A. Zäch endet ein Lebenswerk, das Tausenden neue Perspektiven eröffnete. Sein Vermächtnis bleibt.

Pala & piccone / Antifascisti immaginari, perditempo sedentari (e a scrocco)

0

Poveri cari, i post-molinari demolinarizzati, i post-macellari demacellati, i quattro gatti strepenati che si esaltano a vicenda autorappresentandosi sotto plurime denominazioni cui fanno capo sempre i medesimi bipedi, sicché il referente del “Collettivo Perditempo” è anche portavoce dell’“Assemblea Mordiefuggi” e capo occulto dell’associazione “NeuroniPochiedispersi”. A loro non basta che – peraltro con tristissima decisione assunta a stringata maggioranza – le autorità municipali luganesi abbiano detto “no” al corteo per il quale i responsabili (dichiarati) di alcune realtà associativa in àmbito politico avevano richiesto un “via libera”, chiarendo senza infingimenti che si sarebbe trattato di manifestazione pacifica, democratica, patriottica ed a sostegno della cosiddetta “remigrazione”, ed è quest’ultima una tesi su cui si può semmai discutere ma che non costituisce errore ideologico “tout court”; a loro, anime candide quali sono, non piacciono le spiegazioni fornite da Palazzo civico, laddove è stato preso in considerazione – errore strategico, prova di debolezza, ma la decisione è “di suo” atto politico e non meccanico – il rischio di incidenti ed è stata perciò valutata come “impossibile” la necessaria garanzia di ordine pubblico, non già per quel che i tizi in corteo avrebbero fatto ma stante la possibilità di infiltrazioni e di attacchi e di aggressioni da terzi, cioè da estranei.

Da tale quadro d’insieme esce un curioso cortocircuito meramente conseguente, e cioè: sabato 21 febbraio, a Lugano, non avrà luogo il corteo per il quale era stata avanzata l’istanza di autorizzazione; è confermata invece la contromanifestazione, diventata per forza di cose un presidio in mobilitazione contro l’… inesistente (più o meno come fare la guardia ad una cassaforte vuota, non essendo peraltro tale servizio di interesse per nessuno). Di transenna: non gode di autorizzazione alcuna, tale controcanto ad un coro cui è stato vietato di esibirsi. Ma a taluni tutto sembra concesso; del resto, codesti antifascisti immaginari troveranno sempre qualcuno che li foraggi, qualcuno che porga loro un microfono, qualcuno che pubblichi i comunicati pieni di fanfaronate e carenti su storia, grammatica e logica.

Sexspielzeug-Alarm in der Schweiz

0

In Zusammenarbeit mit dem Bundesamt für Gesundheit (BAG) und dem Kantonalen Labor Zürich zieht die Magic X Retail AG jetzt die Notbremse: Gleich zwei pikante Produkte werden sofort zurückgerufen! Betroffen sind eine Gerte mit Handlauf sowie ein aufblasbarer Latex-Dildo. Der Grund? In beiden Artikeln wurden zu hohe Phthalat-Werte festgestellt. Diese Weichmacher stehen im Verdacht, die Fortpflanzung negativ zu beeinflussen – und das kann richtig gefährlich werden.Kundinnen und Kunden sollen die Produkte ab sofort nicht mehr benutzen. Immerhin: Wer die betroffenen Artikel gekauft hat, bekommt den vollen Kaufpreis zurückerstattet.Also besser nachschauen – und im Zweifel zurück damit!

Schock in den Bergen: Snowboarder von Lawine in Davos in den Tod gerissen

0

Grausamer Unfall im Skigebiet Parsenn: Ein 38-jähriger Schweizer Snowboarder ist am Sonntagnachmittag abseits der gesicherten Piste unterhalb des Schwarzhorns von einer mächtigen Lawine erfasst und komplett verschüttet worden. Trotz sofortiger Alarmierung durch seine Begleitperson kam jede Hilfe zu spät – die Retter konnten den Mann nur noch tot bergen.

Cocaina nell’auto, 36enne italiano preso in frontiera a Novazzano

0
In qualche modo dev'essersi tradito, se quasi a colpo sicuro gli operatori dell'Ufficio federale dogana-sicurezza confini l'hanno fermato al valico di Novazzano frazione Brusata; e lì è stata imposta - oh, cosa dappoco - una variazione rispetto all'itinerario previsto, nel senso che né l'uomo né la merce trasportata hanno potuto raggiungere l'Italia tanto agognata e così vicina, ma a quel punto così lontana. Dal sistema penitenziario ticinese potrà ora spiegarsi con gli inquirenti - titolare dell'incarto è la procuratrice pubblica Veronica Lipari; la restrizione della libertà è già stata convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi - il 36enne italiano, e dalla residenza genericamente indicata su suolo peninsulare ma senza quelle opportune ed anzi necessarie specifiche di territorio, colto giovedì scorso a trasportare cocaina per circa 100 grammi; interrogatorio sul “pronti” da parte di agenti della Polcantonale, innegabile per evenemenzialità lo stato dell'arte, ergo manette e messa a disposizione della magistratura. Ipotesi di reato, la solita ovvero infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, cui si è aggiunta l'infrazione alla Legge federale sugli stranieri.

Cardano al Campo (Varese), collisione in superstrada: tre persone ferite

0

(ULTIMO AGGIONRAMENTO, ORE 18.18) Sono gravissime le condizioni di una delle tre persone coinvolte nel tamponamento occorso nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 16 febbraio, sulla Strada statale numero 336 “dell’aeroporto della Malpensa”, feriti una 21enne (per lei non sono da escludersi rischi esiziali), un 21enne ed un 36enne. Ancora frammentarie le notizie dal luogo dell’incidente, occorso poco prima delle ore 14.30 in direzione di marcia verso l’intersezione con l’autostrada italiana A8, nel tratto pertinente al territorio comunale di Cardano al Campo (Varese). Imponente la mobilitazione dei soccorritori; intervenute unità dei Vigili del fuoco, operatori sanitari con ambulanze, un elicottero fatto decollare dalla base di Villa Guardia (Como) ed agenti della Polstrada; tutti i feriti sono già giunti al trattamento emergenziale in sedi ospedaliere. Seri i disagi per la circolazione. Nella foto, la scena dell’incidente.

Dongo (Como): scoppio in casa, morta all’ospedale la 91enne ustionata

0

Stava forse preparando un liquore casalingo, quando la bottiglia di alcool è esplosa ustionandola in più parti del corpo; benché soccorsa da operatori sanitari, con intervento in supporto di un’eliambulanza per il trasferimento al “Niguarda” di Milano, non è sopravvissuta. Deceduta già nella tarda serata di ieri, domenica 16 febbraio, la 91enne Lucia Magno, residente in piazzetta Giulio Rubini a Dongo (Como) e nel cui appartamento al secondo piano si è consumata la tragedia, Le esequie dell’anziana avranno luogo mercoledì a Dongo. In immagine, una fase dei soccorsi portati da effettivi dei Vigili del fuoco.

Neve in quantità, chiusa da Airolo la strada della Val Bedretto

0

Copiose le nevicate nell’Alto Ticino, tra la notte scorsa e stamattina, come abbiamo peraltro documentato in presa diretta sulle nostre pagine “social”. Praticabile l’intera rete viabilistica primaria; qualche difficoltà temporanea sui percorsi secondari in valli laterali; significativo il divieto di transito imposto, a partire dalle ore 13.30, sulla strada della Val Bedretto già a partire dal confine con il territorio comunale di Airolo su Bedretto. La riapertura, e limitatamente al tratto consueto cioè sino alla linea di blocco invernale verso la Novena, avrà luogo “non prima di domani”, secondo una breve nota diffusa a cura dell’autorità comunale di Bedretto, ed in ogni caso solo dopo nuovo avviso. Alla popolazione è stata inoltre raccomandata la massima prudenza, con l’invito a rimanere nelle abitazioni stante “l’alto pericolo di valanghe” (grado quattro),

Tragödie in Zürich: 90-jährige Frau und ihr Hund sterben qualvoll bei Wohnungsbrand

0

Kurz vor 5.00 Uhr morgens brach in einer Erdgeschosswohnung an der Regensbergstrasse im Kreis 11 das Inferno aus. Die Feuerwehr raste zum Einsatz, kämpfte sich unter Atemschutz in die brennende Wohnung vor – und machte die grausame Entdeckung: Die 90-jährige Bewohnerin lag leblos da, jede Reanimation kam zu spät. Auch ihr Hund konnte nur noch tot geborgen werden.

Die Brandursache? Noch völlig rätselhaft – die Kripo-Ermittler der Kantonspolizei Zürich sind bereits vor Ort und suchen fieberhaft nach Antworten.

Ein tragischer Morgen, der vielen zu Herzen geht: Eine betagte Dame und ihr vierbeiniger Begleiter – einfach weggerafft von den Flammen…

Schock und Entsetzen beim Rabadan in Bellinzona: Brutaler Übergriff auf 18-jährigen

0

Ein 18-Jähriger wurde mitten in der fröhlichen Karnevalsnacht brutal zusammengeschlagen. In der Via Codeborgo sprachen ihn vier bis fünf Kerle an, beleidigten ihn, berührten ihn – und prügelten dann gnadenlos auf ihn ein. Schläge ins Gesicht hagelten nieder, bis er bewusstlos zusammenbrach. Blutüberströmt blieb er liegen.

Nasen- und Jochbeinbrüche, riesige Schwellungen, vielleicht sogar Hörschäden – der Junge lag im Spital und kämpfte. Seine Eltern waren am Boden zerstört und erstatteten Anzeige.

Wer so etwas tat, hatte kein Herz. Das war kein Spaß mehr – das war pure, sinnlose Gewalt.

Zug von Schneemassen erfasst: Mehrere Verletzte

0

Schock am frühen Morgen im Kanton Wallis: Bei Goppenstein ist ein Zug von einer gewaltigen Lawine erfasst und entgleist. Rund 80 Menschen befanden sich an Bord, als die Schneemassen gegen 7.00 Uhr auf die Strecke donnerten.Sofort rückten Rettungskräfte mit Helikoptern und Sanitätern aus. Mehrere Passagiere wurden verletzt, zahlreiche Menschen mussten evakuiert werden. Die Bahnstrecke zwischen Goppenstein und Brig wurde umgehend gesperrt.Wie schwer die Verletzungen sind und wie es genau zu dem Unglück kommen konnte, wird derzeit untersucht. Klar ist: Die Region steht unter Schock.

Basket Lnb / Irride e offende un avversario, giocatore della Sav sotto sanzioni

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.49) “Provvedimenti necessari”, che potrebbero anche sfociare nell’esclusione del giocatore per il resto del campionato, saranno assunti dalla dirigenza della Sav Vacallo a carico di un elemento della prima squadra sulla scia del comportamento tenuto dal giocatore stesso durante la partita di sabato scorso a Meyrin, nel Canton Ginevra, 17.o turno del basket maschile di Lega nazionale B: durante il confronto, conclusosi con il successo dei ginevrini per 86-77, un atleta della squadra di casa è stato irriso ed offeso dall’avversario con gesti mimati e, così dicendosi al fine di non offendere la sensibilità di alcuno, tendenti ad assimilare il destinatario delle “attenzioni” ad altra tipologia di primati parimenti con disponibilità del pollice opponibile, Del caso, la cui notizia si è riverberata in Ticino sulla scorta di una certa qual irritazione che sarebbe stata manifestata dalla dirigenza della società di casa, sono stati investiti i vertici della Federazione svizzera pallacanestro (“Swiss basketball”), con la quale i responsabili della Sav Vacallo si sono scusati così come le scuse sono state presentate al giocatore insultato. Decisioni saranno prese dopo un “confronto interno” e “nel rispetto dei valori educativi e sportivi che da sempre promuoviamo”; non è da escludersi anche una pesante sanzione a carico dell’atleta e della società.

Alta Brianza comasca, 16enne rischia di cadere dal cornicione: salvata

0

Non importando né a chi cronaca fa né a chi cronaca legge il sapere se all’origine dell’episodio siavi una bravata o un momento di disagio o una disattenzione o la semplice sopravvalutazione delle proprie capacità da parte del soggetto interessato, dinamiche sulle quali si è tenuti a sorvolare nel caso del salvataggio di una 16enne che nelle scorse ore, in zona prossima ad Erba (Como), è riuscita per tempo a dare l’allarme essendosi trovata sul cornicione al secondo piano di una palazzina, con le gambe nel vuoto, nell’impossibilità di tornare sul balcone ed in equilibrio oltremodo precario; a soccorso gli effettivi di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri dalla comprovinciale Mariano Comense. La ragazza è stata poi tranquillizzata e trasferita in sede nosocomiale al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como).

Ancora primati storici, lo “Swiss market index” punta a quota 14’000

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.32) Ad un titolo decisamente sacrificato nel primo ottavo dell’anno borsistico 2026 (“Holcim limited”, più 1.57 per cento ma con perdita residua superiore all’otto per cento) il ruolo di capofila sul suono della campanella a Zurigo, fronte listino primario, in seduta caratterizzata da nuovi primati storici per lo “Swiss market index” stampatosi al meglio su quota 13’670.34 punti alle ore 13.00 ed infine stabilizzatosi a 13’656.00 punti, con progresso pertanto pari allo 0.41 per cento rispetto alla chiusura di venerdì, repentino lo scatto nell’ultima mezz’ora; in retrovia “Sika group Ag” (meno 1.41 per cento, attorno al cinque per cento la perdita cumulata dall’inizio del 2026), “Alcon incorporated” (meno 1.44 per cento, dello stesso tenore le considerazioni) e “Kühne+Nagel international Sa” (meno 2.19, lanterna rossa). Nuovamente da menzionarsi, nell’allargato, il recupero di “Gurit holding Ag”, più 13.28 per cento a 29.85 franchi il pezzo e con previsione di riapertura sui 30.00 franchi (era a 10.00 franchi attorno alla metà di novembre, il che costituirà motivo di soddisfazione per gli investitori di breve e medio termine; restano chimerici gli obiettivi di quanti si siano fidati ed affidati a tali “asset” cinque anni addietro, all’acquisto sui 263.00 franchi). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.45 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.02; Ftse-100 a Londra, più 0.26; Cac-40 a Parigi, più 0.06; Ibex-35 a Madrid, più 0.99; New York chiusa per il “Giorno del presidente”. Cambi: 91.20 centesimi di franco per un euro, 76.97 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile sul controvalore teorico di 52’309 franchi circa per unità.

Colverde (Como): schianto con esito fatale, la vittima è un 28enne di Bizzarone

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.10) Tragico esito ebbe l’incidente occorso attorno alle ore 17.50 di ieri nel Comasco confinario, lungo la Strada provinciale numero 17 a collegamento tra Solbiate con Cagno frazione Cagno ed Albiolo, qui in territorio comunale di Colverde e meglio in prossimità della stazione di servizio nella frazione Parè: è deceduto al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) lo scooterista 28enne che operatori della “Croce rossa italiana” avevano raccolto sull’asfalto, e trasferito in sede nosocomiale sotto regime di codice rosso, sulle conseguenze dell’impatto tra il “Kymco” ed una “Ford Fiesta”. Nulla hanno tuttavia potuto i sanitari del complesso ospedaliero per strappare alla morte il giovane, Davide Croci, abitante a Bizzarone (Como) dove risulta essere stato titolare di un’attività. Sostanzialmente illeso, invece, il 35enne comasco che si trovava al volante dell’auto, ora sottoposta a sequestro al pari del dueruote. Rilevamenti effettuati da uomini dell’Arma dei Carabinieri; sussiste l’ipotesi di addebiti per omicidio stradale.

