Home CRONACA Mendrisio, al futuro ex-“Centro temporaneo” le scorte sanitarie

Mendrisio, al futuro ex-“Centro temporaneo” le scorte sanitarie

Si esaurirà, nel mese di agosto, il compito di cui essa è storicamente investita, quasi 15’000 gli ospiti dal 2016 ad oggi, e per quelli di domani sarà a disposizione un complesso della Protezione civile in Stabio; non per questo, tuttavia, la struttura sarà smantellata o abbandonata. Con decorrenza da ottobre 2020, e parliamo dunque di cinque mesi da oggi, l’odierno “Centro unico temporaneo” per quanti si trovino sotto riammissione semplificata sarà utilizzato quale deposito del materiale sanitario di protezione; a renderlo noto i vertici dello Stato maggiore cantonale di condotta, sulla scorta dell’esito di un dialogo intessuto con autorità comunali di Mendrisio – nel cui territorio (quartiere Rancate) il complesso si trova – e con il proprietario dell’unità immobiliare, sarà dunque ddisponibile un “luogo pratico e sicuro”. Per quale motivo? A domanda giunge risposta immediata: “Sin da prima dell’inizio della crisi (riferimento al Covid-19, ndr) il Canton Ticino disponeva di tutto il materiale di protezione raccomandato dalla Confederazione, ma le scorte erano dislocate in diversi depositi, inadatti a garantire una certa praticità in una situazione mutevole” qual è quella della pandemia.

Le riserve, secondo fonte ufficiale, sono state via via ridefinite e rigenerate dopo la prima fase di diffusione della pandemia che aveva comportato un massiccio ricorso a quanto era disponibile; quale fulcro per la gestione dei materiali è stato provvisoriamente scelto il “Centro cantonale di istruzione” della Protezione civile in Monteceneri frazione Rivera, ma l’edificio in Mendrisio quartiere Rancate godrebbe – così fonti del citato Stato maggiore cantonale di condotta – di “una pianificazione più razionale, in prospettiva di un’eventuale seconda ondata di contagi”. Lavori di sistemazione avranno luogo nel corso del mese di settembre; operatività fissata sino a fine dicembre 2021.