Bellinzona, aggressione al “Rabadan”: 18enne preso a botte dal branco

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 22.10) L’hanno toccato, un pretesto per richiamare la sua attenzione. Poi l’hanno insultato, urtato, colpito una prima volta, colpito più volte, colpito da più mani, colpito con più pugni; e poi l’hanno lasciato lì, semisvenuto, a ridosso di un manufatto, dileguandosi, nessuno di loro dunque manifestando almeno un barlume di resipiscenza per quel che sarebbe bastato al fine di prestare soccorso. Ha 18 anni, ignota la sua nazionalità mentre consta la residenza nel Luganese, e per lui la notte tra sabato ed oggi al “Rabadan” di Bellinzona si è trasformata in incubo: il singolo aggredito dal branco, accennati ma privi di esito i tentativi del giovane di sottrarsi all’aggressione. Cose già viste, cose già scritte, cose che drammaticamente ci riproiettano ai fatti d’una “Stranociàda” locarnese, 18 anni addietro, febbraio anche allora, divertimento che si fa tragedia quando un 22enne ricade sul sedime di via Borghese, tre gli aggressori, letale l’esito. Come se quella vicenda non avesse spiegato, come se quella morte non avesse insegnato.

Conferme dalla Polcantonale, per ora, nessuna, benché consti l’avvenuto deposito di un esposto contro ignoti, i quattro o cinque partecipanti all’aggressione, forse con diversi gradi di responsabilità ma il concorso risulta chiaro e netto. A parlare sono però evidenze in sede nosocomiale: a causa delle percosse, volto tumefatto, più fratture, naso, zigomi, da verificarsi le condizioni dell’apparato uditivo. Anche escoriazioni, per l’impatto con il suolo e per un vano tentativo di autodifesa. Circoscritti, nelle prime ricostruzioni, i tempi e l’area dell’atto di violenza reiterato: via Codeborgo, tra la mezzanotte e l’una di domenica, trovandosi il 18enne momentaneamente isolato cioè in fase di spostamento; da operatori della sicurezza e da un passante i primi soccorsi, poi l’ambulanza della “Croce verde” Bellinzona, immediata la valutazione ed immediato il trasferimento del giovane al “San Giovanni” per i trattamenti del caso. Non è nota la prognosi, non si sa nemmeno se i danni fisici comporteranno segni permanenti sul volto del 18enne.

Como, minacce alla cassiera e spintoni al poliziotto: 48enne denunciato

0

Resistenza, violenza, oltraggio a pubblico ufficiale e minaccia quali principali addebiti a carico di un 48enne cittadino italiano privo di fissa dimora, benché formalmente residente a Como, che agenti della Polizia di Stato nel capoluogo lariano hanno dovuto ridurre a più miti consigli con un intervento nel pomeriggio di giovedì scorso al supermercato “Carrefour” di via FratellI Recchi, su chiamata del responsabile della piattaforma della grande distribuzione organizzata a causa del comportamento aggressivo tenuto dall’uomo. All’origine di tale fatto, le minacce del 48enne ad una cassiera; nel momento del controllo e della presa in carico da parte dei poliziotti, il soggetto ha messo le mani su un rappresentante delle forze dell’ordine e si è prodotto in insulti a raffica. Contestualmente alla denuncia da parte delle persone offese, il deferimento del 48enne all’autorità giudiziaria anche per ubriachezza molesta e per l’inosservanza ad un provvedimento di tipologia Dacur – ovvero il divieto di frequentare specifiche zone di Como – che sarebbe scaduto solo in giugno.

Calcio Dna / Lugano al quarto 1-1 di fila, almeno la piazza d’onore è salva

0

Nella domenica in cui il Thun spedisce una cartolina di saluti alla compagnia portando a 15 lunghezze il margine sui più immediati inseguitori (ripetesi: “più 15” quando nel calcio di massima serie elvetica sono stati disputati 25 turni, “record” formato con 19 vittorie ed un pareggio contro cinque sole sconfitte alla media di 2.32 punti per incontro; dei bernesi sono anche il miglior attacco con 58 reti segnate e la miglior difesa con 28 goal subiti), in tale domenica che nella sostanza ci suggerisce di non cercare in altro luogo il prossimo vincitore del titolo svizzero passa agli archivi anche il quarto 1-1 consecutivo – forse mai visto nella storia del “club” – rimediato dal Lugano che, complice il pari ad occhiali cui il San Gallo era stato costretto ieri dal Grasshoppers Zurigo, consente ai bianconeri di recuperare la piazza d’onore; e stavolta, un po’ perché l’avversario si chiamava Basilea e cioè una compagine dalla tumultuosa ancorché disordinata risalita in graduatoria ed un po’ per le dinamiche del confronto, il pareggio è da considerarsi prodotto buono e ben cucinato. Qualche motivo a convalida del concetto: a) partita in trasferta; b) padroni di casa in vantaggio alla mezz’ora spaccata (in goal Bénie Traoré, rigore preceduto da consultazione alla Var – lungo conciliabolo sull’intervento di Mattia Zanotti ai danni di Léo Leroy – e trasformato a fil di palo sinistro; c) minuto 59.o, ruvida azione difensiva del 21enne brasiliano João Victor Schlickmann Carbone entrato al posto di Lukas Mai dopo l’intervallo, danni subiti dal precitato Bénie Traoré, altra decisione dopo transito alla Var, alla battuta Xherdan Shaqiri cui Amir Saipi riesce a dire “no” con plastica proiezione sulla destra a deviare la sfera; d) rilevata tuttavia un’invasione dell’area di rigore, ergo ripetizione ordinata, di nuovo Xherdan Shaqiri a calciare, e stavolta dal piede sinistro esce un’indecorosa ciabattata con palla a palombella sopra la traversa, roba che sarebbe discreta nel rugby ma che a calcio ti fa inseguire per settimane dai “meme” e da salaci commenti; e) 0-1 portato ad 1-1, al 64.o ossia 60 secondi dopo una triplice sostituzione nelle file degli ospiti (fuori anche Renato Steffen, ed essendo già stato perso Kevin Behrens dopo 15 minuti del primo tempo), grazie a Daniel Dos Santos fresco di ingresso in campo e suggeritore nel contropiede versione Settimo cavalleggeri, Georgios Koutsias il finalizzatore.

Circa ill resto del confronto due cose s’hanno da dire: primo, il Lugano è riuscito a difendersi, di riffa o di raffa ma a volte anche con frammenti di ordine (e d’accordo sull’essere la squadra assai rabberciata, ma circa la titolarità di Lukas Mai al prossimo turno non siamo disposti a scommettere); secondo, poco mancò che ci scappasse il bottino pieno, fuorigioco fischiato ad Antonios Papadopoulos al 92.o su imbeccata di Mattia Zanotti, indi tiro di Daniel Dos Santos (94.o) sull’esterno della rete. Ma sarebbe stata troppa grazie, via.

I risultati – San Gallo-Grasshoppers Zurigo 0-0 (ieri); Zurigo-Lucerna 1-4 (ieri); Youngboys-Winterthur 6-1 (ieri); Thun-Sion 1-0 (oggi); Basilea-Lugano 1-1; Losanna-Servette 3-3.

La classifica – Thun 58 punti; San Gallo, Lugano 43; Basilea 40; Sion 37; Youngboys 36; Lucerna, Losanna 30; Zurigo 28; Servette 27; Grasshoppers Zurigo 21; Winterthur 14 (San Gallo, Winterthur una partita in meno).

Aktualisierung: Unfassbar in Italien 55 Hunde grausam getötet und weggeworfen

0

In der Scarpata di Scossicci (zwischen Porto Recanati und Loreto) werden Tag für Tag neue Säcke mit Knochen gefunden – jetzt schon zirka 55 tote Hunde! Die “Carabinieri Forestali” suchen mit Metalldetektoren verzweifelt nach Microchips, um die armen Tiere wenigstens identifizieren und die Monster endlich finden zu können. Freiwillige von „Regaliamo Speranze“ weinen mit, während sie helfen… Wer tut so etwas nur an?

Viele Tiere wurden in Plastiksäcken entsorgt, einige enthauptet oder gefesselt – einfach wie Müll weggeworfen! Wer solche Monster sind, die so etwas tun, muss sofort hart bestraft werden! Die Staatsanwaltschaft Macerata ermittelt wegen Tierquälerei und Tötung – hoffentlich landen diese Sadisten bald hinter Gittern!

Drei Franzosen mit Einbruchswerkzeug und Pfefferspray geschnappt

0

Mitten in der Nacht auf Sonntag (15.2.2026) patrouilliert die Kantonspolizei Zürich entlang der Forchstrasse in Herrliberg und Bingo: Ein Auto mit französischem Kennzeichen fällt sofort auf.

Bei der Kontrolle der drei Franzosen (30–40 Jahre) finden die Beamten auf dem Rücksitz verbotenen Pfefferspray, dazu Einbruchswerkzeug und Vermummungsmaterial im Kofferraum. Die Männer werden sofort verhaftet – Verdacht auf mehrere Einbruchsdiebstähle!

Die Kantonspolizei ermittelt weiter und prüft, ob die Bande schon länger in der Region zugeschlagen hat.

Anwohner verfolgt und stellt flüchtenden Einbrecher nach Coup im Coiffeur: Täter ist Spanier

0

Am 15. Februar 2026 gegen 8.00 Uhr morgens in Uster (Kanton Zürich) bemerkte ein aufmerksamer Anwohner einen Einbrecher, der soeben in ein Coiffuregeschäft eingestiegen war und floh.

Der couragierte Bewohner nahm sofort die Verfolgung auf, hielt den Flüchtenden fest und alarmierte gleichzeitig die Notrufzentrale der Kantonspolizei Zürich.

Kurz darauf traf die Stadtpolizei Uster ein und unterstützte bei der Festnahme. Der Täter wurde vor Ort kontrolliert und in Gewahrsam genommen.

Die weiteren Ermittlungen der Kantonspolizei Zürich ergaben, dass es sich um einen 19-jährigen Spanier handelt. Er hatte mehrere hundert Franken Bargeld aus der Kasse des Salons gestohlen.

Der Festgenommene wurde der Staatsanwaltschaft überstellt.

Meiringen: Auto-Diebstahl, Unfall und Festnahmen, Verdächtige aus dem Ausland

0

In Meiringen (Kanton Bern) haben unbekannte Täter ein Auto gestohlen, einen Unfall verursacht und sind anschließend von der Polizei festgenommen worden – insgesamt drei Personen.

Die Kantonspolizei Bern meldet, dass es in der Nacht zu einem Diebstahl eines Fahrzeugs kam, welches später in einen Unfall verwickelt war. Die drei Täter konnten kurz darauf kontrolliert und festgenommen werden.

Hockey Sl / “Manita” sull’Arosa, la lanterna rossa resta ai grigionesi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.22) Ancora tre partite (Winterthur e GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht in trasferta, Turgovia in casa) mancano ai GdT1 BellinzonaSnakes, ancora due (Turgovia a domicilio, Olten in pista avversa) dovrà affrontare l’Arosa, ma a questo punto si può anche dire che l’obiettivo minimo tra i minimi è stato raggiunto: vincendo per l’appunto questo pomeriggio sull’Arosa, i sopracenerini si sono virtualmente garantiti di non chiudere all’ultimo posto nella stagione regolare dell’hockey di Swiss league, lasciando per l’appunto ai diretti avversari una lanterna rossa che in qualche modo pesa; e ciò, tra l’altro, con l’odierna secca affermazione (5-0) che permette ai BelliSnakes di stampare una sia pur labile supremazia diretta, otto i punti conquistati contro sette nelle cinque partite dell’annata agonistica in cadetteria, 0-4 e 3-0 in casa, indi 6-5 (al supplementare) e 3-4 in trasferta, ed oggi il citato 5-0. In cronaca, doppiette di Tommaso Madaschi (14.17 e 27.58) e di Aris Conceprio (42.14 e 48.49, in entrambi i casi a cinque-contro-quattro); di Gioele Pedrazzini, in superiorità numerica, il 2-0 (25.43); ospiti incapaci di sfruttare un lungo periodo a cinque-contro-tre sul finire della seconda frazione ed eccessivamente nervosi soprattuto nell’attaccante Rico Gredig, buttato fuori al 45.39 dopo assalto sconsiderato; “shut-out” per Alessio Beglieri (23 parate); ancorché valga il solito ragionamento sulla qualità della produzione, interessante il numero di tiri (51) scagliati contro la porta presidiata prima da Diego Simeoni e poi da Loïc Perrin.

I risultati – GdT1 BellinzonaSnakes-Arosa 5-0; Turgovia-Basilea 5-4 (al supplementare); Coira-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 4-2; Visp-Winterthur 4-1; Sierre-Olten 3-1; a riposo LaChauxdeFonds.

La classifica – Sierre 100 punti; Turgovia 90; LaChauxdeFonds 88; Basilea 87; Visp 86; Coira 85; Olten 72; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 67; Winterthur 50; GdT1 BellinzonaSnakes 30; Arosa 25 (Basilea, Olten, Arosa una partita in più).

Orsenigo (Como), “runner” travolto da un furgone: è in gravi condizioni

0

Sotto regime di codice rosso l’assistenza sanitaria ed il trasferimento in sede nosocomiale per il “runner” di mezz’età che poco prima delle ore 9,00 di oggi, durante un’uscita lungo via Milanese ad Orsenigo (Como), è stato investito da un veicolo commerciale in transito. Preoccupante il primo responso degli operatori sanitari della “LarioSoccorso” da Erba (Como); sul posto anche elimambulanza ed una squadra dei Vigili del fuoco. Dopo prima stabilizzazione, il ricovero con trattamento emergenziale. In iimmagine, una fase dei soccors

Grausamer Tiermörder in Italien: 28 Hunde und Kater brutal in Säcken entsorgt

0

Schockierender Fund in der Nähe von Porto Recanati (Region Marche, zwischen Loreto und der A14): In der Zone Scossicci entdeckten Tierschützer eine wahre Horror-Deponie! Zuerst fand eine Freiwillige einen enthaupteten und „incaprettato“ (wie eine Ziege gefesselt) Maremmano-Hund – dann kamen weitere 27 Hundekadaver plus ein toter Kater ans Licht. Alle in Plastiksäcken von Erde oder Tierfutter versteckt, in unterschiedlichen Verwesungsstadien, keiner mit Chip!

Die Taten stammen eindeutig von derselben Hand – ein Serien-Tierquäler oder illegales „Tierfriedhof“-Monster? Die “Carabinieri Forestali”, RIS und Staatsanwaltschaft Macerata ermitteln wegen Tierquälerei und Tötung. Die Tierschutzorganisation “Amici degli Animali” ruft verzweifelt: “Helft uns, die Täter zu finden”“” – Hinweise anonym möglich!

So viel Grausamkeit gegen wehrlose Tiere… Wer weiß etwas? Meldet euch! Solche Monster müssen gestoppt werden!

Tödlicher Selbstunfall in Zürich Kreis 6: 30-jähriger Beifahrer stirbt noch vor Ort

0

Kurz nach 1.00 Uhr in der Nacht auf Sonntag (15. Februar 2026) krachte es dramatisch auf der Wasserwerkstrasse im Kreis 6, Richtung Milchbucktunnel-Galerie. Ein 18-jähriger Fahrer verlor aus noch ungeklärten Gründen die Kontrolle über sein Auto, prallte erst links gegen einen Pfosten und dann rechts gegen die Wand.

Der 30-jährige Beifahrer starb trotz sofortiger Reanimationsversuche noch an der Unfallstelle – ein tragischer Verlust! Die anderen Insassen (Beifahrer 27 und 21 Jahre alt sowie der junge Lenker) erlitten leichte bis schwere Verletzungen und mussten ins Spital gebracht werden.

Die Stadtpolizei Zürich und die Staatsanwaltschaft ermitteln mit Hochdruck: Unfalltechniker, Forensiker und Rechtsmediziner sind vor Ort, um den genauen Hergang zu klären. Zu hohe Geschwindigkeit, Ablenkung oder andere Faktoren? Das wird sich zeigen…

Solche Nächte enden viel zu oft im Drama – passt auf euch und eure Freunde auf, besonders bei nächtlichen Fahrten! Sicherheit geht vor – immer!

Mini-Brandstifter in Diessenhofen: Drei Kinder zünden Container mit Feuerwerk an

0

In Diessenhofen (Kanton Thurgau) haben am Samstagnachmittag drei Kinder (11 und 12 Jahre alt) einen Unterflurcontainer mit Feuerwerkskörpern in Brand gesteckt! Kurz nach 15.00 Uhr ging’s los, die Feuerwehr musste anrücken und löschen. Zum Glück wurde niemand verletzt, aber es entstand ein Sachschaden von mehreren hundert Franken. Die Kantonspolizei Thurgau hat die Mini-Brandstifter sofort geschnappt und zeigt sie bei der Jugendanwaltschaft an.

So was passiert, wenn Kinder unbeaufsichtigt mit Feuerwerk rumspielen… Kinder gehören unter Aufsicht der Eltern! #ElternVerantwortung #Diessenhofen #Thurgau

Marokkanischer Staatsbürger attackiert Polizisten an Luzerner Fasnacht: Zwei Beamte verletzt

0

Am Abend des 14. Februar 2026, kurz vor 23:30 Uhr, wurden in Luzern eine Polizistin und ein Polizist bei einer Personenkontrolle tätlich angegriffen und mussten im Spital behandelt werden. Auslöser war die Intervention gegen einen 27-jährigen Mann aus Marokko, der zuvor am Donnerstagabend im KKL-Gebiet mehrere Personen belästigt und bedroht haben soll.

Bei der Festnahme leistete der Marokkaner massiven Widerstand. Mehrere anwesende Fasnächtler griffen daraufhin in den Einsatz ein und attackierten die Einsatzkräfte. Die Polizistin erlitt derart schwere Verletzungen, dass sie vorläufig arbeitsunfähig ist. Der 27-Jährige sowie zwei weitere beteiligte Personen wurden vor Ort festgenommen.

Trotz Regens feierten rund 50.000 Menschen am «Rüüdige Samschtig» in Luzern – doch dieser Vorfall zeigt erneut, wie schnell ausgelassene Stimmung in Gewalt umschlagen kann, besonders wenn ausländische Täter gezielt gegen Schweizer Sicherheitskräfte vorgehen.

Pollegio, auto contro palo sulla rotatoria di Pasquerio: soli danni materiali

0

Nessun ferito, ma ordinari danni materiali tali da non permettere al veicolo di proseguire, sulle conseguenze dell’incidente stradale occorso alle ore 2.30 circa di oggi a Pollegio, frazione Pasquerio, lungo via San Gottardo e meglio in corrispondenza della rotatoria cui è affiancato un percorso pedonale. Il mezzo, immatricolato in Italia e su cui consta si trovasse il solo conducente, è andato a sbattere contro un palo della segnaletica stradale prossimo alla fermata dell’“Autopostale” ed in corrispondenza di un punto di attraversamento; il manufatto si è abbattuto al suolo, fortunatamente senza che ciò causasse conseguenze d’altro genere. Accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale.

Hockey Sl / C’è BelliSnakes-Arosa, è la partita che… vale una stagione

0

Potendosi (ancora) sorridere sulla cosa, si dirà è la… partita dell’anno: questo pomeriggio, al “Centro sportivo” di Bellinzona, di fronte GdT1 BellinzonaSnakes ed Arosa per la cadetteria hockeystica 2025-2026, 47.o impegno sulla lista dei padroni di casa e 48.o nel calendario dei grigionesi; in quanto penultima ed ultima al momento, e stante il fatto che da parecchio tempo è stato accantonato il discorso dell’accesso al “play-off”, per entrambe le squadre è un obiettivo il riuscire ad evitare il ruolo da lanterna rossa al termine della stagione regolare. Inizio ore 16.45. Il programma: GdT1 BellinzonaSnakes-Arosa; Turgovia-Basilea; Coira-GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht; Visp-Winterthur; Sierre-Olten; a riposo LaChauxdeFonds. La classifica: Sierre 97 punti; Turgovia, LaChauxdeFonds 88; Basilea 86; Visp 83; Coira 82; Olten 72; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 67; Winterthur 50; GdT1 BellinzonaSnakes 27; Arosa 25 (LaChauxdeFonds, Basilea, Olten, Arosa una partita in più).

Hockey Prima lega / Gruppo est, “play-off”: ora i GdT2 sono spalle al muro

0

Tre goal avevano segnato il divario nell’incontro di ingresso al “play-off”, sul ghiaccio del Rheintal; tre goal hanno rimarcato la differenza (sul tabellone, anche in questo caso ben poco rispondente a quel che la pista ha raccontato in termini di agonismo e di opportunità) anche ieri sera, purtroppo sempre a beneficio degli avversari. Si trovano dunque spalle al muro, ora, gli hockeysti di casa GdT2 Bellinzona, sull’1-2 nella serie dei quarti di finale di Prima lega gruppo est dopo il 2-5 subito nel terzo appuntamento del ciclo e cioè avendo perso per 3-6 martedì e vinto per 2-1 giovedì; servirà un colpo da maestri martedì sera, e sulla base di quello si tratterà di andare a mettere sotto pressione il Rheintal di nuovo giovedì 19 febbraio. Facile, no; possibile, sì, così come un posto sul treno della vittoria i sopracenerini hanno provato ad occupare portandosi sul 2-0 (13.40, Joël Neuenschwander; 18,23, Kyle Demuth) e con tale margine resistendo sino a sei secondi dalla fine del primo periodo, cioè al momento in cui Florin Stutz ha ridotto le distanze per i sangallesi; poi aggancio e sorpasso (21.51, Mathias Hagen; 35.45, Silvan Good), situazione ancora gestibile e rimediabile oltre la metà dell’ultimo tempo, di Yanick Bodemann il 2-4 (50.53), a gabbia lasciata sguarnita il 2-5 (57.58).

In fotocopia, nel frattempo, si riproducono i profili sugli altri fronti dei quarti di finale nel gruppo est: sul 2-1 Wil-Wallisellen (7-0, 4-5, 8-2); sul 2-1 Burgdorf-Reinach (qui con sorpresa: dopo essere stato sconfitto per 3-5 in trasferta e per 0-4 in casa, il Reinach è andato a vincere a Burgdorf per 5-1); sul 2-1 anche PrettigoviaHerrschaft-ArgoviaStars (5-1, 4-5, 6-0).

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, “play-off”: avanti Martigny e Prilly

0

Due responsi già alla terza partita, su ciclo di potenziali cinque, iersera nell’hockey di Prima lega, gruppo ovest, fase dei quarti di finale del “play-off”: promossi al turno successivo il Martigny ed i Prilly BlackPanthers, rispettivamente primo e quarto al termine della stagione regolare (19-1 e 10-10 i ruolini di marcai) e primo e quarto al termine del “Masterround” (4-1 e 2-3, totali 23-2 e 10-13), con serie chiuse “a zero” su Raron (5-2, 6-1, 5-3 per il Martigny) e Tramelan (4-0, 3-2, 6-3 per i Prilly BlackPanthers). Sulla buona strada per la qualificazione alle semifinali torna il WikiMünsingen, capace di replicare il 4-1 della prima sfida ed ora sul 2-1 nella serie (in gara-due, sconfitta per 3-6). Tendenza invece ribaltata nel confronto tra UniNeuchâtel e DüdingenBulls: fattore-pista rispettato all’esordio (4-3), poi doppia affermazione – e sempre al supplementare: 3-2 giovedì in casa, 2-1 iersera in trasferta – dei DüdingenBulls che martedì 17 febbraio potrebbero pertanto risolvere il ciclo a proprio vantaggio; per la cronaca, ancora una volta animi parecchio accesi in pista, penalità infliitte nella misura di 64 minuti complessivamente (erano stati 72 – 35 sul conto dei DüdingenBulls e 37 sul conto dell’UniNeuchâtel – nella partita di giovedì). Nella foto, il gruppo dei DüdingenBulls.

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est, va al Poschiavo la disfida italofona

0

Era in palio non già un titolo – residua massima ambizione: quarto posto… – ma il primato tra le italofone grigionesi dell’hockey di Terza lega gruppo 2-est, oggi, all’ultima chiamata della stagione regolare; a spuntarla è stato il Poschiavo, e per il responso si è dovuto aspettare il suono della sirena finale alla pista delle Prese di Poschiavo, dove era in disputa il confronto Poschiavo-Samedan. Alla resa dei conti, due sole lunghezze a separazione tra le squadre, 22 punti per il Poschiavo e 20 punti per il Bregaglia, essendosi tuttavia gli uomini allenati da Moreno “Neno” Della Santa presentati al primo ingaggio con qualche preoccupazione in più causa sopravvenuto scavalcamento da parte del Bregaglia vittorioso nel pomeriggio ad Obervaz frazione Lenzerheide-Lai, avversario quello stesso Albula che era stato battuto ieri dal Poschiavo (cronaca alle brevi: padroni di casa avanti con Marino Gubser al 2.19, replica di Cristian Picenoni al 27.33 su assist di Fadri Valentin, allungo del Bregaglia sino al 4-1 con eccellente fiammata nella parte ascendente del terzo periodo, in goal Nicola Roganti e per due volte Fadri Valentin, da uno “shorthanded” di André Keller al 58.17 l’ultimo sussulto dell’Albula per il 4-2 rato e consumato).

Faretti accesi ed occhi puntati dunque sulla sfida ultima nel calendario della prima fase: benché costretti a concedere lo scarto di un blocco abbondante in difesa e di una linea in attacco, e benché i giocatori del Samedan ancora non disponessero della certezza aritmetica di aver conquistato la piazza d’onore (il Celerina stava giocando contro un SilvaplaunaSegl teoricamente destinato a soccombere, il che poi non è stato…), poschiavini sùbito avanti (14.33, Matteo Raselli) e poi di gran carriera sino al 5-0 (doppietta di Nathan Crameri, 17.53 e 31.40; in mezzo la superiorità numerica convertita da Leonardo Lanfranchi al 20.43 ed il 4-0 di Lars Balzarolo al 24.39); da un “power-play” il primo segno tangibile della presenza degli ospiti (35.16, Mauro Manzoni), indi cambio davanti alla gabbia del Samedan (David Kloos per Nino Secchi), in occasione del 6-1 di Giorgio Vecellio (45.46) anche uno scambio di rudi scortesie tra Leonardo Lanfranchi e Massimo Oswald, panca-puniti per cinque minuti ad entrambi ed animi sedati; ancora lo spazio per le firme di Luca Cantoni (53.45, 7-2), di nuovo Nathan Crameri (54.49, 8-2) ed ancora Leonardo Lanfranchi (56.55, a cinque-contro-tre); per il Samedan, che da metà incontro in poi si è ritrovato sicuro del secondo posto in campionato a causa della concomitante e sorprendente sconfitta del Celerina, un ultimo saluto da Beda Biert (59.04, 9-3).

I risultati – Albula-Bregaglia 2-4; SilvaplaunaSegl-Celerina 6-5; ZernezCernezzo-LaPlaiv 8-0; Poschiavo-Samedan 9-3.

La classifica finale – ZernezCernezzo 42 punti; Samedan 24; Celerina 23; Poschiavo 22; Bregaglia 20; Albula 16; LaPlaiv 12; SilvaplaunaSegl 9.

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, “play-out”: il Chiasso1 in trionfo

0

Ultimi, sì, nella stagione regolare; reietti, quasi derelitti, a rigore di risultati e di statistiche, due sole vittorie contro 14 sconfitte di cui 11 nei tempi regolamentari, con il corredo del peggior attacco nel torneo (39 reti realizzate) e della seconda peggior difesa (88 reti subite). Eppure, quando si è trattato di difendere il diritto alla categoria, al Chiasso1 hanno scelto di non rassegnarsi al dettato delle gerarchie: contro l’Urdorf avevano vinto una volta per 3-2 e dall’Urdorf avevano perso una volta per 3-4, nel “play-out” vi sarebbe stato di che soffrire ma anche di che provarci. Missione compiuta, si può dire ora: sempre con risultato di strettissima misura, stasera successo per 4-3, terza vittoria nella serie al meglio delle cinque partite, ciclo chiuso. Di nuovo tutta in salita, la rincorsa dei rossoblù sugli zurighesi, stranamente presentatisi in Ticino con organico a due soli blocchi: 0-1 al 5.00 (Luca Weber), 0-2 al 7.43 (Andreas Bucher); aggancio riuscito a cavallo tra primo e secondo periodo (12.24, Davide Praderio; 20.22, Mattia D’Agostino), poi e di nuovo fiato corto per il nuovo allungo degli ospiti con Pascal Zumbühl (24.38), dell’italofinlandese Sebastian Allevato (34.47) il 3-3. Un “power-play” trasformato in oro dal lecchese Alessandro Baracchetti per il primo vantaggio, minuto 38.11: nessuno lo sa ancora, ma sarà questo il sigillo di ceralacca sulla vittoria e sul 3-1 nella serie. Che si era aperta proprio con un 4-3, ma a favore dell’Urdorf, e che sugli stessi volumi si è dipanata poi (5-3, 4-3, 4-3) nel segno e nel nome del Chiasso1. Onore al merito, ed al coraggio.

Calcio Dna / San Gallo fermato sul pari. Ma il Lugano perde un posto

0

Sarà chiamato a metter fieno in cascina, possibilmente meglio di quanto abbia fatto negli ultimi tre incontri chiusi tutti sull’1-1, il Lugano domani ospite del Basilea per il secondo blocco di partite della 25.a giornata nel calcio elvetico di massima serie: per quanto bloccato a sua volta su un pareggio dal Grasshoppers Zurigo, il San Gallo è riuscito a sopravanzare i bianconeri relegandoli provvisoriamente in terza schiera; inoltre, un eventuale successo consentirebbe al Basilea di agganciarsi proprio al Lugano in volata “lunga” ed alla quale molti ambiscono partecipare, ferma restando la quasi certa intangibilità del Thun capolista (in sostanza, per ora si prova a correre in funzione della piazza d’onore, ché l’idea stessa di un crollo dei bernesi suona alquanto bizzarra). Dal sicuro interesse, nell’acquisito del turno in essere, la larga affermazione dello Youngboys capace pertanto di mantenere un margine di sei lunghezze sul Lucerna, a confermata cesura tra lato sinistro e lato destro della graduatoria.

I risultati – San Gallo-Grasshoppers Zurigo 0-0 (oggi); Zurigo-Lucerna 1-4 (oggi); Youngboys-Winterthur 6-1 (oggi); Thun-Sion (domani); Basilea-Lugano (domani); Losanna-Servette (domani).

La classifica – Thun 55 punti; San Gallo 43; Lugano 42; Basilea 39; Sion 37; Youngboys 36; Lucerna 30; Losanna 29; Zurigo 28; Servette 26; Grasshoppers Zurigo 21; Winterthur 14 (Youngboys, Lucerna, Zurigo, Grasshoppers Zurigo 25 partite disputate; Thun, San Gallo, Lugano, Basilea, Sion, Losanna, Servette, Winterthur 24).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, “play-off”: Ascona Rivers a vuoto

0

Prima sconfitta dopo due successi, questo pomeriggio, per gli Ascona Rivers in lizza nelle semifinali di “play-off” dell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est: sul ghiaccio del Küsnacht, avversario già battuto anche al suo domicilio, solida la prestazione nel primo periodo chiuso sullo 0-0, apprezzabile l’allungo nella frazione centrale (goal subito da Marco Pickel al 20.32, ma quasi immediata risposta – ossia fra il 25.44 ed il 29.43 – per il 2-1 sulle firme di Patrick Incir e di Luca Schelldorfer), indi due reti concesse nello spazio di 29 secondi (37.29, Marco Pickel; 37.58, Simeon Kutil), con la costante dell’essersi i verbanesi trovati in inferiorità numerica in occasione di tutti e tre i goal. Situazione purtroppo riverberatasi anche nel momento del 2-4 (41.54, Lorenz Bischof); di Mark Lazarevs, 30enne lettone con licenza svizzera e già nazionale giovanile del suo Paese oltre che visto in National league con gli Zsc Lions ed in cadetteria con un paio di altre squadre, il 2-5 poi stampatosi come risultato definitivo (45.26). Pagato dazio per qualche assenza; nulla di drammatico, ad ogni modo, stante il 2-1 nel ciclo al meglio delle cinque partite e con la possibilità di chiudere i conti martedì alla “Siberia” di Ascona.

Discorso già chiuso, invece, per quanto riguarda l’altra semifinale: sul lato forte del tabellone è da registrarsi la terza affermazione (su tre incontri) del DielsdorfNiederhasli, del resto vincitore della fase regolare con 35 punti in 16 incontri ovvero il medesimo riscontro ottenuto dal Küsnacht tuttavia sempre sconfitto (3-4 all’andata, 3-4 al ritorno) dal diretto avversario: per effetto del 2-1 odierno, che si aggiunge al 6-2 del primo confronto ed al 4-3 del secondo, agli archivi sul 3-0 il ciclo con i DürntenVikings e dunque inizio dell’attesa per la finale di gruppo.

Algerier festgenommen: Serie von Fahrzeugaufbrüchen in Solothurn

0

In der Nacht auf Samstag, 14. Februar, schlug ein 32-jähriger Algerier bei der Rythalle in Solothurn gnadenlos zu: Scheiben eingeschlagen, Fahrzeuge geplündert – mehrere Autos wurden aufgebrochen.

Gegen 1.15 Uhr beobachtete eine aufmerksame Passantin den Täter beim Einschlagen einer Autoscheibe. Sie alarmierte sofort die Polizei – der Mann flüchtete Richtung Baseltor.

Doch die Stadtpolizei Solothurn war schneller: Kurz darauf stoppte eine Patrouille den Verdächtigen. Bei der Kontrolle fand sich Deliktsgut aus den aufgebrochenen Fahrzeugen in seinen Taschen.

Der 32-Jährige wurde vorläufig festgenommen. Die Ermittlungen laufen.

Mann mit Schussverletzung am Berner Hauptbahnhof gefunden

0

Am Samstagmorgen, den 14. Februar 2026, gegen 9.05 Uhr, entdeckten Passanten eine reglose Person in unmittelbarer Nähe eines Perrons im Hauptbahnhof Bern. Die alarmierte Kantonspolizei Bern bestätigte vor Ort den Tod eines Mannes.

Erste polizeiliche Feststellungen ergaben eine Schussverletzung am Körper des Verstorbenen. Die Staatsanwaltschaft des Kantons Bern hat umgehend Ermittlungen eingeleitet. Nach aktuellem Stand der Untersuchungen steht eine Selbsttötung im Vordergrund der Ursachenklärung.

Die Identität des Mannes bleibt vorerst unbekannt. Die zuständigen Behörden bitten Zeugen, die verdächtige Beobachtungen im Bahnhofsbereich zwischen 8.30 und 9.15 Uhr gemacht haben, sich unter der Telefonnummer 031 634 41 11 bei der Kantonspolizei zu melden.

Gesundheitshinweis: Psychische Krisen sind behandelbar. Betroffene und Angehörige finden Unterstützung unter der kostenlosen Dargebotenen Hand 143 oder per Chat auf www.143.ch. Nacht- und Wochenenddienst: 0848 80 14 14.

Schoggi-Schock bei Coop: Metall-Alarm in den beliebten Branchli!

0

Gerade erst haben wir uns auf den nächsten Bissen gefreut, da knallt Coop mit einem richtig fiesen Rückruf dazwischen: In den Halba Maxi Branche Classic stecken potenziell Metallfremdkörper drin! Ja, richtig gelesen – kleine Metallteilchen, die da definitiv nicht hingehören. Biss auf Metall statt auf cremige Praliné-Füllung? Kein Witz, sondern echte Gesundheitsgefahr!

Betroffen sind nur ganz spezifische Chargen der kleinen Schoggistäbchen (die knusprigen „Ästchen“ mit Milchschokolade und Haselnuss-Crunch, die wir alle kennen und lieben):

  • Halba Maxi Branche Classic – Einzelpackung 45 g
    EAN: 7627534125004 | Art.-Nr.: 6.695.691
    MHD: 03.10.2026 | Charge: 1815419
    Preis: CHF 1.60
  • Halba Maxi Branches Classic – 5er-Pack (5 × 45 g)
    EAN: 7627535074318 | Art.-Nr.: 6.995.358
    MHD: 02.10.2026 | Charge: 1830350
    Preis: CHF 4.95

Diese Dinger wurden exklusiv vom 9. bis 13. Februar 2026 in allen Coop-Filialen, Coop City, Coop Pronto und auf coop.ch verkauft. Andere MHDs oder Chargen? Die sind safe – nur diese zwei sind im Visier.

Coop hat die Ware sofort aus den Regalen genommen und für den Verkauf gesperrt. Wer schon welche zu Hause hat: Nicht essen! Sofort in die nächste Coop-Filiale bringen – Geld kommt komplett zurück, Kassenbon egal. Einfacher geht’s nicht.

Coop sagt’s klar: „Potenzielle Gesundheitsgefährdung – Produkte nicht konsumieren!“ Niemand will sich beim gemütlichen Fernsehabend einen Zahn ausbeissen oder Schlimmeres.

Fragen? Coop-Kundendienst ist unter 0848 888 444 für euch da.

Also, liebe Schoggi-Fans: Schaut mal in den Schrank – und wenn’s die falsche Charge ist, ab damit zurück! Besser safe als sorry.

Tra lacrime e speranze l’«Addio» a Giancarlo Galli, amico degli animali

0

Gremita la chiesa di Luino (Varese) in intitolazione a san Pietro in Campagna, ieri pomeriggio, per l’estremo saluto a Giancarlo Galli, il balernitano fondatore ed anima del “Rifugio Animali felici” a Brissago Valtravaglia (Varese). 86 anni compiuti tre settimane addietro, nato a Mendrisio e venuto a morte a Germignaga (Varese) in séguito a malattia, da quasi un quarto di secolo l’ex-funzionario delle Dogane – per quanto riguarda il Ticino, aveva svolto attività ispettiva ai valichi di Gambarogno frazione Dirinella, di Tresa frazione Ponte Tresa e di Chiasso – si era dedicato alla realizzazione di un vero e proprio villaggio-santuario che fungesse da “casa protetta” per gatti, cavalli, cervi, cinghiali e chi altro, nel mondo faunistico, avesse rischiato la soppressione o fosse stato oggetto di maltrattamenti; alla struttura sul lato mesenzanese di Brissago Valtravaglia – sviluppo effettivo, 40’000 metri quadrati – erano garantiti nutrimento ed ospitalità, dal che un via via crescente numero di collaboratori e di collaborazioni con enti esterni, non escluse le forze dell’ordine, ed il tutto nel segno del più schietto volontariato. Difficoltà incontrò Giancarlo Galli, e da esse fu amareggiato, per qualche problema nei rapporti con le Amministrazioni comunali in forza di questioni edificatorie; e, come è stato detto a margine delle esequie, vi è da sperarsi che il lascito (morale e materiale) del benefattore non sia inquinato da rischi per l’esistenza stessa del suo piccolo Paradiso in cui trovano ora alloggio 450 animali di 30 specie diverse e con una media di 80 soggetti salvati ogni anno; nelle scorse ore, in memoria dello scomparso, è stata tra l’altro lanciata una raccolta straordinaria di fondi a favore del rifugio. In foto, Giancarlo Galli; altre immagini dello zoofilo ed animalista sulla nostra pagina “Facebook”.

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est, tra Poschiavo e Bregaglia sfida in volata

0

Ancora molte combinazioni possibili, in termini aritmetici, ma effettivamente da spalla-a-spalla tra Poschiavo e Bregaglia l’odierno atto conclusivo della stagione regolare nell’hockey di Terza lega, gruppo 2-est. Poschiavo infatti a bersaglio pieno iersera, sul ghiaccio di Bergün Filisur frazione Filisur, avversario l’Albula sconfitto per 7-3 e rimasto in corsa solo sino al 2-3 sull’avvio della frazione centrale (padroni di casa in goal con Collin Düllerer al 12.18 e con Marino Gubser al 20.29; ospiti già avanti con doppietta di Lars Balzarolo al 7.35 ed al 16.47 e con singolo timbro di Nathan Crameri al 19.56); indi allungo del Poschiavo sino al 6-2 (23.47, Davide Sala; 44.22, Luca Cantoni; 49.55, Tiziano Compagnoni a cinque-contro-quattro; nel frattempo – minuto 49.31 – il subentro di Angelo Crameri ad Alex Battilana in protezione della gabbia); di Renato Brazerol l’ultimo sussulto bergognese (51.32), distanze infine ristabilite ancora da Nathan Crameri (57.27). Nella lotta “a tre” per il quarto posto cioè per l’ultima seggiola sul lato sinistro della graduatoria, con un solo incontro ancora in calendario e curiosamente non era stata prevista la concomitanza delle partite (ma se per caso fosse stato in gioco qualcosa di importante?), lo stato dell’arte è dunque questo: Poschiavo, 19 punti; Bregaglia, 17 punti; Albula, 16 punti; il Poschiavo scenderà sul ghiaccio – a casa sua, ovvero sulla pista delle Prese – alle ore 20.00, avversario il Samedan tutt’altro che certo del secondo posto finale (vantaggio nella misura di una lunghezza sul Celerina, che dalle ore 19.00 starà disputando il “derby” con il SilvaplaunaSegl lanterna rossa del torneo, più che probabili i tre punti); nel frattempo sarà già noto l’esito dell’altra sfida, un confronto diretto tra Albula e Bregaglia (non a Bergün Filisur frazione Filisur ma ad Obervaz frazione Lenzerheide-Lai, tra l’altro). Facilmente comprensibili le varie combinazioni, compreso il paio di possibilità di arrivo a pari punti tra Poschiavo e Bregaglia e tra Poschiavo ed Albula.

Il programma – Albula-Bregaglia; SilvaplauaSegl-Celerina; ZernezCernezzo-LaPlaiv; Poschiavo-Samedan.

La classifica – ZernezCernezzo 39 punti; Samedan 24; Celerina 23; Poschiavo 19; Bregaglia 17; Albula 16; LaPlaiv 12; SilvaplaunaSegl 6.

Hockey Nl / Ambrì travolgente. Peccato che fosse solo un’amichevole

0

Un 5-0 sul FriborgoGottéron, in campionato, indurrebbe ad affermare che la squadra è definitivamente uscita dal “tunnel” (tipologia del ragionamento: meglio tardi che mai) e che si può incominciare a far programmi per la prossima stagione, Il 5-0 c’è stato, stasera, sul “neutro” di Lucerna, avversari per l’appunto i burgundi; solo che si trattava di una delle due amichevoli – la prossima è fissata a venerdì 20 febbraio, identica la sede, di fronte lo Zugo – con cui l’AmbrìPiotta si tiene in esercizio durante la pausa olimpica, rodando i garretti in ragione delle quasi immediate esigenze al rientro cioè quando sarà obiettivo primario, e diciamo pure unico, il sorpasso sul Kloten al fine di evitare il “play-out” nella massima serie discatoria. Si prenda ad ogni modo il buono della serata, 550 spettatori ben disposti a tenere un occhio sulla pista ed un orecchio alle notizie sulla partita della Nazionale alle Olimpiadi invernali: il risultato, lo “shut-out” per Gilles Senn, il tempo di ghiaccio dato al giovane Nathan Borradori solitamente orbitante in cadetteria con i BelliSnakes e che, se esistesse in Svizzera tale sfida, potrebbe puntare al primato svizzero per numero di incontri disputati in una sola stagione, ad oggi 58 quelli ufficiali tra National league, Swiss league, “Under 21-elit” e Nazionale “Under 20”. In cronaca, doppiette di Isacco Dotti (9.29 e 26.25) ed Alex Formenton (21.48 e 49.00, qui in “shorthanded”) e singolo messaggio dal bastone di Luc Bachmann (34.47); burgundi oggettivamente semisvagati e neutralizzabili persino quando si sono trovati in situazioni a cinque-contro-tre. Commossi, si ringrazia.

Hockey Nl / Sgambata con il Kloten, il Lugano si contenta del pareggio

0

In contemporanea con l’impegno della Rossocrociazia alle Olimpiadi invernali in quel di Milano (avversario il Canada, 1-5 il risultato finale), amichevoli spezzasosta stasera per le due ticinesi dell’hockey di National league. In Lugano-Kloten 1-1 (oh, sì, profumo di vecchi tempi i cui esisteva il pareggio e di ciò pochi si lamentavano…), davanti ai 1’500 spettatori dichiarati sulle tribune della “Resega” di Porza, buona sgambata per i bianconeri ad organico depauperato per i prestiti alle rappresentative nazionali ma rimpolpato con nomi vecchi e nuovi; nella categoria “Toh chi si rivede” è da porsi il non ancora 26enne finlandese Rasmus Kupari, sino ad oggi visto solo in uno scampolo di partita ed al rientro dopo l’infortunio che, sommato a precedenti malanni, gli ha precluso l’attività nell’ormai quasi intera stagione regolare; atleta sul ghiaccio per 18 minuti e 14 secondi, cioè più di qualunque altro attaccante, con “plus-minus” pari e via via miglior confidenza – oh, compatibilmente con il tono agonistico proprio di una sgambata – con le esigenze di confronto fisico. In pista anche il 18enne Davide Togni, che milita nella filiera delle giovanili ovvero tra “Under 18-elit” (poca) ed “Under 21-elit” (molta, 15 reti in 27 partite quest’anno); parimenti dalla “Under 21-elit” il coetaneo Marc Bissig, stesso stato dell’arte, 16 goal e 21 assist cumulati oltre a quattro chiamate fresche fresche nella Nazionale svizzera “Under 19”; non precisamente un “novum”, invece, il 18enne moscovita Anton Besanidis conosciuto anche come Anton Besaev, che una presenza con il Lugano in massima serie ha già messo nel “curriculum”; rivisto infine in difesa un altro Togni, Enea figlio di Stefano che stava là davanti or è una generazione, in maglia Lugano ed in maglia Ambrì. Esordio effettivo per Curtis Valk, ultima licenza spesa dalla dirigenza bianconera, oggettivamente l’antitesi di un “crack” ma si sa che i traguardi più belli dipendono dai portatori d’acqua.

Quanto al confronto in sé, note per lo 0-1 firmato da Reto Schäppi al 17,22 con assist di Keanu Derungs e di Dario Sidler e per l’1-1 di Ramon Tanner al 47.42; penalità ai minimi edittali, tre cosucce da due minuti sul conto dei padroni di casa, zero punto zero nelle file degli zurighesi. Lugano di nuovo in amichevole fra una settimana esatta, a Davos, avversario il Davos che potrebb’anch’essere avversario in un’ipotetica semifinale di “play-off”. Ocio.

Calcio Dnb / Idee molte ma senza costrutto, Bellinzona steso dal Vaduz

0

Non si trovassero in ambasce perché ultimi nella cadetteria del pallone e sempre a distanza di quattro lunghezze dalla prima boa cui aggrapparsi, vale a dire l’EtoileCarouge contestualmente caduto in casa ad opera del NeuchâtelXamaxSerrières, quelli del Bellinzona potrebbero anche menar vanto dell’aver forse impresso una svolta al campionato, stasera, giacché i tre punti concessi al Vaduz ospite nel Sopraceneri vanno a contrasto con gli zero punti rimediati dall’Aarau a Losanna contro lo StadeLosannaOuchy, sicché la coppia di testa si è di bel nuovo scissa con favore della squadra del Principato. Dovendosi invece fare i conti in casa granata, lo 0-2 nell’odierna 22.a giornata è un’altra testimonianza delle difficoltà in cui il gruppo, ampliato e rinnovato quanto si voglia, continua a dibattersi: due soli tiri nello specchio della porta avversaria, difesa che concede non molto (è vero) ma due goal subiti su tre conclusioni sul bersaglio costituiscono brutto messaggio; carenti l’efficienza e la fluidità nella costruzione del gioco; poche le idee, o per meglio dire parecchie le idee che purtroppo restano senza sviluppo. Le reti: 8.o, rigore trasformato a fil di palo destro da Dominik Schwizer (fallo di Alberto Trapero su Angelo Campos); 72.o, Marcel Monsberger su assist di Stephan Sailer. Ospiti inspiegabilmente fallosi, cinque cartellini gialli rimediati compreso quello sventolato sotto il naso di Marcel Monsberger (gioco pericoloso) al sesto minuto di recupero, cioè quando la vittoria del Vaduz era già in ghiaccio.

I risultati – Bellinzona-Vaduz 0-2; StadeLosannaOuchy-Aarau 4-2; Wil-RapperswilJona 0-2; EtoileCarouge-NeuchâtelXamaxSerrières 1-3; Yverdon-StadeNyonnais 1-0.

La classifica – Vaduz 52 punti; Aarau 49; Yverdon 42; StadeLosannaOuchy 35; NeuchâtelXamaxSerrières 31; RapperswilJona 25; StadeNyonnais, Wil 21; EtoileCarouge 18; Bellinzona 14.

Tragische Klarheit im Doppelfund von Gnosca: Sie starb zuerst, er folgte ihr in den Tod

0

In einem schockierenden Nachtrag zur dramatischen Entdeckung in Gnosca gibt die Kantonspolizei Tessin nun Gewissheit: Die Frau verstarb zuerst. Der Mann hat vermutlich danach sein Leben genommen.

Die Obduktion und die weiteren Ermittlungen haben das tragische Szenario bestätigt – ein Paar, vereint im Tod, doch getrennt durch wenige, aber entscheidende Momente.

Unsere Gedanken sind bei den Angehörigen, die mit diesem unvorstellbaren Schmerz leben müssen.

Deutscher Täter nach rücksichtslosem Schubser auf Gleise festgenommen

0

Ein schockierender Angriff in Grenchen hat die Öffentlichkeit zutiefst erschüttert. Ein älterer Mann wurde am Bahnhof ohne erkennbaren Grund von hinten auf die Gleise gestoßen – ein Akt roher Gewalt, der das Leben des Rentners unmittelbar gefährdete. Glücklicherweise konnte das Opfer rechtzeitig geborgen werden, bevor ein einfahrender Zug die Situation zur Katastrophe gemacht hätte. Die Polizei nahm den Täter kurz darauf fest. Der Vorfall wirft ein grelles Licht auf die zunehmende Brutalität im öffentlichen Raum und die Verletzlichkeit älterer Menschen. Solche Attacken dürfen keinen Platz in unserer Gesellschaft haben – Respekt und Menschlichkeit müssen wieder Vorrang haben.

Zwei Tote bei Lawinenunglück am Pizzo Centrale im Tessin

0

Im Gebiet des Pizzo Centrale bei Airolo ereignete sich am Freitag ein tödlicher Lawinenunfall. Zwei Personen wurden von einer Schneemasse erfasst und konnten nur noch tot geborgen werden. Rettungskräfte der Rega sowie die Tessiner Kantonspolizei waren mit mehreren Teams im Einsatz, um die Bergung unter schwierigen Bedingungen durchzuführen. Die genauen Umstände des Unglücks werden derzeit noch untersucht. Die Lawinenlage im Südtessin war zum Zeitpunkt des Vorfalls auf Stufe 3 (erheblich) eingestuft. Experten weisen erneut auf die lebenswichtige Bedeutung von Lawinenkunde, aktueller Lagebeurteilung und der Mitführung von Sicherheitsausrüstung (LVS-Gerät, Sonde, Schaufel) bei Touren abseits gesicherter Pisten hin.

Solche Tragödien erinnern schmerzhaft daran, wie schnell sich die Situation im alpinen Gelände ändern kann – unabhängig von Erfahrung oder Vorbereitung. Die Berge verlangen stets Respekt vor den Naturgewalten und eine realistische Einschätzung der eigenen Grenzen. Unser Mitgefühl gilt den Angehörigen und Freund:innen der Verstorbenen.

Agno, nonno e nipotina urtati da auto in retromarcia: minime conseguenze

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.05) In corso di verifica le condizioni di salute – a prima vista, nessuna lesione significativa – di due persone finite stese sull’asfalto in via Bascira (zona piazza San Provino) ad Agno, nel tardo pomeriggio di oggi, causa urto da parte di una vettura in fase di retromarcia sull’uscita da un posteggio. I pedoni, nonno e nipotina, erano in fase di attraversamento della strada. Soccorsi portati da operatori sanitari con un’ambulanza; al momento non risulta che sia stato necessario un trattamento stazionario.

Valanga sopra Airolo: muoiono due belgi, salvo un altro escursionista

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, SABATO 14 FEBBRAIO ORE 9.44) Improvvisa, la valanga; improvvisa e letale. Due sciescursionisti sono morti questo pomeriggio, mentre stavano percorrendo il chilometro e mezzo della sella fra i 2’999 metri del Pizzo Centrale ed i 2’557 metri del Pizzo Prévat sopra Airolo ed in territorio di quest’ultimo Comune, dopo essere stati investiti e sepolti dalla massa di neve staccatasi da un costone attorno alle ore 13.52. L’identità delle due persone, per l’intera giornata di ieri data come oggetto di identificazione in corso da parte delle autorità stante l’esigenza di un riconoscimento formale, è stata rivelata stamane con breve nota-stampa di complemento dal portavoce della Polcantonale: trattasi dunque di un 35enne cittadino belga residente in Belgio e di un 30enne belga residente in Germania. Un terzo sciescursionista, che presumibilmente si trovava in coda nella traversata e che sarebbe connazionale dei due deceduti (ma su questo punto non è ancora giunta conferma), è rimasto praticamente illeso; su di lui il peso di lanciare l’allarme e di tentare l’impossibile per i compagni di uscita. All’arrivo degli operatori sanitari (equipaggio della “Rega” con elicottero fatto decollare dalla base di Locarno-Gambarogno frazione Magadino) e degli specialisti del “Soccorso alpino svizzero”, tuttavia, non è stato possibile far altro che il constatare gli avvenuti decessi.

È Carnevale per tutti. Fate in modo che a divertirsi non siano i “radar”

0

Martellanti e con distribuzione in sei Distretti su otto gli occhi elettronici dei “radar” mobili nella settimana in cui andrano a spegnersi il Carnevale di rito romano (martedì) e quello di rito ambrosiano (sabato), ossia tra lunedì 16 e domenica 22 febbraio. Così per aree e località (tra parentesi, il corpo di polizia cui pertengono i controlli della velocità): nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona-città e Giubiasco (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Blenio, Malvaglia (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Leventina, Ambrì e Faido (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Brione sopra Minusio, Lavertezzo Piano, Locarno-città, Minusio, Ponte Brolla e Vira Gambarogno (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Bioggio e Roncaccio (Polcantonale) e Bedano, Canobbio, Cassarate, Castagnola, Molino Nuovo, Montagnola, Morcote, Paradiso, Rivera, Sorengo e Taverne (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Arzo, Besazio, Mendrisio-città, Morbio Inferiore e Seseglio (Polcom e Polintercom). Quattro infine – a Gorduno, a Gravesano, a Porto Ronco ed a Riva San Vitale – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Bulgarin in Luzern wegen Diebstahls verhaftet

0

In der Stadt Luzern (Kanton Luzern) meldete sich am Donnerstag kurz nach 15:30 Uhr ein Passant bei der Polizei: Eine ältere Frau war am Nationalquai bestohlen worden, ihr Portemonnaie wurde aus dem Rucksack entwendet. Die Luzerner Polizei folgte dem Hinweis und nahm die mutmaßliche Täterin an der Zinggentorstrasse fest. Bei der Festgenommenen handelt es sich um eine 42-jährige Bulgarin; das mutmaßliche Deliktsgut wurde sicherstellt. Die Staatsanwaltschaft Luzern führt die weiteren Ermittlungen.

Grancia, cade un cassero da cantiere: gravissimo operaio 60enne

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.11) Oltremodo preoccupanti le condizioni di salute di un operaio che attorno alle ore 10.51 di oggi, mentre si trovava al lavoro su un cantiere edile in via Alla Roggia nel territorio comunale di Grancia, è stato colpito e travolto da un cassero al cui spostamento egli stesso stava prestando cura. L’uomo, risultato essere un 60enne italiano con residenza in Italia, è stato parzialmente schiacciato dal blocco. Soccorsi prestati da sanitari della “Croce verde” Lugano, in presenza di agenti della Polcantonale che si sono fatti carico dei primi accertamenti oltre che della delimitazione dell’area in cui l’infortunio ha avuto luogo; a seguire, trasferimento dell’operaio in sede nosocomiale e trattamento d’emergenza.

Bellinzona, moglie e marito trovati morti in casa. Omicidio-suicidio?

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 21.33) Lui contro lei, prima; lui contro sé stesso, poi. Con modalità per ora non precisabile (un oggetto contundente, forse; uno o più colpi inferti, di certo), il primo atto dall’esito letale; con un colpo di pistola, il secondo, anch’esso tale da non lasciar scampo, né pare che questa fosse l’intenzione. Due i corpi senza vita – donna e uomo, identificazione già compiuta prima dell’alba ed acquisita agli atti – che gli agenti di una pattuglia hanno scoperto la notte scorsa in territorio comunale di Bellinzona, quartiere Gnosca, sulla scorta di una richiesta di intervento presumibilmente giunta da terzi alla “Centrale comune di allarme-Cecal” quand’erano le ore 2.52 circa, e con specifica indicazione del luogo ovvero un’abitazione di via Nos, strada che corre parallela a via Cantonale – intesa come la dorsale in attraversamento del nucleo di Gnosca, in sponda destra orografica del fiume Ticino – a collegamento tra via Valege e via Semon, poco prima dell’intersezione con via Firegn. Elementi circostanziali e dall’autentica congruità hanno condotto ad escludere in prima istanza l’accidentalità dell’evento, non constando negli ambienti la presenza di sostanze venefiche liquide o aeree; già nella prima comunicazione indirizzata alla stampa, del resto, il portavoce della Polcantonale si era espresso univocamente indicando essere stato questo un fatto di sangue; sempre a rigore delle indagini preliminari, il dramma consta essere maturato all’interno dei locali e senza intervento di terze persone.

Primi accertamenti nell’edificio al civico numero 4 hanno permesso di stabilire che le due persone erano conviventi dopo matrimonio rato in tempi relativamente recenti: ticinese l’uomo, 58 anni, alle seconde nozze dopo divorzio, proprietario dell’immobile, identità nota alla redazione (a scanso di equivoci circolati ma non riguardanti la nostra testata, trattasi solo dell’omonimo di una figura professionale operante in contesto associativo di primo piano nell’area della Svizzera di lingua italiana ma nata nel 1962), residente a Gnosca da vari decenni; svizzera di origini non precisate la donna, d’una diecina d’anni più giovane, venuta a vivere qui dal 2024 o dai primi mesi del 2025. Il 58enne era anche titolare di una ditta individuale registrata nel 2017 e formalmente operante nel ramo vitivinicolo, ma svolgeva primariamente attività meccanica ed elettromeccanica riparando e ricostruendo mezzi ed attrezzi agricoli, disponendo di un laboratorio domestico. Ancora da determinarsi il movente (se c’è, datesi le condizioni proprie dell’àmbito familiare), parte della dinamica dell’accaduto – in sostanza, si sa soltanto che a morire per prima è stata la donna – ed i tempi in cui la tragedia si è consumata, pur potendosi logicamente circoscrivere il fatto entro una precisa fascia oraria. Sul posto, dopo la constatazione dei decessi da parte di soccorritori della “Croce verde” Bellinzona giunti attorno alle ore 3.13 ed insieme con varie unità della Polcantonale in servizio ordinario e supportate da agenti della Polcom Bellinzona, hanno operato a lungo gli esperti della Polscientifica per la ricerca di tracce forensi, per la raccolta di elementi utili alle verifiche medico-legali e per l’effettuazione dei rilevamenti tecnico-scientifici. Al momento, tutto sembra condurre ad un’ipotesi di omicidio-suicidio; dell’incarto è incaricata la procuratrice pubblica Veronica Lipari. Per prestare assistenza alle persone coinvolte è stato richiesto l’intervento il supporto psicologico degli specialisti del “CareTeam” Ticino.

Nuovo massimo storico, lo “Swiss market index” chiude a quota 13’600

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.25) Ha regalato timbri su una serie di nuovi massimi storici, con picco alle ore 11.01 in cifra di 13’634.11 punti, lo “Swiss market index” a rappresentanza di un listino primario della Borsa di Zurigo in gran parte orientato al verde (eccezioni sensibili: “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 0.87 per cento e ruolo da vagone di coda; “Holcim limited”, meno 0.57) e con primario apporto da “Lonza group Ag” (più 4.62 per cento, dimezzata la perdita nel 2026) ed ancora “Swisscom Ag” (più 2.33 per cento a 702.50 franchi, altro primato sul finale di seduta a 703.00 franchi per azione). Nessun “exploit” nell’allargato, pur potendosi rilevare l’ascesa (più 2.21 per cento) di “Bvz holding Ag”, realtà del ramo trasporti pubblici, quotazione odierna pari a 1’390.00 franchi per azione contro i 980.00 franchi di inizio settembre 2025. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.25 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.71; Ftse-100 a Londra, più 0.42; Cac-40 a Parigi, meno 0.35; Ibex-35 a Madrid, meno 1.25. Progressi fra lo 0.35 e lo 0.48 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. Cambi: 91.28 centesimi di franco per un euro, 76.79 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in parziale recupero al controvalore teorico di 53’148 franchi circa per unità.

Hockey Prima lega / Gruppo est, “play-off”: GdT2 Bellinzona in replica secca

0

Sull’1-1 la serie tra GdT2 Bellinzona e Rheintal, come dire che per decretare la squadra promossa al turno successivo servirano almeno altri 120 minuti di ghiaccio, nei quarti di finale del “play-off” per l’hockey di Prima lega, gruppo est: al 3-6 subito l’altr’ieri sulla pista di Widnau i sopracenerini hanno risposto iersera con un lineare 2-1 in rimonta, Kyle Demuth (27.08) e Lian Consoli (48.17) per arginare prima e vanificare poi la rete di apertura siglata da Yanick Bodemann (25.43). Terzo turno sabato 14 febbraio, primo ingaggio alle ore 17.30, di nuovo nel Canton San Gallo. La situazione nelle altre sfide: Wil-Wallisellen 1-1 (7-0, 4-5); Burgdorf-Reinach 2-0 (5-3, 4-0); PrettigoviaHerrschaft-ArgoviaStars 1-1 (5-1, 4-5).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, “play-out”: Chiasso1 da applausi

0

Sconfitto di misura nel primo confronto, vincitore in casa nel secondo, e iersera straordinario nell’andare a violare la pista dell’Urdorf per portarsi sul 2-1 nella serie al meglio delle cinque partite: ecco il Chiasso1 che si voleva vedere, e che per l’intera stagione regolare si era nascosto o non era sembrato in grado di competere, e che invece sta offrendo il meglio di sé nel momento del bisogno, ciclo del “play-out” per evitare la retrocessione dalla Seconda lega discatoria, gruppo 2-est. Mattia D’Agostino il “deus ex machina” alla “Weihermatt” in un 4-3 maturato nei soli regolamentari; tripletta personale con il 2-0 all’8.47, con il 3-2 in “shorthanded” al 37.11 e soprattutto con il 4-3 definitivo al 49.38; di Marco Leonardo Lepori Mendez il primo vantaggio dei rossoblù (2.08); due assist per Riccardo Praderio. Dalla parte dell’Urdorf, due volte la risalita (17.45, Nico Wipfli a cinque-contro-quattro; 36.07, Tim Kosik; 37.54, Pascal Zumbühl ancora in superiorità numerica) ma troppi scricchiolii. Come dire: tre punti avevano separato le due compagini dopo i 16 incontri della stagione regolare, e con quasi perfetto equiliibrio negli scontri diretti (Chiasso1-Urdorf 3-2 a fine ottobre, Urdorf-Chiasso1 4-3 ad inizio dicembre); il post-stagione altro sta invece raccontando. Domani, sabato 14 febbraio, allo stadio del ghiaccio di Chiasso, l’occasione per mettere un punto fermo.

ContrOlimpiadi / Milano-Cortina, cosucce mal (o non) raccontate-5

0

Critiche e non dappoco si meriterebbero le regìe televisive proposte a Milano ed a Cortina d’Ampezzo e nelle altre sedi deputate ad accogliere le correnti Olimpiadi invernali; è tema su cui si tornerà, ricordandosi che l’offerta dei contenuti per quanto riguarda il “pacchetto” grafico e la sigla giunge dalla struttura nota come “Obs” (“Olympic broadtcasting services”), operante in via ufficiale come branca del Comitato olimpico internazionale. Una volta ancora, l’altr’ieri ed ancora ieri in ripresa, la spiacevolissima scoperta dell’ignoranza di qualche ricercatore delle immagini, di qualche addetto all’accoppiamento (nulla di pornografico: è il passaggio logico in cui informazione scritta – una scheda, un testo, un “crawl”, un semplice sottopancia, quel che sia – è associata allo spezzone di filmato), di qualche decisore e di qualche responsabile dell’emissione, stavolta sulle reti Rai: sia l’intervista a Marco Odermatt (terzo nel “Super-G”) sia quella a Franjo von Allmen (vincitore dell’oro nella medesima specialità) sono state corredate dalla sigla “Swe” (Svezia) anziché da ciò che opportunamente avrebbe descritto i due come svizzeri. Peggio ancora, entrambi sono stati onorati con il vessillo delle “Tre corone” anziché con la bandiera rossocrociata. E nessuno che abbia interrotto tale scempio (tra l’altro, con furto di due medaglie…) purtroppo passato – perché interferire non si puote – anche sul catodo elvetico.

*****

(“ContrOlimpiadi” è la rubrica temporanea ed estemporanea con appunti su cose lette, constatate, percepite, curiose, non di rado poco commendevoli).

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, “play-off”: rimonta e trionfo Rivers

0

Impresa, e tripla: rimontare dallo 0-3 contro il Küsnacht già sconfitto a domicilio nella partita di esordio, arrivare al 3-3 nei regolamentari e trovare il guizzo nel supplementare per il successo, confermare l’azzeramento del fattore-pista portandosi sul 2-0 in una serie al meglio delle cinque partite. Tutto questo era ed è nelle corde degli Ascona Rivers, che già domani andranno al primo “match-ball” per le semifinali del “play-off” nell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est, di nuovo in terra zurighese ma essendo la pressione tutta sulle spalle dei giocatori del Küsnacht: prova provata della capacità dei verbanesi di conferire concretezza alle ambizioni, tanto di più ora che la disponibilità di una “Siberia” coperta – e con le caratteristiche del vero e proprio palaghiaccio – garantisce solide prospettive di crescita del polo discatorio sia nell’attività di quinta serie (che potrebb’essere una quarta serie sul medio periodo) sia nel progetto di formazione. In salita, sin da sùbito, la sfida interna alla squadra già battuta 48 ore prima (4-2 il punteggio, soluzione nel finale del confronto con le reti di Nicola Pedrani e di Sacha Montorfani): doppietta di Lorenz Bischof (6.31 e 22.12, qui in situazione di cinque-contro-quattro) e singolo timbro di Erasmo Molina da Lugano (17.56), quadro largamente compromesso; da Patrick Incir (27.13) il primo segno di riscossa, nello spazio di 64 secondi in avvio di terza frazione l’aggancio (43.17, Nathan Marchetti; 44.21, ancora Patrick Incir); null’altro, a parte qualche superiorità organica non sfruttata, sino alla sirena dei 60 minuti. Supplementare, dunque, come sempre con la formula del goal risolutivo in versione “sudden death” ma sullo sviluppo di un periodo che può durare 20 minuti e che può essere anche replicato all’infinito: qui l’estro di Egon Albisetti, uomo da oltre 430 partite tra Prima e Seconda lega ed alla media di quasi un punto per incontro, a sfruttare la prima situazione di vantaggio numerico per il 4-3 (69.53, assist di Elias Bianchi e di Luca Schelldorfer).

Nell’altro confronto di “play-off” del gruppo 2-est, sempre allo stadio delle semifinali, faticosa ma meritata vittoria del DielsdorfNiederhasli a Bäretswil sui DürntenVikings: 4-3 iersera, “bis” del 6-2 interno ottenuto martedì, anche in questo caso la possibile chiusura dei conti già domani.

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, “play-off”: Saastal e Bulls non mollano

0

Sono “outsider”, hanno in archivio una stagione regolare insoddisfacente per risultati, eppure stanno interpretando il “play-off” – perlomeno, questo scampolo dei quarti di finale – con il piglio di chi vuole rimettere in discussione le gerarchie. Da Saastal e DüdingenBulls, iersera, le sorprese del secondo turno dei quarti di finale nell’hockey di Prima lega, gruppo ovest, rispettivamente con un 6-3 sul WikiMünsingen (vittorioso con pari scarto, sul 4-1, in gara-uno) e con un 3-2 al supplementare sull’UniNeuchâtel (andata, 3-4 e con rete decisiva subita ad 88 secondi dall’ultima sirena); situazione pertanto sull’1-1 nelle due serie al meglio delle cinque partite, fatto tanto più notevole se si considera la modestia dei ruolini di marcia nel recente pregresso (DüdingenBulls, 10-10 e quinto posto in stagione regolare, ma 2-3 nel torneo intermedio con discesa al sesto posto a vantaggio del Tramelan; Saastal, 10-10 ma soltanto settimo nella prima fase, indi 3-1 nel “Masterround” di riqualificazione), Sul 2-0, invece, le serie tra Martigny e Raron da una parte (5-2, 6-1) e tra Prilly BlackPanthers e Raron dall’altra (4-0, 3-2), con possibile verdetto già domani. In immagine, il gruppo del Saastal.

Hockey Ml / “Play-in”, la doppia sfida promuove Langenthal e Wetzikon

0

Wetzikon e Langenthal, come da riscontro di stasera ovvero dopo la disputa del secondo confronto rispettivamente con Lyss e Bülach, i vincitori delle serie di “play-in” nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale). Valendo la somma dei punteggi delle due partite, a compimento con doppia vittoria (3-2 in trasferta, 3-1 in casa, 6-3 l’aggregato) l’opera del Wetzikon. Più complessa è risultata la qualificazione del Langenthal, vincitore in trasferta per 4-0 e teoricamente al sicuro ma trovasi alle prese con un Bülach tutt’altro che remissivo, tanto da arrivare a condurre per 2-0 dopo 17.08 e per 5-2 al 55.03; nel finale, dovendosi tentare il tutto per tutto, zurighesi senza portiere e, dal 58.49, superiorità raddoppiata da una penalità minore; sogno del 6-2 (e, dunque, del pareggio) tuttavia spezzato da due goal in “shorthanded” (59.20, Karym Krayem; 59.44, Mathys Mojonner) per un 5-4 che si traduce in 5-8 nel complesso. Conseguenza: Langenthal, settimo al termine della stagione regolare, sicuro promosso al “play-off”; Lyss eliminato dalla corsa; Wetzikon e Bülach al secondo turno del “play-in” (da designarsi l’ottavo qualificato).

Calcio Dna / Thun inarrestabile: settima vittoria di fila, c’è profumo di titolo

0

Linea tendenziale alla Leicester nell’epoca di Claudio Ranieri allenatore (ricordate? Storia di due lustri addietro, la squadra dei “peones” – più o meno, mettiamoci dentro un po’ di leggenda a far da frangia alla realtà – che parte senza credito e vince la Premier league di Albione) per il Thun stasera al settimo successo consecutivo con un 5-1 sul Losanna nella massima serie pedatoria elvetica e pertanto portatosi in classifica a “più 13” sulla coppia degli immediati – si fa per dire – inseguitori, al secolo il San Gallo ieri vittorioso per 2-1 sullo Youngboys ed il Lugano contestualmente fermato in casa sull’1-1 dal Servette. Buon per i bianconeri che, sempre stasera, il Basilea sia stato messo sotto (0-2) a Sion e dunque non abbia potuto perfezionare l’operazione-aggancio. Gli altri risultati: Lucerna-Grasshoppers Zurigo 4-3 (martedì); Zurigo-Winterthur 3-0 (ieri). La classifica: Thun 55 punti; San Gallo, Lugano 42; Basilea 39; Sion 37; Youngboys 33; Losanna 29; Zurigo 28; Lucerna 27; Servette 26; Grasshoppers Zurigo 20; Winterthur 14 (San Gallo, Winterthur una partita in meno).

Hockey Sl / BelliSnakes in proiezione futura, ma l’Olten non fa sconti

0

Da prendersi con qualche beneficio di inventario (traduzione: non è un’assoluzione, ma sono in corso esperimenti già indirizzati al campionato 2026-2027) la batosta subita stasera dai GdT1 BellinzonaSnakes ad Olten, 46.o impegno nella cadetteria discatoria elvetica e 38.a sconfitta, penultima posizione in classifica che rimane tale essendo nel contempo l’Arosa stato travolto a domicilio dal Sierre. In landa solettese, confronto senza storia, 19 tiri contro 50 come specchio del 2-9 finale, punteggio sullo 0-1 dopo 46 secondi (Janis Elsener con assist di Mattheo Reinhard il cui prestito ai BelliSnakes stessi si è esaurito a favore dell’Olten) e sullo 0-3 a nemmeno metà del primo periodo (7.30, Gian Janett; 9.16, Joel Kurt); indi un acuto di Tommaso Madaschi per l’1-3 (11.11), padroni di casa all’allungo sino all’1-7 dell’ultimo intervallo (13.03, ancora Gian Janett; 29.46, Jayce Hawryluk; 37.31, Bastien Pouilly; 38.46, Finn Bichsel). A questo punto, avvicendamento davanti alla gabbia dei sopracenerini, con ritorno di Alessio Beglieri al posto di Nassim Jaafri-Hayani, ma musica secondo il medesimo spartito (40.26, Stanislav Horansky, 1-8; 48.56, Bastien Pouiily, 1-9); da Aris Conceprio (56.52) un piccolo premio per l’impegno. In pista con i BelliSnakes anche Carlo Gasparini, non ancora 20 anni, ruolo ala, doppio passaporto di Svizzera ed Italia (è nato a Como, prima sua militanza in casa Chiasso, indi filiera Lugano con breve parentesi a Bellinzona), sino ad ora 10 goal e 15 assist in 34 presenze con gli “Under 21-elit” del Lugano.

I risultati – Olten-GdT1 BellinzonaSnakes 9-2; Arosa-Sierre 1-8; Turgovia-Visp 3-2; LaChauxdeFonds-Coira 2-7; Winterthur-Basilea 1-3; a riposo i GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht.

La classifica – Sierre 97 punti; Turgovia, LaChauxdeFonds 88; Basilea 86; Visp 83; Coira 82; Olten 72; GrasshoppersLions ZurigoKüsnacht 67; Winterthur 50; GdT1 BellinzonaSnakes 27; Arosa 25 (LaChauxdeFonds, Basilea, Olten, Arosa una partita in più).

Hockey Terza lega / “Masterround” B, Cramo all’assalto di tre Everest

0

Iersera la seconda ed ultima partita delle finali di “play-off” nel gruppo 1-est, vincitore il Lodrino e sconfitto il Cramosina; oggi prime indicazioni sul calendario dei “Masterround” che garantiscono il salto di categoria dalla Terza alla Seconda lega, fatte salve eventuali rinunzie (anche per ragioni oggettive, dal diverso impegno finanziario delle società alla non infrequente ricorrenza di incontri infrasettimanali). Nonostante nel gruppo 2-est la stagione regolare – lì non sono previste serie di “play-off”: chi vince vince – sia ancora da concludersi, assodato da tempo è il successo dello ZernezCernezzo che procede a vele spiegate, 13 partite in archivio e 13 successi entro i regolamentari, margine pari a 15 lunghezze sulla seconda in graduatoria; tutto risulta già definito, pertanto, nella composizione del calendario del gruppo “B” cui è approdato il Cramosina. Sia detto: è una corsa in salita, e per effetto delle gerarchie (qualificate sono le prime e le seconde, ma dopo esito di “play-off” incrociato nel caso delle migliori dei gruppi 3-est e 4-est) con due trasferte a fronte di un solo incontro casalingo.

Così il programma: o sabato 21 o domenica 22 febbraio, ad Arosa, avversari i WildHogs Arosa impostisi nel gruppo 4-est (43 punti in 18 partite) con sorpasso sul Flims negli ultimi 60 minuti e poi vincitori per 2-0 della serie di “play-off” (7-2, 6-3 i parziali; non necessaria la “bella”) contro il Seetal quarto classificato nel gruppo 3-est; o sabato 28 o domenica 29 febbraio, di massima a Frauenfeld ma la sede sarà precisata entro breve dalla dirigenza della società di casa, avversario il WilenNeunforn giunto terzo nel gruppo 4-est ma sorprendentemente vincitore per 2-0 della serie di “play-off” (5-3, 7-2 i parziali; anche qui non necessaria la “bella”) contro l’EngelbergTitlis secondo classificato nel gruppo 3-est, tra l’altro a pari punti (44 in 18 partite) con i WhiteWolves Wollerau vincitori del girone e con miglior posizione degli svittesi rispetto agli obvaldesi (doppia vittoria negli scontri diretti, quasi identica invece la differenza-reti); sabato 7 marzo, a Faido, contro lo ZernezCernezzo di cui si è detto. Come dire? Tre Everest da scalarsi senza bombole di ossigeno, ma nulla è precluso…

17-jähriger nach Stromschlag auf Zugdach schwer verletzt: Tödliche Mutprobe

0

Ein Jugendlicher kletterte auf das Dach eines Zuges in Mosen (Kanto Luzern), direkt unter 15.000 Volt Fahrdraht. Der Stromschlag schleuderte ihn vom Waggon. Schwere Verletzungen. Spital.

Kein Adrenalin-Kick. Kein Video-Content. Nur ein Fehler mit lebenslangen Folgen – oder dem Tod.

Solche Mutproben sind kein Spiel. Wer auf Zugdächer steigt, spielt nicht mit dem Leben – er verwettet es. Ein Zentimeter zu viel Höhe und der Strom reisst dich in Sekundenbruchteilen aus der Realität.

An alle Jugendlichen: Hochspannung macht keine Unterschiede. Keine Warnung. Keine zweite Chance.

Mord im Wald von Neuenhof: Fahndung nach orangem Lamborghini

0

Ende Januar 2026 wurde in einem Waldstück bei Neuenhof (Kanton Aargau) der Leichnam eines 33-jährigen Schweizers entdeckt. Die Kantonspolizei Aargau stuft den Fall als Tötungsdelikt ein.

Aktiv wird nach Zeugen gefahndet, die einen orangefarbenen Lamborghini im Zusammenhang mit der Tat beobachtet haben könnten. Jeder Hinweis ist entscheidend für die Aufklärung.

Ein 36-jähriger Deutscher befindet sich in Untersuchungshaft und hat die Tat gestanden.

Dies ist kein Einzelfall von Gewalt. Jeder Tote hinterlässt gebrochene Familien. Jede Sekunde zählt bei der Fahndung.

Hinweise an die Kantonspolizei Aargau.

Gefährliche Geschwindigkeitsübertretung in Pieterlen

0

Am Donnerstag, 5. Februar 2026, registrierte die Kantonspolizei Bern auf der Bielstrasse in Pieterlen einen schwerwiegenden Verstoss gegen die Verkehrsregeln. Ein 38-jähriger Autofahrer war mit einer gemessenen Geschwindigkeit von 102 Stundenkilometer durch einen Bereich gerast, in dem lediglich 50 Kilometer pro Stunde erlaubt sind.

Das Radargerät erfasste den Wagen in Fahrtrichtung Lengnau. Nach Abzug der gesetzlich vorgesehenen Messtoleranz blieb eine Überschreitung der Höchstgeschwindigkeit um mehr als das Doppelte feststehen. Die Polizei konnte den Fahrzeuglenker im Anschluss an die Messung ermitteln und zur Kontrolle anhalten.

Der 38-Jährige räumte ein, zum Zeitpunkt der Messung am Steuer gesessen zu haben. Die Ermittlungen wurden abgeschlossen. Gemäss den gesetzlichen Bestimmungen zu Raserdelikten wird sich der Beschuldigte nun vor der Justiz verantworten müssen. Solche massiven Geschwindigkeitsübertretungen gefährden nicht nur das Leben des Fahrers, sondern stellen eine erhebliche Bedrohung für alle Verkehrsteilnehmenden dar – insbesondere für Fussgänger und Anwohner in besiedelten Gebieten.

Quelle: Kantonspolizei Bern

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est, italofone in volata spalla contro spalla

0

Possono entrambe puntare alla quarta piazza, che significherebbe lato sinistro della graduatoria, ma non ad altro in stagione peraltro stradominata dallo ZernezCernezzo tuttora a punteggio pieno ed ovviamente già da tempo certo di disputare il “Masteround” che può valere il salto di categoria (diverso discorso è l’eventuale utilizzo di tale diritto). Bregaglia e Poschiavo all’ennesimo ed ultimo incrocio, nel fine-settimana, per una stagione regolare dell’hockey di Terza lega (gruppo 2-est) che si è rivelata meno prodiga di soddisfazioni rispetto al previsto, dovendosi peraltro tener conto di quante partite siano state perse con scarti minimi: 17 punti per gli uni, 16 per gli altri quale condizione di partenza, ma avendo il Bregaglia – reduce dal 5-2 di sabato a Samedan, avversario il SilvaplaunaSegl – un solo impegno contro l’Albula, domenica a Bergün Filisur, mentre il Poschiavo sarà in sfida sabato con lo stesso Albula (a Samedan) e domenica in casa con il Samedan; proprio all’Albula, peraltro, nutrono pari ambizioni ritrovandosi anch’essi a quota 16 punti. Gli altri risultati di sabato: Celerina-ZernezCernezzo 3-10; LaPlaiv-Samedan 1-8. Gli altri incontri nel fine-settimana: SilvaplaunaSegl-Celerina (sabato), ZernezCernezzo-LaPlaiv (domenica).

La classifica – ZernezCernezzo 39 punti; Samedan 24; Celerina 23; Bregaglia 17; Albula, Poschiavo 16; LaPlaiv 12; SilvaplaunaSegl 6 (Albula, Poschiavo una partita in meno).

ContrOlimpiadi / Milano-Cortina, cosucce mal (o non) raccontate-4

0

A ritmi da Charlot sulla catena di montaggio in “Tempi moderni”, su suolo cantonale, le accuse reciproche di mistificazione – schiera dei “sì” contro quelli del “no”, e schiera del “no” contro quelli del “sì” – circa numeri e temi afferenti all’ancora lontana votazione nota come “200 franchi bastano”. Tranquilli: nulla che possa eguagliare le vette dell’italica fantasia in contesto politico. Con piena libertà di azione e dunque per tacito consenso dell’intero “establishment” della sua parrocchia, qualche fenomeno in seno al Partito democratico – stiamo parlando della principale forza di opposizione in Parlamento, segretaria cioè capintesta la luganese-malcantonese Elena Ethel “Elly” Schlein – ha infatti utilizzato immagini provenienti da una specifica gara delle Olimpiadi invernali in corso per propagandare il “no” in un “referendum” riguardante la riforma della giustizia in Italia. Meglio, ovvero peggio: nello spezzone, che riguardava un “end” (cioè una “manche”) di curling, erano impegnati gli atleti Stefania Constantini da Pieve di Cadora (Belluno) ed Amos Mosaner da Trento, trovatisi pertanto a fungere da “testimonial” involontari, a loro insaputa, senza alcuna loro adesione ed anzi ancora contro la loro volontà; un po’ come se si riprendesse Sergio Morisoli granconsigliere udicino durante una delle sue escursioni da “runner” e ci si servisse del filmato per pubblicizzare il tesseramento al Partito socialista, toh. Per ottenere la rimozione dello “spot” dalle pagine “social”, ed a propria tutela, gli atleti hanno dovuto inoltrare una diffida; solo a questo punto la marcia indietro dei “comunicatori” del Partito democratico, che hanno ad ogni modo avuto ancora la faccia tosta di minimizzare. In fondo, che volete che sia una normalissima truffa ideologica?

*****

(“ContrOlimpiadi” è la nuova rubrica temporanea ed estemporanea con appunti su cose lette, constatate, percepite, curiose, non di rado poco commendevoli).

Colpo di stiletto / Fenomeno davvero: una medaglia olimpica ad 84 anni…

0

In pieno “crossover” fra tre nostre rubriche (“Colpo di stiletto”, “Italiano, quo vadis?” e “ContrOlimpiadi”) si pone quanto pubblicato oggi dalla “Repubblica”, quotidiano italiano, qui sul “web”. Sensazionale è infatti l’oro olimpico appena conquistato dalla sciatrice azzurra Federica Brignone, impostasi nel Super-G a Cortina d’Ampezzo all’età di 35 anni e mezzo ed essendo rientrata solo due mesi or sono da un infortunio normalmente classificato come stroncacarriera. Ancor più clamoroso, standosi per l’appunto al titolo del giornale: al secondo posto, per rigore di graduatoria, risulterebbe essersi classificato/a tale Mattarella, che è poi l’84enne Sergio Mattarella presidente della Repubblica. Morale vecchia scuola: prima di pubblicare, fai sempre leggere ad un collega.

L’editoriale-bonsai / Minacce di manacce. E la marcia patriottica fu negata

0

Con decisione destinata a gettar benzina sul fuoco delle polemiche, così dandosi un’impressione di debolezza, le autorità comunali di Lugano hanno negato un’autorizzazione che era stata chiesta (per la seconda volta) dai promotori della “Marcia per la Patria e per la remigrazione”, appuntamento a libera partecipazione e posto in calendario per sabato 21 febbraio, con partenza alle ore 17.00 dalla stazione Ffs, sotto egida del “Fronte nazionale elvetico” (per i pregressi, vedasi anche https://ilgiornaledelticino.ch/filo-di-nota-nel-limbo-il-diritto-al-corteo-per-il-rischio-di-aggressioni-altrui). Gli organizzatori si sono pertanto trovati al bivio tra rispetto della decisione (pur nel totale dissenso) e disobbedienza, optando per la prima linea di comportamento e senza porre obiezioni. Il “no” al corteo è stato motivato con un’ipotizzata impossibilità di garantire l’ordine pubblico stante il prefigurato svolgimento di un presidio – anch’esso non autorizzato, ma che a quanto pare avrà luogo egualmente, inizio ore 16.00 – da parte di soggetti antagonisti alle tesi dei promotori della marcia; in altre parole, l’esercizio democratico del diritto di manifestare sarebbe negato per il timore di attacchi da parte di uno o più soggetti esterni. Un quesito: chi controlla chi, fuori dal suo cortile, e chi non è capace di controllare chi, all’interno del suo pollaio?

Dall’Italia per rubare: effrazioni riuscite, ma ai polsi scattano le manette

0
Foto

Italiani residenti in Italia, etnia e luogo di dimora non indicati da fonte ufficiale, entrambi ladri: trattasi effettivamente di due uomini finiti in manette sabato 31 gennaio – di stamane l’informativa – in luogo imprecisato sul territorio cantonale, unico riferimento gli addebiti per furto, danneggiamento e violazione di domicilio in coincidenza con la presenza dei due criminali nel Luganese il giorno precedente l’arresto. È da presumersi che la coppia di malviventi sia stata intercettata in prossimità della frontiera, dal che l’intervento congiunto di effettivi della Polcantonale e dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini; gli accertamenti sono stati corroborati dall’apporto di privati cittadini che hanno fornito notizie utili ai fini dell’identificazione dei due soggetti; controprova, la scoperta di vari attrezzi da scasso a bordo della vettura con cui i ladri si stavano muovendo sul territorio cantonale, non potendosi nel frattempo escludere responsabilità in altre azioni delittuose perpetrate in Svizzera (anzi, già chiara risulta la possibile connessione con una serie di effrazioni commesse su più anni “da un gruppo strutturato di scassinatori”). La restrizione della libertà individuale è stata già convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi; “dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis.

“Swiss market index”, primato poi flessione. Giù New York

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.09) Sotto la parità per tendenza improvvisamente discendente nell’ultima mezz’ora di contrattazioni (saldo: meno 0.13 per cento su quota 13’529.92 punti; picco della seduta con il nuovo “record” storico, infranta la barriera dei 13’600 punti, dato a 13’603.41 punti con timbro delle ore 9.08) lo “Swiss market index” oggi a rappresentazione di un listino primario zurighese con ampio spazio tra i rebbi e caratterizzato anche da una certa qual volatilità oltre che soggetto, proprio in volata, ai malumori provenienti da Wall Street, area titoli tecnologici soprattutto. In vetta “Swisscom Ag”, partito sotto misura dopo gli annunci sul consuntivo 2025 ma impostosi al prezzo di 686.50 franchi per azione (massimo a 689.50 franchi, ore 17.17) con progresso nella misura dell’1.93 per cento come dire più 19.29 per cento dall’inizio del 2026; apprezzamento per “Nestlé Sa”, più 1.39; retrovia per il sempre penalizzatissimo “Logitech international Sa” (meno 7.18; in questo scampolo di 2026, meno 18.22 per cento) e per “Holcim limited” (meno 8.49); in sprofondo improvviso (meno 12.98) l’azione “Kühne+Nagel international Sa”. Nell’allargato, forte arretramento (meno 14.50 per cento) di “Leonteq Ag” dopo comunicazioni su permanenti difficoltà finanziarie. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.01 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.61; Ftse-100 a Londra, meno 0.66; Cac-40 a Parigi, più 0.33; Ibex-35 a Madrid, meno 0.82. New York sotto vendite e con perdite fra l’1.06 e l’1.80 per cento sui consueti indici. Altro rafforzamento del franco: 91.31 centesimi per un euro (minimo a 91.14), 77.00 centesimi per un dollaro Usa; bitcoin nella sofferenza al controvalore teorico di 50’543 franchi circa per unità.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est: il Cramo s’arrende, Lodrino campione

0

Meglio di così, per celebrare il mezzo secolo dalla fondazione, non avrebbero potuto fare. Campioni nell’hockey di Terza lega gruppo 1-est, cioè la quintessenza della ticinesità amatoriale, i ragazzi del Lodrino capaci iersera di replicare il successo di sabato scorso, avversario il Cramosina costretto di nuovo ad ammainare bandiera dopo aver speso tanto, forse troppo, nella serie di semifinale del “play-off” contro il PregassonaCeresio Redfox. 6-2 all’andata sul ghiaccio di Faido, da padroni di casa; 6-3 al ritorno sul ghiaccio di Faido, da ospiti; straripante e determinante Michael Sartore, che era stato già autore del provvisorio 1-0 (2.57) e che fra il 36.39 (rigore) ed il 38.35 ha firmato una tripletta a ribaltamento dell’1-3 a quel momento stampato sul tabellone (in goal Damiano Luraschi al 7.57, Simone Azzali al 30.36 e Riccardo Sartori in “power-play” al 33.21). Nel finale, a gabbia vuota il 5-3 di Daigoro Buletti (58.45), ad effettivi pari l’ultimo segno lasciato nell’occasione da Sidney Citrini (58.54).

Hockey / Coppa Ticino, verdetto: Redfox-ValleVerzasca Rivers la finale

0

Cittadini contro vallerani; una squadra che è relativamente giovane nella forma odierna – del 2019 la fusione tra le due identità – ma che per tre stagioni visse e ben si difese in Seconda lega (da cui scese per autorelegazione) contro un’identità discatoria forte di 45 anni nella medesima struttura (fatta salva l’opportunissima adesione al progetto collettivo – con Ascona e ValleMaggia – per lo sviliuppo e per la conduzione del settore giovanile). Saranno PregassonaCeresio Redfox e ValleVerzasca Rivers a sfidarsi per la Coppa Ticino 2025-2026, atto conclusivo con inizio da concordarsi tra le dirigenze delle due società essendo giunti i verdetti delle semifinali in due soli incontri su serie al meglio di tre partite. Martedì la chiusura dei conti tra luganesi e Blenio, 11-4 all’andata sotto le volte della “Resega” di Porza, 9-2 al ritorno nel palaghiaccio di Biasca (vedasi il resoconto in altra parte del “Giornale del Ticino”; iersera alla “Siberia” di Ascona il 4-3 dei verzaschesi sui cugini di casa ValleMaggia Rivers, già battuti due giorni prima per 5-3 alla “Lovald” di Verzasca frazione Sonogno. Confronto, ad onore di entrambe le compagini, sempre in ottima tensione agonistica ed emotiva: doppio vantaggio per gli ospiti (9.32, Corrado Knecht a cinque-contro-quattro; 30.43, Amos Rossetto), rientro (31.11, Noah Scolari; 33.28, Gabriele Donati), indi Elia Gayer per il 3-2 dei verzaschesi (37.43) e risposta con rigore di Elia Molinaro (42.15); in superiorità numerica, con assist di Corrado Knecht, il sigillo ancora dal bastone di Elia Gayer (50.57).

Italiano, quo vadis? / Bistrattato anche l’inglese. Ma con calma olimpica

0
Screenshot

Varie le sedi di “appoggio” delle squadre nazionali che in questi giorni orbitano sulle competizioni olimpiche di Milano e di Cortina d’Ampezzo: non manca ovviamente Varese, che alla storica tradizione discatoria (c’era una squadra già nel 1929, il percorso fu ripreso sul finire degli Anni ’60) aggiunse la pratica di varie altre discipline, pattinaggio “in primis”, fulcro il “PalAlbani”. Ed ecco che, essendo presenti nel capoluogo ben due rappresentative, qualcuno ha pensato giustamente di dedicare loro uno striscione di “benvenuto”. Peccato che, nella traduzione dall’italiano all’inglese, sia scappato un errore per mancato uso del plurale (“team” anziché “teams”), e questo riguarda la lingua della perfida Albione; discutibile con appunto in matita rossa, e per la verità anche un frego in matita blu non sarebbe improprio, l’inserimento della “&” di compagnia in luogo dell’ovvio – e corretto – “and” (Giappone e Canada sono ovviamente realtà geografiche distinte); e questo è un errore che investe la lingua italiana, per origine del simbolo e per sua diffusione grazie a prime fonti di stampa. In sostanza: buona l’intenzione, infelice la realizzazione…

Calcio Dna / Terzo 1-1 consecutivo, dalla corsa al titolo il Lugano si sfila

0

Nulla è da darsi come perso, per l’aritmetica; alla luce dell’odierno pareggio, terzo risultato di fila con medesimo beneficio modesto e con medesimo punteggio, s’ha da temere che sia ai titoli di coda la corsa del Lugano al titolo nel calcio svizzero di Dna 2025-2026. Nel senso: si potrà ancora battagliare per l’accesso alle Coppe europee, di riffa o di raffa la seconda piazza è occupata e presidiata (ma il San Gallo, stasera vittorioso per 2-1 sullo Youngboys, si trova ora a pari punti avendo disputato un incontro in meno), ma una sfida al Thun per il primato è denegata dal passo dei bianconeri che sull’1-1 avevano chiuso a Zurigo contro il Grasshoppers Zurigo nella 22.a giornata, sull’1-1 si erano fermati a Winterthur nella 23.a giornata e sull’1-1 sono tornati negli spogliatoi stasera a Cornaredo, avversario il Servette. Le reti: 13.o, Kevin Behrens con puntuale destro, vantaggio; 77.o, Samuel Mráz – che era entrato nove minuti prima in sostituzione di Jamie Atangana – con analoga tipologia di soluzione; per produzione offensiva, nessuno ha rubato nulla all’avversario, figurando un solo tiro sul bersaglio da parte dei luganesi e due sole conclusioni in quota lemanica (perlomeno, su un totale di 11 tentativi, sballati per buona parte ma pur sempre tentativi; a merito degli uomini di Mattia Croci-Torti solo tre, ripetesi tre opportunità generate in 95 minuti). C’est tout dit, no?

I risultati – Lucerna-Grasshoppers Zurigo 4-3 (ieri); Lugano-Servette 1-1 (oggi); San Gallo-Youngboys 2-1 (oggi); Zurigo-Winterthur 3-0 (oggi); Sion-Basilea (domani); Thun-Losanna (domani),

La classifica – Thun 52 punti; San Gallo, Lugano 42; Basilea 39; Sion 34; Youngboys 33; Losanna 29; Zurigo 28; Lucerna 27; Servette 26; Grasshoppers Zurigo 20; Winterthur 14 (Lugano, Youngboys, Zurigo, Lucerna, Servette, Grasshoppers Zurigo 24 partite disputate; Thun, San Gallo, Basilea, Sion, Losanna, Winterthur 23).

Aufatmen in Castagnola: Vermisste Frau wieder aufgetaucht

0
{"prompt":"A cheerful signboard prominently displayed, featuring a bright yellow smiley face emoticon alongside the phrase "Happy End" written in playful, bold letters. The sign is set against a sunny outdoor backdrop with soft natural lighting that enhances the warm, positive atmosphere. The colors are vibrant, with the smiley face in classic yellow and black, and the text in a lively, friendly font that conveys joy and optimism. The overall mood is uplifting and welcoming, evoking a sense of cheerful conclusion or satisfying closure.nnMettere un cartello con una scritta con un emoticon sorridente e la scritta happy end","originalPrompt":"Mettere un cartello con una scritta con un emoticon sorridente e la scritta happy end","width":1024,"height":1024,"seed":42,"model":"flux","enhance":false,"nologo":true,"negative_prompt":"worst quality, blurry","nofeed":true,"safe":false,"isMature":false,"isChild":false}

Große Erleichterung im Tessin: Die Kantonspolizei hat die Vermisstenmeldung für die 61-jährige Frau aus Castagnola offiziell aufgehoben. Sie war zuletzt am Montagabend gegen 22.00 Uhr in Lugano gesehen worden und galt seither als vermisst. Nun die gute Nachricht: Der Alarm ist beendet. Weitere Details zu den Hintergründen wurden nicht bekannt gegeben.

Olimpiadi “ghiacciate”, delegati granconsiliari in visita a “Casa Svizzera”

0

In tempi di rapporti tesi (per atto unilaterale: a proposito, Roma continua a trattenere l’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado causa vicende vallesane…) fra Italia e Svizzera, doppiamente significativa la trasferta che una delegazione dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio, sotto conduzione di Fabio Schnellmann presidente, effettuerà venerdì 13 febbraio a Milano secondo i criteri della visita istituzionale a “Casa Svizzera”, identità costituita in seno al progetto delle correnti Olimpiadi invernali quale punto di promozione delle relazioni e della presenza elvetica su suolo tricolore. Dopo incontro con Stefano Lazzarotto, console generale della Svizzera in landa meneghina, i rappresentanti del Legislativo cantonale saranno ospiti di Attilio Fontana, già sindaco di Varese ed odierno presidente della Regione Lombardia, per uno scambio di vedute – così risulta dal programma – su temi dall’interesse comune ed originati dalle Olimpiadi o ad essa afferenti (impatto sul territorio, indotti economici, criticità emerse, costi, ricadute per il Cantone Ticino, et cetera); non mancheranno gli “excursus” su materie quali l’“AlpTransit” e le politiche infrastrutturali dall’interesse comune. Al termine, piccolo premio: al palazzetto del ghiaccio “Santa Giulia”, posto in tribuna per chi voglia assistere all’incontro di hockey Svizzera-Canada. Nella foto, Fabio Schnellmann.

Perla rara ad Ascona, Dena DeRose compie 60 anni. Con il “Jazz cat club”

0

Dicono che il jazz vocale, grazie a lei, è entrato in una nuova era. All’esordio su suolo ticinese, e suo sarà il palco del “Teatro del gatto” in Ascona, la pianista e cantante Dena DeRose, statunitense di Binghamton nello Stato di New York, tra l’altro al traguardo dei 60 anni anagrafici proprio il giorno prima del concerto; con lei una sezione ritmica composta da Darryl Hall (contrabbasso) e Mourad Benhammou (batteria). Professionalità da vendere, carriera più che trentennale, storia personale non priva di drammi e di cadute, Dena DeRose sarà chiamata ad offrire un saggio di “virtuosismo pianistico, “swing” naturale e voce calda ed espressiva”, secondo i criteri del programma sottoposto ai responsabili del “Jazz cat club” nella cui 18.a stagione è inserito l’appuntamento; probabile lo sviluppo della serata su repertorio dagli oltre 25 album registrati. Prezzi accessibili, inizio ore 20.30. In immagine, Dena DeRose.

Franjo von Allmen schreibt Geschichte und die Schweiz hält den Atem an

0

Drittes Gold, dritter Jubel, drittes Mal Gänsehaut pur. Franjo von Allmen ist soeben zum ersten Schweizer Olympiasieger im Super-G geworden und reiht sich damit in einen exklusiven Kreis der Unsterblichen ein: Nur drei Athleten vor ihm – Toni Sailer, Jean-Claude Killy und Janica Kostelić – schafften es im alpinen Skisport, bei denselben Winterspielen gleich drei Goldmedaillen zu holen. Jetzt ist sein Name dabei. Für immer.

«Ich habe nicht geglaubt, dass es fürs Podest reicht», gesteht er mit zitternder Stimme. «Die frühe Startnummer hat geholfen. Es fühlt sich wie ein Traum an. Ich hoffe einfach, ich wache nicht auf.» Diese Worte kommen ohne Show, ohne Pose. Sie kommen aus dem Herzen eines Mannes, der soeben den Gipfel des Sports erreicht hat – und es selbst kaum fassen kann.

Auch Marco Odermatt steht auf dem Podest, holt Bronze. «Eine Olympiamedaille muss man nehmen. Aber klar war Gold das Ziel», sagt er ehrlich. Kein Groll, keine Ausreden. Nur Respekt vor dem Moment – und vor dem Teamkollegen, der heute einfach nicht zu stoppen war.

Drei Goldmedaillen. Ein Name, der nun leuchtet. Und eine Botschaft, die bleibt: Die Schweiz ist mehr als ein Name im Skisport. Sie ist Tiefe. Sie ist Zukunft. Sie ist Franjo von Allmen.

Schlaf gut, Franjo. Dieser Traum ist echt – und er gehört dir.

Dunkelhäutiger Räuber überfällt Rentner auf offener Strasse: Kriens in Schockstarre

0

Ein brutaler Überfall mitten im Alltag lässt die Luzerner Vorstadt Kriens nicht zur Ruhe kommen. Am Montagabend gegen halb acht wurde ein 68-jähriger Mann in der belebten Luzernerstrasse zum Opfer eines rücksichtslosen Raubüberfalls. Ein dunkelhäutiger Mann näherte sich dem Rentner, entriss ihm mit roher Gewalt das Portemonnaie aus der Hand und flüchtete anschliessend in Richtung Zentrum – spurlos verschwunden in der einbrechenden Dunkelheit.

Der Schock sitzt tief bei dem Geschädigten. Minutenlang stand er regungslos auf dem Trottoir, die leeren Hände noch immer in der Luft, als könne er das Geschehene nicht fassen. Sein Portemonnaie mit Bargeld, Karten und persönlichen Dokumenten – einfach weg. Zurück blieb nur das Gefühl völliger Hilflosigkeit. Ein Angriff ohne Vorwarnung, ohne Provokation – bloss weil ein älterer Mensch ein leichtes Ziel abgab.

Die Kantonspolizei Luzern fahndet mit Hochdruck nach dem Täter. Beschrieben wird ein dunkelhäutiger Mann im Alter zwischen 30 und 40 Jahren, stämmig gebaut, bekleidet mit einer dunklen Jacke und heller Hose. Die Ermittler werten derzeit Überwachungsvideos aus und hoffen auf Zeugen, die den Vorfall beobachtet haben könnten. Wer Hinweise liefern kann, wird gebeten, sich umgehend unter der Nummer 041 248 11 11 zu melden.

Anwohner reagieren mit Unverständnis und Wut. «Früher kannte man seine Nachbarn, heute fürchtet man sich vor dem eigenen Schatten», sagt eine Bewohnerin der Luzernerstrasse kopfschüttelnd. Die Angst vor solchen Übergriffen wächst – besonders bei älteren Menschen, die sich plötzlich nicht mehr sicher auf den Strassen ihrer eigenen Nachbarschaft fühlen. Die Polizei betont: Solche Gewalttaten gegen wehrlose Bürger sind inakzeptabel und werden konsequent verfolgt.

Ein Portemonnaie lässt sich ersetzen. Die verlorene Sicherheit nicht. 🔒

Junge Tschechin stirbt nach Horror-Unfall in der Schweiz

0

Eine 19-jährige Tschechin hat den schweren Verkehrsunfall in Urtenen-Schönbühl nicht überlebt. Ende Januar krachte es auf der Bernstrasse – ein Lieferwagen verursachte einen Massenunfall mit mehreren Fahrzeugen. Die junge Frau saß als Beifahrerin im Auto, wurde bei der Kollision lebensgefährlich verletzt und schwebte wochenlang zwischen Leben und Tod. Am Sonntag, den 8. Februar 2026, erlag sie im Spital ihren schwersten Verletzungen.

Die Tschechin lebte im Kanton Bern – fern ihrer Heimat, voller Hoffnung für die Zukunft. Jetzt ist alles vorbei. Ein einziger Moment auf der Strasse, eine falsche Entscheidung eines Fahrers, und ein junges Leben ist ausgelöscht. Keine zweite Chance. Keine Warnung. Nur Stille, wo vorher Lachen war.

Die Ermittlungen laufen weiter. Doch nichts wird diese junge Frau zurückbringen. Nichts wird den Schmerz ihrer Familie lindern. Die Realität ist brutal: Verkehrsunfälle töten. Jeden Tag. Überall. Und oft sind es die Unschuldigen, die bezahlen müssen.

Como: taccheggia al supermercato, ladruncolo 15enne fermato

0

Incensurato, dicono dalla Questura; il che non dovrebbe sorprendere, trattandosi di un 15enne. Fermato ieri pomeriggio dal personale di sicurezza nel supermercato “Esselunga” di via Pasquale Paoli a Como, indi consegnato agli agenti di una pattuglia della Polizia di Stato, infine riaffidato alla madre un giovanissimo taccheggiatore che aveva preso di mira il reparto cosmetica, appropriandosi merce per un controvalore commerciale di 115 euro e, con tale bottino, scegliendo di passare dalla linea delle casse ma senza pagare; il giovane, che risulta titolare di passaporto italiano, è stato poi denunciato per furto aggravato. Piccolo particolare: anche nel caso di mancato fermo all’istante, il soggetto sarebbe stato riconosciuto, identificato e bloccato alle brevi, essendo egli abituale frequentatore della zona cioè abitando a brevissima distanza dal luogo del colpo tentato e non riuscito…

Merone (Como): “Blitz” al bivacco della droga, arrestato un maghrebino

0

Spaccio di sostanze stupefacenti (in concorso con altri due sodali, presumibilmente suoi connazionali, entrambi dileguatisi ma oggetto di ricerche) e resistenza a pubblico ufficiale gli addebiti mossi nelle scorse ore ad un 30enne originario del Maghreb, sedicente suddito del re del Marocco, che fungeva da custode-depositario del magazzinetto di droga collocato nei pressi di un bivacco a Merone (Como), zona notoriamente frequentata da tossicodipendenti. Stando a quanto emerso, insieme con l’uomo – risultato tra l’altro essere clandestino su suolo italiano – operavano effettivamente un confezionatore ed una staffetta delle dosi di droga, in modo da garantire alla clientela un rapido servizio direttamente al limite della macchia boschiva. Nello zaino con cui il 30enne aveva tentato di filarsela, cocaina ed eroina in quantità poco significativa ed hascisc per il peso di 100 grammi circa; non è al mometo nota l’entità della merce già venduta.

Associazione “Castrum Tabernarum”, Matteo Barca nuovo presidente

0

Cambio al timone dell’associazione “Castrum Tabernarum” (ovvero “Castello di Taverne”), realtà operante con finalità di valorizzazione dei contenuti e dei valori della struttura medievale di Taverne, in Comune di Torricella-Taverne, specialmente per quanto riguarda la parte architettonica (recupero delle rovine, riqualificazione delle aree all’intorno) e la dimensione storica del complesso (sicuramente presente in epoca tardomedievale, con attestazioni al documentarie al 1354, ma che è da presumersi quale presidio almeno da un paio di secoli prima, se non anche – come taluni ipotizzano – in prosieguo ideale dall’epoca longobardica): ad Alessandro Casartelli, presidente per quasi 10 anni, subentra Matteo Barca. L’elezione ha avuto luogo iersera, al “Movie” di Torricella-Taverne frazione Taverne, durante l’assemblea ordinaria dell’associazione; Alessandro Casartelli ha contestualmente accettato la nomina a presidente onorario; confermata Sarah Muttoni Calanca nel ruolo di segretaria; nuovo cassiere è Nicola Vallarino; rieletto il Comitato direttivo uscente. All’incontro hanno presenziato Daniele Piccaluga (vicesindaco di Monteceneri e granconsigliere), Cristina Oberholzer (municipale di Torricella-Taverne) e Franco Voci (vicesindaco di Torricella-Taverne). Nella foto, Cristina Oberholzer, Matteo Barca e Daniele Piccaluga; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Dal Ticino al Comasco: droga nell’auto rubata (in Svizzera), denunciato

0

Quando un normale controllo di retrovia diventa tema per una doppia contestazione di reato, risolvendosi nel frattempo un “caso aperto” in altra nazione: non solo c’era droga, in quell’auto fermata per un controllo di “routine” da effettivi della Guardia di finanza, ma la vettura stessa è risultata provento di recente furto, sicché il guidatore si è ritrovato sotto denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti e per ricettazione. Fatti occorsi giorni addietro e resi noti oggi, in campo uomini della tenenza di Valsolda frazione Oria (Como), punto di controllo “volante” in territorio comunale di Centro Valle Intelvi; vettura con targhe svizzere e proveniente dal Ticino, guidatore – un cittadino italiano con residenza nella comprovinciale Porlezza – assai nervoso, sotto il suo sedile un sacchetto contenente cocaina per il peso di oltre 35 grammi. Dopo identificazione, anche una visita al domicilio dell’uomo; lì, poca roba, quel minimo di marijuana che va alla pesatura. Nel frattempo, riscontro positivo dall’interrogazione di un “database”: l’auto risultava nell’elenco dei mezzi provento di furto, denuncia risalente a domenica 1.o febbraio; aggravata pertanto la posizione dell’uomo; da stabilirsi l’origine degli stupefacenti. Il veicolo è temporaneamente sotto sequestro. In immagine, il momento del fermo della vettura.

Lugano-Castagnola: Suche nach Giuseppa, Jede Spur zählt

0

Seit Montagabend ist Giuseppa Beretta spurlos verschwunden. Die 61-jährige aus Lugano-Castagnola wurde zuletzt am 9. Februar gegen 22 Uhr gesehen – seitdem absolute Funkstille. Eine kräftige Frau, 165 Zentimeter groß, mit dunkelbraunen Locken und markanten Gesichtszügen. Vier Sprachen spricht sie sicher, doch auf Anrufe reagiert sie nicht mehr.

Wenn Menschen ohne Vorwarnung verschwinden, steigt die Sorge mit jeder vergehenden Stunde – besonders wenn der Gesundheitszustand unbekannt ist und jede Minute zählt. Die Polizei bittet dringend um Mithilfe: Wer hat Giuseppa gesehen? Wer weiß, wo sie sich aufhält? Selbst scheinbar kleine Hinweise können entscheidend sein.

Bitte melden Sie sich bei der Kantonspolizei Tessin: 0848 25 55 55. Eine Familie wartet. Eine Frau braucht Hilfe – jetzt.

Lugano quartiere Castagnola, ritrovata la 61enne scomparsa da Lugano

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.02) Come da scarna informativa di fonte Polcantonale, ritrovata stasera ovvero nel olgere di 48 ore dalla scomparsa la 61enne per le cui ricerche era stato diffuso stamane un avviso, parimenti per tramite delle autorità di polizia. L’ultimo avvistamento della donna, cittadina italiana con domicilio a Lugano quartiere Castagnola, risaliva alla tarda serata dell’altr’ieri ovvero lunedì 9 febbraio. Caso dunque risolto.